Manuale di AutoCAD Map 3D 2010 e 2011

Eccomi finalmente a scriverti del manuale in italiano per AutoCAD Map 3D 2010 e 2011, pubblicato in aprile dalla GC Edizioni dell’ottimo Gabriele Congiu.
E’ l’unico disponibile in lingua italiana: te lo avevo già annunciato qui, ed ora sono riuscito a guardarlo con calma.

Prima di tutto devi sapere che Gabriele non è nuovo alla pubblicazione di manuali di AutoCAD ed AutoCAD Map 3D. Si è dedicato a questa attività fin dai primi anni di questo secolo, quando scrivemmo insieme il primo manuale per Autodesk Map 2004 (allora si chiamava così: Prova a controllare qui). Dopodichè l’autore ha proseguito da solo, scrivendo il manuale per Map 3D 2005  e 2006, poi un manuale dedicato alla nuova tecnologia FDO, che fa riferimento a Map 3D 2007 e 2008, ed infine l’ultimo nato, il manuale completo per AutoCAD Map 3D 2010 e 2011.
Visto che da poco è uscita la versione 2012, Gabriele si è impegnato ad inviare un ebook dedicato alle novità di questa versione, che sono numerose ed importanti, a tutti coloro che acquisteranno questo manuale.

Il manuale si compone di un libro di 265 pagine e di un DVD (bello pieno) che contiene i dati per seguire le esercitazioni, e più di 100 filmati che permettono di capire le operazioni da eseguire per raggiungere i risultati desiderati.

Quello che trovo molto interessante, nell’impostazione dei manuali di Gabriele, è la presenza in ogni capitolo di una introduzione che illustra i concetti generali che stanno dietro agli argomenti trattati: da cosa si intende per query a quali formati dati vengono utilizzati in campo GIS, dall’importanza e l’utilità delle cartografie raster a cosa sono le topologie. In questo modo il suo manuale permette di avvicinarsi alla tecnologia GIS, soprattutto da parte di chi finora si è occupato principalmente di CAD. E poi di imparare i comandi e le procedure da seguire per ottenere i migliori risultati.

Inoltre trovo veramente utile poter sperimentare i comandi di AutoCAD Map 3D con i dati italiani. Non ti ho ancora detto (ma lo avrai capito dal suo cognome…) che Gabriele è sardo, ed ha deciso di impiegare in questo manuale dati della sua splendida isola, faticando non poco per ottenere il permesso di usarli. Ed eccoti quindi un primo risultato, caricando il DEM e sovrapponendo l’ortofoto:

Con i dati del manuale di Map 3D puoi andare al mare… Virtualmente!

Maggiori informazioni, naturalmente, sul sito della GC Edizioni, dove puoi anche scaricare un capitolo di esempio del manuale.

Buona lettura!
GimmiGIS

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Servizi regionali per i dati geografici

Da molto tempo sostengo l’importanza della libera diffusione dei dati geografici di produzione pubblica.

La loro disponibilità rappresenta il principale carburante della diffusione delle tecnologie GIS, come ai tempi avvenne negli Stati Uniti con i dati Tiger (il censimento). Del resto penso non abbia molto senso che gli ingenti investimenti fatti dagli enti pubblici per la predisposizione dei dati geografici restino bloccati negli hard disk degli uffici preposti. Per questo sto cercando di promuovere il più possibile gli esempi virtuosi che conosco (mi vengono in mente la Regione Lombardia e la Regione Puglia, per esempio), e cerco di trovare nuovi esempi.

Ecco quindi l’importanza di una iniziativa come quella di Giovanni Biallo, Presidente dell’Associazione OpenGeoData, che ha appena completato il censimento dei servizi regionali di dati geografici.

Mi sento di commentare molte delle cose scritte da Giovanni, con cui mi trovo in grande accordo:

