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Come pulire automaticamente i dati GIS con AutoCAD Map 3D

PS: come previsto,Project Artoo è stato ritirato dai Labs l’1 febbraio 2013, come ci annuncia Scott qui. Speriamo di ritrovarlo in futuro come estensione permanente per i possessori del contratto di aggiornamento Autodesk (Subscription) oppure come funzionalità della prossima versione 2014 di Map 3D e Civil 3D. Intanto Autodesk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla valutazione dell’estensione inviando il loro feedback via email o sul gruppo di discussione. Lascio a futura memoria il testo dell’articolo originale: 

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Ho voluto provare subito la nuova estensione rilasciata dagli Autodesk Labs come Artoo Project, che permette ad AutoCAD Map 3D 2013 di eseguire le pulizie automatiche sui dati GIS. Puoi leggere qui il mio primo articolo.

PS: qui ho provato l’estensione appena uscita, in lingua inglese, ma dal 25 giugno è disponibile anche in italiano!

Un retroscena (grazie a Gwenael): Artoo Project prende il suo nome da qui… 🙂

Ma veniamo a noi.
Dopo aver scaricato l’estensione qui (ti ricordo che è gratuita ma per poter effettuare il download ti devi iscrivere al sito di Autodesk Labs), l’installazione è velocissima, del resto sono solo 3 Mb da scompattare. L’estensione è in inglese ma la puoi installare anche su Map 3D 2013 in italiano. ricordati che funzionerà liberamente ma solo fino all’1 febbraio 2013.

Ora puoi avviare il tuo AutoCAD Map 3D 2013 e caricare i dati GIS. Grazie alla tecnologia FDO (bottone Connetti nella Barra multifunzione, oppure comando MAPCONNECT), puoi utilizzare Shapefile di ESRI (SHP), SQLite, SDF, ArcSDE, Oracle, PostGIS, SQL Server…

Per avviare l’autocomposizione di Artoo Project scrivi alla riga di comando MAPGISCLEAN.

Il funzionamento dell’estensione è ricalcato su quello dello storico comando MAPCLEAN (Drawing cleanup, oppure Correggi cartografia), che applica le pulizie automatiche, ma solo ai dati DWG.

Per esempio, ecco qui sotto la prima schermata di questo comando… 

Torniamo al nostro MAPGISCLEAN: una volta scelto il layer GIS da ripulire, puoi premere il bottone Next per scegliere quali strumenti di pulizia applicare. Per ognuno di essi sono disponibili parametri, come la tolleranza.  Nota che questi strumenti sono differenti a seconda del contenuto del layer scelto, che può essere composto da punti, linee o poligoni.

Per i layer di punti è disponibile un solo importante strumento:

  • Correct Duplicate Points (correggi punti duplicati)
Si tratta in realtà di uno strumento nuovo, presente solo in MAPGISCLEAN. Unifica i punti che hanno una distanza inferiore alla tolleranza indicata. Può essere utilizzato per semplificare un layer di punti troppo fitto, per utilizzarlo ad una scala inferiore.

Per i layer di linee/polilinee:

  • Delete Duplicates (elimina duplicati)
  • Break Crossing Objects (dividi intersezioni)
  • Extend Undershoots (estendi oggetti con distanza)
  • Apparent Intersection Snap (intersezione apparente)
  • Clustered Nodes (snap ai nodi ragruppati)
  • Zero Length Objects (oggetti di lunghezza pari a zero)
  • Erase Dangling Objects (cancella oggetti con appendice)
  • Erase Short Objects (cancella oggetti corti)
  • Dissolve Pseudo Nodes (sciogli pseudo nodi)
  • Simplify Objects (semplifica oggetti)
  • Weed Polylines (correggi polilinee)
Lo strumento semplifica oggetti, come correggi punti duplicati, permette non tanto la correzione di errori, quanto la produzione di un nuovo layer per un diverso utilizzo. Il caso classico  quello delle curve di livello: se ho bisogno di utilizzare un layer di curve di livello creato ad esempio per una scala 1:10.000 ad una scala minore, diciamo 1:50.000, grazie a questo strumento lo posso semplificare, diradandone i vertici, per utilizzarlo senza che diventi illeggibile. 

Per i Layer di poligoni/polipoligoni: 

  • Sliver Polygon Removal (rimuovi poligoni scheggia): si tratta di piccoli poligoni sottili, di solito creati da operazioni di Overlay tra layer di poligoni con piccole differenze di sovrapposizione. Una opzione simile, infatti, è presente nella fase preliminare del comando di Overlay.
  • Re-form Polygons (ricostruisci poligoni): trattando il contorno come linee, il comando divide le linee alle intersezioni, elimina i duplicati ed estende gli oggetti con distanza. il risultato è un layer corretto per l’uso topologico.

Nota bene: anche questi ultimi due strumenti sono del tutto nuovi, non esistevano nel vecchio MAPCLEAN.

A questo punto premi di nuovo il bottone Next per definire in che modo salvare il risultato.

Come puoi vedere, ti è possibile eseguire le pulizie in modo automatico oppure interattivo, per avere maggiore controllo sulle operazioni. Inoltre puoi modificare i dati originali oppure (meglio) creare un nuovo layer con i dati ripuliti.

Non ti resta che premere il bottone Finish per eseguire le pulizie sui dati GIS.

Bene, mi sembra un’ottima aggiunta alle già numerose funzionalità di AutoCAD Map 3D: fammi sapere cosa ne pensi…

Puoi già leggere i numerosi commenti degli utilizzatori dell’estensione nel gruppo di discussione su Project Artoo qui.

Alla prossima!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/06/come-pulire-automaticamente-i-dati-gis-con-autocad-map-3d/

Pulizie automatiche sui dati GIS con AutoCAD Map 3D

PS: come previsto,Project Artoo è stato ritirato dai Labs l’1 febbraio 2013, come ci annuncia Scott qui. Speriamo di ritrovarlo in futuro come estensione permanente per i possessori del contratto di aggiornamento Autodesk (Subscription) oppure come funzionalità della prossima versione 2014 di Map 3D e Civil 3D. Intanto Autodesk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla valutazione dell’estensione inviando il loro feedback via email o sul gruppo di discussione. Lascio a futura memoria il testo dell’articolo originale: 

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Non finiscono mai di stupirmi…

Eccoti, appena rilasciata il 31 maggio, una nuova estensione gratuita per il nostro AutoCAD Map 3D, disponibile sul sito degli Autodesk Labs: si chiama Progetto Artoo, e ti permette di applicare le pulizie automatiche ai dati GIS connessi ai progetti grazie alla tecnologia FDO.

PS: dal 25 giugno l’estensione è disponibile anche in italiano!

Per chi già conosce AutoCAD Map 3D, il comando equivalente è _MAPCLEAN. Comando estremamente utile, quando si ha a che fare con vecchi DXF, oppure con cartografie digitalizzate senza molta cura, oppure nella fase di preparazione dei dati all’uso topologico. MAPCLEAN permette di ripulire le cartografie in modo automatico, eliminando i duplicati, dividendo le intersezioni, prolungando i vettori fino all’intersezione apparente, cancellando gli oggetti corti o con lunghezza nulla, appiattendo le polilinee 3D…

Tutte operazioni che eseguite in modo manuale richiederebbero molto tempo e fatica. Unico limite di _MAPCLEAN, finora, è che agisce solo sui dati DWG.

Eccoti allora questa nuova estensione, con la possibilità di applicare le pulizie automatiche sui dati GIS: gli Shp di Esri®, per intenderci, ma anche molti altri formati basati su file come  SDF ed  SQLite, e su Geodatabase, come Microsoft® SQL Server® and Oracle®. Il Progetto Artoo ti permette di applicare su questi dati gli stessi comandi (o quasi) di _MAPCLEAN, però anche ai dati GIS.

Il progetto è disponibile solo in lingua inglese, ma lo puoi installare sulla versione 2013 di AutoCAD Map 3D in qualsiasi lingua (lo sai che è già uscito in italiano, vero?). Una volta installato funzionerà fino al 1^ febbraio 2013.

Scarica qui l’estensione per le pulizie dei dati GIS

PS: se vuoi vedere come funziona leggi qui il mio articolo che ti mostra l’uso dell’estensione

L’estensione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione al sito di Autodesk Labs.
Se ti interessano le altre estensioni gratuite disponibili per il mondo GIS e delle infrastrutture leggi qui la mia newsletter di maggio.

Buon download!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/06/pulizie-automatiche-sui-dati-gis-con-autocad-map-3d/

Newsletter GIS e Infrastrutture N.8: una miniera di software gratuito

Giovedì scorso ho inviato la Newsletter di maggio del Blog, l’ottava, dedicata alla miniera di software gratuito disponibile sugli Autodesk Labs.

