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Progetto INSPIRE per AutoCAD Map 3D

Veramente non finiscono mai di stupirmi ūüôā

Dopo il Progetto Parsec, dopo l’Estensione per l’analisi dei fiumi, ecco un’altro ottimo progetto degli Autodesk Labs, questa volta dedicato ad INSPIRE.

Ovvero alla Direttiva Europea entrata in vigore nel 2007, che ¬†istituisce l‚Äôinfrastruttura per l‚Äôinformazione territoriale della Comunit√† europea. L’acronimo INSPIRE, infatti, sta per¬†Infrastructure for Spatial Information in Europe.

Uno degli obiettivi principali dell’Infrastruttura √® quello di rendere disponibili sul Web dati geografici¬†di qualit√† elevata, metadati e servizi¬†per favorire la corretta elaborazione delle politiche comunitarie e della loro attuazione negli Stati membri . Naturalmente, per raggiungere questo obiettivo √® necessario che ogni Stato (in Italia la competenza √® delle Regioni) renda disponibile la propria Infrastruttura di Dati Territoriali, che costituir√† un nodo della pi√Ļ generale infrastruttura europea.¬†Perch√©¬†i dati geografici resi disponibili siano interoperabili √® necessario rispettino gli standard internazionali.

 Insomma, stiamo parlando di una infrastruttura che può permettere grandi passi avanti per le tecnologie ed i software GIS, grazie ai dati geografici che metterà a disposizione: dai nomi geografici (toponimi) alle unità amministrative, dagli indirizzi alle particelle catastali, e poi reti di trasporto, idrografia, siti protetti,  sistemi di coordinate e sistemi di griglie geografiche e così via.

Naturalmente il nostro AutoCAD Map 3D √® gi√† allineato con il rispetto di molti degli standard internazionali per l’interoperabilit√† dei dati geografici, come ad esempio WMS e WFS, definiti da Open Geospatial Consortium (OGC). L’anteprima di tecnologia INSPIRE Project, disponibile da pochi giorni sul sito di Autodesk Labs, estende questo supporto allo standard CSW (Catalog Service for the Web), richiesto da INSPIRE per raccogliere, collegare e pubblicare i metadati sul Web. Non si tratta solo di una informazione aggiuntiva: sono fondamentali per le ricerche dei dati geografici, che senza metadati ben strutturati non possono essere trovati facilmente, nel mare di informazioni disponibili.

INSPIRE Project per AutoCAD Map 3D è disponibile qui

Basta registrarsi gratuitamente per scaricarla, in lingua inglese, tedesca e francese. Funzionerà fino al 31 dicembre 2012.

Buon INSPIRE!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/01/progetto-inspire-per-autocad-map-3d/

Mai pi√Ļ inondazioni: ti aspetto mercoled√¨ 11

Bentornati, tanti auguri a tutti per il nuovo anno!

Come sai, da tempo mi sto dedicando allo studio delle nuove ed potenzialità dei software Autodesk per combattere un problema che qui in Italia è ben presente.
Quello delle inondazioni, e pi√Ļ in generale della gestione del ciclo dell’acqua.

Bene, mercoled√¨ 11 gennaio alle 11.00 ti presenteremo lo stato dell’arte, insieme all’ottimo Stefano Toparini di Autodesk. Il seminario online √® gratuito e rivolto ad un pubblico professionale. Fai clic sul titolo qui sotto per iscriverti subito, ormai manca poco:

Iscriviti al seminario online Mai ai pi√Ļ inondazioni (2^ Parte):
Analisi di vulnerabilità e mitigazione del rischio attraverso il ripristino dei corsi d’acqua

In questo seminario¬†verr√† presentata la¬†soluzione Autodesk che permette di effettuare¬†sia l‚Äôanalisi di vulnerabilit√†, sia la progettazione del ripristino dei corsi d‚Äôacqua¬†per garantire il pi√Ļ veloce deflusso delle ondate di piena. Grazie a questi strumenti, gli enti di regolazione ed i pianificatori ora sono in grado di¬†predisporre le fasce di rispetto¬†per il vincolo di inedificabilit√† e per i piani di emergenza nel caso di inondazione. Ma non basta: per mitigare il rischio √® possibile¬†progettare il ripristino del corsod‚Äôacqua,¬†per garantirne l‚Äôequilibrio dinamico e recuperarne tutte le potenzialit√† di deflusso.

Se hai perso la prima parte del seminario Mai pi√Ļ inondazioni, tenutasi in dicembre, niente paura: √® gi√† disponibile online, te lo puoi riguardare quando vuoi, basta far clic qui sotto e compilare la scheda di registrazione:

Guarda la registrazione del seminario online Mai pi√Ļ inondazioni (1^ Parte)
Progettazione e verifica delle condotte di scarico delle acque meteoriche 

Allora ci vediamo (virtualmente) mercoledì!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/01/mai-piu-inondazioni-ti-aspetto-mercoledi-11/

Analisi dei corsi d’acqua: tutto il 2012 a disposizione

PS dell’1-2-2013: Questa estensione √® stata prorogata al 30-6-2013!¬†Leggi qui maggiori dettagli

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Giusto ieri sono tornato sulla pagina di Autodesk Labs¬†dedicata alla River Analysis Extension e mi sono accorto che era stata appena aggiornata, con una importante novit√†:¬†l’estensione √® stata prorogata fino al 31 dicembre 2012! Un’ottima notizia per lo studio e la prevenzione delle inondazioni.

Infatti, come ti ho scritto qui, si tratta di una estensione gratuita,¬†utilizzabile con AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D per la modellizzazione dei corsi d’acqua. L’estensione permette di utilizzare¬†il famoso HEC-RAS, il software sviluppato dall’Hydrologic Engineering Center (HEC) chiamato River Analisys System (RAS). Sto studiandone il funzionamento, insieme a Stefano Toparini di Autodesk: ti presenteremo i nostri risultati mercoled√¨ 11 gennaio 2012 alle ore 11.00, durante il seminario online Mai pi√Ļ inondazioni (Parte 2): Analisi di vulnerabilit√† e mitigazione del rischio attraverso il ripristino dei corsi d‚Äôacqua.

Per maggiori dettagli sulla¬†River Analysis Extension e l’indirizzo dove scaricarla¬†puoi leggere questo mio articolo.

A presto!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/12/analisi-dei-corsi-dacqua-tutto-il-2012-a-disposizione/

Analisi dei corsi d’acqua con Map 3D e Civil 3D

PS dell’1-2-2013: questa estensione √® stata prorogata al 30-6-2013. Maggiori dettagli qui.

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A proposito di inondazioni.
Te l’avevo gi√† annunciata in maggio, ma ora √® di stretta attualit√†:¬†gli Autodesk Labs hanno reso disponibile una¬†anteprima di tecnologia¬†molto interessante, chiamata River Analysis Extension, utilizzabile con AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D.

Si tratta di un pacchetto per la modellizzazione dei corsi d’acqua, che supporta il famoso HEC-RAS, il software sviluppato dall’Hydrologic Engineering Center (HEC) chiamato¬†River Analisys System (RAS) e liberamente scaricabile¬†qui. Naturalmente approfittando del potenti strumenti messi a disposizione da Map 3D e Civil 3D nell’utilizzare i dati cartografici, topografici e GIS.

In particolare la River Analysis Extension permette di:

  • Automatizzare le funzioni di HEC-RAS come il calcolo di sezioni trasversali dei corsi d’acqua, l’analisi del profilo della superficie dell’acqua, la¬†previsione delle aree allagate¬†in caso di lluvione ed altri operazioni di modellizzazione.
  • Utilizzare gli strumenti di¬†calcolo di sezioni e profili dai modelli digitali di elevazione, sia di tipo TIN (usati da Civil 3D) sia DEM (usati da Map 3D), sia LiDAR (usati da entrambi).
  • Eseguire analisi sofisticate¬†per la progettazione di, ponti e¬†canali sotterranei.
  • Automatizzare l’introduzione in mappa¬†delle stazioni di monitoraggio, della lunghezza dei corsi d’acqua e dei flussi, della presenza di argini, della rugosit√† delle aree, a partire dai dati rilevati
  • Generare automaticamente mappe di inondazione per la delimitazione delle aree di rischio

La River Analysis Extension è disponibile per il download gratuito a questo indirizzo, basta registrarsi presso il sito di Autodesk Labs. La sua durata è limitata al 31 dicembre 2011. PS: alla fine del 2011 la data di scadenza è stata prorogata al 31-12-2012! Abbiamo ancora un anno a disposizione!

Se vuoi saperne di pi√Ļ iscriviti subito ai seminari Autodesk¬†online:

Mercoledì 14 dicembre 2011, alle ore 11.00:
Mai pi√Ļ inondazioni (Parte 1):
Progettazione e verifica delle condotte di scarico delle acque meteoriche

Mercoledì 11 gennaio 2012 alle ore 11.00:
Mai pi√Ļ inondazioni (Parte 2):
Analisi di vulnerabilità e mitigazione del rischio attraverso il ripristino dei corsi d’acqua

Per maggiori informazioni sui seminari online puoi leggere questo mio articolo.

A presto!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/12/analisi-dei-corsi-dacqua-con-map-3d-e-civil-3d/

Progetto Parsec per AutoCAD Map 3D

PS dell’11-1-2013: Questa estensione √® scaduta il 31-12-2012.
Le sue funzionalit√† sono ora tutte incorporate in AutoCAD Map 3D 2013, quindi per utilizzarle ti basta aggiornare il tuo Map 3D all’ultima versione. Grazie a chi ha provato l’estensione ed ha dato il suo parere nel gruppo di discussione, e grazie ai Labs per il contributo!

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 Notizia di poco fa: gli Autodesk Labs hanno pubblicato un nuovo progetto dedicato al nostro AutoCAD Map 3D. Grazie Maurizio per la segnalazione!

Il progetto si chiama Parsec (poetico direi, come l’unit√† di misura della distanza tra le stelle) e promette di rendere disponibili funzionalit√† per importare geometrie ed attributi nei nuovi modelli dati di settore per le reti tecnologiche (acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas), introdotti con la versione 2012.
L’estensione resa disponibile dal progetto¬†Parsec permette:

  • L’importazione di geometrie ed attributi da files GIS in formato SDF, SQLite, Esri SHP¬†e da¬†Geodatabase¬†come Microsoft SQL Server¬†ed Oracle
  • La creazione di progetti preliminari di reti basati sui modelli predefiniti di settore di Map 3D
  • L’esecuzione di analisi (ad es.¬†analisi topologiche sulle reti) per preparare gli interventi in caso di interruzioni del servizio
  • L’esecuzione di analisi (ad es. mappe tematiche) per la programmazione degli interventi di manutenzione e sostituzione
  • La creazione di rapporti sulle caratteristiche delle reti per le verifiche e la comunicazione ai committenti ed agli enti regolatori

L’estensione pu√≤ essere installata su AutoCAD Map 3D 2012¬†(non su AutoCAD Map 3D Enterprise) ed √® disponibile anche in lingua italiana. Ricordati, prima, di installare il Service Pack 1. Attenzione: tutto funzioner√† fino al 31 dicembre 2011.
PS: alla fine del 2011 la data di scadenza √® stata prorogata al 31-12-2012! Ora abbiamo pi√Ļ di un anno di tempo a disposizione.

Leggi tutti i dettagli nella pagina ufficiale del progetto Parsce per AutoCAD Map 3D.
Altre informazioni, in inglese, nel Blog di Scott Sheppard dedicato ai Labs: space travel is alive in the Labs!

