Conferenza AM/FM Online domani

Come ti avevo annunciato qui, domani Autodesk parteciperà alla conferenza annuale dell’associazione AM/FM GIS Italia, che si terrà a Roma, presso la facoltà di Architettura in piazza Borghese, 9.

Il titolo della conferenza è:

“L’informazione geografica sale di scala.
BIM (Building Information Modeling)”

E’ molto interessante vedere per la prima volta il tema del BIM affrontato in un ambito tradizionalmente GIS… 🙂

Parteciperò di persona, ma per chi non potesse recarsi a Roma è disponibile la possibilità di seguire la Conferenza online collegandosi domani a questo indirizzo:

http://uniroma1.adobeconnect.com/amfm

Ho provato a collegarmi ed è già tutto pronto!


Tutti i dettagli della conferenza ed il programma degli interventi sono disponibili sul sito dell’Associazione AM/FM GIS Italia qui.

Ci vediamo lì, anche se virtualmente, lì!
GimmiGIS

Modellazione di cave: Civil 3D ed InfraWorks

L’ottimo Maurizio Simoni, Blogger e collega, ha pubblicato qui un articolo molto interessante sulla modellazione di cave con AutoCAD Civil 3D e la loro rappresentazione con Autodesk InfraWorks.

Non mi resta che consigliartene la lettura.

Grazie Maurizio!
GimmiGIS

Usa il tuo software Autodesk da lontano

Sei fuori dall’ufficio ed hai bisogno di accedere alle tue mappe ed ai tuoi progetti? Ora non devi più correre: ti basta aver installato Autodesk Remote.

Si tratta di una nuova applicazione Autodesk, rilasciata il 16 settembre in lingua inglese per Windows 7 e Windows 8 a 32 e 64 bit, disponibile per i clienti che hanno un contratto Subscription attivo.

E’ compatibile con tutti i software Autodesk, e ti permette di avviarli ed utilizzarli sul tuo PC principale, connettendoti da un PC remoto, o perfino da un iPad. Quindi puoi aprire i tuoi file, controllarli, prendere misure e fare calcoli, modificarli, salvarli e così via. Basta aver installato Autodesk Remote sul tuo computer principale e su quello remoto, ed aver attivato la condivisione del primo. Per utilizzare un iPad devi installare la app da iTunes qui.

Vai alla pagina dedicata ad Autodesk Remote qui.

Leggi le domande frequenti (FAQ) in inglese qui.

Bella mossa!
GimmiGIS

Roadway Design per InfraWorks 360 Pro

Creare intersezioni stradali in base al tipo di veicolo, con Roadway Design per InfraWorks 360 Pro

Sono passati pochi giorni dal lancio del nuovo Autodesk InfraWorks 360 Pro, il software per la costruzione delle città digitali e la progettazione BIM di infrastrutture, ed.ecco arrivare il suo primo modulo applicativo, dedicato alla progettazione stradale.

Si chiama Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro e permette ai progettisti stradali di creare e confrontare facilmente piùi alternative preliminari e di ottimizzare le prestazioni del progetto, grazie a servizi Cloud dedicati ed all’ambientazione dei progetti nel contesto ambientale tridimensionale.

Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro trae grandi vantaggi dalla tecnologia InfraWorks, a partire dalla possibilità di ricostruire il modello 3D dell’ambiente naturale e di quello costruito utilizzando dati CAD, GIS e BIM, come rilievi topografici e laser LiDAR, modelli digitali del terreno, carte tecniche, DB cartografici, Opengeodata, ortofoto e così via. Quindi i progetti di strade ed autostrade, di estensione e complessità pressoché illimitata,  possono essere studiati ed ottimizzati nel contesto esistente tridimensionale.

