Le novità di Autodesk InfraWorks 360 2016.1

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Bene, eccomi ora ad illustrarti le novità della nuova versione 2016.1 dell’innovativa tecnologia di Autodesk InfraWorks 360.

Ho indicato nel titolo di questo articolo la versione 2016.1 perchè mi aspetto che nel corso di quest’anno ne usciranno altre, come già avvenuto per la versione 2015, che ha visto uscire la 2015.2 nell’estate scorsa e la 2015.3 in dicembre… Infatti InfraWorks 360 continua a crescere in modo impetuoso, da una parte rispondendo alle richieste di miglioramento provenienti dagli utilizzatori, dall’altra integrando funzionalità sempre più potenti..

Bene, partiamo per questo viaggio!

Una prima novità riguarda il battesimo di Autodesk InfraWorks 360 LT, la versione base, che ti ho annunciato la scorsa settimana in questo articolo, dove trovi tutti i dettagli.

Un’altra riguarda invece l’installazione: non viene più richiesto il numero seriale. Una complicazione di meno, che ha un significato importante: visto che la licenza di InfraWorks 360 viene gestita attraverso Desktop Subscription, i tuoi diritti (ad esempio se puoi utilizzare o no i moduli verticali) vengono assegnati nel momento in cui fai login, all’avvio del prodotto.

IW360-2016-1-Inst-NoSerialeQuesto passaggio dell’installazione ora è quasi vuoto! Resta solo la scelta della lingua, compreso l’italiano

Per questo non solo l’installazione è sempre uguale, quindi molto più semplice, ma sullo stesso PC è possibile utilizzare InfraWorks 360 con diritti differenti, a seconda della persona che effettua il login all’accesso, senza dover installare nulla.

Anche la lingua può essere cambiata a piacere tra quelle disponibili, compreso l’italiano, senza alcune installazione aggiuntiva: basta riavviare.

Invece la versione di prova, che per 30 giorni ti permette di godere di tutte le funzionalità di InfraWorks 360, compresi i 3 moduli verticali disponibili finora ed il fantastico Model Builder, diventa ancora più interessante: perchè dopo 30 giorni non smette di funzionare, ma diventa un visualizzatore dei modelli 3D di InfraWorks 360. 

Puoi quindi continuare a presentare i tuoi progetti, su tutti i PC che desideri. Unico vincolo, per avviare la versione di prova devi utilizzare un ID Autodesk (email + password): l’ID è gratuito, basta registrarsi sul portale Autodesk 360 qui. Iscrivendoti, potrai godere di altri vantaggi gratuiti, come la condivisione di 5 Gb di spazio per i tuoi files.

Accesso all'account Autodesk

 L’accesso ad Autodesk 360 richiesto all’avvio di InfraWorks 360

Interfaccia e miglioramenti di base:

La nuova interfaccia, introdotta già con la versione 2015.3, rende più facile la gestione dei modelli, che con il tempo diventano numerosi, permettendo di applicare dei filtri e di distinguere tra quelli salvati in locale e sul Cloud, questi ultimi in base al gruppo di appartenenza.

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 Avvio di InfraWorks 360 2016.1: gestione dei modelli, funzioni avanzate e moduli in anteprima

Un primo importante miglioramento nell’uso di InfraWorks 360 sta nell’integrazione sempre più stretta con AutoCAD Civil 3D, la colonna portante della soluzione BIM per le Infrastrutture.

AutoCAD Civil 3D, infatti, ora può leggere direttamente i modelli di Autodesk InfraWorks 360 per caricare i dati necessari per le operazioni di progettazione esecutiva. Qui ti ho annunciato la novità. Questo significa mettere a disposizione di AutoCAD Civil 3D tutti i dati del mondo, scaricabili grazie al fantastico Model Builder di cui ti ho scritto qui.

Guarda il filmato che ti mostra come AutoCAD Civil 3D accede ai modelli di InfraWorks 360

Allo stesso modo, InfraWorks 360 ora utilizza i DWG di AutoCAD Civil 3D, riconoscendo al loro interno, oltre al terreno, i modelli esistenti, come le strade e le condotte.

