Category: Autodesk

Autodesk alla prima conferenza OpenGeoData

Un’ ottima notizia.

Autodesk sponsorizza la prima conferenza OpenGeoData Italia, di cui ti avevo scritto qui.

Intitolata  OpenGeoData in Italia – istruzioni per l’uso“, la Conferenza si terrà a Roma il 28 febbraio, nella sede della Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, Via della Navicella, 12.

PS: visto il grande numero di iscritti, la sede della Conferenza è stata spostata al Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 (Roma), a 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini.


Clic qui per vedere la mappa completa

Autodesk interverrà con una propria relazione: leggi tutti i dettagli qui.

La conferenza sarà trasmessa anche via internet e su YouTube per favorire una maggiore partecipazione.

Per Il programma completo della Conferenza e per iscriverti fai clic qui per il sito dell’Associazione OpenGeoData Italia.

Ti tengo informato!
GimmiGIS

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Autodesk University online

La prossima settimana inizia l’Autodesk University, per gli amici AU, il consueto appuntamento annuale dove vengono approfondite le migliori tecnologie per la pianificazione, la progettazione ed il multimedia.

In realtà non hai bisogno di andare fino a Las Vegas per seguire i suoi corsi: ti basta una semplice iscrizione gratuita per seguire le sessioni via internet, sia in diretta che su richiesta., grazie ad AU Virtual. Più di 250 sessioni per imparare a lavorare meglio: per visualizzarle basta una iscrizione gratuita, anche usando l’account di Facebbok o Twitter.

Basta fare un giro nel catalogo dei corsi programmati, che saranno poi disponibili on-demand, per trovare tutto quello che desideri: corsi su Map 3D, Civil 3D, Modeler, Map Server e molto altro ancora

Torniamo a studiare!
GimmiGIS

PS: due cifre sui risultati sul Blog di Gwenael qui.
Quel che conta sono le 250 lezioni disponibili via internet a richiesta…

PPS: durante AU, Autodesk ha annunciato Project Mercury. si tratta di una nuova tecnologia per la progettazione e la realizzazione di infrastrutture, basata su Infrastructure Modeler.
Maggiori informazioni nel comunicato ufficiale qui.

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AutoCAD e Windows 8

Oggi Microsoft ha rilasciato il suo nuovo sistema operativo, Windows 8.

 La prima impressione è che questo nuovo sistema operativo sia rivolto più che altro a migliorare il supporto dei dispositivi portatili, i tablet, dove il principale concorrente, Apple, ha creato da tempo un nuovo modo di usare i computer.

Quindi, per noi utilizzatori di software professionali, come AutoCAD piuttosto che AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D e così via il nuovo sistema operativo non sembra portare grandi vantaggi. Anzi: rende necessario apprendere la nuova interfaccia, che è divenuta simile a quella dei tablet e degli smartphone. Per fortuna  il desktop tradizionale viene mantenuto, come riquadro della schermata iniziale.

E’ importante tenere presente il documento ufficiale Autodesk che puoi leggere nella Knowledge Base qui.

At this time, Windows® 8 and the Windows® 8 Consumer Preview are not supported operating systems for any AutoCAD versions. The AutoCAD team is investigating compatibility with these new platforms

Tradotto, vuol dire: se acquisti un nuovo PC dove pensi di utilizzare AutoCAD 2013 o precedente, oppure un prodotto basato su AutoCAD come  AutoCAD Map 3D 2013, AutoCAD Civil 3D 2013 o precedenti, fai molta attenzione, perché Windows 8.non è ancora supportato. (NB: ora le versioni 2014 supportano pienamente windows 8). Quindi AutoCAD 2013 potrebbe non funzionare correttamente, o addirittura non riuscire ad installarsi, come segnalano anche qui sul Blog del supporto Autodesk.

PS: il documento poi è stato aggiornato da Autodesk. Ora  il messaggio è:

Autodesk intends to support many of our key products on Windows 8 and will add additional products to the list of products supported on Windows 8 as updates and future versions are released. Product Support will provide its best effort to assist customers who have issues with products that are not currently supported.

Ora è più conciliante, compare anche una prima lista di prodotti già testati e funzionanti su Windows 8: Autodesk 3ds Max 2013, Autodesk 3ds Max Design 2013, Autodesk Maya 2013, Autodesk MotionBuilder 2013, Autodesk Mudbox 2013, Autodesk Softimage 2013, Autodesk SketchBook Designer 2013. Altri prodotti verranno aggiunti a poco a poco che vengono testati: conviene tenere d’occhio la soluzione qui.

Più in generale, per scegliere un computer per AutoCAD, leggi sempre i requisiti di sistema qui.

PS: marzo 2013, è uscita la versione 2014 di tutti i prodotti, che è pienamente compatibile con Windows 8!

PPS: maggio 2013, la compatibilità di AutoCAD ed AutoCAD LT 2013 con Windows 8.
Grazie al Service Pack 2 per AutoCAD 2013, ed al Service Pack 2 per AutoCAD LT 2013.
Leggi qui tutti i dettagli per l’installazione.

Anche altri prodotti Autodesk della linea 2013 ora sono compatibili: leggi l’elenco qui.

Se poi qualcuno ha già provato ad installare AutoCAD 2013 su Windows 8, apriamo la discussione: lascia un commento a questo articolo.

Teniamoci aggiornati
GimmiGIS

 

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Newsletter N.12: seminari online BIM per le infrastrutture

Lunedì scorso ho inviato la Newsletter di ottobre, che è un mese sempre ricco di eventi.

Prima di tutto è pronto il calendario dei seminari online sul BIM per le infrastrutture.

Per migliorare la qualità della tua progettazione, Iscriviti subito facendo clic qui.

Inoltre puoi trovare articoli su:

  • La progettazione delle rotatorie stradali
  • La progettazione preliminare con il metodo BIM
  • La nuova versione di Infrastructure Modeler
  • Il ritorno dell’estensione BaseJump per AutoCAD Map 3D, per utilizzare le mappe e le ortofoto di Bing

Leggi subito la Newsletter qui

 

Se vuoi ricevere la prossima Newsletter, iscriviti subito qui.

Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Le licenze di rete Autodesk

L’attivazione delle licenze Autodesk richiede una certa attenzione, soprattutto se si tratta di licenze di rete.

In questo articolo trovi tutti i suggerimenti utili per installare correttamente, e soprattutto per risolvere i problemi se qualcosa non funziona con le licenze di rete.

Questo articolo viene costantemente aggiornato: quindi tutte le indicazioni che contiene sono valide per le versioni dalla 2011 alla 2020. Le nuove licenze Subscription Multi-user, o Multiutente in italiano introdotte nel 2016, usano gli stessi identici strumenti, con l’unica differenza che il file di licenza contiene una data di scadenza, quindi va aggiornato al rinnovo della Subscription.

Premessa: le licenze dei software Autodesk possono essere singole o di rete, poi chiamate Multiutente.
Tranne che per AutoCAD LT e tutti i software della linea LT, che prevedono solo le licenze singole.

  • Le vecchie licenze permanenti singole, in breve SLM (Single License Manager), si legavano al disco fisso del computer sul quale viene installato il software. Quindi era necessaria una licenza per ogni computer, che poteva essere attivata seguendo le istruzioni disponibili qui.
    Dall’avvento delle licenze in abbonamento, la verifica della licenza avviene connettendosi ad internet.
  • Le licenze di rete, già note come NLM (Network License Manager), ed ora Multiutente, invece sono flottanti. Questo significa che è possibile installare il software su tutti i computer desiderati: il software però può essere avviato in contemporanea su di un numero di computer pari al numero delle licenze disponibili. Appena però qualcuno chiude il software, la licenza torna disponibile per un altro utente.
    Il vantaggio è evidente, soprattutto quando gli utenti sono numerosi: visto che nella gran parte dei casi c’è sempre qualcuno che non sta usando il software, perchè assente oppure impegnato in altre attività, è possibile acquistare un numero di licenze inferiore al numero delle persone che hanno l’esigenza di usarlo. l’installazione delle licenze Multiutente è un poco più complessa, rispetto alle licenze singole, ma ne vale la pena.

