Tag: BIM per le infrastrutture

Progettazione BIM di acquedotti, fognature e reti del gas: ti aspetto online il 17 maggio

In ambito BIM non è facile trovare informazioni su acquedotti, fognature e reti del gas. Eppure, sono un componente fondamentale nell’urbanizzazione delle nostre città, e richiedono continui interventi di manutenzione ed ampliamento.

E’ chiaro che anche per loro il metodo BIM è estremamente utile, e del resto viene sempre più richiesto da parte delle stazioni appaltanti pubbliche.

Sono lieto, quindi, di invitarti alla Webcast Acquedotti, fognature e reti del gas, la progettazione BIM, che terrò martedì 17 maggio alle ore 15.00, organizzata dagli amici di Orienta+Trium.

Gli strumenti software per progettare in modalità BIM le reti infrastrutturali sono ormai molto evoluti: mi capita di conoscerli bene, quindi te li mostrerò e ti spiegherò le loro grandi potenzialità: si tratta principalmente di Autodesk Civil 3D ed InfraWorks.

Naturalmente, l’obiettivo è quello di progettare più velocemente, diminuire gli errori ed ottenere un risultato di alta qualità!

Puoi iscriverti gratuitamente qui nella pagina dedicata

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

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Nuova Roadmap pubblica per le infrastrutture: puoi votare le idee e proporne di nuove

Ora che sono state rilasciate le versioni 2023 di Autodesk Civil 3D, InfraWorks e ReCap Pro, Autodesk ha condiviso gli ultimi aggiornamenti della Roadmap pubblica dei prodotti Autodesk per l’ingegneria civile e le infrastrutture. La Roadmap pubblica è aperta anche al tuo contributo: puoi votare le funzionalità che ritieni più utili.

Se vuoi saperne di più, il team Autodesk di gestione dei prodotti per le Infrastrutture terrà una sessione Ask Me Anything su YouTube Live il 5 maggio alle ore 10.00 AM Eastern Time (le 16.00 nel nostro fuso orario) per approfondire la Roadmap. Ti consiglio di metterlo in agenda!

Vale la pena ricordare come funziona la Roadmap pubblica: si tratta di una visione di alto livello delle caratteristiche e dei flussi di lavoro che stiamo considerando per le versioni future dei nostri prodotti. È suddivisa per settori (tra cui Sviluppo del territorio, Strade e autostrade, Strutture civili, ecc.) in modo che tu possa concentrarti sulle aree che sono più importanti per te. Ogni colonna contiene schede che rappresentano idee richieste dai clienti oppure obiettivi del team di gestione dei prodotti per le infrastrutture. Molte schede hanno etichette che indicano da dove proviene l’idea; se clicchi su una scheda, questa si espanderà per mostrare maggiori informazioni sull’idea e, in alcuni casi, includerà link per ulteriori informazioni.

Una parte della Roadmap pubblica Autodesk per i prodotti per l’ingegneria civile e le infrastrutture

Puoi votare le schede che ritieni utili, ed il voto è un aspetto importante per la Roadmap pubblica!

Quando espandi una scheda, vedrai un pulsante “Vota”. Quando voti, questo permette ad Autodesk di sapere quali funzionalità ti interessano di più, e questo potrebbe influenzare fortemente ciò su cui lavoreremo in futuro. Quindi, vota le tue caratteristiche preferite! Per votare, è necessario registrarsi con un account Trello gratuito.

E se vuoi proporre tue nuove idee, le puoi presentare nei Forum delle idee di Civil 3D ed InfraWorks, anche per ottenere un feedback più vario e il supporto dei colleghi. Autodesk seleziona le idee più popolari da questi forum per spostarle nella Roadmap pubblica.

Noterai che c’è già un numero significativo di voti su alcune idee. Nella maggior parte dei casi, un numero più alto di voti si traduce in una maggiore probabilità che Autodesk decida di applicare risorse di sviluppo per implementare quell’idea. Attenzione: naturalmente, questo non è una garanzia che vedrai quell’idea in una prossima release. Molte idee postate potrebbero non ottenere molti voti, ma potrebbero comunque essere considerate attentamente perchè potrebbero essere legate più direttamente agli obiettivi strategici di Autodesk nello sviluppo di Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro.

Cosa è cambiato da quando la Roadmap pubblica è stata pubblicata lo scorso novembre?

