Progetto Parsec per AutoCAD Map 3D

PS dell’11-1-2013: Questa estensione è scaduta il 31-12-2012.
Le sue funzionalità sono ora tutte incorporate in AutoCAD Map 3D 2013, quindi per utilizzarle ti basta aggiornare il tuo Map 3D all’ultima versione. Grazie a chi ha provato l’estensione ed ha dato il suo parere nel gruppo di discussione, e grazie ai Labs per il contributo!

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 Notizia di poco fa: gli Autodesk Labs hanno pubblicato un nuovo progetto dedicato al nostro AutoCAD Map 3D. Grazie Maurizio per la segnalazione!

Il progetto si chiama Parsec (poetico direi, come l’unità di misura della distanza tra le stelle) e promette di rendere disponibili funzionalità per importare geometrie ed attributi nei nuovi modelli dati di settore per le reti tecnologiche (acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas), introdotti con la versione 2012.
L’estensione resa disponibile dal progetto Parsec permette:

  • L’importazione di geometrie ed attributi da files GIS in formato SDF, SQLite, Esri SHP e da Geodatabase come Microsoft SQL Server ed Oracle
  • La creazione di progetti preliminari di reti basati sui modelli predefiniti di settore di Map 3D
  • L’esecuzione di analisi (ad es. analisi topologiche sulle reti) per preparare gli interventi in caso di interruzioni del servizio
  • L’esecuzione di analisi (ad es. mappe tematiche) per la programmazione degli interventi di manutenzione e sostituzione
  • La creazione di rapporti sulle caratteristiche delle reti per le verifiche e la comunicazione ai committenti ed agli enti regolatori

L’estensione può essere installata su AutoCAD Map 3D 2012 (non su AutoCAD Map 3D Enterprise) ed è disponibile anche in lingua italiana. Ricordati, prima, di installare il Service Pack 1. Attenzione: tutto funzionerà fino al 31 dicembre 2011.
PS: alla fine del 2011 la data di scadenza è stata prorogata al 31-12-2012! Ora abbiamo più di un anno di tempo a disposizione.

Leggi tutti i dettagli nella pagina ufficiale del progetto Parsce per AutoCAD Map 3D.
Altre informazioni, in inglese, nel Blog di Scott Sheppard dedicato ai Labs: space travel is alive in the Labs!

Alla prossima
GimmiGIS

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Dati geografici censimenti Istat in Shapefile

Mappa tematica popolazione comunale realizzata con AutoCAD Map 3D utilizzando dati Istat

Un’ottima notizia sul fronte dei dati geografici per le applicazioni GIS.
Grazie a Giovanni Biallo, ed all’associazione OpenGeoData Italia.

Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, ha reso disponibili i dati geografici degli ultimi censimenti.
Ecco come li annuncia:

L’Istat, per la prima volta nella storia dei censimenti, diffonde gratuitamente i dati geografici (in formato shape file) delle basi territoriali (articolazione del territorio comunale in sezioni di censimento). I dati geografici si riferiscono agli anni 1991, 2001 e alla versione provvisoria del 2011 . Sono inoltre pubblicate, per i soli censimenti del 1991 e del 2001, anche le principali variabili statistiche per sezione di censimento rilevate in occasione dei censimenti generali della popolazione e abitazioni e dell’industria e servizi.

Un bel passo avanti, rispetto a quanto ti scrivevo qui solo in giugno.

Puoi scaricare i dati geografici in formato Shp da questa pagina del sito Istat. (link aggiornato il 31-10-2014)

I metadati sono disponibili qui in formato Pdf. Leggo che sono stati rilasciati l’8 novembre, mentre una nota in fondo alla pagina Web informa che sono stati ripubblicati il 10 novembre, quindi sono veramente recenti!

Tutti i dati geografici sono inquadrati nel sistema di coordinate ED 1950 UTM Zona 32. Quindi per usarli con AutoCAD Map 3D puoi assegnare il codice ED50-UTM32: usa il comando _MAPCSASSIGN oppure nella Barra multifunzione scegli la scheda Impostazione carta e poi premi il bottone Assegna. Se vuoi imparare ad utilizzare questi dati per creare mappe tematiche da questi dati puoi leggere il mio articolo qui. Se invece usi AutoCAD Civil 3D leggi prima alcuni piccoli trucchi qui.

Buon download!
GimmiGIS

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Service Pack 1 per AutoCAD 2012 e Map 3D 2012

Ogni tanto è necessario dedicare qualche minuto alla manutenzione del software.
Nel nostro caso, hai a disposizione il portale per il supporto Autodesk all’indirizzo www.autodesk.com/support, dove trovi una vasta Knowledge Base con le soluzioni ai problemi noti, e la possibilità di scaricare gli aggiornamenti, chiamati anche Service Pack o Update, dei tuoi software. Ti basta selezionare il prodotto e poi, dalla colonna di sinistra, scegliere Data & Downloads.

Bene, ti segnalo allora che da qualche giorno sono disponibili due aggiornamenti importanti:

I Service Pack sono gratuiti e disponibili sia per le versioni a 32 bit che per quelle a 64 bit. Possono essere installati su tutte le lingue ed i sistemi operativi supportati. Prima di installare, ti consiglio fortemente di leggere il Readme con le istruzioni, che è disponibile anche in italiano.

Buon download!
GimmiGIS

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Usare il nuovo DEM Aster 2.0 con AutoCAD Map 3D

Il modello Aster 2.0 del Nord del Piemonte in AutoCAD Map 3D

Dopo l’annuncio del nuovo modello digitale di elevazione Aster 2.0, che copre tutto il mondo ad esclusione dei poli, eccomi a spiegarti come scaricarlo e poi utilizzarlo con AutoCAD Map 3D.

E, naturalmente, con AutoCAD Civil 3D, che contiene le funzionalità di Map 3D: leggi qui per maggiori dettagli.

1. Download

I dati sono disponibili in diversi siti Web, ad esempio qui, ma quello più comodo penso sia Global Data Explorer, che offre un ambiente GIS intuitivo. Certo, occorre un po’ di pazienza: fai clic sul pulsante aggiorna del tuo browser, oppure su F5, finchè non riesci a visualizzarlo. Poi segui le istruzioni che trovi nella finestra Welcome: eccoti i miei suggerimenti:

Global Data Explorer

  • Prima di tutto registrati, facendo cli sul bottone Get an account.
  • Oppure, se già ti sei registrato fai clic sul bottone Log in per accedere inserendo nome e password.
  • Individua la zona che ti interessa: purtroppo non puoi scaricare tutta l’Italia in un colpo solo, (ho provato…) perchè il set di dati sarebbe troppo grande.
    Puoi usare i classici bottoni di zoom e selezionare la zona con un rettangolo oppure un poligono. Ho già usato il rettangolo per scaricare la Sardegna, con intorno una porzione di mare. Ma poi ho scoperto lo strumento Define Area By Country or District/Province or State, che riconosce non solo l’Italia ma anche i confini delle nostre regioni. Proviamo con il Piemonte.

  • Il sistema individua la regione evidenziandola in arancione.
  • Fai clic sul bottone Download per scegliere il formato ed il sistema di coordinate. Sì, perchè ora è possibile scegliere se scaricare il DEM in LL (Lat-Long) oppure in UTM WGS84, quindi in coordinate metriche. Ottimo, questo è molto utile. Inoltre è possibile scegliere il formato tra GeoTiff (che consiglio), ASC di ArcGIS, Jpeg ed 1×1 Tiles. Naturalmente consiglio di attivare la compressione .Zip per accellerare il download. Non dimenticare di leggere le condizioni d’uso.

  • Premi il bottone Submit ed attendi che la tua richiesta venga elaborata. Viene presentata un’altra finestra Output, che contiene due schede importanti:  Data Preview, che presenta l’aspetto dei dati che verranno scaricati, e Data information che contiene i metadati: salvali con una stampa della finestra, ti saranno utili per ricordare in futuro la zona, il formato ed il sistema di coordinate.

 

  • Premi il bottone Download nella finestra Output ed è fatta!
  • Ora ti consiglio di riaprire la finestra Download, perchè puoi scaricare altri dati. Apri la tendina di fianco a Product, dove puoi scegliere una delle immagini satellitari Blu Marble della stessa area e scaricala: ti potrà servire come vestizione del DEM.

2. Uso con AutoCAD Map 3D

Scompatta i dati che hai appena scaricato in una cartella ed avvia AutoCAD Map 3D.
Se vuoi, puoi utilizzare questa procedura con AutoCAD Civil 3D, preparando l’ambiente grazie ai trucchi che ti ho spiegato qui. Inoltre ti ricordo che anche il nuovo Infrastructure Modeler può utilizzare il modello Aster.

