Archivio Tag: Estensioni

Feb 09 2015

Autodesk Revit impara a modellare il terreno

Revit-Site-Design

Bene, con questo articolo cominciamo ad occuparci delle potenzialità topografiche e territoriali del software Autodesk per l’architettura, le strutture e gli impianti. Sempre di più, infatti, la soluzione per le costruzioni e quella GIS ed Infrastrutture vanno a collaborare: come ad esempio nel modulo Bridge Design, che vede AutoCAD Civil 3D integrarsi pienamente con Autodesk Revit Structure.

Oggi parliamo di Autodesk Site Designer, una recente estensione di Autodesk Revit 2015 R2, introdotta in settembre dell’anno scorso a partire dall’esperienza della ben nota Eagle Point.

Leggi il resto »

Apr 28 2014

Vehicle Tracking in azione

Grazie come al solito al buon Gweanel Bachelot, eccoti un ottimo video che presenta le notevoli potenzialità di Vehicle Tracking, il nuovo modulo BIM per le infrastrutture di trasporto, applicativo di AutoCAD, ma soprattutto di AutoCAD Civil 3D, che naturalmente è già disponibile nella versione 2015.

Leggi il resto »

Dic 04 2013

Nuove funzionalità per AutoCAD Civil 3D 2014

autocad-civil-3d-2014-badge-350px

Pochi giorni fa è stato pubblicato sul Subscription Center, il portale riservato per i clienti Autodesk che hanno un contratto di manutenzione (Subscription) attivo, un nuovo set di miglioramenti per AutoCAD Civil 3D 2014.

Si tratta di AutoCAD® Civil 3D 2014 Productivity Pack 1.
Ti ricordo che per accedere al Subscription Center è necessario avere un account valido.

Il nuovo Productivity Pack 1 propone queste nuove funzionalità:

  • AutoCAD Civil 3D Export Drawing: questa nuova utilità consente agli utenti di esportare un progetto di AutoCAD Civil 3D nei formati .DWG  di AutoCAD o .DGN  di MicroStation. Gli utenti possono controllare quali carte e layout verranno esportati, nonché in che modo verranno gestiti gli xrif.
    • I modelli e le etichette di Civil 3D vengono convertiti in entità di base e salvati in formato .DWG o .DGN.
    • I layout di AutoCAD possono essere esportati in formato DWG di AutoCAD.
    • Inoltre, gli utenti possono scegliere di esportare lo spazio modello oppure una selezione di layout nel formato .DWG di AutoCAD.
  • Possibilità di visualizzare le parti delle reti di condotte a gravità come sezioni reali (con un aspetto sezionato) nelle sezioni di AutoCAD Civil 3D.
  • Possibilità di includere le reti di condotte in pressione in Autodesk® Vault.
  •  Inclusione del comando AutoCAD Set Location nel riquadro degli strumenti di AutoCAD Civil 3D.  Questo comando è presente per default in AutoCAD Civil 3D, ma non viene visualizzato nella barra multifunzione. Il comando è stato aggiunto al riquadro degli strumenti per agevolare gli utenti di AutoCAD Civil 3D.

Per maggiori dettagli e l’installazione puoi leggere qui sotto il Readme in italiano (grazie, Autodesk 360…):

Se hai un contratto Autodesk Subscription attivo per AutoCAD Civil 3D o per la Infrastructure Design Suite (Premium o Ultimate), Fai clic qui per scaricare il Productivity Pack 1 per AutoCAD Civil 3D 2014.

Buon download!
GimmiGIS

Nov 25 2013

Progettazione di rotatorie stradali in 3D

Bene, come ti ho annunciato qui, dai primi di novembre è disponibile un nuovo modulo BIM  per la progettazione di infrastrutture di trasporto, chiamato Autodesk Vehicle Tracking, per gli amici AVT.

L’ho installato sul mio AutoCAD Civil 3D: A questo proposito, fai attenzione alla licenza: se installi la versione di prova, che funziona senza problemi per 30 giorni, assicurati di farlo su di un AutoCAD, o meglio su di un AutoCAD Civil 3D con licenza singola (SLM). Se invece usi Civil 3D con licenza di rete, assicurati di usare lo stesso tipo di licenza per AVT.

Detto questo, l’ho messo subito alla prova, in particolare nella progettazione di rotatorie stradali: In 3D, naturalmente.

