Archivio Categoria: GIS

Lug 23 2018

Ecco i primi risultati di collaborazione tra BIM e GIS: ti presento Autodesk InfraWorks 2019.1

E’ disponibile la nuova versione di Autodesk InfraWorks, la 2019.1, ed ecco comparire un primo risultato concreto nella collaborazione tra BIM e GIS, annunciata qui.

Si tratta della versione in anteprima di ArcGIS Connector, che permette ad InfraWorks di accedere ai preziosi dati di ArcGIS Online, per utilizzarli all’interno dei suoi modelli, che ti permettono di ricostruire in modo realistico il contesto tridimensionale sul quale progettare le infrastrutture oppure ambientare le nuove costruzioni.

Altre importanti innovazioni riguardano la pubblicazione sul Web, i tunnel parametrici, il controllo dei profili ed altro ancora… Leggi il resto »

Lug 08 2018

Il geoportale catastale, finalmente!

Finalmente è disponibile il Geoportale cartografico catastale italiano.

Lo aspettavamo fin dai tempi in cui mostravo il fulgido esempio del catasto russo nel 2011 🙂

Del resto, che qualcosa si stesse muovendo lo avevamo notato alla fine dell’anno scorso quando l’Agenzia per le Entrate ha messo a disposizione la cartografia catastale attraverso il servizio WMS. Con una licenza d’uso troppo restrittiva, ma a quello potranno rimediare in futuro, appena avranno capito cos’è veramente INSPIRE, per esempio… 🙂

Sono lieto quindi di riprendere la buona abitudine di recensire i Geoportali italiani: leggi qui le mie recensioni precedenti oppure procedi nella lettura… Leggi il resto »

Lug 02 2018

Italferr: risultati importanti in campo BIM e GIS

Come sai, Italferr sta diventando un attore di primaria importanza in campo BIM, sia in Italia che nel mondo, ed è giustamente attiva nel presentare i suoi risultati in questo campo.

Ho avuto il pacere di collaborare con Italferr per un progetto pilota BIM, trovando un’azienda votata all’innovazione, da allora seguo con molto interesse le sue novità: solo negli ultimi mesi sono da notare la collaborazione nella redazione del manuale BIM europeo per la Pubblica Amministrazione, la certificazione del sistema di gestione BIM, la presentazione dei primi risultati di integrazione tra GIS e BIM.

A questo proposito, ti segnalo un bel video, che ho incorporato qui sotto, sull’integrazione tra questi due mondi: come ho sempre sostenuto, la creazione di modelli del territorio in 3D a partire dai dati cartografici e GIS è di grande importanza nel supportare l’analisi, la progettazione e la costruzione BIM di infrastrutture.

Anche per questo, i più attenti tra voi si saranno accorti che ho reintrodotto il termine GIS nel titolo e nella grafica di questo Blog 🙂

Infine ti segnalo che pochi giorni fa, durante il Terzo Forum Internazionale BIM, organizzato da OICE a Roma, Italferr ha presentato il primo libro bianco sul BIM: il titolo completo è  “Innovare per Progettare il Futuro – Primo Libro Bianco sul Building Information Modeling 2018”: un racconto a più voci con l’intento di raccontare l’esperienza maturata nel tempo dall’azienda, e di rappresentare da una parte uno spunto per analizzare lo stato dell’arte dei BIM in Italia, e dall’altra uno stimolo per tutti coloro che vogliono approfondire il Building Information Modeling.

Complimenti ad Italferr: continuate così.
Giovanni Perego

Giu 28 2018

Webcast sul BIM per le infrastrutture il 24 luglio

Eccomi ad invitarti ad una Webcast BIM per le infrastrutture che mi vede direttamente coinvolto come presentatore, organizzata dagli amici di Graitec il 24 luglio nel pomeriggio, per presentare uno dei due pilastri fondamentali della soluzione BIM per le infrastrutture: Autodesk InfraWorks.

