Tag: BIM per le infrastrutture

Ti aspetto al Webinar Autodesk sull’Ambiente di Condivisione dei Dati BIM con Autodesk Docs

Autodesk sta modificando profondamente il suo ambiente di condivisione in Cloud per i dati BIM.

Giovedì 29 aprile, con un Webinar aperto a tutti avrò il piacere di presentarti una novità molto importante di questa trasformazione: la disponibilità gratuita di Autodesk Docs per tutti gli abbonanti alla Autodesk AEC Collection.

Grazie ad Autodesk Docs, l’erede di BIM 360 Docs, puoi creare il tuo ambiente di condivisione dei dati, un componente molto importante della metodologia BIM, divenuto ancora più indispensabile in questi ultimo anno di pandemia per garantire la collaborazione tra progettisti, committenti ed imprese di costruzione.

Ti ricordo che Autodesk AEC Collection è la soluzione completa per il BIM, che contiene tutti i software per l’architettura, l’ingegneria e le costruzioni come Revit, Civil 3D, InfraWorks, Recap Pro, Navisworks, 3ds Max, AutoCAD e così via.

Naturalmente, per chi non conosce già l’ambiente Cloud di Autodesk, già noto come BIM 360, Autodesk Docs è un ambiente nuovo, che va esplorato e testato, insieme ai suoi fratelli maggiori Autodesk BIM Collaborate e BIM Collaborate Pro.

Bene, per questo motivo sono stato coinvolto da Autodesk per questo Webinar, per presentarti in che modo puoi utilizzare questo nuovo strumento.

Partecipa al Webinar, e scopri il nuovo Autodesk Docs per la condivisione di progetti BIM: al termine, potrai pormi tutte le tue domande.

Puoi già iscriverti gratuitamente al Webinar Autodesk con un clic qui

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/04/ti-aspetto-al-webinar-autodesk-sullambiente-di-condivisione-dei-dati-bim-con-autodesk-docs/

Webinar sulla progettazione BIM di strutture civili: ponti e tunnel

Ti aspetto martedì 23 marzo alle 15.00, per il Webinar gratuito organizzato con gli amici di NKE sul tema della progettazione BIM di strutture civili.

PS: E’ già disponibile su YouTube la registrazione del Webinar che ho tenuto il 23 marzo per gli amici di NKE, dedicata alla progettazione di strutture civili: ponti e tunnel.

Tema di scottante attualità in Italia, visto il grande bisogno che abbiamo di ristrutturare e rinnovare il nostro patrimonio di ponti e tunnel, per la gran parte risalente agli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso.

Già in passato ho tenuto Webinar su questo argomento, ma il continuo miglioramento della piattaforma Autodesk ha reso disponibile un flusso di lavoro che vale davvero la pena di approfondire, basata sull’interoperabilità tra InfraWorks, Revit, Civil 3D e Structural Bridge Design.

Al termine del Webinar, sarò lieto di rispondere a tutte le tue domande.

Iscriviti con un clic qui
al Webinar sulla progettazione BIM di strutture civili

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/03/webinar-sulla-progettazione-bim-di-strutture-civili-ponti-e-tunnel/

Con AEC Collection, ora puoi creare il tuo Ambiente di Condivisione dei Dati BIM

Se hai un abbonamento attivo ad Autodesk AEC Collection hai ricevuto un bel regalo, ed in questo articolo voglio sottolineare il suo grande valore.

Sì, perchè Autodesk ha rinnovato la sua piattaforma Autodesk Construction Cloud, quella di BIM 360 per intenderci, annunciando diversi nuovi servizi Cloud per il BIM: ed ha deciso di incorporare gratuitamente uno di questi, chiamato Autodesk Docs, negli abbonamenti attivi di Autodesk AEC Collection.

NB: per gli abbonati ad Autodesk AEC Collection con licenza singola, Autodesk Docs è già disponibile dal 9 febbraio, mentre per chi ha un abbonamento multiutente (licenza di rete) può darsi sia necessario attendere ancora qualche giorno.

Autodesk AEC collection, per chi non la conosce, è l’abbonamento che raccoglie praticamente tutti i software BIM per l’architettura, l’ingegneria e le costruzioni: da Revit a Civil 3D, da AutoCAD, con i suoi applicativi come Map 3D, all’innovativo InfraWorks, da Navisworks a 3ds Max, Recap Pro e molti altri ancora…

Grazie ad Autodesk Docs, ora la tua AEC Collection si è arricchita di un servizio importante che ti permette di costruire un Ambiente di Condivisione dei Dati.

Autodesk presenterà questa nuova opportunità in un Webinar pubblico in inglese il 17 marzo

Ma entriamo nei dettagli…

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/03/con-aec-collection-ora-puoi-creare-il-tuo-ambiente-di-condivisione-dei-dati/

Città digitale, l’esempio di via Cornigliano a Genova: guarda il video ed il Webinar registrato

Oggi voglio scriverti di una bellissima esperienza di città digitale commissionata dal comune di Genova, realizzata da Autodesk con il supporto di Leica Geosystems e Graphnet dell’ottimo Alessandro Novara.

Si tratta della riqualificazione di via Cornigliano a Genova, che collega la città da Est ad Ovest e quindi, dopo il crollo del ponte Morandi, ha dovuto sopportare una notevole mole di traffico per due anni.

Dopo l’inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio, quest’estate, il comune ha deciso per la sua riqualificazione, preceduta da un attento rilievo del sottosuolo e del soprasuolo, utilizzando le tecnologie più moderne, come laser scanner e georadar.

Per ricostruire lo stato di fatto digitale sono stati utilizzati, naturalmente, i software Autodesk: Recap Pro per la restituzione della nuvola di punti, InfraWorks per la ricostruzione del modello del territorio, Revit per gli edifici e Civil 3D per i sottoservizi, permettendo così di applicare tecniche di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Il video qui sotto ti offre una bella panoramica di quanto è stato realizzato…

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/02/citta-digitale-lesempio-di-via-cornigliano-a-genova-guarda-il-video-ed-il-webinar-registrato/

L’integrazione tra GIS e BIM per le infrastrutture: segui la mia intervista giovedì 4 febbraio

Ho accettato con piacere l’invito di BIM HUB Ticino per un’intervista online, dedicata all’integrazione tra BIM e GIS nel campo della progettazione delle infrastrutture.

Come saranno le città del futuro? Come cambieranno i processi di pianificazione urbanistica?  Come verranno gestiti i dati GIS (Sistemi di informazione geografica) integrati ai processi di lavoro BIM ( Building Information Modeling) ?Come cambierà progettazione delle infrastrutture? Come affrontare le sfide del cambiamento climatico e l’urbanizzazione di massa?  Quali sono i benefici che la committenza potrà trarne?

Proverò a rispondere a queste domande giovedì 4 febbraio dalle ore 16.00, durante l’evento online che durerà circa 60 minuti.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/lintegrazione-tra-gis-e-bim-per-le-infrastrutture-segui-la-mia-intervista-giovedi-4-febbraio/

Formato IFC per le infrastrutture: quale futuro?

Ho letto con molto interesse l’articolo del 7 gennaio di Marek Suchocki di Autodesk, che sul Blog Infrastructure Reimagined ha fatto il punto della situazione sul formato IFC, in particolare per il mondo delle infrastrutture.

Marek è un osservatore privilegiato, fu fondatore del capitolo di Gran Bretagna ed Irlanda di International Alliance for Interoperability, poi divenuta buildingSMART, l’organizzazione no profit che sviluppa lo standard IFC, a cui aderiscono i principali sviluppatori di software di authoring BIM.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/formato-ifc-per-le-infrastrutture-quale-futuro/

Si abbassa di nuovo la soglia per il BIM obbligatorio negli appalti pubblici

Siamo all’inizio di un nuovo anno, che speriamo tutti sarà migliore, molto migliore di quello appena passato!

E come ogni anno a partire dal 2019, la soglia per l’applicazione obbligatoria del BIM negli appalti pubblici si abbassa, e non di poco: da 50 a 15 milioni di Euro.

Il Decreto Ministeriale 560 del 2017, infatti, ha stabilito che il BIM, o meglio “l’utilizzo di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutturediventa obbligatorio nei bandi di gara pubblici, in base ad una soglia che va diminuendo di anno in anno, fino ad arrivare a zero con l’inizio del 2025.