Alla prossima
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/11/progetto-parsec-per-autocad-map-3d/

Corridor Solids per AutoCAD Civil 3D

Corridor Solids per Civil 3D

Eccoti una nuova tecnologia, disponibile in anteprima sul sito Web di Autodesk Labs.

PS del 3 luglio 2012: questa tecnologia √® stata appena”graduata”, come ci annuncia Scott qui. Se l’hai gi√† installata, naturalmente continuer√† a funzionare fino all’1 agosto. La bella novit√† √® che ora √® disponibile in modo permanente per AutoCAD Civil 3D 2012 per i clienti con contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) attivo. Basta scaricarla dal Subscription Center: una volta fatto l’accesso con nome e password, scegli sul lato sinistro Download > Miglioramenti effettuati ai prodotti > Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2012, oppure¬†fai clic qui. Per maggiori informazioni trovi l’help (in inglese) qui.

Si tratta di una estensione per AutoCAD Civil 3D 2012, che ti permette di trasformare i componenti (subassembly) dei progetti stradali in semplici solidi di AutoCAD. Puoi quindi fornire, a chi usa AutoCAD ed i numerosi software che supportano i solidi AutoCAD, oggetti come muri di sostegno, pavimentazioni e così via.

Questo ti può essere molto utile per la progettazione e la presentazione dei progetti, ed in generale per una migliore condivisione dei dati nel gruppo di lavoro e gli utilizzatori delle versioni 2012 di  Navisworks, Revit Architecture e Structure, 3ds Max Design, ed il nostro nuovo Infrastructure Modeler.

L’estensione pu√≤ utilizzare anche componenti creati sia con versioni¬†superate di Civil 3D che con il nuovo Subassembly Composer¬†per Civil 3D 2012, scaricabile dal Subscription Center. E’ disponibile in lingua inglese ma pu√≤ essere installata su Civil 3D 2012 in qualsiasi lingua ma solo in versione a 64 bit.

Come tutte le anteprime di nuove tecnologie dei Labs √® “time-bombed”: funzioner√† solo fino all’1 agosto del 2012.

Per maggiori informazioni e, soprattutto, per scaricare l’estensione vai¬†nella pagina dedidcata su Autodesk Labs¬†oppure leggi il simpatico articolo (che curve!) di Scott Sheppard sul Blog dei Labs.

Buon download!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/10/corridor-solids-per-civil-3d/

Autodesk in the Cloud

Autodesk Cloud

Scusami il titolo in inglese, in questo che si vanta di essere un Blog italiano. Ma è difficile rendere con un termine diverso da Cloud computing quello di cui sto per scriverti.

Si tratta di una delle sfide principali dell’informatica di questi anni, ed ora¬†anche Autodesk imbocca decisamente questa strada, anche se il lancio di AutoCAD WS e diversi altri segnali sui Labs andavano gi√† in questa direzione. Il 27 settembre, infatti,¬†√® stato annunciato ufficialmente¬†il rilascio di molti nuovi servizi, riservati ai clienti con contratto di manutenzione attivo (Autodesk Subscription).

“Una gamma di oltre 12 funzionalit√†, prodotti e servizi web based¬† che permettono ai clienti di estendere le capacit√† dei propri desktop a pi√Ļ ampi livelli di mobilit√†, di visualizzazione e condivisione delle informazioni, oltre ad acquisire una maggiore potenza elaborativa che li aiuter√†¬† a progettare, visualizzare e simulare meglio le proprie idee.”

Grazie a questi servizi, raccolti sotto il nome Autodesk Cloud,¬†¬†ora √®¬†possibile condividere i propri disegni ed i progetti online (3 Gb disponibili per ogni utente), calcolare rendering (basta con il PC fermo perch√® sta calcolando!), ottenere analisi energetiche¬†per ottimizzare l’efficienza degli¬†edifici¬†e molto altro ancora. Trovi i dettagli nella pagina Web dedicata sul sito Autodesk. Alcuni servizi, come la condivisione dei dati online ¬†sono disponibili per tutti i clienti Subscription, altri dipendono dal prodotto.

