Categoria: Città digitali

Spacemaker: come importare gli edifici dai modelli di InfraWorks, scarica il tutorial

La zona del Castello Sforzesco di Milano scaricata grazie a Model Builder in Autodesk InfraWorks

Il nuovo arrivato in casa Autodesk, Spacemaker, permette di ottenere un modello 3D del contesto in modo simile ad Autodesk InfraWorks. Ma diciamo che è un po’ meno bravo.

Pur utilizzando OpenStreetMap come fonte dati per gli edifici, esattamente come il magico servizio Model Builder di InfraWorks, gli edifici sono meno dettagliati.

Inoltre, InfraWorks ti permette di ricostruire edifici anche da fonti dati Open più precise, come i DB Topografici, che ormai quasi tutte le Regioni italiane stanno rendendo disponibili nei loro Geoportali. Se vuoi provare a costruire il modello di un comune italiano con InfraWorks grazie ai dati Open, puoi scaricare il Tutorial ed i dati qui.

Bene, allora ho pensato che sarebbe molto bello poter trasferire gli edifici di InfraWorks in Spacemaker…

Ed il bello è che si può fare!

Qui sotto il Tutorial in PDF in italiano che ti guida in questa procedura:

PS: ho avuto l’onore di vedere il mio tutorial pubblicato nell’Help Center di Spacemaker, naturalmente in lingua inglese: puoi leggerlo qui, devi connetterti con il tuo Autodesk Account per accedere.

Inoltre sono stato citato anche dall’ottimo Vincent Fredon, Technical Specialist di di Autodesk, nel suo Blog francese qui.

Grazie davvero a tutti!

E buon lavoro con Autodesk Spacemaker ed InfraWorks!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/04/spacemaker-come-importare-gli-edifici-dai-modelli-di-infraworks-scarica-il-tutorial/

Autodesk Spacemaker: progettare con l’Intelligenza Artificiale, Webcast il 26 aprile

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. 
Oggi gli amici di One Team ci annunciano una Webcast dedicata alla nuova applicazione Autodesk, Spacemaker.
Buona lettura, e buona iscrizione!

Arriva Spacemaker, una nuova applicazione Cloud dalla Norvegia, recentemente acquistata da Autodesk.

Spacemaker aiuta gli architetti nello studio di fattibilità per i nuovi progetti e genera le nuove soluzioni in modo automatico.

Attraverso l’intelligenza artificiale, Spacemaker permette di simulare una serie di fattori e sviluppare diverse soluzioni, riducendo i tempi per lo studio di fattibilità di un’area.

Si tratta di un’applicazione Cloud: non ha bisogno di alcuna installazione – è sufficiente il semplicemente il browser internet. Quindi non richiede computer potenti, ed è disponibile ovunque ed in qualsiasi momento.

Come funziona Spacemaker?
Per iniziare basta definire l’area su cui si desidera effettuare lo studio e poi definire il lotto edificabile con un perimetro. L’applicazione genera le sagome degli edifici esistenti (che possiamo modificare e migliorare), il modello del terreno vestito con la fotografia satellitare come in Google Maps. Inoltre, è possibile inserire ulteriori dati:

  • Rilievi 2D e 3D, anche georeferenziati;
  • Dati di traffico urbano;
  • Verde

Come si modellano gli edifici?
La modellazione degli edifici con Spacemaker può avvenire in due modalità. La modellazione manuale permette di tracciare le sagome degli edifici tramite una linea o tramite poligoni. La modalità automatica, invece, consiste nella generazione automatica, da parte dell’applicazione, di diverse possibili soluzioni.

E gli appartamenti?
Una volta decisa la sagoma dell’edificio è possibile:

  • Generare in modo automatico il layout degli appartamenti, cambiare tutte le combinazioni del corpo scala (vengono mostrate moltissime opzioni);
  • Conoscere la superficie di ogni piano, la superficie lorda e netta di tutti gli appartamenti.

Dopo aver definito gli appartamenti è possibile modificare ulteriormente l’edificio. Si possono modificare la larghezza e la lunghezza dell’edificio, l’interpiano, il numero dei piani e la distanza tra i corpi scala. Inoltre, Spacemaker aggiorna il layout degli appartamenti in automatico.

