Vieni a lavorare con noi!

L’adozione del BIM per le infrastrutture sta coinvolgendo sempre più enti e aziende in Italia.

Questo vuol dire che il nostro lavoro aumenta in continuazione: l’ultima ondata, per esempio, sta arrivando dagli enti che si occupano di acqua.

Bene, se ti interessa lavorare nel settore del BIM per le infrastrutture, magari ti stai laureando o l’hai fatto da poco, ecco un annuncio che ti può interessare:

L’azienda per cui lavoro, One Team, sta assumendo!

In particolare, cerca un AEC Junior Application Engineer Infrastrutture.

Si tratta di una figura da avviare al mondo BIM per le infrastrutture, utilizzando la soluzione Autodesk: Civil 3D, InfraWorks, Navisworks, Recap Pro…

Non è necessario che tu già conosca questi software, per cominciare bastano AutoCAD ed una laurea in Ingegneria Civile o Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.

One Team è un’azienda italiana in forte crescita, lavora supporto di progettisti e stazioni appaltanti nell’innovazione BIM per l’ingegneria, l’architettura ed il cantiere, e sta partecipando a progetti di sviluppo e innovazioni europei.

Abbiamo adottato da tempo il lavoro agile, o Smart working, che permette di ridurre notevolmente gli spostamenti pendolari.

One Team è tra i principali partner italiani dei brand internazionali di software BIM e GIS, ha quattro sedi principali in Italia ed una in Spagna con più di cento collaboratori.

E poi, vuoi mettere il privilegio di lavorare con me? 🙂 🙂 🙂

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Integrazione BIM e GIS: vieni a Perugia il 10 dicembre

Sono lieto di invitarti ad un evento dal vivo a Perugia, dedicato all’integrazione tra BIM e GIS.

Ringrazio gli organizzatori di GISIG e di FORMA.Azione, che mi hanno invitato, prima a Genova e poi ora a Perugia.

L’evento si terrà martedì 10 dicembre presso Umbrò, in Via Sant’Ercolano 4 nel centro di Perugia, dalle 15.00 alle 18.00 ed è rivolto a professionisti/e del settore dell’edilizia, personale tecnico di enti pubblici, professionisti/e della formazione.

Il mio intervento sarà dedicato a:

“L’integrazione tra BIM e GIS per la sostenibilità delle infrastrutture: le banche dati territoriali Open”

La crescente disponibilità di banche dati territoriali di tipo Open, anche in Italia, permette di ricostruire
il contesto tridimensionale e realistico del territorio, e sovrapporre a questo gli strumenti urbanistici
e di vincolo ambientale.
Grazie a questi modelli, lo studio di fattibilità delle infrastrutture può divenire molto più efficace.
Inoltre, l’utilizzo di modelli BIM fin dallo studio di fattibilità permette di ottenere le informazioni necessarie
per verificare la sostenibilità delle opere e facilitare il dibattito pubblico.

Ecco l’agenda completa dell’evento, che se vuoi puoi scaricare qui.

  • 14:30 – 15:00 Registrazione partecipanti
  • 15:00 – 15:20 Benvenuto a cura di Sylvia Liuti – FORMA.Azione
  • 15:20 – 15:40 Martina Morbidini – Project Manager del progetto BIRGIT – FORMA.Azione
    “Il progetto BIRGIT: formazione su Building Information Models (BIM) integrata con Geographic Information System (GIS)”
  • 15:40 – 16:10 Keynote Speaker – Ing. Anna Moreno – fondatrice iBIMi buildingSMART International
    “Il BIM come opportunità di crescita e non come obbligo di legge: il vero ostacolo è la mancanza di competenze”
  • 16:10 – 16:40 Keynote Speaker – Arch. Giovanni Perego – BIM Technical Process Analyst in One Team
    “L’integrazione tra BIM e GIS per la sostenibilità delle infrastrutture: le banche dati territoriali Open”
  • 16:40 – 17:00 Interventi e domande dal pubblico
  • 17:00 – 17:45 Tavola rotonda, modera Sylvia Liuti:
    • Arch. Virna Venerucci – FUA – Fondazione Umbra per l’Architettura
    • Ing. Gabriele De Micheli – Dirigente Area Governo del territorio e Smart City – Comune di Perugia
    • Ing. Fabio Bianconi – Università degli Studi di Perugia
    • Dott.ssa Laura Galli – coordinatrice corso BIM – ITS Umbria
    • Ing. Chiara Montagnini – BIM Coordinator, formatrice BIRGIT
  • 17:45 – 18:00 Interventi e domande dal pubblico
  • 18:00 – 18:15 Conclusioni
  • Networking e aperitivo finale

