
Le procedure di autorizzazione delle opere pubbliche e private sono spesso lunghe e complicate, dovendo tenere conto di una normativa complessa.
Rappresentano una della cause principali della lentezza nella realizzazione delle opere, soprattutto quelle pubbliche.
Ma la digitalizzazione può dare un notevole contributo all’automazione delle procedure e quindi alla riduzione dei tempi.
Per questo, alla fine di luglio UNI ha rilasciato in modalità definitiva la nuova parte 11 della famosa norma 11337 dedicata al BIM, o Gestione Informativa Digitale come la chiama il Codice dei contratti.
Il titolo completo è:
Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni – Parte 11: Procedure e flusso informativo per l’applicazione dell’e-Permit ai procedimenti autorizzativi di costruzioni di opere pubbliche e private.

La nuova norma è rivolta a definire un percorso (e-Permit) che permetta di accelerare le procedure grazie alla digitalizzazione in corso delle amministrazioni pubbliche.
L’immagine di copertina (grazie ChatGPT) illustra l’ambito di applicazione, gli obiettivi ed i principi chiave.
Trovo molto importante il principio della coerenza delle informazioni lungo tutto il procedimento autorizzativo, un principio che richiama quello BIM della permanenza dei modelli digitali all’interno di tutto il ciclo di vita dell’opera.
Vai alla nuova norma 11337 parte 11 sul sito UNI
Ora attendiamo con molto interesse la pubblicazione in inchiesta pubblica della revisione della parte 7 della norma UNI 11337, Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa,
Per intenderci quella che definisce le figure professionali come il BIM Manager e così via: mi aspetto novità molto interessanti!
Alla prossima!
Giovanni Perego detto GimmiGIS



















