Tag: InfraWorks

Catturare la realtà da laser scanner o drone per la progettazione BIM

Oggi voglio attirare la tua attenzione su di uno strumento ancora poco conosciuto, ma fondamentale per utilizzare nella progettazione BIM i dati di rilievo più moderni, come nuvole di punti da laser scanner, piuttosto che fotografie digitali da drone.

Le nuove tecnologie, infatti, hanno rivoluzionato il panorama di quello che per decenni si chiamò rilievo topografico. Oggi, dai singoli punti rilevati e poi restituiti ad uno ad uno si è passati ad ottenere in pochi minuti milioni di punti, raggruppati in nuvole oppure in immagini fotografiche che possono essere elaborate per diventare Superfici topografiche, Modelli digitali di elevazione (DEM) oppure Ortofoto.

Si tratta di Autodesk Recap Pro, dove Recap sta per Reality Capture.

Bene, la chiave di tutto sta nel formato con cui Recap Pro salva i rilievi: l’RCP, come Recap. Grazie a questo formato, tutti i software Autodesk di progettazione BIM (da Revit a Civil 3D, da InfraWorks a Navisworks e perfino AutoCAD) possono utilizzare le nuvole di punti, o le mesh ottenute da queste, come riferimenti esterni molto veloci ed efficienti.

Naturalmente Recap Pro è in grado di leggere, ed importare nei suoi progetti, praticamente tutti i formati con cui gli apparecchi laser scanner salvano i rilievi.

Formati supportati da Recap Pro per le nuvole di punti

Quindi, nel caso di rilievo laser scanner, l’operazione da fare è molto semplice: importare tutte le nuvole di punti, eventualmente registrarle (montarle tra loro), filtrarle, sfoltirle e georeferenziarle , per poi salvarle nel formato .Rcp.

Le impostazioni di Recap Pro per le scansioni laser

E poi il gioco è fatto! Le nuvole di punti sono pronte per essere utilizzate negli applicativi Autodesk.

Per le fotografie digitali, che siano da drone, ma anche da terra, interviene invece il modulo Recap Photo, compreso in Recap Pro. Questo modulo permette di caricare le foto in cloud per eseguire la loro elaborazione da parte di server dedicati: sul tuo PC, altrimenti, l’elaborazione sarebbe molto lunga. E’ prevista anche la georeferenziazione delle foto, se sono stati rilevati punti su appositi bersagli riconoscibili nelle fotografie.

Recap Photo è utilizzabile anche per ottenere il modello digitale di piccoli oggetti, utilizzando addirittura la macchina fotografica di uno smartphone, come in passato ho insegnato agli studenti coinvolti nei Jedi Campus a Milano.

Recap Pro è disponibile come licenza autonoma, ma visto il suo ruolo ha molto più senso utilizzarlo all’interno della Autodesk AEC Collection, che contiene tutti i software necessari per la progettazione BIM, come Revit, Civil 3D, Navisworks, InfraWorks, 3ds Max, oltre naturalmente ad AutoCAD ed ai suoi applicativi verticali.

Non ti resta che abbonarti ad Autodesk Recap Pro. O meglio, alla Autodesk AEC Collection.

Se ti interessa approfondire il tema delle nuove tecnologie per catturare la realtà:

Oppure puoi leggere qui articoli su applicazioni BIM di Recap Pro:

Infine, Recap Pro è in continua evoluzione: se lo hai provato in passato e vuoi aggiornarti, oppure per le ultime novità puoi guardare questi video YouTube:

In bocca al lupo con Recap Pro!
Giovanni Perego

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Progettazione BIM di acquedotti, fognature e reti del gas: ti aspetto online il 17 maggio

In ambito BIM non è facile trovare informazioni su acquedotti, fognature e reti del gas. Eppure, sono un componente fondamentale nell’urbanizzazione delle nostre città, e richiedono continui interventi di manutenzione ed ampliamento.

E’ chiaro che anche per loro il metodo BIM è estremamente utile, e del resto viene sempre più richiesto da parte delle stazioni appaltanti pubbliche.

Sono lieto, quindi, di invitarti alla Webcast Acquedotti, fognature e reti del gas, la progettazione BIM, che terrò martedì 17 maggio alle ore 15.00, organizzata dagli amici di Orienta+Trium.

Gli strumenti software per progettare in modalità BIM le reti infrastrutturali sono ormai molto evoluti: mi capita di conoscerli bene, quindi te li mostrerò e ti spiegherò le loro grandi potenzialità: si tratta principalmente di Autodesk Civil 3D ed InfraWorks.

Naturalmente, l’obiettivo è quello di progettare più velocemente, diminuire gli errori ed ottenere un risultato di alta qualità!

Puoi iscriverti gratuitamente qui nella pagina dedicata

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

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Spacemaker: come importare gli edifici dai modelli di InfraWorks, scarica il tutorial

La zona del Castello Sforzesco di Milano scaricata grazie a Model Builder in Autodesk InfraWorks

Il nuovo arrivato in casa Autodesk, Spacemaker, permette di ottenere un modello 3D del contesto in modo simile ad Autodesk InfraWorks. Ma diciamo che è un po’ meno bravo.

Pur utilizzando OpenStreetMap come fonte dati per gli edifici, esattamente come il magico servizio Model Builder di InfraWorks, gli edifici sono meno dettagliati.

Inoltre, InfraWorks ti permette di ricostruire edifici anche da fonti dati Open più precise, come i DB Topografici, che ormai quasi tutte le Regioni italiane stanno rendendo disponibili nei loro Geoportali. Se vuoi provare a costruire il modello di un comune italiano con InfraWorks grazie ai dati Open, puoi scaricare il Tutorial ed i dati qui.

Bene, allora ho pensato che sarebbe molto bello poter trasferire gli edifici di InfraWorks in Spacemaker…

Ed il bello è che si può fare!

Qui sotto il Tutorial in PDF in italiano che ti guida in questa procedura:

PS: ho avuto l’onore di vedere il mio tutorial pubblicato nell’Help Center di Spacemaker, naturalmente in lingua inglese: puoi leggerlo qui, devi connetterti con il tuo Autodesk Account per accedere.

Inoltre sono stato citato anche dall’ottimo Vincent Fredon, Technical Specialist di di Autodesk, nel suo Blog francese qui.

Grazie davvero a tutti!

E buon lavoro con Autodesk Spacemaker ed InfraWorks!
Giovanni Perego

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Nuova Roadmap pubblica per le infrastrutture: puoi votare le idee e proporne di nuove

Ora che sono state rilasciate le versioni 2023 di Autodesk Civil 3D, InfraWorks e ReCap Pro, Autodesk ha condiviso gli ultimi aggiornamenti della Roadmap pubblica dei prodotti Autodesk per l’ingegneria civile e le infrastrutture. La Roadmap pubblica è aperta anche al tuo contributo: puoi votare le funzionalità che ritieni più utili.

Se vuoi saperne di più, il team Autodesk di gestione dei prodotti per le Infrastrutture terrà una sessione Ask Me Anything su YouTube Live il 5 maggio alle ore 10.00 AM Eastern Time (le 16.00 nel nostro fuso orario) per approfondire la Roadmap. Ti consiglio di metterlo in agenda!

Vale la pena ricordare come funziona la Roadmap pubblica: si tratta di una visione di alto livello delle caratteristiche e dei flussi di lavoro che stiamo considerando per le versioni future dei nostri prodotti. È suddivisa per settori (tra cui Sviluppo del territorio, Strade e autostrade, Strutture civili, ecc.) in modo che tu possa concentrarti sulle aree che sono più importanti per te. Ogni colonna contiene schede che rappresentano idee richieste dai clienti oppure obiettivi del team di gestione dei prodotti per le infrastrutture. Molte schede hanno etichette che indicano da dove proviene l’idea; se clicchi su una scheda, questa si espanderà per mostrare maggiori informazioni sull’idea e, in alcuni casi, includerà link per ulteriori informazioni.

Una parte della Roadmap pubblica Autodesk per i prodotti per l’ingegneria civile e le infrastrutture

Puoi votare le schede che ritieni utili, ed il voto è un aspetto importante per la Roadmap pubblica!

Quando espandi una scheda, vedrai un pulsante “Vota”. Quando voti, questo permette ad Autodesk di sapere quali funzionalità ti interessano di più, e questo potrebbe influenzare fortemente ciò su cui lavoreremo in futuro. Quindi, vota le tue caratteristiche preferite! Per votare, è necessario registrarsi con un account Trello gratuito.

E se vuoi proporre tue nuove idee, le puoi presentare nei Forum delle idee di Civil 3D ed InfraWorks, anche per ottenere un feedback più vario e il supporto dei colleghi. Autodesk seleziona le idee più popolari da questi forum per spostarle nella Roadmap pubblica.

Noterai che c’è già un numero significativo di voti su alcune idee. Nella maggior parte dei casi, un numero più alto di voti si traduce in una maggiore probabilità che Autodesk decida di applicare risorse di sviluppo per implementare quell’idea. Attenzione: naturalmente, questo non è una garanzia che vedrai quell’idea in una prossima release. Molte idee postate potrebbero non ottenere molti voti, ma potrebbero comunque essere considerate attentamente perchè potrebbero essere legate più direttamente agli obiettivi strategici di Autodesk nello sviluppo di Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro.

Cosa è cambiato da quando la Roadmap pubblica è stata pubblicata lo scorso novembre?

Se non hai guardato la Roadmap pubblica da quando l’abbiamo pubblicata nel novembre 2021, la prima cosa che noterai è che le idee che sono state implementate nelle versioni 2023 dei nostri prodotti sono state spostate nella colonna Released. Noterai anche che molte schede delle categorie Performance, Land Development e Utility Networks sono state spostate nella categoria Released. Inoltre, troverai un sacco di nuove idee – tutte convenientemente etichettate con un’etichetta arancione New.

Bene, non ti resta che visitare la Roadmap pubblica per l’ingegneria civile e le infrastrutture.

Buona navigazione nella Roadmap, alla prossima!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/la-nuova-roadmap-pubblica-per-le-infrastrutture-puoi-votare-le-idee-e-proporne-di-nuove/

BIM per le infrastrutture: disponibili Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro 2023, ecco le novità

Ieri, 12 aprile, sono state rilasciate le nuove versioni 2023 di molti software Autodesk, tra cui Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro, le colonne portanti del BIM per le infrastrutture, di cui in questo Blog ci occupiamo.

Come al solito sono numerose le novità, vediamole prodotto per prodotto:

Autodesk Civil 3D e Project Explorer migliorato nella versione 2023
  • Nuovi miglioramenti riguardano le reti in pressione, per le quali negli ultimi anni c’è stato un vero salto di qualità. Ora puoi effettuare ricerche di testo tra le parti della rete, visualizzare con etichette della vista profilo il set di dati di proprietà delle parti, ed è stata migliorata la modifica della rete in vista profilo.
  • Anche per le ferrovie prosegue la crescita: puoi sostituire i cataloghi con cataloghi personalizzati e creare una nuova etichetta relativa all’inclinazione in curva.
  • E’ stato migliorata l’interfaccia per definire gli obiettivi dei Modellatori, con l’aggiunta di filtri per selezionare tracciati, linee caratteristiche e polilinee, la possibilità di selezionare la superficie obiettivo una volta sola per tutti i componenti, ed altro ancora.
  • E’ stato migliorato Il set di dati di proprietà per i solidi creati dai Modellatori:
  • Prosegue il lavoro di ottimizzazione delle prestazioni (le infrastrutture pesano!), in particolare nella visualizzazione delle viste sezioni e nella modifica delle linee di sezione.
  • Project Explorer per Civil 3D, la nuova finestra di analisi e creazione report per i progetti BIM introdotta con la versione 2021.1, ora permette di mostrare i totali delle righe e delle colonne, mentre la funzione di comparazione ora comprende anche i punti COGO e le particelle.
  • Subassembly Composer, il mitico modulo dedicato alla creazione di componenti parametrici personalizzati per le sezioni tipo ora può creare curve ausiliarie, molto utili per creare geometrie temporanee.
  • Grading Optimization, il modulo per l’ottimizzazione della scarpate introdotto con la versione 2022 cresce rapidamente: migliora la qualità della superficie restituita a Civil 3D, evitando linee caratteristiche sovrapposte, inoltre è stata aggiunta una comoda interfaccia integrata per l’help, per aiutare che si approccia per la prima volta a questo potente strumento, infine è migliorata la barra di indicazione dello stato di avanzamento dell’ottimizzazione.
  • A proposito di novità, in febbraio è stato rilasciato il nuovo Geotechnical Modeler per Civil 3D
  • Qui trovi la playlist di YouTube dedicata alle novità 2023 di Civil 3D
Autodesk InfraWorks migliora ancora nella progettazione BIM dei ponti con la versione 2023
  • Interoperabilità: uno dei punti di forza di questo prodotto, che permette di ricostruire il contesto tridimensionale e realistico del terreno dove ambientare i piani di fattibilità ed i progetti BIM per le infrastrutture che poi possono essere utilizzati con Civil 3D e Revit. Ora puoi far interagire i ponti in acciaio di InfraWorks con il software di calcolo strutturale, Structural Bridge Design. Se effettui delle modifiche ad un ponte in acciaio in quest’ultimo prodotto, in seguito ai tuoi calcoli strutturali, puoi aggiornare il ponte di InfraWorks, e viceversa.
  • Migliorata anche la creazione e la gestione dei componenti per i ponti: se modifichi o aggiorni un componente di libreria per i ponti, il cambiamento si propaga a tutto il progetto, quindi tutte le istanze di quel componente si aggiornano, Inoltre, ora puoi creare componenti per i ponti direttamente con Inventor, non è più necessaria l’installazione del plug-in Infrastructure Parts Editor.
  • Infine un miglioramento nell’interfaccia: ora è disponibile un nuovo popup per cercare un comando e scegliere di nuovo uno degli ultimi cinque comandi utilizzati.
  • Qui trovi la Playlist YouTube dedicata alle novità 2023 di InfraWorks
Autodesk Recap Pro con la versione 2023 porta le sue nuvole di punti in Cloud
  • Condivisione BIM in Cloud: grazie alla versione 2023, le nuvole di punti entrano a pieno titolo nella condivisione BIM in Cloud fornita dalla Autodesk Construction Cloud, Quindi puoi pubblicare progetti ReCap strutturati o non strutturati in Cloud su Autodesk Docs, dove puoi visualizzare e contrassegnare le nuvole di punti e le RealView 360 di questi progetti. Puoi pubblicare anche in BIM 360 ed in Autodesk Drive. Le funzioni di collaborazione di ACC si applicano anche ai progetti ReCap. 
  • Qui il video di presentazione delle novità di Recap 2023.

Ecco un breve video di riepilogo delle novità:

Bene, ti ricordo che Autodesk Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro, così come Revit, Navisworks, Structural Bridge Design, 3ds Max, AutoCAD ed i suoi applicativi, e molti altri software ancora sono tutti disponibili anche con un’unica licenza molto conveniente, quella della Autodesk AEC Collection.

Se hai un abbonamento attivo, puoi già scaricare le nuove versioni 2023 dei tuoi software dal portale Autodesk Account. Dovresti aver ricevuto un avviso via e-mail come questo:

Bene, ora non ci resta che attendere il rilascio del Country Kit italiano 2023 per Civil 3D: avrò cura di informarti al più presto possibile sul suo rilascio e sulle novità.

Se vuoi approfondire ti consiglio:

Se vuoi una panoramica dell’evoluzione di Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro negli ultimi anni:

Per ora è tutto, e non è poco 🙂 alla prossima!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/bim-per-le-infrastrutture-disponibili-civil-3d-infraworks-e-recap-pro-2023-ecco-le-novita/

Ecco le novità di Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro 2023: Webinar Autodesk il 20 aprile

Questa non si può perdere.

Mercoledì 20 aprile alle 16.00 CET, il nostro fuso orario, Autodesk presenterà le novità di Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro, ovvero le colonne portanti del BIM orizzontale, o BIM per le infrastrutture.

Sarà mia cura avvisarti, quando le versioni 2023 di questi software saranno rilasciati, e non mi perderò questo evento, che del resto è stato programmato per un orario adatto a noi europei.

Verranno presentati:

  • Miglioramenti allo strumento di ottimizzazione delle scarpate ed a Project Explorer per Civil 3D
  • Sviluppi nella progettazione di modellatori, reti in pressione e progettazione ferroviaria in Civil 3D
  • Workflow bi-direzionale per i ponti tra InfraWorks e Structural Bridge Design
  • Miglioramenti nella creazione e gestione di contenuti parametrici in in InfraWorks
  • Nuovo visualizzatore di nuvole di punti per i progetti di ReCap Pro

Puoi già iscriverti gratuitamente qui: se non potrai partecipare riceverai comunque la registrazione

Se ti interessa il Webinar sulle novità di Autodesk Revit 2023, che si terrà il 13 aprile, fai clic qui

Ne vedremo delle belle!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/webinar-autodesk-il-20-aprile-sulle-novita-di-civil-3d-infraworks-e-recap-pro-2023/

Guarda la Webcast registrata sulla presentazione dei progetti di infrastrutture BIM

E’ già disponibile su YouTube la registrazione della Webcast dedicata alla presentazione dei progetti BIM di infrastrutture, che ho tenuto per gli amici di One Team il 22 marzo.

La presentazione dei progetti di infrastrutture ha una notevole importanza, nel garantire sia le approvazioni formali, che il consenso di tutti i portatori di interessi: sappiamo bene quanto progetti hanno subito contestazioni prima, durante e dopo la loro realizzazione: ma sono stati presentati in modo adeguato?

Allora, cosa ne dici di una applicazione che ti permette di studiare più alternative di progetto sullo stesso contesto 3D, quando sei ancora nella fase di studio di fattibilità?

Un’applicazione che addirittura ti fornisce il modello 3D preliminare dello stato di fatto, sul quale puoi progettare facilmente l’infrastruttura e studiare più alternative.

Un’applicazione che permette al progettista di creare facilmente immagini, video ed addirittura pubblicare sul Web i modelli, senza dover delegare questi compiti all’esterno.

Un’applicazione, infine, che rende disponibili tutti i modelli BIM utilizzati per la progettazione definitiva ed esecutiva?

Hai già capito. Stiamo parlando di Autodesk InfraWorks, delle sue potenzialità e della sua interoperabilità con Autodesk Civil 3D ed Autodesk Revit, tutti prodotti disponibili nella Autodesk AEC Collection.

Guarda la registrazione della Webcast per saperne di più: basta un clic qui

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/03/guarda-la-webcast-registrata-sulla-presentazione-dei-progetti-di-infrastrutture-bim/

Presentare i progetti di infrastrutture BIM: ti aspetto online martedì 22 marzo

NB: Post aggiornato il 23 marzo:

Sono lieto di invitarti E’ già disponibile su YouTube la registrazione della Webcast dedicata alla presentazione di progetti BIM di infrastrutture, organizzata con gli amici di One Team martedì 22 marzo.

La presentazione pubblica dei progetti di infrastrutture ha una notevole importanza, nel garantire sia le approvazioni formali, che il consenso di tutti i portatori di interessi: sappiamo bene quanto progetti hanno subito contestazioni prima, durante e dopo la loro realizzazione: ma sono stati presentati in modo adeguato?

Bene, ma quali sono le principali difficoltà nel preparare le presentazioni di progetti di infrastrutture?

  • Una prima importante difficoltà sta nel fatto che il progetto è già nella fase definitiva ed esecutiva. Ed è un errore, perchè ogni modifica comporta un notevole aumento dei costi, a fronte di risorse limitate. Si è costretti, quindi, a sostenere un’unica alternativa e non è possibile andare incontro a richieste di modifica, anche se ragionevoli.
  • Una seconda difficoltà sta nel tempo necessario per studiare più alternative di progetto. Gran parte degli strumenti BIM disponibili finora non permettono di confrontare facilmente più alternative, sulla base dello stesso stato di fatto.
  • Infine la predisposizione delle immagini e dei video necessari alla presentazione spesso viene delegato all’esterno, agli esperti di rendering e di animazione. Questo comporta un aumento dei tempi e dei costi, ed i costosi modelli utilizzati per la presentazione non sono poi utilizzabili per la progettazione esecutiva.

Allora, cosa ne dici di una applicazione che ti permette di studiare più alternative di progetto sullo stesso dato di fatto, quando sei ancora nella fase di studio di fattibilità.

Un’applicazione che addirittura ti fornisce il modello 3D preliminare dello stato di fatto, sul quale puoi progettare facilmente l’infrastruttura e studiare più alternative.

Un’applicazione che permette al progettista di creare facilmente immagini, video ed addirittura pubblicare sul Web i modelli, senza dover delegare questi compiti all’esterno.

Un’applicazione, infine, che rende disponibili tutti i modelli BIM utilizzati per la progettazione definitiva ed esecutiva?

Guarda su YouTube la Webcast registrata con un clic qui

Hai già capito. Stiamo parlando di Autodesk InfraWorks, delle sue potenzialità e della sua interoperabilità con Autodesk Civil 3D ed Autodesk Revit, tutti prodotti disponibili nella Autodesk AEC Collection.

Ti aspettiamo!
Buona visione e buon ascolto!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/03/presentare-i-progetti-di-infrastrutture-bim-ti-aspetto-online-martedi-22-marzo/

La progettazione BIM di uno svincolo a livelli sfalsati per una strada di tipo C

Il progetto finale in Autodesk Civil 3D

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk. 
Oggi NTI-NKE ci presenta il workflow per la progettazione in ambiente BIM di uno svincolo a livelli sfalsati, a cura dell’ing. Marco Martens, BIM Application Engineer. Si tratta di una delle lezioni del corso avanzato di Civil 3D per la progettazione stradale.
Buona lettura!

La gestione multidisciplinare delle infrastrutture, dallo Studio di Fattibilità Tecnico Economica alla Progettazione Esecutiva, può avvalersi di nuovi strumenti che garantiscono continuità nel flusso informativo e completa interoperabilità tra le diverse piattaforme tecnologiche.

Un esempio emblematico può essere la progettazione di uno svincolo a livelli sfalsati in viadotto per una strada di tipo C. Si immagina di realizzare, in un punto del nuovo tracciato della Pedemontana Veneta, una intersezione con la viabilità locale presso l’abitato di Spineda in provincia di Treviso. Al posto dell’autostrada a 4 corsie si è inserita una strada a singola corsia di marcia, come fosse una extraurbana secondaria.

Il workflow BIM qui trattato prevede quattro tecnologie software: Infraworks, Civil 3D e Revit di Autodesk, e Bridge Modeler di Sofistik, che lavorano in continuità e senza perdita di dati, procedendo ad un progressivo aumento del livello di dettaglio e di informazioni.

Figura 1: creazione del modello 3D del contesto da dati geospaziali con Autodesk InfraWorks

Si parte dalla progettazione di massima attraverso l’utilizzo di Autodesk Infraworks che permette la visualizzazione concreta di diverse alternative progettuali per il medesimo percorso stradale.
Operazione iniziale fondamentale è la corretta impostazione del sistema di coordinate, in questo caso il sistema di riferimento UTM 84, fuso 33 Nord, attraverso il generatore di modelli 3D del territorio da dati geospaziali Model Builder di Autodesk InfraWorks (Figura 1).

Si è proceduto ad un primo pre-dimensionamento del tracciato plano altimetrico dell’asse principale, ed alla ubicazione della rotatoria di ricucitura con la viabilità secondaria e delle quattro rampe di svincolo.

Grazie alla modellazione automatica dei ponti si è inserito un viadotto a tre luci iperstatico a trave continua, scegliendo una cadenza pari a 27.00 m per le due campate di riva e 36.00 m per la campata centrale (Figura 2).

Figura 2 – Progettazione del viadotto in Autodesk InfraWorks

Nel secondo step si è importato in coordinate assolute condivise il modello in Autodesk Civil 3D, grazie al formato IMX. È necessario preliminarmente, dopo aver avviato la nuova carta DWG grazie al template DWT del Country Kit italiano, impostare il sistema di riferimento, identico a quello utilizzato in Autodesk Infraworks.

Caricati gli assi importati da Infraworks si è verificata la normativa italiana: sopraelevazioni, allargamenti e i relativi parametri geometrici. Si sono ricalibrati gli andamenti delle rampe, dimensionando tratto di decelerazione, ago, ubicazione della bisettrice di taglio per i movimenti di materia e del naso dove inserire l’attenuatore d’urto e si è controllata l’esatta continuità di pavimentazione al momento dello sficco dall’asse principale. Si sono ubicate le sezioni trasversali, posizionandole ogni 20 m, ai punti geometrici notevoli e in corrispondenza di spalle e pile del viadotto (Figura 3).

Figura 3 – Tracciamento plano-altimetrico dello svincolo in Autodesk Civil 3D

A questo punto, dopo aver realizzato per estrusione il modello (Corridor) della strada principale, si sono esportate le sue linee d’asse e di ciglio 3D nel formato LandXML.

Infine, grazie all’estensione “Shared Reference Point for Autodesk Civil 3D” appositamente installata, si è avviata la procedura di condivisione delle coordinate, creando il file “MysharedRefPnt.xml”.

Come terzo step, dopo aver avviato Autodesk Revit, si è importato il sistema di riferimento di Civil 3D attraverso la procedura di condivisione delle coordinate, grazie all’apposita estensione “Shared Reference Point for Autodesk Revit” e si è caricato il file LandXML generato da Civil 3D.

Quarto ed ultimo step è stata la geometrizzazione del viadotto in curva e clotoide e in raccordo altimetrico convesso tramite l’estensione Sofistik Bridge Modeler, importando il file creato dalla esportazione del modello di Civil 3D.
Si è quindi progettato il viadotto, impostando posizione e dimensioni di implacato, pile e spalle, avendo cura di controllare anche l’andamento dei cigli e delle sopraelevazioni (Figura 4).

Figura 4 – Creazione del Viadotto in Revit attraverso l’estensione Sofistik Bridge Modeler

Terminata la creazione del viadotto in formato .rvt si sono esportati in formato .dwg i solidi 3D del viadotto e si è reimportato l’oggetto in Civil 3D. Il corretto georiferimento è garantito dalla procedura di condivisione reciproca di coordinate (Figura 5).

Figura 5 – Importazione del solido del ponte da Revit a Civil 3D

Il Workflow qui illustrato fa parte della quinta lezione del Modulo “Civil 3D Avanzato – Progettazione Stradale” offerto da NTI-NKE.

Clic qui per maggiori informazioni sul corso di Progettazione Stradale

Grazie Marco, grazie NTI-NKE, alla prossima!
Giovanni Perego

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Download di dati geografici Open dal Geoportale del Piemonte: DB Topografico e DTM

Il modello del territorio 3D del comune di Carmagnola ricostruito con Autodesk InfraWorks dai dati Open di regione Piemonte

La disponibilità di Open Data geografici italiani, come ad esempio i DB Topografici ed i Modelli Digitali del Terreno (DTM), permette ai progettisti di ricostruire modelli tridimensionali e realistici del territorio, sui quali ambientare i progetti BIM ed effettuare le verifiche per il piano di fattibilità, grazie ad Autodesk InfraWorks, che mette a disposizione anche le ortofoto di Bing.

Il risultato lo puoi osservare nell’immagine all’inizio di questo articolo.

Per capire come utilizzare i dati geografici Open, puoi scaricare qui un Tutorial, che ti guida nell’utilizzare dati di Geoscopio, il fantastico Geoportale di regione Toscana per ricostruire il modello del comune di Montalcino in provincia di Siena.

Qui tutte le mie recensioni dei Geoportali

In questo caso sono andato a caccia di dati geografici Open sul Geoportale del Piemonte, per preparare un corso di InfraWorks e Civil 3D. Devo dire che ho trovato il Geoportale nettamente migliorato, come per fortuna sto notando avviene per molti Geoportali italiani: spero sia un segnale di nuova vita per le attività GIS pubbliche. Puoi leggere qui la mia precedente recensione del Geoportale del Piemonte.

Un problema però è rimasto: sei anni fa era necessario utilizzare Internet Explorer, ed anche in questi giorni utilizzando il browser Chrome ho avuto dei comportamenti strani. Quindi ti consiglio quindi di usare Microsoft Edge per navigare nel Geoportale e scaricare i dati.

La home page del Geoportale della Regione Piemonte

Bene, apri la home page del Geoportale di regione Piemonte (ti ricordo che purtroppo è consigliabile utilizzare Microsoft Edge) che presenta tre punti chiave: Ricerca, Visualizza e Scarica.

Naturalmente sono partito da Ricerca: sono disponibili ben 974 tra Dataset, Servizi e Mappe.

La finestra di ricerca del Geoportale di regione Piemonte

Ottimo, c’è tanta roba, ma come orientarsi? Ti ricordo che sto cercando il DB Topografico ed il DTM

Bene, il DB Topografico del Piemonte si chiama BDTRE, che sta per Base Dati Territoriale di Riferimento degli Enti piemontesi. Visto che non è pratico scaricare DBTRE per tutta la regione, lo puoi scaricare per comune.

Per cominciare, inserisci BDTRE nella casella di ricerca: ora i dataset in elenco sono solo 200… 🙂
Sì, perchè BDTRE viene reso disponibile in numerosi formati e con numerose date di aggiornamento.

Ma niente paura, ti basta applicare dei filtri nella colonna che appare a sinistra, per restringere la ricerca. Ho attivato i filtri sul formato, ESRI Shapefile e sull’anno, 2021 e mi è comparsa la versione più aggiornata, come nella figura sottostante.

