AutoCAD Raster Design 2012 in italiano

Buon ultimo, è arrivato…
Parlo di AutoCAD Raster Design 2012, dalla metà di giugno disponibile nella nostra magnifica lingua italiana.

Se non lo conosci, ti dico subito che nel campo GIS e delle Infrastrutture è indispensabile quando hai bisogno di modificare dati raster: dalle mappe catastali alle carte tecniche regionali, dalle ortofoto alle immagini satellitari, fino ai modelli digitali di elevazione (DEM).

Nel nostro campo, infatti, i dati raster hanno fatto passi da gigante: dal semplice raster binario, adatto a rappresentare disegni e cartografie al tratto, come le mappe catastali e le prime carte tecniche regionali, si è passati ad utilizzare immagini raster in toni di grigi e poi a colori, ad esempio per le foto aeree, che un volta rettificate (ortofoto) vengono utilizzate per costruire la cartografia aerofotogrammetrica, che ci permette di vedere lo stato reale del territorio.

Le tecniche di telerilevamento hanno portato all’uso dei rilievi aerei ed ultimamente perfino di sistemi laser scanner per la costruzione di modelli digitali di elevazione (DEM),  speciali immagini raster per rappresentare il territorio in 3 dimensioni. Infine la tecnologia multispettrale permette di utilizzare immagini satellitari che rappresentano lunghezze d’onda non visibili all’occhio umano come l’infrarosso e l’ultravioletto.

Raster Design ti offre funzionalità molto elevate di trattamento di questi dati. Ad esempio la georeferenziazione delle mappe catastali raster, che ancora oggi in molti casi rappresenta l’unica strada per poter utilizzare una base catastale raster nei progetti cartografici e GIS.

Nato con il nome CAD Overlay, da molti anni ha assunto il suo nome attuale ed è l’unico prodotto Autodesk che io conosco che richiede la presenza di un AutoCAD, o meglio di AutoCAD Map 3D (o Civil 3D) per essere installato. Dico meglio perchè il semplice AutoCAD non riconosce i sistemi di coordinate, non utilizza i modelli digitali di elevazione, non possiede diverse funzionalità GIS e cartografiche che sono fornite, invece da AutoCAD Map 3D e delle quali Raster Design approfitta a piene mani.

Se hai il contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) corri subito a scaricarlo! Qui trovi le istruzioni per il download dal Subscription Center. Sono solo 199 Mb, un unico file di installazione su computer a 32 e 64 bit. Se invece stai valutando il suo acquisto, tieni presente che AutoCAD Raster Design ti permette di:

1. Gestire le immagini ottenute attraverso uno scanner: ovvero disegni, cartografie, immagini che hanno fatto il primo passo per divenire dati digitali. Per divenire utilizzabili, questi dati possono richiedere delle pulizie, ad esempio per togliere la polvere e le imperfezioni rimaste dopo la scansione, e la correzione delle deformazioni introdotte dallo scanner.

2. Trattare i colori delle immagini. Ad esempio trasformarla da colore a toni di grigio a bitonale, opure estrarre tutti i pixel di un certo colore, aggiungere la trasparenza ad un colore e così via.

3. Manipolare le entità raster, per utilizzare i comandi di AutoCAD su regioni raster e primitive, e cancellare facilmente linee, archi e cerchi raster.

4. Ritagliare e mosaicare le immagini raster. Ti può capitare di avere una enorme ortofoto e di volerne utilizzare solo la parte che ti interessa. Ecco che Raster Design ti offre la possibilità di ritagliarla e di salvarla con un altro nome. All’opposto, se sei stanco di usare 10 fogli di Carta Tecnica come sfondo raster, puoi unirli in un unico file.

5. Vettorializzare le parti dell’immagine che ti occorrono. Le immagini raster, infatti, rappresentano gli oggetti come pixel, sui quali i comandi di AutoCAD non possono agire: grazie ai comandi di Raster Design puoi creare in modo semi-automatico linee, archi, testi modificabili con AutoCAD. Inoltre hai a disposizione gli snap sugli oggetti raster, e strumenti di vettorializzazione assistita, non solo per le linee e le figure geometriche semplici, ma perfino per le curve di livello e per il riconoscimento automatico dei testi, utilizzando tecnologia OCR (Optical Charcater Recognition).

6. Georeferenziare immagini raster. Per poter sovapporre correttamente l’immagine raster agli altri strati di cartografia vettoriale è necessario portarla in scala reale e soprattutto nella corretta posizione nel sistema di coordinate correntemente utilizzato. Questo è il significato della parolaccia Georeferenziazione.
Se vuoi approfondire leggi il mio articolo qui.

7. Gestire i modelli digitali di elevazione (DEM) e le immagini satellitari multispettrali. Cose spaziali, nel vero senso del termine, che pochi si aspetterebbero di poter fare con un applicativo di AutoCAD…

Modello digitale di elevazione (DEM), rivestito con immagine satellitare e strade da Shapefile

Bene, sul sito Autodesk è già disponibile la versione di prova in lingua inglese, che puoi scaricare da qui, oppure dal riquadro Versioni di prova nella colonna di destra di questo Blog, dove trovi anche i link per scaricare le versioni 2012 di prova in italiano di AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed Autodesk Infrastructure Map Server (ex MapGuide Enterprise).

Buon Raster!
GimmiGIS

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