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Dati geografici censimenti Istat in Shapefile

Mappa tematica popolazione comunale realizzata con AutoCAD Map 3D utilizzando dati Istat

Un’ottima notizia sul fronte dei dati geografici per le applicazioni GIS.
Grazie a Giovanni Biallo, ed all’associazione OpenGeoData Italia.

Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, ha reso disponibili i dati geografici degli ultimi censimenti.
Ecco come li annuncia:

L’Istat, per la prima volta nella storia dei censimenti, diffonde gratuitamente i dati geografici (in formato shape file) delle basi territoriali (articolazione del territorio comunale in sezioni di censimento). I dati geografici si riferiscono agli anni 1991, 2001 e alla versione provvisoria del 2011 . Sono inoltre pubblicate, per i soli censimenti del 1991 e del 2001, anche le principali variabili statistiche per sezione di censimento rilevate in occasione dei censimenti generali della popolazione e abitazioni e dell’industria e servizi.

Un bel passo avanti, rispetto a quanto ti scrivevo qui solo in giugno.

Puoi scaricare i dati geografici in formato Shp da questa pagina del sito Istat. (link aggiornato il 31-10-2014)

I metadati sono disponibili qui in formato Pdf. Leggo che sono stati rilasciati l’8 novembre, mentre una nota in fondo alla pagina Web informa che sono stati ripubblicati il 10 novembre, quindi sono veramente recenti!

Tutti i dati geografici sono inquadrati nel sistema di coordinate ED 1950 UTM Zona 32. Quindi per usarli con AutoCAD Map 3D puoi assegnare il codice ED50-UTM32: usa il comando _MAPCSASSIGN oppure nella Barra multifunzione scegli la scheda Impostazione carta e poi premi il bottone Assegna. Se vuoi imparare ad utilizzare questi dati per creare mappe tematiche da questi dati puoi leggere il mio articolo qui. Se invece usi AutoCAD Civil 3D leggi prima alcuni piccoli trucchi qui.

Buon download!
GimmiGIS

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Usare il nuovo DEM Aster 2.0 con AutoCAD Map 3D

Il modello Aster 2.0 del Nord del Piemonte in AutoCAD Map 3D

Dopo l’annuncio del nuovo modello digitale di elevazione Aster 2.0, che copre tutto il mondo ad esclusione dei poli, eccomi a spiegarti come scaricarlo e poi utilizzarlo con AutoCAD Map 3D.

E, naturalmente, con AutoCAD Civil 3D, che contiene le funzionalità di Map 3D: leggi qui per maggiori dettagli.

1. Download

I dati sono disponibili in diversi siti Web, ad esempio qui, ma quello più comodo penso sia Global Data Explorer, che offre un ambiente GIS intuitivo. Certo, occorre un po’ di pazienza: fai clic sul pulsante aggiorna del tuo browser, oppure su F5, finchè non riesci a visualizzarlo. Poi segui le istruzioni che trovi nella finestra Welcome: eccoti i miei suggerimenti:

Global Data Explorer

  • Prima di tutto registrati, facendo cli sul bottone Get an account.
  • Oppure, se già ti sei registrato fai clic sul bottone Log in per accedere inserendo nome e password.
  • Individua la zona che ti interessa: purtroppo non puoi scaricare tutta l’Italia in un colpo solo, (ho provato…) perchè il set di dati sarebbe troppo grande.
    Puoi usare i classici bottoni di zoom e selezionare la zona con un rettangolo oppure un poligono. Ho già usato il rettangolo per scaricare la Sardegna, con intorno una porzione di mare. Ma poi ho scoperto lo strumento Define Area By Country or District/Province or State, che riconosce non solo l’Italia ma anche i confini delle nostre regioni. Proviamo con il Piemonte.

  • Il sistema individua la regione evidenziandola in arancione.
  • Fai clic sul bottone Download per scegliere il formato ed il sistema di coordinate. Sì, perchè ora è possibile scegliere se scaricare il DEM in LL (Lat-Long) oppure in UTM WGS84, quindi in coordinate metriche. Ottimo, questo è molto utile. Inoltre è possibile scegliere il formato tra GeoTiff (che consiglio), ASC di ArcGIS, Jpeg ed 1×1 Tiles. Naturalmente consiglio di attivare la compressione .Zip per accellerare il download. Non dimenticare di leggere le condizioni d’uso.

