Categoria: Città digitali

In volo sulla nuova ferrovia

Ecco un altro filmato, veramente spettacolare, in volo sul progetto di una nuova ferrovia in Norvegia.
Puoi guardarlo a tutto schermo ad alta risoluzione: usa i bottoni sotto il filmato.
Anche questo realizzato con Infrastructure Modeler, naturalmente.
Puoi scaricare liberamente qui la versione di prova, ottenere qui i dati di esempio e seguire qui il videocorso gratuito: cosa vuoi di più? 🙂

Grazie al Blog At Land’s End che ha segnalato questo splendido filmato, e che ha spiegato la procedura dettagliata per creare i filmati come questo dei tuoi modelli digitali.

Buon volo!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/01/in-volo-sulla-nuova-ferrovia/

In volo sul campo fotovoltaico

Guarda il filmato qui sopra per farti un rapido volo sul progetto di un campo fotovoltaico.
Progetto realizzato con Infrastructure Modeler, naturalmente.
Sul Blog At Land’s End trovi la procedura, spiegata nel dettaglio, per creare i filmati dei tuoi modelli.
Se hai domande, ora puoi postarle, in inglese, nel nuovo gruppo di discussione qui.

Buon volo!
GimmiGIS

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Videocorso gratuito per Modeler 2012

Non ho resistito a lanciare questo articolo nonostante il periodo di feste, per darti questa importante notizia.

E’ disponibile il videocorso pubblico per imparare ad utilizzare Infrastructure Modeler, il nuovo software Autodesk per la costruzione delle città digitali 3D. Come sai, da quando è uscito in agosto me ne sono subito occupato, visto che ero rimasto impressionato dalle sue ottime potenzialità quando era ancora una anteprima di tecnologia su Autodesk Labs, con il nome di Progetto Galileo.

E non è tutto: grazie a questo videocorso potrai formarti sulle nozioni di base del mondo GIS, come l’uso delle scale di rappresentazione, dei sistemi di coordinate e dei meadati, sull’uso dei dati GIS come ortofoto e modelli digitali di elevazione (DEM), e così via. Verrai guidato dalla gentile Lynda Sharkey di Autodesk.

Fai clic qui per il videocorso online di Infrastructure Modeler

Se aggiungi al videocorso la possibilità di scaricare la versione di prova di Modeler qui, hai veramente tutto il necessario a disposizione. O meglio quasi tutto: per trovare i dati GIS italiani puoi fare come me: vai sui siti delle Regioni che li rendono disponibili come la Puglia, la Lombardia, la Sardegna… Guarda qui l’esempio che ho realizzato con i dati pugliesi, e qui con i dati dell’amata Sardegna. E guarda qui dove puoi scaricare il DEM di tutta l’Italia (e del mondo).

E naturalmente tanti auguri per uno stupendo anno nuovo!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/12/videocorso-gratuito-per-modeler-2012/

Soluzioni per l’Amministrazione Pubblica: guarda il seminario online

Sono lieto di annunciarti che Autodesk ha appena pubblicato sul suo sito Web il link per rivedere il seminario online sulle soluzioni per l’Amministrazione Pubbliche territoriali e le aziende di servizi.

Comuni, comunità montane, province, regioni, consorzi, parchi, aziende di gestione di reti tecnologiche (acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas), e molti altri enti ancora con competenze territoriali, possono trarre grandi benefici dall’uso del software adatto alle loro esigenze, soprattutto in questi momenti difficili, per rendere più efficace il loro lavoro in numerose attività:

  • Urbanistica e pianificazione del territorio
  • Gestione del suolo e del ciclo delle acque
  • Progettazione e gestione delle infrastrutture e delle reti tecnologiche
  • Comunicazione ai professionisti ed ai cittadini delle informazioni territoriali via Web

Fai clic qui per vedere gratuitamente il seminario online.