Come sai, mi sono appassionato ad InfraWorks dalla sua nascita(a dire la verità anche prima, quando aveva un altro nome) ed ho seguito da vicino la sua straordinaria crescita, perchè penso che la sua tecnologia sia destinata a trasformare profondamente, in meglio, il modo in cui si progettano le infrastrutture: soprattutto nella parte preliminare, quella del piano di fattibilità, che è quella in cui vengono prese le decisioni più importanti.

Autodesk InfraWorks infatti ti permette di prendere decisioni in un contesto tridimensionale realistico, ottenuto da dati GIS e cartografici, da rilievi oppure da uno splendido servizio cloud. Fornisce strumenti BIM semplici ed efficaci per l’analisi territoriale, la progettazione preliminare, il confronto fra alternative, la creazione di video e la pubblicazione sul web per il dibattito pubblico, ed è perfettamente integrato nella soluzione Autodesk, dialogando con Civil 3D e Revit.

Durante la Webcast, che durerà al massimo un’ora, ti presenterò una panoramica sul BIM per le infrastrutture e qual’è il ruolo di InfraWorks all’interno della soluzione complessiva, per poi mostrarti nei dettagli la facilità con cui puoi creare modelli 3D, usando ad esempio dati geografici italiani, oppure il fantastico servizio Cloud che ti permette di ottenere in pochi minuti modelli di tutto il mondo senza muoverti dall’ufficio, per poi passare alla progettazione di una strada: tracciato, profilo, ponti e gallerie, non ci faremo mancare nulla. Infine vedrai come creare facilmente video di presentazione e pubblicare sul Web il modello perchè chiunque lo possa analizzare, e come passare tutte le informazioni preliminari a Civil 3D ed a Revit per la progettazione definitiva ed esecutiva.

Cosa vuoi di più? 🙂
Prima di rilassarti per le vacanze, dedica ancora un’oretta alla tua formazione continua. la partecipazione è gratuita:

Iscriviti subito qui alla Webcast del 24 luglio alle 15.00
sul BIM per le Infrastrutture ed Autodesk InfraWorks

Ti aspetto!
Giovanni Perego

Mag 21 2018

Dove è finito AutoCAD Map 3D?

In questo periodo di collaborazione tra BIM e GIS, molti mi stanno chiedendo dove è finito AutoCAD Map 3D, e quale sarà il suo futuro.

Tengo molto a questa domanda sia perchè Map 3D è stato il mio primo amore, :-), l’ho seguito da vicino per tanti anni, qui la sua storia, sia perchè ancora oggi è molto importante, perchè fornisce alla soluzione Autodesk, in particolare a Civil 3D che lo contiene, il ponte per dialogare con il mondo GIS.

Permette di importare ed esportare i dati in formati come lo Shapefile, lo standard nel mondo GIS, ma anche di usarli e modificarli direttamente, sovrapposti ai dati DWG, sia da file che da Geodatabase. E poi vestire e tematizzare le mappe, effettuare query, accedere ai servizi WMS e WFS, incorporare le ortofoto di Bing, e molto altro ancora. Infine fornisce la libreria dei sistemi di coordinate per georeferenziare i progetti e le cartografie, argomento di grande importanza, secondo me, anche per i progetti BIM.

Quindi voglio rassicurarti subito: AutoCAD Map 3D sta bene, ed Autodesk, in occasione della cessazione del suo prodotto WebGIS; Infrastructure Map Server, lo ha voluto riaffermare pubblicamente qui.

E non si tratta di una questione di immagine, ma di tecnologia. Infatti la tecnologia di AutoCAD Map 3D è incorporata all’interno di due prodotti fondamentali nella strategia BIM per le infrastrutture: Civil 3D ed InfraWorks. Quindi viene e verrà supportata e portata avanti costantemente.

E’ vero che da marzo AutoCAD Map 3D non è più disponibile come prodotto singolo, ma questo è un grande vantaggio per tutti: ora ti basta acquistare l’abbonamento al nuovo AutoCAD, (non AutoCAD LT, naturalmente), per averlo a disposizione insieme ad altri 6 prodotti verticali, come ti ho spiegato qui. 

Anche coloro che hanno già l’abbonamento ad AutoCAD lo possono ottenere facilmente, e questo sta attirando di nuovo interesse verso AutoCAD Map 3D. Ti sembra che Autodesk potrebbe mai rinunciare ad un pezzo di AutoCAD?

Infine trovi AutoCAD Map 3D anche all’interno di Autodesk AEC Collection, la soluzione completa per la progettazione BIM.

Fai solo attenzione ad una cosa: a differenza di AutoCAD; AutoCAD Map 3D è disponibile solo per sistemi operativi a 64 bit. Per usarlo a 32 bit devi scaricare la versione 2016: cosa che naturalmente puoi fare ancora per quasi un anno, visto che l’abbonamento ti permette di installare le ultime quattro versioni correnti. Ma se usi ancora un sistema operativo a 32 bit, magari vale la pena che ti aggiorni… 🙂

Bene, se vuoi approfondire puoi leggere, per esempio, questi miei articoli:

Alla prossima!
Giovanni Perego

Mag 17 2018

Integrazione tra BIM e GIS: guarda la Webcast Autodesk

Ieri, lo stesso giorno in cui si svolgeva l’evento di Roma sull’integrazione tra BIM e GIS, Eric Chappell di Autodesk teneva una Webcast sullo stesso tema..

Bene, la registrazione della Webcast è già disponibile qui, naturalmente nel portale Autodesk per l’ingegneria civile. Naturalmente grazie Gwenael per la dritta!

Altre informazioni sono disponibili sul sito Autodesk qui.

Buona visione!
Giovanni Perego

Mag 14 2018

Integrazione tra BIM e GIS: i primi risultati alla conferenza ESRI di Roma

Cinque mesi fa, Autodesk ed ESRI hanno annunciato un accordo di collaborazione, con l’obiettivo di avviare la collaborazione tra i mondi BIM e GIS. Sono convinto che la costruzione di questo ponte porterà ad ottimi risultati per entrambi.

Sono felice quindi di annunciarti un evento che si terrà durante la consueta Conferenza ESRI Italia, in programma il 16 ed il 17 maggio a Roma.

L’evento, intitolato “Integrazione tra BIM e GIS: focus ed esperienze in corso”si terrà il 16 maggio dalle 16.30 alle 18.00. Sarà moderato dalla professoressa Anna Osello del Politecnico di Torino, e vedrà gli interventi di Autodesk, ESRI, l’autorevole partecipazione di Italferr, azienda tra le più avanzate in entrambi i campi, con cui ho avuto il piacere di collaborare, e quella di One Team, rivenditore e sviluppatore che conosco bene ed apprezzo perchè da decenni svolge il delicato ruolo di cerniera tra i due mondi.

Aggiornamento del 17 maggio:

Il 16 maggio Eric Chappell di Autodesk ha tenuto una Webcast intitolata BIM + GIS: What’s all the buzz about?
Fai clic qui per vedere la registrazione.

Buona integrazione!
Giovanni Perego

Feb 08 2018

La collaborazione tra GIS e BIM, ESRI ed Autodesk, prosegue con i dati al centro

Lo storico accordo tra Autodesk ed ESRI, ovvero tra i principali interpreti del mondo BIM e di quello GIS, annunciato in novembre dell’anno scorso ad Autodesk University qui, comincia a dare i suoi risultati.

Autodesk ed ESRI vogliono costruire un ponte tra GIS e BIM per migliorare il modo in sui si pianifica, si progetta e si costruisce nel  mondo. Dal punto di vista Autodesk, un migliore uso dei dati GIS permetterà di progettare nel contesto del mondo reale, mentre dal punto di vista ESRI, un migliore uso dei dati BIM aiuterà la tutela delle risorse rinnovabili per le generazioni future e l’impronta umana nell’ambiente naturale, per costruire città più resilienti.

Ora il manifesto della collaborazione si è arricchito ieri di nuovi contenuti, che puoi leggere qui, oppure scaricare in Pdf qui.