Analisi e simulazioni con Spacemaker
Il software permette di eseguire una serie di simulazioni con l’ambiente circostante. In particolare citiamo:

  • Analisi della luce diurna – mostra la quantità di luce complessiva ricevuta dalle facciate.
  • Analisi del sole – mostra la quantità di luce solare ricevuta dalle facciate in base all’ora ed al giorno
  • Analisi del rumore – mostra l’intensità del rumore sulle facciate – in dB – da strade o ferrovie
  • Analisi della vista – mostra quali sono le superfici della facciata da cui è visibile un’area di particolare interesse
  • Analisi del vento – simula la velocità del vento tra gli edifici
  • Analisi del microclima – combina l’analisi del sole all’analisi del vento
  • Analisi potenziale fotovoltaico – mostra il potenziale dell’energia solare ai fini dell’utilizzo di pannelli solari

Sulla base di queste analisi, l’applicazione permette di generare automaticamente ulteriori proposte, per aumentare il numero degli appartamenti affaccianti su un’area di particolare interesse, migliorare l’illuminazione interna naturale, dei raggi solari e ridurre l’esposizione al vento nelle aree circostanti.

Interoperabilità con altre applicazioni
Spacemaker può importare modelli 3D nel formato aperto IFC (il formato in cui la maggior parte dei software BIM può esportare), oppure OBJ.
L’esportazione in formato IFC permette inoltre la conseguente importazione del modello in Revit. Attualmente è in fase beta l’ADD IN per Revit, per permettere una migliore interoperabilità.

Ti interessa saperne di più?

Iscriviti alla webcast gratuita del 26 aprile per vedere nel dettaglio questa nuova soluzione

Grazie One Team!
E mi raccomando, iscrivetevi.
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/03/autodesk-spacemaker-progettare-con-lintelligenza-artificiale-webcast-il-26-aprile/

Download di dati geografici Open dal Geoportale del Piemonte: DB Topografico e DTM

Il modello del territorio 3D del comune di Carmagnola ricostruito con Autodesk InfraWorks dai dati Open di regione Piemonte

La disponibilità di Open Data geografici italiani, come ad esempio i DB Topografici ed i Modelli Digitali del Terreno (DTM), permette ai progettisti di ricostruire modelli tridimensionali e realistici del territorio, sui quali ambientare i progetti BIM ed effettuare le verifiche per il piano di fattibilità, grazie ad Autodesk InfraWorks, che mette a disposizione anche le ortofoto di Bing.

Il risultato lo puoi osservare nell’immagine all’inizio di questo articolo.

Per capire come utilizzare i dati geografici Open, puoi scaricare qui un Tutorial, che ti guida nell’utilizzare dati di Geoscopio, il fantastico Geoportale di regione Toscana per ricostruire il modello del comune di Montalcino in provincia di Siena.

Qui tutte le mie recensioni dei Geoportali

In questo caso sono andato a caccia di dati geografici Open sul Geoportale del Piemonte, per preparare un corso di InfraWorks e Civil 3D. Devo dire che ho trovato il Geoportale nettamente migliorato, come per fortuna sto notando avviene per molti Geoportali italiani: spero sia un segnale di nuova vita per le attività GIS pubbliche. Puoi leggere qui la mia precedente recensione del Geoportale del Piemonte.

Un problema però è rimasto: sei anni fa era necessario utilizzare Internet Explorer, ed anche in questi giorni utilizzando il browser Chrome ho avuto dei comportamenti strani. Quindi ti consiglio quindi di usare Microsoft Edge per navigare nel Geoportale e scaricare i dati.

La home page del Geoportale della Regione Piemonte

Bene, apri la home page del Geoportale di regione Piemonte (ti ricordo che purtroppo è consigliabile utilizzare Microsoft Edge) che presenta tre punti chiave: Ricerca, Visualizza e Scarica.

Naturalmente sono partito da Ricerca: sono disponibili ben 974 tra Dataset, Servizi e Mappe.

