Tag: Novità 2012

Mai più inondazioni

Lo so, il titolo è forte. Abbiamo voluto attirare l’attenzione sulle nuove funzionalità utili alla prevenzione delle inondazioni che Autodesk ha introdotto nei suoi software. Visto quello che succede in Italia, appena piove più del normale, ci sembra un contributo doveroso.

Bene, per saperne di più puoi già iscriverti ai due seminari online, organizzati da Autodesk, facendo clic sui due link seguenti. La registrazione è gratuita ed è rivolta al pubblico professionale. Per partecipare basterà connettersi ad internet, seguire il link di collegamento che verrà inviato per email, ed accendere le casse del computer.

Mercoledì 14 dicembre 2011, alle ore 11.00:
Mai più inondazioni (Parte 1):
Progettazione e verifica delle condotte di scarico delle acque meteoriche
Verrà presentata la soluzione Autodesk che permette di integrare la progettazione delle condotte di scarico delle acque meteoriche, con  la  verifica del loro corretto dimensionamento, sulla base delle precipitazioni previste.
Grazie a questi nuovi strumenti, il progettista ora può modellare la rete delle condotte di scarico in tre dimensioni, tenendo conto del terreno esistente e delle superfici di raccolta delle acque. La rete può essere sottoposta alle verifiche del suo corretto dimensionamento, applicando simulazioni delle precipitazioni meteoriche. Il modello della rete delle condotte può quindi essere immediatamente modificato per garantirne la piena affidabilità anche nel caso di precipitazioni eccezionali.

Mercoledì 11 gennaio 2012 alle ore 11.00:
Mai più inondazioni (Parte 2):
Analisi di vulnerabilità e mitigazione del rischio attraverso il ripristino dei corsi d’acqua

In questo secondo seminario verrà presentata la soluzione Autodesk che permette di effettuare sia l’analisi di vulnerabilità, sia la progettazione del ripristino dei corsi d’acqua per garantire il più veloce deflusso delle ondate di piena. Grazie a questi strumenti, gli enti di regolazione ed i pianificatori ora sono in grado di predisporre le fasce di rispetto per il vincolo di inedificabilità e per i piani di emergenza nel caso di inondazione. Ma non basta: per mitigare il rischio è possibile progettare il ripristino dei corsi d’acqua, per garantirne l’equilibrio dinamico e recuperarne tutte le potenzialità di deflusso.

Ti aspettiamo!
GimmiGIS

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Città digitali: andiamo in Sardegna

Ho appena creato l’immagine che vedi qui sopra con il nuovo Autodesk Infrastructure Modeler. AIM per gli amici. Non è stato difficile, grazie agli splendidi dati GIS della Sardegna, messi a disposizione da Gabriele nel CD-Rom allegato al suo ottimo manuale di AutoCAD Map 3D.

Fa venire voglia di andarci, vero? Ho usato il modello digitale di elevazione (DEM), l’ortofoto, alcuni Shapefile con gli assi delle strade ed i poligoni degli edifici. Come puoi vedere basta poco per ricostruire il modello digitale in 3D. Mi dicono, tra l’altro, che la Regione Sardegna è forse la più aperta, con la Puglia, nella distribuzione dei dati geografici liberi. Bene, avanti così!

E con questa fanno due… Leggi qui l’articolo sulla mia prima città digitale.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Service Pack 1 per AutoCAD Civil 3D 2012

Eccomi a completare la panoramica sui principali Service Pack per la linea Autodesk 2012 per il territorio e le infrastrutture. Poco fa ti ho segnalato il Service Pack 1 per AutoCAD e per Map 3D 2012, con alcuni suggerimenti su alcune risorse per il supporto tecnico. Ora si è aggiunto:

Ti ricordo che i Service Pack sono gratuiti e disponibili sia per le versioni a 32 bit che per quelle a 64 bit. Possono essere installati su tutte le lingue ed i sistemi operativi supportati. Prima di installare, ti consiglio fortemente di leggere il Readme con le istruzioni, che per ora è disponibile solo in inglese.

