
A proposito di nuove fonti dati GIS con licenza Open.
Conosci l’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane?
ANNCSU per gli amici: si tratta di un archivio informatizzato contenente gli stradari (elenco delle denominazioni delle aree di circolazione) ed i numeri civici di tutti i Comuni italiani.
Il progetto , a cura di Istat e dell’Agenzia delle Entrate, è nato nel lontano 2010, come puoi leggere qui, ed ha dovuto superare problemi indubbiamente complessi, come la normalizzazione di tutti i nomi delle strade, e la georeferenziazione dei numeri civici.
I veri protagonisti sono i comuni, chiamati ad inserire lo stradario ed a georeferenziare tutti i loro numeri civici.
E sappiamo quanti sono in Italia, e soprattutto quanti di loro sono molto piccoli, con scarso personale tecnico.
Per fortuna, grazie ai fondi del PNRR, l’anno scorso è stato reso disponibile un finanziamento di 56 milioni di euro, con scadenza per la conclusione dell’attività il 31 marzo 2026, a cui hanno aderito più di 6.000 comuni.
Il finanziamento prevede il vincolo della georeferenziazione del 100% dei numeri civici.
Attualmente 7891 comuni hanno terminato il conferimento dei dati, ne mancano solo 3, ma ancora molti non hanno inserito la georeferenziazione die numeri civici.
Sarebbe bello ci fosse una statistica ufficiale, al riguardo.
L’archivio, giustamente, è stato rilasciato pubblicamente ed è disponibile per il download massivo qui “in Open Data” (cosa vuol dire? Indicare quale licenza Open no? Mah.). I dati sono aggiornati su base mensile.
Ho provato a scaricare una regione, ed è evidente che nella maggior parte dei casi le colonne COORD_X_COMUNE e COORD_Y_COMUNE sono vuote.

E per fortuna, qualcuno si è dato da fare con strumenti GIS per realizzare un monitoraggio civico con dati aperti:
Grazie alla mappa resa disponibile qui da Giovan Battista Vitrano, che ringrazio, puoi verificare anche tu.
Purtroppo, la situazione dei numeri civici georeferenziati è lontana dall’essere completata.
Spero si tratti solo di un ritardo, altrimenti, nonostante il consistente finanziamento, avremmo perso la grande occasione di avere a disposizione un dato realmente utilizzabile e di enorma utilità per numerose applicazioni, basti pensare alla Protezione Civile,
Vi tengo informati, alla prossima!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS


