Come già avviene con InfraWorks 360 pro, i modelli stradali possono essere condivisi sul Cloud tra figure professionali differenti, per la progettazione collaborativa a distanza, ed i progetti possono essere presentati al grande pubblico utilizzando immagini, filmati e perfino la pubblicazione sul Web

Verifica preliminare della visibilità in curva 

Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro offre molti vantaggi rispetto agli strumenti CAD e GIS tradizionali:

  • Innanzitutto rende possibile progettare e modificare strade ed autostrade nel contesto dell’ambiente esistente, quindi tenendo conto immediatamente dell’intero tracciato, dei potenziali ostacoli, dell’impatto visivo ed ambientale.
  • Inoltre vengono utilizzati per la progettazione stradale modelli BIM intelligenti, invece che oggetti tradizionali CAD e GIS. I modelli BIM sono molto più facili da analizzare, quantificare e modificare.
  • Gli strumenti di modifica basati su regole rendono molto più facile creare progetti preliminari di strade, studiandone sia il tracciato che l’andamento plano-altimetrico, i raggi di curvatura e le transizioni in base alla velocità di progetto, come definito dalle autorità locali.
  • E’ possibile verificare immediatamente i requisiti di sicurezza, come lo studio di visibilità in curva. grazie alla presenza dell’ambiente 3D circostante e dei modelli intelligenti BIM.
  • Viene essere reso molto più veloce lo studio delle alternative di progetto, grazie agli strumenti dedicati ed ai servizi cloud disponibili, come l’ottimizzazione dell’andamento plano-altimetrico.
In definitiva, l’intero processo di progettazione viene reso più veloce e flessibile, grazie anche alla possibilità di importare ed esportare i progetti negli altri software che compongono la soluzione Autodesk per le Infrastrutture, come AutoCAD Map 3D e Civil 3D, 3ds Max Design, Autodesk InfraWorks.
Guarda qui i video che in pochi minuti ti permettono di capire le eccezionali funzionalità di Roadway Design.
il modulo Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360 Pro è disponibile solo a noleggio, come del resto il software su cui va installato. Questa nuova formula di acquisto delle licenze Autodesk le rende molto più accessibili ed economiche, almeno sul breve termine, come puoi vedere qui. 🙂

Buona progettazione stradale
GimmiGIS

Guida al rilievo laser 3D per il BIM

Come già ti accennavo qui, in Gran Bretagna il processo di adozione del metodo BIM per la progettazione procede speditamente, in vista degli obblighi di legge previsti per il 2016. Anche in Italia alcuni progettisti che lavorano nel nostro paese, ma soprattutto all’estero, conoscono ed apprezzano il metodo BIM.

L’esperienza inglese verrà recepita in ottobre in una direttiva europea sugli appalti pubblici, quindi non ci saranno più scuse anche da noi: penso che questa direttiva darà una importante spinta verso  l’innovazione nel processo di progettazione e costruzione, con l’importante obiettivo di accrescerne la qualità e la precisione, diminuendo al contempo i tempi ed i costi.

BIM Task Group

Si tratta di un grande cambiamento, anche della mentalità, che richiede ai progettisti di attrezzarsi per adottare la nuova metodologia.

Per questo in Gran Bretagna il governo ha costituito un gruppo di lavoro, il BIM Task Group, che  sta pubblicando documenti di grande valore per i professionisti, per supportarli nel passaggio al nuovo metodo. Da notare, all’interno del BIM Task Group, due gruppi di lavoro che ci possono interessare molto: BIM for Infrastructure, che non per niente vede la partecipazione della Association for Geographical Information (AGI). e BIM for Water (ti ricordi di Mai più inondazioni?).

Fai clic sull’immagine per scaricare il documento in PDF

Bene, l’ultimo documento pubblicato dal BIM Task Group, che ti consiglio, si intitola Client Guide to 3D Scanning and Data Capture, ed è molto interessante, perchè offre una guida completa alla scansione laser 3D, vista non solo come metodo avanzato di rilievo, ma soprattutto come strumento innovativo di analisi della realtà, sia a livello architettonico che urbano e territoriale, ormai indispensabile per un corretto approccio alla progettazione BIM.

Se ti interessa approfondire. trovi altri articoli di questo Blog che ti possono interessare:

eBook in italiano sul BIM per le Infrastrutture

Il BIM verrà sancito in una direttiva Europea

ReCap Photo ed il rilievo territoriale

Usare nuvole di punti con Civil 3D

Buon rilievo!
GimmiGIS

Appuntamento al buio

Carino. 🙂
Rental Plans sta per licenze a noleggio: come per il nuovo Autodesk InfraWorks 360 Pro.

