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Soluzioni per l’Amministrazione Pubblica: guarda il seminario online

Sono lieto di annunciarti che Autodesk ha appena pubblicato sul suo sito Web il link per rivedere il seminario online sulle soluzioni per l’Amministrazione Pubbliche territoriali e le aziende di servizi.

Comuni, comunità montane, province, regioni, consorzi, parchi, aziende di gestione di reti tecnologiche (acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas), e molti altri enti ancora con competenze territoriali, possono trarre grandi benefici dall’uso del software adatto alle loro esigenze, soprattutto in questi momenti difficili, per rendere più efficace il loro lavoro in numerose attività:

  • Urbanistica e pianificazione del territorio
  • Gestione del suolo e del ciclo delle acque
  • Progettazione e gestione delle infrastrutture e delle reti tecnologiche
  • Comunicazione ai professionisti ed ai cittadini delle informazioni territoriali via Web

Fai clic qui per vedere gratuitamente il seminario online.

Ti verrà chiesta una breve registrazione per poter accedere. La durata è di un’ora circa, ma potrai muoverti velocemente alla parte che più ti interessa.

E poi non perderti l’altro seminario online appena pubblicato:  “Mai più inondazioni – prima parte”: fai clic qui per maggiori dettagli.

A presto
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/12/soluzioni-per-lamministrazione-pubblica-guarda-il-seminario-online/

Città digitali: andiamo in Sardegna

Ho appena creato l’immagine che vedi qui sopra con il nuovo Autodesk Infrastructure Modeler. AIM per gli amici. Non è stato difficile, grazie agli splendidi dati GIS della Sardegna, messi a disposizione da Gabriele nel CD-Rom allegato al suo ottimo manuale di AutoCAD Map 3D.

Fa venire voglia di andarci, vero? Ho usato il modello digitale di elevazione (DEM), l’ortofoto, alcuni Shapefile con gli assi delle strade ed i poligoni degli edifici. Come puoi vedere basta poco per ricostruire il modello digitale in 3D. Mi dicono, tra l’altro, che la Regione Sardegna è forse la più aperta, con la Puglia, nella distribuzione dei dati geografici liberi. Bene, avanti così!

E con questa fanno due… Leggi qui l’articolo sulla mia prima città digitale.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Usare il nuovo DEM Aster 2.0 con AutoCAD Map 3D

Il modello Aster 2.0 del Nord del Piemonte in AutoCAD Map 3D

Dopo l’annuncio del nuovo modello digitale di elevazione Aster 2.0, che copre tutto il mondo ad esclusione dei poli, eccomi a spiegarti come scaricarlo e poi utilizzarlo con AutoCAD Map 3D.

E, naturalmente, con AutoCAD Civil 3D, che contiene le funzionalità di Map 3D: leggi qui per maggiori dettagli.

1. Download

I dati sono disponibili in diversi siti Web, ad esempio qui, ma quello più comodo penso sia Global Data Explorer, che offre un ambiente GIS intuitivo. Certo, occorre un po’ di pazienza: fai clic sul pulsante aggiorna del tuo browser, oppure su F5, finchè non riesci a visualizzarlo. Poi segui le istruzioni che trovi nella finestra Welcome: eccoti i miei suggerimenti:

Global Data Explorer

  • Prima di tutto registrati, facendo cli sul bottone Get an account.
  • Oppure, se già ti sei registrato fai clic sul bottone Log in per accedere inserendo nome e password.
  • Individua la zona che ti interessa: purtroppo non puoi scaricare tutta l’Italia in un colpo solo, (ho provato…) perchè il set di dati sarebbe troppo grande.
    Puoi usare i classici bottoni di zoom e selezionare la zona con un rettangolo oppure un poligono. Ho già usato il rettangolo per scaricare la Sardegna, con intorno una porzione di mare. Ma poi ho scoperto lo strumento Define Area By Country or District/Province or State, che riconosce non solo l’Italia ma anche i confini delle nostre regioni. Proviamo con il Piemonte.

  • Il sistema individua la regione evidenziandola in arancione.
  • Fai clic sul bottone Download per scegliere il formato ed il sistema di coordinate. Sì, perchè ora è possibile scegliere se scaricare il DEM in LL (Lat-Long) oppure in UTM WGS84, quindi in coordinate metriche. Ottimo, questo è molto utile. Inoltre è possibile scegliere il formato tra GeoTiff (che consiglio), ASC di ArcGIS, Jpeg ed 1×1 Tiles. Naturalmente consiglio di attivare la compressione .Zip per accellerare il download. Non dimenticare di leggere le condizioni d’uso.

  • Premi il bottone Submit ed attendi che la tua richiesta venga elaborata. Viene presentata un’altra finestra Output, che contiene due schede importanti:  Data Preview, che presenta l’aspetto dei dati che verranno scaricati, e Data information che contiene i metadati: salvali con una stampa della finestra, ti saranno utili per ricordare in futuro la zona, il formato ed il sistema di coordinate.

 

  • Premi il bottone Download nella finestra Output ed è fatta!
  • Ora ti consiglio di riaprire la finestra Download, perchè puoi scaricare altri dati. Apri la tendina di fianco a Product, dove puoi scegliere una delle immagini satellitari Blu Marble della stessa area e scaricala: ti potrà servire come vestizione del DEM.

2. Uso con AutoCAD Map 3D

Scompatta i dati che hai appena scaricato in una cartella ed avvia AutoCAD Map 3D.
Se vuoi, puoi utilizzare questa procedura con AutoCAD Civil 3D, preparando l’ambiente grazie ai trucchi che ti ho spiegato qui. Inoltre ti ricordo che anche il nuovo Infrastructure Modeler può utilizzare il modello Aster.

  • Premi il bottone Connetti, che trovi subito, in alto a sinistra, nella Barra multifunzione, scheda Inizio. Oppure, nel Riquadro attività (Mapwspace – On alla riga di comando per aprirlo) premi il bottone Dati e scegli Connetti ai dati. In entrambi i casi, si apre la finestra Connessione dati.
  • Assegna un nome alla connessione
  • Premi il bottone sulla destra per individuare la cartella dove hai scompattato i dati.
  • Premi il bottone Connetti per aprire il percorso individuato.
  • Nota che AutoCAD Map 3D hha riconosciuto il sistema di coordinate corretto: UTM 32 WGS 84.

  • Seleziona il file che vuoi caricare, in questo caso il DEM del Piemonte, facendo clic sulla casella di spunta a sinistra del nome del file.
  • Premi il bottone Aggiungi a carta.
  • AutoCAD Map 3D carica il DEM e lo veste con sfumature di verde ed ombreggiature.  A questo punto hai davanti a te numerose potenzialità, molto interessanti, che sto per spiegarti.
  • Nel Riquadro attività seleziona il layer che hai appena caricato, per far comparire nella Barra multifunzione tutti i comandi che puoi applicare.

  • Curve di livello: le opzioni sono intuitive, ma è importante sapere che le curve vengono salvate in formato SDF, il formato vettoriale Autodesk equivalente (ma più evoluto) allo storico SHP di ESRI. Il file SDF può essere poi importato in DWG, per rendere disponibili le curve di livello a chi usa il semplice AutoCAD. Oppure a Civil 3D per creare la Superficie TIN, vettoriale e basata su triangoli.

  • Tematismi: li puoi creare facendo clic nella Barra multifunzone su Editor di Stile. Puoi utilizzare la quota, la pendenza e l’esposizione. Nella finestra Editor di stile, fai clic su Tema per aprire la piccola tendina e poi di nuovo su Tema. Poi scegli la propietà da tematizzare, il numero delle regole, i colori da utilizzare e così via. Oppure puoi applicare una Tavolozza predefinita, come quella, molto bella, del servizio geologico USA (USGS National Map), come nell’immagine qui sotto.

  • Visualizzare il modello in 3D:  fai clic sul bottone 3D, poco sopra la riga di comando. Se stai usando Civil 3D e non lo trovi, leggi qui.
    Puoi esagerare i valori di elevazione, facendo clic sulla piccola freccia di fianco ad 1x. Infine ti consiglio di usare lo strumento Orbita per individuare il punto di vista che preferisci.

  • Aggiungere altri layer GIS, sia vettoriali che raster: verranno proiettati sul modello digitale di elevazione. Puoi usare, ad esempio, la copertura Blue Marble che ti ho suggerito di scaricare. Ti basta premere di nuovo il bottone Connetti, che trovi nella Barra multifunzione, scheda Inizio.

Bene, ora tocca a te!
Naturalmente puoi usare questa stssa procedura per utilizzare anche gli altri DEM disponibili, che puoi scaricare dai siti regionali, o derivare dalle nuvole di punti.

Buon lavoro!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/11/usare-il-nuovo-dem-aster-2-0-con-autocad-map-3d/

Disponibile il Nuovo DEM Aster 2.0

La notizia è apparsa perfino sul Corriere della Sera online.
A dimostrazione che il dato geografico, soprattutto se libero, riveste una sempre maggiore importanza nel campo scientifico e tecnologico.

La notizia è che è stata appena rilasciata una nuova versione migliorata del modello digitale di elevazione del progetto Aster. Si tratta, in pratica, del modello tridimensionale del terreno di tutto il mondo, esclusi i poli. Qui trovi i dettagli. La versione 2.0 è stata rilasciata il 17 ottobre 2011, comporta molti miglioramenti: tutti i dettagli li trovi in questo documento. Conosco bene questo modello, avevo già annunciato qui il primo rilascio del 2009.

Il bello è che questi dati sono pubblici, liberamente scaricabili purchè vengano utilizzati per fini educativi o di difesa dell’ambiente. Certo, mi dicono che i server in questi giorni sono difficili da raggiungere, ma basterà un po’ di pazienza. Il progetto Aster è stato realizzato dalla NASA in collaborazione con il ministero dell’economia giapponese. Il modello digitale di elevazione è stato elaborato sulla base delle riprese effettuate dallo Shuttle nell’agosto del 2008, correlando più di 1 milione e 300mila immagini. E’ molto interessante perchè vi sono numerose applicazioni che possono essere applicate su di esso, e probabilmente alcune sono ancora da immaginare :-).

Naturalmente tra le applicazioni che possono utilizzare il modello digitale di elevazione Aster ci sono AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il nuovo Infrastructure Modeler.
Leggi qui le mie prove sulla prima versione del modello Aster con AutoCAD Map 3D. Con ottimi risultati.

Dem Aster in AutoCAD Map 3D

Gli amici che si occupano del nuovo Infrastructure Modeler hanno già messo le mani sul nuovo mdodello Aster 2.0: leggi qui le loro prove.

Puoi scaricare i dati del nuovo modello Aster 2.0 da qui, oppure da qui, in un ambiente GIS facile da usare. Devi creare un account (gratuito) e poi individuare l’area che ti interessa.

PS: Leggi qui il mio articolo su come scaricare ed utilizzare il nuovo DEM con AutoCAD Map 3D

Buon download!
GimmiGIS

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La mia prima città digitale

il modello di Gallipoli in Autodesk Infrastructure Modeler

Ho fatto alcuni passi avanti. 🙂

Dopo le prime prove con Progetto Galileo, eccomi a provare il prodotto definitivo: Autodesk Infrastructure Modeler 2012. AIM per gli amici.

AIM ti permette di costruire facilmente e velocemente modelli tridimensionali delle città e del territorio. Questi possono essere utilizzati per simulare l’impatto ambientale di interventi di livello urbano e nuove infrastrutture, valutare più alternative, presentare l’intento progettuale a tutti i portatori di interessi: dai committenti agli enti pubblici coinvolti, ai cittadini. Utilizza gli stessi dati e le stesse tecnologie già presenti in altri software Autodesk, come il nostro amato AutoCAD Map 3D, ma anche AutoCAD Civil 3D e perfino Revit Architecture.

Ho costruito il modello di base con il modello digitale di elevazione (DTM) in formato .ASC.
Poi ho sovrapposto le ortofoto in formato .ECW
Infine ho estratto dalla Carta Tecnica Regionale  in formato SHP i poligoni di base degli edifici.
Applicando un filtro (con il Generatore di espressioni, uguale a quello di Map 3D) per escludere i poligoni non edificati.
Ed è un attimo applicare una altezza ai poligoni per ottenere i cubetti che li rappresentano.

Ora ho imparato ad applicare le facciate agli edifici, il materiale ai tetti, a modificare i singoli edifici…
E molto ancora resta da fare.

Se vuoi vedere AIM dal vivo, lo presenterò a MADE Expo.
Alla nuova Fiera di Milano/Rho, dal 5 all’8 ottobre, tutti i giorni alle ore 17.15.
Ovviamente presso lo stand Autodesk, che sarà al Padiglione 10, stand D35-E36.

Per maggiori informazioni leggi la pagine dedicata sul sito Autodesk: www.autodesk.it/madeexpo.
Se sei su Facebook trovi l’evento qui.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Da Galileo a Modeler per le città digitali

Un passaggio dell’installazione di Autodesk Infrastructure Modeler 2012

A volte in agosto avvengono fatti importanti, che noi trascuriamo perchè abbiamo la cattiva abitudine di essere in vacanza… 🙂
Ed è avvenuto anche quest’anno, perchè Autodesk ha rilasciato un nuovo importante prodotto, chiamato Autodesk Infrastructure Modeler. AIM per gli amici.

In realtà si tratta di un software che ti ho già presentato, anche se in versione preliminare: ricordi Progetto Galileo?
Bene, il bozzolo si è aperto ed è uscita la farfalla.
AIM, infatti, consolida la sperimentazione nata dall’acquisizione in agosto (ancora!) del 2008 della società 3dGeo e del suo LandXplorer, ed appena conclusa su Autodesk Labs con Progetto Galileo.
Un altro passo avanti nella direzione delle città digitali, che ho cominciato a seguire con attenzione dal 2008.
AIM ora è un prodotto consolidato, che ti permette di costruire facilmente e velocemente modelli tridimensionali delle città e del territorio. Questi possono essere utilizzati per simulare l’impatto ambientale di interventi di livello urbano e nuove infrastrutture, valutare più alternative, presentare l’intento progettuale a tutti i portatori di interessi: dai committenti agli enti pubblici coinvolti, ai cittadini.
Autodesk Infrastructure Modeler, quindi, può aiutarti efficacemente nella pianificazione e nella progettazione, per assumere decisioni in modo consapevole grazie alla simulazione realistica delle possibile alternative progettuali.

Naturalmente, per costruire le città digitali 3D puoi usare i dati creati o gestiti con gli altri prodotti Autodesk: cartografie, piani urbanistici  e modelli di elevazione di AutoCAD Map 3D, modelli BIM di infrastrutture di AutoCAD Civil 3D, progetti architettonici e BIM di Autodesk Revit Architecture. Anche le tecnologie sono le stesse, come ad esempio FDO di AutoCAD Map 3D. Ed il tutto è veramente veloce, grazie ad un sistema di indicizzazione che ti mostra sempre e solo quello che ti occorre, al momento opportuno, dalla scala territoriale fino agli interni degli edifici.

Il risultato è che puoi sorvolare la tua città da lontano, avvicinarti per percorrerne le strade, fino ad entrare in un edificio e vederne gli interni. Naturalmente trovi già i filmati su YouTube qui.

Autodesk Infrastructure Modeler 2012 per ora è disponibile solo in lingua inglese, ma penso e spero che questo non trappresenti un problema, per chi si occua di queste tematiche ;-).
Puoi già scaricare gratuitamente la versione di prova qui.

E non è finita: chiuso il vecchio Progetto Galileo, mi sono accorto che su Autodesk Labs è nato Progetto Galileo Online. Di cosa si tratta? di uno strumento di collaborazione “in the cloud” ovvero via Web, per chi utilizza AIM. Per ora, però, questo servizio è disponibile solo per alcuni paesi, tra i quali, ahimé, non c’è l’Italia. Speriamo arrivi presto.

Infine ti segnalo il Blog in lingua inglese dedicato ad AIM: At Lands End di Chris Andrews. Da tenere d’occhio.

Alla prossima!
GimmiGIS

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