  • Premi il bottone Submit ed attendi che la tua richiesta venga elaborata. Viene presentata un’altra finestra Output, che contiene due schede importanti:  Data Preview, che presenta l’aspetto dei dati che verranno scaricati, e Data information che contiene i metadati: salvali con una stampa della finestra, ti saranno utili per ricordare in futuro la zona, il formato ed il sistema di coordinate.

 

  • Premi il bottone Download nella finestra Output ed è fatta!
  • Ora ti consiglio di riaprire la finestra Download, perchè puoi scaricare altri dati. Apri la tendina di fianco a Product, dove puoi scegliere una delle immagini satellitari Blu Marble della stessa area e scaricala: ti potrà servire come vestizione del DEM.

2. Uso con AutoCAD Map 3D

Scompatta i dati che hai appena scaricato in una cartella ed avvia AutoCAD Map 3D.
Se vuoi, puoi utilizzare questa procedura con AutoCAD Civil 3D, preparando l’ambiente grazie ai trucchi che ti ho spiegato qui. Inoltre ti ricordo che anche il nuovo Infrastructure Modeler può utilizzare il modello Aster.

  • Premi il bottone Connetti, che trovi subito, in alto a sinistra, nella Barra multifunzione, scheda Inizio. Oppure, nel Riquadro attività (Mapwspace – On alla riga di comando per aprirlo) premi il bottone Dati e scegli Connetti ai dati. In entrambi i casi, si apre la finestra Connessione dati.
  • Assegna un nome alla connessione
  • Premi il bottone sulla destra per individuare la cartella dove hai scompattato i dati.
  • Premi il bottone Connetti per aprire il percorso individuato.
  • Nota che AutoCAD Map 3D hha riconosciuto il sistema di coordinate corretto: UTM 32 WGS 84.

  • Seleziona il file che vuoi caricare, in questo caso il DEM del Piemonte, facendo clic sulla casella di spunta a sinistra del nome del file.
  • Premi il bottone Aggiungi a carta.
  • AutoCAD Map 3D carica il DEM e lo veste con sfumature di verde ed ombreggiature.  A questo punto hai davanti a te numerose potenzialità, molto interessanti, che sto per spiegarti.
  • Nel Riquadro attività seleziona il layer che hai appena caricato, per far comparire nella Barra multifunzione tutti i comandi che puoi applicare.

  • Curve di livello: le opzioni sono intuitive, ma è importante sapere che le curve vengono salvate in formato SDF, il formato vettoriale Autodesk equivalente (ma più evoluto) allo storico SHP di ESRI. Il file SDF può essere poi importato in DWG, per rendere disponibili le curve di livello a chi usa il semplice AutoCAD. Oppure a Civil 3D per creare la Superficie TIN, vettoriale e basata su triangoli.

  • Tematismi: li puoi creare facendo clic nella Barra multifunzone su Editor di Stile. Puoi utilizzare la quota, la pendenza e l’esposizione. Nella finestra Editor di stile, fai clic su Tema per aprire la piccola tendina e poi di nuovo su Tema. Poi scegli la propietà da tematizzare, il numero delle regole, i colori da utilizzare e così via. Oppure puoi applicare una Tavolozza predefinita, come quella, molto bella, del servizio geologico USA (USGS National Map), come nell’immagine qui sotto.

  • Visualizzare il modello in 3D:  fai clic sul bottone 3D, poco sopra la riga di comando. Se stai usando Civil 3D e non lo trovi, leggi qui.
    Puoi esagerare i valori di elevazione, facendo clic sulla piccola freccia di fianco ad 1x. Infine ti consiglio di usare lo strumento Orbita per individuare il punto di vista che preferisci.

  • Aggiungere altri layer GIS, sia vettoriali che raster: verranno proiettati sul modello digitale di elevazione. Puoi usare, ad esempio, la copertura Blue Marble che ti ho suggerito di scaricare. Ti basta premere di nuovo il bottone Connetti, che trovi nella Barra multifunzione, scheda Inizio.

Bene, ora tocca a te!
Naturalmente puoi usare questa stssa procedura per utilizzare anche gli altri DEM disponibili, che puoi scaricare dai siti regionali, o derivare dalle nuvole di punti.

