Tag: AEC Collection

Novità di Civil 3D per la progettazione ferroviaria BIM: ecco tutti i dettagli

Pur in pieno agosto, non ho voluto rinunciare a darti qui la notizia del rilascio dell’ultimo aggiornamento di Autodesk Civil 3D, il 2019.1: Un aggiornamento importante, dedicato all’introduzione di nuovi strumenti per la progettazione ferroviaria BIM, oltre a numerosi miglioramenti nella progettazione, nella qualità e nell’efficienza del software.

Ora è arrivato il momento di approfondire la novità nei dettagli, perchè merita davvero! Continue reading

Pillole di BIM: il modulo per la modellazione fluviale di AutoCAD Civil 3D


Rilancio volentieri dal Blog Dal BIM in poi l’articolo dell’ottimo Salvatore Macrì, che ha pensato bene di presentare ed illustrare con un video un modulo molto interessante di AutoCAD Civil 3D: River and Flood Analysis, per gli amici RFA.

Come sai, in Italia abbiamo problemi dal punto di vista dell’assetto idrogeologico, visti i danni e le vittime che i sempre più frequenti eventi di piogge eccezionali causano.

Inoltre tutti i progetti di infrastrutture hanno sempre a che fare con la gestione delle acque, in un modo o nell’altro.

Grazie al modulo RFA, puoi integrare il solutore idraulico più noto e diffuso, HEC-RAS (che sta per Hydrologic Engineering Center’s River Analysis System) nell’ambiente di AutoCAD Civil 3D, risparmiando davvero molto tempo nell’inserimento dei dati per le sezioni, ed integrando i risultati nel tuo ambiente di lavoro preferito.

Per approfondire puoi leggere anche il mio articolo qui.

Come scrivevo, Salvatore  ha pubblicato un articolo ed un video che mostra in sintesi la procedura per utilizzare il modulo RFA:

Ti ricordo che il modulo RFA, come gli altri due moduli per l’analisi geotecnica e per i ponti, è scaricabile da Autodesk Account per i titolari di un abbonamento attivo ad AutoCAD Civil 3D, AEC Collection ed Infrastructure Design Suite Premium o Ultimate.

Buone analisi!
Giovanni Perego

Dove è finito AutoCAD Map 3D?

In questo periodo di collaborazione tra BIM e GIS, molti mi stanno chiedendo dove è finito AutoCAD Map 3D, e quale sarà il suo futuro.

Tengo molto a questa domanda sia perchè Map 3D è stato il mio primo amore, :-), l’ho seguito da vicino per tanti anni, qui la sua storia, sia perchè ancora oggi è molto importante, perchè fornisce alla soluzione Autodesk, in particolare a Civil 3D che lo contiene, il ponte per dialogare con il mondo GIS.

Permette di importare ed esportare i dati in formati come lo Shapefile, lo standard nel mondo GIS, ma anche di usarli e modificarli direttamente, sovrapposti ai dati DWG, sia da file che da Geodatabase. E poi vestire e tematizzare le mappe, effettuare query, accedere ai servizi WMS e WFS, incorporare le ortofoto di Bing, e molto altro ancora. Infine fornisce la libreria dei sistemi di coordinate per georeferenziare i progetti e le cartografie, argomento di grande importanza, secondo me, anche per i progetti BIM.

Quindi voglio rassicurarti subito: AutoCAD Map 3D sta bene, ed Autodesk, in occasione della cessazione del suo prodotto WebGIS; Infrastructure Map Server, lo ha voluto riaffermare pubblicamente qui.

E non si tratta di una questione di immagine, ma di tecnologia. Infatti la tecnologia di AutoCAD Map 3D è incorporata all’interno di due prodotti fondamentali nella strategia BIM per le infrastrutture: Civil 3D ed InfraWorks. Quindi viene e verrà supportata e portata avanti costantemente.

E’ vero che da marzo AutoCAD Map 3D non è più disponibile come prodotto singolo, ma questo è un grande vantaggio per tutti: ora ti basta acquistare l’abbonamento al nuovo AutoCAD, (non AutoCAD LT, naturalmente), per averlo a disposizione insieme ad altri 6 prodotti verticali, come ti ho spiegato qui. 

Anche coloro che hanno già l’abbonamento ad AutoCAD lo possono ottenere facilmente, e questo sta attirando di nuovo interesse verso AutoCAD Map 3D. Ti sembra che Autodesk potrebbe mai rinunciare ad un pezzo di AutoCAD?

Infine trovi AutoCAD Map 3D anche all’interno di Autodesk AEC Collection, la soluzione completa per la progettazione BIM.

Fai solo attenzione ad una cosa: a differenza di AutoCAD; AutoCAD Map 3D è disponibile solo per sistemi operativi a 64 bit. Per usarlo a 32 bit devi scaricare la versione 2016: cosa che naturalmente puoi fare ancora per quasi un anno, visto che l’abbonamento ti permette di installare le ultime quattro versioni correnti. Ma se usi ancora un sistema operativo a 32 bit, magari vale la pena che ti aggiorni… 🙂

Bene, se vuoi approfondire puoi leggere, per esempio, questi miei articoli:

Alla prossima!
Giovanni Perego

Eccoti la coppia vincente BIM per le infrastrutture: Civil 3D 2019 ed InfraWorks 2019

Finalmente i progetti di infrastrutture sono pubblicabili nel Large Model Viewer di BIM 360

Dalla scorsa settimana sono disponibili le nuove versioni 2019 di Civil 3D, che da ora sì chiama proprio così, perdendo il prefisso AutoCAD, e di InfraWorks.

Se hai un abbonamento attivo, puoi già scaricarli dal portale Autodesk Account in tutte le lingue, compreso l’italiano. Ma fai attenzione: se hai più prodotti, per esempio perchè hai una AEC Collection, visto che appaiono in ordine alfabetico, Civil 3D lo trovi più in basso… 🙂

Belle e numerose le novità: il primo aspetto che voglio davvero sottolineare, sta nella piena integrazione con BIM 360, che a sua volta sta crescendo velocemente: l’ambiente per la condivisione dei dati e la progettazione in Cloud.

Grazie alla viste condivise puoi pubblicare facilmente in Cloud i tuoi modelli di  Civil 3D ed InfraWorks, anche senza adottare la soluzione BIM 360: basta un account Autodesk. Qui a Copenaghen, dove sto seguendo l’evento Autodesk sulle novità, sto già vedendo cose spettacolari… 🙂 Continue reading

Progettazione stradale BIM avanzata

E’ stata appena pubblicata una Webcast molto interessante sulla progettazione stradale BIM avanzata con Autodesk InfraWorks, tenuta da Eric Chappell di Autodesk.

Progettando in tempo reale uno svincolo autostradale, Eric ha presentato le fantastiche potenzialità di InfraWorks, per poi mostrare in che modo è possibile analizzarle, personalizzare e trasformare il progetto da preliminare ad esecutivo, passando tutte le informazioni ad AutoCAD Civil 3D. Nel frattempo ha mostrato numerosi suggerimenti, trucchi e tecniche di progettazione stradale BIM.

Clic qui o sull’immagine per guardare la Webcast.
E la prossima Webcast è dedicata alle novità di AutoCAD Civil 3D ed InfraWorks 2019… Interessante.

Naturalmente sia Autodesk InfraWorks che AutoCAD Civil 3D sono disponibili nella Autodesk AEC Collection.

Grazie mille al portale Autodesk per l’ingegneria civile, dove trovi un’altra Webcast importante, dedicata alla Realtà Virtuale per le infrastrutture.

Buona progettazione stradale!
Giovanni Perego

Gruppo Lombardini 22: riqualificazione di un edificio residenziale nel centro storico di Milano

Oggi voglio condividere con te una bella esperienza di applicazione BIM, architettonica questa volta, rivolta alla riqualificazione di un edificio residenziale nel centro di Milano, realizzata dal Gruppo Lombardini 22 utilizzando Autodesk AEC Collection.

Sì, perchè spesso si pensa che il BIM sia applicabile solo, o comunque meglio, ai nuovi edifici. Invece, se ben organizzato, il BIM si dimostra molto efficace proprio di fronte alla complessità degli interventi di ristrutturazione e riqualificazione, per gestire le diverse discipline in modo coordinato.

Oltre all’opera di ammodernamento e valorizzazione, il progetto ha compreso l’adeguamento ai requisiti di efficientamento energetico e di accessibilità pur mantenendo le linee originarie e nel totale rispetto del contesto architettonico e urbanistico.

Ma lasciamo la parola alle immagini… Continue reading

Infrastructure Reimagined Webcast: Getting to BIM for Roads & Highways

My Linkedin followers already know: a couple of weeks ago, I held a Webcast for English Engineers about BIM for Roads and Highways. Since Great Britain is the home of BIM, it gave me some satisfaction. 🙂
Attention: If you like this Italian Blog, you can read it all in English or other languages, using the “Translate in your language” Tool in the right column.

Chi mi segue su Linkedin lo sa già: un paio di settimane fa, ho tenuto una Webcast per tecnici inglesi sul BIM per le strade e la autostrade. Visto che la Gran Bretagna è la patria del BIM, devo dire che la cosa mi ha dato una certa soddisfazione. 🙂
Attenzione: se ti piace questo Blog italiano, lo puoi leggere tutto in inglese, o altre lingue, usando lo strumento “Translate in your language” nella colonna destra del Blog.

During the recorded Webcast, I presented the BIM Solution for Infrastructure: Roads & Highways, based on AutoCAD Civil 3D, Autodesk InfraWorks, Autodesk Recap Pro, Autodesk Revit and other software contained in Autodesk AEC Collection. Finally I presented Autodesk BIM 360 for BIM Collaboration.

Durante la Webcast, che ho registrato, ho presentato la soluzione BIM per le infrastrutture: strade & autostrade, basata su AutoCAD Civil 3D, Autodesk InfraWorks, Autodesk Recap, Autodesk Revit e gli altri software contenuti nella Autodesk AEC Collection. Infine ho presentato Autodesk BIM 360 per la collaborazione BIM.

Well, now I am happy to share this Webcast with you: clic on the above image, or keep on reading this post…

Bene, ora sono lieto di condividere con te questa Webcast: fai cli sull’immagine qui sopra oppure prosegui nella lettura… Continue reading

Immergiti nelle infrastrutture con la Realtà Virtuale

Ho appena seguito una Webcast molto interessante, tenuta da Eric Chappell e John Sayre di Autodesk, dedicata all’uso della Realtà Virtuale nei progetti di Infrastrutture.

John ci mostra in che modo è possibile creare lo scenario per la Realtà Virtuale, a partire da un progetto realizzato in parallelo con il Dynamic Duo, ovvero Civil 3D ed InfraWorks, è possibile esportare in formato Fbx i dati in 3ds Max, creare un nuovo modello e poi usare le fantastiche nuove funzionalità di 3ds Max Interactive, già noto come Stingray ed ora integrato in 3ds Max 2018.

La cosa bella è che puoi scaricare tutto il dataset di esempio, per poter riprodurre quanto hai visto nella Webcast. Sono 8 Gb zippati, ma puoi scaricarli anche un pezzo per volta.

Clic qui per guardare la Webcast e scaricare i dati di esempio

Avrai notato che per ottenere il risultato sono stati usati 3 prodotti differenti: ti ricordo che puoi averli tutti a disposizione, insieme a molti altri, grazie ad Autodesk AEC Collection.

Buon viaggio nella Realtà Virtuale!
Giovanni Perego

BIM: quando AutoCAD non basta più: guarda la Webcast registrata

Molti professionisti ed aziende usano solo AutoCAD per tutti i loro progetti.
Ma sanno bene che l’avvento dell’obbligatorietà del BIM per gli appalti pubblici sta causando una rivoluzione. Ed è necessario muoversi per tempo, per arrivare preparati all’appuntamento.

E si stanno chiedendo da dove cominciare.
Quale software mi occorre? E poi ne basta uno solo oppure? Devo buttare via AutoCAD? E quanto mi costa?…

Niente paura.
Autodesk ha creato una nuova soluzione, proprio per permetterti di avere tutto, ma proprio tutto il software BIM che ti occorre (23 titoli software più i servizi Cloud) con una sola licenza. E puoi ottenere questa licenza in modo economico, senza rinunciare al tuo AutoCAD, anzi, potenziandolo con tutti i suoi applicativi verticali.

Non ti sembra vero?
Guarda qui sotto la Webcast registrata che ho tenuto in dicembre:

E poi iscriviti alla nostra Playlist su YouTube, dove pubblicheremo altri video sulla soluzione Autodesk.

Autodesk AEC Collection contiene tra gli altri: AutoCAD e tutti i suoi applicativi, come AutoCAD Architecture, AutoCAD Electrical, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, e poi InfraWorks, Revit e Revit Live, Formit Pro, Dynamo Studio, Robot, Recap Pro, Advance Steel, Navisworks, 3ds Max, Vehicle Tracking…
E molto altro ancora!

Rappresenta la soluzione ideale e completa per chi vuole adottare il BIM, ed è incredibilmente economica. Contiene le migliori soluzioni per tutto il ciclo di vita della progettazione: dai rilievi topografici, laser scanner e da drone, dalle analisi alla progettazione BIM verticale (architettura, strutture, impianti) ed orizzontale (strade, ferrovie, condotte ed infrastrutture), dalla creazione di rendering ed ambienti di realtà virtuale, fino alla gestione del cantiere.

Buona visione!
Giovanni Perego

5 motivi per passare alla Autodesk AEC Collection

Conosci la nuova Autodesk AEC Collection?

E’ una soluzione miracolosa: con una sola licenza puoi avere a disposizione tutto, ma proprio tutto il software che occorre in campo CAD, GIS e BIM: dal rilievo, all’inquadramento cartografico, dal piano di fattibilità alla progettazione definitiva ed esecutiva, fino al cantiere.

Bene, abbiamo pubblicato un breve video su YouTube, per spiegarti meglio le potenzialità della Autodesk AEC Collection, nella nuova Playlist di Datech Solutions nel canale di Tech Data Italia. Ecco il video condiviso qui sotto: accendi l’audio e dai un’occhiata… Continue reading