Category: Trucchi

Lezione 4 corso AutoCAD Map 3D

Uno dei risultati delle esercitazioni della Lezione 4 su AutoCAD Map 3D:
Sovrapposizione dati Abruzzo LL84 su dati Istat UTM 32 ED50!

E’ con grande piacere, ed un pizzico di orgoglio, che ti annuncio la pubblicazione sul portale GEOforUS la Lezione 4 del corso gratuito su AutoCAD Map 3D. Realizzata dal sottoscritto con l’ineffabile supporto di Alessandro dal Maso di Abitat.
Grande piacere perchè è una lezione importante. Orgoglio perchè siamo i primi a pubblicare questa lezione, e le migliaia di download delle lezioni precedenti dimostrano il gradimento per questo lavoro, che ha addirittura superato quello della concorrenza 🙂

Come scrivevo, questa lezione è dedicata ad un tema molto importante: I sistemi di coordinate usati in Italia.
Importante perchè in campo GIS non è possibile prescindere dalla corretta georeferenziazione dei dati, quindi dalla comprensione di cosa sono, e soprattutto come si utilizzano i sistemi di coordinate. Purtroppo il tema è complesso, e le conoscenze al riguardo sono poco diffuse: io per primo ho dovuto apprenderle “sul campo”. Per questo, e con gran piacere, ho cercato di trasmettertele, in modo pragmatico, in questa lezione.

Inoltre la nuova versione di AutoCAD Map 3D, la 2012 rilasciata in italiano in giugno, ha introdotto molti miglioramenti proprio sulla gestione dei sistemi di coordinate. Ne ho approfittato quindi per presentarteli, confrontandoli con le versioni precedenti. In questo modo potrai utilizzare la lezione 4 sia se usi già la nuova versione 2012, sia se usi le versioni precedenti.

La nuova finestra di assegnazione dei sistemi di coordinate della versione 2012 di Map 3D

La Lezione 4 ti guida passo passo, utilizzando i dati di esempio italiani, ad apprendere come:

  • Assegnare il sistema di coordinate al progetto GIS
  • Creare un progetto GIS
  • Vedere le coordinate di un punto in un sistema differente da quello originario,
    come ti ho anticipato in questo articolo.
  • Sovrapporre dati geografici realizzati in sistemi di coordinate differenti
  • Visualizzare e trasformare dati CAD in sistemi di coordinate differenti
  • Trasformare dati geografici da un sistema di coordinate all’altro
  • Creare il reticolato cartografico nel layout di stampa (novità della v. 2012)

Bene, a questo punto non ti resta che scaricare subito la Lezione 4 su AutoCAD Map 3D.

Per le esercitazioni ho utilizzato due set di dati geografici italiani, in formato Shapefile:
– Quelli messi gentilmente a disposizione dalla Regione Abruzzo, già impiegati per le esercitazioni delle lezioni precedenti: puoi scaricarli dal portale GEOforUS qui.
– Quelli che Istat ha pubblicato da poco, aggiornati al 2011: puoi scaricarli dal sito Istat qui.
Dati che ti avevo già segnalato con un articolo qui.

Inoltre sono a disposizione le lezioni precedenti: puoi scaricarle facendo clic sui titoli seguenti:

0 – Introduzione al software: genealogia, procedura di installazione, peculiarità
1 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dei dati vettoriali
2 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dati raster (dtm, cartografia, ortofoto, immagini satellitari)
3 – Integrazione dati vettoriali, raster e CAD

L’iniziativa di GEOforUS è rivolta a creare un manuale multipiattaforma. Trovi quindi le prime lezioni anche su altri 11 diversi software GIS desktop, sia commerciali che Open Source: sono disponibili qui.

E naturalmente, non è finita: le prossime lezioni prevedono:
5 – Vestizione dei dati per la visualizzazione e la stampa
6 – Selezioni alfanumeriche e geografiche
7 – Editing dei dati (funzionalità di base)
8 – Analisi spaziale vettoriale (overlay, buffer, ecc.)
9 – I servizi di interoperabilità (wms, wfs)
10 – Pubblicazione sul web dei dati geografici

Buon download!
GimmiGIS

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Vedere le stesse coordinate in sistemi differenti

Abruzzo

Oggi eccoti una anticipazione dalla Lezione 4 del corso su AutoCAD Map 3D. La Lezione, dedicata al complesso tema dei sistemi di coordinate, uscirà nell’ambito del corso GIS gratuito pubblicato da GEOforUS. Ormai è praticamente pronta, ma a questo punto penso di rilasciarla all’inizio di settembre, per evitare che cada nel vuoto vacanziero 🙂

Il punto 2 della Lezione è dedicato ad una piccola ma importante utilità, chiamata Traccia Coordinate, che ti permette di visualizzare le coordinate di un progetto GIS in un sistema di coordinate differente da quello che stai utilizzando. Ad esempio, se stai utilizzando dati geografici in Latitudine e Longitudine, come nella figura qui sopra, realizzata con i dati disponibili per le esercitazioni, puoi vedere le stesse coordinate in UTM o Gauss Boaga.

Niente di più semplice: ti basta aprire la finestra Traccia Coordinate, che trovi nella Barra Multifunzione, scegliendo il titolo Analizza, e poi l’apposita icona indicata in rosso nella figura qui sotto. Oppure scrivi alla riga di comando MAPTRACKCS.

Nella finestra Traccia Coordinate inizialmente troverai il sistema LL84. Latitudine e Longitudine, con datum WGS84, vengono mostrate in gradi centesimali.

Traccia Coordinate 1

Per vedere le coordinate di un sistema differente da quello del progetto fai clic sulla barra grigia, dove appare il codice LL84. Si apre la finestra per la scelta del sistema di coordinate, ed appaiono sulla destra le piccole icone delle opzioni, come puoi vedere qui sotto:

A questo punto nella colonna di sinistra scegli la categoria, ad esempio Italy. Poi nella colonna di destra seleziona il codice del sistema desiderato, ad esempio, ITALY-U32. Muovendo il mouse sul nostro progetto ora potrai vedere, nella finestra di Traccia coordinate, i valori delle coordinate metriche in questo sistema.