In buona sostanza i dati vengono messi al centro, ed è intenzione delle due aziende lavorare perchè i dati GIS possano essere utilizzati pienamente all’interno del workflow BIM e viceversa.

Come forse sai, la mia esperienza professionale è cominciata proprio nel campo GIS: per questo ho sempre sottolineato la collaborazione della soluzione Autodesk con il mondo GIS. Dalle funzioni di AutoCAD Map 3D, contenuto anche in AutoCAD Civil 3D, che permettono di creare, accedere o modificare i dati GIS, sia su file che su geodatabase, a quelle dello straordinario Autodesk InfraWorks, che permette di creare modelli del territorio in 3D a partire da dati GIS, ortofoto rilievi topografici, nuvole di punti da laser scanner o da drone, e perfino da un servizio Cloud che raccoglie per te i dati disponibili e fornisce il modello 3D completo e pronto per l’uso.

Quindi la mia attenzione a questo accordo è massima 🙂

Attendo con trepidazione le sue ricadute nell’evoluzione della soluzione Autodesk: qui puoi leggere le mie ipotesi, spero compaia qualcosa già nelle prossime versioni 2019, attese a partire da marzo.

Stay tuned!
Giovanni Perego

Gen 10 2018

Ciao Infrastructure Map Server, è stato bello

Autodesk Infrastructure Map Server, già noto come Autodesk MapGuide, non è più in vendita dal 7 gennaio. Tutti i clienti in possesso di un contratto di abbonamento potranno continuare ad utilizzare AIMS e rinnovare i loro contratti per un anno. Qui tutti i dettagli. Per quelli che come me vengono dal mondo GIS, questa decisione può causare un poco di tristezza, ma sinceramente ce lo aspettavamo, ed è ora di dire basta con gli attaccamenti… 🙂

Autodesk infatti ha imboccato da anni la strada della progettazione, Make anything, che si declina nel Building Information Modeling, BIM per l’architettura, le Infrastrutture e le costruzioni, ed il recente accordo con ESRI ha disegnato un nuovo ruolo di collaborazione tra le due aziende ed i due mondi.

Come cerco di spiegare in questo Blog, i dati GIS svolgono un ruolo importante, insieme alle tecnologie di rilievo, soprattutto quelle più recenti che coinvolgono Laser scanner, droni e macchine fotografiche digitali, nella predisposizione del contesto 3D per la progettazione BIM. Autodesk infatti ribadisce la volontà di sviluppare le tecnologie di scambio dei dati e di continuare a supportare AutoCAD Map 3D, il ponte tra CAD e GIS che, ti ricordo, è contenuto in AutoCAD Civil 3D e naturalmente nella soluzione completa BIM, Autodesk AEC Collection.

Buona progettazione!
Giovanni Perego

Nov 29 2017

La cartografia catastale italiana finalmente disponibile online via WMS

Catasto italiano NON visualizzato in AutoCAD Map 3D/AutoCAD Civil 3D grazie alla connessione WMS

Una notizia attesa da anni…  Prova a leggere cosa scrivevo nel 2011.

L’Agenzia delle Entrate l’ha appena annunciato qui: finalmente il catasto italiano è disponibile online, attraverso il servizio standard WMS (Web Map Service).

Quindi possiamo caricarlo all’interno dei nostri software preferiti, come AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D (che contiene il precedente) ed Autodesk InfraWorks, sovrapponendolo ai nostri progetti territoriali.

Ma c’è un limite, purtroppo: la licenza utilizzata dall’Agenzia delle Entrate è davvero restrittiva. Vieta sia l’uso commerciale che, soprattutto, la costruzione di opere derivate, come l’ottimo sito Opencatasto, che usa i dati regionali, e perfino la pubblicazione su questo Blog. Spero vivamente trovino il modo di ripensarci, è davvero un peccato mettere muri intorno al dato geografico online.

Intanto vediamo subito come fare per accedere con AutoCAD Map 3D oppure Civil 3D… Leggi il resto »

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