Vi ho raccolto i riferimenti per tutte le estensioni disponibili sui Labs utili a chi si occupa di GIS e Infrastrutture, a partire da quella recentissima che ti permette di caricare le ortofoto a colori e le mappe stradali di Bing in AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D. Per maggiori dettagli:

Leggi la Newsletter di maggio qui

Se ancora non l’hai fatto, iscriviti subito qui per ricevere le prossime Newsletter. Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Buona lettura!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/05/newsletter-gis-e-infrastrutture-n-8-una-miniera-di-software-gratuito/

Revit impara ad usare i sistemi di coordinate

PS: questa estensione è scaduta il 12 gennaio 2013.

Ora è disponibile sul Subscription Center, per i clienti che hanno un contratto di manutenzione (Subscription) attivo. Per scaricarla fai login qui, poi scegli dal menu a sinistra Download, poi Miglioramenti effettuati ai prodotti, infine cerca nei Productivity Tools di AutoCAD Civil 3D. La trovi con il nome Shared Reference Point. Puoi scaricare due installer, uno per AutoCAD Civil 3D, una per Revit.

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Quando ho guardato il filmato che trovi in fondo a questo articolo, che presenta il nuovo BIM Coordinator per AutoCAD Civil 3D ed Autodesk Revit,  la prima cosa che mi è venuta in mente è: era ora!

E poi ho pensato: non sia mai che il BIM si Civilizza? 🙂 (questa la devo a Jack).

Infatti la principale difficoltà nello scambio dei dati tra il mondo GIS ed infrastrutture e quello dell’architettura, sta nell’uso dei sistemi di coordinate.
Mi spiego: in architettura normalmente si progetta con l’origine delle coordinate o della griglia in basso a sinistra. In campo GIS, invece, è molto importante tenere conto della posizione nello spazio del dato, quella che si chiama georeferenziazione. Questa posizione dipende dal sistema di coordinate adottato, che per convenzione usa una origine delle coordinate molto lontana, per fare in modo che tutta l’Italia ricada nel quadrante positivo. Quindi, quando si carica un progetto architettonico il problema è, letteralmente, dove metterlo.

Se vuoi saperne di più sui sistemi di coordinate, leggi qui l’introduzione della Lezione 4 su Map 3D.

Bene,  come sai Autodesk sta procedendo nella strada dell’integrazione dei suoi software, che operano sia nel mondo GIS (AutoCAD Map 3D) che in quello delle infrastrutture (AutoCAD Civil 3D), che in quello della progettazione (Autodesk Revit). E nella nuova Infrastructure Design Suite 2013, che contiene Map 3D e Civil 3D, abbiamo visto comparire Revit Structure.

Arriva quindi a proposito questa nuova estensione, realizzata grazie ad Autodesk Consulting, che permette di assegnare la corretta posizione nello spazio ai progetti di Revit, e quindi il loro caricamento sulla cartografia georeferenziata di AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D.

Scarica qui BIM Coordinator per AutoCAD Civil 3D ed Autodesk Revit

Naturalmente l’estensione è gratuita, per scaricarla è necessario solo registrarsi sul sito di Autodesk Labs.
Come tutte le anteprime di tecnologia dei Labs, ha una durata limitata, che in questo caso è stata stabilita fino al 12 gennaio 2013.

Se vuoi vedere come funziona, guarda il video di Jack Strongitharm qui sotto:

il buon Jack ti ha messo a disposizione qui anche i dati per poter provare quanto vedi nel video.

Buon download!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/05/revit-impara-ad-usare-i-sistemi-di-coordinate/

Usa le mappe di Bing in AutoCAD Map 3D e Civil 3D

PS del 24 settembre 2012: dopo essere stata ritirata il 29 giugno come previsto, l’anteprima di tecnologia è stata ripubblicata il 20 settembre! Ora è di nuovo disponibile all’indirizzo: http://labs.autodesk.com/utilities/basejump.

Il bello della rete.
Appena accade qualcosa di nuovo la voce si sparge come un fulmine: il 3 di maggio gli Autodesk Labs hanno pubblicato questa nuova importante tecnologia, e già il 4 mattina l’ho saputo da diverse fonti, tra cui i gentili messaggi su Facebook (grazie Maurizio, grazie Antonio!) il Blog di Gwenael (lui gioca in casa, è di Autodesk…). E poi naturalmente Scott Sheppard (Bada bing, bada bang!) qui.

