AssoBIM presenta Genius BIM, la piattaforma IA italiana

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Mercoledì 8 luglio, dalle 16.00 alle 18.00 AssoBIM presenterà online Genius BIM, la prima piattaforma italiana per il BIM intelligente.

Si tratta di una piattaforma sviluppata per supportare professionisti, imprese, produttori, committenze e stazioni appaltanti nell’accesso alle informazioni tecniche e normative del settore.

Attraverso una dimostrazione dal vivo e il contributo di esperti provenienti dai diversi ambiti della filiera, l’incontro offrirà l’opportunità di approfondire le applicazioni concrete dell’Intelligenza Artificiale nel BIM e le prospettive del cosiddetto BIM Intelligente.

Ecco il programma completo del Webinar:

  • GeniusBIM e la visione del BIM Intelligente
    Adriano Castagnone, Presidente ASSOBIM
  • Demo live della piattaforma
    Carlo Subioli, Network e rapporti istituzionali ASSOBIM
  • Dati, conoscenza e Intelligenza Artificiale nelle costruzioni
    Simone Garagnani, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
  • Come l’Intelligenza Artificiale può supportare i processi di progettazione
    Marika Tomasi, Contec Ingegneria S.r.l.
  • Patrimonio costruito, conoscenza e Intelligenza Artificiale: nuove opportunità per il restauro e la conservazione
    Andrea Griletto, Direttore ASSORESTAURO
  • Il punto di vista delle stazioni appaltanti: dall’accesso alle informazioni al supporto alle decisioni
    Daniele Ricciardi, Presidente ASSORUP
  • L’esperienza dell’utilizzatore: opportunità e aspettative
    Sergio Falchetti
  • Domande e conclusioni

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Nuovo DTM a 5 metri di tutta l’Italia

Ringrazio il collega Pietro per avermi segnalato questa notizia importante.

In attesa del fantasmagorico DTM a 25 centimetri che verrà rilasciato a cura del Ministero dell’Ambiente, di cui ti ho scritto qui.

Mario Panza, Marina Muto, Mauro Rossi, Massimiliano Alvioli, Giulio Iovine e Ivan Marchesini di IRPI-CNR di Perugia (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica) hanno reso pubblico qui il DTM a 5 metri di tutta l’Italia, chiamato HRDTM5m.

HRDTM5m integra i dati LiDAR aerotrasportati con il modello nazionale TINITALY 1.1: i miei complimenti per l’ottimo lavoro!

HRDTM5m è il risultato dell’integrazione di dati provenienti da rilievi LiDAR regionali e nazionali, utilizzando come base di completamento il noto modello Tinitaly, a cura di INGV di Pisa nelle aree prive di copertura ad alta risoluzione.

La licenza è Open, Creative Commons Attribution 4.0 International.

Maggiori informazioni sono disponibili in questo documento.
Un’analisi completa di questo nuovo DTM a 5 metri la trovi qui, a cura dell’ottimo Renzo Carlucci.

HRDTM5m

Quindi abbiamo raddoppiato la precisione, rispetto al precedente Tinitaly!

L’unico problema è che HRDTM5m viene fornito in un unico file Geotiff di più di 20 Gb.
Ma non è difficile suddividerlo o estrarre la porzione di interesse.

Comunque sono felice di questa pubblicazione, perchè il DTM è fondamentale anche per noi che ci occupiamo di BIM.

Anche se è stato realizzato principalmente per applicazioni geomorfologiche e idrologiche, ci permette di ricostruire il modello tridimensionale e realistico delle città e del territorio.

Grazie alla proiezione su di esso di altri layer GIS, come ortofoto, i DB Geotopografici, cartografia catastale e di individuare i vincoli grazie agli strumenti di pianificazione territoriale.

Ecco una piccola rassegna di modelli che ho già costruito in passato con InfraWorks, che si basano su DTM, ortofoto, DB Geotopografici.