  • Premi il bottone Connetti, che trovi subito, in alto a sinistra, nella Barra multifunzione, scheda Inizio. Oppure, nel Riquadro attività (Mapwspace – On alla riga di comando per aprirlo) premi il bottone Dati e scegli Connetti ai dati. In entrambi i casi, si apre la finestra Connessione dati.
  • Assegna un nome alla connessione
  • Premi il bottone sulla destra per individuare la cartella dove hai scompattato i dati.
  • Premi il bottone Connetti per aprire il percorso individuato.
  • Nota che AutoCAD Map 3D hha riconosciuto il sistema di coordinate corretto: UTM 32 WGS 84.

  • Seleziona il file che vuoi caricare, in questo caso il DEM del Piemonte, facendo clic sulla casella di spunta a sinistra del nome del file.
  • Premi il bottone Aggiungi a carta.
  • AutoCAD Map 3D carica il DEM e lo veste con sfumature di verde ed ombreggiature.  A questo punto hai davanti a te numerose potenzialità, molto interessanti, che sto per spiegarti.
  • Nel Riquadro attività seleziona il layer che hai appena caricato, per far comparire nella Barra multifunzione tutti i comandi che puoi applicare.

  • Curve di livello: le opzioni sono intuitive, ma è importante sapere che le curve vengono salvate in formato SDF, il formato vettoriale Autodesk equivalente (ma più evoluto) allo storico SHP di ESRI. Il file SDF può essere poi importato in DWG, per rendere disponibili le curve di livello a chi usa il semplice AutoCAD. Oppure a Civil 3D per creare la Superficie TIN, vettoriale e basata su triangoli.

  • Tematismi: li puoi creare facendo clic nella Barra multifunzone su Editor di Stile. Puoi utilizzare la quota, la pendenza e l’esposizione. Nella finestra Editor di stile, fai clic su Tema per aprire la piccola tendina e poi di nuovo su Tema. Poi scegli la propietà da tematizzare, il numero delle regole, i colori da utilizzare e così via. Oppure puoi applicare una Tavolozza predefinita, come quella, molto bella, del servizio geologico USA (USGS National Map), come nell’immagine qui sotto.

  • Visualizzare il modello in 3D:  fai clic sul bottone 3D, poco sopra la riga di comando. Se stai usando Civil 3D e non lo trovi, leggi qui.
    Puoi esagerare i valori di elevazione, facendo clic sulla piccola freccia di fianco ad 1x. Infine ti consiglio di usare lo strumento Orbita per individuare il punto di vista che preferisci.

  • Aggiungere altri layer GIS, sia vettoriali che raster: verranno proiettati sul modello digitale di elevazione. Puoi usare, ad esempio, la copertura Blue Marble che ti ho suggerito di scaricare. Ti basta premere di nuovo il bottone Connetti, che trovi nella Barra multifunzione, scheda Inizio.

Bene, ora tocca a te!
Naturalmente puoi usare questa stssa procedura per utilizzare anche gli altri DEM disponibili, che puoi scaricare dai siti regionali, o derivare dalle nuvole di punti.

Buon lavoro!
GimmiGIS

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Applicativi per AutoCAD Civil 3D da Transoft

Sono ormai due anni che gli amici di One Team distribuiscono e supportano i prodotti della Transoft Solutions in Italia.

Questa Software House mette a disposizione dei progettisti una serie importante di strumenti per affrontare e risolvere problemi specifici nel campo della viabilità, della progettazione dei layout dei parcheggi e nel campo della progettazione aeroportuale. Strumenti che si integrano perfettamente con AutoCAD Civil 3D. In particolare:

Ad esempio, AutoTurn Pro 3D, il primo software di simulazione 3D delle manovre veicolari ti mette a disposizione:

  • Definizione 3D delle traiettorie di marcia dei veicoli.
  • Estrazione di una sezione trasversale per l’analisi degli ingombri di progetto.
  • Esportazione di un profilo longitudinale con evidenziazione degli ingombri del mezzo utilizzato.
  • Analisi delle interferenze lungo la traiettorie.
  • Impiego di superfici di riferimento quali mesh di Autocad o TIN di Autocad Civil 3D.
  • Personalizzazione dei profili 3D dei veicoli.