Ci vediamo a Perugia!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Disponibile la registrazione del Webinar: BIM e GIS per un futuro sostenibile dell’acqua

E’ già disponibile qui su YouTube la registrazione del Webinar che ho tenuto il 21 novembre per AssoBIM:

Progettare un futuro sostenibile per l’acqua:
BIM e GIS per la gestione sostenibile del cantiere

A partire dal tema dell’integrazione tra BIM e GIS per la progettazione e la gestione del cantiere, e da quello della sostenibilità, ho approfondito la nuova metodologia proposta dall’Associazione Infrastrutture Sostenibili, supportata dai software BIM e GIS che permettono di ottenere i dati e le informazioni necessari per le valutazioni di sostenibilità, applicata ad infrastrutture idrauliche.

Bene, a questo punto non ti resta che guardare la registrazione, liberamente disponibile su YouTube:

Buona visione!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

La soglia per il BIM obbligatorio dal 2025 sale a 2 milioni di euro?

Il 21 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, il Correttivo al Codice Appalti.

Questo provvedimento, che deve ancora seguire il suo percorso parlamentare, introduce numerosi cambiamenti, che riguardano anche il BIM:

  • Viene aumentata da 1 a 2 milioni di euro la soglia che entrerà in vigore dal 1^ gennaio 2025 per l’utilizzo obbligatorio del BIM (metodi e strumenti di gestione informativa digitale) nella progettazione e realizzazione di di lavori di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti.
  • La stessa soglia viene modificata da 1 a 5,538 milioni di euro (corrispondente alla soglia di rilevanza comunitaria), per la progettazione e realizzazione di interventi che riguardano i beni culturali.
  • Queste soglie andranno calcolate sulla base della stima parametrica del valore del progetto. Se vuoi saperne di più sulla stima parametrica leggi qui.
  • Il valore stimato andrà indicato nel DOCFAP (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali) e successivamente nel DIP (Documento di Indirizzo della Progettazione).

Bene, fermo restando che prima di essere approvato definitivamente il Correttivo può essere ancora modificato, ecco le mie prime considerazioni.

Ti anticipo che queste modifiche rischiano di aumentare, e non diminuire i problemi delle Stazioni Appaltanti. Ti spiego perchè.

Prima di tutto, non posso evitare di notare che ci troviamo di fronte ad un provvedimento dell’ultimo momento, in prossimità della soglia fatidica del 1^ gennaio 2025.

Si vuole modificare negli ultimi due mesi un percorso iniziato ormai da sette anni, con il cosiddetto Decreto BIM (DM 560 dell’1-12-2017).

Percorso che aveva visto un’altra tappa importante nel 2021, con un nuovo Decreto (DM 312 del 2-8-2021).

Decreto che, vorrei far notare, andò incontro già allora alle Stazioni Appaltanti, con la proroga di un anno delle soglie non ancora applicate per l’obbligatorietà del BIM, ed eliminando l’ultimo passaggio, quello che avrebbe reso obbligatorio il BIM per tutti gli appalti, anche sotto 1 milione di euro.

Percorso infine confermato e consolidato dal Codice Appalti del 2023 (D. Lgs. 36 del 2023), che ora si vuole correggere.

Purtroppo, ora siamo tornati nell’incertezza, anche se viene affermata la volontà di concludere l’iter del Correttivo entro la fine dell’anno.

Sinceramente, non mi sembra questo il modo migliore per permettere alle Stazioni Appaltanti di pianificare la propria organizzazione e renderla più efficiente.

Il metodo consolidato in cinque fasi che proponiamo ad enti e aziende per l’adozione del BIM
Clic qui o sull’immagine per saperne di più

Un altro aspetto importante.

Le Stazioni Appaltanti dovranno attrezzarsi nell’adottare il BIM per i bandi di gara di progettazione e realizzazione di di lavori al disopra dei 2 milioni di euro, ma saranno spinte a mantenere le vecchie procedure per i lavori che restano al disotto di questa soglia.

Sì, perchè il combinato disposto del Decreto del 2021, che ha abolito l’obbligatorietà del BIM per tutte le gare, senza più alcuna soglia, e l’aumento della soglia che scatterà nel 2025, porta una buona parte dei bandi di gara a ricadere al difuori dell’obbligatorietà del BIM.

Quindi le Stazioni Appaltanti, per far fronte a questi bandi, vengono spinte a mantenere in essere il metodo tradizionale, ormai inefficiente e superato.

Mi sembra evidente che per una qualsiasi organizzazione, dover mantenere in essere contemporaneamente due differenti procedure, comporta una notevole spreco di tempo e risorse, e rischia di generare grande confusione.