Ti verrà chiesta una breve registrazione per poter accedere. La durata è di un’ora circa, ma potrai muoverti velocemente alla parte che più ti interessa.

E poi non perderti l’altro seminario online appena pubblicato:  “Mai più inondazioni – prima parte”: fai clic qui per maggiori dettagli.

A presto
GimmiGIS

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Intervista: CAD, GIS, BIM, Città Digitali ed Open Data

Giovanni Biallo di GEOforUS, durante ASITA (Reggia di Colorno – Parma, novembre 2011)  mi ha videointervistato per sullo stato dell’arte delle tecnologie per il mondo GIS e delle Infrastrutture, in casa Autodesk. Sono stato lieto di poter descrivere le ultime tendenze, che ci hanno portato prima dal CAD al GIS, ora verso il BIM e le Città Digitali, grazie alla diffusione degli Open Data. Puoi leggere qui la notizia su GEOforUS.

Grazie Giovanni, alla prossima!
GimmiGIS

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Città digitali: andiamo in Sardegna

Ho appena creato l’immagine che vedi qui sopra con il nuovo Autodesk Infrastructure Modeler. AIM per gli amici. Non è stato difficile, grazie agli splendidi dati GIS della Sardegna, messi a disposizione da Gabriele nel CD-Rom allegato al suo ottimo manuale di AutoCAD Map 3D.

Fa venire voglia di andarci, vero? Ho usato il modello digitale di elevazione (DEM), l’ortofoto, alcuni Shapefile con gli assi delle strade ed i poligoni degli edifici. Come puoi vedere basta poco per ricostruire il modello digitale in 3D. Mi dicono, tra l’altro, che la Regione Sardegna è forse la più aperta, con la Puglia, nella distribuzione dei dati geografici liberi. Bene, avanti così!

E con questa fanno due… Leggi qui l’articolo sulla mia prima città digitale.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Disponibile il Nuovo DEM Aster 2.0

La notizia è apparsa perfino sul Corriere della Sera online.
A dimostrazione che il dato geografico, soprattutto se libero, riveste una sempre maggiore importanza nel campo scientifico e tecnologico.

La notizia è che è stata appena rilasciata una nuova versione migliorata del modello digitale di elevazione del progetto Aster. Si tratta, in pratica, del modello tridimensionale del terreno di tutto il mondo, esclusi i poli. Qui trovi i dettagli. La versione 2.0 è stata rilasciata il 17 ottobre 2011, comporta molti miglioramenti: tutti i dettagli li trovi in questo documento. Conosco bene questo modello, avevo già annunciato qui il primo rilascio del 2009.

Il bello è che questi dati sono pubblici, liberamente scaricabili purchè vengano utilizzati per fini educativi o di difesa dell’ambiente. Certo, mi dicono che i server in questi giorni sono difficili da raggiungere, ma basterà un po’ di pazienza. Il progetto Aster è stato realizzato dalla NASA in collaborazione con il ministero dell’economia giapponese. Il modello digitale di elevazione è stato elaborato sulla base delle riprese effettuate dallo Shuttle nell’agosto del 2008, correlando più di 1 milione e 300mila immagini. E’ molto interessante perchè vi sono numerose applicazioni che possono essere applicate su di esso, e probabilmente alcune sono ancora da immaginare :-).

Naturalmente tra le applicazioni che possono utilizzare il modello digitale di elevazione Aster ci sono AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il nuovo Infrastructure Modeler.
Leggi qui le mie prove sulla prima versione del modello Aster con AutoCAD Map 3D. Con ottimi risultati.

Dem Aster in AutoCAD Map 3D

Gli amici che si occupano del nuovo Infrastructure Modeler hanno già messo le mani sul nuovo mdodello Aster 2.0: leggi qui le loro prove.

Puoi scaricare i dati del nuovo modello Aster 2.0 da qui, oppure da qui, in un ambiente GIS facile da usare. Devi creare un account (gratuito) e poi individuare l’area che ti interessa.