Il nome è un po’ ermetico, Basejump Project, ma il contenuto è notevole:  ti permette di caricare nei disegni e nei progetti di AutoCAD Map 3D e di AutoCAD Civil 3D 2013 le mappe fornite da Bing, il noto motore di ricerca di Microsoft. Le mappe vengono fornite attraverso una connessione WMS: il progetto, infatti, mette a disposizione una estensione che contiene un nuovo provider FDO dedicato per accedere al servizio via Web.

L’estensione è disponibile solo in lingua inglese ma può essere installata su AutoCAD Map 3D e Civil 3D 2013 in qualsiasi lingua, sia a 32 che a 64 bit. Per ora è stata rilasciata, visti gli accordi con Microsoft, con durata limitata al 30 giugno 2012. Cosa avverrà dopo dipende molto dall’entusiasmo con cui useremo questa nuova opportunità, per cui consiglio a tutti di scaricare subito il software e di sommergere il gruppo di discussione di commenti.

L’installazione è molto semplice: leggi le istruzioni di installazione qui. Una volta scaricato lo Zip, puoi estrarre da questo l’eseguibile per l’installazione a 32 o 64 bit. Poi verifica di avere i diritti di amministratore e fai doppio clic sull’eseguibile. Dopo aver accettato la licenza d’uso, ci pensa il programma di installazione a riconoscere la presenza di AutoCAD Map 3D o Civil 3D, oppure di entrambi, ed eseguire le operazioni necessarie.

Dopo aver installato, avvia AutoCAD Map 3D 2013, (oppure Civil 3D e poi scegli l’area di lavoro Pianificazione ed analisi).

  • Apri uno dei tuoi progetti: mi raccomando, che sia georeferenziato, cioè abbia il sistema di coordinate assegnato. Io ad esempio ho aperto il classico Shapefile Istat dei comuni italiani, che è liberamente scaricabile qui, poi mi sono posizionato nei dintorni di Monza, dove abito.
  •  Controlla che la connessione ad internet sia attiva.
  • Nella Barra multifunzione premi il bottone Connect (oppure Connetti, quando, tra poco, uscirà la versione italiana).
  • Nella finestra Data connect (Connetti dati) ti accorgerai subito che nell’elenco dei Provider FDO sulla sinistra, ne è apparso uno nuovo, chiamato Add Basemap Services Connection.

Bene, ora nella finestra Data Connect premi il bottone Connect, che ti permette di caricare tre layer: l’ortofoto (a colori!), l’ortofoto con etichette e le strade. Ed ecco il risultato (fai clic sulle immagini per ingrandirle):

Qui sotto puoi guardare il filmato che ti mostra l’estensione dal vivo.

Se incontri dei problemi, puoi scrivere ai Labs facendo clic qui, oppure lasciare un messaggio nel Gruppo di discussione dul Basejump Project qui.

Buona estensione!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/05/usa-le-mappe-di-bing-in-autocad-map-3d-e-civil-3d/

Modellare il terreno con AutoCAD Map 3D

PS: come previsto, l’estensione Interactive Terrain Shaping è stata ritirata dai Labs il 31 agosto 2012, come ci annuncia Scott qui. Speriamo di ritrovarla in futuro come estensione permanente per i possessori del contratto di aggiornamento (Subscription) oppure come funzionalità della prossima versione di Map 3D e Civil 3D. Intanto Autodesk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla valutazione dell’estensione inviando il loro feedback via email o sul gruppo di discussione. Lascio a futura memoria il testo dell’articolo originale: 

Ma perbacco, non è AutoCAD Civil 3D lo strumento per modellare il terreno? Certamente, ma grazie ad una nuova estensione,  pubblicata da Autodesk Labs, ora è possibile provare anche con AutoCAD Map 3D 2012 (solo con la versione a 64 bit).

Ti avevo già annunciato questa estensione, chiamata Interactive Terrain Shaping in un mio articolo di febbraio, ora è ufficiale il supporto anche per AutoCAD Map 3D, come ci ha informato ieri Scott Sheppard in questo articolo sul suo Blog, dove appaiono ben 11 video YouTube per vedere come funziona.

Bene, se vuoi scaricare l’estensione, che è del tutto gratuita, ti basta iscriverti agli Autodesk Labs:

Fai clic qui per scaricare l’estensione Interactive Terrain Shaping

Oppure puoi cominciare a guardare i filmati che mostrano come usare l’estensione con AutoCAD Map 3D:


Come progettare un parcheggio


come progettare un piccolo lago

Infine, a proposito di Autodesk Labs, il progetto Galileo Online è stato esteso fino al 30 settembre.