Anche l’integrazione con l’altra colonna portante della soluzione BIM, Autodesk Revit, è stata migliorata, rendendo ancora più realistici i materiali degli edifici importati.

Inoltre puoi esportare i modelli di InfraWorks 360 in nuovi formati: oltre al classico Fbx, anche WaveFront (.obj) e Collada (.dae) e puoi utilizzare modelli 3D animati in formato Collada (.dae). Hai già disponibile in libreria l’esempio di una pala eolica animata.

Ora Autodesk Screencast è incorporato in InfraWorks 360: puoi quindi creare rapidamente filmati e pubblicarli sul Web, per presentare i tuoi modelli oppure mostrare ai colleghi in che modo seguire le procedure più complesse.

Sono migliorate le prestazioni  delle nuvole di punti da laser scanner: inoltre sono disponibili due nuove modalità di tematizzazione: intensità ed elevazione, ed è possibile definire la densità dei punti e la dimensione dei punti.

E’ stato reso disponibile il nuovo oggetto Area di terreno (Land Area) che permette di spianare il terreno esistente, per preparare la base uniforme per una nuova costruzione. Sui bordi di queste Land Areas è possbile applicare scarpate con pendenze dipendenti dallo stile. Le Aree di terreno si affiancano alle Coperture (Coverage Areas), che già esistevano, che invece si adattano alla forma del terreno e sono utili per applicare materiali o colori.

Buone notizia per i servizi Cloud che, ti ricordo, sono disponibili solo in InfraWorks 360, e non in InfraWorks 360 LT: puoi salvare i tuoi modelli in un disco condiviso in Internet, e visualizzarli anche parzialmente, grazie ad una nuova interfaccia Web, che ti permette di utilizzare anche dispositivi portatili come gli iPad.

Per quanto riguarda Model Builder:

L’innovativo servizio cloud che permette di scaricare il modello del territorio 3D, comprensivo di ortofoto, strade, ferrovie ed edifici. Ora, per definire il contorno del modello 3D del territorio da scaricare, oltre ad un rettangolo oppure un poligono disegnati sul momento, è possibile utilizzare un poligono in formato Shapefile.

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 Ora è più facile scaricare il modello del terreno necessario per seguire una strada o una ferrovia 

Si tratta di un passo avanti molto importante, perchè permette di definire con precisione, utilizzando non solo AutoCAD Map 3D oppure AutoCAD Civil 3D, ma anche molti software GIS concorrenti e/o Open Source, l’area del modello del territorio da scaricare, soprattutto se è necessario seguire un tracciato particolare, come quello delle strade o delle ferrovie.

Trovi altre informazioni su questo aspetto nel Blog inglese From the Ground Up (grazie Cristina!).

Inoltre, se già non lo sapevi, è utile sottolineare che le ortofoto scaricate da Model Builder insieme al modello 3D, possono essere rese più precise: leggi tutti i dettagli qui.

Sono disponibili diversi moduli verticali, per ora in versione di anteprima. Trovo molto interessante quello dedicato alla simulazione del traffico (l’argomento della mia tesi di laurea…), meriterà un articolo dedicato su questo Blog quando avrò tutte le informazioni. Ad occhio, mi sembra sia la conseguenza dell’acquisizione di i Azalinet, di cui ti avevo scritto qui.

Bene, ora si potrebbe continuare con i 3 moduli verticali, per la progettazione delle strade, dei ponti e del drenaggio, ma non voglio abusare della tua pazienza. Sarà per la prossima volta 🙂

Per approfondire puoi:

Scaricare qui la Trial di InfraWorks 360: potrai provarlo per 30 giorni

Leggere qui l’articolo di Eric Chappell sul Blog BIM on the Rocks

Leggere qui l’articolo di Markus Briglmeir sul Blog BIMagination

Leggere qui l’Help online in inglese (quello in italiano non è ancora pronto)

Leggere qui le novità della versione 2015.3 di dicembre 2014

Guardare un video sulla analisi energetica di edifici con InfraWorks 360

Alla prossima!
GimmiGIS

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