Devo dire che mi aspettavo un software di nicchia, un po’ complicato, magari solo in lingua inglese… E invece no. Utilizzandolo, mi sono imbattuto in diverse piacevoli sorprese, sia per la lingua che per le normative, che per la semplicità nella progettazione, integrata con i modelli intelligenti BIM messi a disposizione da Civil 3D.

Ma andiamo per ordine.

La prima bella sorpresa è che Autodesk Vehicle Tracking è disponibile in lingua italiana. Come puoi vedere dall’immagine della Barra multifunzione qui sotto, spezzata in due per motivi di spazio. Durante l’installazione non viene chiesto nulla: AVT sceglie automaticamente la stessa lingua del sistema operativo.

La seconda bella sorpresa: è già disponibile la normativa italiana per le strade. L’ho notato subito, perchè appena ho provato a fare clic sul bottone “Nuova rotonda” si è aperta una scheda dove ho letto: “British Junction Design Standards“, e vabbé, visto che lo hanno sviluppato in Gran Bretagna… “Danish Junction Design Standards“, ma pensa perfino i danesi… “Generic Roundabout Standard“, ecco, almeno ci sono gli standard generici… E poi mi è caduto l’occhio su Italian Junction Design Standards” e lì sono rimasto di sasso.

Appena nato e già ben localizzato. Ottimo!

E’ andata ancora meglio quando ho iniziato a progettare una rotatoria. Soprattutto se si lavora all’interno di Civil 3D, che mette a disposizione gli strumenti per ricostruire dal rilievo la superficie del terreno esistente, e per disegnare correttamente i tracciati stradali.

Ho utilizzato un DWG di AutoCAD Civil 3D dove erano già presenti:

  • La Superficie 3D, restituita dal rilievo del terreno esistente
  • Due tracciati stradali, disegnati con gli appositi strumenti di Civil 3D, che formano una intersezione.

Vehicle-Tracking-TracciatiStradali

A questo punto bastano pochi clic, per selezionare lo standard italiano, dare un nome ed una descrizione alla rotatoria, posizionare il suo centro all’intersezione dei due tracciati ,ed infine selezionare i quattro rami che convergono sull’intersezione. Ed il gioco è fatto!

Ed il bello è che viene creato anche il modellatore di Civil 3D (Corridor in inglese), quindi la rotatoria è un modello intelligente BIM.

E come tutti i modelli intelligenti BIM è facilmente modificabile: in primo luogo grazie ai Grips intelligenti, che permettono di spostare la rotatoria, oppure un suo braccio in modo intuitivo.

Ma naturalmente una rotatoria è un oggetto complesso, Ecco quindi a disposizione una finestra molto articolata per modificare tutti i parametri possibili, con valori esatti, ed anche di posizionare gli attraversamenti pedonali, la segnaletica orizzontale e verticale, effettuare l’analisi di di visibilità e di ingombro dei veicoli e così via. Mica male direi…

Bene, per essere un primo assaggio direi che Autodesk Vehicle Tracking ha già dato delle notevoli soddisfazioni…
Prossimamente, pubblicherò altri articoli sulle funzionalità di Autodesk Vehicle Tracking, che vanno ben oltre quanto visto finora.

PS: trovi qui una nota importante del Supporto Autodesk relativa alla licenza singola o di rete di AVT (gennaio 2014)

Per approfondire il tema della progettazione stradale con la soluzione Autodesk puoi leggere anche:

Nuovo modulo BIM per le infrastrutture di trasporto

Verifica di un ponte con ReCap ed InfraWorks

Progettazione stradale BIM: Roadway Design

Roadway Design per InfraWorks 360 Pro

Arrivederci alla prossima!
GimmiGIS

Nov 11 2013

Nuovo modulo BIM per le infrastrutture di trasporto

Dal 7 novembre è disponibile un nuovo modulo BIM per la progettazione di infrastrutture di trasporto.

Si tratta di Autodesk Vehicle Tracking, per gli amici AVT, che permette l’analisi e la progettazione BIM di strade, rotatorie, intersezioni, parcheggi, metropolitane leggere ed aeroporti. Si tratta della evoluzione di quanto ti avevo scritto qui, ovvero l’acquisizione da parte di Autodesk di Savoy Computing.

