Category: Linea 2013

AutoCAD 2016 supportato su Windows 10

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Proseguono gli aggiornamenti, da parte di Autodesk, riguardo alla compatibilità di AutoCAD con Windows 10, Il nuovo sistema operativo Microsoft  rilasciato il 29 luglio e disponibile anche come aggiornamento gratuito per chi utilizza Windows 7 ed 8/8.1.

La posizione ufficiale, di cui ti avevo scritto qui, è stata aggiornata.

  • AutoCAD 2016 ora è supportato grazie alla installazione del Service Pack 1 per AutoCAD 2016.
  • AutoCAD LT 2016 ore è supportato grazie alla installazione del Service Pack 1 per AutoCAD LT 2016.
  • La gran parte dei prodotti verticali basati su AutoCAD 2016, come ad esempio AutoCAD Civil 3D, dovrebbe essere installabile e comportarsi come dovuto su Windows 10. Anche in questo caso è richiesta l’installazione del Service Pack 1 per AutoCAD 2016.

NB:  la traduzione in italiano è mia.

A questo punto ti consiglio di consultare spesso la posizione ufficiale Autodesk, disponibile in inglese qui.

Fai clic qui per il mio articolo sul Service Pack 1 per AutoCAD 2016.

Teniamoci informati!
GimmiGIS

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AutoCAD e Windows 10, la posizione ufficiale

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Come sai, il 29 luglio è stato rilasciato Windows 10.

Il nuovo sistema operativo Microsoft è disponibile anche come aggiornamento gratuito per chi utilizza le versioni 7 ed 8/8.1.

Se usi AutoCAD, o comunque un software Autodesk, immagino che le prime domande siano:

  • Se acquisto un nuovo PC con Windows 10 potrò utilizzarvi il mio software Autodesk?
  • Se aggiorno a Windows 10 il mio PC, dove già utilizzo AutoCAD&C. cosa succede?

Già il giorno prima del rilascio di questo nuovo sistema operativo ti avevo dato qui alcune prime risposte, per quanto era possibile allora. Dal 31 agosto è disponibile la posizione ufficiale Autodesk: come promesso eccomi qui a tradurtela in italiano…

PS: il 12 ottobre ho pubblicato aggiornamenti importanti: leggili qui.

Continue reading

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La storia di AutoCAD Map 3D

Sì, AutoCAD Map… No, si chiama Autodesk Map. Ma non è Map 3D?”

Così iniziava qui l’articolo che dedicai nel lontano 2006 alla storia di quello che ora si chiama Autodesk AutoCAD Map 3D (sì, ufficialmente ora si chiama così 🙂 ).

Erano giuste tutte le tre affermazioni. Dalla sua nascita nel 1995, Map ha cambiato qualche prefisso e qualche suffisso: la sua consistenza invece è andata sempre crescendo,

AutoCAD Map nacque, paradossalmente, da un divorzio: quello tra ESRI ed Autodesk. Sì, perchè nei primi anni novanta ESRI, tra le altre cose, era anche sviluppatore di AutoCAD, sul quale (versione 12 – non 2012, proprio la 12, quella che girava ancora su DOS) aveva costruito il suo ArcCAD, rivolto alla creazione ed alla modifica dei dati cartografici e GIS.

Sinceramente non so chi abbia fatto la prima mossa. Però mi sembra probabile che la decisione sia arrivata da, Autodesk, intenzionata ad entrare nel promettente settore GIS. Anche perchè ESRI continuò a supportare ArcCAD per diversi anni, senza però mai rilasciare una versione adatta a girare sulle versioni successive di AutoCAD.

I primi loghi di AutoCAD Map 2, 3 e 4

E’ così nacque AutoCAD Map, prima come tecnologia ADE (AutoCAD Data Extension), poi con il rilascio della versione 1, il 9 agosto del 1996, basato su AutoCAD 13. E’ da notare che nello stesso periodo nacquero anche la altre applicazioni Autodesk verticali, basate su AutoCAD, come Architectural Desktop, Mechanical Desktop e Land Desktop, il progenitore di AutoCAD Civil 3D.