Buon lavoro!
GimmiGIS

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Connessione WMS ai dati geografici

Il buon Maurizio, sul suo ottimo Blog Ctrl-Alt-CAD ci ricorda qui una funzionalità molto importante, e forse troppo poco conosciuta, di AutoCAD Map 3D, quindi anche di AutoCAD Civil 3D: la connessione via WMS ai dati distribuiti dai  servizi geografici nazionali, regionali e locali.

WMS è uno standard internazionale definito già da molti anni da ‘Open Geospatial Consortium (OGC, noto anche come OpenGIS). Grazie a questo standard è possibile utilizzare dati geografici che non abbiamo, ma vengono distribuiti via internet (liberamente!) dai server  pubblici.

Ad esempio, il Geoportale Nazionale, a cura del Ministero dell’Ambiente: mette a disposizione una lunga lista di dati disponibili via WMS che puoi leggere qui. Poi ti basta seguire la procedura, che per esempio ti ho spiegato qui, per caricare i dati nel tuo progetto.

Se ti interessano altri dati disponibili attraverso WMS, qui trovi una lista (non ufficiale) dei servizi geografici disponibili in Italia. Grazie Antonio per avermela ricordata. Qui su Geoportale ne trovi un altra: scegli “Cercare”. Invece qui trovi tutti gli articoli sui servizi WMS che ho pubblicato nel mio vecchio Blog, con molti esempi già collaudati con Map 3D.

Va detto che a volte può essere difficile caricare questo tipo di dati, se la connessione ad internet è gestita attraverso un Proxy. La soluzione puoi leggerla qui.

Buona connessione WMS!
GimmiGIS

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Disponibile il Nuovo DEM Aster 2.0

La notizia è apparsa perfino sul Corriere della Sera online.
A dimostrazione che il dato geografico, soprattutto se libero, riveste una sempre maggiore importanza nel campo scientifico e tecnologico.

La notizia è che è stata appena rilasciata una nuova versione migliorata del modello digitale di elevazione del progetto Aster. Si tratta, in pratica, del modello tridimensionale del terreno di tutto il mondo, esclusi i poli. Qui trovi i dettagli. La versione 2.0 è stata rilasciata il 17 ottobre 2011, comporta molti miglioramenti: tutti i dettagli li trovi in questo documento. Conosco bene questo modello, avevo già annunciato qui il primo rilascio del 2009.

Il bello è che questi dati sono pubblici, liberamente scaricabili purchè vengano utilizzati per fini educativi o di difesa dell’ambiente. Certo, mi dicono che i server in questi giorni sono difficili da raggiungere, ma basterà un po’ di pazienza. Il progetto Aster è stato realizzato dalla NASA in collaborazione con il ministero dell’economia giapponese. Il modello digitale di elevazione è stato elaborato sulla base delle riprese effettuate dallo Shuttle nell’agosto del 2008, correlando più di 1 milione e 300mila immagini. E’ molto interessante perchè vi sono numerose applicazioni che possono essere applicate su di esso, e probabilmente alcune sono ancora da immaginare :-).

Naturalmente tra le applicazioni che possono utilizzare il modello digitale di elevazione Aster ci sono AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il nuovo Infrastructure Modeler.
Leggi qui le mie prove sulla prima versione del modello Aster con AutoCAD Map 3D. Con ottimi risultati.

Dem Aster in AutoCAD Map 3D

Gli amici che si occupano del nuovo Infrastructure Modeler hanno già messo le mani sul nuovo mdodello Aster 2.0: leggi qui le loro prove.

Puoi scaricare i dati del nuovo modello Aster 2.0 da qui, oppure da qui, in un ambiente GIS facile da usare. Devi creare un account (gratuito) e poi individuare l’area che ti interessa.

PS: Leggi qui il mio articolo su come scaricare ed utilizzare il nuovo DEM con AutoCAD Map 3D

Buon download!
GimmiGIS

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E’ nata l’associazione OpenGeoData

E’ nata una nuova associazione che ci riguarda. Nonostante il nome in lingua inglese, OpenGeoData è una associazione italiana:

…con l’obiettivo primario di liberare i dati geografici della Pubblica Amministrazione (PA) al fine di consentirne a tutti il riuso.

Bene, prima di tutto benvenuta! L’obiettivo è nobile e condivisibile, come del resto ti scrivevo qui: non mi resta che iscrivermi. 🙂 .Non ho trovato il modo di farlo online, spero di avere l’onore di consegnare l’iscrizione direttamente nella mani del Presidente, Giovanni Biallo, ad ASITA.