PS: Eccoti al volo un piccolo problema risolto dall’SP1.
Se in AutoCAD Civil 3D 2012 scegli l’area di lavoro Pianificazione ed Analisi (quella di AutoCAD Map 3D, per intenderci), poi carichi un layer GIS con la connessione FDO (bottone Connetti oppure Dati – Connetti a dati)  e lo selezioni nel Riquadro attività, potrai notare nella Barra Multifunzione alcuni punti interrogativi. Bene, questo problema si risolve installando l’SP1. Grazie mille ad Enzo di Digitecno per l’ottima informazione!

Buon download!
GimmiGIS

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Progetto Parsec per AutoCAD Map 3D

PS dell’11-1-2013: Questa estensione è scaduta il 31-12-2012.
Le sue funzionalità sono ora tutte incorporate in AutoCAD Map 3D 2013, quindi per utilizzarle ti basta aggiornare il tuo Map 3D all’ultima versione. Grazie a chi ha provato l’estensione ed ha dato il suo parere nel gruppo di discussione, e grazie ai Labs per il contributo!

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 Notizia di poco fa: gli Autodesk Labs hanno pubblicato un nuovo progetto dedicato al nostro AutoCAD Map 3D. Grazie Maurizio per la segnalazione!

Il progetto si chiama Parsec (poetico direi, come l’unità di misura della distanza tra le stelle) e promette di rendere disponibili funzionalità per importare geometrie ed attributi nei nuovi modelli dati di settore per le reti tecnologiche (acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas), introdotti con la versione 2012.
L’estensione resa disponibile dal progetto Parsec permette:

  • L’importazione di geometrie ed attributi da files GIS in formato SDF, SQLite, Esri SHP e da Geodatabase come Microsoft SQL Server ed Oracle
  • La creazione di progetti preliminari di reti basati sui modelli predefiniti di settore di Map 3D
  • L’esecuzione di analisi (ad es. analisi topologiche sulle reti) per preparare gli interventi in caso di interruzioni del servizio
  • L’esecuzione di analisi (ad es. mappe tematiche) per la programmazione degli interventi di manutenzione e sostituzione
  • La creazione di rapporti sulle caratteristiche delle reti per le verifiche e la comunicazione ai committenti ed agli enti regolatori

L’estensione può essere installata su AutoCAD Map 3D 2012 (non su AutoCAD Map 3D Enterprise) ed è disponibile anche in lingua italiana. Ricordati, prima, di installare il Service Pack 1. Attenzione: tutto funzionerà fino al 31 dicembre 2011.
PS: alla fine del 2011 la data di scadenza è stata prorogata al 31-12-2012! Ora abbiamo più di un anno di tempo a disposizione.

Leggi tutti i dettagli nella pagina ufficiale del progetto Parsce per AutoCAD Map 3D.
Altre informazioni, in inglese, nel Blog di Scott Sheppard dedicato ai Labs: space travel is alive in the Labs!

Alla prossima
GimmiGIS

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Service Pack 1 per AutoCAD 2012 e Map 3D 2012

Ogni tanto è necessario dedicare qualche minuto alla manutenzione del software.
Nel nostro caso, hai a disposizione il portale per il supporto Autodesk all’indirizzo www.autodesk.com/support, dove trovi una vasta Knowledge Base con le soluzioni ai problemi noti, e la possibilità di scaricare gli aggiornamenti, chiamati anche Service Pack o Update, dei tuoi software. Ti basta selezionare il prodotto e poi, dalla colonna di sinistra, scegliere Data & Downloads.

Bene, ti segnalo allora che da qualche giorno sono disponibili due aggiornamenti importanti:

I Service Pack sono gratuiti e disponibili sia per le versioni a 32 bit che per quelle a 64 bit. Possono essere installati su tutte le lingue ed i sistemi operativi supportati. Prima di installare, ti consiglio fortemente di leggere il Readme con le istruzioni, che è disponibile anche in italiano.

Buon download!
GimmiGIS

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Disponibile il Nuovo DEM Aster 2.0

La notizia è apparsa perfino sul Corriere della Sera online.
A dimostrazione che il dato geografico, soprattutto se libero, riveste una sempre maggiore importanza nel campo scientifico e tecnologico.