  • Ormai tutte le regioni sono datate di sistemi di consultazione (WebGIS) dei dati.
    Ottimo. E’ il primo passo e sono felice che sia stato fatto da tutti.
  • Tredici enti su ventuno (62%) offre servizi di interoperabilità in massima parte WMS.
    Bene. Ma siamo solo poco oltre la metà. Naturalmente è molto importante che tu sappia che anche il nostro caro AutoCAD Map 3D accede ai servizi WMS: se non lo sapevi, leggi subito qui. E naturalmente anche Infrastructure Map Server  (IMS per gli amici, il vecchio MapGuide Enterprise) permette di utilizzare i servizi WMS per costruire i progetti WebGIS.
  • Solo sei enti su ventuno (28%) consentono il download.
    Accidenti. Cosa aspettano? Rendere disponibili per il download i dati non costa quasi nulla, ed è molto più facile che non costruire progetti WebGIS o rendere disponibili servizi di interoperabilità.
  • Oggi in Italia siamo costretti ad utilizzare vari sistemi di coordinate: GaussBoaga/Roma40, UTM/ED50, UTM/WGS84, CassiniSoldner (solo per il Catasto).
    Ahimé. Problema noto. Ma anche in questo caso penso sia molto importante tu sia consapevole che AutoCAD Map 3D permette di convertire i dati geografici da un sistema di coordinate all’altro. Vuoi saperne di più? Leggi subito qui, e per il Catasto leggi qui.
  • La conversione rigorosa fra i tre sistemi di coordinate principali, […] è possibile solo utilizzando i famosi grigliati dell’IGMI.
    Novità. Con la versione 2012, AutoCAD Map 3D ha introdotto proprio la possibilità di utilizzare i files dei grigliati per effettuare trasformazioni rigorose. Non è una operazione semplice, ma ora finalmente si può. Trovi qui tutte le istruzioni per Map 3D!

Visto che ormai gran parte delle competenze sul territorio sono di livello regionale, questo censimento di GEOforUS può essere molto utile per individuare la disponibilità di dati per la zona che ci interessa. E su questi, poter basare il nostro lavoro. Del resto, nel nostro piccolo, è solo grazie alla disponibilità dei dati geografici della regione Abruzzo che siamo riusciti ad avviare il progetto del Corso GIS multipiattaforma: ti ricordo che sono già disponibili 4 lezioni per AutoCAD Map 3D, mentre i dati geografici per le esercitazioni sono liberamente scaricabili qui.

Infine, se vuoi utilizzare strumenti GIS per trovare i dati geografici disponibili, puoi provare ad utilizare Geoportale.

Per i dati geografici liberi 🙂
GimmiGIS

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Supporto VBA in AutoCAD 2012

Mi è capitato ancora, nei giorni scorsi, di assistere utilizzatori di AutoCAD e di AutoCAD Map 3D che provano ad utilizzare applicazioni realizzate con Visual Basic.
Il problema è che non funzionano. Ma c’è una soluzione semplice e gratuita. Basta scaricare il modulo di Visual Basic (VBA) dalla pagina del sito Autodesk all’indirizzo www.autodesk.com/vba-download e poi installarlo.

Naturalmente Autodesk non ha scelto questa soluzione per caso. Visual Basic for Application è stato dismesso da Microsoft fin dal luglio del 2007. Quindi Autodesk ha deciso di supportare ancora per qualche anno questo linguaggio di programmazione, ma invita tutti gli sviluppatori a migrare le applicazioni alle nuove tecnologia .NET. Per chi invece vuole personalizzare AutoCAD senza lanciarsi in linguaggi evoluti, è disponibile gratuitamente Microsoft VB Express, e più in generale Visual Studio Express.

Per maggiori informazioni leggi la pagina Question&Answers qui.

La buona notizia è che il supporto di VBA è già disponibile anche per la versione 2012 di AutoCAD e dei software basati su AutoCAD, come AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D.

Buona installazione!
GimmiGIS

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Installazione AutoCAD Civil 3D 2012 italiano

Dopo le dritte ed i suggerimenti per una felice installazione di AutoCAD Map 3D 2012, eccomi a scriverti i consigli per l’installazione di AutoCAD Civil 3D 2012.
Naturalmente molti passaggi sono simili a Map 3D, ma fai attenzione ad alcune differenze, che permettono una installazione più efficace.

Prima di tutto un occhio ai requisiti di sistema qui.
AutoCAD Civil 3D 2012 può essere installato su Windows XP, Windows Vista e Windows 7, sia a 32 che a 64 bit. Naturalmente le caratteristiche dell’hardware devono essere adeguate per ospitare questo software professionale di grande potenza, ma anche piuttosto vorace di risorse… 🙂

Prima di tutto procurati il software ed avvia l’installazione.

