Autodesk Infrastructure Modeler 2013

Eccomi a  scriverti delle novità del prodotto più recente ed innovativo rilasciato da Autodesk negli ultimi anni: Autodesk Infrastructure Modeler,  AIM per gli amici.

In realtà, più che una descrizione delle novità dell’ultima versione è probabile che ti sia più utile una introduzione complessiva a questo software GIS tridimensionale, che ti permette di costruire Città Digitali 3D, per poi ambientarvi progetti preliminari, sia di tipo architettonico che di infrastrutture. Per questo ho già scritto diversi articoli su questo splendido prodotto: qui te l’ho presentato la prima volta quando, finalmente, il Progetto Galileo dagli Autodesk Labs è sceso tra di noi come prodotto definitivo, AIM 2012. Qui ti ho mostrato le immagini della mia prima città digitale, Gallipoli, creata grazie agli OpenGeoData della Regione Puglia. Qui trovi il videocorso gratuito per imparare ad usare AIM, qui un bel filmato realizzato conAIM su di un progetto di ferrovia, infine qui l’articolo sulla realtà aumentata resa possibile grazie ad AIM.

Bene, se già conosci AIM, oppure hai imparato a conoscerlo grazie agli articoli ed ai filmati di cui sopra, ecco le novità della versione 2013:

Interfaccia
Ora è disponibile il Ribbon
, o Barra Multifunzione, come  tutti gli altri prodotti Autodesk. Inoltre sono stati aggiunti menu contestuali (quelli che si aprono facendo clic con il tasto destro del mouse su di un oggetto), il copia e incolla, l’Undo ed il Redo.

La Barra Multifunzione di AIM

Creazione dei modelli
La collaborazione con AutoCAD Civil 3D 2013 e con 3ds Max Design, entrambi presenti insieme ad AIM nel pacchetto complessivo Autodesk Infrastructure Design Suite, è stata migliorata. In particolare, il formato IMX che permette ad AIM di rappresentare i modellatori di Civil 3D, ovvero i progetti stradali, ora permette la collaborazione bidirezionale. Quindi, creare la strada con Civil 3D, rappresentarla nel modello 3D con AIM, modificarla e restituirla, modificata, a Civil 3D.

Inoltre gli Stili per le strade, per le ferrovie e per le superfici di copertura  ora sono personalizzabili. Quindi è possibile aggiungere alla già ricca libreria di stili presenti quelli che preferiamo. E perfino i cieli, per ambientare i modelli, ora sono più numerosi e personalizzabili.

 Personalizzazione dello Stile delle strade

Analisi dei modelli
E’ apparsa una funzione stupenda, che permette di visualizzare le ombre portate in modo dinamico.  
Infatti AIM lavora in modalità georeferenziata, quindi conosce la latitudine e la longitudine di ogni oggetto. Basta introdurre la data e far scorrere la barra dell’orario per vedere le ombre muoversi in tempo reale ed in modo estremamente realistico. Guarda qui il filmato.

Calcolo delle ombre portate (Gallipoli, naturalmente…)

Con la nuova versione, inoltre, è possibile effettuare analisi sul terreno, sulla base della pendenza, della pendenza e dell’elevazione. E poi calcolare volumi e distanze.

Comunicazione
E’ stata introdotto la linea di vista,
che permette di analizzare la linea diretta tra un punto di partenza (ad esempio una fotocamera o una telecamera) e la superficie di un oggetto del modello 3D. Inoltre è possibile creare dai modelli immagini di grandi dimensioni.

Linea di vista

Per vedere le novità di AIM 2013 dal vivo, fai clic qui per i filmati YouTube del canale ADSK Infrastructure. Ti consiglio anche di tenere d’occhio qui il Blog ufficiale in lingua inglese.
Tieni presente che dalla versione 2013 AIM è disponibile anche integrato all’interno di due delle nuove Design Suite: la Infrastructure Design Suite 2013 e la Building Design Suite 2013.

Puoi trovare altre informazioni, e soprattutto la possibilità di scaricare la versione di prova di AIM 2013, pienamente funzionante per 30 giorni, nella pagina ufficiale Autodesk all’indirizzo:
www.autodesk.it/infrastructure-modeler.

Alla prossima!
GimmiGIS

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