Per approfondire, puoi guardare i video facendo clic qui.

Grazie Salvatore!
Alla prossima
GimmiGIS

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GIS ed imposte comunali

 

Eccomi ad annunciarti una interessante iniziativa di Abitat SIT, dove SIT sta per Sistemi Informativi Territoriali.

Come puoi leggere nell’immagine qui sopra, martedì 8 novembre dalle ore 11.00 potrai partecipare ad una  Webcast, ovvero un seminario online, dedicato alle imposte comunali. Gestite utilizzando strumenti GIS, naturalmente.

Per partecipare è necessario iscriversi facendo clic qui.

Io ci sarò: ti aspetto!
GimmiGIS

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Connessione WMS ai dati geografici

Il buon Maurizio, sul suo ottimo Blog Ctrl-Alt-CAD ci ricorda qui una funzionalità molto importante, e forse troppo poco conosciuta, di AutoCAD Map 3D, quindi anche di AutoCAD Civil 3D: la connessione via WMS ai dati distribuiti dai  servizi geografici nazionali, regionali e locali.

WMS è uno standard internazionale definito già da molti anni da ‘Open Geospatial Consortium (OGC, noto anche come OpenGIS). Grazie a questo standard è possibile utilizzare dati geografici che non abbiamo, ma vengono distribuiti via internet (liberamente!) dai server  pubblici.

Ad esempio, il Geoportale Nazionale, a cura del Ministero dell’Ambiente: mette a disposizione una lunga lista di dati disponibili via WMS che puoi leggere qui. Poi ti basta seguire la procedura, che per esempio ti ho spiegato qui, per caricare i dati nel tuo progetto.

Se ti interessano altri dati disponibili attraverso WMS, qui trovi una lista (non ufficiale) dei servizi geografici disponibili in Italia. Grazie Antonio per avermela ricordata. Qui su Geoportale ne trovi un altra: scegli “Cercare”. Invece qui trovi tutti gli articoli sui servizi WMS che ho pubblicato nel mio vecchio Blog, con molti esempi già collaudati con Map 3D.

Va detto che a volte può essere difficile caricare questo tipo di dati, se la connessione ad internet è gestita attraverso un Proxy. La soluzione puoi leggerla qui.

Buona connessione WMS!
GimmiGIS

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Approfittane!
GimmiGIS

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Disponibile il Nuovo DEM Aster 2.0

La notizia è apparsa perfino sul Corriere della Sera online.
A dimostrazione che il dato geografico, soprattutto se libero, riveste una sempre maggiore importanza nel campo scientifico e tecnologico.

La notizia è che è stata appena rilasciata una nuova versione migliorata del modello digitale di elevazione del progetto Aster. Si tratta, in pratica, del modello tridimensionale del terreno di tutto il mondo, esclusi i poli. Qui trovi i dettagli. La versione 2.0 è stata rilasciata il 17 ottobre 2011, comporta molti miglioramenti: tutti i dettagli li trovi in questo documento. Conosco bene questo modello, avevo già annunciato qui il primo rilascio del 2009.

Il bello è che questi dati sono pubblici, liberamente scaricabili purchè vengano utilizzati per fini educativi o di difesa dell’ambiente. Certo, mi dicono che i server in questi giorni sono difficili da raggiungere, ma basterà un po’ di pazienza. Il progetto Aster è stato realizzato dalla NASA in collaborazione con il ministero dell’economia giapponese. Il modello digitale di elevazione è stato elaborato sulla base delle riprese effettuate dallo Shuttle nell’agosto del 2008, correlando più di 1 milione e 300mila immagini. E’ molto interessante perchè vi sono numerose applicazioni che possono essere applicate su di esso, e probabilmente alcune sono ancora da immaginare :-).

Naturalmente tra le applicazioni che possono utilizzare il modello digitale di elevazione Aster ci sono AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il nuovo Infrastructure Modeler.
Leggi qui le mie prove sulla prima versione del modello Aster con AutoCAD Map 3D. Con ottimi risultati.

Dem Aster in AutoCAD Map 3D

Gli amici che si occupano del nuovo Infrastructure Modeler hanno già messo le mani sul nuovo mdodello Aster 2.0: leggi qui le loro prove.

Puoi scaricare i dati del nuovo modello Aster 2.0 da qui, oppure da qui, in un ambiente GIS facile da usare. Devi creare un account (gratuito) e poi individuare l’area che ti interessa.