  • Se hai il contratto Subscription attivo, puoi scaricare Civil 3D 2012 in italiano dal Subscription Center. Oppure puoi scaricare qui la versione di prova gratuita sul sito Autodesk, naturalmente in lingua italiana. In entrambi i casi assicurati di scaricare la versione a 32 o 64 bit, a seconda del computer su cui intendi installare. Infine verifica di avere tutti i diritti di Amministratore del PC e poi esegui il pacchetto che hai scaricato come Amministratore. L’installazione, terminato lo scompattamento, si avvierà da sola. Oppure premi il tasto destro sul file setup.exe e poi scegli Avvia come Amministratore.
  • Se invece hai ricevuto la scatola di AutoCAD Civil 3D, assicurati di avere tutti i diritti di Amministratore del PC, scegli il DVD giusto (32 o 64 bit), inseriscilo e poi attendi che parta il programma di installazione. Se non parte, premi il tasto destro sul file setup.exe sul DVD e poi scegli Avvia come Amministratore.

Dopo pochi secondi vedrai apparire l’immagine che ho pubblicato all’inizio di questo articolo. Nota i tre link in basso: in ogni momento, anche nelle fasi successive, puoi aprire la Guida in linea per l’installazione, verificare i Requisiti di sistema e leggere il Readme, il file che contiene le informazioni dell’ultimo momento.

Ora, se vuoi installare una versione di prova oppure una versione con licenza indipendente, procedi facendo clic su Installazione. Se invece devi installare una versione con licenza di rete, oppure ti occorrono gli strumenti per il CAD Manager, dovrai utilizzare anche Installazione strumenti e utilità. Ma di questo magari ti scrivo un’altra volta.

  • La prima domanda della procedura di installazione è relativa alla licenza d’uso. Inizialmente appare quella USA, ma puoi scegliere di leggerla in italiano. Scegli l’opzione I accept e poi continua con Avanti.
  • La seconda domanda è relativa al tipo di licenza. Questa può essere indipendente, di rete, oppure di prova. Nei primi due casi per procedere devi essere in possesso di un numero seriale valido e di un codice prodotto. Entrambi sono stampati sul retro della scatola. Altrimenti, se hai scaricato Map 3D dal Subscription Center, puoi rintracciare questi dati facendo login e poi scegliendo Amministrazione del contratto Report di copertura – ed infine facendo clic sul numero di contratto.
    Se hai scelto di installare con licenza di rete, devi inserire anche il nome del server di licenza: chiedi al tuo amministratore di rete.
    Infine per installare la versione di prova ti basta scegliere Desidero provare il prodotto per 30 giorni. In ogni caso potrai procedere alla attivazione (ed all’acquisto!) più tardi.

  • Ed eccoci alla scelta dei software da installare.
    Nota che in basso puoi scegliere un percorso di installazione personalizzato (te lo sconsiglio). E puoi vedere quanto spazio occuperà l’installazione, confrontato con lo spazio libero sul disco. Ma il particolare importante appare quando fai clic sulla frecciolina che ho evidenziato in rosso nell’immagine qui sopra, di fianco alla scritta AutoCAD Civil 3D 2012. Qui trovi le differenze con l’installazione di AutoCAD Map 3D. Entri nella personalizzazione dell’installazione e puoi scegliere i contenuti da installare.

Scelta Contenuti installazione Civil 3D 2012

  • I contenuti che qui puoi scegliere sono in sostanza i Country Kit per le diverse nazioni.
    In Italia, è fondamentale installare il Country Kit, perchè contiene tutti i riferimenti normativi che ti permettono, ad esempio, di progettare una strada tenendo conto della normativa nazionale. Va detto che, comunque, se installi Civil 3D 2012 in italiano il Country Kit italiano viene installato di default, quindi non preoccuparti se hai saltato questo passaggio.
  • Premi avanti per passare alla scelta se installare o meno dei moduli opzionali: gli Express tool e la Libreria dei materiali.
  • Alla fine puoi premere il bottone Installa per procedere all’installazione vera e propria.
    La procedura, sul mio PC ha impiegato circa 30 minuti: ed eccoci alla pagina finale.

E se qualcosa va male? Trova la soluzione sulla Knowledge Base Autodesk qui.
Inoltre a questo puunto ci sta bene una controllatina agli eventuali Hotfix, Update o Service Pack qui. Ad esempio, per Civil 3D 2012 mi hanno già segnalato (Grazie, Maurizio!) un HotFix importante, che migliora nettamente le prestazioni e che puoi scaricare qui. Leggi bene le istruzioni per installarlo correttamente.

 Ora (se non hai scelto la versione di prova),tocca all’attivazione della licenza. Tieni sottomano il numero seriale ed il codice del prodotto, poi:

  • Se hai scelto la licenza indipendente, allora avvia Civil 3D dall’icona che è stata creata sul tuo desktop e segui le istruzioni. Se sei connesso ad internet, in pochi secondi avrai già attivato la tua licenza.
  • Se hai scelto la licenza di rete, devi installare (o aggiornare) il Network License Manager sul server di licenza, e poi richiedere il file di licenza collegandoti ad Autodesk register e poi seguendo le istruzioni.

Infine, l’installazione si conclude con il primo avvio di Civil 3D.
Se ci impiega un po’ di tempo non ti preoccupare: al primo avvio Civil 3D configura il profilo dell’utente ed esegue diverse operazioni che non dovrà più ripetere. Il riavvio successivo sarà molto più veloce. Un’altra finestra importante, che si apre all’avvio di Map 3D, è quella che ti mostra i video introduttivi. Vale la pena di farci un giro!

Osserva l’avviso che ti appare in basso a destra:

Questo avviso riguarda la scheda grafica: puoi regolare le sue prestazioni. Se vuoi individuare le schede grafiche più adatte all’uso con AutoCAD e quindi con Map 3D, e scaricare i driver più adatti, ti consiglio questa pagina sul sito Autodesk americano:
www.autodesk.com/autocad-graphicscard

A questo punto il tuo AutoCAD Civil 3D è pronto all’uso…
Buon divertimento!
GimmiGIS

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Dov’è finito MapGuide Enterprise?

Scatola Map Server 2012

Da qualche settimana, se cerchi sul sito Autodesk la pagina di MapGuide Enterprise trovi una notizia interessante. Il nostro storico server WebGIS è talmente cresciuto da rendere necessario un cambiamento anche nell’immagine: ha cambiato nome, ed ora si chiama Infrastructure Map Server, IMS per gli amici.

Da una parte è un peccato, perchè sono ormai più di dodici anni che il nome MapGuide è divenuto sinonimo di WebGIS. Ed anche perchè il progetto di MapGuide Open Source continua, resta il cuore di IMS, ma non è più legato in maniera così evidente al WebGIS Autodesk.

D’altra parte l’unione tra MapGuide Enterprise e Topobase Web accresce notevolmente l’offerta di funzionalità e viene così celebrata in modo chiaro. Come già avvenuto per AutoCAD Map 3D 2012, sono state migliorate le funzionalità di base e sono state introdotte nuove funzionalità, finora riservate ai server WebGIS di alto livello. Aumenta l’integrazione con AutoCAD Map 3D ed il nuovo AutoCAD Map 3D Enterprise, i cui progetti basati su Geodatabase Oracle possono essere pubblicati sul Web mantenendo tutte le caratteristiche grafiche e le maschere personalizzate di interrogazione dei dati.

All’interno del pacchetto è presente anche Studio, il potente programma di authoring che permette di realizzare siti WebGIS molto evoluti senza scrivere una riga di codice.

Il nuovo Infrastructure Map Server ora può essere utilizzato  anche attraverso dispositivi mobili e touch-screen di grande diffusione, permette l’aggiunta alle mappe di annotazioni da parte dell’utente, la stampa facilitata e molto altro ancora. Naturalmente è disponibile anche in lingua italiana, come anche la Wiki che è in costruzione all’indirizzo http://wikihelp.autodesk.com/infr._map_server/ita/2012

Sulla pagina ufficiale del sito Autodesk italiano puoi già scaricare la versione di prova, che funzionerà sena limitazioni per 30 giorni: www.autodesk.it/infrastructuremapserver

Buona pubblicazione!
GimmiGIS

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Installazione AutoCAD Map 3D 2012 italiano

Installazione Map 3D 2012 itaL’ho conclusa ieri: eccoti le dritte ed i suggerimenti per una installazione liscia e felice. 🙂
Grazie mille a Cecilia del Supporto Autodesk per i suoi preziosi consigli.

Prima di tutto un occhio ai requisiti di sistema qui.
Puoi installare AutoCAD Map 3D 2012 su tutti PC con Windows XP, Vista e 7, a 32 o 64 bit. Ma naturalmente fai attenzione a non pretendere di far viaggiare l’elefante sulla 500… Map 3D è un software professionale, se vuoi usarlo bene occorre che l’hardware sia all’altezza.

Prima di tutto procurati il software ed avvia l’installazione.

  • Se hai il contratto Subscription attivo, puoi scaricare Map 3D 2012 in italiano dal Subscription Center. Oppure puoi scaricare qui la versione di prova gratuita in lingua italiana sul sito Autodesk. In entrambi i casi assicurati di scaricare la versione a 32 o 64 bit, a seconda del computer su cui intendi installare. Poi verifica di avere tutti i diritti di Amministratore del PC ed esegui il pacchetto che hai scaricato come Amministratore. L’installazione, terminato lo scompattamento, si avvierà da sola. Oppure premi il tasto destro sul file setup.exe e poi scegli Esegui come Amministratore.
  • Se invece hai ricevuto la scatola di AutoCAD Map 3D, assicurati di avere tutti i diritti di Amministratore del PC, scegli il DVD giusto (32 o 64 bit), inseriscilo e poi attendi che parta il programma di installazione. Se non parte, premi il tasto destro sul file setup.exe sul DVD e poi scegli Esegui come Amministratore..

Dopo pochi secondi vedrai apparire l’immagine che ho pubblicato all’inizio di questo articolo. Nota i tre link in basso: in ogni momento, anche nelle fasi successive, puoi aprire la Guida in linea per l’installazione, verificare i Requisiti di sistema e leggere il Readme, il file che contiene le informazioni dell’ultimo momento.

Ora, se vuoi installare una versione di prova oppure una versione con licenza indipendente, procedi facendo clic su Installazione. Se invece devi installare una versione con licenza di rete, oppure ti occorrono gli strumenti per il CAD Manager,  dovrai utilizzare anche Installazione strumenti e utilità. Ma questa è un’altra storia…

  • La prima domanda della procedura di installazione è relativa alla licenza d’uso. Inizialmente appare quella USA, ma puoi scegliere di leggerla in italiano. Scegli l’opzione I accept e poi continua con Avanti.
  • La seconda domanda è relativa al tipo di licenza. Questa può essere indipendente, di rete, oppure di prova. Nei primi due casi per procedere devi essere in possesso di un numero seriale valido e di un codice prodotto. Entrambi sono stampati sul retro della scatola. Altrimenti, se hai scaricato Map 3D dal Subscription Center, puoi rintracciare questi dati facendo login e poi scegliendo Amministrazione del contratto Report di copertura – ed infine facendo clic sul numero di contratto.
    Se hai scelto di installare con licenza di rete, devi inserire anche il nome del server di licenza: chiedi al tuo amministratore di rete.
    Infine per installare la versione di prova ti basta scegliere Desidero provare il prodotto per 30 giorni. In ogni caso potrai procedere alla attivazione (ed all’acquisto!) più tardi.

  • Ed eccoci alla scelta dei software da installare. Sì, perchè con AutoCAD Map 3D 2012 puoi instalare due altri piccoli ma importanti programmi: Autodesk Design Review 2012, per visualizzare i file DWF (le stampe digitali di AutoCAD) ed il nuovo Autodesk Infrastructure Administrator 2012, che ti permette di creare e gestire i nuovi modelli dati di settore che arrivano da Topobase, che è stato incorporato in Map 3D.
    In questa schermata fai attenzione: in basso puoi scegliere un percorso di installazione personalizzato (ma te lo sconsiglio). E puoi vedere quanto spazio occuperà l’installazione, confrontato con lo spazio libero sul disco.
    In alto, invece, se fai clic sulle piccole freccioline di fianco ai nomi dei programmi, puoi personalizzare l’installazione, aggiungendo la nuova Estensione Storm & Sanitary Analysis (analisi idraulica!), gli Express Tools,  l’ultimo Update (Service Pack) disponibile.
    Alla fine puoi premere il bottone Installa per procedere all’installazione vera e propria.
  • La procedura, sul mio PC ha impiegato circa 30 minuti: ed eccoci alla pagina finale.

Fine Installazione Map 3D 2012 Ita

E se qualcosa va male? Trova la soluzione sulla Knowledge Base Autodesk qui.
Inoltre a questo puunto ci sta bene una controllatina agli eventuali Hotfix, Update o Service Pack qui.

Ora (se non hai scelto la versione di prova), tocca all’attivazione della licenza.
Tieni sottomano il numero seriale ed il codice del prodotto, poi:

  • Se  hai scelto la licenza indipendente, allora avvia Map 3D dall’icona che è stata creata sul tuo desktop e segui le istruzioni. Se sei connesso ad internet, in pochi secondi avrai già attivato la tua licenza.
  • Se hai scelto la licenza di rete, devi installare (o aggiornare) il Network License Manager sul server di licenza, e poi richiedere il file di licenza  collegandoti ad Autodesk register e poi seguendo le istruzioni.

Infine, l’installazione si conclude con il primo avvio di Map 3D.
Se ci impiega un po’ di tempo non ti preoccupare: al primo avvio Map 3D configura il profilo dell’utente ed esegue diverse operazioni che non dovrà più ripetere. Il riavvio successivo sarà molto più veloce.

Terminata la configurazione iniziale, vedrai comparire una nuova finestra, che ti chiede di scegliere l’Area di lavoro di default.

A differenza della versione precedente, Map 3D 2012 imposterà l’Area di lavoro che scegli in questa finestra come quella di default, e quindi si avvierà sempre con questa Area  di lavoro attiva. Potrai modificare l’Area di lavoro di default anche in seguito, riaprendo questa finestra dalla nuova scheda Guida della Barra multifunzione, oppure scrivendo alla riga di comando MAPSELECTWSPACE.

Nota che l’Area di lavoro Map Classic (quella con i vecchi menu e senza la Barra multifunzione) non può essere definita di default, ma esiste ancora. Questo perchè non contiene tutti i comandi disponibili, soprattutto quelli più recenti. Del resto è ora di aggiornarsi 🙂

Un’altra finestra importante, che si apre all’avvio di Map 3D, è quella che ti mostra i video introduttivi. Vale la pena di farci un giro!

Infine osserva l’avviso che ti appare in basso a destra:

Questo avviso riguarda la scheda grafica: puoi regolare le sue prestazioni. Se vuoi individuare le schede grafiche più adatte all’uso con AutoCAD e quindi con Map 3D, e scaricare i driver più adatti, ti consiglio questa pagina sul sito Autodesk americano:
www.autodesk.com/autocad-graphicscard

A questo punto il tuo AutoCAD Map 3D è pronto all’uso…
Buon divertimento!
GimmiGIS

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AutoCAD Map 3D 2012 in italiano

Fine Installazione Map 3D 2012 ItaDa pochi giorni, finalmente, è disponibile la versione in lingua italiana di AutoCAD Map 3D 2012!

La sto studiando da tempo, in versione inglese, e ti assicuro che non si tratta di una versione qualsiasi. Anzi. E’ molto importante, perchè migliora nettamente molti strumenti di base (gli stili cartografici, le etichette dinamiche, la gestione dei sistemi di coordinate, i Provider per l’accesso ai dati GIS…) ed introduce nuove funzionalità, finora riservate ai software di più alto livello. Ma vediamo tutto nel dettaglio.

Una prima felice novità, che ti avevo anticipato qui, sta nel riconoscimento delle immagini raster in formato ECW ed MrSID. Formati molto utili, anzi fondamentali nel nostro campo, che già potevi utilizzare con FDO (bottone Dati – Connetti a dati) ma non con il comando che inserisce le immagini raster come riferimenti esterni (Mapiinsert).

Stili cartografici personalizzabili
Per tutti i layer introdotti con la tecnologia FDO, che connette direttamente i dati GIS al DWG,ora puoi creare tipi linea e retini di riempimento uguali a quelli di AutoCAD. Ma proprio uguali, visto che è possibile leggerli dal file acadiso.lin ed acadiso.pat. Quindi puoi utilizzare anche i tipi linea ed i retini personalizzati. Finalmente. E tutti questi stili puoi pubblicarli, uguali, sul Web grazie a MapGuide, che ora ha cambiato nome e si chiama Infrastructure Map Server.

Grandi novità nella gestione delle etichette dinamiche
Puoi modificarle localmente, una ad una. Oppure puoi trasformarle tutte in un layer CAD di testi di AutoCAD. Così come tutti i testi contenuti in un DWG possono divenire un layer di etichette dinamiche FDO. Comodissimo.

Sistemi di coordinate flessibili e precisi
L’interfaccia per la gestione dei sistemi di coordinate è divenuta molto più comoda e flessibile, ti rende più facile la creazione di sistemi di coordinate personalizzate e ti permette l’uso dei grigliati nelle trasformazioni geodetiche. Sarà molto interessante provare con quelli forniti da IGM. Inoltre,ne i layout di stampa ora puoi creare reticolati cartografici nel sistema di coordinate che desideri.

Accesso ai Geodatabase di ArcGIS
Grazie ad un nuovo Provider FDO, ora Map 3D puoi connetterti direttamente ai Geodatabase di ArcGIS (versione 9.3 a 64 bit e 10.x a 32bit), sia personali o basati su file, sia ArcSDE, quindi Enterprise. E puoi modificarne i dati, in diretta.

Nuova estensione per l’analisi delle condotte di scarico delle acque
Ora hai a disposizione una nuova estensione, che si occupa dell’analisi delle condotte di scarico per l’acqua piovana e reflua. In un paese come il nostro, dove ad ogni acquazzone succede il finimondo, penso vada accolta con grande attenzione: si chiama Storm and Sanitary Analysis, per gli amici SSA.

 Installazione veloce
Veramente pochi clic, molti meno della versione 2011, e tempi nettamente più brevi per concludere tutto il processo. Bene.

Modelli dati personalizzati
Puoi creare un modello dati personalizzato, anche partendo da zero, per gestire gli oggetti geografici che desideri: dall’illuminazione publbica al catasto, dalla zonizzazione urbanistica al catasto delle strade. Il modello dati può essere arricchito facilmente con maschere e report personalizzati, vincoli e procedure, topologie ed analisi. Sono disponibili modelli già pronti per la gestione di acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas. I modelli dati possono essere utilizzati all’interno del tradizionale formato DWG, oppure su Oracle.
Questo dei modelli dati è un vero mondo, perchè deriva dall’unione in Map 3D di Topobase, il software che finora Autodesk offriva per i progetti GIS di alto livello. Il bello è che tutto quello che potevi fare con Topobase, appoggiandoti ad Oracle, ora puoi farlo con AutoCAD Map 3D, su di un semplice DWG!
Se invece vuoi utilizzare Oracle per il tuo Geodatabase, hai a disposizione il nuovo AutoCAD Map 3D Enterprise.

Tutto l’help in italiano ora è disponibile online. Se vuoi approfondire, e vedere i video delle nuove funzionalità prova a farti un giro qui.
E’ disponibile anche la versione di prova: puoi scaricarla ed utilizzarla per 30 giorni senza alcuna limitazione. Scaricala subito qui.

Se hai il contratto di manutenzione attivo (Autodesk Subscription), puoi scaricare la nuova versione dal Subscription Center, oppure, se l’hai richiesta, ricevere la scatola con i DVD di installazione. Io l’ho già ricevuta, tra poco installo!

Buon divertimento!
GimmiGIS

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Lezione 3 corso AutoCAD Map 3D

Map3D-ProgettoCADGISIl risultato finale della Lezione 3 su AutoCAD Map 3D: dati CAD e GIS insieme!

Come promesso, ecco pubblicata sul portale GEOforUS la Lezione 3 del corso gratuito su AutoCAD Map 3D.

Questa lezione è dedicata all’integrazione dei dati vettoriali, raster e CAD, quindi, con il nostro Map 3D giochiamo in casa 🙂

Rispetto ai contenuti proposti da Giovanni Biallo, mi sono permesso di ampliare i temi affrontati, per trattare alcuni argomenti importanti e specifici di AutoCAD Map 3D, che altrimenti non avrebbero trovato spazio nelle prossime lezioni: la pulizia automatica delle carte e soprattutto l’importazione/esportazione di dati GIS, in particolare gli Shapefile di ESRI.

Non ti resta che scaricare subito la Lezione 3 su AutoCAD Map 3D facendo clic qui.

Se già non l’hai fatto, ti consiglio di scaricare anche le lezioni precedenti, facendo clic sul titolo:

0 – Introduzione al software: genealogia del software, eventuali procedure di installazione, gruppi di funzionalità, peculiarità, moduli aggiuntivi
1 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dei dati vettoriali
2 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dati raster (dtm, cartografia, ortofoto, immagini satellitari)

Per poter seguire le lezioni del corso è necessario utilizzare dei dati GIS di esempio, gentilmente resi disponibili dalla Regione Abruzzo.
Anche questi dati sono liberamente scaricabili: fai clic qui per scaricare i dati per le esercitazioni.

L’iniziativa di GEOforUS non si limita, naturalmente, al solo AutoCAD Map 3D: il corso tratta di ben 12 diversi software GIS desktop, sia commerciali che Open Source. Puoi trovare le lezioni per gli altri software a questo link.

Questo il programma per le prossime lezioni:
4 – I sistemi di coordinate usati in Italia (conversioni)
5 – Vestizione dei dati per la visualizzazione e la stampa
6 – Selezioni alfanumeriche e geografiche
7 – Editing dei dati (funzionalità di base)
8 – Analisi spaziale vettoriale (overlay, buffer, ecc.)
9 – I servizi di interoperabilità (wms, wfs)
10 – Pubblicazione sul web dei dati geografici

Buon download!
GimmiGIS

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Analisi di fiumi e di allagamento

Gli Autodesk Labs non finiscono mai di stupire.

Dopo l’avveniristico Progetto Galileo, molto promettente, eccoli uscire con una nuova estensione per AutoCAD Map 3D e Civil 3D dedicata all’analisi dei fiumi e di allagamento. Molte importanti novità delle nuove versioni 2012 di Map 3D e Civil 3D affrontano proprio questo genere di argomenti: ad esempio il dimensionamento delle condotte per lo scarico delle acque, la definizione degli spartiacque e l’analisi dei bacini idrografici, la gestione di reti tecnologiche come acquedotti e fognature. Non vedo l’ora di riuscire ad entrare nei dettagli, appena usciranno le versioni taliane.

Tutti argomenti che, secondo me, dovrebbero stare al centro dell’attenzione in Italia, dove ad ogni pioggia abbondante uccede il finimondo

Questa nuova River Analysis Extension, rilasciata come anteprima di tecnologia, promette di automatizzare la generazione delle sezioni trasversali e l’analisi di allagamento, basandosi sia sui modelli di Civil 3D (Superfici TIN) sia su quelli di Map 3D (Superfici DEM) sia le recentissime nuvole di punti da laser scanner LiDAR, che vengono utilizzate da entrambi i software.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata alla nuova estensione e sul Blog di Autodesk Labs, gestito da Scott Sheppard. L’anteprima di tecnologia è del tutto gratuita, e funzionerà fino al 31 dicembre 2011. PS: alla fine del 2011 la data di scadenza è stata prorogata al 31-12-2012! Abbiamo ancora un anno a disposizione!

Grazie mille ad Enzo di Paolo e Maurizio Simoni per la segnalazione!
GimmiGIS

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Seminario progettazione sostenibile

AutoCAD Map 3D con DEM ed immagine da satelite
Uso di modelli digitali di elevazione ed immagini da satellite con AutoCAD Map 3D.
Vuoi vedere dal vivo come si fa?

Dopo tutti questi seminari online, è ora di guardarci in faccia…
Eccoti quindi la prima occasione venerdì 27 maggio, nel pomeriggio, presso il Ramada Ticinum Hotel ad Oleggio, in provincia di Novara.
CADAcademy organizza questo seminario dedicato alla progettazione sostenibile, dove avrai modo di farti una panoramica completa della soluzione Autodesk, sia in campo architettonico, che in campo GIS ed infrastrutture
L’agenda dell’incontro è la seguente:
14.15  Registrazione.
1. Le soluzioni CAD 3D
·         La strategia Autodesk per la progettazione sostenibile
·         Modello 3D parametrico
·         Analisi energetica preventiva del modello 3D
·         Ambientazione
·         Visualizzazione 3D
2. La soluzione GIS in ambiente CAD
·         Cartografie, mappe e piani urbanistici digitali
·         Gestione avanzata dati cartografici CAD
·         Analisi GIS in ambiente CAD
·         Pubblicazione cartografie sul Web
·         Modelli digitali del terreno 3D
3. Modelli tridimensionali del terreno per la progettazione civile
·         Restituzione rilievi topografici
·         Uso di nuvole di punti da laser scanner
·         Creazione Superfici 3D
·         Importazione Superfici Google Earth
·         Creazione profili e calcolo volumi
17.00  Domande e risposte,
17.30  Coffee break.
18.00  Chiusura lavori.

Ovviamente mi occuperò degli ultimi due argomenti, utilizzando AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, mentre il primo argomento sarà illustrato dal mio ottimo collega Andrea.

Non ti resta che iscriverti subito qui.

Ti aspetto!
GimmiGIS

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