Grazie mille a Maurizio, Enzo e Stefano per le tempestive segnalazioni!

A presto
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/03/modellare-il-terreno-con-autocad-map-3d/

Realtà aumentata per le Città Digitali 3D

Immagina di poter vedere, per strada davanti a te, i tuoi progetti prima che vengano realizzati.

Immagina di puntare un iPad davanti a te, e di vedere sul suo schermo una Città digitale 3D sovrapposta alla realtà. Vedere gli edifici e le strade reali e poi, premendo un bottone, gli edifici e le strade della Città Digitale 3D. Esattamente al loro posto, dove verranno realizzati: cosa c’è di meglio, per valutare l’impatto delle nuove costruzioni e delle nuove infrastrutture?

Bene, questa è la Realtà aumentata, che i gloriosi Autodesk Labs ci propongono con il progetto Galileo Online.
Guarda il video qui sotto per vedere come funziona.

Certo, è un esperimento, per ora limitato ad alcune nazioni (tra cui non c’è ancora l’Italia, ahimè!) ma risale ormai a qualche mese fa, sono convinto che questa tecnologia stia già facendo dei passi avanti. Mi viene in mente una bella applicazione: puntare l’iPad sulla strada e vedere le condotte sotterranee… Sarebbe veramente utile, prima di scavare.

Bene, Galileo Online Project potrà essere installato, spero presto anche in Italia, come estensione del nuovo prodotto Autodesk Infrastructure Modeler, del quale ti sto scrivendo spesso, perché rappresenta una tecnologia importante e facile da usare. Guarda qui e qui alcune immagini che ho realizzato in breve tempo, utilizzando dati liberamente disponibili (OpenGeoData!) e soprattutto italiani. Puoi scaricare la versione di prova dalla pagina ufficiale sul sito Autodesk italiano.. Qui invece trovi il videocorso gratuito per imparare ad utilizzarlo.

Progetto Galileo online permetterà di pubblicare i modelli di città digitali nella Autodesk Cloud, ovvero sul Web, e di condividere con altri progettisti i modelli e le loro modifiche. L’ultimo aggiornamento aggiunge strumenti per pubblicare modelli e scenari su Web e sui dispositivi portatili come appunto l’iPad. questo permette a tutti i portatori di interesse di verificare le proposte di nuove costruzioni ed infrastrutture che sono state simulate da Modeler.

Bene, ne approfitto per ricordarti che gli Autodesk Labs mettono a disposizione numerose tecnologie per il mondo GIS e delle Infrastrutture.
Eccoti un riepilogo di quelle che ti ho presentato finora:

Alla prossima!
GimmiGIS 

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/03/realta-aumentata-per-le-citta-digitali-3d/

Modellare il terreno con Map 3D e Civil 3D

PS: come previsto, l’estensione Interactive Terrain Shaping è stata ritirata dai Labs il 31 agosto 2012, come ci annuncia Scott qui. Speriamo di ritrovarla in futuro come estensione permanente per i possessori del contratto di aggiornamento (Subscription) oppure come funzionalità della prossima versione di Map 3D e Civil 3D. Intanto Autodesk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla valutazione dell’estensione inviando il loro feedback via email o sul gruppo di discussione. Lascio a futura memoria il testo dell’articolo originale: 

Eccomi a presentarti l’ultima anteprima di tecnologia pubblicata da Autodesk Labs l’1 febbraio.
Si chiama Interactive Terrain Shaping e ti permette di creare facilmente progetti di modellazione del terreno, mettendo a disposizione tutti gli strumenti necessari, dalla fase preliminare a quella esecutiva, utilizzando lo stesso modello.

I nuovi comandi vengono aggiunti in una nuova scheda della Barra Multifunzione, e prevedono:

  • Creazione di scarpate ed interazione con gli altri oggetti che compongono il terreno esistente
  • Controllo della gerarchia tra le scarpate e modellazione
  • Rapporti analitici sui volumi di sterro e riporto
  • Estrazione di solidi e di superfici

Questa tecnologia rappresenta il passo successivo ideale, rispetto alla procedura che ti ho spiegato per la creazione di una superficie del terreno esistente.
Fai attenzione a tre cose importanti:

  • Per ora Interactive Terrain Shaping è utilizzabile solo su AutoCAD Civil 3D 2012 a 64 bit.
  • E’ prevista una versione per AutoCAD Map 3D 2012 a 64 bit, in un prossimo aggiornamento
  • L’anteprima di tecnologia è liberamente scaricabile e funzionerà fino al 31 agosto 2012.