PS: Leggi qui il mio articolo su come scaricare ed utilizzare il nuovo DEM con AutoCAD Map 3D

Buon download!
GimmiGIS

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La mia prima città digitale

il modello di Gallipoli in Autodesk Infrastructure Modeler

Ho fatto alcuni passi avanti. 🙂

Dopo le prime prove con Progetto Galileo, eccomi a provare il prodotto definitivo: Autodesk Infrastructure Modeler 2012. AIM per gli amici.

AIM ti permette di costruire facilmente e velocemente modelli tridimensionali delle città e del territorio. Questi possono essere utilizzati per simulare l’impatto ambientale di interventi di livello urbano e nuove infrastrutture, valutare più alternative, presentare l’intento progettuale a tutti i portatori di interessi: dai committenti agli enti pubblici coinvolti, ai cittadini. Utilizza gli stessi dati e le stesse tecnologie già presenti in altri software Autodesk, come il nostro amato AutoCAD Map 3D, ma anche AutoCAD Civil 3D e perfino Revit Architecture.

Ho costruito il modello di base con il modello digitale di elevazione (DTM) in formato .ASC.
Poi ho sovrapposto le ortofoto in formato .ECW
Infine ho estratto dalla Carta Tecnica Regionale  in formato SHP i poligoni di base degli edifici.
Applicando un filtro (con il Generatore di espressioni, uguale a quello di Map 3D) per escludere i poligoni non edificati.
Ed è un attimo applicare una altezza ai poligoni per ottenere i cubetti che li rappresentano.

Ora ho imparato ad applicare le facciate agli edifici, il materiale ai tetti, a modificare i singoli edifici…
E molto ancora resta da fare.

Se vuoi vedere AIM dal vivo, lo presenterò a MADE Expo.
Alla nuova Fiera di Milano/Rho, dal 5 all’8 ottobre, tutti i giorni alle ore 17.15.
Ovviamente presso lo stand Autodesk, che sarà al Padiglione 10, stand D35-E36.

Per maggiori informazioni leggi la pagine dedicata sul sito Autodesk: www.autodesk.it/madeexpo.
Se sei su Facebook trovi l’evento qui.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Da Galileo a Modeler per le città digitali

Un passaggio dell’installazione di Autodesk Infrastructure Modeler 2012

A volte in agosto avvengono fatti importanti, che noi trascuriamo perchè abbiamo la cattiva abitudine di essere in vacanza… 🙂
Ed è avvenuto anche quest’anno, perchè Autodesk ha rilasciato un nuovo importante prodotto, chiamato Autodesk Infrastructure Modeler. AIM per gli amici.

In realtà si tratta di un software che ti ho già presentato, anche se in versione preliminare: ricordi Progetto Galileo?
Bene, il bozzolo si è aperto ed è uscita la farfalla.
AIM, infatti, consolida la sperimentazione nata dall’acquisizione in agosto (ancora!) del 2008 della società 3dGeo e del suo LandXplorer, ed appena conclusa su Autodesk Labs con Progetto Galileo.
Un altro passo avanti nella direzione delle città digitali, che ho cominciato a seguire con attenzione dal 2008.
AIM ora è un prodotto consolidato, che ti permette di costruire facilmente e velocemente modelli tridimensionali delle città e del territorio. Questi possono essere utilizzati per simulare l’impatto ambientale di interventi di livello urbano e nuove infrastrutture, valutare più alternative, presentare l’intento progettuale a tutti i portatori di interessi: dai committenti agli enti pubblici coinvolti, ai cittadini.
Autodesk Infrastructure Modeler, quindi, può aiutarti efficacemente nella pianificazione e nella progettazione, per assumere decisioni in modo consapevole grazie alla simulazione realistica delle possibile alternative progettuali.