I primi AutoCAD Map, in sostanza aggiunsero ad AutoCAD un insieme di comandi dedicati alla gestione delle mappe e della cartografia in formato DWG, con la possibilità di importare ed esportare dagli altri formati GIS. Quindi il primo Map gestisce i sistemi di coordinate, esegue pulizie automatiche delle mappe e dei disegni, gestisce gli attributi (i Dati Oggetto), associa i DWG al progetto ed esegue query cartografiche su di essi, crea topologie (punto, linea e poligono) e le utilizza per le analisi GIS.

Ecco il riepilogo delle 18 versioni di AutoCAD Map 3D rilasciate finora

Alla fine degli anni 90, nei dintorni del rilascio di AutoCAD Map 3, Autodesk fece un altro passo avanti: l’acquisizione dall’esterno altri software GIS, in particolare World, MapGuide e GIS Design Server. MapGuide, il server WebGIS, ebbe molto successo, ne parlerò ancora. Mi ricordo ancora di Autodesk World, era un vero GIS Desktop, ma non ebbe successo. GIS Design Server, un sistema Unix per grandi aziende a poco a poco vide i suoi clienti seguire la tendenza generale al downsizing, mentre il suo know-how venne a poco a poco riversato negli altri prodotti.

Commercialmente, poi nacquero le Autodesk Map Series, versione 5 e poi 6, che contenevano tre prodotti: AutoCAD Map, Autodesk Raster Design, per la gestione delle mappe raster, ed il nuovo Autodesk OnSite (poi ribattezzato Autodesk Envision), che ebbe vita breve. Intanto, il prefisso AutoCAD venne stato sostituito con Autodesk, ma pochi se ne accorsero. 🙂

Chi si ricorda delle Autodesk Map Series?

Con la versione 2005 venne aggiunto al nome Autodesk Map il suffisso 3D,  in seguito alla comparsa di un nuovo menu Civil, che rese disponibili alcune funzionalità del neonato fratello maggiore, Civil 3D. Si trattò di un assaggio.

Con la versione 2007, ecco un grande salto in avanti. Autodesk rivide la sua strategia, riscrisse da zero MapGuide per garantire il supporto di Linux, che nel mondo Web la fa da padrone. Anche per questo MapGuide venne rilasciato in versione Open Source sul sito della Fondazione Open Source Geospatial, ed è ancora oggi il nocciolo duro dell’attuale Infrastructure Map Server, che è strettamente integrato con l’attuale AutoCAD Map 3D.

Da questa profonda revisione del server WebGIS derivò una nuova tecnologia, molto innovativa: FDO (Feature Data Object, in italiano Fonti Dati Oggetti cartografici). In sostanza, FDO si propone di rendere l’interfaccia del software indifferente rispetto al formato dei dati, un progresso non piccolo. Si basa su Provider, che gestiscono l’accesso ai dati basati su file, servizi web o Geodatabase, per permettere poi la loro vestizione, analisi e modifica con una unica interfaccia utente. Anche la tecnologia FDO viene rilasciata Open Source per permettere la sua massima diffusione.

La tecnologia FDO libera Map dal formato DWG

FDO venne integrato in AutoCAD Map 3D, che in questo modo si liberò dal vincolo del formato DWG.

Grazie alla nuova tecnologia ora è possibile caricare, modificare e salvare nel loro formato originale i dati GIS, ed accedere ai servizi standard WMS e WFS vie internet. Anche il suffisso 3D acquistò nuovo significato, grazie alla possibilità di utilizzare i modelli digitali di elevazione (DEM) e di rappresentarli in 3D, proiettando su di essi tutti gli altri dati GIS. Inoltre divenne possibile pubblicare i progetti di Map 3D direttamente su MapGuide (poi Infrastructure Map Server). Insomma, Il risultato è che AutoCAD Map 3D ora contiene una vera e propria piattaforma GIS multiformato.

