Category: Linea 2012

La storia di AutoCAD Map 3D

Sì, AutoCAD Map… No, si chiama Autodesk Map. Ma non è Map 3D?”

Così iniziava qui l’articolo che dedicai nel lontano 2006 alla storia di quello che ora si chiama Autodesk AutoCAD Map 3D (sì, ufficialmente ora si chiama così 🙂 ).

Erano giuste tutte le tre affermazioni. Dalla sua nascita nel 1995, Map ha cambiato qualche prefisso e qualche suffisso: la sua consistenza invece è andata sempre crescendo,

AutoCAD Map nacque, paradossalmente, da un divorzio: quello tra ESRI ed Autodesk. Sì, perchè nei primi anni novanta ESRI, tra le altre cose, era anche sviluppatore di AutoCAD, sul quale (versione 12 – non 2012, proprio la 12, quella che girava ancora su DOS) aveva costruito il suo ArcCAD, rivolto alla creazione ed alla modifica dei dati cartografici e GIS.

Sinceramente non so chi abbia fatto la prima mossa. Però mi sembra probabile che la decisione sia arrivata da, Autodesk, intenzionata ad entrare nel promettente settore GIS. Anche perchè ESRI continuò a supportare ArcCAD per diversi anni, senza però mai rilasciare una versione adatta a girare sulle versioni successive di AutoCAD.

I primi loghi di AutoCAD Map 2, 3 e 4

E’ così nacque AutoCAD Map, prima come tecnologia ADE (AutoCAD Data Extension), poi con il rilascio della versione 1, il 9 agosto del 1996, basato su AutoCAD 13. E’ da notare che nello stesso periodo nacquero anche la altre applicazioni Autodesk verticali, basate su AutoCAD, come Architectural Desktop, Mechanical Desktop e Land Desktop, il progenitore di AutoCAD Civil 3D.

I primi AutoCAD Map, in sostanza aggiunsero ad AutoCAD un insieme di comandi dedicati alla gestione delle mappe e della cartografia in formato DWG, con la possibilità di importare ed esportare dagli altri formati GIS. Quindi il primo Map gestisce i sistemi di coordinate, esegue pulizie automatiche delle mappe e dei disegni, gestisce gli attributi (i Dati Oggetto), associa i DWG al progetto ed esegue query cartografiche su di essi, crea topologie (punto, linea e poligono) e le utilizza per le analisi GIS.

Ecco il riepilogo delle 18 versioni di AutoCAD Map 3D rilasciate finora

Alla fine degli anni 90, nei dintorni del rilascio di AutoCAD Map 3, Autodesk fece un altro passo avanti: l’acquisizione dall’esterno altri software GIS, in particolare World, MapGuide e GIS Design Server. MapGuide, il server WebGIS, ebbe molto successo, ne parlerò ancora. Mi ricordo ancora di Autodesk World, era un vero GIS Desktop, ma non ebbe successo. GIS Design Server, un sistema Unix per grandi aziende a poco a poco vide i suoi clienti seguire la tendenza generale al downsizing, mentre il suo know-how venne a poco a poco riversato negli altri prodotti.

Commercialmente, poi nacquero le Autodesk Map Series, versione 5 e poi 6, che contenevano tre prodotti: AutoCAD Map, Autodesk Raster Design, per la gestione delle mappe raster, ed il nuovo Autodesk OnSite (poi ribattezzato Autodesk Envision), che ebbe vita breve. Intanto, il prefisso AutoCAD venne stato sostituito con Autodesk, ma pochi se ne accorsero. 🙂

Chi si ricorda delle Autodesk Map Series?

Con la versione 2005 venne aggiunto al nome Autodesk Map il suffisso 3D,  in seguito alla comparsa di un nuovo menu Civil, che rese disponibili alcune funzionalità del neonato fratello maggiore, Civil 3D. Si trattò di un assaggio.

Con la versione 2007, ecco un grande salto in avanti. Autodesk rivide la sua strategia, riscrisse da zero MapGuide per garantire il supporto di Linux, che nel mondo Web la fa da padrone. Anche per questo MapGuide venne rilasciato in versione Open Source sul sito della Fondazione Open Source Geospatial, ed è ancora oggi il nocciolo duro dell’attuale Infrastructure Map Server, che è strettamente integrato con l’attuale AutoCAD Map 3D.