La notizia è che è stata appena rilasciata una nuova versione migliorata del modello digitale di elevazione del progetto Aster. Si tratta, in pratica, del modello tridimensionale del terreno di tutto il mondo, esclusi i poli. Qui trovi i dettagli. La versione 2.0 è stata rilasciata il 17 ottobre 2011, comporta molti miglioramenti: tutti i dettagli li trovi in questo documento. Conosco bene questo modello, avevo già annunciato qui il primo rilascio del 2009.

Il bello è che questi dati sono pubblici, liberamente scaricabili purchè vengano utilizzati per fini educativi o di difesa dell’ambiente. Certo, mi dicono che i server in questi giorni sono difficili da raggiungere, ma basterà un po’ di pazienza. Il progetto Aster è stato realizzato dalla NASA in collaborazione con il ministero dell’economia giapponese. Il modello digitale di elevazione è stato elaborato sulla base delle riprese effettuate dallo Shuttle nell’agosto del 2008, correlando più di 1 milione e 300mila immagini. E’ molto interessante perchè vi sono numerose applicazioni che possono essere applicate su di esso, e probabilmente alcune sono ancora da immaginare :-).

Naturalmente tra le applicazioni che possono utilizzare il modello digitale di elevazione Aster ci sono AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il nuovo Infrastructure Modeler.
Leggi qui le mie prove sulla prima versione del modello Aster con AutoCAD Map 3D. Con ottimi risultati.

Dem Aster in AutoCAD Map 3D

Gli amici che si occupano del nuovo Infrastructure Modeler hanno già messo le mani sul nuovo mdodello Aster 2.0: leggi qui le loro prove.

Puoi scaricare i dati del nuovo modello Aster 2.0 da qui, oppure da qui, in un ambiente GIS facile da usare. Devi creare un account (gratuito) e poi individuare l’area che ti interessa.

PS: Leggi qui il mio articolo su come scaricare ed utilizzare il nuovo DEM con AutoCAD Map 3D

Buon download!
GimmiGIS

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Tutto il software GIS e Civil in una scatola

Infrastructure Design Suite Premium box
Mi è arrivata pochi giorni fa.
E’ una scatola carina, che contiene una chiavetta USB. Sì, una chiavetta: basta con i lenti DVD. Al suo interno trovi:

  • AutoCAD®
  • AutoCAD® Map 3D
  • Autodesk® Storm and Sanitary Analysis
  • AutoCAD® Civil 3D®
  • Autodesk® 3ds Max® Design
  • Autodesk® Navisworks® Simulate

Sei differenti  software, di cui alcuni di recentissima introduzione: Storm and Sanitary Analysis, per gli amici SSA, per l’analisi dele acque, e Navisworks Manage, per la revisione e la convalida dei progetti. Oltre naturalmente ai pezzi forti della soluzione Autodesk per il mondo GIS e delle infrastrutture: AutoCAD, AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D. Tutti installabili separatamente, ma sullo stesso PC. 13 Gb di software ad un costo di poco superiore a quello di un AutoCAD Civil 3D.
Mica male direi.

Ma cos’é? Sono diventati pazzi? 🙂
No, è la nuova Infrastructure Design Suite, la soluzione che Autodesk propone per avere a portata di mano tutti gli strumenti per gestire il territorio e le infrastrutture. Fai clic qui per seguire il bel video in italiano di presentazione delle soluzioni Autodesk per il territorio e le infrastrutture.

Del resto, diverse altre Design Suite sono state rilasciate per gli altri mercati dove Autodesk è presente: Building, Factory, Plant… Tutte in tre differenti versioni a seconda delle esigenze: Standard, Premium ed Ultimate.

Per ora il software è disponibile solo in lingua inglese. O perlomeno la versione inglese è quella che trovi sulla chiavetta USB. Ma i più informati mi dicono che se installi le versioni italiane (anche quelle scaricate come versioni di prova, per esempio da qui), puoi autorizzarle ugualmente…
Trovi tutte le informazioni di dettaglio in lingua inglese. Così come la brochure.

Aldilà dell’aspetto commericiale, mi sembra che con queste nuove Design Suite, Autodesk si stia mettendo su di una strada interessante.

  • Ad esempio nel mettere un po’ di ordine nelle decine di software differenti del suo portafoglio prodotti, molti derivanti dalle numerose acquisizioni degli anni scorsi, riorganizzandoli come soluzione complessiva, quindi partendo dalle esigenze dei clienti.
  • E poi nell’offrire ai suoi clienti molte più funzionalità, anche molto avanzate, ad un prezzo accessibile e tendenzialmente in diminuzione. La chiamano “democratizzazione” del software: quello che prima era riservato a pochi, a causa dei costi, ora è accessibile a molti, se non a tutti. Un esempio lampante lo abbiamo appena visto con AutoCAD Map 3D 2012, che ora incorpora sia il precedente Map 3D che Autodesk Topobase: rendendo disponibili le sue funzionalità avanzate per la gestione delle reti tecnologiche sia su Geodatabase che perfino su DWG.
  • Infine, dal punto di vista tecnologico le Design Suite aprono ad una possibile scomposizione/ricomposizione dei prodotti, utilizzandone le funzionalità come mattoni per costruire nuovi edifici, molto innovativi. Come i nuovi software rilasciati dagli Autodesk Labs. Anche in questo caso, ho avuto modo di sperimentare cosa significa, con il nuovissimo Infrastructure Modeler 2012. Dove puoi caricare dati GIS e modelli digitali di elevazione con la stessa tecnologia di Map 3D, per poi creare progetti preliminari di strade e di infrastrutture con strumenti semplificati simili a quelli di Civil 3D, progetti preliminari architettonici con gli strumenti che trovi in Vasari. E se vuoi, puoi caricare progetti completi di infrastrutture creati da Civil 3D in formato LandXML, e progetti architettonici completi creati da Revit Architecture in formato Fbx. Per poi effettuare analisi (3D!), tematismi, generare filmati e molto altro ancora.

Certo, tutto questo non avverrà domani. Ma la direzione sembra tracciata.

A presto!
GimmiGIS

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Corridor Solids per AutoCAD Civil 3D

Corridor Solids per Civil 3D

Eccoti una nuova tecnologia, disponibile in anteprima sul sito Web di Autodesk Labs.

PS del 3 luglio 2012: questa tecnologia è stata appena”graduata”, come ci annuncia Scott qui. Se l’hai già installata, naturalmente continuerà a funzionare fino all’1 agosto. La bella novità è che ora è disponibile in modo permanente per AutoCAD Civil 3D 2012 per i clienti con contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) attivo. Basta scaricarla dal Subscription Center: una volta fatto l’accesso con nome e password, scegli sul lato sinistro Download > Miglioramenti effettuati ai prodotti > Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2012, oppure fai clic qui. Per maggiori informazioni trovi l’help (in inglese) qui.

Si tratta di una estensione per AutoCAD Civil 3D 2012, che ti permette di trasformare i componenti (subassembly) dei progetti stradali in semplici solidi di AutoCAD. Puoi quindi fornire, a chi usa AutoCAD ed i numerosi software che supportano i solidi AutoCAD, oggetti come muri di sostegno, pavimentazioni e così via.

Questo ti può essere molto utile per la progettazione e la presentazione dei progetti, ed in generale per una migliore condivisione dei dati nel gruppo di lavoro e gli utilizzatori delle versioni 2012 di  Navisworks, Revit Architecture e Structure, 3ds Max Design, ed il nostro nuovo Infrastructure Modeler.

L’estensione può utilizzare anche componenti creati sia con versioni superate di Civil 3D che con il nuovo Subassembly Composer per Civil 3D 2012, scaricabile dal Subscription Center. E’ disponibile in lingua inglese ma può essere installata su Civil 3D 2012 in qualsiasi lingua ma solo in versione a 64 bit.

Come tutte le anteprime di nuove tecnologie dei Labs è “time-bombed”: funzionerà solo fino all’1 agosto del 2012.

Per maggiori informazioni e, soprattutto, per scaricare l’estensione vai nella pagina dedidcata su Autodesk Labs oppure leggi il simpatico articolo (che curve!) di Scott Sheppard sul Blog dei Labs.

Buon download!
GimmiGIS

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Autodesk in the Cloud

Autodesk Cloud

Scusami il titolo in inglese, in questo che si vanta di essere un Blog italiano. Ma è difficile rendere con un termine diverso da Cloud computing quello di cui sto per scriverti.

Si tratta di una delle sfide principali dell’informatica di questi anni, ed ora anche Autodesk imbocca decisamente questa strada, anche se il lancio di AutoCAD WS e diversi altri segnali sui Labs andavano già in questa direzione. Il 27 settembre, infatti, è stato annunciato ufficialmente il rilascio di molti nuovi servizi, riservati ai clienti con contratto di manutenzione attivo (Autodesk Subscription).

“Una gamma di oltre 12 funzionalità, prodotti e servizi web based  che permettono ai clienti di estendere le capacità dei propri desktop a più ampi livelli di mobilità, di visualizzazione e condivisione delle informazioni, oltre ad acquisire una maggiore potenza elaborativa che li aiuterà  a progettare, visualizzare e simulare meglio le proprie idee.”

Grazie a questi servizi, raccolti sotto il nome Autodesk Cloud,  ora è possibile condividere i propri disegni ed i progetti online (3 Gb disponibili per ogni utente), calcolare rendering (basta con il PC fermo perchè sta calcolando!), ottenere analisi energetiche per ottimizzare l’efficienza degli edifici e molto altro ancora. Trovi i dettagli nella pagina Web dedicata sul sito Autodesk. Alcuni servizi, come la condivisione dei dati online  sono disponibili per tutti i clienti Subscription, altri dipendono dal prodotto.

Un aspetto interessante, dal punto di vista tecnologico, è che buona parte dei nuovi servizi sono costituiti da progetti elaborati dagli Autodesk Labs, ora divenuti prodotti veri e propri. come in agosto è successo per Progetto Galileo, ora divenuto il baldo Infrastructure Modeler 2012, che in questo momento sto presentando a MADE Expo (questo è un articolo programmato 🙂 ).

Alla prossima!
GimmiGIS

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Creare il reticolato cartografico con Map 3D

Reticolo Cartografico

Reticolo cartografico Latitudine/Longitudine su cartografia UTM32

Oggi ti presento un altra procedura estratta dalla Lezione 4 del corso su AutoCAD Map 3D. Lezione che, ti ricordo, è dedicata al complesso tema dei sistemi di coordinate, ed è liberamente scaricabile nell’ambito del corso GIS gratuito pubblicato da GEOforUS. Trovi anche i dati per le esercitazioni qui.

La creazione del reticolato cartografico è una nuova funzionalità introdotta dalla versione 2012 di AutoCAD® Map 3D, già presente ma solo in embrione nella versione 2011. Si tratta della possibilità di creare automaticamente il reticolato cartografico:attenzione,  questo non è una semplice griglia, bensì la proiezione sul sistema di coordinate corrente del reticolato di un sistema differente. Lo si usa molto in cartografia: ad esempio nelle vecchie care tavolette IGM.

Per creare un reticolato cartografico apri il tuo progetto, a cui naturalmente hai già assegnato il sistema di coordinate adeguato. Portati in un Layout (quello che una volta era noto come Spazio carta). Nota subito una cosa: portandoci in un Layout, nella Barra multifunzione è apparsa una scheda contestuale, chiamata Strumenti di Layout, riconoscibile perché ha la parte inferiore verde. Le Schede contestuali appaiono per mostrarci tutti e solo i comandi che sono applicabili in una determinata situazione o su di un determinato oggetto selezionato. Infatti questa scheda ci mostra tutti i comandi applicabili ai Layout.

Barra Multifunzione – scheda contestuale Strumenti di Layout

Bene, a questo punto ti basta fare clic sull’ultimo bottone a sinistra, Crea. Poi seleziona la finestra dove vuoi creare reticolato cartografico ed infine, nella finestra Crea sistema di riferimento, indica per esempio Latitudine/Longitudine, precisione 2 gradi.

Il reticolo viene creato automaticamente, come nell’immagine all’inizio di questo articolo.
Se ne desideri uno differente, basta cancellarlo e creane uno nuovo seguendo la stessa procedura e modificando i parametri.

Buon reticolato!
GimmiGIS

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