Tag: ESRI

#AU2018 – InfraWorks, BIM 360 ed ESRI, il ponte tra BIM e GIS

Non potevo mancare.

Per un Gissaro come me, che si è poi appassionato al BIM per le infrastrutture, e che sostiene la diffusione dell fantastica tecnologia di InfraWorks, questa sessione di Autodesk University è mandatoria 😊

E’ davvero notevole vedere in che modo InfraWorks “pesca” dati da ArcGIS e come lo stesso ArcGIS utilizzi dati BIM. Continue reading

AutoCAD 2019 importa i dati Shp di ESRI e si connette al mondo GIS


AutoCAD Map 3D:
Analisi della densità della popolazione italiana sui dati Open di Istat in formato Shp

Durante questo week-end lungo, mi è capitato di navigare su Facebook tra i commenti di un gruppo GIS e trovare una discussione molto interessante sull’importazione dei dati GIS in formato Dwg.

Si trattava in particolare di dati in formato Shp di ESRI: molti suggerivano l’uso dei più svariati software, ma nessuno ancora si era accorto che da questa primavera è AutoCAD stesso che può accedere pienamente ai formati GIS, in importazione, esportazione e perfino nel loro uso nativo senza che sia necessaria l’importazione in formato Dwg.

Possibile? Sì, certo, perchè come ti ho scritto qui, dal rilascio della versione 2019 in marzo, la licenza di AutoCAD contiene anche quella di AutoCAD Map 3D, che è da sempre il ponte tra CAD e GIS.

Ora ti spiego in dettaglio… Continue reading

La collaborazione tra GIS e BIM, ESRI ed Autodesk, prosegue con i dati al centro

Lo storico accordo tra Autodesk ed ESRI, ovvero tra i principali interpreti del mondo BIM e di quello GIS, annunciato in novembre dell’anno scorso ad Autodesk University qui, comincia a dare i suoi risultati.

Autodesk ed ESRI vogliono costruire un ponte tra GIS e BIM per migliorare il modo in sui si pianifica, si progetta e si costruisce nel  mondo. Dal punto di vista Autodesk, un migliore uso dei dati GIS permetterà di progettare nel contesto del mondo reale, mentre dal punto di vista ESRI, un migliore uso dei dati BIM aiuterà la tutela delle risorse rinnovabili per le generazioni future e l’impronta umana nell’ambiente naturale, per costruire città più resilienti.

Ora il manifesto della collaborazione si è arricchito ieri di nuovi contenuti, che puoi leggere qui, oppure scaricare in Pdf qui.

In buona sostanza i dati vengono messi al centro, ed è intenzione delle due aziende lavorare perchè i dati GIS possano essere utilizzati pienamente all’interno del workflow BIM e viceversa.

Come forse sai, la mia esperienza professionale è cominciata proprio nel campo GIS: per questo ho sempre sottolineato la collaborazione della soluzione Autodesk con il mondo GIS. Dalle funzioni di AutoCAD Map 3D, contenuto anche in AutoCAD Civil 3D, che permettono di creare, accedere o modificare i dati GIS, sia su file che su geodatabase, a quelle dello straordinario Autodesk InfraWorks, che permette di creare modelli del territorio in 3D a partire da dati GIS, ortofoto rilievi topografici, nuvole di punti da laser scanner o da drone, e perfino da un servizio Cloud che raccoglie per te i dati disponibili e fornisce il modello 3D completo e pronto per l’uso.

Quindi la mia attenzione a questo accordo è massima 🙂

Attendo con trepidazione le sue ricadute nell’evoluzione della soluzione Autodesk: qui puoi leggere le mie ipotesi, spero compaia qualcosa già nelle prossime versioni 2019, attese a partire da marzo.

Stay tuned!
Giovanni Perego

Ciao Infrastructure Map Server, è stato bello

Autodesk Infrastructure Map Server, già noto come Autodesk MapGuide, non è più in vendita dal 7 gennaio. Tutti i clienti in possesso di un contratto di abbonamento potranno continuare ad utilizzare AIMS e rinnovare i loro contratti per un anno. Qui tutti i dettagli. Per quelli che come me vengono dal mondo GIS, questa decisione può causare un poco di tristezza, ma sinceramente ce lo aspettavamo, ed è ora di dire basta con gli attaccamenti… 🙂

Autodesk infatti ha imboccato da anni la strada della progettazione, Make anything, che si declina nel Building Information Modeling, BIM per l’architettura, le Infrastrutture e le costruzioni, ed il recente accordo con ESRI ha disegnato un nuovo ruolo di collaborazione tra le due aziende ed i due mondi.

Come cerco di spiegare in questo Blog, i dati GIS svolgono un ruolo importante, insieme alle tecnologie di rilievo, soprattutto quelle più recenti che coinvolgono Laser scanner, droni e macchine fotografiche digitali, nella predisposizione del contesto 3D per la progettazione BIM. Autodesk infatti ribadisce la volontà di sviluppare le tecnologie di scambio dei dati e di continuare a supportare AutoCAD Map 3D, il ponte tra CAD e GIS che, ti ricordo, è contenuto in AutoCAD Civil 3D e naturalmente nella soluzione completa BIM, Autodesk AEC Collection.

Buona progettazione!
Giovanni Perego

Autodesk ed ESRI annunciano collaborazione per costruire un ponte tra GIS e BIM

Andrew Anagnost, presidente e CEO Board Director di Autodesk e Jack Dangermon, presidente di ESRI,
presentano l’accordo ad Autodesk University

E’ un accordo storico.

La scorsa settimana, durante Autodesk University è stato annunciato un accordo di collaborazione tra Autodesk ed ESRI, che per me ha un notevole valore simbolico, oltre che pratico.

Ricordo ancora, infatti, gli anni in cui le due aziende erano in diretta competizione nel mondo GIS: allora non avrei certo immaginato di arrivare a scrivere di una loro collaborazione. In seguito però, le loro strade si sono divise, vedendo Autodesk avviarsi decisamente verso la progettazione, il BIM ed il FoMT, Future of Making Things, mentre ESRI, The Science of where, è rimasta a presidiare il mondo GIS, sempre di più sul Cloud. Ora è arrivato il momento della collaborazione.

Ho notato con piacere che l’annuncio ha suscitato molto interesse, a giudicare dai commenti, dalle email che ho ricevuto e dai siti che hanno già rilanciato la notizia, anche in Italia. La collaborazione tra Autodesk ed ESRI non può che portare ottimi benefici:  ma cosa hanno annunciato, in dettaglio, le due aziende? E quali possono essere le conseguenze? Continue reading