Da questa profonda revisione del server WebGIS derivò una nuova tecnologia, molto innovativa: FDO (Feature Data Object, in italiano Fonti Dati Oggetti cartografici). In sostanza, FDO si propone di rendere l’interfaccia del software indifferente rispetto al formato dei dati, un progresso non piccolo. Si basa su Provider, che gestiscono l’accesso ai dati basati su file, servizi web o Geodatabase, per permettere poi la loro vestizione, analisi e modifica con una unica interfaccia utente. Anche la tecnologia FDO viene rilasciata Open Source per permettere la sua massima diffusione.

La tecnologia FDO libera Map dal formato DWG

FDO venne integrato in AutoCAD Map 3D, che in questo modo si liberò dal vincolo del formato DWG.

Grazie alla nuova tecnologia ora è possibile caricare, modificare e salvare nel loro formato originale i dati GIS, ed accedere ai servizi standard WMS e WFS vie internet. Anche il suffisso 3D acquistò nuovo significato, grazie alla possibilità di utilizzare i modelli digitali di elevazione (DEM) e di rappresentarli in 3D, proiettando su di essi tutti gli altri dati GIS. Inoltre divenne possibile pubblicare i progetti di Map 3D direttamente su MapGuide (poi Infrastructure Map Server). Insomma, Il risultato è che AutoCAD Map 3D ora contiene una vera e propria piattaforma GIS multiformato.

Intanto è da notare che negli stessi anni Autodesk fece un’altra importante acquisizione, la società svizzera C-Plan, da cui nacque Autodesk Topobase, un applicativo basato su AutoCAD Map 3D dedicato alla gestione delle reti tecnologiche, che viene rilasciato proprio con la versione 2007, Ne parlerò ancora.

Ma naturalmente non è finita. Nelle versioni successive, Map 3D continuò a crescere, ed il sottoscritto cominciò a scrivere Blog. Quindi puoi leggere gli articoli sulle novità che ho pubblicato di anno in anno:

Le novità di AutoCAD Map 3D 2008: si torna al nome classico, AutoCAD Map 3D. Miglioramenti ad FDO,  nell’accesso ai dati e nella velocità, creazione di metadati, uso di Buffers e Joins sui dati GIS,

Le novità di AutoCAD Map 3D 2009: uso dei comandi di AutoCAD per modificare i dati GIS, nuovi comandi Dividi e Unisci sui poligoni GIS, nuovo Generatore di espressioni per eseguire Query sui dati GIS, nuove etichette dinamiche, migliore connessione a servizi WMS, supporto dell’ambiente Citrix.

Le novità di AutoCAD Map 3D 2010: stampa in PDF ed uso dei PDF come riferimenti esterni di sfondo, introduzione dell’interfaccia basata sulla Barra multifunzione (Ribbon), nuovi strumenti di analisi tramite Overlay sui dati GIS, nuovi strumenti per la gestione dei rilievi, supporto del formato LandXML, nuovi Provider FDO per Microsoft SQL Server 2008 e per GE Energy Smallworld, ed il supporto di ArcSDE 9.3 di ESRI, supporto per sistemi operativi XP e Vista a 64 bit.

Le novità di AutoCAD Map 3D 2011: supporto di Windows 7 a 32 e 64 bit, gestione nuvole di punti da laser scanner e creazione DEM, anche da punti e curve di livello, nuovi Provider FDO per PostGIS e SQLite, creazione flussi di lavoro per automatizzare le operazioni ripetitive, stampa griglie e reticolati.

Le scatole di AutoCAD Map 3D 2008, 2009, 2010 e 2011

Le novità di AutoCAD Map 3D 2012: viene creata una nuova versione Enterprise che integra Topobase, di cui ti ho parlato prima, rendendo possibile gestire reti tecnologiche grazie ai modelli di settore, e creare progetti GIS personalizzati sia su file che su Geodatabase. Inoltre vengono introdotti forti miglioramenti nella vestizione grafica e nelle etichette dei dati GIS, ora molto più flessibili ed in grado di utilizzare gli stessi stili di linea ed i retini di AutoCAD, il supporto per le immagini raster in formato ECW ed MrSID, una rinnovata libreria di gestione dei sistemi di coordinate, un nuovo Provider FDO per l’accesso al personal Geodatabase di ArcGIS, un intero nuovo software aggiuntivo, SSA (Storm and Sanitary Analysis) per l’analisi delle condotte di scarico dell’acqua.

Le novità di AutoCAD Map 3D 2013: scompare la versione Enterprise, integrata ora nel semplice Map 3D. Inoltre viene aggiunta la creazione Tooltips ed Hyperlink dinamici, mappe dinamiche nei layout di stampa, per rappresentare viste differenti della stessa mappa, creazione di simboli per le mappe da blocchi di AutoCAD, pubblicazione nativa del formato DWG sul Web grazie ad Infrastructure Map Server, i modelli dati di settore sono modificabili offline e possono essee costruiti anche su SQL Server, uso di sistemi di riferimento lineari (segmentazione dinamica).

Le novità di AutoCAD Map 3D 2014: l’ultima versione rilasciata finora supporta Windows 8 a 32 e 64 bit, permette di accedere alle Live Maps di Bing, è integrata con i servizi Cloud di Autodesk 360, In realtà ora Map 3D va visto sempre di più come uno dei componenti della soluzione Autodesk complessiva, chiamata Infrastructure Design Suite, che per esempio aggiunge Raster Design, quindi tutte le funzionalità per gestire e modificare i dati raster, e ReCap per la gestione delle nuvole di punti da laser scanner. Inoltre Map 3D diviene lo strumento fondamentale per preparare i dati al nuovo ed entusiasmante InfraWorks.

PS: per le novità della versione 2015 leggi qui.

Bene, direi che la tecnologia ha fatto molti passi avanti.
Attendiamo i prossimi!
GimmiGIS

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Analisi dei corsi d’acqua: novità per il 2013

Di nuovo a proposito di inondazioni. Da tempo sugli Autodesk Labs è disponibile una estensione molto interessante per AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D 2012, chiamata River Analysis Extension, RAE per gli amici. Te l’avevo descritta nei dettagli qui.

L’estensione si occupa di analisi e modellizzazione dei corsi d’acqua, e permette di utilizzare in ambiente AutoCAD il famoso HEC-RAS, il software sviluppato dall’Hydrologic Engineering Center (HEC) chiamato River Analisys System (RAS). Penso sia molto utile in un paese come il nostro soggetto a frequenti inondazioni con esiti catastrofici: per questo ho seguito con attenzione questa estensione. Puoi fare clic sull’etichetta RAE per leggere tutto quello che ho pubblicato finora.

Come tutte le anteprima di tecnologia dei Labs, anche RAE aveva una scadenza: il 31 dicembre 2012, appena trascorsa. Molti quindi si chiedono quale sarà il futuro di questa estensione, ed in vista della scadenza gli interventi nel gruppo di discussione sono stati molto numerosi.

Bene, Scott Sheppard dei Labs ci annuncia qui le opzioni possibili::

  • Estendere la durata dell’estensione per gli utilizzatori di AutoCAD Map 3D 2012 ed AutoCAD Civil 3D 2012, per raccogliere ulteriori pareri..
  • Creare una nuova estensione per gli utilizzatori delle versioni 2013
  • Rendere disponibile l’estensione sul Subscription Center, per gli utilizzatori che hanno il contratto di manutenzione (Subscription) attivo.

La decisione verrà presa nell’arco di questo mese.

PS: infatti, oggi 1 febbraio, è stata ufficializzata la prima delle tre scelte: l’estensione, utilizzabile su Map 3D e Civil 3D 2012, va scaricata di nuovo e funzionerà fino al 30 giugno 2013. Se ti interessa scaricala qui.

PPS 10 aprile 2013: una novità molto importante, l’estensione RAE ora è incorporata in modo definitivo nella nuova Infrastructure Design Suite Ultimate. ora si chiama River and Flood Analysis Module.
Leggi qui la composizione delle nuove Infrastructure Design Suite 2014.

Finalmente.
GimmiGIS

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Nuove estensioni disponibili per AutoCAD Civil 3D

Se sei un fortunato possessore del contratto Subscription per AutoCAD Civil 3D o per la Infrastructure Design Suite (versioni Premium ed Ultimate, che contengono AutoCAD Civil 3D), ora hai a disposizione alcune nuove importanti estensioni e strumenti di produttività per AutoCAD Civil 3D.

Si tratta, tra le altre, di alcune estensioni pubblicate per i test sugli Autodesk Labs, ed ora promosse ad estensioni definitive:

  • Point Cloud Feature Extraction per AutoCAD Civil 3D 2012: permette di estrarre la superficie del terreno e le strade da nuvole di punti rilevate con il laser scanner
  • Bridge Modeler per AutoCAD Civil 3D 2012: permette di progettare ponti, in collaborazione con Revit Structure. Leggi qui il mio articolo di presentazione.
    Novità: da agosto 2012 è disponibile anche la versione per AutoCAD Civil 3D 2013 
  • Corridor Solids per AutoCAD Civil 3D 2012: permette di rendere disponibili i progetti di strade come solidi di AutoCAD. Leggi qui il mio articolo di presentazione
    Novità: da agosto 2012 è disponibile anche la versione per AutoCAD Civil 3D 2013 

Inoltre sono disponibili diversi altri strumenti, tra cui l’estensione GENIO, per per importare ed esportare modelli MOSS® and MXROAD®Leggi qui un articolo interessante al riguardo.

Puoi installare queste estensioni su AutoCAD Civil 3D in qualsiasi lingua, a 32 o 64 bit. Per scaricare le estensioni devi avere disponibili il nome e la password per accedere al Subscription Center.

Fai clic qui per scaricare gli strumenti di produttività per AutoCAD Civil 3D 2013

Fai clic qui per scaricare gli strumenti di produttività per AutoCAD Civil 3D 2012

Oppure, una volta effettuato il login al Subscription Center, nella colonna di sinistra scegli Download e poi Miglioramenti effettuati ai prodotti. Poi, dalla lista dei miglioramenti disponibili scegli Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2012 o 2013.

Ti ricordo infine che è già disponibile, ormai da un anno, una quarta estensione per AutoCAD Civil 3D 2011 e 2012, chiamata Subassembly Composer, che rende più facile la progettazione di componenti per le sezioni tipo dei modellatori stradali, Te ne avevo parlato qui. La puoi scaricare dal Subscription Center qui.

Nota che questa estensione ora è incorporata in AutoCAD Civil 3D 2013, fai solo attenzione durante l’installazione, perché devi scegliere l’opzione giusta, come vedi nell’immagine qui sopra.

Buone estensioni!
GimmiGIS

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Service Pack 2 per AutoCAD, Map 3D e Civil 3D 2012

Comunicazione di servizio.

I software Autodesk vengono continuamente monitorati, grazie anche al contributo degli utilizzatori che segnalano i problemi incontrati nel loro utilizzo. Per evitare che per la soluzione dei difetti sia necessario attendere il rilascio della versione successiva, vengono rilasciati degli aggiornamenti, chiamati Service Packs. Già in novembre del 2011 è stato rilasciato il primo Service Pack per AutoCAD 2012 e per AutoCAD Map 3D 2012, te li avevo segnalati qui e qui. Ora siamo al passo successivo:

Scarica qui il Service Pack 2 per AutoCAD 2012.

Scarica qui il Service Pack 2 per AutoCAD Map 3D 2012. Nota bene che contiene già quello di AutoCAD.

Scarica qui il service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2012. Anche lui contiene già quello di AutoCAD e di Map 3D.

Li potrai installare su qualsiasi lingua e sistema operativo tra quelli supportati, ma fai attenzione a scaricare quello giusto tra 32 e 64 bit. Contengono già i Service Pack 1, quindi se non li hai ancora installati non hai bisogno di scaricarli. I Readme per AutoCAD e Map 3D sono disponibili anche in italiano.

Più in generale, quando hai un problema tecnico, oppure ti chiedi quali siano i sistemi operativi supportati, oppure le caratteristiche di un PC necessarie per usare un software Autodesk, puoi consultare la Knowledge Base all’indirizzo www.autodesk.com/support.

Buon download!
GimmiGIS

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Trimble Link per AutoCAD Civil 3D

Trimble è già pronta con il suo Trimble Link per AutoCAD Civil 3D 2013. Supporta la versione a 32 ed a 64 bit, in inglese ed anche in italiano.

Se invece usi una versione precedente di AutoCAD Civil 3D, scarica qui Trimble Link per AutoCAD Civil 3D dalla versione 2006 alla 2012.

Se non lo conosci, Trimble Link è l’interfaccia che permette di utilizzare ed integrare in Civil 3D i dati rilevati dagli strumenti di rilievo topografico e gestiti dai software Trimble. Maggiori informazioni qui.

PS: se invece usi strumenti Leica vai qui.

Buon rilievo!
GimmiGIS

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Webcast GIS disponibili online

Penso che la formazione all’uso del software sia veramente molto importante.

Tutti ormai investiamo nell’informatica, ma accade spesso di non riuscire ad utilizzarla bene quanto vorremmo per ottenere risparmi in termini di tempo, miglioramenti in termini di precisione e qualità del risultato. Per non parlare delle nuove metodologie rese disponibili dai software BIM.

Lo so, è difficile trovare il tempo e le risorse per imparare.
Per questo ho riepilogato, nella Newsletter di febbraio, le risorse disponibili, per la gran parte gratuite ed online, che quindi puoi sfruttare restando comodamente in ufficio, sfruttando il momento più opportuno.

Voglio aggiungere qui un’altra risorsa:

la pagina Autodesk dedicata alla Webcast GIS registrate

Sono gratuite, presentano molti temi importanti per noi: dall’ultimo importante “Mai più inondazioni“, alla soluzione Autodesk per la Pubblica Amministrazione, agli strumenti per la gestione delle reti idriche, alle novità delle ultime versioni, fino ai corsi online per professionisti CAD, che pur essendo un po’ datati, hanno ancora un loro significato.

Per accedere alle Webcast ti basta compilare un modulo di registrazione.

Buona formazione!
GimmiGIS

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Nuovo WebSIT del comune di Gallipoli

E’ con grande piacere che ti presento questo nuovo WebSIT (Sistema Informativo Territoriale sul Web) inaugurato dal comune di Gallipoli il 13 marzo. Ho avuto  occasione di supportare gli ottimi autori di questo sito, qualche mese fa, quando erano alle prese con l’installazione di Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide) e l’avvio del progetto.

Ora ho visitato il sito e l’ho trovato molto gradevole, sia in termini di usabilità che di prestazioni.

Dopo la schermata iniziale, puoi utilizzare i bottoni nella toolbar in alto per muoverti nella mappa, ingrandire o rimpicciolire lo zoom, prendere misure, generare buffer. Nella legenda sulla sinistra puoi attivare i numerosi layer, per vedere le ortofoto, il Piano Urbanistico Territoriale, le mappe catastali e così via. Con il bottone Selezione puoi toccare un oggetto per vederne i dati associati nel riquadro a sinistra.

Altri bottoni personalizzati permettono di effettuare ricerche sui dati catastali e perfino di produrre automaticamente un Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU). Per un comune di 20.000 abitanti, il servizio offerto dal WebSIT è notevole.

Visita anche tu il WebSIT all’indirizzo: http://sit.comune.gallipoli.le.it

I miei complimenti agli autori!
GimmiGIS

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Newsletter n.6: Software e dati geografici aperti

Ieri ho inviato a tutti gli iscritti (più di 200 finora) la sesta Newsletter mensile del Blog.

Questo mese ho trattato le nuove soluzioni software, la metodologia BIM per le infrastrutture ed i dati geografici aperti, noti come OpenGeoData.

Leggi la Newsletter di marzo qui

Se non hai mai ricevuto le Newsletter, iscriviti subito qui per ricevere le prossime: non ti preoccupare, il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Buona lettura!
GimmiGIS

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Modellare il terreno con AutoCAD Map 3D

PS: come previsto, l’estensione Interactive Terrain Shaping è stata ritirata dai Labs il 31 agosto 2012, come ci annuncia Scott qui. Speriamo di ritrovarla in futuro come estensione permanente per i possessori del contratto di aggiornamento (Subscription) oppure come funzionalità della prossima versione di Map 3D e Civil 3D. Intanto Autodesk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla valutazione dell’estensione inviando il loro feedback via email o sul gruppo di discussione. Lascio a futura memoria il testo dell’articolo originale: 

Ma perbacco, non è AutoCAD Civil 3D lo strumento per modellare il terreno? Certamente, ma grazie ad una nuova estensione,  pubblicata da Autodesk Labs, ora è possibile provare anche con AutoCAD Map 3D 2012 (solo con la versione a 64 bit).

Ti avevo già annunciato questa estensione, chiamata Interactive Terrain Shaping in un mio articolo di febbraio, ora è ufficiale il supporto anche per AutoCAD Map 3D, come ci ha informato ieri Scott Sheppard in questo articolo sul suo Blog, dove appaiono ben 11 video YouTube per vedere come funziona.

Bene, se vuoi scaricare l’estensione, che è del tutto gratuita, ti basta iscriverti agli Autodesk Labs:

Fai clic qui per scaricare l’estensione Interactive Terrain Shaping

Oppure puoi cominciare a guardare i filmati che mostrano come usare l’estensione con AutoCAD Map 3D:


Come progettare un parcheggio


come progettare un piccolo lago

Infine, a proposito di Autodesk Labs, il progetto Galileo Online è stato esteso fino al 30 settembre.

Grazie mille a Maurizio, Enzo e Stefano per le tempestive segnalazioni!

A presto
GimmiGIS

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Progettazione campi eolici

La progettazione di campi eolici comporta la predisposizione delle piazzole e la previsione di molte strade di accesso, per il montaggio e la manutenzione delle pale, in ambiente spesso di tipo collinare, se non montano. Un compito ideale, per il nostro AutoCAD Civil 3D.

Il buon Maurizio Simoni ci ha provato, ed ha pubblicato alcuni ottimi risultati sul suo Blog, intitolato CTRL+ALT+CAD.

Se poi ti interessa l’analisi di visibilità, che è molto importante quando parliamo di campi eolici, leggi qui.

Buona lettura!
GimmiGIS

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