Qui trovi altri 2 spot simili. Nota gli hashtag: #Commitment, #flexibility, #RightTools.

Buon divertimento…
GimmiGIS

Il nuovo Autodesk InfraWorks 360 Pro

When we dream, we dream without limits.
When we design, we are only dreaming for a better reality
What if design without limits? 

Il 7 agosto, Autodesk ha annunciato un importante passo avanti per la progettazione BIM.

Si tratta del rilascio di InfraWorks 360 Pro, una  versione ancora più evoluta, ed ormai completa e matura, del software per la costruzione delle città digitali e la progettazione BIM di infrastrutture. Disponibile a costi molto abbordabili..

Con questo passo avanti, Autodesk conferma la scelta di una nuova e promettente tecnologia, iniziata con l’acquisizione di LandXplorer, poi divenuto progetto Galileo sui Labs, in seguito rilasciato con il nome Infrastructure Modeler, ed ora finalmente battezzato InfraWorks. Inoltre prosegue nel suo forte investimento a sostegno dell’intera soluzione BIM per il territorio, le reti tecnologiche e le infrastrutture, ormai indispensabile per costruire le nostre Smart Cities.

Contemporaneamente, è stata rilasciata una nuova versione di InfraWorks, la 2014 R2, che è contenuta in InfraWorks 360 Pro. InfraWorks 2014 R2 è già disponibile per i clienti con un contratto di Subscription attivo per InfraWorks, per le Infrastructure Design Suite Premium ed Ultimate, e per la Building Design Suite Ultimate. La nuova versione introduce molte novità interessanti nella progettazione di intersezioni stradali e di reti tecnologiche, nella modellazione del terreno di base, ed un link dedicato a WeoGeo, un sito Web fornitore di dati geografici. Ti ho scritto tutti i dettagli sulla nuova versione qui.

Ma cos’è, in definitiva, Autodesk InfraWorks 360 Pro?

E’ la tecnologia più innovativa per la pianificazione territoriale, la costruzione delle città digitali, la progettazione BIM delle infrastrutture e delle reti tecnologiche.

Inoltre è il primo prodotto Autodesk ad essere disponibile attraverso la nuova licenza a noleggio: Questo significa che lo puoi noleggiare per tre o dodici mesi rinnovabili, ad un costo molto accessibile: contatta il tuo rivenditore Autodesk preferito per i dettagli, oppure fai clic qui per cercarne uno.

In pratica il nuovo Autodesk Infraworks 360 Pro unisce il software desktop Autodesk InfraWorks 2014 R2 con Autodesk InfraWorks 360, che fornisce i servizi Cloud, ed aggiunge al tutto i crediti necessari ad utilizzare i servizi stessi.

Dal punto di vista delle funzionalità, Autodesk InfraWorks 360 Pro permette di Progettare in 3D, in modo semplice ed efficace, perchè tiene conto del contesto territoriale ed ambientale, come spiega Jerry Bartels (LEED Green Associated) in questo breve video:

Per ottenere questo notevole risultato, Autodesk InfraWorks 360 Pro prima di tutto accede ai dati territoriali, GIS, Open ed architettonici, compresi i rilievi e le nuvole di punti da laser scanner, per ricostruire il contesto ed ambientare i progetti.

All’interno di questo contesto permette di progettare in 3D, grazie a strumenti intuitivi, strade, ferrovie, ponti, edifici, acquedotti, fognature e così via. Oppure di importare i progetti da AutoCAD Civil 3D ed Autodesk Revit. Il tutto rispettando la logica dei modelli intelligenti BIM.

I modelli così ottenuti possono essere sottoposti a diverse analisi, da quelle di tipo classico in ambito GIS , come query e tematismi, fino alle analisi rese possibili dal contesto 3D, come quella di visibilità e quelle relative all’illuminazione solare ed alle ombre.