Sarebbe stato saggio, se proprio era necessario aumentare a 2 milioni di euro la soglia che entrerà in vigore con il 2025, definire l’anno in cui entrerà in vigore la soglia di 1 milione, e meglio ancora, un ulteriore anno in cui non vi sarà più alcuna soglia, come prevedeva il Decreto BIM originale del 2017.

Infatti, vale la pena di ricordare che il BIM mette a disposizione una metodologia innovativa e conveniente che rende più efficiente sia la progettazione che il cantiere, garantisce la massima trasparenza e la riduzione dei tempi e dei costi.

Solo la sua adozione per tutti i lavori potrà portare a compimento il lungo processo di efficientamento delle Stazioni Appaltanti.

Altrimenti, aumenteranno ancora di più le difficoltà, ad esempio nel rispettare i tempi stringenti richiesti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Quello che mi consola, è che nessuno potrà impedire alle numerose Stazioni Appaltanti che hanno avviato seriamente il percorso di adozione del BIM, di adottarlo per tutti i prossimi bandi di gara, anche quelli sotto soglia, come già sta avvenendo in molti casi.

Teniamoci informati!
Giovanni Perego

Disponibili le registrazioni di Infrastrutture Day

Sono già disponibili le registrazioni dell’evento Autodesk dal vivo che si è tenuto il 29 ottobre a Milano.

Ho partecipato con piacere, e sono molto soddisfatto delle esperienze e degli aggiornamenti a cui ho potuto assistere.

Se te lo sei perso, hai l’occasione per aggiornarti con gli interventi di:

  • Guillaume Joubert, Autodesk: Autodesk Infrastructure Mission
  • Ing. Lucia Samorani, Società Ingegneria Milano Cortina: Cortina Sliding Centre, il BIM applicato alle opere olimpiche dei Giochi Milano Cortina 2026.
  • Luca Bonfiglioli, HERAtech: Implementazione del BIM nel contesto di una multiutility, lessons learned e prossime sfide.
  • Luca Serena, Autodesk: Gestione delle risorse idriche e difesa del territorio: la sfida della digitalizzazione.
  • Cristiano Rizzo, RINA: Le infrastrutture BIM in Rina, approccio multidisciplinare e nuovi ambiti di sviluppo 
  • Vincenzo Valente – Project Manager, Christian Musella – BIM Manager, Josè Carmelo Falasca – BIM Manager, Speri: INFRA-BIM: processi innovativi per la digitalizzazione delle opere infrastrutturali.
  • Simone Eandi, Net Engineering: Progettare infrastrutture con il giradischi.
  • Ilaria Lagazio, Autodesk: Visione e strategia di Autodesk per il mercato AEC-O
  • Salvatore Macrì, Autodesk: Progettare Strade e Ferrovie secondo gli standard Italiani, il Country Kit Italiano di Civil 3D

Le registrazioni sono liberamente disponibili nella pagina dedicata, insieme alle foto:

Buona visione!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

BIM e GIS per un futuro sostenibile dell’acqua: Webinar AssoBIM il 21 novembre

PS: Post aggiornato il 2 dicembre 2024 dopo la disponibilità della registrazione del Webinar su YouTube.

Se hai perso il mio intervento sull’acqua, che ho tenuto dal vivo al nostro User Meeting di Milano di ottobre, hai l’occasione di recuperarlo con maggiori dettagli!

Parlerò Il 21 novembre ho parlato di nuovo di BIM, GIS e acqua nel Webinar organizzato da AssoBIM, di cui è già liberamente disponibile la registrazione con il titolo:

Progettare un futuro sostenibile per l’acqua:
BIM e GIS per la gestione sostenibile del cantiere

A partire dal tema dell’integrazione tra BIM e GIS per la progettazione e la gestione del cantiere, e da quello della sostenibilità, avrò modo di approfondire la nuova metodologia proposta dall’Associazione Infrastrutture Sostenibili, supportata dai software che permettono di ottenere i dati e le informazioni necessari per le valutazioni di sostenibilità, applicata ad infrastrutture idrauliche.

Bene, a questo punto non ti resta che iscriverti: non ti resta che guardarlo registrato:

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Integrazione BIM-GIS: ti aspetto a Genova il 14 novembre!

Il 14 novembre sarò a Genova per parlare di integrazione BIM-GIS.

Ringrazio GISIG, che mi ha invitato a questo evento organizzato in collaborazione con il comune di Genova, che si svolgerà presso l’Auditorium del Matitone, in via di Francia 1 a Genova, il 14 novembre dalle 9.00 alle 13.00.

