Archivio Tag: Smart Cities

Nov 20 2017

Autodesk ed ESRI annunciano collaborazione per costruire un ponte tra GIS e BIM

Andrew Anagnost, presidente e CEO Board Director di Autodesk e Jack Dangermon, presidente di ESRI,
presentano l’accordo ad Autodesk University

E’ un accordo storico.

La scorsa settimana, durante Autodesk University è stato annunciato un accordo di collaborazione tra Autodesk ed ESRI, che per me ha un notevole valore simbolico, oltre che pratico.

Ricordo ancora, infatti, gli anni in cui le due aziende erano in diretta competizione nel mondo GIS: allora non avrei certo immaginato di arrivare a scrivere di una loro collaborazione. In seguito però, le loro strade si sono divise, vedendo Autodesk avviarsi decisamente verso la progettazione, il BIM ed il FoMT, Future of Making Things, mentre ESRI, The Science of where, è rimasta a presidiare il mondo GIS, sempre di più sul Cloud. Ora è arrivato il momento della collaborazione.

Ho notato con piacere che l’annuncio ha suscitato molto interesse, a giudicare dai commenti, dalle email che ho ricevuto e dai siti che hanno già rilanciato la notizia, anche in Italia. La collaborazione tra Autodesk ed ESRI non può che portare ottimi benefici:  ma cosa hanno annunciato, in dettaglio, le due aziende? E quali possono essere le conseguenze? Leggi il resto »

Dic 19 2012

Conferenza OpenGeoData ed Agenda Digitale

Ci sono alcune ottime notizie riguardo agli OpenGeoData.

Come sostengo da tempo, la loro diffusione può dare un grande contributo alla qualità della pianificazione e della progettazione di infrastrutture in Italia.

Quindi ricevo e pubblico volentieri l’annuncio della Prima Conferenza dell’Associazione OpenGeoData Italia, intitolata  “OpenGeoData in Italia – istruzioni per l’uso“.

La conferenza si svolgerà a Roma  il 28 febbraio 2013 nella sede della Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa CelimontanaPS: visto il grande numero di iscritti, la sede della Conferenza è stata spostata al Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 a Roma, a 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini.
Scrive al riguardo l’Associazione organizzatrice:

I tempi sono ormai maturi per la società  degli OpenData, ovvero la società nella quale i dati che la società stessa produce siano a disposizione di tutti, senza limiti o barriere al loro uso. L’Associazione opera per stimolare una politica di apertura dei dati geografici della pubblica amministrazione, che sono indubbiamente i dati più richiesti in assoluto, affinché ognuno li possa usare per trarne nuove forme di conoscenza e per creare nuove attività imprenditoriali.

Il 2012 è stato, senza ombra di dubbio, un anno molto effervescente sulla materia. Diverse regioni si sono avviate con leggi ed azioni concrete verso l’OpenData ed anche il Governo, con l’Agenda Digitale e il Decreto Crescita 2.0, ha sancito l’apertura a tutti dei dati della pubblica amministrazione..

[…] La Conferenza, aperta a tutti e condivisa anche via web, sarà l’occasione per affrontare questi temi. Si discuterà infatti di: costi e benefici dell’OpenData, aggiornamento intelligente dei GeoDati, servizi di download, di interoperabilità e di condivisione dei dati, riuso dei dati, feedback dagli utenti e sviluppatori, applicazioni in vari settori quali l’infomobilità e la gestione delle città intelligenti. Sarà l’occasione per premiare gli enti più virtuosi e le APP più interessanti. Inoltre verrà presentato l’e-book “OpenGeoData Italia – istruzioni per l’uso”.

Il programma della Conferenza è disponibile sul sito dell’Associazione OpenGeoData Italia. Intanto io ho aggiunto la data nel calendario del prossimo anno!

Ma non è finita.

Come hai già letto nel comunicato dell’Associazione OpenGeoData, un’altra ottima notizia sul fronte legislativo sta nella recente approvazione  alla Camera dei Deputati del cosiddetto Decreto Crescita 2.0, che contiene al suo interno l’Agenda Digitale, che prevede numerosi strumenti per stimolare la diffusione dei dati aperti, gli Open Data,

Dopo la buona notizia di agosto, ecco un’altra innovazione importante. Grazie a questa nuova legge, le pubbliche amministrazioni e gli organismi pubblici sono tenuti a pubblicare tutti i propri dati in formato aperto, cioè in modalità che ne permettano l’accesso e il riutilizzo, anche a fini commerciali, senza costi per i cittadini. I dati e le informazioni diventano perciò un patrimonio collettivo, un bene pubblico digitale.

Inoltre viene istituita l’Anagrafe Nazionale delle Strade e dei numeri civici, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, il Censimento continuo, ed una serie di misure per l’infomobilità e le città intelligenti, o Smart Cities.

Il testo definitivo dell’Agenda Digitale lo puoi leggere qui sulla Gazzetta Ufficiale (Grazie al tweet di Antonio Rotundo).

La pubblicazione come Open Data dell’enorme patrimonio pubblico di dati geografici e cartografici, potrà arricchire i contenuti del Repertorio Nazionale Dati Territoriali, e soprattutto a fornire basi sempre migliori per le nostre analisi GIS ed i nostri progetti di infrastrutture.

W OpenGeoData
GimmiGIS