Ovviamente l’installazione delle licenze Multiutente richiede che tutti i PC client siano in rete (TCP/IP) tra di loro. Puoi verificare che la rete sia adeguata eseguendo, al prompt del DOS, il comando Ping: il server deve vedere tutti i PC client e viceversa.

Eccoti allora i passaggi necessari per installare felicemente le tue licenze Multiutente, ed alla fine, incrociamo le dita, all’ultimo punto i suggerimenti utili per risolvere eventuali problemi.

1. Pianifica la gestione dei server

Una buona installazione richiede, prima, una adeguata pianificazione.

  • Se non stai installando il gestore delle licenze per la prima volta, ma stai aggiornando ad una nuova versione, tieni presente che è sempre necessario usare la versione più recente.
  • Scegli se vuoi usare un server singolo, oppure più server, che possono essere distribuiti, oppure ridondanti. Nella maggior parte dei casi il server singolo è più che adeguato per gestire le licenze, mentre le altre opzioni servono per gestire più reti, ognuna delle quali ha solo alcune licenze disponibili (server distribuiti) oppure per avere più server che contemporaneamente sono in grado di fornire le licenze, per evitare che il fermo del server renda impossibile utilizzare le licenze (server ridondanti).
  • Naturalmente fai molta attenzione al sistema operativo dei client e del server, per verificare che siano supportati: ad esempio, le versioni 2015 client non supportano più Windows XP e Windows Vista, ed alcune richiedono sistemi operativi a 64 bit. Tieni presente che il server in realtà non deve compiere un lavoro molto impegnativo. Quindi, per gestire fino a 10 licenze anche un PC normale va bene, purché resti sempre acceso. Nel caso tu abbia più di 10 licenze, dovrai per forza usare un PC che utilizzi un sistema operativo Windows Server, a causa di limitazioni di Windows.
  • Maggiori informazioni ed i requisiti di sistema per la parte server le trovi in inglese, in Autodesk Knowledge Network qui.
  • In questo articolo ti descriverò l’installazione per il server singolo. Le altre due installazioni sono molto simili, è possibile trovare le specifiche per ognuna nella documentazione Autodesk per l’amministratore di rete.

2. Installa il software

Le installazioni sono di due tipi: quella sul server e quella dei diversi client.

  • Installa sul server il Gestore delle licenze di rete (noto anche come FlexLM o LMTools). Questo andrà installato su di un computer che dovrà restare sempre acceso, per fornire la licenza a tutti coloro che, avviando il software, la richiedono. Attenzione: se stai aggiornando la versione dei tuoi prodotti, ad esempio stai installando la versione 2020 in sostituzione di una versione più vecchia, devi aggiornare anche il Gestore delle licenze di rete, altrimenti le tue licenze non funzioneranno. Per farlo, ti conviene copiare in un luogo sicuro il vecchio file di licenza (che ha estensione .lic), disinstallare il vecchio Gestore, installare quello più recente ed infine richiedere il nuovo file di licenza. Questo perché i file di licenza vengono continuamente aggiornati, per aumentare la sicurezza, quindi un file di licenza recente non può essere letto da un Gestore più vecchio, mentre il Gestore più recente legge anche i file di licenza precedenti.
  • Poi procedi ad installare il software client (AutoCAD, piuttosto che AutoCAD Map 3D, Civil 3D, Revit o Inventor…). Nelle vecchie versioni fai attenzione, nell’apposito passaggio della procedura di installazione, che vedi nell’immagine qui sotto, ad indicare, sotto Tipo di licenza l’opzione Rete, il tipo di server (singolo, in questo caso) ed il nome del server sul quale hai installato il Gestore delle licenze di rete. Nelle versioni più recenti, questo passaggio non compare più.
Installazione di un software client con licenza di rete: il numero seriale è stato oscurato
  • Se devi installare molte postazioni client, puoi creare una immagine dell’installazione (deployment) su di un disco di rete condiviso. Questa immagine potrà essere configurata, rispondendo a tutte le domande dell’installazione, una volta sola. Poi, potrai avviare l’installazione silenziosa ed automatica su tutti i PC client. in questo modo potrai risparmiare tempo ed ottenere una installazione uniforme su tutti i PC client.

Autodesk, naturalmente, mette a disposizione una ampia documentazione (in inglese) sull’installazione del Gestore delle licenze di rete, come ad esempio qui.

3. Ottieni il file di licenza da Autodesk

Ora è necessario procedere al download del file di licenza, che normalmente si ottiene attraverso una facile procedura online descritta qui. Prima di richiedere il file di licenza, tieni a portata di mano:

  • L’indirizzo fisico della scheda di rete del Server di licenza.
    Se non lo consoci, apri un Prompt dei comandi e digita IPCONFIG/ALL. Individua la scheda Ethernet Local Area Connection e leggi l’indirizzo fisico, ma tieni buoni solo i 12 caratteri alfanumerici e butta i via i “-” che fanno da separatori: il risultato sarà una cosa del tipo 001F1606FB.
  • Il nome di rete del Server di licenza.
    Per trovarlo apri Esplora risorse, individua Computer, premi il tasto destro del mouse e scegli Proprietà.
    E’ lo stesso nome che devi indicare durante l’installazione del software client: ti viene richiesto sempre, quando scegli il tipo licenza di rete.
  • Il numero seriale del software acquistato: con le versioni più recenti non è più necessario.
  • Se disponibili, il nome e la password per accedere al tuo Autodesk Account.
  • Poi vai  sul sito per la registrazione Autodesk, all’indirizzo: http://register.autodesk.com e segui la procedura che ti viene richiesta. Accedi con lo stesso nome e password del Subscription Center, oppure registrati per ottenere il tuo nome e la password di accesso.

  • In caso di problemi nell’ottenere la licenza, se hai un contratto Subscription puoi chiedere supporto sul Subscription Center, fai login e poi scegli Technical Support > Web support.
  • Altrimenti compila il modulo che trovi in questa pagina per ricevere supporto da Autodesk anche se non hai un contratto Subscription.

4. Esamina il file di licenza

Il file di licenza, che ottieni alla fine della procedura, è un normale file di testo.

  • Puoi aprirlo con il Blocco note, (ma fai molta attenzione a non modificarlo! Le sue prime righe, che saranno del tipo:

SERVER NOMESERVER INDIRIZZOFISICO
USE_SERVER
VENDOR adskflex port=2080
PACKAGE
[…]
INCREMENT
[…]

  • Le istruzioni in inglese per ottenere un file di licenza di rete da Autodesk sono qui.
  • Per dirla tutta, esistono dei casi in cui è necessario modificare il file di licenza: Come puoi leggere al punto 6.4 della diagnostica in fondo a questo articolo, può capitare che il Firewall blocchi la porta 2080, o che questa sia già impegnata. Ti basta, allora, individuare una porta aperta e non impegnata da altri processi, per poi indicarla nel file di licenza al posto di 2080.
  • Un altro caso è quello in cui devi attivare la licenza per più prodotti, o suite. In questo caso il sito http://register.autodesk.com ti fornisce un file di licenza separato per ogni prodotto o suite. Per creare un unico file di licenza, aprine uno, ed in fondo, senza lasciare righe vuote, aggiungi le sezioni PACKAGE ed INCREMENT degli altri file di licenza. Il rusultato sarà una cosa del tipo:

