E’ nato SmartForCity

E’ con grande piacere che ti annuncio la nascita di un nuovo progetto di comunicazione, molto interessante, chiamato Smartforcity.it. Ne ha dato notizia la Newsletter di GEOforUS in questo modo:

Il ProgettoSmart for City nasce dall’esigenza di creare un sistema di diffusione, condivisione ed approfondimento esauriente delle tante informazioni riguardanti il tema della “città intelligente”, la smart city appunto. Sistemi, applicazioni e servizi, creati nelle città per soddisfare le esigenze dei cittadini e delle imprese, sono sempre più orientati all’uso diffuso ed innovativo delle tecnologie di comunicazione e informazione (ICT – Information Communication Technologies).

La città quindi acquisisce intelligenza quando dall’integrazione ed interazione delle tecnologie nasce un unico sistema informativo virtuale che prende il ruolo di cervello del sistema urbano. Questo mondo di terminali, sensori, dati, sistemi ed applicazioni – governato dall’uomo – ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita della persona offrendo una città interconnessa, pulita, attrattiva, rassicurante, efficiente, aperta, collaborativa, creativa, digitale e green. Di tutto questo intende occuparsi Smart for City, attraverso vari strumenti di comunicazione: il sito, la newsletter, gli e-book, i social network, gli eventi, i progetti.

In buona sostanza, il progetto nasce dalla lunga esperienza di GEOforUS (ed in precedenza la rivista MondoGIS, te la ricordi?) e da quella di Rivista Geomedia, indubbiamente due tra le principali fonti di informazioni in campo GIS, che consulto molto spesso. Li trovi anche nel riquadro Siti GIS Italiani nella colonna di destra del Blog.

Bene, un grande in bocca al lupo al neodirettore, Giovanni Biallo, e ad Alfonso Quaglione per la loro nuova avventura!

Vai al sito: www.smartforcity.it

Buona navigazione
GimmiGIS

I grigliati NTV2 per l’Italia in Open Data

Post aggiornato il 24 novembre 2025

Leggo su GEOforUS un’ottima notizia: i grigliati per l’Italia sono disponibili Open Data in formato NTV2 con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Finora i grigliati erano disponibili solo presso IGM, purtroppo a pagamento.

I grigliati sono indispensabili per migliorare la precisione delle trasformazioni geodetiche, ovvero le trasformazioni da un sistema di coordinate ad uno differente. Quindi, se per esempio devo trasformare un progetto, una cartografia, uno shapefile dal vecchio Gauss Boaga ad UTM, ora ho la possibilità di farlo con precisione.

Naturalmente sia AutoCAD Map 3D che AutoCAD Civil 3D ti offrono tutti gli strumenti necessari per effettuare queste trasformazioni, Già l’anno scorso avevo pubblicato qui un articolo per annunciare un bel documento, rilasciato dagli amici di Abitat SIT, che ti spiega passo passo in che modo puoi utilizzare i grigliati NTV2 con AutoCAD Map 3D.

Puoi scaricare qui il documento sull’uso dei grigliati NTV2 con AutoCAD Map 3D
Ahimè, il sito di Globo non è più raggiungibile.
Può darsi ci venga in aiuto Totò Fiandaca con il suo articolo qui

Bene, finalmente oggi è possibile utilizzare i grigliati per rendere più precisi i nostri progetti GIS. 
Naturalmente un grazie a Globo che ha preso questa decisione: ancora una volta una azienda privata diffonde dati di rilevanza pubblica, supplendo alle carenze degli enti pubblici preposti.

Buone trasformazioni!
GimmiGIS

Spazio al fiume!

Ecco un altro video molto interessante realizzato con Autodesk InfraWorks 2014.

Si tratta di un progetto realizzato da iNFRANEA per la città di Nijmegen in Olanda, rivolto a modificare il corso del fiume Waal per prevenire future inondazioni (ti ricorda qualcosa?). Si prevede di spostare una diga e di realizzare un canale ausiliario nella piana alluvionale.

iNFRANEA ha vinto il secondo premio Autodesk Excellence in Infrastructure 2013, grazie all’applicazione di un processo BIM per creare un modello integrato per l’intero progetto, che comprende dragaggi e movimenti di terra, giochi d’acqua, tre ponti ed interventi speciali a causa di bombe inesplose durante la seconda guerra mondiale.

La premiazione avverrà in dicembre durante Autodesk University 2013.

Buona visione!
GimmiGIS

Nuovo modulo BIM per le infrastrutture di trasporto

Dal 7 novembre è disponibile un nuovo modulo BIM per la progettazione di infrastrutture di trasporto.

Si tratta di Autodesk Vehicle Tracking, per gli amici AVT, che permette l’analisi e la progettazione BIM di strade, rotatorie, intersezioni, parcheggi, metropolitane leggere ed aeroporti. Si tratta della evoluzione di quanto ti avevo scritto qui, ovvero l’acquisizione da parte di Autodesk di Savoy Computing.

Il nuovo modulo, riunisce tutte le funzionalità dei diversi moduli di AutoTrack di Savoy per le strade, le ferrovie, gli aeroporti, le intersezioni e le rotatorie, i parcheggi, i controlli ed il disegno di veicoli speciali. E’ disponibile per AutoCAD, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Architecture ed altri applicativi di AutoCAD, sia 2013 che 2014, ma trova il suo impiego ideale all’interno di AutoCAD Civil 3D (2013 e 2014), la soluzione per la progettazione BIM di infrastrutture, grazie alla stretta integrazione con i suoi modelli intelligenti.

Una buona notizia: AVT è già disponibile anche in lingua italiana.

Autodesk Vehicle Tracking permette di progettare in base a criteri, come l’ingombro e le caratteristiche dei veicoli (dalle auto agli autoarticolati, dalle metropolitane leggere agli aeroplani) la loro velocità, la visibilità del percorso, i costi del lavoro e dei materiali ed altro ancora.

AVT Mette a disposizione strumenti per:

  • Facilitare la progettazione di rotatorie ed intersezioni in 3D.
    Finalmente le rotatorie sono a portata di mano per tutti!
  • Realizzare animazioni di veicoli in 3D, per la verifica del corretto dimensionamento del progetto.
  • Visualizzare ed analizzare i movimenti dei veicoli, dagli autoarticolati alle metropolitane leggere…
    Fino agli aeroplani.
  • Confrontare modelli 3D alternativi di rotatorie, intersezioni e parcheggi in base ai requisiti di sicurezza

Questo nuovo modulo rappresenta un altro importante passo avanti nella progettazione BIM di infrastrutture di trasporto, dove Autodesk sta investendo molto, come ci ha confermato Dave Rhodes nella sua recente intervista qui.

Ti ricordo, infatti, il rilascio quest’estate del modulo Autodesk Roadway Design per InfraWorks 360: guarda per i video che lo presentano qui.

Per approfondire trovi altre risorse in lingua inglese:

Articolo di lancio sul Blog Autodesk dedicato alle novità

Pagina ufficiale di Vehicle Tracking sul sito Autodesk

Scarica la versione di prova di Vehicle Tracking

Una nota importante sulle licenze singole o di rete per AVT (gennaio 2014)

Buona progettazione!
GimmiGIS

Autodesk University 2013: dal vivo ed Online

Tra un mese inizia Autodesk University, per gli amici AU, l’appuntamento annuale di approfondimento delle migliori tecnologie per la pianificazione, la progettazione BIM ed il multimedia, che si terrà a Las Vegas dal 3 al 5 dicembre.

Buona parte dei contenuti di AU verrà reso disponibile online, permettendo a tutti di approfittare delle lezioni di alto livello che vi verranno tenute, sia in diretta (ma vista la differenza di fuso gli orari potrebbero essere un tantino… notturni) sia soprattutto on demand, quindi a tuo piacere.

Già da ora puoi approfittare dei contenuti di AU 2012 seguendo questo link dove per tua comodità ho già inserito il filtro relativo alla nostra Infrastructure Design Suite, che come sai contiene AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, Autodesk InfraWorks e tutti i nostri software preferiti.

Oppure puoi cercare i contenuti disponibili per prodotto:

Naturalmente, non poteva mancare il Blog dedicato ad AU.

Ci risentiamo ai primi di dicembre per un esame dei nuovi contenuti!

Buone lezioni!
GimmiGIS

Il mondo ha bisogno di infrastrutture BIM

Ieri è stata pubblicata su Ingegneri.info una intervista molto interessante a Dave Rhodes, Vice Presidente del settore Engineering Natural Resources and Infrastructures di Autodesk: finalmente si apre anche in Italia una discussione sul tema del BIM per le Infrastrutture, che nel resto d’Europa è già molto avanzata, come puoi leggere qui.

Nella sua intervista, David presenta un quadro globale del mercato delle infrastrutture, che è in grande crescita, per poi soffermarsi sulla situazione in Europa.
In questo quadro spiega il ruolo del BIM, ed al suo interno quello del nuovo InfraWorks:

…In questo caso il BIM, con un prodotto come Infraworks, permette di aggregare i dati e farli convergere, unendo da un lato gli aspetti ingegneristici con quelli economici. Le belle immagini passano in secondo piano: la vera sfida diventa far comunicare gli aspetti tra loro in modo completo per creare un beneficio.

Un contributo importante verrà dall’evoluzione della tecnologia “Cloud” e dei dispositivi mobili, che aprono nuove possibilità di aggiornamento delle informazioni dal cantiere in tempi reali.

David cita come esempio la ristrutturazione del Bay Bridge a San Francisco, dove la tecnologia  BIM ha permesso di tenere il pubblico informato sui progressi del cantiere, e soprattutto di realizzare l’opera nei tempi previsti.

Molto interessante l’affermazione secondo cui il BIM è un potente mezzo di comunicazione. Non per niente la tecnologia Autodesk ha vinto 18 premi Oscar per gli effetti speciali nel cinema: utilizzare tecniche avanzate di visualizzazione di modelli virtuali permette al progettista di prendere le decisioni migliori, e di presentarle in modo comprensibile a tutti.

Bene, vale la pena leggere qui l’intervista completa a Dave Rhodes. Per approfondire puoi leggere anche:

Guarda il seminario sulle città digitali BIM

Il BIM verrà sancito in una direttiva Europea

eBook in italiano sul BIM per le Infrastrutture

Progettazione BIM di reti sotterranee

Graziano Lento, Autodesk: o sei BIM o sei fuori

Il portale Autodesk sul BIM per le infrastrutture

La pagina ufficiale Autodesk sul BIM

Grazie Ingegneri.info!
GimmiGIS

Verifica di un ponte con ReCap ed InfraWorks

Ecco due nuove tecnologie al lavoro in collaborazione tra di loro.

Si tratta di Autodesk ReCap, per il caricamento e l’indicizzazione di una nuvola di punti da laser scanner, ed Autodesk InfraWorks per la visualizzazione del ponte nel contesto territoriale.

Lascio la parola alle immagini

A presto!
GimmiGIS

Rapporto sui dati geografici aperti: OpenGeoData

L’Associazione OpenGeoData Italia, a cui mi pregio di appartenere 🙂 ha pubblicato il nuovo rapporto sulla diffusione degli OpenGeoData in Italia.

Lo puoi scaricare qui:

Il documento contiene le seguenti informazioni:

  • Riferimenti legislativi
  • Licenze d’uso per dati aperti
  • Altri documenti utili (manuali, vademecum, guide, ecc.)
  • Come cercare i dati aperti in Italia
  • L’elenco dei cataloghi di dati aperti,
  • I dataset geografici aperti dei privati,
  • L’open by default,
  • I siti che pubblicano i dataset geografici degli enti centrali, delle regioni, delle province, dei capoluoghi e delle agenzie regionali per la protezione ambientale.

La licenza associata al rapporto è la CC-BY 3.0.

La diffusione degli OpenGeoData, sono convinto, potrà dare un grande impulso all’utilizzo degli strumenti GIS e BIM nella pianificazione del territorio e nella progettazione di infrastrutture. Con notevoli vantaggi dal punto di vista dei costi, dei tempi e della qualità dei risultati, favorendo la costruzione di città ed infrastrutture sostenibili.

Buona lettura!
GimmiGIS

Non trovi parcheggio? Basta crearlo!

In questo breve video, Tim Corey di Delta Engineering System ci spiega come aggiungere parcheggi sui lati di una strada progettata con InfraWorks.

Basta partire da AutoCAD, o meglio AutoCAD Civil 3D per creare l’elemento di base che rappresenta le strisce che delimitano il parcheggio, creare il modello Fbx e poi personalizzare lo stile della strada di InfraWorks, aggiungendo i parcheggi sui lati.

E’ solo un esempio: gli stili di Infraworks per le strade, le ferrovie e gli altri componenti sono ampiamente personalizzabili.

Grazie At Land’s End e buon parcheggio!
GimmiGIS

Progettazione stradale BIM: Roadway Design

Creare intersezioni stradali in base al tipo di veicolo, con Roadway Design per InfraWorks 360 Pro

Eccoti quattro video importanti, che mostrano un modo nuovo di progettare le strade, grazie ad una tecnologia molto avanzata, basata sul software più innovativo rilasciato da Autodesk negli ultimi anni

Si tratta di InfraWorks 360 Pro, che grazie al suo nuovo modulo Roadway Design permette di rivoluzionare la progettazione stradale, soprattutto nella sua fase preliminare. Permette ai progettisti di utilizzare modelli intelligenti e facili da creare, secondo il metodo BIM, di creare e confrontare facilmente più alternative e di ottimizzare le prestazioni del progetto, grazie a funzionalità e servizi Cloud dedicati.

Visto che le immagini trasmettono molto meglio i concetti, eccoti i quattro video:

1. Progettazione stradale basata sul contesto

2. Progettazione intersezioni stradali

3. Analisi di visibilità in curva

4. Creazione della documentazione esecutiva grazie ad AutoCAD Civil 3D

Come al solito, grazie Gwenael!
Buona visione
GimmiGIS