Archivio Tag: Novità 2013

Lug 18 2013

Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013

Comunicazione di servizio.

E’ disponibile il Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013. Puoi scaricarlo subito qui. Puoi leggere qui il Readme in inglese.

Se invece ti interessa il Service Pack 2 per AutoCAD 2013 leggi qui.

Oppure, se ti interessa il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013 leggi qui.

Tieni conto che il Service Pack 2 di Civil 3D 2013 contiene i Service Pack e gli Hotfix precedenti, così come i Service Pack di AutoCAD Map 3D e di AutoCAD 2013. Quindi ti basta una sola installazione per aggiornare completamente il tuo software.

Puoi installare i Service Pack Per AutoCAD Civil 3D 2013 su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione solo a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit. L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente.

Attenzione: a differenza di quanto avviene per il Service Pack 2 per AutoCAD 2013, questo Service Pack non garantisce la compatibilità di Civil 3D 2013 con Windows 8. Ti ricordo che invece la versione 2014 è nativamente supportata sull’ultimo sistema operativo di Microsoft.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD Civil 3D 2013, fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… Poi controlla la versione nella finestra che ti si apre, come nell’immagine qui sotto, dove il SP2 è già installato.

Più in generale, quando hai un problema tecnico, oppure ti chiedi quali siano i sistemi operativi supportati, oppure le caratteristiche di un PC necessarie per usare un software Autodesk, puoi consultare la ricca Knowledge Base all’indirizzo www.autodesk.com/support.

Buona installazione!
GimmiGIS

Lug 18 2013

Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013

Comunicazione di servizio.

E’ disponibile il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013. Puoi scaricarlo subito qui. Puoi leggere qui il Readme in italiano.

Se invece ti interessa il Service Pack 2 per AutoCAD 2013 leggi qui.

Oppure trovi tutte le informazioni sul Service Pack 2 di AutoCAD Civil 3D 2013 qui.

Puoi installare il Service Pack per AutoCAD Map 3D 2013 su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit. Il Service Pack 2 contiene i Service Pack e gli HotFix precedenti, così come il Service pack 2 di AutoCAD 2013: ti basta quindi una sola installazione per aggiornare il software.

L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD oppure AutoCAD Map 3D, fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… poi controlla la versione nella finestra che ti si apre, come nell’immagine qui sotto, dove il SP2.1 è già installato.

 

Attenzione: a differenza di quanto avviene per AutoCAD, questo Service Pack non garantisce la compatibilità di Map 3D 2013 con Windows 8. Ti ricordo che invece la versione 2014 è nativamente supportata sull’ultimo sistema operativo di Microsoft.

Più in generale, quando hai un problema tecnico, oppure ti chiedi quali siano i sistemi operativi supportati, oppure le caratteristiche di un PC necessarie per usare un software Autodesk, puoi consultare la ricca Knowledge Base all’indirizzo www.autodesk.com/support.

Buona installazione!
GimmiGIS

Lug 18 2013

Service Pack 2 per AutoCAD 2013 su Windows 8

Autodesk ha rilasciato il Service Pack 2 per AutoCAD 2013, che finalmente garantisce la compatibilità con Windows 8.
Anche altri prodotti Autodesk della linea 2013 ora sono compatibili: leggi l’elenco qui.
Ti ricordo che invece tutta la linea 2014 è nativamente supportata anche su Windows 8.

Per l’esattezza, i sistemi operativi supportati sono:

  • Windows 8 Standard edition
  • Windows 8 Enterprise edition
  • Windows 8 Professional edition

Eccoti il link per scaricare il Service Pack 2:

Puoi installare il Service Pack 2su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione solo a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit.

L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente. Tieni sottomano il DVD da cui hai installato, che potrebbe esserti richiesto.

Tieni conto che i Service Pack 2 contengono i Service Pack e gli Hotfix precedenti.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD, poi fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… poi controlla la versione nella finestra che ti si apre,

Se ti interessa il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013 leggi qui.