Un aspetto interessante, dal punto di vista tecnologico,¬†√® che buona parte dei nuovi servizi sono costituiti da progetti elaborati dagli Autodesk Labs, ora divenuti prodotti veri e propri. come in agosto √® successo per Progetto Galileo, ora divenuto il baldo Infrastructure Modeler 2012, che¬†in questo momento sto presentando¬†a MADE Expo (questo √® un articolo programmato ūüôā ).

Alla prossima!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/10/autodesk-in-the-cloud/

Estrazione di forme dalle nuvole di punti

Point Cloud Feature Extraction

NOTA del 7 febbraio 2012: questa anteprima di tecnologia √® terminato l’1 febbraio 2012. Forse ce lo ritroveremo in AutoCAD Civil 3D 2013? ūüôā

Appena l’ho scoperta, ho trovato subito affascinante la nuova tecnologia di rilievo basata su laser scanner. Questa infatti¬†restituisce nuvole di milioni di punti, che possono essere utilizzate per rappresentare la realt√† in modo preciso ed aggiornato.
Soprattutto da quando ho potuto toccarla con mano, grazie ad Autodesk che ha introdotto in AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D la tecnologia necessaria per gestirla.

Oggi, infatti, puoi utilizzare le nuvole di punti LiDAR in AutoCAD Map 3D, indicizzarle, vestirle e generare da queste i modelli digitali di elevazione tridimensionali (DEM).
Oppure, con Civil 3D puoi generare le superifici TIN necessarie per la progettazione civile.

Ma la tecnologia corre, ed oggi si stanno affrontando nuove sfide.
Sul sito Web di Autodesk Labs trovi già disponibile una nuova estensione, rivolta ad AutoCAD Civil 3D, che promette di riconoscere le forme presenti nelle nuvole di punti per generare automaticamente gli oggetti Civil.

Ce lo spiega qui Scott Sheppard, naturalmente.

Fai clic qui per scaricare Point Cloud Feature Extraction per Civil 3D
Trovi anche diversi video che te la mostrano in azione.

Buon download!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/09/estrazione-di-forme-dalle-nuvole-di-punti/

Nuova estensione Google Earth per AutoCAD

Splash Google Earth
PS: purtroppo l’estensione √® stata ritirata dai Labs il 21 marzo 2012, con questo commento:

Please note that AutoCAD¬ģ¬†Google Earth Labs application is no longer available. We are aware of the importance of creating kmz/kml files as well as including preliminary surface and aerial imagery in your design workflows and are actively researching possible solutions. At this time we cannot share information about potential future product enhancements. When appropriate, we will communicate technology plans via various channels including¬†Autodesk Labs,¬†Facebook,¬†Blogs¬†and our¬†Discussion Groups.

Scott ci informa qui che sul sito Web di¬†Autodesk Labs √® disponibile una nuova estensione Google Earth per Autocad 2012. Valida, naturalmente, anche per¬†i suoi applicativi come AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Architecture. Ti ricordo che invece AutoCAD Civil 3D l’ha gi√† praticamente¬†incorporata nei suoi comandi standard.

Ho trovato l’estensione molto interessante fin dalla sua prima comparsa nel 2007, ¬†perch√® ti permette di pubblicare le mappe, i progetti ed i disegni in formato DWG sulla potente piattaforma geografica di Google Earth. Immagina di vedere il tuo piano urbanistico, o la tua mappa catastale sovrapposta alle immagini satellitari, al reticolo delle strade ed a tutte le altre informazioni che Google Earth ti mette a disposizione gratuitamente.¬† Puoi leggere¬†un mio articolo qui.