Intanto è da notare che negli stessi anni Autodesk fece un’altra importante acquisizione, la società svizzera C-Plan, da cui nacque Autodesk Topobase, un applicativo basato su AutoCAD Map 3D dedicato alla gestione delle reti tecnologiche, che viene rilasciato proprio con la versione 2007, Ne parlerò ancora.

Ma naturalmente non è finita. Nelle versioni successive, Map 3D continuò a crescere, ed il sottoscritto cominciò a scrivere Blog. Quindi puoi leggere gli articoli sulle novità che ho pubblicato di anno in anno:

Le novità di AutoCAD Map 3D 2008: si torna al nome classico, AutoCAD Map 3D. Miglioramenti ad FDO,  nell’accesso ai dati e nella velocità, creazione di metadati, uso di Buffers e Joins sui dati GIS,

Le novità di AutoCAD Map 3D 2009: uso dei comandi di AutoCAD per modificare i dati GIS, nuovi comandi Dividi e Unisci sui poligoni GIS, nuovo Generatore di espressioni per eseguire Query sui dati GIS, nuove etichette dinamiche, migliore connessione a servizi WMS, supporto dell’ambiente Citrix.

Le novità di AutoCAD Map 3D 2010: stampa in PDF ed uso dei PDF come riferimenti esterni di sfondo, introduzione dell’interfaccia basata sulla Barra multifunzione (Ribbon), nuovi strumenti di analisi tramite Overlay sui dati GIS, nuovi strumenti per la gestione dei rilievi, supporto del formato LandXML, nuovi Provider FDO per Microsoft SQL Server 2008 e per GE Energy Smallworld, ed il supporto di ArcSDE 9.3 di ESRI, supporto per sistemi operativi XP e Vista a 64 bit.

Le novità di AutoCAD Map 3D 2011: supporto di Windows 7 a 32 e 64 bit, gestione nuvole di punti da laser scanner e creazione DEM, anche da punti e curve di livello, nuovi Provider FDO per PostGIS e SQLite, creazione flussi di lavoro per automatizzare le operazioni ripetitive, stampa griglie e reticolati.

Le scatole di AutoCAD Map 3D 2008, 2009, 2010 e 2011

Le novità di AutoCAD Map 3D 2012: viene creata una nuova versione Enterprise che integra Topobase, di cui ti ho parlato prima, rendendo possibile gestire reti tecnologiche grazie ai modelli di settore, e creare progetti GIS personalizzati sia su file che su Geodatabase. Inoltre vengono introdotti forti miglioramenti nella vestizione grafica e nelle etichette dei dati GIS, ora molto più flessibili ed in grado di utilizzare gli stessi stili di linea ed i retini di AutoCAD, il supporto per le immagini raster in formato ECW ed MrSID, una rinnovata libreria di gestione dei sistemi di coordinate, un nuovo Provider FDO per l’accesso al personal Geodatabase di ArcGIS, un intero nuovo software aggiuntivo, SSA (Storm and Sanitary Analysis) per l’analisi delle condotte di scarico dell’acqua.

Le novità di AutoCAD Map 3D 2013: scompare la versione Enterprise, integrata ora nel semplice Map 3D. Inoltre viene aggiunta la creazione Tooltips ed Hyperlink dinamici, mappe dinamiche nei layout di stampa, per rappresentare viste differenti della stessa mappa, creazione di simboli per le mappe da blocchi di AutoCAD, pubblicazione nativa del formato DWG sul Web grazie ad Infrastructure Map Server, i modelli dati di settore sono modificabili offline e possono essee costruiti anche su SQL Server, uso di sistemi di riferimento lineari (segmentazione dinamica).

Le novità di AutoCAD Map 3D 2014: l’ultima versione rilasciata finora supporta Windows 8 a 32 e 64 bit, permette di accedere alle Live Maps di Bing, è integrata con i servizi Cloud di Autodesk 360, In realtà ora Map 3D va visto sempre di più come uno dei componenti della soluzione Autodesk complessiva, chiamata Infrastructure Design Suite, che per esempio aggiunge Raster Design, quindi tutte le funzionalità per gestire e modificare i dati raster, e ReCap per la gestione delle nuvole di punti da laser scanner. Inoltre Map 3D diviene lo strumento fondamentale per preparare i dati al nuovo ed entusiasmante InfraWorks.

PS: per le novità della versione 2015 leggi qui.

Bene, direi che la tecnologia ha fatto molti passi avanti.
Attendiamo i prossimi!
GimmiGIS

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Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013

Comunicazione di servizio.

E’ disponibile il Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013. Puoi scaricarlo subito qui. Puoi leggere qui il Readme in inglese.

Se invece ti interessa il Service Pack 2 per AutoCAD 2013 leggi qui.

Oppure, se ti interessa il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013 leggi qui.

Tieni conto che il Service Pack 2 di Civil 3D 2013 contiene i Service Pack e gli Hotfix precedenti, così come i Service Pack di AutoCAD Map 3D e di AutoCAD 2013. Quindi ti basta una sola installazione per aggiornare completamente il tuo software.

Puoi installare i Service Pack Per AutoCAD Civil 3D 2013 su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione solo a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit. L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente.

Attenzione: a differenza di quanto avviene per il Service Pack 2 per AutoCAD 2013, questo Service Pack non garantisce la compatibilità di Civil 3D 2013 con Windows 8. Ti ricordo che invece la versione 2014 è nativamente supportata sull’ultimo sistema operativo di Microsoft.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD Civil 3D 2013, fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… Poi controlla la versione nella finestra che ti si apre, come nell’immagine qui sotto, dove il SP2 è già installato.

Più in generale, quando hai un problema tecnico, oppure ti chiedi quali siano i sistemi operativi supportati, oppure le caratteristiche di un PC necessarie per usare un software Autodesk, puoi consultare la ricca Knowledge Base all’indirizzo www.autodesk.com/support.

Buona installazione!
GimmiGIS

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Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013

Comunicazione di servizio.

E’ disponibile il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013. Puoi scaricarlo subito qui. Puoi leggere qui il Readme in italiano.

Se invece ti interessa il Service Pack 2 per AutoCAD 2013 leggi qui.

Oppure trovi tutte le informazioni sul Service Pack 2 di AutoCAD Civil 3D 2013 qui.

Puoi installare il Service Pack per AutoCAD Map 3D 2013 su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit. Il Service Pack 2 contiene i Service Pack e gli HotFix precedenti, così come il Service pack 2 di AutoCAD 2013: ti basta quindi una sola installazione per aggiornare il software.

L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD oppure AutoCAD Map 3D, fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… poi controlla la versione nella finestra che ti si apre, come nell’immagine qui sotto, dove il SP2.1 è già installato.

 

Attenzione: a differenza di quanto avviene per AutoCAD, questo Service Pack non garantisce la compatibilità di Map 3D 2013 con Windows 8. Ti ricordo che invece la versione 2014 è nativamente supportata sull’ultimo sistema operativo di Microsoft.

Più in generale, quando hai un problema tecnico, oppure ti chiedi quali siano i sistemi operativi supportati, oppure le caratteristiche di un PC necessarie per usare un software Autodesk, puoi consultare la ricca Knowledge Base all’indirizzo www.autodesk.com/support.