La progettazione può avvenire anche attraverso la collaborazione tra più figure professionali, che possono condividere a distanza i modelli grazie ai servizi Cloud. Di nuovo, Jerry Bartels in questo video ci spiega in che modo:

Inoltre sono disponibili gli strumenti necessari per comparare tra di loro più alternative di progetto, sia dal punto di vista visuale che quantitativo, per scegliere l’alternativa più efficace, economica e con il minore impatto ambientale. Come puoi vedere in questo video:

Molto curata è la parte dedicata alla presentazione dei progetti a tutti i portatori di interessi: dai committenti alle autorità preposte alle autorizzazioni ed alle concessioni, fino ai cittadini coinvolti dall’infrastruttura.  E’ possibile presentare i progetti attraverso immagini, filmati e la pubblicazione dei modelli sul Web, permettendo l’aggiunta di commenti: guarda il video per vedere alcuni esempi:

Naturalmente Autodesk InfraWorks 360 Pro collabora strettamente con gli altri strumenti software per la pianificazione territoriale (AutoCAD Map 3D), la preparazione dei rilievi da laser scanner (ReCap) la produzione degli esecutivi (AutoCAD Civil 3D), la progettazione architettonica, strutturale e di impianti (Autodesk Revit), la modellazione (3ds Max Design) la gestione del cantiere (Autodesk Navisworks), importando ed esportando i dati ed i modelli. In questo modo si inserisce perfettamente in un unico processo di progettazione BIM che parte dalle analisi territoriali e dal rilievo ed arriva alla produzione degli esecutivi ed alla gestione del cantiere.

Dal punto di vista tecnico, ti ricordo che InfraWorks è installabile solo su sistemi operativi Windows (7 oppure 8) a 64 bit. Qui trovi tutti i requisiti di sistema. Inoltre InfraWorks 360 Pro, essendo distribuito con licenza a noleggio, è disponibile solo come licenza singola e non come licenza flottante di rete.

Ti consiglio di aggiungere nella tua agenda il 10 ottobre: alle 11.00 terrò la Webcast pubblica di presentazione di questa nuova tecnologia in Italia. Oppure potrai venire a trovarci a Bologna, a Smart Cities Exibition, dal 16 al 18 ottobre, per vederlo dal vivo. Più avanti su questo Blog maggiori dettagli.

Per approfondire Infraworks 360 Pro puoi seguire questi link:

Qui il comunicato ufficiale Autodesk in lingua inglese sul rilascio di Autodesk InfraWorks 360 Pro.

Qui la traduzione in italiano del comunicato stampa Autodesk

Qui il mio articolo su Autodesk InfraWorks 2014, rilasciato questa primavera, che sta alla base del nuovo Autodesk InfraWorks 360 Pro.

Qui il mio articolo sulle novità di InfraWorks 2014 R2, contenuto in InfraWorks 360 Pro

Qui la pagina ufficiale di InfraWorks 360 Pro su Facebook. Puoi iscriverti facendo clic su “Mi piace” per ricevere gli aggiornamenti.

Qui un articolo con video di progetti di reti tecnologiche realizzati con Civil 3D ed InfraWorks

Qui il nuovo canale YouTube dedicato ad InfraWorks 360 Pro, dove trovi altri video interessanti.

Buona visione!
GimmiGIS

Disponibile Autodesk InfraWorks 2014 R2

Nelle scorse settimane, Autodesk ha approfittato delle vacanze 🙂 per rendere disponibile una nuova versione, del suo già promettente InfraWorks 2014, il software per la costruzione delle città digitali e la progettazione preliminare di infrastrutture, all’interno del processo BIM. Puoi leggere i dettagli su InfraWorks qui. 

A quanto pare la sua tecnologia stia crescendo così rapidamente da rendere necessario l’uscita di due release all’anno… Ma è da notare che la nuova versione è legata ad un importante annuncio di cui ti scriverò lunedì. 

il nuovo InfraWorks 2014 R2 è già disponibile per i clienti con un contratto di Subscription attivo per InfraWorks, per le Infrastructure Design Suite Premium ed Ultimate, e per la Building Design Suite Ultimate. Questi fortunati possono già scaricare InfraWorks 2014 R2 qui. Naturalmente occorre possedere le credenziali per accedere.

La nuova versione introduce diverse novità interessanti. le principali sono:

Ora è più facile la progettazione di reti tecnologiche come acquedotti e fognature, perchè le condotte sono state vincolate ai pozzetti. Per spostare la rete, quindi, basta spostare i pozzetti, le condotte si modificheranno di conseguenza. Guarda questo video per un esempio::

Inoltre il formato IMX, per lo scambio dei dati con AutoCAD Civil 3D, ora gestisce meglio le reti tecnologiche.