Se non hai guardato la Roadmap pubblica da quando l’abbiamo pubblicata nel novembre 2021, la prima cosa che noterai è che le idee che sono state implementate nelle versioni 2023 dei nostri prodotti sono state spostate nella colonna Released. Noterai anche che molte schede delle categorie Performance, Land Development e Utility Networks sono state spostate nella categoria Released. Inoltre, troverai un sacco di nuove idee – tutte convenientemente etichettate con un’etichetta arancione New.

Bene, non ti resta che visitare la Roadmap pubblica per l’ingegneria civile e le infrastrutture.

Buona navigazione nella Roadmap, alla prossima!
Giovanni Perego

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BIM per le infrastrutture: disponibili Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro 2023, ecco le novità

Ieri, 12 aprile, sono state rilasciate le nuove versioni 2023 di molti software Autodesk, tra cui Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro, le colonne portanti del BIM per le infrastrutture, di cui in questo Blog ci occupiamo.

Come al solito sono numerose le novità, vediamole prodotto per prodotto:

Autodesk Civil 3D e Project Explorer migliorato nella versione 2023
  • Nuovi miglioramenti riguardano le reti in pressione, per le quali negli ultimi anni c’è stato un vero salto di qualità. Ora puoi effettuare ricerche di testo tra le parti della rete, visualizzare con etichette della vista profilo il set di dati di proprietà delle parti, ed è stata migliorata la modifica della rete in vista profilo.
  • Anche per le ferrovie prosegue la crescita: puoi sostituire i cataloghi con cataloghi personalizzati e creare una nuova etichetta relativa all’inclinazione in curva.
  • E’ stato migliorata l’interfaccia per definire gli obiettivi dei Modellatori, con l’aggiunta di filtri per selezionare tracciati, linee caratteristiche e polilinee, la possibilità di selezionare la superficie obiettivo una volta sola per tutti i componenti, ed altro ancora.
  • E’ stato migliorato Il set di dati di proprietà per i solidi creati dai Modellatori:
  • Prosegue il lavoro di ottimizzazione delle prestazioni (le infrastrutture pesano!), in particolare nella visualizzazione delle viste sezioni e nella modifica delle linee di sezione.
  • Project Explorer per Civil 3D, la nuova finestra di analisi e creazione report per i progetti BIM introdotta con la versione 2021.1, ora permette di mostrare i totali delle righe e delle colonne, mentre la funzione di comparazione ora comprende anche i punti COGO e le particelle.
  • Subassembly Composer, il mitico modulo dedicato alla creazione di componenti parametrici personalizzati per le sezioni tipo ora può creare curve ausiliarie, molto utili per creare geometrie temporanee.
  • Grading Optimization, il modulo per l’ottimizzazione della scarpate introdotto con la versione 2022 cresce rapidamente: migliora la qualità della superficie restituita a Civil 3D, evitando linee caratteristiche sovrapposte, inoltre è stata aggiunta una comoda interfaccia integrata per l’help, per aiutare che si approccia per la prima volta a questo potente strumento, infine è migliorata la barra di indicazione dello stato di avanzamento dell’ottimizzazione.
  • A proposito di novità, in febbraio è stato rilasciato il nuovo Geotechnical Modeler per Civil 3D
  • Qui trovi la playlist di YouTube dedicata alle novità 2023 di Civil 3D
Autodesk InfraWorks migliora ancora nella progettazione BIM dei ponti con la versione 2023
  • Interoperabilità: uno dei punti di forza di questo prodotto, che permette di ricostruire il contesto tridimensionale e realistico del terreno dove ambientare i piani di fattibilità ed i progetti BIM per le infrastrutture che poi possono essere utilizzati con Civil 3D e Revit. Ora puoi far interagire i ponti in acciaio di InfraWorks con il software di calcolo strutturale, Structural Bridge Design. Se effettui delle modifiche ad un ponte in acciaio in quest’ultimo prodotto, in seguito ai tuoi calcoli strutturali, puoi aggiornare il ponte di InfraWorks, e viceversa.
  • Migliorata anche la creazione e la gestione dei componenti per i ponti: se modifichi o aggiorni un componente di libreria per i ponti, il cambiamento si propaga a tutto il progetto, quindi tutte le istanze di quel componente si aggiornano, Inoltre, ora puoi creare componenti per i ponti direttamente con Inventor, non è più necessaria l’installazione del plug-in Infrastructure Parts Editor.
  • Infine un miglioramento nell’interfaccia: ora è disponibile un nuovo popup per cercare un comando e scegliere di nuovo uno degli ultimi cinque comandi utilizzati.
  • Qui trovi la Playlist YouTube dedicata alle novità 2023 di InfraWorks
Autodesk Recap Pro con la versione 2023 porta le sue nuvole di punti in Cloud
  • Condivisione BIM in Cloud: grazie alla versione 2023, le nuvole di punti entrano a pieno titolo nella condivisione BIM in Cloud fornita dalla Autodesk Construction Cloud, Quindi puoi pubblicare progetti ReCap strutturati o non strutturati in Cloud su Autodesk Docs, dove puoi visualizzare e contrassegnare le nuvole di punti e le RealView 360 di questi progetti. Puoi pubblicare anche in BIM 360 ed in Autodesk Drive. Le funzioni di collaborazione di ACC si applicano anche ai progetti ReCap. 
  • Qui il video di presentazione delle novità di Recap 2023.

Ecco un breve video di riepilogo delle novità:

Bene, ti ricordo che Autodesk Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro, così come Revit, Navisworks, Structural Bridge Design, 3ds Max, AutoCAD ed i suoi applicativi, e molti altri software ancora sono tutti disponibili anche con un’unica licenza molto conveniente, quella della Autodesk AEC Collection.

Se hai un abbonamento attivo, puoi già scaricare le nuove versioni 2023 dei tuoi software dal portale Autodesk Account. Dovresti aver ricevuto un avviso via e-mail come questo:

Bene, ora non ci resta che attendere il rilascio del Country Kit italiano 2023 per Civil 3D: avrò cura di informarti al più presto possibile sul suo rilascio e sulle novità.

Se vuoi approfondire ti consiglio:

Se vuoi una panoramica dell’evoluzione di Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro negli ultimi anni:

Per ora è tutto, e non è poco 🙂 alla prossima!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/bim-per-le-infrastrutture-disponibili-civil-3d-infraworks-e-recap-pro-2023-ecco-le-novita/

Da BIM 360 a Docs e BIM Collaborate: risposte sulla nuova soluzione Cloud per il BIM

Ultimamente, mi trovo spesso a spiegare cosa è successo nella soluzione Cloud che Autodesk propone per il BIM.

La novità, infatti, è che in febbraio del 2021 Autodesk ha annunciato l’evoluzione della sua piattaforma Cloud per il BIM, nota come Autodesk BIM 360, nella nuova Autodesk Construction Cloud, ACC per gli amici.

Eccoti allora un riepilogo, per capire i cambiamenti e perchè questa soluzione sta diventando sempre più efficace e conveniente.

Autodesk BIM 360 si componeva principalmente di quattro moduli, che con la nuova piattaforma Autodesk Construction Cloud hanno cambiato nome, mentre se ne è aggiunto uno nuovo.

  1. BIM 360 Docs è diventato Autodesk Docs.
  2. BIM 360 Coordinate, già noto come BIM 360 Glue, è diventato Autodesk BIM Collaborate.
  3. BIM 360 Design, già noto come Collaboration for Revit, è diventato Autodesk BIM Collaborate Pro e permette la collaborazione a distanza non solo con Revit, ma anche con Civil 3D e Plant 3D.
  4. BIM 360 Build è diventato Autodesk Build.
  5. E’ stato rilasciato il nuovo Autodesk Takeoff.

Autodesk Docs, oltre ad essere disponibile per l’acquisto indipendente, è contenuto anche nella Autodesk AEC Collection, la soluzione che contiene tutti i software per la progettazione BIM.

Inoltre, Autodesk Docs è contenuto in tutti gli altri moduli, perchè permette la costruzione dell’Ambiente di Condivisione dei dati, indispensabile per progettare in Cloud, e la gestione delle licenze, quindi dei diritti di accesso ai dati di tutte le persone coinvolte nei progetti BIM.

Infine, va notato che BIM Collaborate Pro contiene, oltre ad Autodesk Docs, anche BIM Collaborate. Per capire meglio a cosa serve ogni modulo ed a chi è destinato, ho preparato questo schema:

La tabella di corrispondenza tra i moduli di BIM 360 ed i nuovi moduli di Autodesk Construction Cloud

Va notato che nella nuova piattaforma ACC viene garantita la compatibilità con il passato, quindi i nuovi abbonamenti permettono di continuare a lavorare sui progetti realizzati con BIM 360. Sappiamo bene che i progetti BIM durano anni, quindi niente paura, nulla va perduto ed i progetti già avviati possono procedere tranquillamente.

