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Set 20 2017

Autodesk semplifica la soluzione per catturare la realtà e ricostruire il contesto 3D

Ti ricordi Autodesk Remake, il fantastico software per ricostruire la realtà a partire dalle foto digitali?

Te lo avevo descritto qui, ed in seguito ho avuto modo di sperimentarlo ed insegnarlo ai giovani Jedi in un laboratorio per la tutela del patrimonio storico ed artistico.

Bene, qualche giorno fa Autodesk ha annunciato che Autodesk Remake viene sostituito da Autodesk Recap Photo, un componente di Autodesk Recap Pro. Che quindi diviene ancora più utile ed efficace per catturare il contesto 3D per la progettazione BIM. Vediamo cosa significa nei dettagli…

Autodesk Recap Photo fa parte di Autodesk Recap Pro, dove Recap sta per Reality Capture.

Per l’esattezza, Recap Photo è stato finora il servizio Cloud dedicato alla ricostruzione di Mesh 3D di oggetti, edifici, oppure intere porzioni di territorio, dalle fotografie digitali. Lo so che sembra miracoloso ma funziona. Quindi Recap Photo è equivalente al servizio Cloud di Remake, che si occupa dello stesso compito, ma solo per gli oggetti.

Leggi qui i primi esempi di rilievo territoriale restituito con Recap Photo

Leggi qui la descrizione di Recap Photo alla sua nascita

Negli anni il servizio Cloud Recap Photo è molto cresciuto, soprattutto grazie alla possibilità di georeferenziare il rilievo, grazie a punti presi a terra, ed ottenere ortofoto, anche loro georeferenziate.

Anche Autodesk Recap Pro in generale sta crescendo velocemente: ora per esempio gestisce in modo molto migliore le nuvole di punti da laser scanner e la loro registrazione, ti ho scritto poco fa del rilascio di Recap Pro for Mobile e dell’integrazione con il nuovo BLK 360 di Leica, il laser scanner piccolo, leggero, e connesso.

Grazie a Remake, Recap Photo eredita le funzionalità desktop di editing e di esportazione delle stesse mesh 3D, nella nuova Recap Photo desktop application. Diviene ancora più facile, quindi, la gestione dei risultati ottenuti dalle fotografie digitali.

Grazie a queste funzionalità, una volta ottenuto il modello 3D formato da mesh e texture, puoi:

  • Pulirlo e correggerlo, grazie a strumenti intuitivi rivolti ad esempio a tappare i buchi, arrotondare o appiattire le mesh, sezionarle e così via.
  • Comparare tra loro più modelli, ad esempio quelli di progetto con l’as-built.
  • Stampare i modelli in 3D ad alta risoluzione.
  • Pubblicare sul Web i modelli realizzati, come quello dell’esempio che trovi più avanti.
  • Utilizzare i tuoi modelli in altre applicazioni, come InfraWorks e Civil 3D, che permettono di ottenere il DEM e la Superficie TIN, ma anche Fusion 360, Revit, Navisworks e così via.
  • Rendere disponibili i tuoi modelli a giochi oppure ad applicazioni di Realtà Virtuale e di Realtà Aumentata, grazie ai numerosi formati di esportazione.

Naturalmente i modelli del contesto reale 3D possono essere utilizzati molto efficacemente in tutta la soluzione BIM Autodesk, non per niente di Autodesk Recap Pro è disponibile anche all’interno della Autodesk AEC Collection.

Qui sotto ecco il video di introduzione al nuovo Autodesk Recap Photo:

Se vuoi approfondire puoi leggere:

Alla prossima!
Giovanni Perego