Intanto, dal mio modesto punto di vista, prova a proporre alla neonata associazione qualche prima idea:

  • Vogliamo il download dei dati. Vanno bene i sistemi WebGIS per la consultazione dei progetti. Altrettano i servizi WMS che permettono di condividere i dati online. Ma i risultati migliori si possono ottenere solo con la disponibilità del dato completo. Grazie ai dati scaricati dal sito Web della Regione Puglia, sono riuscito a ricostruire il modello digitale 3D di una città. Non riesco a capire perchè altrettanto non possano fare le città calabresi, piuttosto che quelle della Liguria. Ad esempio per verificare l’impatto delle nuove infrastrutture. Basti pensare a quante proteste hanno suscitato molti progetti di nuove infrastrutture, sia per l’impatto ambientale che per una cattiva comunicazione del progetto.
  •  Verifica della qualità delle connessioni WMS. In teoria, come risulta dalla recente indagine di GEOforUS, ben il 62% delle regioni offre un servizio di condivisione dei dati geografici via WMS. Purtroppo però in alcuni casi la connessione funziona solo con alcuni software, e non con altri, nonostante siano certificati WMS da OGC.  Ho come il dubbio che alcuni servizi WMS non siano proprio standard. Vogliamo metterli alla prova?
  • Liberiamo i grigliati IGM. Trovo veramente difficile da capire perchè i grigliati IGM, che permettono di ottenere trasformazioni geodetiche precise, debbano essere a pagamento. IGM mi risulta sia ancora l’ente cartografico nazionale, non una associazione a scopo di lucro.

Cosa ne pensi?
Se ti interessa, lascia un commento qui sotto!

A presto
GimmiGIS

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Lezione 4 corso AutoCAD Map 3D

Uno dei risultati delle esercitazioni della Lezione 4 su AutoCAD Map 3D:
Sovrapposizione dati Abruzzo LL84 su dati Istat UTM 32 ED50!

Post Scriptum: vista la scomparsa del portale GEOforUS, che ospitava il corso GIS, ho pubblicato di nuovo tutte e 5 le lezioni qui. Buon download e buon corso!

E’ con grande piacere, ed un pizzico di orgoglio, che ti annuncio la pubblicazione sul portale GEOforUS la Lezione 4 del corso gratuito su AutoCAD Map 3D. Realizzata dal sottoscritto con l’ineffabile supporto di Alessandro dal Maso di Abitat.
Grande piacere perchè è una lezione importante. Orgoglio perchè siamo i primi a pubblicare questa lezione, e le migliaia di download delle lezioni precedenti dimostrano il gradimento per questo lavoro, che ha addirittura superato quello della concorrenza 🙂

Come scrivevo, questa lezione è dedicata ad un tema molto importante: I sistemi di coordinate usati in Italia.
Importante perchè in campo GIS non è possibile prescindere dalla corretta georeferenziazione dei dati, quindi dalla comprensione di cosa sono, e soprattutto come si utilizzano i sistemi di coordinate. Purtroppo il tema è complesso, e le conoscenze al riguardo sono poco diffuse: io per primo ho dovuto apprenderle “sul campo”. Per questo, e con gran piacere, ho cercato di trasmettertele, in modo pragmatico, in questa lezione.

Inoltre la nuova versione di AutoCAD Map 3D, la 2012 rilasciata in italiano in giugno, ha introdotto molti miglioramenti proprio sulla gestione dei sistemi di coordinate. Ne ho approfittato quindi per presentarteli, confrontandoli con le versioni precedenti. In questo modo potrai utilizzare la lezione 4 sia se usi già la nuova versione 2012, sia se usi le versioni precedenti.

La nuova finestra di assegnazione dei sistemi di coordinate della versione 2012 di Map 3D

La Lezione 4 ti guida passo passo, utilizzando i dati di esempio italiani, ad apprendere come:

  • Assegnare il sistema di coordinate al progetto GIS
  • Creare un progetto GIS
  • Vedere le coordinate di un punto in un sistema differente da quello originario,
    come ti ho anticipato in questo articolo.
  • Sovrapporre dati geografici realizzati in sistemi di coordinate differenti
  • Visualizzare e trasformare dati CAD in sistemi di coordinate differenti
  • Trasformare dati geografici da un sistema di coordinate all’altro
  • Creare il reticolato cartografico nel layout di stampa (novità della v. 2012)

Bene, a questo punto non ti resta che scaricare subito la Lezione 4 su AutoCAD Map 3D.