Così come vengono garantiti, come già avveniva per BIM 360:

  • Spazio illimitato di memorizzazione dei dati.
  • Numero di progetti illimitato.
  • Supporto dei server europei.
  • Supporto della norma ISO 19650 sul BIM.

Gli abbonamenti di ACC, come quelli di BIM 360 sono individuali, quindi per intenderci, una testa = un abbonamento.

Ma c’è una facilitazione: tutti i moduli ACC supportano la modalità BYOS: Bring Your Own Subscription.

Cosa vuol dire? Che se un’azienda invita a partecipare ad un progetto un collaboratore esterno che già possiede un suo abbonamento ACC, questo può essere fatto valere. In precedenza, infatti, gli abbonamenti dovevano essere tutti di proprietà dell’azienda che gestisce il progetto, che quindi doveva assegnarne uno ad ogni collaboratore, anche se esterno e già in possesso di un abbonamento ACC.

Bene, spero di aver soddisfatto le tue domande, se vuoi approfondire puoi leggere:

Alla prossima!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/da-bim-360-a-docs-e-bim-collaborate-risposte-sulla-nuova-soluzione-cloud-per-il-bim/

Presentare i progetti di infrastrutture BIM: ti aspetto online martedì 22 marzo

NB: Post aggiornato il 23 marzo:

Sono lieto di invitarti E’ già disponibile su YouTube la registrazione della Webcast dedicata alla presentazione di progetti BIM di infrastrutture, organizzata con gli amici di One Team martedì 22 marzo.

La presentazione pubblica dei progetti di infrastrutture ha una notevole importanza, nel garantire sia le approvazioni formali, che il consenso di tutti i portatori di interessi: sappiamo bene quanto progetti hanno subito contestazioni prima, durante e dopo la loro realizzazione: ma sono stati presentati in modo adeguato?

Bene, ma quali sono le principali difficoltà nel preparare le presentazioni di progetti di infrastrutture?

  • Una prima importante difficoltà sta nel fatto che il progetto è già nella fase definitiva ed esecutiva. Ed è un errore, perchè ogni modifica comporta un notevole aumento dei costi, a fronte di risorse limitate. Si è costretti, quindi, a sostenere un’unica alternativa e non è possibile andare incontro a richieste di modifica, anche se ragionevoli.
  • Una seconda difficoltà sta nel tempo necessario per studiare più alternative di progetto. Gran parte degli strumenti BIM disponibili finora non permettono di confrontare facilmente più alternative, sulla base dello stesso stato di fatto.
  • Infine la predisposizione delle immagini e dei video necessari alla presentazione spesso viene delegato all’esterno, agli esperti di rendering e di animazione. Questo comporta un aumento dei tempi e dei costi, ed i costosi modelli utilizzati per la presentazione non sono poi utilizzabili per la progettazione esecutiva.

Allora, cosa ne dici di una applicazione che ti permette di studiare più alternative di progetto sullo stesso dato di fatto, quando sei ancora nella fase di studio di fattibilità.

Un’applicazione che addirittura ti fornisce il modello 3D preliminare dello stato di fatto, sul quale puoi progettare facilmente l’infrastruttura e studiare più alternative.

Un’applicazione che permette al progettista di creare facilmente immagini, video ed addirittura pubblicare sul Web i modelli, senza dover delegare questi compiti all’esterno.

Un’applicazione, infine, che rende disponibili tutti i modelli BIM utilizzati per la progettazione definitiva ed esecutiva?

Guarda su YouTube la Webcast registrata con un clic qui

Hai già capito. Stiamo parlando di Autodesk InfraWorks, delle sue potenzialità e della sua interoperabilità con Autodesk Civil 3D ed Autodesk Revit, tutti prodotti disponibili nella Autodesk AEC Collection.

Ti aspettiamo!
Buona visione e buon ascolto!
Giovanni Perego

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Il BIM e l’ingegneria civile: più valore per il nostro patrimonio infrastrutturale

Immagine tratta dal video qui condiviso sull’esperienza di ETS Srl nel BIM per la progettazione ferroviaria

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. 
Oggi gli amici di Systema ci presentano, con un un bel video, la testimonianza del loro cliente ETS Srl, una importante società di Ingegneria civile, specializzata nel settore dei trasporti ferroviari e stradali, che ha adottato la soluzione Autodesk per la progettazione BIM.
Buona lettura, e buona visione!