Come puoi vedere nell’immagine all’inizio dell’articolo, quest’anno siamo già alla terza soglia, quella di 15 milioni di Euro per i lavori complessi.

Soglie che, tra l’altro, hanno portato quelli come noi che si occupano di infrastrutture in prima linea: qui puoi leggere la mia riflessione al riguardo.

Ma già dall’anno prossimo l’obbligo del BIM riguarda tutte le opere, e non più i soli lavori complessi, e fa riferimento alle soglie di rilevanza comunitaria, definite dall’articolo 35 del Codice dei contratti pubblici. Per gli appalti pubblici di lavori, quindi, la soglia sarà pari a 5.225.000 Euro.

Questo significa il coinvolgimento dei piccoli e medi studi di progettazione. Quelli che statisticamente sono più indietro, nell’adozione del BIM, tanto che molti di loro usano ancora i soli strumenti CAD.

Allora, visto che l’adozione del BIM richiede tempo, penso che sia arrivato davvero il momento per un grande salto di qualità.

Puoi approfittare di questo Webinar, organizzato appositamente da Autodesk per approfondire il passaggio dal CAD al BIM.

Buona adozione del BIM!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/si-abbassa-di-nuovo-la-soglia-per-il-bim-obbligatorio-negli-appalti-pubblici/

Il BIM per la pubblica amministrazione: un’ottima lettura per gestire il cambiamento

Il processo di digitalizzazione degli appalti pubblici secondo la metodologia BIM ha bisogno che la pubblica amministrazione affronti nuove sfide e si doti delle tecnologie necessarie.

Si tratta di un processo molto importante e delicato, reso ancora più necessario dalla pandemia in corso, e dalle rilevanti risorse in arrivo l’anno prossimo per gli investimenti, soprattutto in infrastrutture, nell’ambito del piano per la ripresa dell’Europa, o Recovery Plan.

Del resto il Decreto Ministeriale n.560 dell’1-12-2017, noto come Decreto Baratono, o Decreto BIM, parla chiaro: le stazioni appaltanti, per poter continuare a svolgere le loro funzioni, devono introdurre “i metodi e gli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture”, ovvero il BIM, predisponendo:

  • Un piano di formazione del personale
  • Un piano di acquisizione degli strumenti hardware e software
  • Un atto organizzativo che espliciti il processo di controllo e gestione

Per questo mi sento di consigliarti questo libro, come manuale operativo per guidare la trasformazione in ambito pubblico.

Del resto ho il piacere di conoscere gli autori. Con Edoardo ho avuto occasione di collaborare in molte occasioni negli scorsi anni, proprio in ambito di formazione BIM per le infrastrutture, mentre Pietro l’ho conosciuto più recentemente, purtroppo solo in modo virtuale, visti i tempi, ed ho notato la sua grande esperienza nell’innovazione in ambito pubblico.

Ecco quindi la presentazione ufficiale del libro:

Unendo le conoscenze specifiche sulla metodologia BIM da un lato e la competenza in ambito lavori pubblici dall’altro gli autori hanno scritto un manuale pensato per il tecnico della pubblica amministrazione che si avvicina per la prima volta alla metodologia BIM.
Il testo contiene riferimenti alle norme, analisi del processo ed esempi pratici volti a facilitare l’eventuale implementazione della metodologia in ambito pubblica amministrazione.
Per la sua schematicità e semplicità si presta a diventare un manuale di riferimento ogni volta che sia necessario reperire velocemente delle informazioni e indicazioni sull’argomento.

Nel primo capitolo, scritto da Pietro Farinati, sono raccolte e commentate le norme che la pubblica amministrazione deve conoscere per poter gestire i nuovi bandi in questo momento di transizione verso il BIM (Building Information Modeling).
Nel secondo capitolo si presentano gli strumenti del mestiere, le soluzioni software dedicate, ma anche gli standard e i formati proprietari e liberi con i quali vengono gestiti progetti, cantieri e manutenzione.
Il terzo capitolo è totalmente orientato all’implementazione della metodologia all’interno degli uffici preposti della pubblica amministrazione.
Illustra un metodo, motivandone le scelte ed offre al lettore una serie di suggerimenti e template, già collaudati, pronti per l’uso.