Ma non è finita: puoi aprire più riquadri, e vedere in ognuno di questi le coordinate in un sistema differente.
Fai clic sulla terza icona delle opzioni (riconoscibile per il l’etichetta Clona la tracciatura ed inseriscila qui di seguito) per aprire un nuovo riquadro. Poi ti basta indicare un sistema di coordinate differente per vedere il risultato desiderato.

Infine, riguardo a Latitudine e Longitudine, la finestra delle opzioni (seconda icona da sinistra) permette di visualizzarle in gradi, minuti e secondi, come puoi vedere nel terzo riquadro della finestra Traccia Coordinate nell’immagine qui sotto.

Traccia Coordinate 3

Bene, spero che Traccia Coordinate ti sia utile!
Naturalmente la Lezione 4, che uscirà ai primi di settembre conterrà molto di più, l’indice provvisorio è il seguente:

  1. Definire il sistema di coordinate in uso
  2. Vedere le stesse coordinate in sistemi differenti (descritto in questo articolo)
  3. Utilizzare dati geografici in sistema di coordinate differenti
  4. Visualizzare e trasformare dati CAD in sistemi di coordinate differenti
  5. Trasformare dati geografici da un sistema di coordinate all’altro
  6. Cenni sulla creazione di un sistema di coordinate personalizzato

A presto
GimmiGIS

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Installazione Map Server 2012 italiano

Avvio Installazione Map Server 2012

Dopo le dritte ed i suggerimenti per una felice installazione di AutoCAD Map 3D 2012 e di AutoCAD Civil 3D 2012, eccomi a completare la serie con i suggerimenti per Autodesk Infrastructure Map Server 2012. Tutto in lingua italiana, naturalmente.

Ti ricordo che Map Server è strettamente integrato con AutoCAD Map 3D: condivide la tecnologia FDO, il che significa che se costruisci un progetto GIS con Map 3D, puoi pubblicarlo direttamente, in rete locale e sul Web grazie a Map Server. Ti mostrerò come fare alla fine di questo articolo.

Inoltre è importante notare che fino ad un paio di mesi fa Map Server era conosciuto come MapGuide, o meglio Autodesk MapGuide Enterprise. Il nostro storico server WebGIS, come ti ho scritto qui è talmente cresciuto da rendere necessario un nuovo nome, che rispecchia le sue nuove potenti funzionalità ricevute in eredità da Autodesk Topobase Web. Naturalmente continua ad esistere, ed Autodesk continua a supportare, MapGuide Open Source, il cuore del prodotto, che puoi scaricare ed installare liberamente. Ma ovviamente con funzionalità più limitate. Se vuoi saperne di più su Infrastructure Map Server, puoi seguire un seminario online sul sito Autodesk facendo clic qui.

Bene, prima di installare devi aver ben presente che si tratta di un prodotto di tipo server, disponibile sia a 32 che a 64 bit. Ben venga se, per fare delle prove, lo installi sul tuo Windows 7, Vista o XP, ma il suo ambiente naturale è un sistema operativo server. Windows 2008 o 2003 Server, quindi, ma non solo: Map Server, unico tra i software Autodesk, può essere installato anche su Linux.
In ogni caso puoi leggere qui i requisiti di sistema completi.

Per quanto riguarda la gestione della licenza, la versione su Windows utilizza la licenza indipendente (SLM – Single License Manager), mentre quella su Linux quella flottante di rete  (NLM – Network License Manager). Quindi su Windows non avrai bisogno di installare nulla in più, mentre su Linux dovrai installare anche il gestore della licenza di rete.

Bene, cominciamo. Prima di tutto procurati il software ed avvia l’installazione:

  • Se hai il contratto Subscription attivo, puoi scaricare Map Server 2012 in italiano dal Subscription Center. Oppure puoi scaricare qui la versione di prova gratuita dal sito Autodesk. In entrambi i casi assicurati di scaricare la versione opportuna, a 32 o 64 bit, a seconda del computer su cui intendi installare. Poi verifica di avere tutti i diritti di Amministratore del  computer ed esegui come Amministratore il pacchetto (.exe) che hai scaricato. L’installazione si avvierà da sola, appena terminato lo scompattamento. Oppure premi il tasto destro sul file setup.exe e poi scegli Avvia come Amministratore.
  • Se invece hai ricevuto la scatola di Map Server 2012, assicurati di avere tutti i diritti di Amministratore del computer, scegli il DVD giusto (32 o 64 bit), inseriscilo e poi attendi che parta il programma di installazione. Altrimenti premi il tasto destro del mouse sul file setup.exe sul DVD e poi scegli Avvia come Amministratore.

Dopo pochi secondi vedrai apparire l’immagine che ho pubblicato all’inizio di questo articolo.
Nota i tre link in basso: in ogni momento, anche nelle fasi successive, puoi aprire la Guida in linea per l’installazione, verificare i Requisiti di sistema e leggere il Readme, il file che contiene le informazioni dell’ultimo momento.

Procedi facendo clic sul bottone Installazione.

  • La prima domanda della procedura è relativa alla licenza d’uso. Inizialmente appare quella degli Stati Uniti, ma puoi scegliere di leggere quella italiana. Attiva l’opzione I accept e poi continua con Avanti.
  • La seconda domanda è relativa al numero seriale. Puoi scegliere Desidero provare il prodotto per 30 giorni, e procedere all’attivazione della licenza più tardi. Oppure devi essere in possesso di un numero seriale valido e di un codice prodotto. Entrambi sono stampati sul retro della scatola di Map Server, altrimenti, se hai scaricato il software dal Subscription Center, puoi rintracciare questi dati facendo login e poi scegliendo Amministrazione del contratto Report di copertura – ed infine facendo clic sul numero di contratto.
    Terminate le formalità relative alla licenza, prosegui prememendo il bottone Avanti.

Bene, come vedi nell’immagine qui sopra, a questo punto devi scegliere cosa vuoi effettivamente installare. Vediamo tutti i 5 moduli disponibili in dettaglio:

  • Autodesk Infrastructure Map Server 2012 (necessario)
    E’ il cuore del prodotto, il componente principale. L’unica opzione disponibile, se fai clic sulla piccola frecciolina verso il basso, a sinistra della descrizione (ben nascosta, vero?) permette di scegliere se installare questo modulo sullo stesso computer dove verrà installato il modulo successivo, Web Server Extension.
    Prendi nota dell’indirizzo IP del server: in questo caso viene impostato di default sull’host (il computer) locale, quindi sarà 127.0.0.1, spesso sostituito con l’alias localhost.
    Opzioni Map Server
  •  Autodesk Infrastructure Web Server Extension 2012 (necessario)
    E’ l’estensione che gestisce il rapporto con la rete ed il Web. Può essere installata su di un computer differente, e si deve appoggiare ad un servizio di pubblicazione. Questo può essere il tradizionale IIS (Internet Information Services di Microsoft), che deve essere già installato, oppure Apache, lo snello servizio Open Source, che verrà installato appositamente insieme all’estensione Web di Map Server. Oppure puoi configurare tu un servizio già esistente. Ci sono diverse opzioni disponibili, se fai clic sulla piccola frecciolina verso il basso, a sinistra della descrizione. Qui sotto puoi vedere quelle per l’installazione combinata, che si appoggia ad Apache, che io sinceramente consiglio per le prime prove, con ambiente PHP o Java.
    Prendi nota della porta del server Web, che di default, con Apache, è impostata ad 8088.
    Se invece prevedi di installare il modulo Application Extension (vedi più avanti), devi per forza scegliere l’installazione su IIS di Microsoft in ambiente .NET.
    Se scendi più in basso nelle opzioni di Web Server Extension, puoi scegliere:

    • La configurazione su Microsoft IIS, con ambiente di sviluppo PHP o .NET
    • La configurazione manuale
    • L’indirizzo IP del server, se diverso da quello dove hai installato Map Server
    • L’installazione tipica o personalizzata, per installare le API di PHP, .NET e Java
  • Autodesk Infrastructure Studio 2012 (opzionale ma molto utile: lo puoi installare su altri computer)
    E’ il software di authoring per costruire il progetto WebGIS, ovvero di uno dei principali valori aggiunti di Map Server. Grazie a Studio, infatti, anche se non disponi di AutoCAD Map 3D, puoi costruire il tuo progetto WebGIS da zero, caricando i dati, predisponendo la visibilità dei layer, raccogliendo i layer nelle carte ed inquadrando le mappe nei layout. Il tutto senza scrivere una riga di codice: per chi ha provato MapGuide Open Source, è il fratello maggiore di MapGuide Maestro. L’unica opzione disponibile, se fai clic sulla piccola frecciolina verso il basso, a sinistra della descrizione, consiste nella creazione dell’icona di avvio sul desktop.
  • Autodesk Infrastructure Application Extension 2012 (opzionale)
    E’ il vecchio Topobase Web. Rende disponibili le funzionalità che fino alla versione 2011 erano contenute in Autodesk  Topobase Web, che ora è stato incorporato in Map Server. Quindi aggiunge la possibilità di gestire modelli dati intelligenti, maschere e report (le stesse di Map 3D!), flussi di lavoro e regole di validazione, il tutto basato su Geodatabase Oracle. Mica male, naturalmente nel caso sia necessario costruire una infrastruttura WebGIS di alto livello. Attenzione: puoi installare questo modulo solo se hai configurato Web Server Extension su Microsoft IIS con ambiente .NET. Se scegli Apache nulla da fare, torna indietro e modifica l’opzione.
  • Autodesk Infrastrucure Administrator 2012 (opzionale)
    E’ un modulo comune ad AutoCAD Map 3D, infatti nell’immagine più sopra lo vedi già installato.
    Si occupa della creazione e gestione dei modelli dati intelligenti che Map 3D e Map Server hanno ereditato da Topobase. Grazie a questo modulo, puoi creare i tuoi modelli dati anche da zero, oppure utilizzare o modificare i modelli dati già disponibili per le reti tecnologiche: acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas.

Bene, una volta configurati tutti i moduli non ti resta che premere il bottone Installa.
Attendi qualche minuto, mentre la procedura ti intrattiene con delle belle immagini di progetti WebGIS realizzati con MapGuide o Map Server. Alla fine vedrai comparire la conferma chei moduli desiderati sono stati installati.

Ora (se non hai scelto la versione di prova), tocca all’attivazione della licenza.
Tieni sottomano il numero seriale ed il codice del prodotto, poi premi il bottone Avvio di Windows: troverai una nuova voce nel menu, chiamata Autodesk Infrastructure Map Server Licensing Activator.

Attivazione Licenza AIMS

Ti basta fare clic su questa voce per aprire la finestra dove avviare la procedura di attivazione della licenza, che potrà essere eseguita in modo automatico se il computer è connesso ad Internet: ti basta premere il bottone Attiva.
Nota bene che questa procedura può essere avviata in ogni caso, sia se durante l’installazione hai introdotto il numero seriale, sia se invece hai scelto la versione di prova per 30 giorni, ed anche se i 30 giorni sono già trascorsi. In questo modo, se hai installato solo per prova e poi hai deciso di acquistare, non devi ripetere l’installazione.

Attivazione Licenza AIMS - Scelta

A questo punto potrei già augurarti buon divertimento…
Ma non ti farei un buon servizio se mi fermassi qui. Infatti, come sai, il buon informatico dopo aver installato vuole provare che tutto effettivamente funzioni. Ma con Map Server non è possibile avviare il programma, come nel caso di AutoCAD Map 3D o Civil 3D. Si trata di un server, quindi se tutto è a posto è sempre in funzione, ma devi interrogarlo per averne la certezza. Eccoti allora i test che puoi eseguire per verificare l’effettivo funzionamento di Map Server.

Prima di tutto un’occhiata se il servizio è avviato. Verifica di avere i diritti di Amministratore, poi apri Gestione del computer. Cerca il servizio Infrastructure Map Server 2012 e controlla che sia avviato ed automatico.

A questo punto puoi provare a collegarti a Map Server con Site Administrator.
Apri il tuo browser preferito, poi collegati all’URL: http://127.0.0.1:8088/mapserver2012/mapadmin/login.php
Naturalmente questo URL dipende dalle scelte che hai indicato durante l’installazione, e che ti ho evidenziato con “prendi nota“. Quello che ho indicato è l’URL per accedere a Site Administrator dallo stesso computer dove è installato Map Server su Apache.  Con un URL differente puoi accedere a Site Administrator anche da lontano, via internet, indicando al posto di 127.0.0.1 il nome o l’indirizzo IP assegnati al server sul Web.
Ti viene richiesto nome e la password per accedere, indica Administrator, admin e poi premi il bottone Login.


Site Administrator ti permette di configurare il server ed i i servizi, definire i file di log, i gruppi, gli utenti ed i loro ruoli. Inoltre ti permette di creare pacchetti (zippati) dei progetti per poterli trasferire su di un altro server, e di creare alias per far puntare il server a cartelle che contengono i dati più pesanti (ad esempio le ortofoto).

Icona Studio 2012Un altro test consiste collegarti a Map Server con Infrastructure Map Server Studio, il software di authoring con il quale passerai gran parte del tuo tempo 🙂 nel costruire i progetti WebGIS. Anche Map Server Studio può accedere a Map Server in locale ed in remoto, permettendoti di gestire comodamente  i tuoi progetti, anche se il server è dall’altra parte del mondo. Oppure,come spesso accade, è noleggiato presso una Server farm. Avvia Map Server Studio dall’icona che è stata creata sul desktop, poi indica URL, nome e password. Ad esempio:
http://127.0.0.1:8088/mapserver2012, Administrator, admin

Login Studio

A questo punto puoi iniziare a creare il tuo progetto WebGIS. Vedrai che grazie a Map Server Studio potrai ottenere ottimi risultati senza scrivere neanche una riga di codice: la sua interfaccia è intuitiva e ben guidata, ti basta seguire i quattro passaggi che ti vengono proposti:

  1. Individuare i dati: caricare i dati da file o connettersi a fonti dati
  2. Generare i layer: applicare gli stili, generare i tematismi, decidere la visibilità in base alla scala
  3. Creare una Carta: riunire tutti i layer necessari, decidere il ordine di visualizzazione
  4. Condividere la Carta: inserendola nal layout della pagina Web e personalizzando la barra degli strumenti, la barra di stato, il menu contestuale ed il riquadro attività.

Infine la connessione diretta da AutoCAD Map 3D. Sì, perchè anche AutoCAD Map 3D accede direttamente a Map Server, con cui condivide la tecnologia FDO. Questo significa che se costruisci un progetto GIS con Map 3D, la pubblicazione sul Web con Map Server è immediata. Per connetterti premi il bottone Strumenti nel Riquadro Attività, poi scegli Pubblica in Infrastructure Map Server.

Login Map 3D

URL, nome e password sono gli stessi che hai utilizzato nella connessione con Studio. Introduci prima l’URL , ad esempio http://127.0.0.1:8088/mapserver2012, poi premi il bottone Connetti. Infine introduci nell’apposita finestra Administrator, admin.

Login Map 3D URL

Se pubblichi il tuo progetto GIS con AutoCAD Map 3D, i quattro passaggi che dovresti seguire usando Map Server Studio vengono automatizzati, ed al termine del processo il tuo browser si aprirà per mostrarti il risultato finale, già pronto. Questo ti permette di evitare gran parte del lavoro manuale, ma non ti impedisce di tornare sul progetto con Studio per personalizzare i dettagli.

In ogni caso, per approfondire, e se vuoi contribuire alla documentazione trovi la Wiki per Map Server qui.

Buona installazione e buon WebGIS!
GimmiGIS

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AutoCAD Civil 3D contiene AutoCAD Map 3D?

La risposta è sì.
Per l’esattezza, AutoCAD Map 3D ora contiene anche Topobase, ora definito  “Modelli di settore per le reti tecnologiche“, e da sempre contiene AutoCAD. Con la piccola esclusione delle funzioni di importazione dei modelli 3D meccanici.

Invece AutoCAD Civil 3D contiene AutoCAD Map 3D (tranne Topobase), che contiene AutoCAD, che contiene AutoCAD LT… 🙂

Insomma, il tutto funziona come nella Matrioska, la tradizionale bambola russa che vedi nell’illustrazione qui sopra.

Quindi AutoCAD Civil 3D approfitta di tutte le funzionalià GIS, che ti possono essere molto utili, ad esempio nell’inquadramento urbanistico dei progetti, nella restituizione dei rilievi topografici, nell’utilizzo di dati cartografici provenienti da altri software ed in molti altri casi ancora.

In realtà, come ti ho anticipato, c’è una limitazione: Civil 3D non gestisce i nuovi modelli di settore per le reti tecnologiche che Map 3D ha ereditato da Autodesk Topobase.  Di tutte le importanti novità della versione 2012 che ti ho descritto qui, questa è l’unica che Civil 3D non supporta. Ma niente paura: se vuoi avere entrambi i pordotti, ora non devi più acquistare due licenze. Puoi chiedere la nuova Infrastructure Design Suite, che nella versione Premium contiene Map 3D, Civil 3D, 3ds Max Design e Navisworks Simulate. Scusa se è poco..

In ogni caso, se vuoi usare i comandi di AutoCAD Map 3D dopo aver avviato AutoCAD Civil 3D, eccoti tutti i trucchi.

Prima di tutto scegli l’area di lavoro Pianificazione ed analisi, che trovi aprendo la tendina delle aree di lavoro in alto a sinistra. In questo modo la tua Barra multifunzione sarà organizzata in modo uguale a quella di Map 3D.

