
Ti ho annunciato qui in settembre del 2025, il progetto di estensione a tutto il territorio nazionale dei dati PST (Piano Straordinario di Telerilevamento) del Ministero dell’Ambiente, finanziato con i fondi PNRR.
La banca dati PST esistente è molto interessante, perchè permette di scaricare liberamente Modelli Digitali del Terreno (DTM) georeferenziati, con risoluzione fino ad un metro, con licenza Open CC BY 4.0, quindi perfetti…
Ma solo per circa il 50% del territorio nazionale. Peccato.
Tra l’altro, qui ho reso disponibile un mio Tutorial per utilizzare l’applicazione Download Banca Dati PST, che non è proprio intuitiva, ma permette di determinare l’area di interesse e scaricare i dati in formato Geotiff.
Bene, ho trovato alcuni aggiornamenti interessanti, che condivido di seguito.
- La realizzazione del rilievo è finanziato nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), rientra nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, Misura 1 “Rafforzare la capacità previsionale degli effetti del cambiamento climatico”, Investimento 1.1 “Realizzazione di un sistema avanzato ed integrato di monitoraggio e previsione (SIM)”.
- Il Sistema Integrato di Monitoraggio (SIM) mira a superare l’attuale copertura parziale ereditata dal precedente Piano Straordinario di Telerilevamento (PST).
- L’obiettivo è passare dall’attuale 50% circa a una copertura del 100% del territorio italiano (oltre 302.000 km²) con tecnologia LiDAR.
- Visto che è stato finanziato con fondi PNRR, è vincolato obbligatoriamente a concludersi entro la fine di giugno di quest’anno. E questa è una buon notizia.
- Secondo il cronoprogramma del Ministero dell’Ambiente il sistema di monitoraggio, che include i nuovi strati informativi DTM e DSM, dovrà essere pienamente operativo e utilizzabile entro il secondo trimestre del 2025 per le regioni meridionali e completato a livello nazionale entro il 2026.
- I nuovi rilievi produrranno modelli con un passo di 25 cm, una risoluzione mai raggiunta prima in Italia in modo omogeneo, garantendo un’accuratezza altimetrica di circa 8 cm.
- I dati verranno integrati progressivamente nell’applicativo Download Banca Dati PST del Geoportale Nazionale: l’applicativo stesso è stato aggiornato nel 2024 proprio per gestire l’ingente volume di dati previsto dai nuovi rilievi PNRR.
- La campagna di telerilevamento aerospaziale è stata già avviata da luglio 2025, dando il via alla fase massiva di acquisizione dei miliardi di punti 3D necessari per i nuovi modelli.
- In sintesi, mentre i dati storici sono già disponibili, l’integrazione dei nuovi voli 2025-2026 avverrà a blocchi regionali man mano che le fasi di collaudo saranno completate, con la messa a regime definitiva dell’intero database nazionale fissata per la metà del 2026.
Per questo, penso, una nota azienda di fotogrammetria e telerilevamento ha annunciato qui la realizzazione del modello digitale del terreno nazionale da rilievo LiDAR.
Bene, il rilascio a questo punto dovrebbe essere imminente, e questo del passo a 25 cm mi sembra un notevole miglioramento, rispetto a quanto era disponibile finora nella banca dati PST.
Non resta che tenere d’occhio il Geoportale del Ministero dell’Ambiente…
E speriamo in bene.
Alla prossima!
Giovanni Perego detto GimmiGIS


