Il volume si conclude con l’analisi di un caso reale, il primo bando in assoluto, nel suo genere, presentato in Italia da un ente pubblico.
Si tratta del bando pubblicato dall’Università della Basilicata, relativo all’applicazione della metodologia BIM per la rendicontazione e gestione di asset, edifici e impianti.

Il manuale nasce dall’incontro di due professionisti impegnati nello stesso settore, architettura, ingegneria e costruzioni, ma in ambiti totalmente differenti. Entrambi innovatori ed appassionati di tecnologia, utilizzano la metodologia BIM quotidianamente nei rispettivi ambiti lavorativi.
Edoardo Accettulli
Ha maturato la propria esperienza nelle principali software house del settore, (Intergraph, Bentley, Autodesk).

Pietro Farinati
Da oltre 20 anni, in qualità di tecnico della pubblica amministrazione, segue la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche (130 opere pubbliche realizzate).

Il libro “Il BIM per la pubblica amministrazione” è disponibile qui.

Bene, ti auguro buona lettura!
Giovanni

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/12/il-bim-per-la-pubblica-amministrazione-unottima-lettura-per-i-tecnici-per-gestire-il-cambiamento/

Novità in campo GIS, strade e reti tecnologiche, grazie a Civil 3D ed InfraWorks 2021.2

Continua la crescita e l’innovazione della soluzione Autodesk BIM per le infrastrutture, con novità interessanti nella collaborazione tra BIM e GIS e nella progettazione di strade e reti di condotte in pressione, grazie al recente rilascio delle versioni 2021.2.

Autodesk Civil 3D vede importanti miglioramenti in Autodesk Connector for ArcGIS, ovvero lo strumento che permette lo scambio dei dati GIS e BIM con ArcGIS Online di ESRI:

  • Civil 3D può ottenere da ArcGIS i layer raster come immagini o superfici.
    Quindi puoi caricare da ArcGIS cartografie raster, ortofoto e modelli digitali di elevazione.
  • E’ stato aggiunto l’aggiornamento degli elementi già collegati ad ArcGIS con le ultime modifiche apportate. Questo porta un flusso di lavoro completo di integrazione tra BIM e GIS in Civil 3D quando si lavora con punti, linee e poligoni di ArcGIS.

Puoi capire meglio le novità GIS grazie a questo video:

Sempre per quanto riguarda Civil 3D, vi sono novità per quanto riguarda le reti tecnologiche:

  • Ora è possibile gestire reti in pressione con componenti di materiali differenti. Ad esempio puoi costruire una rete in pressione che utilizza tubi in PVC e curve e raccordi in ferro duttile.
  • Le finche dei profili ora supportano l’uso di espressioni matematiche, per indicare valori calcolati, come ad esempio la profondità rispetto alla superficie del terreno, piuttosto che altre caratteristiche che non sono presenti esplicitamente come attributi della rete.

Per maggiori dettagli puoi leggere l’Help online di Civil 3D qui.

E per Autodesk InfraWorks?

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/12/novita-in-campo-gis-strade-e-reti-tecnologiche-grazie-a-civil-3d-ed-infraworks-2021-2/

Scarica il tutorial italiano con i dati Open per costruire la tua Città Digitale 3D

L’abitato di Montalcino (SI) ricostruito con Autodesk InfraWorks

Si avvicina il Natale, e quindi ho pensato ad un regalo per tutti i frequentatori di questo Blog.

Soprattutto per tutti coloro che amano le nuove tecnologie, e le vogliono apprendere per migliorare nella progettazione BIM: in questo caso per ricostruire il contesto tridimensionale e realistico al cui interno è possibile ambientare progetti architettonici, e progettare infrastrutture con molta più consapevolezza.

Quindi, ho reso disponibile il Tutorial in italiano per ricostruire una Città Digitale 3D con Autodesk InfraWorks, un software che da una parte è consolidato, ma resta davvero innovativo, che ti permette di utilizzare i dati CAD, GIS e BIM.

Seguendo il Tutorial, potrai ricostruire il modello tridimensionale del comune di Montalcino, in provincia di Siena.

Prosegui, per scaricare il Tutorial…

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/12/scarica-il-tutorial-italiano-con-i-dati-open-per-costruire-la-tua-citta-digitale-3d/