Avrai notato che gi√† in giugno avevo annunciato¬†un primo¬†rilascio dell’estensione per AutoCAD 2012. Questa √® stata realizzata con la stessa tecnologia (COM di Microsoft) delle precedenti, disponibilli fin dalla versione 2007 di AutoCAD & c. Ora questa nuova estensione √® disponibile solo per la versione 2012 perch√® √® stata completamente riscritta utilizzando Java. Naturalmente le estensioni per le versioni precedenti restano disponibili.

La nuova estensione 2012 introduce molti miglioramenti: supporta un numero maggiore di applicativi di AutoCAD (Mechanical, MEP, Plant 3D), finalmente importa le immagini a colori , ha una interfaccia che ti permette di utilizzare Google Earth rimanendo all’interno di AutoCAD.

Non resta che provarla!
Vai alla pagina introduttiva dell’estensione per Google Earth e poi premi il bottone Download.
Ti verrà richiesta una registrazione gratuita.
Prima di installare ed utilizzare l’estensione di consiglio di leggere:

I software supportati.
Il Readme 2012
La User Guide 2012

Fammi sapere cosa ne pensi, nei commenti a questo articolo!
Appena mi sar√† possibile la prover√≤ anch’io

Buona estensione!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/09/nuova-estensione-google-earth-per-autocad/

Progetto Galileo per le città digitali

Logo Galileo Avvio

Sono tornato ad approfondire Progetto Galileo, che ti avevo gi√† presentato qui,¬†perch√® √® imminente una sua importante evoluzione dopo l’estate… Le citt√† digitali si avvicinano.

Il Progetto Galileo, infatti, permette di sperimentare gratuitamente nuove metodologie per generare facilmente modelli tridimensionali delle città, a partire da dati GIS, civili ed architettonici. Una bella occasione per integrare le tecnologie ed i dati realizzati con AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, Autodesk Revit Architecture ed Autodesk  3ds Max e 3ds Max Design.
Ho testato il software con dei dati italiani di prova, e sono rimasto molto colpito proprio dalla velocità con cui riesce a visualizzare grandi moli di dati. Ti spiego cosa ho ottenuto finora.

Modello Gallipoli in Galileo

Il modello 3D di Gallipoli in Progetto Galileo: Modello Digitale di Elevazione ed Ortofoto

Per una serie di motivi, da tempo ero curioso di provare i dati della Regione Puglia messi saggiamente a disposizione sul sito http://www.sit.puglia.it/. Un ottimo esempio di servizio regionale di diffusione dei dati geografici, che spero venga realizzato ovumque. Mi sono registrato gratuitamente, ho seguito la procedura WebGIS, un pochino complessa ma efficace, ed ho ricevuto una email con i link per scaricare¬†tutti i dati geografici relativi al comune di Gallipoli. Che, tra l’altro, √® un gran bel posto ūüôā¬†
In breve tempo, quindi, mi sono ritrovato a disposizione un set di dati veramente completo:

  • DTM (Modello Digitale di Elevazione), in formato .Asc
  • Ortofoto in formato .Ecw
  • Carta Tecnnica Regionale in formato .Shp (punti, linee e poligoni con descrizioni)
  • Uso del suolo in formato .Shp (secondo lo standard CORINE)

Bene, a questo punto mi sono lanciato ad utilizzare Progetto Galileo, che ho installato un paio di giorni fa.

  • Prima di tutto ho fatto un giro sui filmati istruttivi che trovi in¬†questa pagina.
  • Ho creato un nuovo progetto, indicando il sistema di coordinate (UTM84-33N).
  • Ho¬†caricato il DTM ed¬†√® andato subito liscio: √® bastato scegliere l’importazione dalla cartella dove avevo salvato i .asc, ed indicare anche per loro il sistema di coordinate.
  • Ho caricato le ortofoto con la stessa procedura.
  • Indovina cosa viene usato per caricare questi dati? La tecnologia FDO, naturalmente.
    La stessa tecnologia di AutoCAD Map 3D ed Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide).