Monza ed il suo Parco
Milano
Cagliari
Napoli
Montalcino (SI), il ponte è un modello BIM per un corso

Se vuoi saperne di più sulla ricostruzione dei modelli del contesto territoriale grazie a dati GIS, puoi guardare il Webinar che ho registrato questa primavera per AssoBIM:

Clic qui o sull’immagine per seguire il Webinar BIM e GIS su YouTube

Alla prossima!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Civil 3D e Property Set: disponibile il modulo dedicato, di nuovo

L’estensione Standardized Data Tool per Civil 3D, SDT per gli amici, è ora disponibile per le versioni 2025 e 2026 di Civil 3D.

Questo modulo molto interessante, consente di controllare, modificare e convalidare in blocco le proprietà e gli attributi (Property Set) dei componenti dei modelli di infrastrutture.

Molto utile, quindi, nel gestire la fase di Model & Code Checking, all’interno dei flussi BIM, sia per progettisti che per stazioni appaltanti.

Ecco come funziona:

Molto forti, mi sembrano, le funzionalità per sincronizzare i tuoi Property Set con Excel e per validare i modelli creando controlli personalizzati.

Ma SDT per Civil 3D, in realtà, non è una novità.

Già disponibile in passato dalla versione 2021 a quella 2024, era scomparso dagli schermi.

Ma finalmente, è stato rilasciato, di nuovo, per le versioni 2025 e 2026 di Civil 3D.

Maggiori informazioni in questa pagina Autodesk dedicata

Bene, se hai bisogno di formazione su Autodesk Civil 3D o altri software Autodesk per il BIM, oppure ESRI per il GIS, siamo qui:

E se vuoi adottare il BIM, o migliorare i tuoi processi, siamo pronti con il nostro metodo, collaudato in numerosi anni:

La nostra formazione è accreditata con SNA: clic qui o sull’immagine per maggiori informazioni o per contattarci

Buon lavoro con Standardized Data Tool per Civil 3D!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Corso registrato sulle Linee Guida del MIT per le Stazioni Appaltanti

Il 23 febbraio, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha pubblicato un documento molto interessante, dedicato alle Stazioni Appaltanti.

Si tratta delle Linee Guida per la gestione informativa digitale (nota anche come BIM) che tutte le Stazioni Appaltanti devono implementare se vogliono pubblicare bandi di gare per opere superiori ai 2 milioni di euro.

Il documento, formato da più di 60 pagine ricche di contenuti, è stato realizzate da un Comitato scientifico composto da esperti della materia ed ha ottenuto il parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Può rappresentare davvero il manuale per il BIM nelle Stazioni Appaltanti.

Quindi, me lo sono studiato attentamente, ed ho poi registrato un corso di poco più di un’ora, dove ti spiego nel modo più chiaro possibile, con immagini parlanti, tutti i contenuti di queste Linee Guida.

La struttura delle Linee Guida per le Stazioni Appaltanti

Il corso è già disponibile, all’interno di un corso più generale, dedicato al BIM Management.

Dove trovi ben 15 sessioni registrate, dedicate alla norma ISO 19650 ed alla norma UNI 11337, le colonne portanti della metodologia BIM

Ed in più una storia del BIM nella legislazione italiana e naturalmente il mio nuovo corso sulle Linee Guida del MIT per le Stazioni Appaltanti.

L’indice del corso di BIM Management

Puoi seguire i corsi comodamente dall’ufficio o da casa, con i tuoi tempi.

E naturalmente puoi scaricare tutti i materiali in Pdf.

Bene, cosa aspetti?

Buon corso!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Infra Day il 18 giugno, dal vivo ed in streaming

Dopo quasi due anni, torna l’evento Autodesk dedicato ai professionisti delle infrastrutture.

A Milano, presso la Fondazione Riccardo Catella, in mezzo al verde del bosco BAM vicino a Gioia.

Durante la giornata interverranno:

  • Associazione Infrastrutture Sostenibili
  • Pro Iter
  • Progetto Infrastrutture Territorio
  • Impresa Pizzarotti & C S.p.A.
  • Alpina S.p.A.
  • Infrastrutture Milano Cortina 2026 S.p.A
  • TECHNITAL S.p.A.

con contributi su BIM, Digital Construction, Asset Digitali, infrastrutture Sostenibili, Reti Idrauliche e AI.

Questa volta, è possibile partecipare sia dal vivo a Milano, che in streaming.
La partecipazione a Milano è soggetta a conferma da parte di Autodesk, lo streaming è libero.

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

Nuove funzioni di progettazione idraulica di Civil 3D

Sono lieto di rilanciare l’ottimo lavoro dei miei colleghi sulle nuove funzioni di progettazione idraulica disponibili in Autodesk Civil 3D, a partire dalla versione 2026.2.

Che arrivano al momento giusto, visto la sempre maggiore importanza della progettazione idraulica, di fronte al cambiamento climatico.

Qui un riepilogo grafico delle nuove funzionalità

Si tratta di nuovi oggetti BIM, modellabili facilmente come potrai leggere nell’articolo, che completano i componenti del sistema di drenaggio:

  • Canali
  • Bacini artificiali e vasche di laminazione
  • Accumuli sotterranei per acque di prima pioggia

Certo, era già possibile modellarli utilizzando linee caratteristiche, ma ora sono molto più facili e dinamici.

Inoltre possono essere utilizzati dall’analisi di drenaggio offerta da Civil 3D che quindi è diventata molto più completa ed approfondita.

Dopo aver illustrato le novità, i colleghi hanno eseguito un’analisi di drenaggio completa su una rete di raccolta delle acque di prima pioggia a servizio di una piattaforma stradale ed hanno illustrato i risultati.

Grazie Enrico Ferrero, Ana Maria Azcarate Garcia, Santi Sarica e Daniele Boni,
alla prossima!

Ecco il Webinar registrato sulla transizione digitale nei consorzi di bonifica

Finalmente è disponibile la registrazione del Webinar di aprile, dedicato ai Consorzi di Bonifica.

Come ti avevo accennato qui, da tempo stiamo lavorando molto con enti e aziende che si occupano di acqua, ed in particolare con i Consorzi di Bonifica.

Si tratta di enti che svolgono un ruolo sempre più decisivo, di fronte alle sfide crescenti imposte dal cambiamento climatico.

Enti impegnati nella transizione digitale e nell’adozione della Gestione Informativa Digitale (BIM) richiesta dal Codice dei contratti pubblici, che può rappresentare una grande occasione di crescita.

Abbiamo pensato utile organizzare un appuntamento online, in cui ti ho presentato il metodo che da tempo utilizziamo per supportare l’introduzione della Gestione Informativa Digitale e delle tecnologie BIM e GIS, grazie anche alla formazione accreditata SNA.

Nel Webinar ho discusso anche i risultati del sondaggio sulla Gestione Informativa Digitale (BIM) che ha coinvolto 98 operatori di 8 diversi Consorzi di Bonifica.

Bene, il Webinar è stato condotto da due relatori, il sottoscritto ed il mio ottimo collega Damiano Montrasio, Project Manager e Analista GIS Senior che nella seconda parte ha trattato:

  • Organizzare e pubblicare un proprio Web GIS: le opportunità ESRI e Geomaster
  • Sfruttare le app ESRI per l’uso in campo
  • Un esempio di integrazione BIM – GIS: una vasca di laminazione in ArcGIS Pro e Geomaster
  • Toolbox One Team gratuita per l’acquisizione dei dati catastali

Bene, se vuoi adottare la Gestione Informativa Digitale, nota come BIM, o migliorare i tuoi processi, siamo pronti con un metodo efficace:

Buona visione!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Calcolo delle pavimentazioni stradali con Civil 3D e Dynamo

Oggi voglio presentarti l’ottimo lavoro svolto dal mio collega ing. Mattia Olla per la sua tesi di laurea magistrale presso il Politecnico di Milano.

Si tratta dello sviluppo di un applicativo per il calcolo delle pavimentazioni stradali con Civil 3D e Dynamo.

Il calcolo e la verifica della sovrastruttura sono di centrale importanza per il progetto stradale: una scelta erronea del pacchetto o dei materiali che lo compongono può causare danni inattesi alla struttura nel suo complesso, oltre a disagi e riduzione del comfort e della sicurezza per gli utenti dell’infrastruttura.

Matia è partito da un componente della libreria parametrica di Civil 3D, la sezione tipo Multistrato, e l’ha personalizzata con Subassembly Composer per ospitare i parametri necessari.

Quindi ha realizzato l’applicativo, che consiste in uno script di Dynamo che crea i report in formato Excel .xlsx, e per il progetto esecutivo l’andamento degli sforzi e delle deformazioni.

Il calcolo è stato sviluppato sia per il Progetto di Fattibilità Tecnico Economico che per il Progetto Esecutivo, ai sensi del Codice dei contratti (D. Lgs 36/2023).

L’applicativo è stato sviluppato in modo da fornire ai progettisti di infrastrutture stradali una soluzione valida per entrambi i livelli di progettazione: un primo modello per il PFTE pensato principalmente per il pre-dimensionamento della pavimentazione e un secondo per il PE da utilizzarsi per la verifica strutturale della stessa.

E’ dovuto e sentito un ringraziamento al Relatore, il Prof. Emanuele Toraldo, Docente di Costruzione di Strade, Ferrovie e Aeroporti presso il Politecnico di Milano.

Di enorme supporto alla realizzazione di questo lavoro sono stati i colleghi ing. Daniele Boni ed ing. Pietro Spreafico.

I miei migliori complimenti a Matia!

Alla prossima
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Il GIS di ESRI integrato con il Facility Management di Accruent

Oggi ti voglio presentare una soluzione integrata che ti permette di portare il Facility Management in ambiente GIS.

L’obiettivo è quello di supportare e facilitare l’ultima fase del ciclo di vita delle opere BIM, quello della manutenzione.

Grazie all’integrazione nativa tra ArcGIS Online di ESRI ed il sistema di Gestione della Manutenzione (CMMS) di Accruent Maintenance Connection, puoi gestire tutti i processi di manutenzione dei tuoi asset direttamente dall’interfaccia GIS.

Puoi ottenere quindi:

  • Localizzazione immediata: visualizza guasti ed asset direttamente sulla mappe di ArcGIS Online
  • Efficienza operativa: apri e gestisci ordini di lavoro direttamente dall’interfaccia GIS
  • Analisi spaziale: identifica pattern di guasto basati sulla posizione geografica
La visualizzazione dei dati di Facility Management in ambiente GIS

Inoltre, puoi aggiungere RedEye, l’estensione documentale in Cloud già integrata con Maintenance Connection, per visualizzare la documentazione degli asset (manuali, planimetrie, P&ID, schemi elettrici…) direttamente sulla mappa di ArcGIS Online.

In questo modo i tecnici sul campo hanno immediatamente a disposizione tutti i documenti necessari per le manutenzioni.

L’app mobile e l’interfaccia intuitiva garantiscono la consultazione dei documenti sempre ed ovunque, anche offline.

Alla prossima!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Webinar AssoBIM: dati GIS per la progettazione BIM, ecco la registrazione

Finalmente è disponibile la registrazione del Webinar che ho tenuto il 16 aprile per AssoBIM.

Titolo lungo ma pesato parola per parola:

Uso di dati GIS per la ricostruzione del modello del contesto territoriale, tridimensionale e realistico,
come base per la progettazione BIM

Penso che tra i modelli BIM sia ora di considerare attentamente anche il modello del territorio, tridimensionale e realistico, molto utile per:

  • Valutare il progetto nel contesto
  • Studiare l’impatto ambientale
  • Individuare le interferenze
  • Presentarlo ai portatori di interessi.

Oggi è molto più facile costruire questi modelli perchè i dati GIS sono disponibili online con licenza Open.

Copertina originale del Webinar

Grazie a questi dati, ed alle applicazioni BIM che riconoscono ed utilizzano adeguatamente il dato GIS, è possibile ricostruire facilmente questi modelli, che possono dare un ottimo contributo alla progettazione BIM.

Nel Webinar ti ho mostrato quali dati GIS utilizzare e le applicazioni BIM che ti permettono di ricostruire i modelli del contesto:

  • Autodesk Civil 3D
  • Autodesk InfraWorks
  • Autodesk forma Site Design

E se hai bisogno di formazione personalizzata, siamo qui:

Alla prossima!
Giovanni Perego detto GimmiGIS