Buona installazione!
GimmiGIS

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Service Pack 2 per AutoCAD 2013 su Windows 8

Autodesk ha rilasciato il Service Pack 2 per AutoCAD 2013, che finalmente garantisce la compatibilità con Windows 8.
Anche altri prodotti Autodesk della linea 2013 ora sono compatibili: leggi l’elenco qui.
Ti ricordo che invece tutta la linea 2014 è nativamente supportata anche su Windows 8.

Per l’esattezza, i sistemi operativi supportati sono:

  • Windows 8 Standard edition
  • Windows 8 Enterprise edition
  • Windows 8 Professional edition

Eccoti il link per scaricare il Service Pack 2:

Puoi installare il Service Pack 2su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione solo a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit.

L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente. Tieni sottomano il DVD da cui hai installato, che potrebbe esserti richiesto.

Tieni conto che i Service Pack 2 contengono i Service Pack e gli Hotfix precedenti.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD, poi fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… poi controlla la versione nella finestra che ti si apre,

Se ti interessa il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013 leggi qui.

Oppure, se ti occorre il Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013 qui tutte le informazioni.

Buona installazione!
GimmiGIS

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AutoCAD 2013 compatibile con Windows 8

Buone notizie.
AutoCAD ed AutoCAD LT 2013 ora sono compatibili con Windows 8.

Grazie al Service Pack 2 per AutoCAD 2013, ed al Service Pack 2 per AutoCAD LT 2013.
Leggi tutti i dettagli qui.
Grazie Maurizio.

Anche altri prodotti Autodesk della linea 2013 ora sono compatibili: leggi l’elenco qui.

Naturalmente, tutta la linea 2014 è pienamente compatibile con Windows 8.

Alla prossima!
GimmiGIS

 

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Ecco la progettazione preliminare BIM

La scorsa settimana ho tenuto il primo evento online di quest’anno, intitolato Velocizza la consegna dei progetti, dove ho presentato la nuova tecnologia BIM per la progettazione preliminare di infrastrutture.

La fase preliminare riveste una importanza strategica nei progetti di infrastrutture.

Come già ti scrivevo, è il momento in cui si prendono le prime decisioni importanti, che daranno l’impronta a tutto il progetto. Occorre quindi, prima di tutto, avere il quadro completo del territorio coinvolto, degli strumenti di pianificazione territoriale e dei vincoli. Ecco la necessità di utilizzare tutti i dati GIS disponibili, grazie anche ad OpenGeoData, ma anche quelli CAD e BIM da Revit, e poi disporre di strumenti che permettono di progettare facilmente ed in 3D, grazie ai modelli intelligenti BIM.

Inoltre la fase preliminare si occupa della valutazione delle alternative, per minimizzare i costi e l’impatto ambientale. Da qui l’utilità di utilizzare un unico modello 3D, sul quale esaminare le diverse alternative, comparandole tra di loro, grazie anche ai primi dati quantitativi. E poi la possibilità di condividere il modello via internet, grazie ad un servizio Cloud, per collaborare a distanza tra progettisti.

Ancora, è proprio nella fase preliminare che è necessario ottenere il consenso, non solo degli enti preposti, ma anche di tutti i portatori di interessi, tra cui sempre di più ci sono gli addetti al settore ed i cittadini residenti. Cosa ne dici della possibilità di creare facilmente filmati e rendering, e perfino di pubblicare in Internet il progetto, grazie ad un servizio Cloud, perchè chiunque sia in grado di visualizzarlo da casa oppure sui dispositivi mobili come i tablet?

Bene, la tecnologia che ho presentato la settimana scorsa permette di dare risposte a tutte queste esigenze.

inoltre, cosa che non guasta, è facile da usare ed è integrata con gli altri strumenti che Autodesk propone per la progettazione di infrastrutture: AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, 3ds Max design, Navisworks e così via, riuniti tutti nella Infrastructure Design Suite.

Se non hai potuto partecipare all’evento, ora puoi guardare la registrazione, nel momento che preferisci: Accendi le casse del PC per ascoltare l’audio, e buona visione!