Oppure, se ti occorre il Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013 qui tutte le informazioni.

Buona installazione!
GimmiGIS

Giu 06 2013

AutoCAD 2013 compatibile con Windows 8

Buone notizie.
AutoCAD ed AutoCAD LT 2013 ora sono compatibili con Windows 8.

Grazie al Service Pack 2 per AutoCAD 2013, ed al Service Pack 2 per AutoCAD LT 2013.
Leggi tutti i dettagli qui.
Grazie Maurizio.

Anche altri prodotti Autodesk della linea 2013 ora sono compatibili: leggi l’elenco qui.

Naturalmente, tutta la linea 2014 è pienamente compatibile con Windows 8.

Alla prossima!
GimmiGIS

 

Mar 25 2013

Ecco la progettazione preliminare BIM

La scorsa settimana ho tenuto il primo evento online di quest’anno, intitolato Velocizza la consegna dei progetti, dove ho presentato la nuova tecnologia BIM per la progettazione preliminare di infrastrutture.

La fase preliminare riveste una importanza strategica nei progetti di infrastrutture.

Come già ti scrivevo, è il momento in cui si prendono le prime decisioni importanti, che daranno l’impronta a tutto il progetto. Occorre quindi, prima di tutto, avere il quadro completo del territorio coinvolto, degli strumenti di pianificazione territoriale e dei vincoli. Ecco la necessità di utilizzare tutti i dati GIS disponibili, grazie anche ad OpenGeoData, ma anche quelli CAD e BIM da Revit, e poi disporre di strumenti che permettono di progettare facilmente ed in 3D, grazie ai modelli intelligenti BIM.

Inoltre la fase preliminare si occupa della valutazione delle alternative, per minimizzare i costi e l’impatto ambientale. Da qui l’utilità di utilizzare un unico modello 3D, sul quale esaminare le diverse alternative, comparandole tra di loro, grazie anche ai primi dati quantitativi. E poi la possibilità di condividere il modello via internet, grazie ad un servizio Cloud, per collaborare a distanza tra progettisti.

Ancora, è proprio nella fase preliminare che è necessario ottenere il consenso, non solo degli enti preposti, ma anche di tutti i portatori di interessi, tra cui sempre di più ci sono gli addetti al settore ed i cittadini residenti. Cosa ne dici della possibilità di creare facilmente filmati e rendering, e perfino di pubblicare in Internet il progetto, grazie ad un servizio Cloud, perchè chiunque sia in grado di visualizzarlo da casa oppure sui dispositivi mobili come i tablet?

Bene, la tecnologia che ho presentato la settimana scorsa permette di dare risposte a tutte queste esigenze.

inoltre, cosa che non guasta, è facile da usare ed è integrata con gli altri strumenti che Autodesk propone per la progettazione di infrastrutture: AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, 3ds Max design, Navisworks e così via, riuniti tutti nella Infrastructure Design Suite.

Se non hai potuto partecipare all’evento, ora puoi guardare la registrazione, nel momento che preferisci: Accendi le casse del PC per ascoltare l’audio, e buona visione!

Fai clic qui per guardare la registrazione
della Webcast sulla progettazione preliminare BIM 

La registrazione dura poco di più di un’ora, ma puoi muoverti liberamente al suo interno se vuoi concentrarti sulle parti che più ti interessano. Lascia pure un commento a questo articolo per dirmi cosa ne pensi.

Se vuoi approfondire la soluzione BIM per le infrastrutture trovi molto materiale in questo Blog, ti basta scegliere, nella colonna di destra nel riquadro delle etichette, ad esempio BIM per le infrastrutture, piuttosto che Città digitali, oppure Modeler (PS: oppure InfraWorks, il nuovo nome di Modeler dalla versione 2014). Inoltre hai a disposizione il portale Autodesk, dove trovi molti video, risorse, le esperienze dei clienti, e l’e-book interattivo in italiano: www.autodesk.it/transportation.

