Tag: BIM

Progettazione preliminare con il nuovo Modeler

Giusto ieri ho avuto modo di presentare in pubblico, vicino a Roma, la nuova tecnologia Autodesk per la progettazione preliminare.

Il modello della città di Gallipoli che vedi nell’immagine qui sopra, è stato realizzato in breve tempo, grazie agli OpenGeoData liberamente disponibili sul sito della Regione Puglia. Utilizzando Infrastructure Modeler, (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014), che giusto poco fa è stato rilasciato in una nuova versione 2013 R2, che aggiunge nuove funzioni e la condivisione dei modelli sul Cloud con Modeler 360.

Sul modello di Città digitale 3D puoi ambientare i tuoi progetti, architettonici e di infrastrutture, importando le forme da altri software (nei formati CAD come il DWG, nei formati GIS come SHP, nei formati architettonici come FBX, nei formati per i modelli del terreno come LendXML, e molto altro ancora).

Oppure puoi disegnare tu stesso, grazie a strumenti molto semplici e ad una ricca libreria di modelli e stili: edifici, strade, ferrovie, fiumi e laghi, aree delimitate.

E’ facile studiare diverse alternative di progetto, grazie alla possibilità di usare un unico modello di base per ambientare le diverse soluzioni possibili.

E’ facile creare immagini e filmati di presentazione del progetto, grazie agli strumenti intuitivi messi a disposizione da Modeler.

Infine tutte le geometrie possono essere riutilizzate in AutoCAD Map 3D ed in AutoCAD Civil 3D grazie alla connessione al modello, che viene salvato in formato SQLite.

Per capire meglio di cosa sto parlando, ti presento due nuovi filmati di Dana Proberts che mostrano il nuovo Autodesk Infrastructure Modeler 2013 R2 al lavoro:

Valutazione di alternative per un tracciato stradale:

Studio di una intersezione con ponte:

Non esitare a lasciare un commento qui sotto, se vuoi maggiori informazioni.

Buona visione!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/12/progettazione-preliminare-con-il-nuovo-modeler/

E-book in italiano sul BIM per le infrastrutture

Prosegue e si rinnova la campagna Autodesk, lanciata quest’estate con il titolo Progettare pianificando (Create with Vision) ed ora divenuta Velocizza la consegna dei progetti.

L’eBook e molti altri documenti utili sono liberamente scaricabili dal sito Autodesk italiano all’indirizzo:

www.autodesk.it/transportation

L’attenzione si concentra sui vantaggi nell’uso del metodo BIM per le infrastrutture e quindi alla riduzione dei tempi per la consegna dei progetti. Infatti la metodologia BIM, proposta da Autodesk per gestire tutto il ciclo di vita delle infrastrutture, permette di completare i progetti più velocemente, ottenere risultati più precisi e minimizzare l’impatto ambientale.Questo grazie anche alla crescente integrazione dei software disponibili: da AutoCAD Map 3D, ad AutoCAD Civil 3D, da Infrastructure Map Server ad Infrastructure Modeler (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014), da Storm and Sanitary Analysis a Navisworks, a 3ds Max Design… Insomma la Infrastructure Design Suite, per intenderci.

La cosa più importante è che la metodologia BIM per le infrastrutture rappresenta una sfida decisiva per rispondere alla crisi economica: perché permette di accelerare i tempi di pianificazione e di progettazione, di migliorare la qualità e la precisione dei progetti, di ridurre i costi causati dalle varianti e dagli imprevisti. La sua adozione, quindi, vale lo sforzo iniziale e lo ripaga abbondantemente.

Sono ancora disponibili i filmati in italiano: uno è nuovo e si chiama La prossima generazione del BIM: presenta l’esperienza di Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche) nel presentare nuovi progetti utilizzando Infrastructure Modeler ed il nuovo servizio cloud BIM 360, che permette di divulgare sul Web e sui dispositivi mobili i progetti preliminari 3D realizzati con Infrastructure Modeler..

La novità più importante, però, sta nel rilascio in lingua italiana dell’e-book interattivo. Grazie a questo strumento innovativo potrai capire meglio cosa si intende per metodo BIM per le infrastrutture, a partire dal tuo ruolo professionale:

Si tratta di un documento in formato PDF, contenente dei filmati e consultabile attraverso un sommario, che ti permette di scegliere un percorso in base alla tua figura professionale. Gli ingegneri civili potranno seguire un percorso differente da quello dei professionisti GIS, piuttosto che da quello dei topografi.

Infine è disponibile Il valore aziendale del BIM perle infrastrutture, un secondo documento in lingua inglese.

Tutti i materiali sono liberamente scaricabili dal sito Autodesk italiano all’indirizzo:

www.autodesk.it/transportation

Buona lettura e buona visione!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/11/e-book-in-italiano-sul-bim-per-le-infrastrutture/

Eventi BIM per le infrastrutture

E’ ancora possibile iscriversi agli eventi, online e dal vivo, sulla progettazione BIM per le infrastrutture.

Fai clic qui per iscriverti agli eventi BIM per le infrastrutture

Sono disponibili ancora tre seminari online, ed un evento dal vivo, per apprendere in che modo è possibile  risparmiare tempo ed ottenere risultati più precisi ed affidabili nella progettazione di infrastrutture e di strade.In alcuni casi troverai il tuo affezionatissimo, in altri casi gli ottimi rivenditori qualificati Autodesk.

Il metodo BIM permette di affrontare i problemi classici della pianificazione e della progettazione: dall’analisi per la localizzazione ottimale e la riduzione dell’impatto ambientale dell’opera, alla valutazione di più alternative, dalla ricostruzione rapida di documentazione esecutiva coerente in seguito alle varianti, alla presentazione dei progetti a tutti i portatori di interessi (dagli enti alle amministrazioni pubbliche, dai committenti ai cittadini) utilizzando strumenti multimediali facilmente comprensibili anche dai non addetti ai lavori.

Puoi cominciare a farti un’idea nella pagina che Autodesk ha dedicato alla campagna Progettare pianificando.

Tutti gli eventi sono gratuiti ed indirizzati al pubblico professionale. Per partecipare è necessario solo iscriversi, e poi collegarsi via internet alla pagina che verrà indicata, con un computer dotato di casse audio.

Fai clic qui per iscriverti agli eventi BIM per le infrastrutture

Ti aspettiamo!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/11/ultimi-eventi-bim-per-le-infrastrutture/

BIM per le infrastrutture: nuovo video Autodesk

Eccoti un nuovo filmato Autodesk che illustra in modo visuale in che modo il BIM per le infrastrutture può migliorare la qualità della progettazione:

Buona visione!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/10/bim-per-le-infrastrutture-nuovo-video-autodesk/

Newsletter N.12: seminari online BIM per le infrastrutture

Lunedì scorso ho inviato la Newsletter di ottobre, che è un mese sempre ricco di eventi.

Prima di tutto è pronto il calendario dei seminari online sul BIM per le infrastrutture.

Per migliorare la qualità della tua progettazione, Iscriviti subito facendo clic qui.

Inoltre puoi trovare articoli su:

  • La progettazione delle rotatorie stradali
  • La progettazione preliminare con il metodo BIM
  • La nuova versione di Infrastructure Modeler
  • Il ritorno dell’estensione BaseJump per AutoCAD Map 3D, per utilizzare le mappe e le ortofoto di Bing

Leggi subito la Newsletter qui

 

Se vuoi ricevere la prossima Newsletter, iscriviti subito qui.

Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Alla prossima!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/10/newsletter-n-12-seminari-online-bim-per-le-infrastrutture/

Eventi online: BIM per le infrastrutture

Eccoci pronti con il calendario di eventi online dedicati al BIM per le Infrastrutture, in particolare la progettazione stradale.

Partecipando a questi eventi, potrai vedere vedere in che modo è possibile risparmiare tempo ed ottenere risultati più precisi ed affidabili nella progettazione di infrastrutture e di strade.

Il metodo BIM, infatti, permette di affrontare i problemi classici della pianificazione e della progettazione: dall’analisi per la localizzazione ottimale e la riduzione dell’impatto ambientale dell’opera, alla valutazione di più alternative, dalla ricostruzione rapida di documentazione esecutiva coerente in seguito alle varianti, alla presentazione dei progetti a tutti i portatori di interessi (dagli enti alle amministrazioni pubbliche, dai committenti ai cittadini) utilizzando strumenti multimediali facilmente comprensibili anche dai non addetti ai lavori.

Puoi cominciare a farti un’idea nella pagina che Autodesk ha dedicato alla campagna Progettare pianificando.

Negli eventi dal vivo ti mostreremo in che modo sia possibile utilizzare in una logica BIM per le infrastrutture i numerosi strumenti disponibili nella soluzione Autodesk, in particolare la Infrastructure Design Suite: da AutoCAD Map 3D ad AutoCAD Civil 3D, fino al nuovo Infrastructure Modeler e Navisworks.

Tutti gli eventi sono gratuiti ed indirizzati al pubblico professionale. Per partecipare è necessario solo iscriversi, e poi collegarsi via internet alla pagina che verrà indicata, con un computer dotato di casse audio.

Fai clic qui per iscriverti agli eventi BIM per le infrastrutture
di ottobre e novembre

Altri eventi dal vivo sono in preparazione, ti farò sapere.

Ti aspettiamo!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/10/eventi-online-bim-per-le-infrastrutture/

Progettazione di rotatorie stradali con AutoCAD Civil 3D

Negli ultimi anni, sulle nostre strade sono sorte come funghi le cosiddette rotonde. Si tratta, più correttamente, di rotatorie alla francese, cioè con precedenza per chi è già al loro interno, che in molti casi sono preferibili rispetto ai vecchi semafori, sia per la maggiore sicurezza, che per la maggiore fluidità del traffico. Ma non sempre la loro progettazione è eccellente, basti pensare alla necessità di garantire l’attraversamento pedonale, ed a volte si rischia di esagerare, come nella immagine qui sopra 🙂

Bene, cosa ne dici di utilizzare, per progettare le prossime rotatorie, gli strumenti BIM di AutoCAD Civil 3D? Prima di tutto, è importante sapere che fin dalla versione 2010 AutoCAD Civil 3D è stato dotato di una procedura guidata per la progettazione delle rotatorie in 2D. Su questa base, è poi possibile costruire il modello intelligente tridimensionale.

il primo passo consiste nel progettare i tracciati stradali, oppure nel riprodurre i tracciati esistenti a partire dal loro rilievo. I tracciati possono essere progettati facilmente, grazie agli Strumenti di creazione dei tracciati, che permettono di disegnare in modo corretto le curve e le transizioni, e di verificarle rispetto ai vincoli ed alla normativa vigente in Italia. 

Impostazione delle transizioni nelle curve dei tracciati stradali.
E’ possibile usare curve come la clotoide, parabole cubiche, sinusoidi e così via.

Criteri di progettazione dei tracciati stradali
E’ possibile scegliere i criteri contenuti nel DM del 5-11-2001

La rotatoria stradale in 2D viene poi definita scegliendo il comando Crea rotatoria, disponibile nella Barra multifunzione, sotto Intersezioni, oppure avviabile da tastiera con il comando CreateRoundAbout: 

Una volta selezionati tutti i tracciati stradali che convergono sulla rotatoria, il primo passaggio della autocomposizione permette di definire i parametri geometrici dell’anello di circolazione. Questi vengono individuati in modo molto intuitivo nell’immagine di anteprima, grazie a simpatiche frecce rosse. 

Nel passaggio successivo vengono definite le strade di accesso. I parametri possono essere definiti in modo differente per ognuna di queste, oppure applicati in modo uniforme a tutte.

Nel terzo passaggio vengono definite le isole spartitraffico. Anche in questo caso i parametri possono essere definiti in modo differente per ogni strada di accesso, oppure applicati in modo uniforme a tutte.

 Infine, nel quarto ed ultimo passaggio viene definita la segnaletica orizzontale e verticale, in modo differente per ogni strada di accesso, oppure in modo uniforme per tutte 

La rotatoria viene disegnata in AutoCAD Civil 3D, e pur essendo bidimensionale, è comunque dinamica: se i tracciati stradali che vi confluiscono vengono spostati, i rami della rotatoria (nei limiti del possibile) si adegueranno di conseguenza. Inoltre, è possibile modificare la rotatoria usando i comandi Aggiungi accesso (AddApproach), per aggiungere una nuova strada di accesso alla rotatoria, e Aggiungi corsia di svolta diretta, (AddTurnSlipLane)  per collegare due strade senza passare per la rotatoria.

Ma non è finita: puoi proseguire la progettazione creando il modello tridimensionale della rotatoria. Per questo scopo puoi sfruttare i tracciati che sono stati creati automaticamente dall’autocomposizione, li trovi nell’Area strumenti.

Naturalmente hai bisogno anche dei profili altimetrici delle strade di accesso e dell’asse della rotatoria. Poi, potrai utilizzare il comando Crea intersezione (CreateIntersection): 

Il risultato finale sarà un modello tridimensionale BIM come quello che vedi qui sotto:

Se vuoi approfondireLeggi qui la la procedura completa in inglese, scritta da Bryan Tanner (grazie di cuore!), nella libreria di AUGI (Autodesk User Group International), e scarica qui il documento della Autodesk University.

PS: nell’ultima Autodesk University (novembre 2012) è stata tenuta una sessione molto interessante proprio sulla progettazione delle rotatorie stradali. La sessione ora è online, la puoi seguire liberamente:

Fai clic qui per vedere la sessione AU sula progettazione di rotatorie stradali

Buona rotatoria!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/10/progettazione-di-rotatorie-stradali-con-autocad-civil-3d/

Studio di alternative in campo autostradale

Ecco un filmato molto interessante, che illustra le modalità veramente innovative utilizzate in questo studio preliminare di un importante progetto autostradale.

Le autostrade richiedono notevoli risorse, ed hanno un forte potenziale di impatto ambientale. Lo studio delle alternative, preliminare al progetto definitivo, riveste una importanza fondamentale: poterlo realizzare velocemente ed in modo preciso, grazie ai nuovi software, alla disponibilità dei dati e soprattutto alla tecnologia BIM, permette notevoli risparmi, sia in termini di investimenti che in termini di consumo del suolo ed impatto ambientale.

Questo video, disponibile anche in alta definizione, è stato creato da Philip Hon di Multiconsult, azienda di Oslo in Norvegia. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati AutoCAD Civil 3D, Autodesk Infrastructure Modeler, Autodesk 3ds Max, Google Earth ed altro ancora.
Grazie ad Andreas del Blog At Land’s End per avermelo fatto conoscere.

Sembra che in Norvegia queste tecnologie stiano prendendo piede velocemente: Guarda qui un altro video relativo ad una nuova ferrovia.
E noi in Italia cosa aspettiamo?
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/09/studio-di-alternative-in-campo-autostradale/

La soluzione per il territorio l’acqua e le reti tecnologiche

A proposito di Progettare Pianificando, eccoti un bel filmato che descrive l’approccio Autodesk per la gestione del territorio:

La gestione del ciclo dell’acqua:

Infine la gestione delle reti tecnologiche:

Buona visione!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/08/la-soluzione-autodesk-per-il-territorio-lacqua-e-le-reti/

Progettare pianificando

Autodesk ha lanciato una nuova importante campagna, intitolata Progettare pianificando.

E’una campagna molto interessante, perché dimostra un rinnovato interesse per il settore GIS e Infrastrutture, e rende disponibili materiali formativi sul BIM per le infrastrutture.

Per BIM per le infrastrutture si intende la metodologia proposta da Autodesk per gestire tutto il ciclo di vita delle infrastrutture, dalla pianificazione alla progettazione, dalla costruzione alla manutenzione. E’ la filosofia generale che porta ad una sempre maggiore integrazione dei software disponibili: da AutoCAD Map 3D, ad AutoCAD Civil 3D, da Infrastructure Map Server ad Infrastructure Modeler,  da Storm and Sanitary Analysis a Navisworks, a 3ds Max Design… Insomma la Infrastructure Design Suite, per intenderci.

La cosa più importante è che la metodologia BIM per le infrastrutture rappresenta una sfida decisiva per rispondere alla crisi economica: perché permette di accelerare i tempi di pianificazione e di progettazione, di migliorare la qualità e la precisione dei progetti, di ridurre i costi causati dalle varianti e dagli imprevisti. La sua adozione, quindi, vale lo sforzo iniziale e lo ripaga abbondantemente.

Grazie ai 5 filmati, uno al centro della pagina, quattro (in italiano!) sotto l’immagine principale, puoi cominciare a farti una idea del flusso di lavoro BIM e dei suoi vantaggi.

Inoltre Puoi scaricare l’e-book interattivo,  che contiene anche dei filmati, per capire meglio come applicare il BIM per le Infrastrutture.

Infine Puoi scaricare lo studio economico realizzato da McGraw-Hill sul valore del BIM per le infrastrutture.

Dopo l’estate sicuramente ne parleremo ancora…

Buone vacanze!!
GimmiGIS

Permanent link to this article: http://www.gisinfrastrutture.it/2012/07/progettare-pianificando/

Load more