ETS Srl è una delle più innovative società di ingegneria civile italiane, specializzata nella progettazione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e stradali. In attività dal 2005, ha da subito investito risorse per aumentare competenze e qualifiche nell’uso del BIM.

“ETS Srl è stata una delle prime realtà a credere nel nostro modo di proporre il BIM e la digitalizzazione nella filiera delle Costruzioni. Una vera e propria società di ingegneria pioneristica riguardo l’adozione del digitale” dichiara Santina Bloise, responsabile AEC/BIM in Systema e consulente, che ha affiancato sin dal principio la società nel suo percorso di digitalizzazione e introduzione dei processi legati al BIM.

Nel corso degli anni l’azienda è cresciuta tantissimo – la stima è di una crescita organica del 300% negli ultimi 4 anni – riscontrando notevoli vantaggi dall’adozione di tecnologie BIM Autodesk e dalle nuove modalità lavorative, quali una maggiore capacità di pianificazione del lavoro, rispettando tempi e costi, e un aumento della capacità di presa in carico di progetti complessi, ma non solo.

L’utilizzo del Gemello Digitale informativo permette un controllo più performante anche nella fase di manutenzione delle Opere. Anche la scelta del partner in affiancamento non è un elemento da mettere secondo piano quando si tratta di trasformazione digitale.

“La condivisione degli obiettivi è da sempre un aspetto fondamentale della consulenza Systemaprosegue Santina Bloiseci permette di creare completa fiducia e di trasformare il classico rapporto di fornitura in una vera e propria partnership.”

“Questa partnership non si traduce solo nella consulenza su un percorso tecnologico e nella sua implementazione, ma anche nella creazione di iniziative di co-marketing, supporto e collaborazione reciproca” conclude Anna Beretta, responsabile Marketing di Systema.

Clic qui per maggiori informazioni su Systema ed ETS Srl

Qui la Case History Autodesk

Grazie Systema, davvero un fantastico esempio di adozione del BIM per le infrastrutture in Italia…

Ecco i riferimenti Social di Systema:

Alla prossima!
Giovanni Perego

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La progettazione BIM di uno svincolo a livelli sfalsati per una strada di tipo C

Il progetto finale in Autodesk Civil 3D

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk. 
Oggi NTI-NKE ci presenta il workflow per la progettazione in ambiente BIM di uno svincolo a livelli sfalsati, a cura dell’ing. Marco Martens, BIM Application Engineer. Si tratta di una delle lezioni del corso avanzato di Civil 3D per la progettazione stradale.
Buona lettura!

La gestione multidisciplinare delle infrastrutture, dallo Studio di Fattibilità Tecnico Economica alla Progettazione Esecutiva, può avvalersi di nuovi strumenti che garantiscono continuità nel flusso informativo e completa interoperabilità tra le diverse piattaforme tecnologiche.

Un esempio emblematico può essere la progettazione di uno svincolo a livelli sfalsati in viadotto per una strada di tipo C. Si immagina di realizzare, in un punto del nuovo tracciato della Pedemontana Veneta, una intersezione con la viabilità locale presso l’abitato di Spineda in provincia di Treviso. Al posto dell’autostrada a 4 corsie si è inserita una strada a singola corsia di marcia, come fosse una extraurbana secondaria.

Il workflow BIM qui trattato prevede quattro tecnologie software: Infraworks, Civil 3D e Revit di Autodesk, e Bridge Modeler di Sofistik, che lavorano in continuità e senza perdita di dati, procedendo ad un progressivo aumento del livello di dettaglio e di informazioni.

Figura 1: creazione del modello 3D del contesto da dati geospaziali con Autodesk InfraWorks

Si parte dalla progettazione di massima attraverso l’utilizzo di Autodesk Infraworks che permette la visualizzazione concreta di diverse alternative progettuali per il medesimo percorso stradale.
Operazione iniziale fondamentale è la corretta impostazione del sistema di coordinate, in questo caso il sistema di riferimento UTM 84, fuso 33 Nord, attraverso il generatore di modelli 3D del territorio da dati geospaziali Model Builder di Autodesk InfraWorks (Figura 1).

Si è proceduto ad un primo pre-dimensionamento del tracciato plano altimetrico dell’asse principale, ed alla ubicazione della rotatoria di ricucitura con la viabilità secondaria e delle quattro rampe di svincolo.

Grazie alla modellazione automatica dei ponti si è inserito un viadotto a tre luci iperstatico a trave continua, scegliendo una cadenza pari a 27.00 m per le due campate di riva e 36.00 m per la campata centrale (Figura 2).

Figura 2 – Progettazione del viadotto in Autodesk InfraWorks

Nel secondo step si è importato in coordinate assolute condivise il modello in Autodesk Civil 3D, grazie al formato IMX. È necessario preliminarmente, dopo aver avviato la nuova carta DWG grazie al template DWT del Country Kit italiano, impostare il sistema di riferimento, identico a quello utilizzato in Autodesk Infraworks.

Caricati gli assi importati da Infraworks si è verificata la normativa italiana: sopraelevazioni, allargamenti e i relativi parametri geometrici. Si sono ricalibrati gli andamenti delle rampe, dimensionando tratto di decelerazione, ago, ubicazione della bisettrice di taglio per i movimenti di materia e del naso dove inserire l’attenuatore d’urto e si è controllata l’esatta continuità di pavimentazione al momento dello sficco dall’asse principale. Si sono ubicate le sezioni trasversali, posizionandole ogni 20 m, ai punti geometrici notevoli e in corrispondenza di spalle e pile del viadotto (Figura 3).

Figura 3 – Tracciamento plano-altimetrico dello svincolo in Autodesk Civil 3D

A questo punto, dopo aver realizzato per estrusione il modello (Corridor) della strada principale, si sono esportate le sue linee d’asse e di ciglio 3D nel formato LandXML.

Infine, grazie all’estensione “Shared Reference Point for Autodesk Civil 3D” appositamente installata, si è avviata la procedura di condivisione delle coordinate, creando il file “MysharedRefPnt.xml”.

Come terzo step, dopo aver avviato Autodesk Revit, si è importato il sistema di riferimento di Civil 3D attraverso la procedura di condivisione delle coordinate, grazie all’apposita estensione “Shared Reference Point for Autodesk Revit” e si è caricato il file LandXML generato da Civil 3D.

Quarto ed ultimo step è stata la geometrizzazione del viadotto in curva e clotoide e in raccordo altimetrico convesso tramite l’estensione Sofistik Bridge Modeler, importando il file creato dalla esportazione del modello di Civil 3D.
Si è quindi progettato il viadotto, impostando posizione e dimensioni di implacato, pile e spalle, avendo cura di controllare anche l’andamento dei cigli e delle sopraelevazioni (Figura 4).

Figura 4 – Creazione del Viadotto in Revit attraverso l’estensione Sofistik Bridge Modeler

Terminata la creazione del viadotto in formato .rvt si sono esportati in formato .dwg i solidi 3D del viadotto e si è reimportato l’oggetto in Civil 3D. Il corretto georiferimento è garantito dalla procedura di condivisione reciproca di coordinate (Figura 5).

Figura 5 – Importazione del solido del ponte da Revit a Civil 3D

Il Workflow qui illustrato fa parte della quinta lezione del Modulo “Civil 3D Avanzato – Progettazione Stradale” offerto da NTI-NKE.

Clic qui per maggiori informazioni sul corso di Progettazione Stradale

Grazie Marco, grazie NTI-NKE, alla prossima!
Giovanni Perego

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Guarda il Webinar registrato: progettazione BIM di acquedotti, fognature e reti del gas

Il 15 febbraio ho tenuto un Webinar su acquedotti, fognature e reti del gas, la progettazione BIM, con gli amici di NTI-NKE. Devo dire che ha avuto successo, con numerosi partecipanti.

Ho immaginato questo Webinar perchè in ambito BIM si parla poco delle reti di servizi infrastrutturali: eppure anche per loro il metodo BIM è estremamente utile, e del resto viene sempre più richiesto da parte delle stazioni appaltanti pubbliche.

Gli strumenti software per progettare in modalità BIM le reti esistono e sono disponibili: mi capita di conoscerli bene, quindi ho mostrato e spiegato le loro potenzialità, si tratta principalmente di Autodesk Civil 3D ed InfraWorks, che trovi anche all’interno della Autodesk AEC Collection.