Il nuovo modulo, riunisce tutte le funzionalità dei diversi moduli di AutoTrack di Savoy per le strade, le ferrovie, gli aeroporti, le intersezioni e le rotatorie, i parcheggi, i controlli ed il disegno di veicoli speciali. E’ disponibile per AutoCAD, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Architecture ed altri applicativi di AutoCAD, sia 2013 che 2014, ma trova il suo impiego ideale all’interno di AutoCAD Civil 3D (2013 e 2014), la soluzione per la progettazione BIM di infrastrutture, grazie alla stretta integrazione con i suoi modelli intelligenti.

Una buona notizia: AVT è già disponibile anche in lingua italiana.

Autodesk Vehicle Tracking permette di progettare in base a criteri, come l’ingombro e le caratteristiche dei veicoli (dalle auto agli autoarticolati, dalle metropolitane leggere agli aeroplani) la loro velocità, la visibilità del percorso, i costi del lavoro e dei materiali ed altro ancora.

AVT Mette a disposizione strumenti per:

  • Facilitare la progettazione di rotatorie ed intersezioni in 3D.
    Finalmente le rotatorie sono a portata di mano per tutti!
  • Realizzare animazioni di veicoli in 3D, per la verifica del corretto dimensionamento del progetto.
  • Visualizzare ed analizzare i movimenti dei veicoli, dagli autoarticolati alle metropolitane leggere…
    Fino agli aeroplani.
  • Confrontare modelli 3D alternativi di rotatorie, intersezioni e parcheggi in base ai requisiti di sicurezza

Questo nuovo modulo rappresenta un altro importante passo avanti nella progettazione BIM di infrastrutture di trasporto, dove Autodesk sta investendo molto, come ci ha confermato Dave Rhodes nella sua recente intervista qui.

Ti ricordo, infatti, il rilascio quest’estate del modulo Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360: guarda per i video che lo presentano qui.

Per approfondire trovi altre risorse in lingua inglese:

Articolo di lancio sul Blog Autodesk dedicato alle novità

Pagina ufficiale di Vehicle Tracking sul sito Autodesk

Scarica la versione di prova di Vehicle Tracking

Una nota importante sulle licenze singole o di rete per AVT (gennaio 2014)

Buona progettazione!
GimmiGIS

Set 18 2013

Roadway Design per InfraWorks 360 Pro

Creare intersezioni stradali in base al tipo di veicolo, con Roadway Design per InfraWorks 360 Pro

Sono passati pochi giorni dal lancio del nuovo Autodesk InfraWorks 360 Pro, il software per la costruzione delle città digitali e la progettazione BIM di infrastrutture, ed.ecco arrivare il suo primo modulo applicativo, dedicato alla progettazione stradale.

Si chiama Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro e permette ai progettisti stradali di creare e confrontare facilmente piùi alternative preliminari e di ottimizzare le prestazioni del progetto, grazie a servizi Cloud dedicati ed all’ambientazione dei progetti nel contesto ambientale tridimensionale.

Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro trae grandi vantaggi dalla tecnologia InfraWorks, a partire dalla possibilità di ricostruire il modello 3D dell’ambiente naturale e di quello costruito utilizzando dati CAD, GIS e BIM, come rilievi topografici e laser LiDAR, modelli digitali del terreno, carte tecniche, DB cartografici, Opengeodata, ortofoto e così via. Quindi i progetti di strade ed autostrade, di estensione e complessità pressoché illimitata,  possono essere studiati ed ottimizzati nel contesto esistente tridimensionale.

Come già avviene con InfraWorks 360 pro, i modelli stradali possono essere condivisi sul Cloud tra figure professionali differenti, per la progettazione collaborativa a distanza, ed i progetti possono essere presentati al grande pubblico utilizzando immagini, filmati e perfino la pubblicazione sul Web

Verifica preliminare della visibilità in curva 

Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro offre molti vantaggi rispetto agli strumenti CAD e GIS tradizionali:

  • Innanzitutto rende possibile progettare e modificare strade ed autostrade nel contesto dell’ambiente esistente, quindi tenendo conto immediatamente dell’intero tracciato, dei potenziali ostacoli, dell’impatto visivo ed ambientale.
  • Inoltre vengono utilizzati per la progettazione stradale modelli BIM intelligenti, invece che oggetti tradizionali CAD e GIS. I modelli BIM sono molto più facili da analizzare, quantificare e modificare.
  • Gli strumenti di modifica basati su regole rendono molto più facile creare progetti preliminari di strade, studiandone sia il tracciato che l’andamento plano-altimetrico, i raggi di curvatura e le transizioni in base alla velocità di progetto, come definito dalle autorità locali.
  • E’ possibile verificare immediatamente i requisiti di sicurezza, come lo studio di visibilità in curva. grazie alla presenza dell’ambiente 3D circostante e dei modelli intelligenti BIM.
  • Viene essere reso molto più veloce lo studio delle alternative di progetto, grazie agli strumenti dedicati ed ai servizi cloud disponibili, come l’ottimizzazione dell’andamento plano-altimetrico.
In definitiva, l’intero processo di progettazione viene reso più veloce e flessibile, grazie anche alla possibilità di importare ed esportare i progetti negli altri software che compongono la soluzione Autodesk per le Infrastrutture, come AutoCAD Map 3D e Civil 3D, 3ds Max Design, Autodesk InfraWorks.
Guarda qui i video che in pochi minuti ti permettono di capire le eccezionali funzionalità di Roadway Design.
il modulo Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro è disponibile solo a noleggio, come del resto il software su cui va installato. Questa nuova formula di acquisto delle licenze Autodesk le rende molto più accessibili ed economiche, almeno sul breve termine, come puoi vedere qui. 🙂

Buona progettazione stradale
GimmiGIS

Mag 27 2013

Novità di AutoCAD Civil 3D 2014

Eccoti le consistenti novità di AutoCAD Civil 3D 2014

Prima di tutto fai molta attenzione al sistema operativo.

Da questa versione, AutoCAD Civil 3D è disponibile solo sui sistemi operativi Windows 7 e Windows 8 a 64 bit. Leggi qui i dettagli dei requisiti di sistema.

Lo so, questo taglia fuori molti PC tra i più vecchi, ma pone un punto fermo importante: non si può usare la 500 per trasportare l’elefante… 🙂 Io stesso sono passato da pochi mesi da 32 a 64 bit ed è un’altra vita, molto migliore. Basta con i crolli del software perchè ha esaurito la memoria disponibile.

Altre novità molto ghiotte riguardano 3 nuovi moduli aggiuntivi:

  • Modulo Geotechnical: pochi mesi fa era stato messo a disposizione sul Subscription Center per la versione 2013, leggi il mio articolo qui. Ora è divenuto parte integrante di AutoCAD Civil 3D 2014, ed è disponibile per i clienti Subscription della Infrastructure Design Suite Premium. Devi solo fare attenzione ad attivare esplicitamente la sua installazione, quando installi Civil 3D.  Questo modulo, pensato per i geologi ed i geotecnici, ti permette prima di tutto di importare i dati in formato AGS e CSV, di creare e gestire i fori di perforazione sia in pianta che nel modello 3D, e quindi di creare le superfici dei substrati in 3D. Vengono creati profili dinamici, proiettando su di essi tutti i dati raccolti dalla perforazione. Infine è possibile gestire stili e retini di tipo geotecnico. I dati vengono rappresentati esattamente come sono, senza essere interpretati. Tuttavia, le superfici che vengono create sono molto utili come punti di partenza per l’interpretazione, la modellazione e la visualizzazione dei dati.
  • Modulo Bridge: finalmente è diventata definitiva la tecnologia collaudata su Autodesk Labs: leggi il mio articolo qui. Questo modulo permette di progettare ponti e tunnel utilizzando sia Civil 3D che Revit Structure.
    Civil 3D utilizza la superficie del terreno, il tracciato, l’andamento plano-altimetrico ed il modellatore stradale, e da questi genera immediatamente i solidi del ponte, esportabili ad AutoCAD.
    Revit Structure legge tutte queste informazioni da Civil 3D e su questa base permette di disegnare e documentare la struttura e le travi. Se in questa fase si rendono necessarie modifiche al ponte, queste vengono alla fine riportate in Civil 3D, aggiornando il modello.
    Attenzione: questo modulo è disponibile solo per i clienti Subscription della Infrastructure Design Suite Premium, che contiene AutoCAD Civil 3D. Va scaricato dal Subscription Center e poi installato su Civil 3D.

  • Modulo River and Flood Analysis: ti ricordi della campagna Mai più inondazioni? Bene, eccoci anche in questo caso a beneficiare di una tecnologia collaudata su Autodesk Labs, e divenuta definitiva. si tratta dell’integrazione di AutoCAD Civil 3D tra il famoso HEC-RAS, il software sviluppato dall’Hydrologic Engineering Center (HEC) chiamato River Analysis System (RAS). Questo modulo ti permette di automatizzare le funzioni di HEC-RAS come il calcolo di sezioni trasversali dei corsi d’acqua, l’analisi del profilo della superficie dell’acqua, la previsione delle aree allagate in caso di alluvione ed altri operazioni di modellizzazione. Inoltre ti permette di utilizzare gli strumenti di calcolo di sezioni e profili dai modelli digitali di elevazione, sia di tipo TIN che DEM che LiDAR (laser scanner). Ancora, puoi eseguire analisi sofisticate per la progettazione di, ponti e canali sotterranei, generare automaticamente mappe di inondazione per la delimitazione delle aree di rischio ed altro ancora.
    Attenzione: questo modulo è disponibile solo per i clienti Subscription della Infrastructure Design Suite Ultimate, che contiene AutoCAD Civil 3D. Va scaricato dal Subscription Center e poi installato su Civil 3D.

A proposito di acqua,  tieni conto che dalla versione 2011 è disponibile un altro modulo per lo studio delle condotte artificiali, chiamato Storm and Sanitary Analysis, per gli amici SSA: guarda qui il video. Inoltre AutoCAD Civil 3D possiede ottimi strumenti per la progettazione delle condotte e delle reti in pressione (leggi acquedotti), per il calcolo dei bacini idrografici e così via. Quindi direi che su questo fronte siamo messi bene!

Ma non è finita qui.

Sul Subscription Center trovi qui altre estensioni (occorre nome e password per accedere), sotto la voce Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2014. Ad esempio Civil View, che ti permette di condividere i modellatori stradali con 3ds Max Design, guarda il video qui, e Shared Reference Point, che permette a Civil 3D di trasferire le informazioni di georeferenziazione a Revit. Leggi qui un articolo su questa estensione.

Inoltre tieni conto che AutoCAD Civil 3D 2014 approfitta della novità di AutoCAD 2014, di cui ti ho scritto qui. Novità che con le nuove Live Maps di Bing sono molto utili proprio per la progettazione civile: forniscono basi cartografiche molto importanti per ambientare i disegni. E se assegni il sistema di coordinate al tuo disegno, le mappe compaiono senza chiedere nulla: ti basta usare il comando GEOMAP.

Guarda qui sotto il filmato che ti spiega come usare questo nuovo comando (Grazie, Jack!):

Ancora, considera che AutoCAD Civil 3D contiene al suo interno AutoCAD Map 3D. Di cui puoi sfruttare tutte le potenti funzioni GIS, che questo Blog ha tratta in modo approfondito. Ad esempio con questo articolo su come usare Map 3D in Civil 3D, oppure con il corso gratuito di AutoCAD Map 3D.

Infine AutoCAD Civil 3D trova ora un importante sostegno nel nuovissimo Autodesk InfraWorks,che permette di progettare le strade in modo preliminare e poi di passare tutte le informazioni al fratello maggiore Civil 3D per la parte esecutiva.

Se ti interessa, puoi trovare altre informazioni utili su AutoCAD Civil 3D in questi articoli:

Le novità di AutoCAD Civil 3D 2013

Analisi di visibilità dei campi eolici con Civil 3D

Progettazione di rotatorie stradali con Civil 3D

La pagina ufficiale Autodesk di AutoCAD Civil 3D qui

A presto!
GimmiGIS

Mag 06 2013

Nuovi strumenti per la prevenzione delle inondazioni

Ti ricordi di “Mai più inondazioni“?

A cavallo tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012, Autodesk ed il tuo affezionatissimo hanno svolto una campagna di informazione rivolta a presentare i nuovi strumenti disponibili per la gestione dell’acqua e la prevenzione delle inondazioni. I due seminari sono ancora disponibili online qui.

Allora i principali strumenti disponibili erano due:

  • Da una parte Storm and Sanitary Analysis (per gli amici SSA), che dalla versione 2012 di AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D è compreso in questi due prodotti. E quindi anche nella soluzione complessiva, la Infrastructure Design Suite.ed è ancora disponibile, naturalmente, nella 2013 e nella 2014.
  • Dall’altra River Analysis Extension, una estensione sperimentale a tempo, disponibile su Autodesk Labs e di volta in volta prorogata. L’ultima l’ha portata ad essere utilizzabile fino al 30 giugno 2013. Questa estensione permette di integrare le potenti funzioni di AutoCAD Map 3D e Civil 3D con il noto software Hec-Ras.

Bene, l’ottima novità delle versioni Autodesk 2014, già uscite in lingua inglese e tra poco disponibili in italiano, è che l’estensione sperimentale è diventata parte integrante dei prodotti, in modo definitivo.Il modulo  ora si chiama River and Flood Analysis (RFA), ed è disponibile nella Infrastructure Design Suite in versione Ultimate.

Per maggiori informazioni guarda la pagina in italiano dedicata alla  Infrastructure Design Suite: www.autodesk.it/infrastructuredesignsuite

Alla prossima!
GimmiGIS

Feb 18 2013

AutoCAD Civil 3D per Geologi e Geotecnici

Il Blog europeo dedicato al BIM per le infrastrutture, From the Ground up, ci annuncia una bella novità.

Da pochi giorni è disponibile sul Subscription Center una nuova estensione per AutoCAD Civil 3D, chiamata Geotechnical Module. Si tratta di una estensione sviluppata da Keynetix per facilitare la creazione e la visualizzazione di dati geologici, geotecnici e relativi alle superfici.

L’estensione permette prima di tutto di importare i dati in formato AGS e CSV, di creare e gestire i fori di perforazione sia in pianta che nel modello 3D, e quindi di creare le superfici dei substrati in 3D. Vengono quindi creati profili dinamici, proiettando su di essi tutti i dati raccolti dalla perforazione. Infine è possibile gestire stili e retini di tipo geotecnico.

I dati vengono rappresentati esattamente come sono, senza essere interpretati. Tuttavia, le superfici che vengono create sono molto utili come punti di partenza per l’interpretazione, la modellazione e la visualizzazione dei dati.

Il nuovo Geotechnical Module è disponibile per AutoCAD Civil 3D a 64 bit sul Subscription Center, sotto la voce Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2013.

Per arrivarci, proocurati nome e password per accedere al Subscription Center, poi fai clic qui.

Oppure fai login qui e poi scegli, a sinistra, Download, poi Miglioramenti effettuati ai prodotti, poi Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2013.

Nella lunga ed interessante lista di estensioni disponibili (di alcune ti ho già scritto qui) scarica:

  • Global – Geotechnical Module (Readme) – da leggere attentamente.
  • Global – Geotechnical Module 64-bit – English (exe – 8275Kb).

Prossimamente dovrebbero essere pubblicati video tutorial sul canale Autodesk per le infrastrutture qui.

L’articolo originale in inglese puoi leggerlo qui.

Buon lavoro con Civil 3D e Geotechnical Module!
GimmiGIS

Feb 14 2013

Newsletter N.17: il dibattito sul Geoportale

Ieri ho inviato la Newsletter di febbraio, spero tu l’abbia ricevuta, altrimenti puoi iscriverti qui.

Tra gli articoli che ho messo in evidenza ce n’è uno in particolare che merita attenzione: quello sul nuovo servizio di conversione di coordinate apparso sul Geoportale Nazionale. Sono già molti, infatti, gli articoli che ne parlano per spiegare come funziona (Geomedia), collaudare la precisione del servizio (TANTO), contestare le condizioni restrittive di utilizzo (GEOforUS). La soluzione, in realtà sta nel rilascio dei grigliati IGMI con licenza aperta: il dibattito è in corso!

Maggiori informazioni qui.

La Newsletter si occupa anche di:

  • Tecnologie Open e dati Open: CAD, GIS e BIM per tutti: è il titolo dell’intervento Autodesk alla conferenza OpenGeoData.
  • Nuovi contenuti BIM per le infrastrutture, sul portale Autodesk dedicato
  • Progettazione BIM di reti elettriche, un nuovo prodotto basato su Map 3D ed un filmato che lo presenta
  • Il nuovo Infrastructure Modeler (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014) importa CityGML, per utilizzare modelli di città digitali 3D già pronti
  • River Analysis Extension prorogata, per continuare a prevenire le inondazioni:

Se vuoi ricevere la prossima Newsletter, iscriviti subito qui.

Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più.

Nella colonna di destra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Alla prossima!
GimmiGIS

Post precedenti «