L’evento si propone di esplorare le dinamiche e le potenzialità dell’integrazione tra Building Information Modeling (BIM) e Geographic Information Systems (GIS).
Attraverso una serie di presentazioni e discussioni, esperti del settore condivideranno le loro esperienze e le migliori pratiche, analizzando le sfide tecniche e organizzative che questo processo comporta.
Unisciti a noi per un’opportunità unica di networking e di approfondimento su come l’integrazione BIM-GIS possa contribuire a un futuro più sostenibile e innovativo.

Il mio intervento è intitolato:

L’integrazione tra BIM e GIS per la sostenibilità delle infrastrutture: le banche dati territoriali Open

Dove ti racconterò del perchè l’integrazione tra BIM e GIS rappresenti una premessa fondamentale per la sostenibilità delle opere infrastrutturali, e della crescente diffusione delle banche dati GIS distribuite con licenza Open in Italia, una vera e propria miniera di informazioni utili per la progettazione BIM.

Ecco il programma completo dell’evento:

L’evento è gratuito ed aperto a tutti, ma è consigliata la registrazione:

PS: Il 10 dicembre sarò a Perugia per un secondo evento simile: stay tuned…

Ti aspettiamo a Genova!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Integrazione BIM-GIS per le infrastrutture: disponibile la registrazione

Sono felice di informarti che è già disponibile la registrazione del Webinar tenuto l’1 ottobre dai miei ottimi colleghi GIS, In collaborazione con Esri Italia.

“Durante questa sessione illustreremo alcune tra le principali tecnologie di casa Esri: come ArcGIS Pro, Dashboard e ArcGIS GeoBIM, con esempi reali che evidenziano in che modo l’applicazione di queste soluzioni promuova approcci sostenibili, stakeholder engagement e aiuti ad ottimizzare i flussi informativi BIM-GIS nel contesto di infrastrutture di mobilità e utilities”

Direi che per chi segue questo Blog si tratta di un’occasione molto importante per vedere in che modo i modelli BIM di infrastrutture possono essere gestiti in ambiente GIS, sia per esigenze di sostenibilità che per andare verso il gemello digitale.

Buona visione!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Autodesk Infrastrutture Day dal vivo il 29 ottobre

Per la prima volta dopo molto tempo, Autodesk ha deciso di invitarci tutti ad un evento dal vivo, dedicato alle Infrastrutture italiane.

PS: l’evento è terminato, qui puoi guardare liberamente le registrazioni

Non puoi perderti questa occasione per aggiornarti e confrontarti con gli altri professionisti!

L’evento prevede ha visto la partecipazione di numerose aziende come HERAtech, NET Engineering, RINA, che presenteranno hanno presentato la loro esperienza nel campo delle infrastrutture.

L’evento si terrà si è tenuto a Milano martedì 29 ottobre, dalle 9.30 alle 17.00, presso la Fondazione Feltrinelli in viale Pasubio 5.

Ci vediamo lì!
Buona visione!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Disponibile il corso registrato Subassembly Composer per Civil 3D

Una schermata dalla registrazione del corso

Sono molto lieto di informarti che è disponibile il primo corso registrato su Subassembly Composer per Civil 3D.

Autore del corso l’ottimo Santi Sarica che già ti ho fatto conoscere anche come autore del Blog Civil Small Notes

Ma cos’è Subassembly Composer?

E’ il degno coronamento di Civil 3D.

Si tratta infatti di uno strumento molto potente che permette di creare o modificare i componenti parametrici ed intelligenti che Civil 3D utilizza nelle Sezioni tipo.

I Modellatori di Civil 3D, che ti permettono di rappresentare strade, ferrovie e canali, derivano gran parte della loro intelligenza dalle Sezioni tipo, ed in particolare dai suoi componenti.

Civil 3D rende disponibile una ricca libreria di componenti di Sezione tipo già pronti, ai quali si aggiungono quelli del Country Kit italiano.

Ma è facile che, nella complessità dei progetti di infrastrutture, si renda necessario personalizzare questi componenti, chiamati in inglese Subassembly: ecco quindi l’utilità di Subassembly Composer.

Il corso registrato è disponibile nella piattaforma Training in a Box, TIAB per gli amici, che ti permette di seguire i corsi quando lo desideri, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, e di scaricare i dati necessari per seguire le esercitazioni pratiche.

nella piattaforma Training in a Box trovi molti altri corsi BIM, ad esempio i miei due su Civil 3D e quello su InfraWorks, e poi Revit, ArcGIS Online, Vehicle Tracking, InfoDrainage, Docs e perfino BIM Management.

Buon apprendimento!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS