Risultati dei sondaggi sulla Gestione Informativa Digitale nei Consorzi di Bonifica italiani

Come ti ho già scritto qui, da tempo mi capita di lavorare molto con enti e aziende che si occupano di acqua.

Tema estremamente interessante, visto che questi enti sono in prima linea nell’introduzione della Gestione Informativa Digitale, nota come BIM, e di fronte al cambiamento climatico in corso.

Bene, durante il Webinar che abbiamo organizzato per il 23 aprile, presenterò i risultati dei sondaggi che abbiamo realizzato presso 8 consorzi di bonifica, proprio sul tema della Gestione Informativa Digitale.

Risultati molto interessanti, devo dire.

Abbiamo ottenuto riposte da 98 persone tra progettisti, dirigenti, RUP, IT Manager, disegnatori, operatori CAD e GIS, addetti alle gare ed agli appalti.

Grazie a queste risposte abbiamo ricostruito lo stato attuale della digitalizzazione ed il loro atteggiamento verso l’innovazione e soprattutto l’introduzione dei nuovi strumenti di gestione digitale richiesti dal Codice dei contratti.

Non ti anticipo nulla:

Ti aspetto giovedì 23 aprile per raccontarti tutti i risultati di questi sondaggi, all’interno di un evento più ampio.

L’incontro online, infatti presenterà le esperienze di One Team nel supporto dei Consorzi di Bonifica nell’adozione della Gestione Informativa Digitale e delle tecnologie BIM e GIS, grazie anche alla formazione accreditata SNA.

Sì, perchè One Team ha ottenuto l’accreditamento SNA e quindi può fornire corsi di formazione utili al raggiungimento della certificazione delle Stazioni Appaltanti.

Ma perchè abbiamo realizzato questi sondaggi?

Il metodo One Team per il supporto all’adozione della Gestione Informativa Digitale presso aziende ed enti pubblici prevede come primo passo un’analisi, rivolta a:

  • Raccogliere le informazioni necessarie per gli adempimenti richiesti dal Codice dei contratti: piano di formazione, piano di adeguamento hardware e software, atto organizzativo, Linee Guida BIM.
  • Orientare i passaggi successivi, che vedi nella figura sottostante, in modo che siano costruiti su misura sulle esigenze dell’ente, e quindi siano il più efficaci possibile.

Bene, il primo passo della fase di analisi consiste proprio in un sondaggio, sottoposto ai collaboratori dell’ente per ottenere una fotografia oggettiva dello stato di fatto della gestione delle informazioni digitali e dell’atteggiamento verso l’innovazione.

Se ti interessano i risultati, non i resta che iscriverti all’appuntamento del 23 aprile:

Ci vediamo il 23 aprile!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS