Categoria: BIM

Catturare la realtà da laser scanner o drone per la progettazione BIM

Oggi voglio attirare la tua attenzione su di uno strumento ancora poco conosciuto, ma fondamentale per utilizzare nella progettazione BIM i dati di rilievo più moderni, come nuvole di punti da laser scanner, piuttosto che fotografie digitali da drone.

Le nuove tecnologie, infatti, hanno rivoluzionato il panorama di quello che per decenni si chiamò rilievo topografico. Oggi, dai singoli punti rilevati e poi restituiti ad uno ad uno si è passati ad ottenere in pochi minuti milioni di punti, raggruppati in nuvole oppure in immagini fotografiche che possono essere elaborate per diventare Superfici topografiche, Modelli digitali di elevazione (DEM) oppure Ortofoto.

Si tratta di Autodesk Recap Pro, dove Recap sta per Reality Capture.

Bene, la chiave di tutto sta nel formato con cui Recap Pro salva i rilievi: l’RCP, come Recap. Grazie a questo formato, tutti i software Autodesk di progettazione BIM (da Revit a Civil 3D, da InfraWorks a Navisworks e perfino AutoCAD) possono utilizzare le nuvole di punti, o le mesh ottenute da queste, come riferimenti esterni molto veloci ed efficienti.

Naturalmente Recap Pro è in grado di leggere, ed importare nei suoi progetti, praticamente tutti i formati con cui gli apparecchi laser scanner salvano i rilievi.

Formati supportati da Recap Pro per le nuvole di punti

Quindi, nel caso di rilievo laser scanner, l’operazione da fare è molto semplice: importare tutte le nuvole di punti, eventualmente registrarle (montarle tra loro), filtrarle, sfoltirle e georeferenziarle , per poi salvarle nel formato .Rcp.

Le impostazioni di Recap Pro per le scansioni laser

E poi il gioco è fatto! Le nuvole di punti sono pronte per essere utilizzate negli applicativi Autodesk.

Per le fotografie digitali, che siano da drone, ma anche da terra, interviene invece il modulo Recap Photo, compreso in Recap Pro. Questo modulo permette di caricare le foto in cloud per eseguire la loro elaborazione da parte di server dedicati: sul tuo PC, altrimenti, l’elaborazione sarebbe molto lunga. E’ prevista anche la georeferenziazione delle foto, se sono stati rilevati punti su appositi bersagli riconoscibili nelle fotografie.

Recap Photo è utilizzabile anche per ottenere il modello digitale di piccoli oggetti, utilizzando addirittura la macchina fotografica di uno smartphone, come in passato ho insegnato agli studenti coinvolti nei Jedi Campus a Milano.

Recap Pro è disponibile come licenza autonoma, ma visto il suo ruolo ha molto più senso utilizzarlo all’interno della Autodesk AEC Collection, che contiene tutti i software necessari per la progettazione BIM, come Revit, Civil 3D, Navisworks, InfraWorks, 3ds Max, oltre naturalmente ad AutoCAD ed ai suoi applicativi verticali.

Non ti resta che abbonarti ad Autodesk Recap Pro. O meglio, alla Autodesk AEC Collection.

Se ti interessa approfondire il tema delle nuove tecnologie per catturare la realtà:

Oppure puoi leggere qui articoli su applicazioni BIM di Recap Pro:

Infine, Recap Pro è in continua evoluzione: se lo hai provato in passato e vuoi aggiornarti, oppure per le ultime novità puoi guardare questi video YouTube:

In bocca al lupo con Recap Pro!
Giovanni Perego

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Eventi dal vivo sul modello di Revit collaborativo tra architetti ed ingegneri

Tornano, finalmente, eventi dal vivo!

Sono lieto di annunciarti che Man and Machine ha organizzato quattro eventi dal vivo, in maggio e giugno a Prato, Padova, Torino e Monza (la mia città 🙂 ). Il tema è:

Il modello Revit collaborativo, nel dialogo tra architetti e ingegneri.

“Come predisporre un modello architettonico ad un sistema di collaborazione BIM efficiente e/o al computo dinamico? In Autodesk Revit sono disponibili diversi strumenti e workflow per automatizzare i flussi di lavoro in ottica BIM, qualsiasi sia la disciplina di riferimento.

Abbiamo organizzato un evento, di mezza giornata, per dimostrare come trasformare, manipolare e preparare un modello digitale realizzato con Revit in un modello strutturale con valenza analitica, da predisporre, volendo, in aggiunta, per effettuare il computo dinamico.

Sullo sfondo, la necessità di operare e scambiare in tempo reale informazioni e dati in un ambiente di condivisione dati agevole e adeguato al tipo di tecnologie che si utilizzano; ovvero l’AcDAT o il CDE.

In qualsiasi sede la partecipazione all’evento consente di ottenere 3 Crediti CFP.

Questa l’agenda:

  • 14.00 – 14.30 Accredito Partecipanti e Accoglienza
  • 14.30 – 15.15 Presentazione MuM e Novità Autodesk (45 min)
  • 15.15 – 16.30 Parte 1. Flussi di Lavoro con Revit: Trasformazione di un modello architettonico in un modello strutturale (1h e 15 min)
  • 16.30 – 16.45 Coffee Break
  • 16.45 – 17.15 Parte 2: Computo Dinamico con PriMus (30 min)
  • 17.15 – 18.00 Parte 3: Collaborazione BIM: AcDAT e CDE (45 min)

Per l’iscrizione gratuita e maggiori informazioni fai clic qui

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

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Procedure BIM automatizzate e consegna semplice del progetto: Webcast il 18 maggio

Quanto tempo potresti guadagnare automatizzando alcune procedure di progettazione di Autodesk Revit?

Ti piacerebbe offrire un servizio migliore al committente attraverso uno strumento semplice ed intuitivo per la consegna del progetto?

Gli amici di Systema saranno lieti di presentarti le due soluzioni di Booster BIM mercoledì 18 maggio.

Sviluppate da un Team dedicato, possono aiutarti a migliorare la progettazione e ad ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti.

Le due soluzioni si chiamano CBIM e LinxEyeD, potrai apprezzarle attraverso una presentazione online di 30 minuti, pratica e veloce. Nello specifico vedrai:

CBIM – Suite plugin per Autodesk Revit con molteplici funzionalità:

  • Parametri: check parametri mancanti, iniezione e cancellazione massiva per una pulizia controllata del modello
  • Rinomina di famiglie e tipi
  • Polilinea 3D: importazione di file polilinea .txt – di software terzi – e placement automatico sulle coordinate xyz
  • Estrazione di tavole ed oggetti: esportazione automatica di tutte le tavole/oggetti di un progetto in .xls, .dwg, .pdf
  • IFC Export: esportazione di famiglie in .ifc in base al check dei parametri
  • Safety: verifica delle distanze di sicurezza in cantiere in ottica PSC
  • Spazi/locali: generazione automatica di viste con nome e parametri di spazi e locali

LinxEyeD – visualizzatore desktop del progetto BIM  per la consegna del progetto al committente:

  • Applicativo .exe con interfaccia intuitiva
  • Visualizzazione, selezione, deselezione (nascondi) e interrogazione di ogni singolo elemento
  • Visualizzazione dei modelli IFC federati
  • Visualizzatore PDF e DWG

La partecipazione alla webcast è GRATUITA previa iscrizione con un clic qui

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

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Progettazione BIM di acquedotti, fognature e reti del gas: ti aspetto online il 17 maggio

In ambito BIM non è facile trovare informazioni su acquedotti, fognature e reti del gas. Eppure, sono un componente fondamentale nell’urbanizzazione delle nostre città, e richiedono continui interventi di manutenzione ed ampliamento.

E’ chiaro che anche per loro il metodo BIM è estremamente utile, e del resto viene sempre più richiesto da parte delle stazioni appaltanti pubbliche.

Sono lieto, quindi, di invitarti alla Webcast Acquedotti, fognature e reti del gas, la progettazione BIM, che terrò martedì 17 maggio alle ore 15.00, organizzata dagli amici di Orienta+Trium.

Gli strumenti software per progettare in modalità BIM le reti infrastrutturali sono ormai molto evoluti: mi capita di conoscerli bene, quindi te li mostrerò e ti spiegherò le loro grandi potenzialità: si tratta principalmente di Autodesk Civil 3D ed InfraWorks.

Naturalmente, l’obiettivo è quello di progettare più velocemente, diminuire gli errori ed ottenere un risultato di alta qualità!

Puoi iscriverti gratuitamente qui nella pagina dedicata

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

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Autodesk alla conferenza ESRI Italia: modellazione idraulica distribuzione dell’acqua

Autodesk parteciperà alla conferenza ESRI Italia di quest’anno come Platinum Sponsor e con una presentazione tecnica sulla modellazione idraulica della distribuzione dell’acqua il 12 maggio: ti consiglio di seguirla, perchè sarà molto interessante.

Si terrà nell’ambito dell’evento sul servizio idrico integrato: l’ing. Salvatore Macrì, Technical Sales Specialist Autodesk, presenterà la nuova soluzione InfoWater Pro per la modellazione idraulica della distribuzione dell’acqua.

InfoWater Pro è l’applicazione di modellazione idraulica dedicata alla distribuzione dell’acqua completamente integrata in ArcGIS Pro. Consente agli utenti di simulare innumerevoli scenari ed eseguire un’ampia gamma di analisi, tra cui analisi antincendio, analisi sulle pressioni di esercizio, criticità delle valvole, rottura dei tubi, qualità dell’acqua e consumo energetico.

Maggiori informazioni sull’evento digitale qui.

Curioso vero? La collaborazione tra Autodesk ed ESRI prosegue ormai da cinque anni, e sta portando a sempre migliori risultati, ma è la prima volta che si parla di un applicativo Autodesk integrato nella principale applicazione GIS di ESRI: InfoWater Pro, infatti, è uno dei risultati dell’acquisizione che ti ho annunciato qui.

Sono molto curioso…

Per partecipare alla conferenza online è necessario iscriversi qui

Ci sarò!
Alla prossima
Giovanni Perego

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Ritorna dal 10 al 12 maggio la conferenza internazionale di Graitec sul BIM

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. 
Oggi gli amici di Graitec annunciano la quarta edizione della BIMUp Conference, la conferenza internazionale sul BIM, che si terrà online il 10,11 e 12 maggio 2022. Buona partecipazione!

GRAITEC, Autodesk Platinum Partner e sviluppatore internazionale di software BIM e di applicazioni per la simulazione, la produzione e la gestione dei dati per il settore AEC, è lieta di annunciare la quarta edizione della BIMUp Global Digital Conference, la conferenza internazionale sul BIM che si terrà online il 10,11 e 12 Maggio 2022.

Un evento globale online gratuito rivolto ad architetti, ingegneri, costruttori, produttori. Consente ai partecipanti di aumentare la conoscenza sul BIM, saperne di più sui prodotti Autodesk, Graitec ed apprendere “Trucchi ed astuzie” utili come aiuto nel lavoro quotidiano, spaziando tra:

  • Autodesk Revit
  • Advance Steel
  • Autodesk Civil3D
  • AutoCAD
  • Advance Design
  • Graitec PowerPacks
  • Autodesk Construction Cloud
  • Gestione documentazione tecnica di commessa
  • Normative BIM

… ed altri ancora!.

Lo slogan di quest’anno è “How To Build a More Sustainable World”, toccando il tema della sostenibilità, tanto sentito in questo momento e che ben si presta a tutti i processi del settore delle costruzioni. I numeri di questa edizione 2022 sono davvero impressionanti:

  • 3 giornate di conferenza
  • 260 classi tematiche
  • 120 relatori da tutto il mondo
  • 11 paesi coinvolti
  • 7 diverse lingue
  • 5 fusi orari

Partecipando a questa conferenza si avrà la possibilità di apprendere utili trucchi ed astuzie, principali flussi di lavoro, aggiornamenti di settore e tante sessioni su “Come fare a….”. Oltre ad essere un’occasione per poter chiedere agli specialisti qualsiasi dubbio o domanda.

Non perdere l’opportunità, prenota il tuo posto in modo gratuito oggi stesso a questo link

Qui sotto puoi visualizzare e scaricare l’agenda delle sessioni italiane:

Per maggiori informazioni puoi contattare Graitec Italia alla mail: marketing.italy@graitec.com

Grazie Graitec, alla prossima!
Giovanni Perego


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Spacemaker: come importare gli edifici dai modelli di InfraWorks, scarica il tutorial

La zona del Castello Sforzesco di Milano scaricata grazie a Model Builder in Autodesk InfraWorks

Il nuovo arrivato in casa Autodesk, Spacemaker, permette di ottenere un modello 3D del contesto in modo simile ad Autodesk InfraWorks. Ma diciamo che è un po’ meno bravo.

Pur utilizzando OpenStreetMap come fonte dati per gli edifici, esattamente come il magico servizio Model Builder di InfraWorks, gli edifici sono meno dettagliati.

Inoltre, InfraWorks ti permette di ricostruire edifici anche da fonti dati Open più precise, come i DB Topografici, che ormai quasi tutte le Regioni italiane stanno rendendo disponibili nei loro Geoportali. Se vuoi provare a costruire il modello di un comune italiano con InfraWorks grazie ai dati Open, puoi scaricare il Tutorial ed i dati qui.

Bene, allora ho pensato che sarebbe molto bello poter trasferire gli edifici di InfraWorks in Spacemaker…

Ed il bello è che si può fare!

Qui sotto il Tutorial in PDF in italiano che ti guida in questa procedura:

PS: ho avuto l’onore di vedere il mio tutorial pubblicato nell’Help Center di Spacemaker, naturalmente in lingua inglese: puoi leggerlo qui, devi connetterti con il tuo Autodesk Account per accedere.

Inoltre sono stato citato anche dall’ottimo Vincent Fredon, Technical Specialist di di Autodesk, nel suo Blog francese qui.

Grazie davvero a tutti!

E buon lavoro con Autodesk Spacemaker ed InfraWorks!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/spacemaker-come-importare-gli-edifici-dai-modelli-di-infraworks-scarica-il-tutorial/

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e l’adozione del BIM in Italia

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sta dando una notevole spinta all’adozione del BIM in Italia.

Digitalizzazione ed infrastrutture sono due delle sei “missioni” del Piano, che infatti finanzierà 57 grandi opere, da realizzarsi entro tre anni (tre!): ferrovie Alta Velocità ed Alta Capacità, strade, autostrade, caserme, opere idrauliche, porti, metropolitane.

Per facilitarne la realizzazione, sono stati nominati 29 commissari, sull’esempio di quello che ha facilitato la realizzazione del ponte San Giorgio di Genova, in seguito al tragico crollo del ponte Morandi.

Bene, mi è sembrato utile, allora, registrare un video che ripercorre lo stato dell’arte del BIM in Italia.

Video pubblicato dal nuovo sito Makeanywhere, che ti consiglio di seguire: è giovane, ma crescerà… 🙂

Il nuovo sito è realizzato da Datech Solutions, a cui mi pregio di appartenere: è la divisione di Tech Data specializzata in soluzioni a valore aggiunto per Autodesk ed il suo canale di rivenditori.

Questi i contenuti del video sul BIM in Italia:

  • Una panoramica dei primi progetti BIM realizzati in Italia, a partire dal mitico teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, che è già stato realizzato.
  • I decreti BIM: quello del 2017, il cosiddetto decreto Baratono e quello approvato nell’ambito del decreto Facilitazioni in luglio del 2021.
  • Il ruolo della norma UNI sul BIM, la 11337, e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
  • Indicazioni per il passaggio dal CAD al BIM
  • Il flusso di lavoro della progettazione BIM orizzontale e verticale, illustrato principalmente con esempi italiani

Guarda (ed ascolta) il video sul BIM in Italia con un clic qui

Buona visione!
Giovanni Perego

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BIM per le infrastrutture: disponibili Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro 2023, ecco le novità

Ieri, 12 aprile, sono state rilasciate le nuove versioni 2023 di molti software Autodesk, tra cui Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro, le colonne portanti del BIM per le infrastrutture, di cui in questo Blog ci occupiamo.

Come al solito sono numerose le novità, vediamole prodotto per prodotto:

Autodesk Civil 3D e Project Explorer migliorato nella versione 2023
  • Nuovi miglioramenti riguardano le reti in pressione, per le quali negli ultimi anni c’è stato un vero salto di qualità. Ora puoi effettuare ricerche di testo tra le parti della rete, visualizzare con etichette della vista profilo il set di dati di proprietà delle parti, ed è stata migliorata la modifica della rete in vista profilo.
  • Anche per le ferrovie prosegue la crescita: puoi sostituire i cataloghi con cataloghi personalizzati e creare una nuova etichetta relativa all’inclinazione in curva.
  • E’ stato migliorata l’interfaccia per definire gli obiettivi dei Modellatori, con l’aggiunta di filtri per selezionare tracciati, linee caratteristiche e polilinee, la possibilità di selezionare la superficie obiettivo una volta sola per tutti i componenti, ed altro ancora.
  • E’ stato migliorato Il set di dati di proprietà per i solidi creati dai Modellatori:
  • Prosegue il lavoro di ottimizzazione delle prestazioni (le infrastrutture pesano!), in particolare nella visualizzazione delle viste sezioni e nella modifica delle linee di sezione.
  • Project Explorer per Civil 3D, la nuova finestra di analisi e creazione report per i progetti BIM introdotta con la versione 2021.1, ora permette di mostrare i totali delle righe e delle colonne, mentre la funzione di comparazione ora comprende anche i punti COGO e le particelle.
  • Subassembly Composer, il mitico modulo dedicato alla creazione di componenti parametrici personalizzati per le sezioni tipo ora può creare curve ausiliarie, molto utili per creare geometrie temporanee.
  • Grading Optimization, il modulo per l’ottimizzazione della scarpate introdotto con la versione 2022 cresce rapidamente: migliora la qualità della superficie restituita a Civil 3D, evitando linee caratteristiche sovrapposte, inoltre è stata aggiunta una comoda interfaccia integrata per l’help, per aiutare che si approccia per la prima volta a questo potente strumento, infine è migliorata la barra di indicazione dello stato di avanzamento dell’ottimizzazione.
  • A proposito di novità, in febbraio è stato rilasciato il nuovo Geotechnical Modeler per Civil 3D
  • Qui trovi la playlist di YouTube dedicata alle novità 2023 di Civil 3D
Autodesk InfraWorks migliora ancora nella progettazione BIM dei ponti con la versione 2023
  • Interoperabilità: uno dei punti di forza di questo prodotto, che permette di ricostruire il contesto tridimensionale e realistico del terreno dove ambientare i piani di fattibilità ed i progetti BIM per le infrastrutture che poi possono essere utilizzati con Civil 3D e Revit. Ora puoi far interagire i ponti in acciaio di InfraWorks con il software di calcolo strutturale, Structural Bridge Design. Se effettui delle modifiche ad un ponte in acciaio in quest’ultimo prodotto, in seguito ai tuoi calcoli strutturali, puoi aggiornare il ponte di InfraWorks, e viceversa.
  • Migliorata anche la creazione e la gestione dei componenti per i ponti: se modifichi o aggiorni un componente di libreria per i ponti, il cambiamento si propaga a tutto il progetto, quindi tutte le istanze di quel componente si aggiornano, Inoltre, ora puoi creare componenti per i ponti direttamente con Inventor, non è più necessaria l’installazione del plug-in Infrastructure Parts Editor.
  • Infine un miglioramento nell’interfaccia: ora è disponibile un nuovo popup per cercare un comando e scegliere di nuovo uno degli ultimi cinque comandi utilizzati.
  • Qui trovi la Playlist YouTube dedicata alle novità 2023 di InfraWorks
Autodesk Recap Pro con la versione 2023 porta le sue nuvole di punti in Cloud
  • Condivisione BIM in Cloud: grazie alla versione 2023, le nuvole di punti entrano a pieno titolo nella condivisione BIM in Cloud fornita dalla Autodesk Construction Cloud, Quindi puoi pubblicare progetti ReCap strutturati o non strutturati in Cloud su Autodesk Docs, dove puoi visualizzare e contrassegnare le nuvole di punti e le RealView 360 di questi progetti. Puoi pubblicare anche in BIM 360 ed in Autodesk Drive. Le funzioni di collaborazione di ACC si applicano anche ai progetti ReCap. 
  • Qui il video di presentazione delle novità di Recap 2023.

Ecco un breve video di riepilogo delle novità:

Bene, ti ricordo che Autodesk Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro, così come Revit, Navisworks, Structural Bridge Design, 3ds Max, AutoCAD ed i suoi applicativi, e molti altri software ancora sono tutti disponibili anche con un’unica licenza molto conveniente, quella della Autodesk AEC Collection.

Se hai un abbonamento attivo, puoi già scaricare le nuove versioni 2023 dei tuoi software dal portale Autodesk Account. Dovresti aver ricevuto un avviso via e-mail come questo:

Bene, ora non ci resta che attendere il rilascio del Country Kit italiano 2023 per Civil 3D: avrò cura di informarti al più presto possibile sul suo rilascio e sulle novità.

Se vuoi approfondire ti consiglio:

Se vuoi una panoramica dell’evoluzione di Civil 3D, InfraWorks e Recap Pro negli ultimi anni:

Per ora è tutto, e non è poco 🙂 alla prossima!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/bim-per-le-infrastrutture-disponibili-civil-3d-infraworks-e-recap-pro-2023-ecco-le-novita/

In che modo chi realizza prodotti può creare librerie BIM per incrementare il fatturato?

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. 
Oggi gli amici di Orienta+Trium ci presentano l’e-Book che spiega in che modo le aziende manifatturiere possono creare librerie BIM dei loro prodotti, un’importante opportunità per approfittare dei recenti ed importanti cambiamenti del mercato edilizio ed infrastrutturale.
Buona lettura!

In passato, per le aziende produttrici era considerato un buon metodo per presentare e far conoscere i propri prodotti fornire brochure patinate, disegni 2D, documenti PDF e specifiche tecniche.

Ma con il passare del tempo, i clienti dei settori manifatturiero, edilizio o delle costruzioni, architetti e appaltatori, hanno adottato differenti approcci digitali, ognuno con esigenze molto diverse.

I prodotti per l’edilizia sono sempre più sofisticati, e svolgono un ruolo sempre più importante nel modo in cui gli occupanti vivono l’esperienza di uno spazio.

Questa maggiore complessità è visibile ovunque, praticamente in ogni parte del settore dei prodotti per l’edilizia:

  • Facciate, tettoie, tende da sole, insegne e ingressi hanno forme più organiche e complesse.
  • Temperatura, umidità e qualità dell’aria sono accuratamente calibrate da sistemi HVAC
  • Finestre, parasole e impianti devono adattarsi ad una gamma più ampia di forme e ambienti
  • Pavimenti, pareti e soffitti utilizzano materiali avanzati che garantiscono sostenibilità e insonorizzazione
  • Gli impianti di sicurezza devono essere funzionali ed esteticamente gradevoli
  • Scale, ascensori e scale mobili devono adattarsi a layout più insoliti
  • I mobili vengono costruiti per soddisfare più scopi in ambienti commerciali e industriali

Per creare elementi come sistemi di condizionamento, finestre e ascensori, i produttori utilizzano abitualmente un software CAD meccanico 3D per creare modelli precisi ed essenziali che garantiscono che la produzione e l’assemblaggio avvengano correttamente.

Per pianificare, progettare, costruire e gestire i progetti edilizi, invece, viene utilizzato uno standard diverso, ovvero il BIM, Building Information Modeling.

Scarica qui l’e-Book dedicato alle librerie BIM per le aziende manifatturiere

Nel regno del 3D, il BIM è l’elemento che collega le numerose fasi del ciclo di vita di un progetto edilizio e i protagonisti che operano al suo interno. Per poter gestire al meglio il processo BIM servono librerie BIM che devono essere una risorsa sviluppata per condividere informazioni e rendere più precisa e veloce la fase di progettazione sfruttando pienamente le opportunità della tecnologia.

L’oggetto BIM non è solo un semplice oggetto 3D presentato in diversi formati grafici.

BIM significa supportare collaboratori e clienti fornendo aggiornamenti e dati di prodotto affidabili e precisi per la pianificazione, la realizzazione e la gestione del progetto finale.

Le librerie BIM devono offrire un elevato livello di dettaglio e accuratezza, dalla rappresentazione grafica alle informazioni sulle proprietà e caratteristiche prestazionali consentendo di sfruttare al meglio le potenzialità della progettazione BIM.

Generalmente i prodotti per le costruzioni devono fornire le seguenti informazioni:

  • Modelli semplificati a diversi livelli di dettaglio
  • Modelli che contengono importanti informazioni e interfacce di progettazione
  • Modelli che contengono proprietà relative allo standard locale

I modelli BIM possono essere usati in modi molto differenti durante le fasi di progettazione e costruzione. I progettisti spesso iniziano da un modello generico che recuperano da una libreria interna di contenuti BIM. Questo oggetto viene ottimizzato per la progettazione con proprietà, pianificazione e parametri appropriati. In altre parole, l’oggetto include informazioni sufficienti per supportare le fasi di progettazione e offerta.

Quando la gara d’appalto viene vinta e la costruzione inizia, vengono selezionati i prodotti reali.

A questo punto, il modello BIM generico viene sostituito da un modello specifico del costruttore. Dal punto di vista tecnico, i contenuti BIM si differenziano in base al livello di sviluppo (LOD, Level Of Detail). Le modifiche preferite al LOD variano in base al soggetto coinvolto che utilizza l’oggetto BIM. Gli elementi di Librerie sono oggetti composti da:

  • Elementi 3D / 2D (attributi geometrici LOG: livello di approfondimento e stabilità degli attributi geometrici)
  • Parametri (attributi informativi LOI: livello di approfondimento e stabilità degli attributi informativi degli oggetti digitali che compongono i modelli).

LA DIGITALIZZAZIONE DEL COSTRUITO

La cosiddetta “digitalizzazione del costruitonon ha coinvolto solo l’ambiente della progettazione: richiede infatti un ambiente interamente digitale per potersi attuare.

Diventa una necessità, da parte dei costruttori, fornire oggetti BIM intelligenti, che permettano agli architetti e ai committenti di inserire facilmente le specifiche di prodotto all’interno dei propri progetti per l’edilizia e le costruzioni. In sostanza, la creazione di oggetti BIM intelligenti può portare dei vantaggi alle aziende.

Creare ed esportare oggetti BIM in modo semplificato diventa un’esigenza. Per esempio, si possono creare oggetti BIM che includano attributi chiave del prodotto ed esportarli in formati compatibili con Revit e altri prodotti software BIM.

UN VANTAGGIO DOPO L’ALTRO
Sempre nell’ottica di una creazione ed esportazione di oggetti BIM in modo agevolato, è possibile ottenere anche una semplificazione del livello di sviluppo convertendo modelli di produzione ad alta fedeltà creati con qualsiasi software CAD in rappresentazioni leggere, ideali per essere utilizzate all’interno di modelli di edifici.

Un altro vantaggio è la velocizzazione della configurazione di prodotti personalizzati ,grazie a un potente motore di automazione di facile utilizzo, distribuendo poi i dati in un configuratore online accessibile per i team delle vendite e i clienti. Utilizzando i prodotti software integrati di Autodesk è possibile dunque colmare il divario tra i progetti dei prodotti e le specifiche degli edifici.

In che modo chi realizza prodotti può creare librerie BIM per incrementare il proprio fatturato?

Scarica qui l’ebook Librerie BIM
compilando i tuoi dati, apparirà il link per il download

Grazie Orienta+Trium, alla prossima!
Giovanni Perego

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