Bene, se usi AutoCAD Civil 3D 2012 a 64 bit, non ti resta che provare la nuova tecnologia:

Scarica Interactive Terrain Shaping qui

Mi raccomando, leggi bene le istruzioni nella pagina getting started. Se invece usi AutoCAD Map 3D 2012 a 64 bit tieni d’occhio il Blog di Autodesk Labs qui.

Se ti interessano le nuove tecnologie che Autodesk Labs mette a disposizione per il mondo GIS e delle Infrastrutture, eccoti un riepilogo di quelle che ti ho presentato finora:

E non è finita, perché non sono ancora riuscito a presentartele tutte… 🙂
Grazie a Stefano per la segnalazione.

Alla prossima!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/02/modellare-il-terreno-con-map-3d-e-civil-3d/

Progetto Parsec per Map 3D: tutto il 2012 in italiano

PS dell’11-1-2013: Questa estensione è scaduta il 31-12-2012.
Le sue funzionalità sono ora tutte incorporate in AutoCAD Map 3D 2013, quindi per utilizzarle ti basta aggiornare il tuo Map 3D all’ultima versione. Grazie a chi ha provato l’estensione ed ha dato il suo parere nel gruppo di discussione, e grazie ai Labs per il contributo!

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Come ci annuncia l’ineffabile Scott qui, il Progetto Parsec per AutoCAD Map 3D, che ti avevo annunciato in novembre è stato tradotto in italiano. Inoltre, se lo scarichi ora, funzionerà pienamente fino al 31 dicembre 2012. Due ottime notizie, che abbattono ogni remora per il suo utilizzo.

Ti ricordo che questo progetto dal nome stellare rendere disponibili funzionalità per importare dati geografici nei modelli dati di settore che AutoCAD Map 3D 2012 utilizza per le reti tecnologiche: acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas. Per maggiori dettagli leggi il mio articolo sul Progetto Parsec qui.

Scarica Progetto Parsec dalla pagina ufficiale qui

Il software è gratuito, devi solo registrarti su Autodesk Labs.

Alla prossima buona notizia!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/01/progetto-parsec-per-map-3d-tutto-il-2012-in-italiano/

Modella i tuoi ponti con Civil 3D e Revit Structure

Eccomi a presentarti un’altra importante anteprima di tecnologia, disponibile liberamente su Autodesk Labs.

PS del 3 luglio 2012: come previsto, l’anteprima di tecnologia è stata “graduata”, come ci annuncia Scott qui. La buona notizia è che è già disponibile in modo permanente per AutoCAD Civil 3D 2012 per i clienti con contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) attivo. Basta scaricarla dal Subscription Center: una volta fatto l’accesso con nome e password, scegli sul lato sinistro Download > Miglioramenti effettuati ai prodotti > Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2012, oppure fai clic qui. Grazie Maurizio per la segnalazione.

Si tratta dell’estensione Bridge Modeler per AutoCAD Civil 3D, disponibile dalla fine di ottobre anche per la versione 2012, con importanti miglioramenti rispetto alle versioni precedenti, suggeriti dagli utilizzatori. Ti permette di modellare i ponti, a partire dai dati tridimensionali: la superficie del terreno esistente,  il tracciato ed il il modellatore stradale.

Per chi utilizza anche Revit Structure, l’estensione permette di progettare e modellare i ponti in un unico processo integrato.

  1. Importa il modellatore (corridor) stradale, che contiene il tracciato, l’andamento plano-altimetrico e le sezioni progressive della strada
  2. Crea il modello del ponte con Revit Structure, utilizzando le librerie predefinite
  3. Esporta il modello del ponte in Civil 3D
  4. Estrai dal modello del ponte il tracciato per eventualmente ridefinire il modellatore stradale.

 

L’estensione può essere installata su AutoCAD Civil 3D 2012  in qualsiasi lingua, ma l’interfaccia dell’estensione e la documentazione sono disponibili solo in lingua inglese. Potrà funzionare solo fino al 1^ luglio del 2012.

Puoi leggere qui l’articolo che l’ineffabile Scott Sheppard ha dedicato al rilascio dell’estensione, nel novembre del 2011 sul Blog degli Autodesk Labs.

Infine qui sotto puoi vedere il filmato che mostra un esempio di ponte modellato con l’estensione.

Buona estensione!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2012/01/modella-i-tuoi-ponti-con-civil-3d-e-revit-structure/