Fai clic qui per guardare la registrazione
della Webcast sulla progettazione preliminare BIM 

La registrazione dura poco di più di un’ora, ma puoi muoverti liberamente al suo interno se vuoi concentrarti sulle parti che più ti interessano. Lascia pure un commento a questo articolo per dirmi cosa ne pensi.

Se vuoi approfondire la soluzione BIM per le infrastrutture trovi molto materiale in questo Blog, ti basta scegliere, nella colonna di destra nel riquadro delle etichette, ad esempio BIM per le infrastrutture, piuttosto che Città digitali, oppure Modeler (PS: oppure InfraWorks, il nuovo nome di Modeler dalla versione 2014). Inoltre hai a disposizione il portale Autodesk, dove trovi molti video, risorse, le esperienze dei clienti, e l’e-book interattivo in italiano: www.autodesk.it/transportation.

Buona progettazione preliminare!
GimmiGIS

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Cambio lingua di AutoCAD

Una delle domande più frequenti legate all’installazione di AutoCAD, ed AutoCAD LT, è quella relativa alla lingua.

AutoCAD, piuttosto che AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, AutoCAD Raster Design e così via, sono da tempo tradotti in molte lingue, tra cui il nostro amato italiano. Ma ci sono delle differenze.

AutoCAD ed AutoCAD LT dalla versione 2013 sono multilingueCosa significa? Prima di tutto quando li installi puoi scegliere la lingua, come puoi vedere nell’immagine qui sotto, che ti mostra un passaggio importante dell’installazione della versione italiana.

In secondo luogo, se per un qualsiasi motivo hai già installato in una lingua, ma poi desideri utilizzarne un’altra, non è necessario reinstallare AutoCAD. Basta installare il Language Pack che ti interessa.

Ad esempio, se hai installato AutoCAD in inglese ed ora lo vuoi italiano, scarica ed installa il Language Pack italiano.

Per scaricare il Language Pack puoi avviare AutoCAD e poi fare clic sulla frecciolina a destra del punto interrogativo, come nell’immagine qui sotto:

Oppure puoi andare direttamente sul sito Web Autodesk, in questa pagina.

Se il link non funziona, segui questa strada:

  • Clic su www.autodesk.com/support per andare alla pagina del Supporto Autodesk.
  • Clic su Browse support by product.
  • Clic su AutoCAD per andare nella pagina specifica del supporto di AutoCAD.
  • Sotto Downloads clic su View More.
  • Nel campo Keywords scrivi Language Pack.
  • Nei risultati della ricerca scegli AutoCAD Language Packs.
  • Scegli la versione (2013, 2014 o 2015) desiderata.
  • Scarica il Language pack della lingua che preferisci.
LanguagePacks

Attenzione ad una cosa: nella stessa pagina dei Language Pack 2013 trovi anche un Hotfix, che è consigliabile installare dopo il Language Pack stesso.Qui il Readme in italiano.

Per quanto riguarda, invece, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, AutoCAD Raster Design e così via, la situazione della lingua è differente. Questi prodotti, per ora, non sono multilingue, quindi per installarli nella lingua desiderata devi prima di tutto scaricare il pacchetto giusto. Oppure usare il DVD o la chiavetta USB giusti. Facendo attenzione a distinguere anche tra versione a 32 o 64 bit, in base al tuo sistema operativo.

Quindi, se scarichi AutoCAD Map 3D in italiano, quando poi installi non ti viene chiesto nulla, riguardo alla lingua, perché l’hai già scelta quando hai scaricato il pacchetto per l’installazione. Per cambiare lingua, devi ripartire dal download del pacchetto, per poi installarlo ex novo. Nota bene che tecnicamente puoi lasciare installato lo stesso prodotto in due o più lingue diverse, sempre che la licenza te lo permetta.

Buon download!
Happy download!
Bon download!
Gut Download!

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Progettazione preliminare di infrastrutture

Eccomi ad invitarti al primo evento online di quest’anno.

Si tratta di una Webcast intitolata Velocizza la consegna dei progetti, che ti permetterà di approfondire i nuovi strumenti, facili da usare, per la progettazione preliminare di infrastrutture.

Nell’ambito del ciclo di vita dei progetti di infrastrutture, la fase preliminare riveste una importanza strategica.

E’ il momento in cui da una parte è necessario ottenere il consenso degli enti preposti al finanziamento ed all’approvazione dell’opera, dall’altra è necessario ed opportuno esaminare le possibili alternative di progetto, per individuare la soluzione con il minore impatto ambientale a fronte delle considerazioni economiche. Infine, è necessario presentare il progetto a tutti portatori di interesse, che spesso sono dei cittadini, quindi hanno bisogno di capire il progetto senza essere dei tecnici. Occorre quindi produrre facilmente immagini e filmati che mostrino l’impatto dell’opera in modo visivo. E magari rendere disponibili tutte queste informazioni sul web e sui dispositivi mobili come i tablet.

Fino a poco tempo fa, non erano disponibili software dedicati per la fase preliminare della progettazione di infrastrutture.

Oggi, la soluzione Autodesk dedicata al BIM per le infrastrutture propone una soluzione molto innovativa, basata sull’integrazione tra un nuovo software, Infrastructure Modeler, (PS: ora InfraWorks, il nuovo nome di Modeler dalla versione 2014) di cui ti ho già scritto in questo Blog, e molti altri software consolidati, come AutoCAD, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, Autodesk Revit Architecture, 3ds Max Design e così via.

Grazie a questa nuova soluzione è possibile utilizzare i dati cartografici e GIS per creare il modello 3D della città digitale o dell’ambiente al cui interno andrà progettata l’infrastruttura. La diffusione degli OpenGeoData, in questo caso, apre potenzialità finora non immaginabili. All’interno del modello 3D è poi possibile progettare facilmente, in via preliminare, la nuova infrastruttura, che sia una strada, una rete tecnologica o un intero isolato, utilizzando anche tutti i dati che ci possono essere forniti dai software Autodesk come AutoCAD, Revit, 3ds Max Design. Sullo stesso modello è possibile creare e gestire più alternative di progetto ,che possono essere visualizzate e comparate tra loro. Infine è facile creare filmati di presentazione del progetto, e perfino pubblicare il modello 3D, il progetto ed i filmati sul Web, grazie ai servizi Cloud offerti da Autodesk BIM 360.

Bene, la Webcast durerà un’oretta e verrà tenuta dal tuo affezionatissimo in due date differenti, per permettere una maggiore partecipazione. Potrai seguirla via internet direttamente dal tuo ufficio, ascoltando l’audio dalle casse del PC.

PS: se non hai potuto partecipare all’evento, ora puoi guardare la registrazione, nel momento che preferisci: Accendi le casse del PC per ascoltare l’audio, e buona visione!

Fai clic qui per guardare la registrazione
della Webcast sulla progettazione preliminare BIM 

La registrazione dura poco di più di un’ora, ma puoi muoverti liberamente al suo interno se vuoi concentrarti sulle parti che più ti interessano. Lascia pure un commento a questo articolo per dirmi cosa ne pensi.

Se vuoi approfondire la soluzione BIM per le infrastrutture trovi molto materiale in questo Blog, ti basta scegliere, nella colonna di destra nel riquadro delle etichette, ad esempio BIM per le infrastrutture, piuttosto che Città digitali, oppure Modeler (PS: ora anche InfraWorks, il nuovo nome di Modeler dalla versione 2014). Inoltre hai a disposizione il portale Autodesk, dove trovi molti video, risorse, le esperienze dei clienti, e l’e-book interattivo in italiano: www.autodesk.it/transportation.

Buona progettazione
GimmiGIS

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