Gestire la documentazione tecnica di una commessa BIM: Webinar il 25 gennaio

Sono lieto di annunciarti un Webinar gratuito organizzato dagli amici di Graitec Italia, dedicato alla gestione della documentazione tecnica di una commessa BIM, che si terrà martedì 25 gennaio alle ore 15.00.

Graitec, infatti, ha sviluppato la soluzione Opentree, che ti aiuta a supportare la trasformazione digitale che tutti stiamo vivendo, per gestire in maniera efficace ed efficiente tutti i documenti tecnici di commessa.

Grazie alla stretta integrazione con i prodotti Autodesk, in particolare Revit ed Autocad, in un’interfaccia amichevole è possibile produrre e gestire la documentazione in modo agile e veloce, in conformità alle principali norme del settore BIM, come la ISO 19650.

OpenTree gestisce file di svariati formati e tipologie di documenti CAD e BIM, tra cui AutoCAD e Revit, modelli IFC, nuvole di punti, fogli di calcolo o documenti Office, Photo Tag,. Dati CSV, PDF, elenco tavole dinamico ed altri ancora.

Grazie alla sua struttura basata su SQL può integrarsi con i CRM o ERP aziendali e con la soluzione Autodesk per il BIM in Cloud, Autodesk Construction Cloud (Autodesk Docs, BIM Collaborate e BIM Collaborate Pro).

Possono essere personalizzate ed automatizzate tutte le attività coinvolte nella fase di Work In Progress.

Per saperne di più:

Iscriviti gratuitamente qui al Webinar del 25 gennaio 2022

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

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Il BIM: un contributo decisivo alla sostenibilità delle infrastrutture, disponibile la registrazione

Ringrazio caldamente UNI e AIS, che hanno pubblicato pochi giorni fa su YouTube la registrazione del loro importante evento del 4 novembre, dedicato al BIM per le infrastrutture.

Me l’ero perso, accidenti, ed ora gentilmente, visto che mi ero iscritto mi hanno inviato i link, che volentieri condivido qui nel Blog perchè non ti puoi perdere gli interventi come quello dell’ing. Baratono, che sto ascoltando in cuffia mentre scrivo, piuttosto che di ANAS, Italferr, Autostrade per l’Italia e così via.

Questa la presentazione dell’evento:

La digitalizzazione dei processi delle costruzioni è stata avviata da tempo e sta sempre più assumendo un’importanza determinante in ambito edilizio. Con l’introduzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), i prossimi anni saranno fondamentali per la realizzazione e la gestione delle opere edili e delle infrastrutture. Un processo di innovazione tecnologica supportato dalla normazione tecnica volontaria, attraverso la serie UNI 11337 e la serie UNI EN ISO 19650. Il webinar, organizzato con AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili), presenta l’avvio di un Gruppo di Lavoro UNI con il compito di approfondire la digitalizzazione della progettazione, realizzazione e gestione delle infrastrutture attraverso la metodologia BIM.

Questo il programma con i relatori. Moderatore Andrea Dari di Ingenio.

  • Saluti istituzionali: Giuseppe Rossi, Presidente UNI – Ente Italiano di Normazione, Lorenzo Orsenigo, Presidente AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, Andrea Tardiola, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
  • Il quadro legislativo, normativo e contrattuale di riferimento: Pietro Baratono, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Cristian Barutta e Andrea Versolato, Studio Legale VBS
  • Sostenibilità e digitalizzazione: Luca Ferrari, AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili
  • La normazione volontaria: la UNI/CT 033/SC 05/GL 10 sulle infrastrutture in BIM: Ernesto Sacco, ANAS, Gianluca Dell’Acqua, Università Federico II di Napoli, Franco Guzzetti, Politecnico di Milano
  • Best Practice: Nicoletta Antonias e Daniela Aprea, Italferr – Gruppo FS, Stefano Susani e Roberto Roncoroni, Tecne, Gruppo Autostrade per l’Italia, Alessio Gori, Politecnica, Piero Petrucco, I.CO.P.
  • Conclusioni e chiusura lavori: Alberto Pavan, Politecnico di Milano


Ed ecco i link per seguire il Webinar su YouTube:

Buona visione e buon ascolto!
Giovanni Perego

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Intersezioni e rotatorie stradali BIM con Autodesk Civil 3D: guarda le esperienze

Ho seguito con molto interesse il Webinar di ieri, organizzato dagli amici di NKE ed in particolare dall’ing. Marco Martens, per presentare esperienze reali di progettazione BIM orizzontale, nel difficile caso delle intersezioni stradali.