Post Scriptum: vista la scomparsa del portale GEOforUS, che ospitava il corso GIS, ho pubblicato di nuovo tutte e 5 le lezioni qui. Buon download e buon corso!

Per le esercitazioni ho utilizzato due set di dati geografici italiani, in formato Shapefile:
– Quelli messi gentilmente a disposizione dalla Regione Abruzzo, già impiegati per le esercitazioni delle lezioni precedenti: puoi scaricarli dal portale GEOforUS qui.
– Quelli che Istat ha pubblicato da poco, aggiornati al 2011: puoi scaricarli dal sito Istat qui.
Dati che ti avevo già segnalato con un articolo qui.

Inoltre sono a disposizione le lezioni precedenti: puoi scaricarle facendo clic sui titoli seguenti:

Post Scriptum: vista la scomparsa del portale GEOforUS, che ospitava il corso GIS, ho pubblicato di nuovo tutte e 5 le lezioni qui. Buon download e buon corso!

0 – Introduzione al software: genealogia, procedura di installazione, peculiarità…
1 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dei dati vettoriali
2 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dati raster (dtm, cartografia, ortofoto, immagini satellitari)
3 – Integrazione dati vettoriali, raster e CAD

L’iniziativa di GEOforUS è rivolta a creare un manuale multipiattaforma. Trovi quindi le prime lezioni anche su altri 11 diversi software GIS desktop, sia commerciali che Open Source: sono disponibili qui.

E naturalmente, non è finita: le prossime lezioni prevedono:
5 – Vestizione dei dati per la visualizzazione e la stampa
6 – Selezioni alfanumeriche e geografiche
7 – Editing dei dati (funzionalità di base)
8 – Analisi spaziale vettoriale (overlay, buffer, ecc.)
9 – I servizi di interoperabilità (wms, wfs)
10 – Pubblicazione sul web dei dati geografici

Buon download!
GimmiGIS

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Perfino il catasto russo

Perfino il catasto russo è online.

Certo, non è molto comprensibile, vista la lingua ed i caratteri in cirillico. Ma è velocissimo, e seguendo i simboli internazionali delle icone ho impiegato solo pochi secondi per visualizzare i mappali nella zona di Mosca ed interrogarne uno.

E qui da noi? Meglio non pensarci 🙁

Grazie a Nunzio Gagliano per la segnalazione.
GimmiGIS

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Confini amministrativi Istat shapefile

Tra i miei dati geografici preferiti, quando devo presentare le potenzialità GIS di AutoCAD Map 3D, ci sono i confini amministrativi italiani in formato Shapefile, che Istat distribuisce liberamente sul suo sito Web.

Questi dati contengono i confini di comuni, province e regioni, così descritti:

I dati sono in formato shapefile, formato pubblico di scambio dati in ambito GIS, sono rilasciati nel sistema di riferimento ED_1950_UTM Zona 32; il dettaglio tecnico della proiezione è riportato nel file apposito, associato a ciascun file geografico.
La scala non è certificabile uniformemente dall’Istat, in quanto le basi di acquisizione utilizzate (principalmente foto aeree ed altra cartografia) provengono da fonti e scale differenti, che variano tra ambito urbano ed ambito extraurbano.

Una novità molto interessante è che in vista del censimento di quest’anno, che si terrà in ottobre, sono stati resi disponibili i dati geografici aggiornati all’1 gennaio 2011, sia in forma generalizzata (ovvero semplificata), come per le versioni precedenti, sia in una nuova versione non generalizzata, ovvero più precisa, derivante dall’aggregazione delle singole sezioni di censimento.

Purtroppo, come puoi leggere qui, l’attributo della popolazione è presente solo nella versione 2001, data dell’ultimo censimento. Quindi temo che per avere i dati 2011 completi dovremo aspettare la realizzazione del censimento di quest’anno in ottobre. Oppure fare qualche elaborazione, sfruttando il comando di Join, con i dati in formato Excel.

