Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013

Comunicazione di servizio.

E’ disponibile il Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013. Puoi scaricarlo subito qui. Puoi leggere qui il Readme in inglese.

Se invece ti interessa il Service Pack 2 per AutoCAD 2013 leggi qui.

Oppure, se ti interessa il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013 leggi qui.

Tieni conto che il Service Pack 2 di Civil 3D 2013 contiene i Service Pack e gli Hotfix precedenti, così come i Service Pack di AutoCAD Map 3D e di AutoCAD 2013. Quindi ti basta una sola installazione per aggiornare completamente il tuo software.

Puoi installare i Service Pack Per AutoCAD Civil 3D 2013 su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione solo a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit. L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente.

Attenzione: a differenza di quanto avviene per il Service Pack 2 per AutoCAD 2013, questo Service Pack non garantisce la compatibilità di Civil 3D 2013 con Windows 8. Ti ricordo che invece la versione 2014 è nativamente supportata sull’ultimo sistema operativo di Microsoft.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD Civil 3D 2013, fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… Poi controlla la versione nella finestra che ti si apre, come nell’immagine qui sotto, dove il SP2 è già installato.

Più in generale, quando hai un problema tecnico, oppure ti chiedi quali siano i sistemi operativi supportati, oppure le caratteristiche di un PC necessarie per usare un software Autodesk, puoi consultare la ricca Knowledge Base all’indirizzo www.autodesk.com/support.

Buona installazione!
GimmiGIS

Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013

Comunicazione di servizio.

E’ disponibile il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013. Puoi scaricarlo subito qui. Puoi leggere qui il Readme in italiano.

Se invece ti interessa il Service Pack 2 per AutoCAD 2013 leggi qui.

Oppure trovi tutte le informazioni sul Service Pack 2 di AutoCAD Civil 3D 2013 qui.

Puoi installare il Service Pack per AutoCAD Map 3D 2013 su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit. Il Service Pack 2 contiene i Service Pack e gli HotFix precedenti, così come il Service pack 2 di AutoCAD 2013: ti basta quindi una sola installazione per aggiornare il software.

L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD oppure AutoCAD Map 3D, fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… poi controlla la versione nella finestra che ti si apre, come nell’immagine qui sotto, dove il SP2.1 è già installato.

 

Attenzione: a differenza di quanto avviene per AutoCAD, questo Service Pack non garantisce la compatibilità di Map 3D 2013 con Windows 8. Ti ricordo che invece la versione 2014 è nativamente supportata sull’ultimo sistema operativo di Microsoft.

Più in generale, quando hai un problema tecnico, oppure ti chiedi quali siano i sistemi operativi supportati, oppure le caratteristiche di un PC necessarie per usare un software Autodesk, puoi consultare la ricca Knowledge Base all’indirizzo www.autodesk.com/support.

Buona installazione!
GimmiGIS

Service Pack 2 per AutoCAD 2013 su Windows 8

Autodesk ha rilasciato il Service Pack 2 per AutoCAD 2013, che finalmente garantisce la compatibilità con Windows 8.
Anche altri prodotti Autodesk della linea 2013 ora sono compatibili: leggi l’elenco qui.
Ti ricordo che invece tutta la linea 2014 è nativamente supportata anche su Windows 8.

Per l’esattezza, i sistemi operativi supportati sono:

  • Windows 8 Standard edition
  • Windows 8 Enterprise edition
  • Windows 8 Professional edition

Eccoti il link per scaricare il Service Pack 2:

Puoi installare il Service Pack 2su qualsiasi lingua e sistema operativo, fai attenzione solo a scaricare quello giusto tra le versioni a 32 e 64 bit.

L’installazione è molto semplice, basta avviare, come amministratore, l’eseguibile che hai scaricato e tutto avviene automaticamente. Tieni sottomano il DVD da cui hai installato, che potrebbe esserti richiesto.

Tieni conto che i Service Pack 2 contengono i Service Pack e gli Hotfix precedenti.

Se non sai se il Service Pack è stato già installato, puoi controllare facilmente: avvia AutoCAD, poi fai clic sul punto interrogativo in alto a destra e scegli Informazioni su… poi controlla la versione nella finestra che ti si apre,

Se ti interessa il Service Pack 2.1 per AutoCAD Map 3D 2013 leggi qui.

Oppure, se ti occorre il Service Pack 2 per AutoCAD Civil 3D 2013 qui tutte le informazioni.

Buona installazione!
GimmiGIS

La cartografia digitale italiana 1:10.000 è Open!

La Lombardia in AutoCAD Map 3D

L’hanno chiamato DBPrior10k.

Certo, è un Database. Certo, contiene gli strati prioritari di interesse nazionale. Certo, è in scala 1:10.000, quindi per brevità 10K. Ma un nome meno criptico potevano trovarlo… 🙂

A parte gli scherzi, il progetto DBPrior10k.del  CISIS (Centro Interregionale per i Sistemi Informatici, Geografici e Statistici) ha reso disponibile la cartografia di base in scala 1:10.000 di tutta l’Italia. La buona notizia è che ora è scaricabile con una licenza aperta, Creative Commons – Attribuzione 2.5 Italia (qui il testo integrale della licenza). Quindi finalmente è divenuta Open, per l’esattezza OpenGeoData.

Naturalmente ho provato subito ad analizzarla con AutoCAD Map 3D, come vedi nell’immagine qui sopra. In buona sostanza per la Lombardia ho trovato le strade, le ferrovie e gli elementi idrici (fiumi e laghi), con relativi attributi. il formato è lo Shapefile di ESRI ed il sistema di coordinate, per la Lombardia che ho utilizzato, è UTM 33 WGS84. Stranamente, non ho trovato gli ambiti amministrativi ed i centri abitati,

Puoi scaricare la cartografia DBPrior10K qui
(nuovo link aggiornato novembre 2018)

Se senti la mancanza dei confini amministrativi… Niente paura, anche loro sono stati rilasciati open da Istat, come ti ho annunciato in questo articolo del Blog, dove trovi anche il link per scaricarli. Ma visto che i dati Istat sono nel sistema di coordinate UTM 32 ED 50, (sarebbe bello si fossero messi d’accordo prima!), per sovrapporli correttamente a DBPrior10K dovrai usare le funzioanlità di AutoCAD Map 3D che ti permettono di sovrapporre dati con sistemi id coordinate differenti. Come fare? Leggi questo articolo del Blog.

Ci proverò presto, poi ti spiego come è andata. Naturalmente grazie mille a GEOforUS.

Buon download!
GimmiGIS

InfraWorks ed OpenGeoData francesi

Eccoti un filmato realizzato con Open Data francesi,(OpenGeoData diremmo noi) dall’ottimo Gwenael. Per l’esattezza Modello Digitale di Elevazione (DEM) con risoluzione a 2 metri ed Ortofoto a 15 cm in formato ECW. Mica male, i dettagli qui.

Fai clic qui per saperne di più sul mitico InfraWorks 2014, (ex Infrastructure Modeler).

A presto!
GimmiGIS

Progettazione BIM di reti sotterranee

A Manhattan, basta visitare l’angolo della Bowery con la East Houston Street per rendersi conto delle difficoltà da superare per costruire, in questa zona, di una nuova condotta per l’acqua.

Strade molto trafficate, sotto il manto stradale fognature, reti del gas, elettriche e di telecomunicazione, infine a soli 8 metri di profondità la metropolitana. Una densità di sottoservizi tra le più alte al mondo, e proprio qui si è reso necessario aggiungere una nuova condotta principale per l’acqua: come infilare un ago nel sottosuolo.

Il progetto, realizzato da Stantec, è iniziato raccogliendo tutte le informazioni cartografiche sui sottoservizi, spesso disponibili solo su carta. Grazie ad AutoCAD è stato possibile digitalizzare velocemente tutte le informazioni in 2D.

Su questa base digitale, grazie ad AutoCAD Civil 3D, è stato costruito il modello 3D di tutti i sottoservizi. Questo è stato possibile in tempi ridotti grazie alla disponibilità di una ricca libreria parametrica di oggetti intelligenti e personalizzabili, che rappresentano sezioni di tubo, valvole, tombini e camerette. La libreria è stata arricchita nel corso del lavoro ed ora è disponibile per i progetti futuri.

Una volta costruito il modello 3D dell’esistente, è stato possibile progettare la nuova condotta in modo da minimizzare le interferenze con le reti esistenti. Inoltre la creazione dei profili è avvenuta in modo automatico e dinamico, vista la possibilità di aggiornamento ad ogni modifica nel tracciato della rete. Questo ha ridotto fortemente i tempi necessari per la realizzazione degli esecutivi.

Infine, grazie ad Autodesk NavisWorks Simulate, il modello 3D è stato presentarlo al cliente in tempo reale, analizzando le possibili alternative. Tra tutte le alternative, è stato possibile scegliere quelle meno dirompenti per le reti esistenti. Naturalmente questa scelta ha reso più veloce la realizzazione della condotta, minimizzando i costi ed disagi per il traffico.

Se vuoi approfondire:

Qui puoi leggere il testo completo in inglese della testimonianza.

In questa pagina del sito Autodesk il video con l’intervista ai progettisti è disponibile nel riquadro intitolato Stantec.

Visto che siamo su questo argomento, ecco i filmati disponibili su YouTube di altri due casi interessanti di progettazione di reti tecnologiche con la tecnologia BIM di Autodesk.

Il “Purple Pipe Project” uno sviluppo di ben 5 miglia di acquedotto negli Stati Uniti. Sono stati utilizzati AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed Infrastructure Modeler, ora ribattezzato InfraWorks.

Maggiori informazioni le trovi in questo articolo in inglese.

Qui sotto invece il video di un altro progetto, questa volta di VTN Consulting. iniziato con il rilievo, basato su nuvole di punti da laser scanner, seguito dalla progettazione della rete sotterranea, in un modello di Città Digitale 3D, il controllo delle interferenze tra reti differenti. Segue la progettazione esecutiva e l’uso di strumenti di realtà aumentata.

Questa è tecnologia!
GimmiGIS

E-book sui dati geografici aperti

L’Associazione OpenGeoData Italia, a cui mi onoro di appartenere, ha pubblicato il suo primo e-book. Il titolo è “Dati geografici aperti: istruzioni per l’uso“.

In 114 pagine, liberamente scaricabili e dense di contenuti trovi, dopo l’introduzione del Presidente Giovanni Biallo, ed un intervento dell’Agenzia per l’Italia Digitale, l’ente governativo in prima linea sul tema dell’Open Data, una selezione delle più interessanti esperienze di pubblicazione di dati.

Puoi scaricare l’e-book sui dati geografici aperti qui.

Buona lettura
GimmiGIS

Guarda il seminario sulla gestione immobiliare

Ecco il link per per guardare (ed ascoltare) la registrazione del secondo seminario per la Pubbliche Amministrazioni:

Guarda online il seminario sulla gestione del patrimonio immobiliare

Questo seminario ha presentato dal vivo la soluzione che la Pubblica Amministrazione può adottare per la gestione del patrimonio immobiliare.

Da una parte la geolocalizzazione degli edifici, grazie ad AutoCAD Map 3D ed al nuovo stupendo Autodesk InfraWorks, dall’altra la loro gestione con gli strumenti BIM, come Autodesk Revit, presentati dal mio ottimo collega Cesare Caoduro.

Buona visione!
GimmiGIS

Moltiplica il tuo AutoCAD Map 3D o Civil 3D

Possiedi AutoCAD Map 3D oppure AutoCAD Civil 3D con contratto di Subscription? 

Bene, ora hai la possibilità, entro il 15 luglio di migrare gratuitamente il tuo contratto di Subscription alla soluzione complessiva, chiamata Autodesk Infrastructure Design Suite. Te ne avevo scritto qui.

Fai clic qui per guardare la registrazione del seminario online che spiega tutti i vantaggi.

Questo significa che hai la possibilità di dotarti gratuitamente di altri ed importanti software, nella versione 2014.

Per esempio, se hai AutoCAD Map 3D con Subscription puoi ottenere:

  • AutoCAD con avvio dalla sua icona autonoma
  • AutoCAD Raster Design, modulo aggiuntivo di Map 3d per la gestione dei raster
  • Autodesk Navisworks Simulate per la gestione del cantiere.
  • Autodesk ReCap Studio per ll’uso delle nuvole di punti da laser scanner

Se invece hai AutoCAD Civil 3D con Subscription puoi ottenere i quattro software di cui sopra, ed in più:

  • I moduli aggiuntivi per AutoCAD Civil 3D: Bridge, Geotechnical e Rail layout
  • 3ds Max® Design per la creazione di rendering e filmati professionali
  • Autodesk InfraWorks, di cui ti ho tanto scritto ultimamente, per la progettazione preliminare
  • Autodesk Revit Structure per l’analisi ed il calcolo BIM di infrastrutture come ponti e tunnel
  • AutoCAD Utility Design per la progettazione BIM delle linee elettriche

Ovviamente la migrazione comporta un aumento del canone di abbonamento, ma solo al termine del periodo già in essere. E poi l’aumento, per chi usa AutoCAD Map 3D è di poche decine di euro, mentre per chi usa AutoCAD Civil 3D è di qualche centinaio, ma hai visto quanto software in più permette di utilizzare.

Ricordati: l’offerta va accettata entro il 15 di luglio, seguendo le istruzioni di una email che Autodesk ha inviato ai responsabili del contratto Subscription intorno al 18 giugno. Oppure chiama il tuo rivenditore per informazioni.

Non ti resta che guardare qui la registrazione del seminario online per tutti i dettagli.

Buona migrazione
GimmiGIS

ReCap Photo ed il rilievo territoriale

Quando mi capita di spiegare la tecnologia di ReCap Photo, che ti ho presentato in questo articolo, mi trovo spesso di fronte ad un certo scetticismo.

Molti pensano che non sia possibile ottenere risultati professionali a partire da semplici fotografie. Altri sono convinti che si possano riprodurre oggetti solo di dimensione limitata, diciamo dalle statue agli edifici. Per non parlare di chi ritiene che tutto funzioni bene solo con i dati di prova forniti da Autodesk. 🙂

Bene, eccoti in questo articolo delle immagini che smentiscono tutte queste convinzioni.

Grazie a Massimiliano Papa che ha gentilmente condiviso con me il modello che vedi nelle immagini di questo articolo.

In sostanza Massimiliano ha caricato sul portale Autodesk 360 le fotografie ottenute grazie ad un semplice drone, un aeromobile telecomandato, i cui costi sono notevolmente inferiori a quelli di un aereo o di un elicottero, poi ha utilizzato il servizio cloud ReCap Photo, disponibile sullo stesso portale in versione di prova.,

Dalle 72 foto caricate, ReCap Photo ha ricostruito la mesh della cava. Questa è visualizzabile già sul portale, ed una volta scaricata può essere utilizzata in tutti i software Autodesk, dai nostri preferiti come AutoCAD, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, l’innovativo Autodesk InfraWorks, fino ad Autodesk Revit ed Autodesk NavisWorks.

Bene, allora di nuovo: provare per credere!
GimmiGIS