La finestra di ricerca del Geoportale di regione Piemonte

Ottimo, c’è tanta roba, ma come orientarsi? Ti ricordo che sto cercando il DB Topografico ed il DTM

Bene, il DB Topografico del Piemonte si chiama BDTRE, che sta per Base Dati Territoriale di Riferimento degli Enti piemontesi. Visto che non è pratico scaricare DBTRE per tutta la regione, lo puoi scaricare per comune.

Per cominciare, inserisci BDTRE nella casella di ricerca: ora i dataset in elenco sono solo 200… 🙂
Sì, perchè BDTRE viene reso disponibile in numerosi formati e con numerose date di aggiornamento.

Ma niente paura, ti basta applicare dei filtri nella colonna che appare a sinistra, per restringere la ricerca. Ho attivato i filtri sul formato, ESRI Shapefile e sull’anno, 2021 e mi è comparsa la versione più aggiornata, come nella figura sottostante.

Se vuoi andare direttamente al risultato che vedi in figura, fai clic qui.

Il DB Topografico di regione Piemonte aggiornato al 2021

A questo punto ho premuto direttamente il bottone 1 download, che mi ha mostrato il link che porta alla mappa WebGIS, dove scegliere il comune per cui scaricare BDTRE.

Fai clic qui per andare direttamente alla mappa per scaricare BDTRE per comune
Attenzione: se non ti compaiono i confini comunali, (hai usato Edge e non Chrome?) nel menu a sinistra scegli: Catalogo > Dati scaricabili per area geografica > BDTRE

Mappa WebGIS regione Piemonte per scaricare DBTRE a livello comunale

Ho provato a cercare, per esempio, il comune di Carmagnola: quando selezioni la località, la mappa effettua uno zoom sul comune, ed al centro appare un simbolo a goccia blu.

Con un clic su questo simbolo mi è apparso, in basso, la scheda con il link esterno per scaricare DBTRE per questo comune.

Attenzione: il link non mi ha funzionato, probabilmente perchè il browser blocca i pop-up.
Allora ho copiato il link premendo il tasto destro del mouse su di esso, e poi l’ho incollato in un’altra scheda del browser, ed il download, finalmente, si è avviato.

Sono pronto a scaricare DBTRE per il comune di Carmagnola

Ho scaricato uno Zip, chiamato BDTRE_DATABASE_GEOTOPOGRAFICO_2021-LIMI_COMUNI_10_GAIMSDWL-001059-EPSG32632-SHP.zip

Al suo interno trovi gli Shapefile di BDTRE, raggruppati in cartelle, ed anche alcuni Pdf, importanti perchè contengono la licenza d’uso, e soprattutto i metadati con la spiegazione del significato dei nomi degli Shapefile e dei loro attributi.

A questo punto, per capire meglio come è organizzato BDTRE, l’ho caricato in Civil 3D, direttamente nel formato originale Shapefile, grazie ai comandi GIS dell’area di lavoro Pianificazione e analisi, in particolare MAPCONNECT.

BDTRE delle regione Piemonte in Autodesk Civil 3D

E per scaricare il DTM?

Dopo alcune ricerche tra i DTM disponibili nel Geoportale, ho scoperto che Il più preciso è quello a 5 metri, derivato dalla ripresa aerea ICE 2009 – 2011.

Per scaricarlo, ho seguito una procedura simile a quella che hai appena visto: la differenza è che il DTM non è scaricabile per comune ma per foglio.

Vai alla mappa per scaricare il DTM a 5 metri con un clic qui.

Ho zoomato con la rotella del mouse, e poi ho cercato la località inserendo il nome nella casella di ricerca.

Per scaricare il DTM ho fatto clic sul simbolo a goccia blu del comune, ma funziona anche il clic sul numero del foglio, in figura il 174.

Sono pronto a scaricare il foglio 174 del DTM a 5 metri del Piemonte

Ho scaricato lo Zip RIPRESA_AEREA_ICE_2009_2011_DTM-SDO_CTR_FOGLI50-174-EPSG32632-TIF.zip, che contiene un file in formato Geotif e due Pdf, uno per la licenza ed uno per i metadati.