Buona progettazione preliminare!
GimmiGIS

Mar 18 2013

Cambio lingua di AutoCAD

Una delle domande più frequenti legate all’installazione di AutoCAD, ed AutoCAD LT, è quella relativa alla lingua.

AutoCAD, piuttosto che AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, AutoCAD Raster Design e così via, sono da tempo tradotti in molte lingue, tra cui il nostro amato italiano. Ma ci sono delle differenze.

AutoCAD ed AutoCAD LT dalla versione 2013 sono multilingueCosa significa? Prima di tutto quando li installi puoi scegliere la lingua, come puoi vedere nell’immagine qui sotto, che ti mostra un passaggio importante dell’installazione della versione italiana.

In secondo luogo, se per un qualsiasi motivo hai già installato in una lingua, ma poi desideri utilizzarne un’altra, non è necessario reinstallare AutoCAD. Basta installare il Language Pack che ti interessa.

Ad esempio, se hai installato AutoCAD in inglese ed ora lo vuoi italiano, scarica ed installa il Language Pack italiano.

Per scaricare il Language Pack puoi avviare AutoCAD e poi fare clic sulla frecciolina a destra del punto interrogativo, come nell’immagine qui sotto:

Oppure puoi andare direttamente sul sito Web Autodesk, in questa pagina.

Se il link non funziona, segui questa strada:

  • Clic su www.autodesk.com/support per andare alla pagina del Supporto Autodesk.
  • Clic su Browse support by product.
  • Clic su AutoCAD per andare nella pagina specifica del supporto di AutoCAD.
  • Sotto Downloads clic su View More.
  • Nel campo Keywords scrivi Language Pack.
  • Nei risultati della ricerca scegli AutoCAD Language Packs.
  • Scegli la versione (2013, 2014 o 2015) desiderata.
  • Scarica il Language pack della lingua che preferisci.
LanguagePacks

Attenzione ad una cosa: nella stessa pagina dei Language Pack 2013 trovi anche un Hotfix, che è consigliabile installare dopo il Language Pack stesso.Qui il Readme in italiano.

Per quanto riguarda, invece, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, AutoCAD Raster Design e così via, la situazione della lingua è differente. Questi prodotti, per ora, non sono multilingue, quindi per installarli nella lingua desiderata devi prima di tutto scaricare il pacchetto giusto. Oppure usare il DVD o la chiavetta USB giusti. Facendo attenzione a distinguere anche tra versione a 32 o 64 bit, in base al tuo sistema operativo.

Quindi, se scarichi AutoCAD Map 3D in italiano, quando poi installi non ti viene chiesto nulla, riguardo alla lingua, perché l’hai già scelta quando hai scaricato il pacchetto per l’installazione. Per cambiare lingua, devi ripartire dal download del pacchetto, per poi installarlo ex novo. Nota bene che tecnicamente puoi lasciare installato lo stesso prodotto in due o più lingue diverse, sempre che la licenza te lo permetta.

Buon download!
Happy download!
Bon download!
Gut Download!

Mar 11 2013

Progettazione preliminare di infrastrutture

Eccomi ad invitarti al primo evento online di quest’anno.

Si tratta di una Webcast intitolata Velocizza la consegna dei progetti, che ti permetterà di approfondire i nuovi strumenti, facili da usare, per la progettazione preliminare di infrastrutture.

Nell’ambito del ciclo di vita dei progetti di infrastrutture, la fase preliminare riveste una importanza strategica.

E’ il momento in cui da una parte è necessario ottenere il consenso degli enti preposti al finanziamento ed all’approvazione dell’opera, dall’altra è necessario ed opportuno esaminare le possibili alternative di progetto, per individuare la soluzione con il minore impatto ambientale a fronte delle considerazioni economiche. Infine, è necessario presentare il progetto a tutti portatori di interesse, che spesso sono dei cittadini, quindi hanno bisogno di capire il progetto senza essere dei tecnici. Occorre quindi produrre facilmente immagini e filmati che mostrino l’impatto dell’opera in modo visivo. E magari rendere disponibili tutte queste informazioni sul web e sui dispositivi mobili come i tablet.

Fino a poco tempo fa, non erano disponibili software dedicati per la fase preliminare della progettazione di infrastrutture.

Oggi, la soluzione Autodesk dedicata al BIM per le infrastrutture propone una soluzione molto innovativa, basata sull’integrazione tra un nuovo software, Infrastructure Modeler, (PS: ora InfraWorks, il nuovo nome di Modeler dalla versione 2014) di cui ti ho già scritto in questo Blog, e molti altri software consolidati, come AutoCAD, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, Autodesk Revit Architecture, 3ds Max Design e così via.

Grazie a questa nuova soluzione è possibile utilizzare i dati cartografici e GIS per creare il modello 3D della città digitale o dell’ambiente al cui interno andrà progettata l’infrastruttura. La diffusione degli OpenGeoData, in questo caso, apre potenzialità finora non immaginabili. All’interno del modello 3D è poi possibile progettare facilmente, in via preliminare, la nuova infrastruttura, che sia una strada, una rete tecnologica o un intero isolato, utilizzando anche tutti i dati che ci possono essere forniti dai software Autodesk come AutoCAD, Revit, 3ds Max Design. Sullo stesso modello è possibile creare e gestire più alternative di progetto ,che possono essere visualizzate e comparate tra loro. Infine è facile creare filmati di presentazione del progetto, e perfino pubblicare il modello 3D, il progetto ed i filmati sul Web, grazie ai servizi Cloud offerti da Autodesk BIM 360.

Bene, la Webcast durerà un’oretta e verrà tenuta dal tuo affezionatissimo in due date differenti, per permettere una maggiore partecipazione. Potrai seguirla via internet direttamente dal tuo ufficio, ascoltando l’audio dalle casse del PC.

PS: se non hai potuto partecipare all’evento, ora puoi guardare la registrazione, nel momento che preferisci: Accendi le casse del PC per ascoltare l’audio, e buona visione!

Fai clic qui per guardare la registrazione
della Webcast sulla progettazione preliminare BIM 

La registrazione dura poco di più di un’ora, ma puoi muoverti liberamente al suo interno se vuoi concentrarti sulle parti che più ti interessano. Lascia pure un commento a questo articolo per dirmi cosa ne pensi.

Se vuoi approfondire la soluzione BIM per le infrastrutture trovi molto materiale in questo Blog, ti basta scegliere, nella colonna di destra nel riquadro delle etichette, ad esempio BIM per le infrastrutture, piuttosto che Città digitali, oppure Modeler (PS: ora anche InfraWorks, il nuovo nome di Modeler dalla versione 2014). Inoltre hai a disposizione il portale Autodesk, dove trovi molti video, risorse, le esperienze dei clienti, e l’e-book interattivo in italiano: www.autodesk.it/transportation.

Buona progettazione
GimmiGIS

Mar 07 2013

Versioni di prova dei software Autodesk


Un ottima opportunità per apprendere le potenzialità dei software Autodesk (tutti!) consiste nella possibilità di scaricare ed installare liberamente la versione di prova (Trial), che è identica all’originale e funziona per 30 giorni senza limitazioni.

La versione di prova è talmente identica all’originale che può essere utilizzata anche per installare un prodotto regolarmente acquistato. Basta attivare la licenza, utilizzando il numero seriale acquistato, per avere pronto e funzionante un prodotto completo.