Se vuoi andare direttamente al risultato che vedi in figura, fai clic qui.

Il DB Topografico di regione Piemonte aggiornato al 2021

A questo punto ho premuto direttamente il bottone 1 download, che mi ha mostrato il link che porta alla mappa WebGIS, dove scegliere il comune per cui scaricare BDTRE.

Fai clic qui per andare direttamente alla mappa per scaricare BDTRE per comune
Attenzione: se non ti compaiono i confini comunali, (hai usato Edge e non Chrome?) nel menu a sinistra scegli: Catalogo > Dati scaricabili per area geografica > BDTRE

Mappa WebGIS regione Piemonte per scaricare DBTRE a livello comunale

Ho provato a cercare, per esempio, il comune di Carmagnola: quando selezioni la località, la mappa effettua uno zoom sul comune, ed al centro appare un simbolo a goccia blu.

Con un clic su questo simbolo mi è apparso, in basso, la scheda con il link esterno per scaricare DBTRE per questo comune.

Attenzione: il link non mi ha funzionato, probabilmente perchè il browser blocca i pop-up.
Allora ho copiato il link premendo il tasto destro del mouse su di esso, e poi l’ho incollato in un’altra scheda del browser, ed il download, finalmente, si è avviato.

Sono pronto a scaricare DBTRE per il comune di Carmagnola

Ho scaricato uno Zip, chiamato BDTRE_DATABASE_GEOTOPOGRAFICO_2021-LIMI_COMUNI_10_GAIMSDWL-001059-EPSG32632-SHP.zip

Al suo interno trovi gli Shapefile di BDTRE, raggruppati in cartelle, ed anche alcuni Pdf, importanti perchè contengono la licenza d’uso, e soprattutto i metadati con la spiegazione del significato dei nomi degli Shapefile e dei loro attributi.

A questo punto, per capire meglio come è organizzato BDTRE, l’ho caricato in Civil 3D, direttamente nel formato originale Shapefile, grazie ai comandi GIS dell’area di lavoro Pianificazione e analisi, in particolare MAPCONNECT.

BDTRE delle regione Piemonte in Autodesk Civil 3D

E per scaricare il DTM?

Dopo alcune ricerche tra i DTM disponibili nel Geoportale, ho scoperto che Il più preciso è quello a 5 metri, derivato dalla ripresa aerea ICE 2009 – 2011.

Per scaricarlo, ho seguito una procedura simile a quella che hai appena visto: la differenza è che il DTM non è scaricabile per comune ma per foglio.

Vai alla mappa per scaricare il DTM a 5 metri con un clic qui.

Ho zoomato con la rotella del mouse, e poi ho cercato la località inserendo il nome nella casella di ricerca.

Per scaricare il DTM ho fatto clic sul simbolo a goccia blu del comune, ma funziona anche il clic sul numero del foglio, in figura il 174.

Sono pronto a scaricare il foglio 174 del DTM a 5 metri del Piemonte

Ho scaricato lo Zip RIPRESA_AEREA_ICE_2009_2011_DTM-SDO_CTR_FOGLI50-174-EPSG32632-TIF.zip, che contiene un file in formato Geotif e due Pdf, uno per la licenza ed uno per i metadati.

Bene, a questo punto ho ottenuto tutti i dati che cercavo: ho iniziato a caricarli in InfraWorks , a partire dal DTM per poi sovrapporre le strade, le ferrovie, gli edifici, l’idrografia del DB Topografico. Infine ho caricato le ortofoto di Bing, grazie al comando dedicato, ed il risultato è stato molto interessante 🙂

Hai già visto un’immagine del risultato all’inizio di questo articolo, eccone un’altra:

Il modello del territorio 3D ricostruito con Autodesk InfraWorks dai dati Open di regione Piemonte

Se ti interessa, puoi leggere qui tutte le mie recensioni dei Geoportali: troverai il Geoportale svizzero, che solo l’anno scorso si è aperto ai dati Open, e poi Tinitaly (distribuisce il DEM di tutta l’Italia a 10 metri!), ed i Geoportali di Basilicata, Milano, Catasto nazionale, Piemonte, Abruzzo, Veneto, Ispra, Puglia, Toscana, Sardegna, Lombardia, ministero Ambiente ed Alto Adige.

Buon divertimento con i dati geografici Open del Piemonte!
Giovanni Perego

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