Bene, a questo punto ho ottenuto tutti i dati che cercavo: ho iniziato a caricarli in InfraWorks , a partire dal DTM per poi sovrapporre le strade, le ferrovie, gli edifici, l’idrografia del DB Topografico. Infine ho caricato le ortofoto di Bing, grazie al comando dedicato, ed il risultato è stato molto interessante 🙂

Hai già visto un’immagine del risultato all’inizio di questo articolo, eccone un’altra:

Il modello del territorio 3D ricostruito con Autodesk InfraWorks dai dati Open di regione Piemonte

Se ti interessa, puoi leggere qui tutte le mie recensioni dei Geoportali: troverai il Geoportale svizzero, che solo l’anno scorso si è aperto ai dati Open, e poi Tinitaly (distribuisce il DEM di tutta l’Italia a 10 metri!), ed i Geoportali di Basilicata, Milano, Catasto nazionale, Piemonte, Abruzzo, Veneto, Ispra, Puglia, Toscana, Sardegna, Lombardia, ministero Ambiente ed Alto Adige.

Buon divertimento con i dati geografici Open del Piemonte!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/02/download-di-dati-geografici-open-dal-geoportale-del-piemonte-db-topografico-e-dtm/

Progettazione urbana ed intelligenza artificiale: ti presento Autodesk Spacemaker

Ti avevo già annunciato qui, nel novembre del 2020, l’acquisizione da parte di Autodesk di una Startup norvegese chiamata Spacemaker, che ha sviluppato un’applicazione per la progettazione urbana molto interessante, basato su Cloud ed Intelligenza Artificiale (AI).

L’idea mi è piaciuta subito, anche perchè mi ha ricordato gli studi e la tesi di laurea in urbanistica, sull’applicazione di modelli matematici, al Politecnico di Milano: bei tempi… 🙂

Bene, sono felice di annunciarti che ora Spacemaker è disponibile nel listino Autodesk.

L’obiettivo di Autodesk Spacemaker è quello di aiutare i progettisti nella prima fase di studio di uno sviluppo immobiliare: Cloud nativo, combina Generative Design ed analisi avanzate per architetti ed urbanisti, per ottenere studi di fattibilità ottimizzati in pochi minuti.

Ecco un primo video che mostra una panoramica sulle potenzialità di Spacemaker:

Una funzione molto interessante è quella che applica il Generative Design alla progettazione degli isolati, come puoi vedere nel video qui sotto

Per saperne d più, trovi qui la pagina ufficiale di Spacemaker

Se vuoi, puoi provare Autodesk Spacemaker gratuitamente per 15 giorni: fai clic qui.

Naturalmente, per maggiori informazioni, puoi rivolgerti al tuo rivenditore Autodesk di fiducia.

Buona progettazione urbana
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/02/progettazione-urbana-ed-intelligenza-artificiale-ti-presento-autodesk-spacemaker/

Tanti auguri di buone feste… Con InfraWorks!

Sono lieto di augurarti buone feste con questa immagine tratta da un video che Matt Wunch ha pubblicato su Linkedin qui.

Matt ha creato questa scena con Autodesk InfraWorks usando, per la copertura generale del terreno, un materiale personalizzato che rappresenta la neve, FormIt per convertire i modelli Sketchup del treno Polar Express in formato Fbx, mentre per randomizzare la rotazione degli alberi ha usato un Java Script nella configurazione della la fonte dati ed infine un watermark per animare la neve che cade dal cielo.

Nei commenti trovi lo Java Scrpt e molti altri link utili a chi voglia lanciarsi con InfraWorks.

Un paio di giorni dopo, Matt ha pubblicato qui un altro video dove spiega i trucchi che ha utilizzato per il primo video. Chissà che nei prossimi giorni di vacanza non ci venga la voglia di provare… 🙂

E se invece vuoi imparare InfraWorks da zero, perchè non provare il Tutorial che ho reso disponibile qui?

Grazie mille Matt!