Il secondo consiglio è quello di far apparire il Riquadro Attività di Map 3D: ti basta scrivere, alla riga di comando, MAPWSPACE e poi scegliere l’opzione On. Il Riquadro attività è il cuore dei progetti di Map 3D (come l’Area strumenti lo è per Civil 3D) quindi ti sarà molto utile. Ti consiglio di appoggiarlo ad un lato dello schermo.

Infine, puoi far apparire molti strumenti importanti di Map 3D nela Barra di stato del disegno, in basso. Questi strumenti contengono l’indicatore della scala corrente della vista, che permette anche di impostare la scala desiderata, e che è indubbiamente importante. Inoltre il bottone 3D, che è indispensabile, quando usi un DEM, per passare dalla vista piana alla vista 3D perché compie tutte le numerose operazioni preliminari necessarie, ed il bottone per l’esagerazione verticale, utilizzabile una volta passati in 3D..

Bene, prima di tutto controlla di aver visualizzato la Barra di stato del disegno. In basso a destra, di fianco al bottone Schermo intero, trovi una piccola freccia verso il basso. Se la apri, puoi visualizzare il Menu barra di stato dell’applicazione, che ti permettere di scegliere cosa deve comparire nella fascia inferiore della finestra di Civil 3D. Controlla quindi che sia attiva la Barra di stato del disegno.

infine scrivi alla riga di comando il comando MAPSTATUSBAR e scegli l’opzione M come Mostra. Vedrai quindi comparire i tuoi bei strumenti in basso:

Bene, a questo punto non manca niente: puoi subito cominciare ad usare AutoCAD Civil 3D come fosse AutoCAD Map 3D!

NB: questi consigli sono stati descritti utilizzando la versione 2012 di AutoCAD Civil 3D.
Potrai utilizzarli, con qualche minima variazione, anche con la versione 2011.
Se infine usi la versione 2010 o precedente, leggi il mio articolo sui trucchi per usare Map 3D in Civil 3D qui.

Buon lavoro con AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D!
GimmiGIS

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Supporto VBA in AutoCAD 2012

Mi è capitato ancora, nei giorni scorsi, di assistere utilizzatori di AutoCAD e di AutoCAD Map 3D che provano ad utilizzare applicazioni realizzate con Visual Basic.
Il problema è che non funzionano. Ma c’è una soluzione semplice e gratuita. Basta scaricare il modulo di Visual Basic (VBA) dalla pagina del sito Autodesk all’indirizzo www.autodesk.com/vba-download e poi installarlo.

Naturalmente Autodesk non ha scelto questa soluzione per caso. Visual Basic for Application è stato dismesso da Microsoft fin dal luglio del 2007. Quindi Autodesk ha deciso di supportare ancora per qualche anno questo linguaggio di programmazione, ma invita tutti gli sviluppatori a migrare le applicazioni alle nuove tecnologia .NET. Per chi invece vuole personalizzare AutoCAD senza lanciarsi in linguaggi evoluti, è disponibile gratuitamente Microsoft VB Express, e più in generale Visual Studio Express.

Per maggiori informazioni leggi la pagina Question&Answers qui.

La buona notizia è che il supporto di VBA è già disponibile anche per la versione 2012 di AutoCAD e dei software basati su AutoCAD, come AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D.

Buona installazione!
GimmiGIS

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Installazione AutoCAD Civil 3D 2012 italiano

Dopo le dritte ed i suggerimenti per una felice installazione di AutoCAD Map 3D 2012, eccomi a scriverti i consigli per l’installazione di AutoCAD Civil 3D 2012.
Naturalmente molti passaggi sono simili a Map 3D, ma fai attenzione ad alcune differenze, che permettono una installazione più efficace.

Prima di tutto un occhio ai requisiti di sistema qui.
AutoCAD Civil 3D 2012 può essere installato su Windows XP, Windows Vista e Windows 7, sia a 32 che a 64 bit. Naturalmente le caratteristiche dell’hardware devono essere adeguate per ospitare questo software professionale di grande potenza, ma anche piuttosto vorace di risorse… 🙂

Prima di tutto procurati il software ed avvia l’installazione.

  • Se hai il contratto Subscription attivo, puoi scaricare Civil 3D 2012 in italiano dal Subscription Center. Oppure puoi scaricare qui la versione di prova gratuita sul sito Autodesk, naturalmente in lingua italiana. In entrambi i casi assicurati di scaricare la versione a 32 o 64 bit, a seconda del computer su cui intendi installare. Infine verifica di avere tutti i diritti di Amministratore del PC e poi esegui il pacchetto che hai scaricato come Amministratore. L’installazione, terminato lo scompattamento, si avvierà da sola. Oppure premi il tasto destro sul file setup.exe e poi scegli Avvia come Amministratore.
  • Se invece hai ricevuto la scatola di AutoCAD Civil 3D, assicurati di avere tutti i diritti di Amministratore del PC, scegli il DVD giusto (32 o 64 bit), inseriscilo e poi attendi che parta il programma di installazione. Se non parte, premi il tasto destro sul file setup.exe sul DVD e poi scegli Avvia come Amministratore.

Dopo pochi secondi vedrai apparire l’immagine che ho pubblicato all’inizio di questo articolo. Nota i tre link in basso: in ogni momento, anche nelle fasi successive, puoi aprire la Guida in linea per l’installazione, verificare i Requisiti di sistema e leggere il Readme, il file che contiene le informazioni dell’ultimo momento.

Ora, se vuoi installare una versione di prova oppure una versione con licenza indipendente, procedi facendo clic su Installazione. Se invece devi installare una versione con licenza di rete, oppure ti occorrono gli strumenti per il CAD Manager, dovrai utilizzare anche Installazione strumenti e utilità. Ma di questo magari ti scrivo un’altra volta.

  • La prima domanda della procedura di installazione è relativa alla licenza d’uso. Inizialmente appare quella USA, ma puoi scegliere di leggerla in italiano. Scegli l’opzione I accept e poi continua con Avanti.
  • La seconda domanda è relativa al tipo di licenza. Questa può essere indipendente, di rete, oppure di prova. Nei primi due casi per procedere devi essere in possesso di un numero seriale valido e di un codice prodotto. Entrambi sono stampati sul retro della scatola. Altrimenti, se hai scaricato Map 3D dal Subscription Center, puoi rintracciare questi dati facendo login e poi scegliendo Amministrazione del contratto Report di copertura – ed infine facendo clic sul numero di contratto.
    Se hai scelto di installare con licenza di rete, devi inserire anche il nome del server di licenza: chiedi al tuo amministratore di rete.
    Infine per installare la versione di prova ti basta scegliere Desidero provare il prodotto per 30 giorni. In ogni caso potrai procedere alla attivazione (ed all’acquisto!) più tardi.

  • Ed eccoci alla scelta dei software da installare.
    Nota che in basso puoi scegliere un percorso di installazione personalizzato (te lo sconsiglio). E puoi vedere quanto spazio occuperà l’installazione, confrontato con lo spazio libero sul disco. Ma il particolare importante appare quando fai clic sulla frecciolina che ho evidenziato in rosso nell’immagine qui sopra, di fianco alla scritta AutoCAD Civil 3D 2012. Qui trovi le differenze con l’installazione di AutoCAD Map 3D. Entri nella personalizzazione dell’installazione e puoi scegliere i contenuti da installare.

Scelta Contenuti installazione Civil 3D 2012

  • I contenuti che qui puoi scegliere sono in sostanza i Country Kit per le diverse nazioni.
    In Italia, è fondamentale installare il Country Kit, perchè contiene tutti i riferimenti normativi che ti permettono, ad esempio, di progettare una strada tenendo conto della normativa nazionale. Va detto che, comunque, se installi Civil 3D 2012 in italiano il Country Kit italiano viene installato di default, quindi non preoccuparti se hai saltato questo passaggio.
  • Premi avanti per passare alla scelta se installare o meno dei moduli opzionali: gli Express tool e la Libreria dei materiali.
  • Alla fine puoi premere il bottone Installa per procedere all’installazione vera e propria.
    La procedura, sul mio PC ha impiegato circa 30 minuti: ed eccoci alla pagina finale.

E se qualcosa va male? Trova la soluzione sulla Knowledge Base Autodesk qui.
Inoltre a questo puunto ci sta bene una controllatina agli eventuali Hotfix, Update o Service Pack qui. Ad esempio, per Civil 3D 2012 mi hanno già segnalato (Grazie, Maurizio!) un HotFix importante, che migliora nettamente le prestazioni e che puoi scaricare qui. Leggi bene le istruzioni per installarlo correttamente.

 Ora (se non hai scelto la versione di prova),tocca all’attivazione della licenza. Tieni sottomano il numero seriale ed il codice del prodotto, poi:

  • Se hai scelto la licenza indipendente, allora avvia Civil 3D dall’icona che è stata creata sul tuo desktop e segui le istruzioni. Se sei connesso ad internet, in pochi secondi avrai già attivato la tua licenza.
  • Se hai scelto la licenza di rete, devi installare (o aggiornare) il Network License Manager sul server di licenza, e poi richiedere il file di licenza collegandoti ad Autodesk register e poi seguendo le istruzioni.

Infine, l’installazione si conclude con il primo avvio di Civil 3D.
Se ci impiega un po’ di tempo non ti preoccupare: al primo avvio Civil 3D configura il profilo dell’utente ed esegue diverse operazioni che non dovrà più ripetere. Il riavvio successivo sarà molto più veloce. Un’altra finestra importante, che si apre all’avvio di Map 3D, è quella che ti mostra i video introduttivi. Vale la pena di farci un giro!

Osserva l’avviso che ti appare in basso a destra:

Questo avviso riguarda la scheda grafica: puoi regolare le sue prestazioni. Se vuoi individuare le schede grafiche più adatte all’uso con AutoCAD e quindi con Map 3D, e scaricare i driver più adatti, ti consiglio questa pagina sul sito Autodesk americano:
www.autodesk.com/autocad-graphicscard

A questo punto il tuo AutoCAD Civil 3D è pronto all’uso…
Buon divertimento!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2011/06/installazione-autocad-civil-3d-2012/

Installazione AutoCAD Map 3D 2012 italiano

Installazione Map 3D 2012 itaL’ho conclusa ieri: eccoti le dritte ed i suggerimenti per una installazione liscia e felice. 🙂
Grazie mille a Cecilia del Supporto Autodesk per i suoi preziosi consigli.

Prima di tutto un occhio ai requisiti di sistema qui.
Puoi installare AutoCAD Map 3D 2012 su tutti PC con Windows XP, Vista e 7, a 32 o 64 bit. Ma naturalmente fai attenzione a non pretendere di far viaggiare l’elefante sulla 500… Map 3D è un software professionale, se vuoi usarlo bene occorre che l’hardware sia all’altezza.

Prima di tutto procurati il software ed avvia l’installazione.

  • Se hai il contratto Subscription attivo, puoi scaricare Map 3D 2012 in italiano dal Subscription Center. Oppure puoi scaricare qui la versione di prova gratuita in lingua italiana sul sito Autodesk. In entrambi i casi assicurati di scaricare la versione a 32 o 64 bit, a seconda del computer su cui intendi installare. Poi verifica di avere tutti i diritti di Amministratore del PC ed esegui il pacchetto che hai scaricato come Amministratore. L’installazione, terminato lo scompattamento, si avvierà da sola. Oppure premi il tasto destro sul file setup.exe e poi scegli Esegui come Amministratore.
  • Se invece hai ricevuto la scatola di AutoCAD Map 3D, assicurati di avere tutti i diritti di Amministratore del PC, scegli il DVD giusto (32 o 64 bit), inseriscilo e poi attendi che parta il programma di installazione. Se non parte, premi il tasto destro sul file setup.exe sul DVD e poi scegli Esegui come Amministratore..

Dopo pochi secondi vedrai apparire l’immagine che ho pubblicato all’inizio di questo articolo. Nota i tre link in basso: in ogni momento, anche nelle fasi successive, puoi aprire la Guida in linea per l’installazione, verificare i Requisiti di sistema e leggere il Readme, il file che contiene le informazioni dell’ultimo momento.

Ora, se vuoi installare una versione di prova oppure una versione con licenza indipendente, procedi facendo clic su Installazione. Se invece devi installare una versione con licenza di rete, oppure ti occorrono gli strumenti per il CAD Manager,  dovrai utilizzare anche Installazione strumenti e utilità. Ma questa è un’altra storia…

  • La prima domanda della procedura di installazione è relativa alla licenza d’uso. Inizialmente appare quella USA, ma puoi scegliere di leggerla in italiano. Scegli l’opzione I accept e poi continua con Avanti.
  • La seconda domanda è relativa al tipo di licenza. Questa può essere indipendente, di rete, oppure di prova. Nei primi due casi per procedere devi essere in possesso di un numero seriale valido e di un codice prodotto. Entrambi sono stampati sul retro della scatola. Altrimenti, se hai scaricato Map 3D dal Subscription Center, puoi rintracciare questi dati facendo login e poi scegliendo Amministrazione del contratto Report di copertura – ed infine facendo clic sul numero di contratto.
    Se hai scelto di installare con licenza di rete, devi inserire anche il nome del server di licenza: chiedi al tuo amministratore di rete.
    Infine per installare la versione di prova ti basta scegliere Desidero provare il prodotto per 30 giorni. In ogni caso potrai procedere alla attivazione (ed all’acquisto!) più tardi.

  • Ed eccoci alla scelta dei software da installare. Sì, perchè con AutoCAD Map 3D 2012 puoi instalare due altri piccoli ma importanti programmi: Autodesk Design Review 2012, per visualizzare i file DWF (le stampe digitali di AutoCAD) ed il nuovo Autodesk Infrastructure Administrator 2012, che ti permette di creare e gestire i nuovi modelli dati di settore che arrivano da Topobase, che è stato incorporato in Map 3D.
    In questa schermata fai attenzione: in basso puoi scegliere un percorso di installazione personalizzato (ma te lo sconsiglio). E puoi vedere quanto spazio occuperà l’installazione, confrontato con lo spazio libero sul disco.
    In alto, invece, se fai clic sulle piccole freccioline di fianco ai nomi dei programmi, puoi personalizzare l’installazione, aggiungendo la nuova Estensione Storm & Sanitary Analysis (analisi idraulica!), gli Express Tools,  l’ultimo Update (Service Pack) disponibile.
    Alla fine puoi premere il bottone Installa per procedere all’installazione vera e propria.
  • La procedura, sul mio PC ha impiegato circa 30 minuti: ed eccoci alla pagina finale.

Fine Installazione Map 3D 2012 Ita

E se qualcosa va male? Trova la soluzione sulla Knowledge Base Autodesk qui.
Inoltre a questo puunto ci sta bene una controllatina agli eventuali Hotfix, Update o Service Pack qui.

Ora (se non hai scelto la versione di prova), tocca all’attivazione della licenza.
Tieni sottomano il numero seriale ed il codice del prodotto, poi:

  • Se  hai scelto la licenza indipendente, allora avvia Map 3D dall’icona che è stata creata sul tuo desktop e segui le istruzioni. Se sei connesso ad internet, in pochi secondi avrai già attivato la tua licenza.
  • Se hai scelto la licenza di rete, devi installare (o aggiornare) il Network License Manager sul server di licenza, e poi richiedere il file di licenza  collegandoti ad Autodesk register e poi seguendo le istruzioni.

Infine, l’installazione si conclude con il primo avvio di Map 3D.
Se ci impiega un po’ di tempo non ti preoccupare: al primo avvio Map 3D configura il profilo dell’utente ed esegue diverse operazioni che non dovrà più ripetere. Il riavvio successivo sarà molto più veloce.

Terminata la configurazione iniziale, vedrai comparire una nuova finestra, che ti chiede di scegliere l’Area di lavoro di default.

A differenza della versione precedente, Map 3D 2012 imposterà l’Area di lavoro che scegli in questa finestra come quella di default, e quindi si avvierà sempre con questa Area  di lavoro attiva. Potrai modificare l’Area di lavoro di default anche in seguito, riaprendo questa finestra dalla nuova scheda Guida della Barra multifunzione, oppure scrivendo alla riga di comando MAPSELECTWSPACE.

Nota che l’Area di lavoro Map Classic (quella con i vecchi menu e senza la Barra multifunzione) non può essere definita di default, ma esiste ancora. Questo perchè non contiene tutti i comandi disponibili, soprattutto quelli più recenti. Del resto è ora di aggiornarsi 🙂

Un’altra finestra importante, che si apre all’avvio di Map 3D, è quella che ti mostra i video introduttivi. Vale la pena di farci un giro!

Infine osserva l’avviso che ti appare in basso a destra:

Questo avviso riguarda la scheda grafica: puoi regolare le sue prestazioni. Se vuoi individuare le schede grafiche più adatte all’uso con AutoCAD e quindi con Map 3D, e scaricare i driver più adatti, ti consiglio questa pagina sul sito Autodesk americano:
www.autodesk.com/autocad-graphicscard

A questo punto il tuo AutoCAD Map 3D è pronto all’uso…
Buon divertimento!
GimmiGIS

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Immagini raster ECW, MrSID, JPEG2000

Map 3D 2012 ECWAutoCAD Map 3D 2012 con una ortofoto in formato ECW

Uno degli articoli più letti del mio vecchio Blog è quello che spiega i trucchi per utilizzare immagini raster ECW. Scritto per la versione 2007 di AutoCAD Map 3D, l’ho poi aggiornato alla versione 2009. Ora sono felice di informarti che le nuove versioni 2012 di AutoCAD, AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D includono il formato ECW tra quelli supportati nativamente dal comando Mapiinsertinsieme a molti altri, come MrSID e JPEG 2000.

Le immagini raster ECW (Enhanced Compression Wavelet), come le meno diffuse MrSID e JPEG 2000, sono molto utili nel campo cartografico e GIS. Il formato ECW, infatti, ti permette di utilizzare immagini molto pesanti, come le ortofoto, perchè le comprime, riducendo fino a 10 volte la dimensione dei file nel formato tradizionale Tiff. Contemporaneamente ne velocizza l’apertura e lo zoom, grazie alla tecnologia di indicizzazione spaziale basata su algoritmi di tipo frattale. Rappresenta l’ideale, quindi per gestire gran parte delle cartografie raster, le ortofoto e le immagini da satellite, con una perdita minima di informazioni.

AutoCAD Map 3D, in realtà, supporta il formato ECW fin dalla versione 2007, grazie alla tecnologia FDO: quella per intenderci che parte dal bottone Connetti, oppure dal bottone Dati – Connetti a dati. Dopo aver premuto il bottone, nella finestra Connetti dati ti basta scegliere dall’elenco a sinistra Aggiungi connessione immagine raster, premere il bottone più a destra, individuare la cartella che contiene i files ECW, premere il bottone Connetti, selezionare i files da caricare ed infine premere Aggiungi a carta. In questo modo puoi introdurre l’immagine in scala reale (in metri) nella posizione corretta (georeferenziata), quindi puoi utilizzarla come base per prendere misure, disegnare, sovrapporre altri layer vettoriali e così via.

La finestra Connessione dati, cuore della tecnologia GIS di AutoCAD Map 3D.
A sinistra i Provider per la connessione ai diversi formati di dati
Fai clic sull’immagine per ingrandire 

Il limite di questa procedura sta nel fatto che non puoi passare il DWG con le immagini ECW che hai connesso a chi ha a disposizione solo AutoCAD, perchè le immagini non verrebbero riconosciute.

Per permettere a chi ha solo AutoCAD di utilizzare le immagini ECW, MrSID o JPEG 2000 inserite nel DWG, è necessario caricarle con un comando diverso: Mapiinsert, con due i consecutive. Attenzione: questo comando è diverso da quello tipico di AutoCAD, Image, in italiano Immagine, che chiede sempre il punto di inserimento, la scala e la rotazione per l’immagine da inserire. Mapiinsert legge automaticamente la posizione della cartografia raster nello spazio, supporta numerosi formati raster, ma fino alla versione 2011 per riconoscere i formati ECW, MrSID e JPEG2000 richiede l’installazione di un plug-in Autodesk gratuito, chiamato Raster Design Object Enabler.

Mapiinsert nella versione 2011.
Fai clic sull’immagine per ingrandire

Ora, con la versione 2012, sono stati introdotti numerosi nuovi formati raster, che vengono riconosciuti senza plug-in aggiuntivi. Come puoi vedere dall’immagine qui sotto, (ancora in inglese, è già Map 3D 2012, in italiano lo vedremo a metà maggio), ora puoi caricare subito immagini raster ECW, MrSID, JPEG 2000 e molti altri formati ancora. 

Mapiinsert nella versione 2012.
Fai clic sull’immagine per ingrandirla

Buon lavoro con le immagini ECW!
GimmiGIS 

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AutoCAD Civil 3D e Google Earth

Splash Google Earth

Negli ultimi mesi ho avuto modo di provare dal vivo le belle funzionalità di AutoCAD Civil 3D 2011 per Google Earth.
Queste permettono di importare il modello tridimensionale del terreno da Google Earth, creando immediatamente la Superficie, che può essere utilizzata come base per la progettazione preliminare. Non è male, vista la cronica carenza di dati in cui ci si trova ad operare in Italia.

Certo, non è possibile stabilire la precisione del modello tridimensionale fornito da Google Earth, ma in mancanza di meglio, è pur sempre una base di partenza. Del resto Civil 3D è molto bravo nel sostituire ad un rilievo preliminare come questo il rilievo definitivo, più preciso, permettendo di adattare il progetto ai nuovi dati in modo automatico. Questo permette di non perdere tempo, quando dalla fase preliminare si passa a quella esecutiva.

Bene, Se vuoi provare, è facile, ora ti spiego:

  • Prima di tutto installa Google Earth, che puoi scaricare gratuitamente da qui.
  • Avvia Google Earth e portati nella zona desiderata, restando assolutamente in vista piana.
    Civil 3D importerà il modello tridimensionale del terreno dell’area visibile.
  • Avvia AutoCAD Civil 3D. Sto usando la versione 2011 ma poi usare anche la 2010, con qualche lievie differenza.
  • Apri un disegno vuoto con modello italiano in unità metriche.
  • Assegna un sistema di coordinate, che ti permette di posizionare il modello in modo preciso.
    Puoi scrivere alla riga di comando ADESETCRDSYS, oppure scegliere un’Area di lavoro Geospaziale ed individuare l’icona Assegna, come nell’immagine qui sotto. Puoi indicare, per esempio, Italy-w-Rome (Gauss-Boaga Ovest).

Barra Multifunzione Assegna sistema di Coordinate

  • L’assegnazione del sistema di coordinate è utile ma non obbligatoria. Se non lo desideri assegnare, ti verrà chiesto il punto di inserimento nel disegno del modello importato da Google Earth. In questo modo, però, perderai la sua georeferenziazione.
  • Bene, ora torna all’Area di lavoro Civil 3D.
  • Nella Barra Multifunzione, apri la scheda Inserisci, fai clic su Google Earth e scegli Superficie Google Earth.

 

  • Conferma l’uso del sistema di coordinate, se lo hai assegnato, alla riga di comando. Altrimenti ti verrà chiesto il punto in cui inserire il modello.

  • Compila la finestra Crea Superficie, indicandone il nome.
    Se vuoi, puoi già indicare la descrizione e scegliere lo stile di visualizzazione (ma potrai farlo anche più tardi).

Crea Superficie

  • Attendi pochi secondi e la Superficie sarà disponibile!

 Superficie da Google Earth

Buon lavoro con Civil 3D!
GimmiGIS

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