Naturalmente, per costruire le città digitali 3D puoi usare i dati creati o gestiti con gli altri prodotti Autodesk: cartografie, piani urbanistici  e modelli di elevazione di AutoCAD Map 3D, modelli BIM di infrastrutture di AutoCAD Civil 3D, progetti architettonici e BIM di Autodesk Revit Architecture. Anche le tecnologie sono le stesse, come ad esempio FDO di AutoCAD Map 3D. Ed il tutto è veramente veloce, grazie ad un sistema di indicizzazione che ti mostra sempre e solo quello che ti occorre, al momento opportuno, dalla scala territoriale fino agli interni degli edifici.

Il risultato è che puoi sorvolare la tua città da lontano, avvicinarti per percorrerne le strade, fino ad entrare in un edificio e vederne gli interni. Naturalmente trovi già i filmati su YouTube qui.

Autodesk Infrastructure Modeler 2012 per ora è disponibile solo in lingua inglese, ma penso e spero che questo non trappresenti un problema, per chi si occua di queste tematiche ;-).
Puoi già scaricare gratuitamente la versione di prova qui.

E non è finita: chiuso il vecchio Progetto Galileo, mi sono accorto che su Autodesk Labs è nato Progetto Galileo Online. Di cosa si tratta? di uno strumento di collaborazione “in the cloud” ovvero via Web, per chi utilizza AIM. Per ora, però, questo servizio è disponibile solo per alcuni paesi, tra i quali, ahimé, non c’è l’Italia. Speriamo arrivi presto.

Infine ti segnalo il Blog in lingua inglese dedicato ad AIM: At Lands End di Chris Andrews. Da tenere d’occhio.

Alla prossima!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/09/da-galileo-a-modeler-per-le-citta-digitali/

Progetto Galileo per le città digitali

Logo Galileo Avvio

Sono tornato ad approfondire Progetto Galileo, che ti avevo già presentato qui, perchè è imminente una sua importante evoluzione dopo l’estate… Le città digitali si avvicinano.

Il Progetto Galileo, infatti, permette di sperimentare gratuitamente nuove metodologie per generare facilmente modelli tridimensionali delle città, a partire da dati GIS, civili ed architettonici. Una bella occasione per integrare le tecnologie ed i dati realizzati con AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, Autodesk Revit Architecture ed Autodesk  3ds Max e 3ds Max Design.
Ho testato il software con dei dati italiani di prova, e sono rimasto molto colpito proprio dalla velocità con cui riesce a visualizzare grandi moli di dati. Ti spiego cosa ho ottenuto finora.

Modello Gallipoli in Galileo

Il modello 3D di Gallipoli in Progetto Galileo: Modello Digitale di Elevazione ed Ortofoto

Per una serie di motivi, da tempo ero curioso di provare i dati della Regione Puglia messi saggiamente a disposizione sul sito http://www.sit.puglia.it/. Un ottimo esempio di servizio regionale di diffusione dei dati geografici, che spero venga realizzato ovumque. Mi sono registrato gratuitamente, ho seguito la procedura WebGIS, un pochino complessa ma efficace, ed ho ricevuto una email con i link per scaricare tutti i dati geografici relativi al comune di Gallipoli. Che, tra l’altro, è un gran bel posto 🙂 
In breve tempo, quindi, mi sono ritrovato a disposizione un set di dati veramente completo:

  • DTM (Modello Digitale di Elevazione), in formato .Asc
  • Ortofoto in formato .Ecw
  • Carta Tecnnica Regionale in formato .Shp (punti, linee e poligoni con descrizioni)
  • Uso del suolo in formato .Shp (secondo lo standard CORINE)

Bene, a questo punto mi sono lanciato ad utilizzare Progetto Galileo, che ho installato un paio di giorni fa.

  • Prima di tutto ho fatto un giro sui filmati istruttivi che trovi in questa pagina.
  • Ho creato un nuovo progetto, indicando il sistema di coordinate (UTM84-33N).
  • Ho caricato il DTM ed è andato subito liscio: è bastato scegliere l’importazione dalla cartella dove avevo salvato i .asc, ed indicare anche per loro il sistema di coordinate.
  • Ho caricato le ortofoto con la stessa procedura.
  • Indovina cosa viene usato per caricare questi dati? La tecnologia FDO, naturalmente.
    La stessa tecnologia di AutoCAD Map 3D ed Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide).