E tanti auguri a tutti di buone feste!
Giovanni

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/12/tanti-auguri-di-buone-feste-con-infraworks/

E’ disponibile la registrazione del Webinar sui progetti BIM georeferenziati

E’ già disponibile nel canale YouTube di NKE la registrazione del Webinar che ho tenuto il 23 novembre, per presentarti in che modo i progetti realizzati con Revit o con altri software di authoring BIM verticale possono ottenere notevoli benefici se vengono presentati in un contesto territoriale 3D realistico.

Per ottenere questo risultato, è necessario prima di tutto ricostruire il contesto realistico 3D e dall’altra parte georeferenziare i progetti BIM.

Grazie ad Autodesk InfraWorks ed al suo efficace servizio cloud Model Builder, puoi scaricare il modello realistico del territorio di qualsiasi parte del mondo, al cui interno puoi ambientare facilmente il tuo progetto BIM, non solo in formato Revit ma anche in formato IFC, Sketchup e molti altri ancora.

Sempre grazie ad InfraWorks, puoi creare facilmente immagini, video e condivisioni sul Web per presentare il progetto alla committenza.

Dall’altra parte, puoi caricare la superficie topografica di Civil 3D in Revit per una migliore rappresentazione del progetto e per la sua georeferenziazione.

Per capire come ottenere tutto questo:

Clic qui per guardare il Webinar registrato

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/11/e-disponibile-la-registrazione-del-webinar-sui-progetti-bim-georeferenziati/

10 anni di Blog e non sentirli: ecco i 5 migliori post pubblicati finora per il mondo GIS e BIM

Ebbene sì, sono 10 anni, e sono volati veloci, ma ricchi di contenuti.

Infatti questo Blog è nato nel 2011, e da allora non ha mai mancato di aggiornarti sulle novità del software e sulle vicende GIS e BIM per le infrastrutture con almeno un post alla settimana, tranne che nei periodi festivi, e naturalmente con la Newsletter mensile, a cui puoi iscriverti nel riquadro in cima alla colonna di destra, con la garanzia che il tuo indirizzo non sarà dato a nessuno e che la Newsletter richiederà la tua attenzione solo una volta al mese.

Per festeggiare l’anniversario, ho pensato di riproporti i 5 migliori post che ho pubblicato, sulla base dell’unico incontestabile giudizio: quello tuo e di tutti i frequentatori del Blog. Grazie a Google Analytics, infatti, ho estratto le statistiche di visualizzazione delle pagine del Blog dal 2011 ad oggi, ed ecco il risultato.

L’immagine della cartografia catastale italiana via WMS sovrapposta alle ortofoto di Bing in Autodesk Civil 3D

Vincitore:
Finalmente il Catasto è libero! La cartografia catastale ora è utilizzabile, con licenza Open

Primo in classifica il post del 28 settembre 2020, che annuncia la nuova licenza della cartografia catastale, resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate grazie al servizio WMS. Nello stesso post ho mostrato, con un video, come puoi caricarla nei tuoi progetti con Autodesk Civil 3D e con AutoCAD Map 3D.

Avevo illustrato la procedura già l’anno prima qui, ma la licenza, allora, non permetteva di utilizzare seriamente questa preziosa miniera di dati territoriali, quindi i visitatori furono di meno.

Statistiche visualizzazioni di pagina del Blog:
i due picchi di settembre del 2020

A dimostrazione della fame di dati territoriali Open in Italia, eccoti il picco nelle visualizzazioni del Blog quando il 28 settembre del 2020 ho pubblicato il post sulla nuova licenza della cartografia catastale.

Il picco che vedi a sinistra di quello più alto è stato causato da un altro articolo relativo alla disponibilità di dati territoriali Open, che per coincidenza è di pochi giorni prima, il 6 settembre 2020 (mese fortunato!).

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/11/10-anni-di-blog-e-non-sentirli-ecco-i-5-migliori-post-pubblicati-finora-per-il-mondo-gis-e-bim/

Gestire progetti BIM georeferenziati: ti aspetto al Webinar gratuito il 23 novembre

I progetti realizzati con Revit o con altri software di authoring BIM possono ottenere notevoli benefici se vengono presentati in un contesto realistico e tridimensionale.

Se vuoi capire nel dettaglio come ottenere questo risultato, ti invito a seguire il Webinar gratuito che terrò martedì 23 novembre alle 11.00 Webinar gratuito già disponibile in forma registrata, che ho tenuto per gli amici di NKE

Grazie ad Autodesk InfraWorks ed al suo efficace servizio cloud Model Builder, puoi scaricare il modello realistico del territorio di qualsiasi parte del mondo, al cui interno puoi ambientare facilmente il tuo progetto BIM, non solo in formato Revit ma anche in formato IFC, Sketchup e molti altri ancora.

Sempre grazie ad InfraWorks, puoi creare facilmente immagini, video e condivisioni sul Web per presentare il progetto alla committenza.

Dall’altra parte, puoi caricare la superficie topografica del territorio in Revit per una migliore rappresentazione del progetto.

Per guardare il Webinar su YouTube fai clic qui

Ti aspettiamo il 23 novembre!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/11/gestire-progetti-bim-georeferenziati-ti-aspetto-al-webinar-gratuito-il-23-novembre/

E’ nato Autodesk Tandem: unisce BIM ed IoT per il gemello digitale nelle costruzioni

Dopo l’annuncio ad Autodesk University di fine 2020, e la versione beta in marzo 2021, questa nuova tecnologia che unisce BIM ed IoT è ora disponibile negli Stati Uniti in versione definitiva, come annunciato da Autodesk qui.
Non abbiamo ancora notizie per l’Italia e l’Europa, ma sarà mia cura aggiornarti appena possibile.

Autodesk Tandem è una piattaforma Cloud che unisce la tecnologia BIM con quella IoT – Internet of Things per costruire il gemello digitale (o Digital Twin) delle opere costruite, a partire dal loro modello BIM, per permetterne la gestione.

Grazie ad Autodesk Tandem le aziende di costruzione possono consegnare ai proprietari, insieme alla costruzione, il suo gemello digitale, per gestirne le operazioni e la manutenzione.

Grazie ai dati digitali, facilmente accessibili, tutto quello che riguarda la vita della costruzione, ad esempio il Facility Management, diviene molto più veloce ed efficace.

E non si tratta solo di edifici, ma anche di infrastrutture: grazie alla recente acquisizione di Innovyze, che dispone già di soluzioni per i modelli digitali delle infrastrutture idrauliche

Ecco un breve video che ci presenta Autodesk Tandem:

E se ti interessa vedere quale sarà il futuro di Autodesk Tandem, puoi visitare la pagina della Roadmap qui.

Ti ricordo che per meglio contribuire al processo complessivo di rinnovamento in questo settore, Autodesk dall’anno scorso è membro fondatore di Digital Twin Consortium, e di Open Design Alliance, che offre strumenti di sviluppo per gestire molti formati BIM, tra cui principalmente IFC, oltre a Revit, Navisworks e DWG/DGN.

Se vuoi approfondire, puoi leggere qui l’eBook Demystifynig Digital Twin, oppure visitare qui la pagina dedicata ai Digital Twins nella costruzioni.

Ringrazio Riccardo Pagani per l’annuncio su Linkedin qui che mi ha tempestivamente avvisato della novità.

Buon gemellaggio!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/07/e-nato-autodesk-tandem-unisce-bim-ed-iot-per-il-gemello-digitale-nelle-costruzioni/

Ricostruzione del modello 3D del territorio: seminario in presenza ed online il 12 luglio

Il classico modello di Montalcino (SI) ottenuto dai dati geografici Open di Regione Toscana

Dopo il seminario sull’integrazione tra BIM e GIS, di cui trovi la registrazione qui, sono stato invitato di nuovo dagli amici di BIM Hub Ticino per un seminario sulla ricostruzione del modello 3D del territorio per la progettazione BIM di infrastrutture e la presentazione dei progetti.

Il seminario si terrà il 12 luglio dalle ore 16.00, per la prima volta in presenza a Lugano, ma anche online.

L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria, fai clic qui

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Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/07/ricostruzione-del-modello-3d-del-territorio-seminario-in-presenza-ed-online-il-12-luglio/