SERVER NOMESERVER INDIRIZZOFISICO
USE_SERVER
VENDOR adskflex port=2080
PACKAGE
[…]
INCREMENT
[…]
PACKAGE
[…]
INCREMENT
[…]

  • In alcuni casi il file di licenza può divenire molto complesso, ed i codici che contiene non sono immediatamente comprensibili, per capire a quali prodotti fanno riferimento le varie sezioni. Vai allora in fondo a questo articolo e leggi il punto 6.6 della diagnostica per tradurre il file di licenza in forma più comprensibile ed individuare eventuali errori.
  • Se il file di licenza contiene prodotti diversi, verrà utilizzata una tecnica chiamata cascading per impegnare prima le licenze meno preziose (ad esempio AutoCAD) e poi quelle più evolute, come quelle delle Design Suite. Leggi qui i dettagli sul cascading delle licenze di rete.

5. Configura il servizio di licenza sul server

  • Ora assicurati di avere i diritti di Amministratore sul Server di licenza prima di avviare FlexLM per configurarlo. Vai nella cartella C:\Programmi\Autodesk Network License Manager ed avvia come amministratore il programma  LMTOOS.EXE

  • Scegli la scheda Config Services e compila tutti i campi:
    • Assegna un nome al servizio (Service name), ad esempio LicenzeAutodesk2013.
    • Indica il percorso del file lmgrd.exe (di solito C:ProgrammiAutodesk Network License Manager)
    • Indica il percorso del file di licenza (conviene sia ancora C:ProgrammiAutodesk Network License Manager)
    • Indica il percorso, ed il nome per il file di log, dove verranno scritte le operazioni compiute da FlexLM, e che viene utilizzato per individuare eventuali problemi. Attenzione: indica sia il nome che l’estensione del file che vuoi venga creato.
    • Attiva l’opzione Start server at power up
    • Attiva l’opzione Use Services 

  • Scegli la scheda Start/Stop/Reread e premi il bottone Start Server

  • Infine scegli la scheda Server Status e premi il bottone Perform Status Enquiry Verifica che il testo che appare nella finestrella indichi che le licenze siano UP e che siano nel numero corretto. Altrimenti vai a verificare nel file di log che cosa è successo. Nota che se hai un contratto di Subscription attivo, le licenze saranno relative alla versione corrente (ad es. la 2015) ma anche alle tre versioni precedenti (quindi la 2014, 2013 e 2011). Sono i privilegi di chi ha la Subscription… 🙂

  • A questo punto, sul lato Server è tutto a posto.
    Eventualmente, le istruzioni in inglese per configurare il Gestore delle licenze di rete sono qui.

6. Collauda il software client

Ora puoi verificare tutto avviando il software client (AutoCAD, piuttosto che AutoCAD Map 3D, Civil 3D, Revit o Inventor…) da una delle postazioni in rete.

7. Diagnostica in caso di problemi

Se invece qualcosa va storto, ahimè, eccoti una serie di suggerimenti derivanti da numerose esperienze di supporto nell’installazione di licenze di rete Autodesk:

  1. Se dopo aver inserito nel software Client il nome del Server ottieni un errore -15.570.0, allora hai fatto un errore: non hai aggiornato il Gestore delle licenze di rete. Niente di grave: come ti dicevo all’inizio, disinstalla Autodesk Network License Manager, poi installa quello nuovo e configura il servizio.
  2. Se all’avvio del software client ti appare una finestra che chiede il nome del server, prova ad indicarlo manualmente, insistendo anche due o tre volte prima di desistere. A volte, soprattutto se hai installato il Gestore delle licenze di rete ed il software client sullo stesso PC, ad esempio un portatile, può essere utile indicare come server 127.0.0.1 (che è l’indirizzo di Localhost, per intenderci), insistendo anche più volte prima di desistere.
  3. Prova a verificare se la connessione di rete è valida: apri apri un Prompt dei comandi e digita PING NOMESERVER. In questo modo verifichi che vi sia una connessione TCP/IP valida tra la postazione client ed il Server di licenza. Se PING riferisce che il Server di licenza non è raggiungibile, il problema sta nella rete fisica.
  4.  Verifica che il Firewall non impedisca la comunicazione in rete sulla porta 2080.
    Se la porta è chiusa, aprila o falla aprire dall’amministratore della rete. Se non è possibile, individua una porta disponibile e poi modifica il numero che trovi nella terza riga del file di licenza.Poi riavvia LMTOOLS e  nella scheda Start/Stop/Reread scegli  i bottoni Stop Server, poi Reread license file ed infine Start Server
  5. Puoi definire una variabile di sistema per indicare al computer client il nome del server di licenza:
    leggi qui la soluzione Autodesk completa
  6. Se utilizzi una VPN, può darsi sia necessario aumentare il tempo di attesa della licenza, utilizzando il file di opzioni descritto qui.
  7. Controlla il file di licenza, soprattutto se è il risultato della somma di più licenze per diversi prodotti o suite. Per verificare la correttezza del file di licenza e capire meglio cosa contiene, puoi usare l’Autodesk license parser qui (versione Beta). Ti basta caricare il file di licenza perchè questo venga tradotto in modo molto più leggibile, e soprattutto vengono segnalati.eventuali errori.
  8. Infine prova a controllare questa soluzione generale sui problemi delle licenze di rete.

In bocca al lupo con le licenze di rete!
GimmiGIS

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Newsletter N.11: Progettare pianificando

Giovedì scorso ho inviato la Newsletter di settembre, per attirare la tua attenzione sulla nuova campagna Progettare pianificando, che ti mette a disposizione gli strumenti, in italiano, per capire come è possibile ridurre i tempi di pianificazione e di progettazione, migliorare la qualità e la precisione dei progetti, ridurre i costi legati alle varianti ed agli imprevisti.

Nella Newsletter trovi anche i link ai recenti articoli sulle importanti novità riguardo agli OpenGeoData, e sulla nuova estensione gratuita per la pulizia e modifica automatica dei dati GIS.

Leggi la Newsletter di settembre qui

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Buona lettura!
GimmiGIS

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Progettare pianificando

Autodesk ha lanciato una nuova importante campagna, intitolata Progettare pianificando.

E’una campagna molto interessante, perché dimostra un rinnovato interesse per il settore GIS e Infrastrutture, e rende disponibili materiali formativi sul BIM per le infrastrutture.

Per BIM per le infrastrutture si intende la metodologia proposta da Autodesk per gestire tutto il ciclo di vita delle infrastrutture, dalla pianificazione alla progettazione, dalla costruzione alla manutenzione. E’ la filosofia generale che porta ad una sempre maggiore integrazione dei software disponibili: da AutoCAD Map 3D, ad AutoCAD Civil 3D, da Infrastructure Map Server ad Infrastructure Modeler,  da Storm and Sanitary Analysis a Navisworks, a 3ds Max Design… Insomma la Infrastructure Design Suite, per intenderci.

La cosa più importante è che la metodologia BIM per le infrastrutture rappresenta una sfida decisiva per rispondere alla crisi economica: perché permette di accelerare i tempi di pianificazione e di progettazione, di migliorare la qualità e la precisione dei progetti, di ridurre i costi causati dalle varianti e dagli imprevisti. La sua adozione, quindi, vale lo sforzo iniziale e lo ripaga abbondantemente.

Grazie ai 5 filmati, uno al centro della pagina, quattro (in italiano!) sotto l’immagine principale, puoi cominciare a farti una idea del flusso di lavoro BIM e dei suoi vantaggi.

Inoltre Puoi scaricare l’e-book interattivo,  che contiene anche dei filmati, per capire meglio come applicare il BIM per le Infrastrutture.

Infine Puoi scaricare lo studio economico realizzato da McGraw-Hill sul valore del BIM per le infrastrutture.

Dopo l’estate sicuramente ne parleremo ancora…

Buone vacanze!!
GimmiGIS

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Ci mancava il virus cinese per AutoCAD :-)

Si chiama Medre.A, scritto in AutoLISP si nasconde in un file acad.fas. A quanto pare si appropria dei DWG e li spedisce ad alcuni account di posta elettronica cinese.

Ma niente di preoccupante: viene già riconosciuto dagli antivirus correnti. Ed oggi lavorare in rete senza la protezione di un antivirus non è pensabile. In ogni caso Autodesk ci propone già la soluzione qui.

Detto sinceramente, a volte la diffusione di queste notizie sugli organi di stampa più che ad una minaccia reale mi sembra sia dovuta alla tendenza a spettacolarizzare le notizie, unita al legittimo interesse dei produttori di antivirus di farsi pubblicità…

Più in generale puoi leggere qui il punto di vista del Supporto Autodesk riguardo AutoCAD ed i virus. Come puoi leggere, si tratta di applicazioni scritte in VBA oppure AutoLISP, ed oltre ad essere già riconosciute dagli antivirus, bastano veramente poche elementari regole di comportamento per evitarli.

Grazie a Telesforo per la segnalazione, ed a Maurizio ed Antonio per gli utili suggerimenti

Siamo sereni
GimmiGIS

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Autodesk 360: servizi Cloud gratuiti

Vuoi condividere 3 Gb di files sul Web gratuitamente?
Per esempio, per ritrovare sempre i tuoi disegni ed i tuoi progetti, anche quando sei fuori dall’ufficio.
Oppure per mettere a disposizione in modo riservato, o se lo desideri pubblicamente, documenti, disegni, filmati…
E poi , se hai un contratto Autodesk Subscription attivo puoi condividere 25 Gb al posto di 3?

Bene, è arrivato il momento di iscriversi ad Autodesk 360.

E’ la nuova piattaforma basata su Cloud (la nuvola, ovvero il Web, ovvero Internet…), che consente di condividere i dati ed accedere ai servizi di collaborazione. La piattaforma è disponibile gratuitamente, previa registrazione: permette la condivisione di 3 Gb di dati e l’accesso ai servizi di base, come AutoCAD WS ed Autodesk Design Review, entrambi disponibili anche su dispositivi mobili, basati su iOS e su Android.

Sulla stessa piattaforma, i titolari di un contratto Autodesk Subscription possono ottenere vantaggi molto maggiori: la condivisione fino a 25 Gb di dati, oltre a servizi avanzati di analisi energetica, calcolo strutturale e di rendering avanzato.

Bene, per provare subito i vantaggi della condivisionesulla piattaforma Autodesk 360, ti ho messo a disposizone un paio di bei Dwg, dove trovi la nostra Terra vista di giorno e vista di notte. Prova subito a scaricarli qui sotto:

 Fai clic qui per scaricare la Terra vista di giorno in formato DWG + JPG

Scompatta i due file nella stessa cartella, apri il DWG, avvia 3DORBIT e buona visione!

 

 La Terra vista di notte in formato DWG + JPG
Scompatta i due file nella stessa cartella, apri il DWG, avvia 3DORBIT e buona visione!

Bene, a te lascio il piacevole compito di esplorare tutti i servizi offerti da Autodesk 360

Alla prossima!
GimmiGIS

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Newsletter GIS e Infrastrutture N.8: una miniera di software gratuito

Giovedì scorso ho inviato la Newsletter di maggio del Blog, l’ottava, dedicata alla miniera di software gratuito disponibile sugli Autodesk Labs.

Vi ho raccolto i riferimenti per tutte le estensioni disponibili sui Labs utili a chi si occupa di GIS e Infrastrutture, a partire da quella recentissima che ti permette di caricare le ortofoto a colori e le mappe stradali di Bing in AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D. Per maggiori dettagli:

Leggi la Newsletter di maggio qui

Se ancora non l’hai fatto, iscriviti subito qui per ricevere le prossime Newsletter. Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Buona lettura!
GimmiGIS

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