Naturalmente, l’obiettivo è quello di progettare più velocemente, diminuire gli errori ed ottenere un risultato di alta qualità!

Bene, con un clic qui puoi guardare la registrazione del Webinar su YouTube

Buona visione!
Giovanni Perego

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La soluzione BIM per il cantiere in Cloud: ti aspetto al Webinar dell’8 marzo

NB: Post aggiornato dopo la pubblicazione della registrazione del Webinar su YouTube

Eccomi ad annunciarti un nuovo appuntamento online, organizzato con le amiche (tanti auguri per l’8 marzo!) e gli amici di Graitec Italia.

PS: la registrazione del Webinar del 20 marzo è già disponibile su YouTube qui

La soluzione BIM per il cantiere in Cloud, un tema di frontiera e molto promettente, perchè è ora che anche in cantiere venga avviata la digitalizzazione, e quindi l’adozione del metodo BIM e la condivisione dei dati e dei modelli in Cloud.

Il metodo BIM sta già rendendo molto più efficiente e veloce la progettazione architettonica e civile, e viene richiesto sempre più spesso negli appalti pubblici.

La condivisione dei dati e dei modelli in Cloud permette prima di tutto di eliminare la carta, ma soprattutto di avere accesso in qualsiasi momento a tutte le informazioni, 2D e 3D, per eliminare ogni dubbio costruttivo. Come spesso ripeto, in cantiere la connessione WiFi diventerà importante tanto quanto la rete elettrica.

In questo Webinar ti mostrerò ti ho mostrato come, grazie alla condivisione di modelli BIM e dati in Cloud ed alle procedure dedicate disponibili, è possibile digitalizzare, finalmente, il cantiere, ottenendo grandi benefici nella gestione dei tempi, dei costi, degli stati di avanzamento, nel gestire il piano della sicurezza, quello della qualità e la consegna finale.

Puoi già iscriverti al Webinar con un clic qui
Guarda la registrazione del Webinar su YouTube

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

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Webinar Autodesk il 23 febbraio sul nuovo Geotechnical Modeler per Civil 3D

NB: Post aggiornato in marzo 2022: il webinar è disponibile in forma registrata, basta iscriversi…

Una notizia importante per geologi, geotecnici e progettisti.

Autodesk ha annunciato reso disponibile qui la registrazione del Webinar dedicato alla nuova estensione Geotechnical Modeler per Civil 3D. Basta compilare il modulo di registrazione per vederla subito.

Questa nuova estensione gestisce l’analisi preliminare del sottosuolo, fondamentale per la progettazione di edifici in zone geologicamente fragili, ma soprattutto di infrastrutture come strade, ferrovie, ponti e tunnel.

Ho controllato nel portale Autodesk Account, dedicato agli abbonati Autodesk, e l’estensione è già disponibile per il download.

Grazie ad Autodesk Geotechnical Modeler Civil 3D visualizza e gestisce i dati geotecnici provenienti dai sondaggi.

Il Webinar presenterà: ha presentato:

  • Importare e gestire le informazioni sul sottosuolo
  • Creare Superfici dai dati provenienti dai sondaggi
  • Creare profili dalle Superfici
  • Visualizzare i dati dei sondaggi
  • Esportare i dati Geotecnici

Bene, mi sembra un’ottima occasione per apprendere come utilizzare questo strumento all’interno della potente interfaccia di Autodesk Civil 3D.

Guarda la registrazione del webinar qui: basta registrarsi gratuitamente

Qui trovi l’articolo di presentazione della nuova estensione Geotechnical Modeler sul Blog Autodesk dedicato alle infrastrutture.

Inoltre puoi vedere qui un breve video di presentazione di Geotechnical Modeler, dove puoi notare che per la visualizzazione puoi utilizzare anche InfraWorks…

Per completezza di informazione, è importante sapere che già in passato Civil 3D ha goduto di un modulo Geotecnico dedicato, di cui ho scritto qui e qui. Ma il vecchio Geotechnical Module ora è disponibile per gli abbonati solo fino alla versione 2021 di Civil 3D, mentre questa nuova estensione va ad arricchire la versione attuale, la 2022 e naturalmente le prossime.

Buona visione del Webinar registrato!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/02/webinar-autodesk-il-23-febbraio-sul-nuovo-geotechnical-modeler-per-civil-3d/