Categoria: Map Server

Versioni di prova dei software Autodesk


Un ottima opportunità per apprendere le potenzialità dei software Autodesk (tutti!) consiste nella possibilità di scaricare ed installare liberamente la versione di prova (Trial), che è identica all’originale e funziona per 30 giorni senza limitazioni.

La versione di prova è talmente identica all’originale che può essere utilizzata anche per installare un prodotto regolarmente acquistato. Basta attivare la licenza, utilizzando il numero seriale acquistato, per avere pronto e funzionante un prodotto completo.

Questo sistema è così comodo, che sta diventando la prassi: Autodesk ormai, all’acquisto di un suo software fornisce via email il numero seriale e le informazioni per il download. Visto che il download si fa sempre più importante, ti consiglio di leggere qui tutti i consigli al riguardo

Bene, nella colonna di destra di questo Blog trovi tutti i link per scaricare le versioni di prova dei nostro software preferiti: AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, AutoCAD Raster Design, Infrastructure Modeler, e tutta la Infrastructure Design Suite che li raccoglie, insieme ad altri software interessanti. Per non parlare del server WebGIS, Infrastructure Map Server, già noto come MapGuide.

Fai però attenzione: tra non molto tempo tempo, come avviene ogni anno, Autodesk inizierà il rilascio delle nuove versioni 2014. 

Ci aspettano moltissime novità interessanti, di cui ti darò notizia appena possibile su questo Blog. Ma per un certo periodo, molti software saranno disponibili solo in lingua inglese, che è la prima che viene rilasciata. Con il passare del tempo verranno rese disponibili le versioni in italiano.

Versioni 2014, naturalmente, quindi se per un qualsiasi motivo ti occorre conservare una versione di prova 2013, affrettati.

Buon download!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/03/versioni-di-prova-dei-software-autodesk/

Installazione di Infrastructure Map Server 2013

Oggi voglio attirare l’attenzione di chi ha necessità di installare la versione 2013 di Autodesk Infrastructure Map Server.

AIMS, già noto come MapGuide, e poi MapGuide Enterprise, è il server WebGIS proposto da Autodesk per pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, con cui condivide la tecnologia FDO: questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con AutoCAD Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul server AIMS con un solo comando, conservando le vestizioni, i tematismi e quant’altro.

Il cuore di AIMS resta MapGuide Open Source, disponibile qui sul sito di OSGeo, l’associazione che raccolgie i principali progetti GIS Open Source. Ma rispetto a MapGuide Open Source, AIMS aggiunge molti componenti importanti per l’uso professionale: Infrastructure Studio,  il modulo di Authoring, ed alcuni Provider FDO dedicati: quello per l’accesso a geodatabase basati su Oracle, per le immagini raster e per i modelli di settore delle reti tecnologiche: quest’ultimo proveniente da Topobase Web, che ora è incorporato in AIMS.

Grazie ad Infrastructure Studio, il modulo di Authoring contenuto in AIMS, i progetti WebGIS possono essere costruiti anche da zero, partire da qualunque fonte dati supportata, ovvero dai classici file in formato Shp di ESRI all’SDF di Autodesk, dalle immagini raster ad SQLite, dai Geodatabase personali ad ArcSDE, da SQL Server fino ad Oracle , passando naturalmente dai modelli di settore dedicati alle reti tecnologiche. Il layout del sito WebGIS può essere fortemente personalizzato, mettendo a disposizione numerosi strumenti senza dover programmare. Naturalmente i dati geografici possono essere pubblicati sul Web anche attraverso i protocolli WMS e WFS certificati da OGC, richiesti dalla direttiva europea INSPIRE: puoi leggere la procedura qui.

Bene, tornando all’installazione: l’anno scorso ho pubblicato un lungo articolo sull‘installazione di AIMS 2012 qui. La versione 2013 (puoi leggere qui le novità) mantiene una procedura molto simile, ma ho scoperto una miniera di informazioni, o meglio un grande blogger Autodesk cinese, che per fortuna scrive in inglese, Daniel Du. Daniel ha pubblicato due articoli molto interessanti sull’installazione passo per passo di AIMS 2013:

Leggi qui l’articolo sull’installazione su Windows 7 (non ufficialmente supportato, ma utile per i test).

Leggi qui l’articolo sull’installazione su Windows Server 2008.

Puoi installare AIMS in versione di prova, che ti permetterà di utilizzare il software per 30 giorni senza limitazioni.

Altrimenti, se lo hai già acquistato, al termine dell’installazione è necessario attivare la licenza. La procedura di attivazione, a differenza di quanto avviene con gli altri software Autodesk, non viene avviata automaticamente al primo avvio del software, visto che si tratta di un server. E’ necessario avviarlo manualmente.

Quindi premi il pulsante Avvio di Windows, scegli Tutti i programmi > Autodesk > Autodesk Infrastructure Map Server 2013 > Autodesk  Infrastructure Map Server Licensing Activator, poi segui la procedura guidata.

Per ogni eventualità, trovi il WikiHelp di AIMS 2013 qui.

Buona installazione!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/10/installazione-di-infrastructure-map-server-2013/

Infrastructure Map Server 2013 pubblica i DWG

Bene, eccomi a presentarti le novità della versione 2013 di MapGuide… Oops, scusa, Autodesk Infrastructure Map Server, come si chiama dall’anno scorso, AIMS per gli amici.

AIMS, ti ricordo, è il server WebGIS proposto da Autodesk, che permette di pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, (quindi anche AutoCAD Civil 3D) con cui condivide la tecnologia FDO: questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul Web con un solo comando. I dati geografici possono essere pubblicati anche attraverso i protocolli WMS e WFS ertificati da OGC e richiesti dalla direttiva europea INSPIRE.

Ma non solo questo: grazie ad Infrastructure Studio, compreso in AIMS, i progetti WebGIS possono essere costruiti anche da zero, partire da qualunque fonte dati supportata, ovvero dai classici file in formato Shp di ESRI all’SDF di Autodesk, dalle immagini raster ad SQLite, dai Geodatabase personali ad ArcSDE, da SQL Server fino ad Oracle , passando naturalmente dai modelli di settore dedicati alle reti tecnologiche. Il layout del sito WebGIS può essere fortemente personalizzato, mettendo a disposizione numerosi strumenti senza dover programmare.

Se vuoi vederlo dal vivo, qui trovi una bella applicazione WebGIS realizzata con AIMS.

La versione 2013 di AIMS introduce numerose novità: la più significativa è sicuramente la pubblicazione nativa dei file DWG, lo storico formato di AutoCAD.

Gli oggetti DWG vengono pubblicati in un unico passaggio, mantenendo tutte le loro caratteristiche grafiche e gli attributi GIS eventualmente presenti. Questo permette di utilizzare una enorme mole di dati, già disponibile in formato DWG, senza perdere tempo a convertirli in altri formati. Inoltre è possibile pubblicare i DWG anche senza avere AutoCAD Map 3D, ancora grazie ad Infrastructure Studio, il software che AIMS mette a disposizione per creare e personalizzare i siti WebGIS. Studio ti permette anche di pubblicare numerosi DWG contemporaneamente, e di applicare filtri ai dati da pubblicare.

Fai clic qui per vedere il filmato che ti mostra come pubblicare i DWG 

Un altra novità importante riguarda l’accessibilità dai dispositivi portatili. La versione 2012 aveva introdotto questa possibilità in modo sperimentale, ora la tecnologia è definitiva, quindi i vari Apple® iPhone® ed iPad® possono accedere al sito WebGIS e sfruttare l’interfaccia multitouch per navigare nelle mappe.

Inoltre sono stati resi disponibili:

  • Nuovi strumenti di controllo delle prestazioni del sito WebGIS
  • Il protocollo GeoREST per integrare i dati serviti da Map Server all’interno di altre applicazioni o siti Web.
  • I modelli di settore per le reti tecnologiche sul geodatabase SQL Server

NB: MapGuide Open Source continua ad esistere ed a rappresentare il cuore di AIMS. Lo trovi sul sito della fondazione Open Source Geospatial qui.

Se hai già disponibile AIMS 2013, oppure hai scaricato qui la versione di prova che è disponibile anche in italiano, per installarlo segui i suggerimenti che trovi qui.

Qui il WikiHelp in inglese e qui la documentazione sulle API per lo sviluppo.

Buona pubblicazione WebGIS!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/07/infrastructure-map-server-2013-pubblica-i-dwg/

Newsletter N.7: la nuova linea Autodesk 2013

Lunedì scorso ho inviato la Newsletter di aprile del Blog, la settima, dedicata alla nuova linea di software Autodesk per il mondo GIS e delle Infrastrutture.

E’ molto interessante notare le due grandi linee di tendenza nell’evoluzione del software: il passaggio dal 2D al 3D intelligente, BIM e l’integrazione dei prodotti in una soluzione coordinata, per noi la Infrastructure Design Suite. per maggiori dettagli:

Leggi la Newsletter di aprile qui

Se ancora non l’hai fatto, iscriviti subito qui per ricevere le prossime Newsletter. Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Buona lettura!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/04/newsletter-n-7-la-nuova-linea-autodesk-2013/

Nuovo WebSIT del comune di Gallipoli

E’ con grande piacere che ti presento questo nuovo WebSIT (Sistema Informativo Territoriale sul Web) inaugurato dal comune di Gallipoli il 13 marzo. Ho avuto  occasione di supportare gli ottimi autori di questo sito, qualche mese fa, quando erano alle prese con l’installazione di Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide) e l’avvio del progetto.

Ora ho visitato il sito e l’ho trovato molto gradevole, sia in termini di usabilità che di prestazioni.

Dopo la schermata iniziale, puoi utilizzare i bottoni nella toolbar in alto per muoverti nella mappa, ingrandire o rimpicciolire lo zoom, prendere misure, generare buffer. Nella legenda sulla sinistra puoi attivare i numerosi layer, per vedere le ortofoto, il Piano Urbanistico Territoriale, le mappe catastali e così via. Con il bottone Selezione puoi toccare un oggetto per vederne i dati associati nel riquadro a sinistra.

Altri bottoni personalizzati permettono di effettuare ricerche sui dati catastali e perfino di produrre automaticamente un Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU). Per un comune di 20.000 abitanti, il servizio offerto dal WebSIT è notevole.

Visita anche tu il WebSIT all’indirizzo: http://sit.comune.gallipoli.le.it

I miei complimenti agli autori!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/03/nuovo-websit-del-comune-di-gallipoli/

Map Server certificato OGC per WMS e WFS

 

Ce lo annuncia Gwenael sul suo Blog. E’ un’ottima notizia: puoi verificare qui. 
Ma forse sono necessarie due parole di spiegazione…

  • Infrastructure Map Server è il software WebGIS proposto da Autodesk, già noto con il nome di MapGuide Enterprise. E’ strettamente integrato con AutoCAD Map 3D e ne condivide la tecnologia GIS di base, chiamata FDO. E’ disponibile anche in versione (semplificata) Open Source presso la Fondazione OSGeo
    Ti ho annunciato in maggio il suo rilascio, e poi ti ho spiegato come installarlo qui.
  • Open Geospatial Consortium, per gli amici OGC è un consorzio internazionale no-profit di 423 enti governativi, università ed aziende, che definisce e propone gli standard di comunicazione in ambito GIS, per favorire l’interoperabilità tra software differenti.
  • WMS, Web Mapping Service, è lo standard OGC per la condivisione di dati GIS di tipo raster.
    Map Server  è stato dichiarato da OGC Compliant con la versione 1.3.0
  • WFS, Web Feature Service, è lo standard OGC per la condivisione di dati GIS di tipo vettoriale.
    Map Server  è stato dichiarato da OGC Compliant con la versione 1.1.0

In pratica, tutto questo significa che OGC ha definitivamente testato le potenzialità di Map Server 2012 per distribuire i dati GIS secondo questi standard. Standard che sono stati recepiti anche dalla direttiva europea INSPIRE, che chiede agli stati ed alle regioni di implementare una Infrastruttura di Dati Territoriali, che dovrà mettere a disposizione dati geografici, metadati e servizi. Quello che chiediamo da tempo 🙂

Quindi ora non hai più scuse: puoi scegliere Map Server per distribuire in rete locale e sul Web i tuoi dati geografici, con la certezza di essere pienamente in linea con gli standard internazionali e la direttiva europea.

Se invece hai AutoCAD Map 3D, e vuoi mettere alla prova cosa significa l’utilizzo del servizio WMS leggi qui.  Molte regioni italiane ed il Portale cartografico nazionale offrono già servizi WMS.

Naturalmente anche AutoCAD Map 3D 2012 è stato già certificato da OGC.
Infine trovi qui tutti i prodotti Autodesk certificati da OGC.

Buon WMS!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/07/map-server-2012-certificato-wms-e-wfs/

Installazione Map Server 2012 italiano

Avvio Installazione Map Server 2012

Dopo le dritte ed i suggerimenti per una felice installazione di AutoCAD Map 3D 2012 e di AutoCAD Civil 3D 2012, eccomi a completare la serie con i suggerimenti per Autodesk Infrastructure Map Server 2012. Tutto in lingua italiana, naturalmente.

Ti ricordo che Map Server è strettamente integrato con AutoCAD Map 3D: condivide la tecnologia FDO, il che significa che se costruisci un progetto GIS con Map 3D, puoi pubblicarlo direttamente, in rete locale e sul Web grazie a Map Server. Ti mostrerò come fare alla fine di questo articolo.

Inoltre è importante notare che fino ad un paio di mesi fa Map Server era conosciuto come MapGuide, o meglio Autodesk MapGuide Enterprise. Il nostro storico server WebGIS, come ti ho scritto qui è talmente cresciuto da rendere necessario un nuovo nome, che rispecchia le sue nuove potenti funzionalità ricevute in eredità da Autodesk Topobase Web. Naturalmente continua ad esistere, ed Autodesk continua a supportare, MapGuide Open Source, il cuore del prodotto, che puoi scaricare ed installare liberamente. Ma ovviamente con funzionalità più limitate. Se vuoi saperne di più su Infrastructure Map Server, puoi seguire un seminario online sul sito Autodesk facendo clic qui.

Bene, prima di installare devi aver ben presente che si tratta di un prodotto di tipo server, disponibile sia a 32 che a 64 bit. Ben venga se, per fare delle prove, lo installi sul tuo Windows 7, Vista o XP, ma il suo ambiente naturale è un sistema operativo server. Windows 2008 o 2003 Server, quindi, ma non solo: Map Server, unico tra i software Autodesk, può essere installato anche su Linux.
In ogni caso puoi leggere qui i requisiti di sistema completi.

Per quanto riguarda la gestione della licenza, la versione su Windows utilizza la licenza indipendente (SLM – Single License Manager), mentre quella su Linux quella flottante di rete  (NLM – Network License Manager). Quindi su Windows non avrai bisogno di installare nulla in più, mentre su Linux dovrai installare anche il gestore della licenza di rete.

Bene, cominciamo. Prima di tutto procurati il software ed avvia l’installazione:

  • Se hai il contratto Subscription attivo, puoi scaricare Map Server 2012 in italiano dal Subscription Center. Oppure puoi scaricare qui la versione di prova gratuita dal sito Autodesk. In entrambi i casi assicurati di scaricare la versione opportuna, a 32 o 64 bit, a seconda del computer su cui intendi installare. Poi verifica di avere tutti i diritti di Amministratore del  computer ed esegui come Amministratore il pacchetto (.exe) che hai scaricato. L’installazione si avvierà da sola, appena terminato lo scompattamento. Oppure premi il tasto destro sul file setup.exe e poi scegli Avvia come Amministratore.
  • Se invece hai ricevuto la scatola di Map Server 2012, assicurati di avere tutti i diritti di Amministratore del computer, scegli il DVD giusto (32 o 64 bit), inseriscilo e poi attendi che parta il programma di installazione. Altrimenti premi il tasto destro del mouse sul file setup.exe sul DVD e poi scegli Avvia come Amministratore.

Dopo pochi secondi vedrai apparire l’immagine che ho pubblicato all’inizio di questo articolo.
Nota i tre link in basso: in ogni momento, anche nelle fasi successive, puoi aprire la Guida in linea per l’installazione, verificare i Requisiti di sistema e leggere il Readme, il file che contiene le informazioni dell’ultimo momento.

Procedi facendo clic sul bottone Installazione.

  • La prima domanda della procedura è relativa alla licenza d’uso. Inizialmente appare quella degli Stati Uniti, ma puoi scegliere di leggere quella italiana. Attiva l’opzione I accept e poi continua con Avanti.
  • La seconda domanda è relativa al numero seriale. Puoi scegliere Desidero provare il prodotto per 30 giorni, e procedere all’attivazione della licenza più tardi. Oppure devi essere in possesso di un numero seriale valido e di un codice prodotto. Entrambi sono stampati sul retro della scatola di Map Server, altrimenti, se hai scaricato il software dal Subscription Center, puoi rintracciare questi dati facendo login e poi scegliendo Amministrazione del contratto Report di copertura – ed infine facendo clic sul numero di contratto.
    Terminate le formalità relative alla licenza, prosegui prememendo il bottone Avanti.

Bene, come vedi nell’immagine qui sopra, a questo punto devi scegliere cosa vuoi effettivamente installare. Vediamo tutti i 5 moduli disponibili in dettaglio:

  • Autodesk Infrastructure Map Server 2012 (necessario)
    E’ il cuore del prodotto, il componente principale. L’unica opzione disponibile, se fai clic sulla piccola frecciolina verso il basso, a sinistra della descrizione (ben nascosta, vero?) permette di scegliere se installare questo modulo sullo stesso computer dove verrà installato il modulo successivo, Web Server Extension.
    Prendi nota dell’indirizzo IP del server: in questo caso viene impostato di default sull’host (il computer) locale, quindi sarà 127.0.0.1, spesso sostituito con l’alias localhost.
    Opzioni Map Server
  •  Autodesk Infrastructure Web Server Extension 2012 (necessario)
    E’ l’estensione che gestisce il rapporto con la rete ed il Web. Può essere installata su di un computer differente, e si deve appoggiare ad un servizio di pubblicazione. Questo può essere il tradizionale IIS (Internet Information Services di Microsoft), che deve essere già installato, oppure Apache, lo snello servizio Open Source, che verrà installato appositamente insieme all’estensione Web di Map Server. Oppure puoi configurare tu un servizio già esistente. Ci sono diverse opzioni disponibili, se fai clic sulla piccola frecciolina verso il basso, a sinistra della descrizione. Qui sotto puoi vedere quelle per l’installazione combinata, che si appoggia ad Apache, che io sinceramente consiglio per le prime prove, con ambiente PHP o Java.
    Prendi nota della porta del server Web, che di default, con Apache, è impostata ad 8088.
    Se invece prevedi di installare il modulo Application Extension (vedi più avanti), devi per forza scegliere l’installazione su IIS di Microsoft in ambiente .NET.
    Se scendi più in basso nelle opzioni di Web Server Extension, puoi scegliere:

    • La configurazione su Microsoft IIS, con ambiente di sviluppo PHP o .NET
    • La configurazione manuale
    • L’indirizzo IP del server, se diverso da quello dove hai installato Map Server
    • L’installazione tipica o personalizzata, per installare le API di PHP, .NET e Java
  • Autodesk Infrastructure Studio 2012 (opzionale ma molto utile: lo puoi installare su altri computer)
    E’ il software di authoring per costruire il progetto WebGIS, ovvero di uno dei principali valori aggiunti di Map Server. Grazie a Studio, infatti, anche se non disponi di AutoCAD Map 3D, puoi costruire il tuo progetto WebGIS da zero, caricando i dati, predisponendo la visibilità dei layer, raccogliendo i layer nelle carte ed inquadrando le mappe nei layout. Il tutto senza scrivere una riga di codice: per chi ha provato MapGuide Open Source, è il fratello maggiore di MapGuide Maestro. L’unica opzione disponibile, se fai clic sulla piccola frecciolina verso il basso, a sinistra della descrizione, consiste nella creazione dell’icona di avvio sul desktop.
  • Autodesk Infrastructure Application Extension 2012 (opzionale)
    E’ il vecchio Topobase Web. Rende disponibili le funzionalità che fino alla versione 2011 erano contenute in Autodesk  Topobase Web, che ora è stato incorporato in Map Server. Quindi aggiunge la possibilità di gestire modelli dati intelligenti, maschere e report (le stesse di Map 3D!), flussi di lavoro e regole di validazione, il tutto basato su Geodatabase Oracle. Mica male, naturalmente nel caso sia necessario costruire una infrastruttura WebGIS di alto livello. Attenzione: puoi installare questo modulo solo se hai configurato Web Server Extension su Microsoft IIS con ambiente .NET. Se scegli Apache nulla da fare, torna indietro e modifica l’opzione.
  • Autodesk Infrastrucure Administrator 2012 (opzionale)
    E’ un modulo comune ad AutoCAD Map 3D, infatti nell’immagine più sopra lo vedi già installato.
    Si occupa della creazione e gestione dei modelli dati intelligenti che Map 3D e Map Server hanno ereditato da Topobase. Grazie a questo modulo, puoi creare i tuoi modelli dati anche da zero, oppure utilizzare o modificare i modelli dati già disponibili per le reti tecnologiche: acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas.

Bene, una volta configurati tutti i moduli non ti resta che premere il bottone Installa.
Attendi qualche minuto, mentre la procedura ti intrattiene con delle belle immagini di progetti WebGIS realizzati con MapGuide o Map Server. Alla fine vedrai comparire la conferma chei moduli desiderati sono stati installati.

Ora (se non hai scelto la versione di prova), tocca all’attivazione della licenza.
Tieni sottomano il numero seriale ed il codice del prodotto, poi premi il bottone Avvio di Windows: troverai una nuova voce nel menu, chiamata Autodesk Infrastructure Map Server Licensing Activator.

Attivazione Licenza AIMS

Ti basta fare clic su questa voce per aprire la finestra dove avviare la procedura di attivazione della licenza, che potrà essere eseguita in modo automatico se il computer è connesso ad Internet: ti basta premere il bottone Attiva.
Nota bene che questa procedura può essere avviata in ogni caso, sia se durante l’installazione hai introdotto il numero seriale, sia se invece hai scelto la versione di prova per 30 giorni, ed anche se i 30 giorni sono già trascorsi. In questo modo, se hai installato solo per prova e poi hai deciso di acquistare, non devi ripetere l’installazione.

Attivazione Licenza AIMS - Scelta

A questo punto potrei già augurarti buon divertimento…
Ma non ti farei un buon servizio se mi fermassi qui. Infatti, come sai, il buon informatico dopo aver installato vuole provare che tutto effettivamente funzioni. Ma con Map Server non è possibile avviare il programma, come nel caso di AutoCAD Map 3D o Civil 3D. Si trata di un server, quindi se tutto è a posto è sempre in funzione, ma devi interrogarlo per averne la certezza. Eccoti allora i test che puoi eseguire per verificare l’effettivo funzionamento di Map Server.

Prima di tutto un’occhiata se il servizio è avviato. Verifica di avere i diritti di Amministratore, poi apri Gestione del computer. Cerca il servizio Infrastructure Map Server 2012 e controlla che sia avviato ed automatico.

A questo punto puoi provare a collegarti a Map Server con Site Administrator.
Apri il tuo browser preferito, poi collegati all’URL: http://127.0.0.1:8088/mapserver2012/mapadmin/login.php
Naturalmente questo URL dipende dalle scelte che hai indicato durante l’installazione, e che ti ho evidenziato con “prendi nota“. Quello che ho indicato è l’URL per accedere a Site Administrator dallo stesso computer dove è installato Map Server su Apache.  Con un URL differente puoi accedere a Site Administrator anche da lontano, via internet, indicando al posto di 127.0.0.1 il nome o l’indirizzo IP assegnati al server sul Web.
Ti viene richiesto nome e la password per accedere, indica Administrator, admin e poi premi il bottone Login.


Site Administrator ti permette di configurare il server ed i i servizi, definire i file di log, i gruppi, gli utenti ed i loro ruoli. Inoltre ti permette di creare pacchetti (zippati) dei progetti per poterli trasferire su di un altro server, e di creare alias per far puntare il server a cartelle che contengono i dati più pesanti (ad esempio le ortofoto).

Icona Studio 2012Un altro test consiste collegarti a Map Server con Infrastructure Map Server Studio, il software di authoring con il quale passerai gran parte del tuo tempo 🙂 nel costruire i progetti WebGIS. Anche Map Server Studio può accedere a Map Server in locale ed in remoto, permettendoti di gestire comodamente  i tuoi progetti, anche se il server è dall’altra parte del mondo. Oppure,come spesso accade, è noleggiato presso una Server farm. Avvia Map Server Studio dall’icona che è stata creata sul desktop, poi indica URL, nome e password. Ad esempio:
http://127.0.0.1:8088/mapserver2012, Administrator, admin

Login Studio

A questo punto puoi iniziare a creare il tuo progetto WebGIS. Vedrai che grazie a Map Server Studio potrai ottenere ottimi risultati senza scrivere neanche una riga di codice: la sua interfaccia è intuitiva e ben guidata, ti basta seguire i quattro passaggi che ti vengono proposti:

  1. Individuare i dati: caricare i dati da file o connettersi a fonti dati
  2. Generare i layer: applicare gli stili, generare i tematismi, decidere la visibilità in base alla scala
  3. Creare una Carta: riunire tutti i layer necessari, decidere il ordine di visualizzazione
  4. Condividere la Carta: inserendola nal layout della pagina Web e personalizzando la barra degli strumenti, la barra di stato, il menu contestuale ed il riquadro attività.

Infine la connessione diretta da AutoCAD Map 3D. Sì, perchè anche AutoCAD Map 3D accede direttamente a Map Server, con cui condivide la tecnologia FDO. Questo significa che se costruisci un progetto GIS con Map 3D, la pubblicazione sul Web con Map Server è immediata. Per connetterti premi il bottone Strumenti nel Riquadro Attività, poi scegli Pubblica in Infrastructure Map Server.

Login Map 3D

URL, nome e password sono gli stessi che hai utilizzato nella connessione con Studio. Introduci prima l’URL , ad esempio http://127.0.0.1:8088/mapserver2012, poi premi il bottone Connetti. Infine introduci nell’apposita finestra Administrator, admin.

Login Map 3D URL

Se pubblichi il tuo progetto GIS con AutoCAD Map 3D, i quattro passaggi che dovresti seguire usando Map Server Studio vengono automatizzati, ed al termine del processo il tuo browser si aprirà per mostrarti il risultato finale, già pronto. Questo ti permette di evitare gran parte del lavoro manuale, ma non ti impedisce di tornare sul progetto con Studio per personalizzare i dettagli.

In ogni caso, per approfondire, e se vuoi contribuire alla documentazione trovi la Wiki per Map Server qui.

Buona installazione e buon WebGIS!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/07/installazione-map-server-2012-italiano/

Dov’è finito MapGuide Enterprise?

Scatola Map Server 2012

Da qualche settimana, se cerchi sul sito Autodesk la pagina di MapGuide Enterprise trovi una notizia interessante. Il nostro storico server WebGIS è talmente cresciuto da rendere necessario un cambiamento anche nell’immagine: ha cambiato nome, ed ora si chiama Infrastructure Map Server, IMS per gli amici.

Da una parte è un peccato, perchè sono ormai più di dodici anni che il nome MapGuide è divenuto sinonimo di WebGIS. Ed anche perchè il progetto di MapGuide Open Source continua, resta il cuore di IMS, ma non è più legato in maniera così evidente al WebGIS Autodesk.

D’altra parte l’unione tra MapGuide Enterprise e Topobase Web accresce notevolmente l’offerta di funzionalità e viene così celebrata in modo chiaro. Come già avvenuto per AutoCAD Map 3D 2012, sono state migliorate le funzionalità di base e sono state introdotte nuove funzionalità, finora riservate ai server WebGIS di alto livello. Aumenta l’integrazione con AutoCAD Map 3D ed il nuovo AutoCAD Map 3D Enterprise, i cui progetti basati su Geodatabase Oracle possono essere pubblicati sul Web mantenendo tutte le caratteristiche grafiche e le maschere personalizzate di interrogazione dei dati.

All’interno del pacchetto è presente anche Studio, il potente programma di authoring che permette di realizzare siti WebGIS molto evoluti senza scrivere una riga di codice.

Il nuovo Infrastructure Map Server ora può essere utilizzato  anche attraverso dispositivi mobili e touch-screen di grande diffusione, permette l’aggiunta alle mappe di annotazioni da parte dell’utente, la stampa facilitata e molto altro ancora. Naturalmente è disponibile anche in lingua italiana, come anche la Wiki che è in costruzione all’indirizzo http://wikihelp.autodesk.com/infr._map_server/ita/2012

Sulla pagina ufficiale del sito Autodesk italiano puoi già scaricare la versione di prova, che funzionerà sena limitazioni per 30 giorni: www.autodesk.it/infrastructuremapserver

Buona pubblicazione!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/05/dove-finito-mapguide-enterprise/

Autodesk 2012: il video è online

Sintonizzati ad Autodesk 2012

Il 6 aprile Autodesk ha trasmesso,  in diretta web tv dagli uffici Autodesk di Milano, un talk show sui nuovi software della linea 2011.
Sette esperti  hanno presentato, nel corso di un’ora e mezza in anteprima nazionale, le nuove funzionalità dell’ultima generazione delle soluzioni Autodesk.
Se hai perso l’evento dal vivo, eccoti qui sotto  la registrazione.

Dal 53esimo minuto puoi seguire Stefano Toparini, che presenta le tecnologie per la gestione del territorio, ed annuncia alcune novità molto interessanti. Autodesk Topobase, software avanzato per la gestione delle reti tecnologiche, è stato inglobato in AutoCAD Map 3D. Autodesk MapGuide, per la pubblicazione dei progetti GIS sul Web, ingloba Topobase Web, cambia di nome e diventa Autodesk Infrastructure Map Server. E poi i molti software disponibili su Autodesk Labs, tra cui il mitico Progetto Galileo.

Se vuoi seguire il video dall’inizio non ti preoccupare per i primi istanti di schermo nero: la ripresa inizia ad 1 min e 47 secondi.

Video streaming by Ustream

Buona visione!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/05/autodesk-2012-il-video-e-online/