Anche la progettazione stradale è migliorata, grazie a nuovi strumenti per creare e modificare le intersezioni.

Un altra novità riguarda la modellazione del terreno: ora è possibile definire, sul modello del terreno esistente, delle aree che possono essere rese piane, per esempio per creare la base per una nuova costruzione. Ecco un video di esempio:

L’importazione di modelli dai due formati CityGML (il formato Open per la città digitali) e RVT di Revit, il software Autodesk per la progettazione architettonica, strutturale e di impianti, è stata resa più veloce grazie ad un servizio Cloud. Maggiori dettagli qui.

Infine è presente un link dedicato al sito Weogeo.com, un fornitore di dati territoriali e GIS, che può essere utile per trovare subito i dati di base (modelli digitali di elevazione, ortofoto e così via) da cui partire.

Maggiori dettagli sulle novità della versione 2014 R2, in inglese, nell’Help online di InfraWorks qui.

InfraWorks 2014 R2 è disponibile come prodotto singolo, ma cnhe:

  • All’interno della Infrastructure Design Suite Premium ed Ultimate.
  • All’interno della Building Design Suite Ultimate.
  • All’interno del nuovissimo Autodesk InfraWorks 360 Pro, che tra l’altro è disponibile a noleggio.

Bella tecnologia!
GimmiGIS

San Francisco usa InfraWorks

La CBS, nella sua versione locale dedicata alla baia di San Francisco, presenta con interviste e filmati  il progetto di rivitalizzazione di Market Street: i filmati sono stati realizzati grazie ad InfraWorks.

Fai clic qui oppure sull’immagine per vedere il filmato.

A proposito di InfraWorks, in agosto sono arrivate novità importanti: lunedì su questo Blog tutti i dettagli, stay tuned…

Grazie Gwenael
GimmiGIS

Nuovi strumenti BIM per le infrastrutture in arrivo

Sono in arrivo nuovi strumenti importanti per il BIM per le infrastrutture e le strade: Autodesk infatti, in pieno agosto, ha annunciato due acquisizioni.

Si tratta dei software Autotrack di Savoy Computing Services, e SAM di Bestech Systems. Entrambe le aziende sviluppatrici sono britanniche, non per caso, visto che in Gran Bretagna il metodo BIM è già applicato in modo sistematico nella progettazione di infrastrutture, come ti ho fatto notare qui.

AutoTrack di Savoy Computing Services è composto da numerosi moduli software, dedicati al calcolo dell’ingombro dei mezzi pesanti nelle manovre stradali, al supporto della progettazione di ferrovie ed aeroporti. Molto interessante il modulo dedicato alle intersezioni, che permette la progettazione di rotatorie in 2D e 3D. Puoi leggere i dettagli su Autotrack in lingua inglese qui.

La tecnologia di questi software potrà risultare molto utile nel rinforzare gli strumenti per la progettazione BIM di strade, che Autodesk offre all’interno della sua  Infrastructure Design Suite, in particolare AutoCAD Civil 3D ed il nuovo e molto promettente Autodesk InfraWorks.

PS di novembre 2013: ed infatti così è stato. AutoTrack ora è disponibile con il nome Autodesk Vehicle Tracking: leggi i dettagli qui. E guarda qui quanto è bravo a progettare rotatorie stradali.

Sam di Bestech Systems si compone di una suite di software integrati per l’analisi, il calcolo e la progettazione dei ponti. Maggiori informazioni su Sam di Bestech Systems nel sito ufficiale in lingua inglese qui.

Mi aspetto potrà andare a rinforzare il modulo Bridge per la progettazione dei ponti, che è presente sia in AutoCAD Civil 3D che in Revit Structure, come ti ho scritto qui.

PS di novembre 2013: non è avvenuto esattamente così. Sam di Bestech Systems ora è disponibile con il nome Autodesk Structural Bridge Design. Leggi i dettagli qui.

L’annuncio ufficiale Autodesk dell’acquisizione di Autotrack di Savoy Computing Services e Sam di Bestech Systems è disponibile qui.

Alla prossima!
GimmiGIS