Il risultato è già ottimo, lo puoi vedere nell’immagine qui sopra.
Ma quello che purtroppo non puoi vedere è la velocità e la semplicità con cui puoi muoverti sul modello, decidere il punto di vista, provare a volare o camminare liberamente. Il trucco sta tutto nella indicizzazione geografica dei dati: quando apri il progetto e lo guardi da lontano, Galileo carica solamente i dati necessari a quella scala. Poi, mentre ti avvicini, carica a poco a poco maggiori dettagli, fino a permettermi di camminare per strada e perfino entrare negli edifici: solo in quel momento, naturalmente, rende disponibile il dettaglio delle facciate e poi il progetto architettonico degli interni.

Bene, poi ho voluto utilizzare la Carta Tecnica Regionale per rappresentare gli edifici in 3D. Ho fatto una rapida analisi dei dati, naturalmente con AutoCAD Map 3D.

AutoCAD Map3D CTR Gallipoli

Un foglio di Carta Tecnica Regionale di Gallipoli in formato Shp in AutoCAD Map 3D
La tabella dati mostra tra gli attributi il campo DESCR

Ogni foglio della CTR è strutturato in tre diversi Shapefile: uno per i punti, uno per le linee ed uno per i poligoni. Inoltre sono presenti dei Dwg per i testi: saranno un’ottima occasione per sperimentare il nuovo comando di Map 3D 2012 per creare etichette GIS dai testi CAD…. Ma questo è un altro capitolo.
Tornando agli Shapefile poligonali, dal campo DESCR degli attributi ho notato che i poligoni rappresentano sia edifici di vario tipo (edifici civili, chiese, castelli, trulli…) sia aree aperte (giardini, atrii, cavedi, boschi, incolti…). Quindi è necessario filtrare i poligoni, per usare solo quelli giusti, eseguendo una Query. Importando la CTR in Galileo, con mio grande piacere ho notato che viene usato lo stesso strumento di query di AutoCAD Map 3D.
 

La finestra Query Filter di Progetto Galileo ed AutoCAD Map 3D

Grazie alla interfaccia facilitata dello strumento di creazione Query (Query filter) ho creato rapidamente una serie di condizioni per utilizzare solo i poligoni che rappresentano degli edifici. E poi ho scelto l’altezza di gronda ed il modello di facciata da applicare inizialmente a tutti gli edifici.

Progetto Galileo - modello 3D Gallipoli - Porto

 Modello 3D del porto di Gallipoli con gli edifici estrusi dalla CTR

Bene, come primo risultato di un paio di ore di prove non mi sembra niente male! E naturalmente Progetto Galielo non si ferma qui, anzi, siamo solo agli inizi. Il bello verrà poi con gli strumenti di selezione e poi con quelli per la simulazione dei progetti sul modello che puoi già vedere in azione nei filmati istruttivi che trovi in questa pagina. E naturalmente anche su YouTube.

Sono convinto che con questa tecnologia gli urbanisti, i tecnici ambientali, gli architetti, le grandi aziende di costruzione ed anche i portatori di interessi urbani ed ambientali (ovvero noi cittadini) potranno capire meglio le implicazioni dei nuovi piani e progetti, e progettare tenendo maggiormente conto del contesto urbano e della sostenibilità ambientale.

Ti ricordo che se vuoi scaricare il software ti devi registrare (gratuitamente) sul sito di Autodesk Labs. Però affrettati, perchè sarà utilizzabile solo fino al 15 agosto 2011. Ma poi verrà il bello. 🙂

Ti farò sapere!
Gimmi GIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/07/progetto-galileo-per-le-citta-digitali/