PS: Leggi qui il mio articolo su come scaricare ed utilizzare il nuovo DEM con AutoCAD Map 3D

Buon download!
GimmiGIS

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Tutto il software GIS e Civil in una scatola

Infrastructure Design Suite Premium box
Mi è arrivata pochi giorni fa.
E’ una scatola carina, che contiene una chiavetta USB. Sì, una chiavetta: basta con i lenti DVD. Al suo interno trovi:

  • AutoCAD®
  • AutoCAD® Map 3D
  • Autodesk® Storm and Sanitary Analysis
  • AutoCAD® Civil 3D®
  • Autodesk® 3ds Max® Design
  • Autodesk® Navisworks® Simulate

Sei differenti  software, di cui alcuni di recentissima introduzione: Storm and Sanitary Analysis, per gli amici SSA, per l’analisi dele acque, e Navisworks Manage, per la revisione e la convalida dei progetti. Oltre naturalmente ai pezzi forti della soluzione Autodesk per il mondo GIS e delle infrastrutture: AutoCAD, AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D. Tutti installabili separatamente, ma sullo stesso PC. 13 Gb di software ad un costo di poco superiore a quello di un AutoCAD Civil 3D.
Mica male direi.

Ma cos’é? Sono diventati pazzi? 🙂
No, è la nuova Infrastructure Design Suite, la soluzione che Autodesk propone per avere a portata di mano tutti gli strumenti per gestire il territorio e le infrastrutture. Fai clic qui per seguire il bel video in italiano di presentazione delle soluzioni Autodesk per il territorio e le infrastrutture.

Del resto, diverse altre Design Suite sono state rilasciate per gli altri mercati dove Autodesk è presente: Building, Factory, Plant… Tutte in tre differenti versioni a seconda delle esigenze: Standard, Premium ed Ultimate.

Per ora il software è disponibile solo in lingua inglese. O perlomeno la versione inglese è quella che trovi sulla chiavetta USB. Ma i più informati mi dicono che se installi le versioni italiane (anche quelle scaricate come versioni di prova, per esempio da qui), puoi autorizzarle ugualmente…
Trovi tutte le informazioni di dettaglio in lingua inglese. Così come la brochure.

Aldilà dell’aspetto commericiale, mi sembra che con queste nuove Design Suite, Autodesk si stia mettendo su di una strada interessante.

  • Ad esempio nel mettere un po’ di ordine nelle decine di software differenti del suo portafoglio prodotti, molti derivanti dalle numerose acquisizioni degli anni scorsi, riorganizzandoli come soluzione complessiva, quindi partendo dalle esigenze dei clienti.
  • E poi nell’offrire ai suoi clienti molte più funzionalità, anche molto avanzate, ad un prezzo accessibile e tendenzialmente in diminuzione. La chiamano “democratizzazione” del software: quello che prima era riservato a pochi, a causa dei costi, ora è accessibile a molti, se non a tutti. Un esempio lampante lo abbiamo appena visto con AutoCAD Map 3D 2012, che ora incorpora sia il precedente Map 3D che Autodesk Topobase: rendendo disponibili le sue funzionalità avanzate per la gestione delle reti tecnologiche sia su Geodatabase che perfino su DWG.
  • Infine, dal punto di vista tecnologico le Design Suite aprono ad una possibile scomposizione/ricomposizione dei prodotti, utilizzandone le funzionalità come mattoni per costruire nuovi edifici, molto innovativi. Come i nuovi software rilasciati dagli Autodesk Labs. Anche in questo caso, ho avuto modo di sperimentare cosa significa, con il nuovissimo Infrastructure Modeler 2012. Dove puoi caricare dati GIS e modelli digitali di elevazione con la stessa tecnologia di Map 3D, per poi creare progetti preliminari di strade e di infrastrutture con strumenti semplificati simili a quelli di Civil 3D, progetti preliminari architettonici con gli strumenti che trovi in Vasari. E se vuoi, puoi caricare progetti completi di infrastrutture creati da Civil 3D in formato LandXML, e progetti architettonici completi creati da Revit Architecture in formato Fbx. Per poi effettuare analisi (3D!), tematismi, generare filmati e molto altro ancora.

Certo, tutto questo non avverrà domani. Ma la direzione sembra tracciata.

A presto!
GimmiGIS

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