Se vuoi approfondire, leggi come caricare e tematizzare questi dati Shapefile con AutoCAD Map 3D (usa i dati del 2001, per sfruttare il campo della popolazione). E con Civil 3D, naturalmente, dopo aver letto alcuni piccoli trucchi qui.

Da poco ho lanciato la proposta di utilizzare anche questi dati per la Lezione 4 del Corso GIS multipiattaforma realizzato in collaborazione con GEOforUS, che sarà dedicata ai sistemi di coordinate. Ed alle loro trasformazioni, per sovrapporre dati realizzati con sistemi diversi.

Spero di pubblicarla in luglio: resta sintonizzato!

PS: trovi la Lezione 4 sui sitemi di coordinate qui.

Buon download
GimmiGIS

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Servizi regionali per i dati geografici

Da molto tempo sostengo l’importanza della libera diffusione dei dati geografici di produzione pubblica.

La loro disponibilità rappresenta il principale carburante della diffusione delle tecnologie GIS, come ai tempi avvenne negli Stati Uniti con i dati Tiger (il censimento). Del resto penso non abbia molto senso che gli ingenti investimenti fatti dagli enti pubblici per la predisposizione dei dati geografici restino bloccati negli hard disk degli uffici preposti. Per questo sto cercando di promuovere il più possibile gli esempi virtuosi che conosco (mi vengono in mente la Regione Lombardia e la Regione Puglia, per esempio), e cerco di trovare nuovi esempi.

Ecco quindi l’importanza di una iniziativa come quella di Giovanni Biallo, Presidente dell’Associazione OpenGeoData, che ha appena completato il censimento dei servizi regionali di dati geografici.

Mi sento di commentare molte delle cose scritte da Giovanni, con cui mi trovo in grande accordo:

  • Ormai tutte le regioni sono datate di sistemi di consultazione (WebGIS) dei dati.
    Ottimo. E’ il primo passo e sono felice che sia stato fatto da tutti.
  • Tredici enti su ventuno (62%) offre servizi di interoperabilità in massima parte WMS.
    Bene. Ma siamo solo poco oltre la metà. Naturalmente è molto importante che tu sappia che anche il nostro caro AutoCAD Map 3D accede ai servizi WMS: se non lo sapevi, leggi subito qui. E naturalmente anche Infrastructure Map Server  (IMS per gli amici, il vecchio MapGuide Enterprise) permette di utilizzare i servizi WMS per costruire i progetti WebGIS.
  • Solo sei enti su ventuno (28%) consentono il download.
    Accidenti. Cosa aspettano? Rendere disponibili per il download i dati non costa quasi nulla, ed è molto più facile che non costruire progetti WebGIS o rendere disponibili servizi di interoperabilità.
  • Oggi in Italia siamo costretti ad utilizzare vari sistemi di coordinate: GaussBoaga/Roma40, UTM/ED50, UTM/WGS84, CassiniSoldner (solo per il Catasto).
    Ahimé. Problema noto. Ma anche in questo caso penso sia molto importante tu sia consapevole che AutoCAD Map 3D permette di convertire i dati geografici da un sistema di coordinate all’altro. Vuoi saperne di più? Leggi subito qui, e per il Catasto leggi qui.
  • La conversione rigorosa fra i tre sistemi di coordinate principali, […] è possibile solo utilizzando i famosi grigliati dell’IGMI.
    Novità. Con la versione 2012, AutoCAD Map 3D ha introdotto proprio la possibilità di utilizzare i files dei grigliati per effettuare trasformazioni rigorose. Non è una operazione semplice, ma ora finalmente si può. Trovi qui tutte le istruzioni per Map 3D!

Visto che ormai gran parte delle competenze sul territorio sono di livello regionale, questo censimento di GEOforUS può essere molto utile per individuare la disponibilità di dati per la zona che ci interessa. E su questi, poter basare il nostro lavoro. Del resto, nel nostro piccolo, è solo grazie alla disponibilità dei dati geografici della regione Abruzzo che siamo riusciti ad avviare il progetto del Corso GIS multipiattaforma: ti ricordo che sono già disponibili 4 lezioni per AutoCAD Map 3D, mentre i dati geografici per le esercitazioni sono liberamente scaricabili qui.

Infine, se vuoi utilizzare strumenti GIS per trovare i dati geografici disponibili, puoi provare ad utilizare Geoportale.

Per i dati geografici liberi 🙂
GimmiGIS

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