Questo sistema è così comodo, che sta diventando la prassi: Autodesk ormai, all’acquisto di un suo software fornisce via email il numero seriale e le informazioni per il download. Visto che il download si fa sempre più importante, ti consiglio di leggere qui tutti i consigli al riguardo

Bene, nella colonna di destra di questo Blog trovi tutti i link per scaricare le versioni di prova dei nostro software preferiti: AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, AutoCAD Raster Design, Infrastructure Modeler, e tutta la Infrastructure Design Suite che li raccoglie, insieme ad altri software interessanti. Per non parlare del server WebGIS, Infrastructure Map Server, già noto come MapGuide.

Fai però attenzione: tra non molto tempo tempo, come avviene ogni anno, Autodesk inizierà il rilascio delle nuove versioni 2014. 

Ci aspettano moltissime novità interessanti, di cui ti darò notizia appena possibile su questo Blog. Ma per un certo periodo, molti software saranno disponibili solo in lingua inglese, che è la prima che viene rilasciata. Con il passare del tempo verranno rese disponibili le versioni in italiano.

Versioni 2014, naturalmente, quindi se per un qualsiasi motivo ti occorre conservare una versione di prova 2013, affrettati.

Buon download!
GimmiGIS

Mar 04 2013

Video sul nuovo Modeler per le Città digitali 3D

Eccoti qui 5 importanti video pubblicati da Autodesk sul suo canale YouTube dedicato alle infrastrutture.

Ti spiegano come creare filmati delle tue Città digitali grazie alle nuove funzionalità di Infrastructure Modeler 2013 R2, rilasciato in ottobre del 2012 (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014). Maggiori informazioni su tutte le novità di questa versione nel mio articolo qui.

Con questo software, e grazie ai sempre più diffusi OpenGeoData ti è possibile creare facilmente Città digitali 3D e perfino condividerle sul Web, sia come modelli navigabili, sia con i filmati che puoi creare per illustrare, ad esempio, nuovi progetti di infrastrutture.

Buona visione!
GimmiGIS

Feb 18 2013

AutoCAD Civil 3D per Geologi e Geotecnici

Il Blog europeo dedicato al BIM per le infrastrutture, From the Ground up, ci annuncia una bella novità.

Da pochi giorni è disponibile sul Subscription Center una nuova estensione per AutoCAD Civil 3D, chiamata Geotechnical Module. Si tratta di una estensione sviluppata da Keynetix per facilitare la creazione e la visualizzazione di dati geologici, geotecnici e relativi alle superfici.

L’estensione permette prima di tutto di importare i dati in formato AGS e CSV, di creare e gestire i fori di perforazione sia in pianta che nel modello 3D, e quindi di creare le superfici dei substrati in 3D. Vengono quindi creati profili dinamici, proiettando su di essi tutti i dati raccolti dalla perforazione. Infine è possibile gestire stili e retini di tipo geotecnico.

I dati vengono rappresentati esattamente come sono, senza essere interpretati. Tuttavia, le superfici che vengono create sono molto utili come punti di partenza per l’interpretazione, la modellazione e la visualizzazione dei dati.

Il nuovo Geotechnical Module è disponibile per AutoCAD Civil 3D a 64 bit sul Subscription Center, sotto la voce Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2013.

Per arrivarci, proocurati nome e password per accedere al Subscription Center, poi fai clic qui.

Oppure fai login qui e poi scegli, a sinistra, Download, poi Miglioramenti effettuati ai prodotti, poi Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2013.

Nella lunga ed interessante lista di estensioni disponibili (di alcune ti ho già scritto qui) scarica:

  • Global – Geotechnical Module (Readme) – da leggere attentamente.
  • Global – Geotechnical Module 64-bit – English (exe – 8275Kb).

Prossimamente dovrebbero essere pubblicati video tutorial sul canale Autodesk per le infrastrutture qui.

L’articolo originale in inglese puoi leggerlo qui.

Buon lavoro con Civil 3D e Geotechnical Module!
GimmiGIS

Post precedenti «