Il risultato √® gi√† ottimo, lo puoi vedere nell’immagine qui sopra.
Ma quello che purtroppo non puoi vedere è la velocità e la semplicità con cui puoi muoverti sul modello, decidere il punto di vista, provare a volare o camminare liberamente. Il trucco sta tutto nella indicizzazione geografica dei dati: quando apri il progetto e lo guardi da lontano, Galileo carica solamente i dati necessari a quella scala. Poi, mentre ti avvicini, carica a poco a poco maggiori dettagli, fino a permettermi di camminare per strada e perfino entrare negli edifici: solo in quel momento, naturalmente, rende disponibile il dettaglio delle facciate e poi il progetto architettonico degli interni.

Bene, poi ho voluto utilizzare la Carta Tecnica Regionale per rappresentare gli edifici in 3D. Ho fatto una rapida analisi dei dati, naturalmente con AutoCAD Map 3D.

AutoCAD Map3D CTR Gallipoli

Un foglio di Carta Tecnica Regionale di Gallipoli in formato Shp in AutoCAD Map 3D
La tabella dati mostra tra gli attributi il campo DESCR

Ogni foglio della CTR¬†√® strutturato in tre diversi Shapefile: uno per i punti, uno per le linee ed uno per i poligoni. Inoltre¬†sono presenti¬†dei Dwg per i testi: saranno un’ottima occasione per sperimentare il nuovo comando di Map 3D 2012¬†per creare etichette GIS dai testi CAD…. Ma questo √® un altro capitolo.
Tornando agli Shapefile poligonali, dal campo DESCR degli attributi ho notato che¬†i poligoni rappresentano¬†sia edifici di vario tipo (edifici civili, chiese, castelli, trulli…) sia aree aperte (giardini, atrii, cavedi, boschi, incolti…). Quindi √® necessario filtrare i¬†poligoni, per usare solo quelli giusti, eseguendo una Query.¬†Importando la CTR in Galileo, con¬†mio grande piacere ho notato che¬†viene usato¬†lo¬†stesso strumento di query di AutoCAD Map 3D.
 

La finestra Query Filter di Progetto Galileo ed AutoCAD Map 3D

Grazie alla¬†interfaccia facilitata dello strumento di creazione Query (Query filter)¬†ho creato rapidamente una serie di condizioni per¬†utilizzare solo¬†i poligoni che rappresentano degli edifici. E poi ho scelto l’altezza di gronda ed il modello di facciata da applicare inizialmente¬†a tutti gli¬†edifici.

Progetto Galileo - modello 3D Gallipoli - Porto

 Modello 3D del porto di Gallipoli con gli edifici estrusi dalla CTR

Bene, come primo risultato di un paio di ore di prove non mi sembra niente male! E naturalmente Progetto Galielo non si ferma qui, anzi, siamo solo agli inizi. Il bello verrà poi con gli strumenti di selezione e poi con quelli per la simulazione dei progetti sul modello che puoi già vedere in azione nei filmati istruttivi che trovi in questa pagina. E naturalmente anche su YouTube.

Sono convinto che con questa tecnologia gli urbanisti, i tecnici ambientali, gli architetti, le grandi aziende di costruzione ed anche i portatori di interessi urbani ed ambientali (ovvero noi cittadini) potranno capire meglio le implicazioni dei nuovi piani e progetti, e progettare tenendo maggiormente conto del contesto urbano e della sostenibilità ambientale.

Ti ricordo che se vuoi¬†scaricare il software¬†ti devi registrare (gratuitamente) sul sito di Autodesk Labs. Per√≤ affrettati, perch√®¬†sar√†¬†utilizzabile solo fino al 15 agosto 2011. Ma poi verr√† il bello. ūüôā

Ti farò sapere!
Gimmi GIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2011/07/progetto-galileo-per-le-citta-digitali/