Mentre partecipavo al Webinar, non ho potuto fare a meno di notare che Autodesk Civil 3D, dal suo arrivo in Italia al SAIE del 2004 ne ha fatta di strada!
O meglio, ne ha progettate di strade!
E poi ferrovie, reti di sottoservizi, scarpate, parcheggi e quant’altro…

E sta diventando lo standard di fatto del BIM orizzontale, o BIM per le infrastrutture, con il vantaggio di basarsi su AutoCAD, che è già utilizzato nella gran parte dei casi.

Il modello di caterpillar distribuito da Autodesk durante SAIE del 2004 per il lancio di Civil 3D 2005

Bene, se già usi Civil 3D, oppure non lo usi ancora ma vuoi vedere fino a che punto puoi arrivare nel rendere dinamica la progettazione, e quindi risparmiare un sacco di tempo, ti consiglio di investire un’oretta del tuo tempo nel guardare:

  • Marco Martens – NKE – Ingegnere Civile, Progettista Senior di Infrastrutture, BIM Specialist Civil 3D:
    Progettazione di opere oblique nell’intersezione di due assi stradali con Civil 3D.
  • Alessio Verde – Systra – Ingegnere Civile, Progettista Senior di Infrastrutture, BIM Specialist Civil 3D:
    Progettazione di una rotatoria con Civil 3D, dal tracciamento ai movimenti di materia.
  • Francesca Balduzzi, Francesco Procopio e Marzio Mandelli – Ingegneri Civili Erre.Vi.A s.r.l.
    Progettazione di uno svincolo a livelli sfalsati su strada tipo C con Civil 3D, dal tracciamento alla creazione delle sezioni parametriche pkt.

E non perderti le domande e risposte finali, dove puoi vedere all’opera anche Autodesk InfraWorks per il pre-dimensionamento e lo studio di fattibilità.

Studio di intersezione a 2 livelli con Autodesk InfraWorks

Bene, non ti resta che guardare il Webinar registrato:

Guarda il Webinar registrato qui su YouTube

E se ti interessa approfondire ti consiglio, ad esempio, questi link:


Buona visione!
Giovanni Perego

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Guarda il video sul progetto BIM di reti idrauliche: acquedotti, fognature e reti del gas

E’ disponibile su YouTube la registrazione del Webinar che ho organizzato con gli amici di Graitec Italia il 24 dicembre 2021, dedicato ad un tema che appare poco conosciuto, ma importante, in campo BIM: quello delle reti di idrauliche, a gravità ed in pressione: acquedotti, fognature, ma anche reti del gas.

L’adozione del BIM per questo tipo di progettazione è ormai indispensabile, sia per i notevoli vantaggi in termini di tempi e di costi, sia perché viene sempre più richiesto dalle stazioni appaltanti e dai committenti privati.

So che qualcuno si ingegna ad usare Revit, ma è importante sottolineare che è Autodesk Civil 3D lo strumento migliore per questo tipo di progettazione, perchè offre i modelli e gli strumenti adatti.

Senza rinunciare ai tradizionali strumenti CAD, mette a disposizione la base cartografica, l’inquadramento GIS ed i modelli intelligenti BIM, sia per le reti a gravità, fognature e reti di drenaggio, sia per le reti in pressione, acquedotti e reti del gas.

E si avvale sia di Dynamo, il potente ambiente di programmazione visuale, sia del suo fedele compagno di strada, Autodesk InfraWorks.

Guardando la registrazione avrai l’occasione di capire in che modo è è possibile progettare il modello BIM della rete, ed a partire da questa ottenere tutta la documentazione necessaria: planimetrie, profili, sezioni e computi dei materiali.

Guarda il Webinar registrato sul BIM per le reti idrauliche qui

Buona visione!
Giovanni Perego

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Porta il BIM in Cloud: ecco il Webinar che spiega come funziona la progettazione collaborativa

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk.
Oggi Orienta+Trium ci presenta la nuova soluzione Autodesk per il BIM in Cloud: puoi guardare la Webcast che ha dedicato a questo argomento compilando il modulo in questa pagina oppure scrivendo per email all’indirizzo info -at- orientatrium.it

Autodesk ha rinnovato i suoi servizi Cloud per il BIM lanciando la nuova piattaforma Autodesk Construction Cloud. Autodesk Construction Cloud, in breve ACC permette di connettere flussi di lavoro, i team ed i dati in ogni fase del processo di costruzione, riducendo i rischi, massimizzando l’efficienza ed aumentando i profitti.

Autodesk Construction Cloud nasce dall’unione di tecnologie avanzate. È il tessuto connettivo di ultima generazione che riunisce tutti gli aspetti necessari affinché il ciclo di lavoro della costruzione non subisca più interruzioni.”

La nuova piattaforma, naturalmente, garantisce la compatibilità con quanto realizzato finora, ed anche in futuro, con Autodesk BIM 360. E continua a garantire spazio illimitato e numero di progetti illimitato ai suoi utenti.

Include tre elementi chiave che permettono ai progettisti ed alle imprese di differenziarsi sul mercato:   

  • Una tecnologia di nuova generazione per la gestione dei modelli BIM e dei dati
  • La possibilità di costruire una rete consolidata di professionisti e imprese che collaborano tra di loro
  • Potenti strumenti di analisi predittiva che consentono ai progettisti ed alle aziende di gestire in modo ottimale tutte le fasi del processo di costruzione.

Grazie ai flussi di lavoro connessi, le informazioni passano rapidamente da un team all’altro, senza perdere dettagli importanti sul contesto.

Gli strumenti appositamente realizzati per tutte le parti interessate al progetto di costruzione permettono di modellare i workflow dei vostri progetti e gestire con facilità e in tutta sicurezza la condivisione delle informazioni con i partner.

Unendo i dati di progetto a quelli di terze parti, potrete ottenere previsioni più approfondite ed identificare, dare priorità e risolvere rischi, costi e problematiche di qualità.

Sebbene il BIM sia principalmente associato alla progettazione e alla pre-costruzione, consente di gestire in modo efficiente tutte le fasi del progetto, anche durante e dopo la costruzione. Sempre di più chi si occupa di BIM trova necessario condividere i modelli e collaborare in Cloud: una tendenza che, del resto, è comune a tutte le soluzioni digitali ed informatiche.

Per questo Autodesk sta investendo fortemente sulla sua piattaforma Cloud. Questi strumenti comportano grandi benefici in termini di tempi e di costi per i progettisti e le imprese di costruzione e risultano fondamentali nel processo BIM, che viene sempre più richiesto dai committenti pubblici e privati.

I moduli che compongono la Autodesk Construction Cloud

Autodesk Docs è il primo tassello della nuova piattaforma ACC: serve a costruire l’Ambiente di Condivisione dei Dati (CDE per le vecchia BS 1192 anglosassone, ACDat per la nostra UNI 11337) con la nuova piattaforma. Autodesk Docs è compreso gratuitamente in AEC Collection. Da luglio 2021 Docs è disponibile come licenza indipendente e supporta la norma ISO 19650 sul BIM.

Entrambi i moduli BIM Collaborate contengono tutte le funzionalità di Autodesk Docs, quindi rappresentano la scelta di partenza per chi non utilizza AEC Collection, ma entrambi contengono molto di più.

Autodesk BIM Collaborate mette a disposizione la verifica delle interferenze, la gestione delle richieste di varianti, il tracciamento delle comunicazioni e delle approvazioni, che finora erano presenti in Autodesk BIM 360 Coordinate.

Autodesk BIM Collaborate Pro, oltre a contenere le funzionalità descritte finora di Autodesk Docs e di Autodesk BIM Collaborate, garantisce la progettazione BIM integrata in Cloud per tre importanti applicazioni:

  • Autodesk Revit per il BIM verticale, ovvero architettura, strutture e impianti, grazie a Revit Cloud Worksharing
  • Autodesk Civil 3D per il BIM orizzontale, ovvero strade, ferrovie e reti tecnologiche, grazie a Collaboration for Civil 3D
  • Autodesk Plant 3D per il BIM per gli impianti industriali, grazie a Collaboration for Plant 3D

Autodesk Build è il modulo dedicato alla gestione del cantiere: approfitta dei modelli e dei dati BIM condivisi, riduce i problemi di comunicazione, gli errori e le rielaborazioni, gestisce i costi, gli stati di avanzamento dei lavori, il piano della sicurezza, il piano della qualità e la consegna finale.

Autodesk Takeoff, infine, è il modulo che si occupa del calcolo dei costi:

Clic qui per saperne di più su Autodesk Construction Cloud: guarda la Webcast dedicata

Oppure scrivi all’indirizzo email info -at- orientatrium.it o contattaci al numero di telefono 049 725200

Grazie Orienta+Trium!
Alla prossima
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/01/porta-il-bim-in-cloud-ecco-il-webinar-che-spiega-come-funziona-la-progettazione-collaborativa/

Tanti auguri di buone feste… Con InfraWorks!

Sono lieto di augurarti buone feste con questa immagine tratta da un video che Matt Wunch ha pubblicato su Linkedin qui.

Matt ha creato questa scena con Autodesk InfraWorks usando, per la copertura generale del terreno, un materiale personalizzato che rappresenta la neve, FormIt per convertire i modelli Sketchup del treno Polar Express in formato Fbx, mentre per randomizzare la rotazione degli alberi ha usato un Java Script nella configurazione della la fonte dati ed infine un watermark per animare la neve che cade dal cielo.

Nei commenti trovi lo Java Scrpt e molti altri link utili a chi voglia lanciarsi con InfraWorks.

Un paio di giorni dopo, Matt ha pubblicato qui un altro video dove spiega i trucchi che ha utilizzato per il primo video. Chissà che nei prossimi giorni di vacanza non ci venga la voglia di provare… 🙂

E se invece vuoi imparare InfraWorks da zero, perchè non provare il Tutorial che ho reso disponibile qui?

Grazie mille Matt!

E tanti auguri a tutti di buone feste!
Giovanni

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/12/tanti-auguri-di-buone-feste-con-infraworks/

Tutto il mondo va in Cloud, anche il BIM: guarda la Webcast registrata

Sempre di più chi si occupa di BIM trova necessario condividere i modelli e collaborare in Cloud: una tendenza che, del resto, è comune a tutte le soluzioni digitali ed informatiche.

Per questo Autodesk sta investendo fortemente sulla sua piattaforma Cloud, che all’inizio di quest’anno è stata rinnovata e migliorata. Lo storico Autodesk BIM 360 è diventato Autodesk Construction Cloud, con numerose e belle novità, e naturalmente conservando la piena compatibilità con quanto realizzato finora.

E’ già su YouTube la registrazione della Webcast organizzata dagli amici di One Team sul BIM in Cloud, che ti permette di aggiornarti su questi nuovi strumenti per la condivisione dei progetti BIM in Cloud e la digitalizzazione del cantiere.

Strumenti che comportano grandi benefici in termini di tempi e di costi per i progettisti e le imprese di costruzione e risultano fondamentali nel processo BIM, che viene sempre più richiesto dai committenti pubblici e privati.

Oggi Autodesk Construction Cloud risponde a tutte le nostre esigenze, grazie anche al supporto della norma ISO 19650 relativa al BIM e l’utilizzo di server europei, come ti ho descritto qui.con un clic qui

Bene, cosa aspetti?

Guarda la Webcast sul BIM in Cloud con un clic qui!

Buona visione!!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/12/tutto-il-mondo-va-in-cloud-anche-il-bim-guarda-la-webcast-registrata/

Cos’è un gemello digitale? Il mondo del costruito tra modelli BIM, Smart City ed IoT

Vent’anni fa, quando Stephen Spielberg cominciò ad adattare Minority Report di Philip K. Dick per il grande schermo, il regista riunì i più brillanti esperti di scienza e tecnologia per aiutarlo a preconizzare le città del futuro. La versione cinematografica di Washington nel 2025 rappresentava una città decisamente tenebrosa, ma i residenti potevano godere delle comodità prodotte dalle tecnologie digitali intelligenti: auto senza conducente, annunci pubblicitari personalizzati tramite scansione della retina e case controllate con un comando vocale.

[…] Mentre l’Internet delle cose (IoT), l’Intelligenza artificiale (IA) e le tecnologie di cloud computing guidano la trasformazione digitale del settore AEC, i gemelli digitali stanno guadagnando terreno. Gli strumenti stanno diventando più potenti, e i progettisti e i proprietari stanno iniziando a capire come poter ottimizzare il mondo del costruito.

Vale proprio la pensa di leggere l’articolo pubblicato da Redshift che approfondisce questo tema, che ti avevo anticipato qui e soprattutto qui, perchè parla del nostro futuro, tra BIM, Smart City ed IoT.

Potrai leggere:

  • Che cos’è un gemello digitale?
  • Che cos’è un gemello digitale per l’Architettura, l’Ingegneria e le Costruzioni?
  • BIM e gemelli digitali
  • La storia dei gemelli digitali
  • I 5 livelli di gemelli digitali
  • I 4 vantaggi dei gemelli digitali
  • Il futuro dei gemelli digitali

Leggi qui l’articolo pubblicato da Redshift, sul futuro dell’industria delle costruzioni ed i gemelli digitali

Buona lettura!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/12/cose-un-gemello-digitale-il-mondo-del-costruito-tra-modelli-bim-smart-city-ed-iot/

Il futuro del BIM è in Cloud: partecipa alla Webcast per saperne di più

Sempre di più chi si occupa di BIM trova necessario condividere i modelli e collaborare in Cloud: una tendenza che, del resto, è comune a tutte le soluzioni digitali ed informatiche.

Per questo Autodesk sta investendo fortemente sulla sua piattaforma Cloud, che all’inizio di quest’anno è stata rinnovata e migliorata. Lo storico Autodesk BIM 360 è diventato Autodesk Construction Cloud, con numerose e belle novità, e naturalmente conservando la piena compatibilità con quanto realizzato finora.

Ti aspetto, quindi, alla Webcast organizzata dagli amici di One Team per giovedì 16 dicembre alle 11.00,

Puoi guardare qui la registrazione della Webcast per farti una panoramica aggiornata su questi nuovi strumenti per la condivisione dei progetti BIM in Cloud e la digitalizzazione del cantiere.

Strumenti che comportano grandi benefici in termini di tempi e di costi per i progettisti e le imprese di costruzione e risultano fondamentali nel processo BIM, che viene sempre più richiesto dai committenti pubblici e privati.

Oggi Autodesk Construction Cloud risponde a tutte le nostre esigenze, grazie anche al supporto della norma ISO 19650 relativa al BIM e l’utilizzo di server europei, come ti ho descritto qui.con un clic qui

Bene, cosa aspetti?

Guarda la Webcast su YouTube con un clic qui

Iscriviti gratuitamente alla Webcast con un clic qui!

Ci vediamo, giovedì 16 dicembre alle 11.00!

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/12/il-futuro-del-bim-e-in-cloud-partecipa-alla-webcast-per-saperne-di-piu/

Ottimizzazione delle scarpate con Civil 3D: disponibile il video Autodesk

Autodesk Civil 3D versione 2022 (qui trovi il mio articolo sulle novità) questa primavera ha introdotto un nuovo modulo, chiamato Grading Optimization, dedicato all’ottimizzazione delle scarpate a partire dalla classica Superficie TIN di rappresentazione del terreno esistente, che Civil 3D crea a partire dai dati di rilievo e di Reality Capture come nuove di punti da laser scanner e/o fotografie digitali da drone.

Bene, come per tutte le cose nuove è importante capire come funziona e quali benefici può portare alla nostra attività di progettazione BIM delle infrastrutture. Per questo Autodesk ha reso disponibile un nuovo video sul portale dedicato ai professionisti delle infrastrutture, che puoi guardare qui.

Il video è stato realizzato dall’ottimo ingegner Salvatore Macrì, ed è il quindicesimo (15^!!) pubblicato sul portale Autodesk L’abc del professionista delle infrastrutture.

In questo video sull’ottimizzazione delle scarpate ci vengono presentati quattro esempi concreti:

  • La progettazione di una vasca di laminazione
  • La progettazione della spalla di un ponte
  • La profilazione di un versante per la posa di pannelli solari
  • Il bilanciamento del volume in un’area in costruzione

Il video è gratuito, ma per guardarlo è necessario registrarsi.

Clic qui per guardare il video Autodesk sull’ottimizzazione delle scarpate

Ti ricordo che il modulo Grading Optimization è disponibile solo per gli abbonati alla Autodesk AEC Collection.

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/12/ottimizzazione-delle-scarpate-con-civil-3d-disponibile-il-video-autodesk/