Categoria: AEC Collection

Modellazione BIM di Tunnel: interoperabilità tra i software di Autodesk AEC Collection

Un fotogramma del Webinar sui tunnel

Sono lieto di consigliarti la visione su YouTube di questo Webinar registrato, organizzato dagli amici di NTI-NKE, moderato dall’ing. Andrea Capraro.

Il Webinar ci presenta l’esperienza nella modellazione BIM di un tunnel, a cura della società Rothpletz Lienhard Srl, parte dell’omonimo un gruppo svizzero e con sede operativa a Firenze, che si occupa di servizi di ingegneria integrata.

Si tratta del tunnel del bypass stradale della cittadina di Oberburg, nel cantone di Berna in Svizzera, modellato in modalità BIM utilizzando Autodesk Revit, Dynamo, InfraWorks, Civil 3D e Navisworks.

E’ bello vedere come i progettisti utilizzano il BIM nella modellazione di oggetti sempre più complessi, come i tunnel, facendo dialogare tra di loro software differenti.

Guarda il Webinar su YouTube con un clic qui

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/07/modellazione-bim-di-tunnel-interoperabilita-tra-i-software-di-autodesk-aec-collection/

Modellazione del terreno ed ottimizzazione delle scarpate con Autodesk Civil 3D

Il modulo Grading Optimization di Civil 3D in azione
  • Hai bisogno di modellare il terreno per un parcheggio o per un centro commerciale?
  • Stai profilando un versante per la posa di pannelli solari?
  • Vuoi individuare la migliore forma del terreno per sostenere la spalla di un ponte?
  • Devi progettare una vasca di laminazione?
  • Hai bisogno di bilanciare i volumi di sterro e riporto in un cantiere?

Lo strumento ideale, naturalmente è Autodesk Civil 3D, che possiede da sempre tutti gli strumenti necessari per restituire i rilievi (anche da laser scanner LiDAR), rappresentare il terreno esistente e modellarlo in modalità BIM, grazie a linee caratteristiche, scarpate basate su criteri, modellatori ed i loro componenti parametrici ed intelligenti.

Ma dall’anno scorso abbiamo uno strumento importante in più.

Dalla versione 2022, infatti, Autodesk Civil 3D dispone di un modulo dedicato alla modellazione del terreno ed all’ottimizzazione delle scarpate, che offre una nuova tecnologia, molto vicina al Generative Design già introdotto in Autodesk Revit.

Sto parlando del modulo Grading Optimization.

Disponibile all’interno della AEC Collection, introduce l’automazione dei complicati processi di modellazione del terreno in preparazione alla progettazione di nuove lottizzazioni, centri commerciali, parcheggi e così via: utilizzando tecniche di Generative Design, consente di risparmiare tempo ed ottenere in breve tempo le soluzioni più efficaci.

Se vuoi approfondire, puoi cominciare dal video riassuntivo che ho incorporato qui sotto:

Oppure fai clic qui per aprire la Playlist del canale Autodesk Infrastructure Solution di YouTube, per vedere i numerosi video che Autodesk ha pubblicato su questo argomento.

Infine, per vedere un Tutorial in italiano e molto dettagliato, trovi qui un video sul portale dedicato ai professionisti delle infrastrutture, realizzato dall’ottimo ingegner Salvatore Macrì.

Ne approfitto per farti notare che sono disponibili molti altri video su Civil 3D nel portale Autodesk L’abc del professionista delle infrastrutture.

Buon lavoro, con Grading Optimization di Civil 3D!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/07/modellazione-del-terreno-ed-ottimizzazione-delle-scarpate-con-autodesk-civil-3d/

La gestione delle informazioni associate ai modelli BIM con Civil 3D e Navisworks

Come sappiamo tutti, la I di BIM sta per Informazioni.

Come la I di GIS, ma questa è un’altra storia…- 🙂

Bene, ma quando ho progettato il mio Modellatore stradale o ferroviario, come faccio ad associare a questo, oppure ai suoi componenti, delle informazioni di testo o numeriche, come il volume, piuttosto che la WBS?

Bene, Civil 3D ci mette a disposizione uno strumento dedicato per questo scopo, i Gruppi di Proprietà, o Property Set: sono ancora poco conosciuti, ma fondamentali per poter gestire correttamente il progetto, ad esempio in Navisworks.

Per capire come funzionano, puoi guardare uno degli ultimi video resi disponibile da Autodesk nel suo portale dedicato ai professionisti delle infrastrutture, intitolato “Gestire gruppi di proprietà”.

Il video è stato realizzato dall’ottimo ingegner Salvatore Macrì,

Buona visione!
Giovanni Perego 

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Disponibile il Country Kit Italiano per Autodesk Civil 3D 2023

Sono lieto di annunciarti che è già disponibile qui il Country Kit italiano per Autodesk Civil 3D 2023.

Si tratta di un plug-in molto importante per utilizzare questo software in Italia, e tenere conto delle normative e degli stili locali.

Appena possibile, ti informerò sulle novità che contiene questa nuova versione del Country Kit.

La procedura di installazione è molto semplice: Il pacchetto, una volta scaricato, è auto-installante, in formato .msi, quindi basta un doppio clic per installare, purchè, naturalmente, si abbiano i diritti adeguati.

Una volta installato il Country kit, per utilizzarlo fai attenzione ad avviare Civil 3D con la nuova icona Civil 3D 2023 Italy, che troverai sul tuo desktop.

Ma cosa contiene, nei dettagli, il Country Kit italiano per Civil 3D?

La scheda Impostazioni del Toolspace di Civil 3D mostra gli strumenti per le verifiche stradali del Country Kit italiano

Il Country Kit italiano di Civil 3D introduce strumenti importanti in tre aree importanti:

  • Stili di rappresentazione adeguati ai nostri usi e costumi, per evitare un lungo lavoro di personalizzazione. Dai punti COGO alle Superfici TIN, dalle finche per i profili e le sezioni, a tutte le etichette automatiche disponibili.
  • Elementi e sezioni tipo parametriche, aggiuntivi rispetto alla libreria standard internazionale, sia per avere già pronte le sezioni tipo in base alla normativa italiana, sia per mettere a disposizione altri componenti tra i più richiesti.
  • Strumenti per la verifica dei tracciati stradali in base alla normativa stradale italiana secondo il DM 6792 del 5.11.2001: come puoi vedere nell’immagine qui sopra, sono disponibili prima di tutto la verifica della normativa sui tracciati, e poi il diagrammi sulla velocità e sulla visibilità, la verifica altimetrica e di perdita del tracciato, ed infine la creazione dell’allargamento in curva.

Inoltre, anche questa versione del Country Kit introduce diverse novità molto interessanti: stay tuned, te le descriverò appena possibile.

Clic qui per scaricare il Country Kit italiano per Autodesk Civil 3D 2022

Se vuoi approfondire puoi leggere:

Buona installazione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/06/disponibile-il-country-kit-italiano-per-autodesk-civil-3d-2023/

I Collegamenti ai Dati di Civil 3D: come utilizzarli per la condivisione dei modelli BIM

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. 
Oggi l’ing. Marco Esposito, BIM Application Engineer e docente BIM4WORK per le infrastrutture di NTI-NKE, approfondisce un aspetto poco conosciuto, ma molto importante, di Autodesk Civil 3D: i Collegamenti ai Dati, che permettono di condividere i modelli BIM di Autodesk Civil 3D in rete locale ed in Cloud.

Per ricevere informazioni su percorsi di formazione BIM per le infrastrutture e Progetti Pilota visita il sito BIM4WORK – percorsi formativi di eccellenza.

INTRODUZIONE

Quando si avvia un nuovo progetto in Autodesk Civil 3D, che prevede l’interazione tra più collaboratori in un Team di progetto, è molto utile lavorare con i Data Shortcuts o Collegamenti ai Dati.

COSA SONO I COLLEGAMENTI AI DATI

I Collegamenti ai Dati sono collegamenti ad uno o più oggetti di Civil 3D tra disegni differenti, attraverso l’uso di un file XML. Ciò consente a tutti i componenti il team di progetto di lavorare su di un proprio disegno ed utilizzare oggetti Civil 3D presenti nei disegni condivisi, in rete locale oppure in Cloud.

Ad esempio, è possibile pubblicare un Collegamento ai dati per il DTM creato in MODELLO1.dwg ed utilizzare tale collegamento per proseguire con il progetto in MODELLOn.dwg.

Nell’immagine seguente è riportato l’esempio appena descritto ed i dati condivisibili tra disegni mediante un file XML.

Schema del Collegamento ai Dati di Civil 3D: clic sull’immagine per ingrandirla

COME IMPOSTARE I COLLEGAMENTI AI DATI

Il funzionamento corretto dei Collegamenti ai Dati prevede una struttura di cartelle:

  1. La cartella di lavoro per i collegamenti ai dati: la cartella di lavoro è la directory che conterrà i dati del progetto.
  2. La cartella di collegamento dei dati. È qui che Civil3D memorizzerà il file XML per i collegamenti ai dati. Il file XML ci dice dove si trova il disegno e quali dati oggetto possiamo estrarre.  La cartella di lavoro verrà salvata in un ambiente di archiviazione dati locale. È possibile creare più cartelle di progetto, il numero è legato alla dimensione ed alla scelta di come organizzare il progetto.
Struttura delle cartelle del Collegamento ai Dati di Civil 3D: clic sull’immagine per ingrandirla

COME CREARE I COLLEGAMENTI AI DATI

Per creare la cartella di lavoro e la/e cartella/e di progetto occorre creare i collegamenti all’interno del disegno esistente, in modo che possano essere utilizzate in tutto il progetto dall’intero Team.

Occorre tener presente che non sarà possibile creare un collegamento ai dati se il disegno in cui ci si trova non contiene oggetti Civil 3D.

Per chiarire questo aspetto prendiamo sempre l’esempio precedente:

  1. Creare la struttura di cartelle collegamenti ai dati in Civil 3D;
  2. Partire dal template C3D.dwt e creare il DTM;
  3. Creare il collegamento del DTM nella cartella di progetto;
  4. Partire dal template C3D.dwt e creare il riferimento dell’oggetto collegato;
  5. Sulla base del riferimento DTM collegato creare Tracciato e Profilo;
  6. Creare il collegamento del Tracciato e Profilo nella cartella di progetto;
  7. Procedere allo stesso modo con gli altri oggetti da creare.
Esempio Workflow per il Collegamento ai Dati di Civil 3D: clic sull’immagine per ingrandirla

La modifica di un oggetto comporta l’aggiornamento del collegamento XML nella cartella di lavoro con un conseguente aggiornamento di tutti gli oggetti collegati, mantenendo il progetto sempre aggiornato alla versione più recente di tutte le sue parti.

CONDIVISIONE DEI COLLEGAMENTI AI DATI TRAMITE E-TRANSMIT

I progetti che contengono collegamenti ai dati possono essere compilati e inviati a clienti, revisori e altri membri del Team di progetto utilizzando il comando eTransmit di Civil3D. Con eTransmit tutti i file di riferimento, inclusi i collegamenti ai dati (file XML), verranno inseriti nel file zip, questo eliminerà gli errori quando altri stanno rivedendo il tuo progetto. È importante includere tutti i file quando si invia a fonti esterne per la revisione.

CONFRONTO XREF E DREF

I collegamenti ai dati vengono anche chiamati DREF, ossia Data Reference. Utilizzare i DREF non vuol dire escludere gli XREF perché in Civil3D oltre ai collegamenti ai dati si utilizzano anche i riferimenti esterni come in AutoCAD.

Qual è la differenza?

  • Il riferimento esterno o XREF è un documento collegato allo spazio modello di un file di disegno specificato.
  • I collegamenti ai dati o DREF, come già descritto nei paragrafi precedenti, è un file XML esterno che punta agli oggetti di un modello Civil 3D.

Di seguito la tabella di confronto tra XREF e DREF

Tabella differenze tra XREF e DREF di Civil 3D: clic sull’immagine per ingrandirla

AUTODESK CONSTRUCTION CLOUD ED I COLLEGAMENTI AI DATI

La piattaforma Autodesk Construction Cloud (che sostituisce Autodesk BIM 360) permette di utilizzare i Collegamenti ai Dati in Autodesk Docs attraverso Collaboration for Civil 3D, disponibile con l’abbonamento ad Autodesk BIM Collaborate Pro.

Salvare in cloud il modello, grazie ad Autodesk Docs, l’ambiente di condivisione dati di Autodesk, ed utilizzare il servizio BIM Collaborate Pro per il worksharing permette di ridurre il numero di errori e di rilavorazioni con conseguente risparmio di tempo grazie ai workflow semplificati di revisione e approvazione.

Il workflow dell’utilizzo dei Collegamenti ai Dati in Cloud, è lo stesso descritto precedentemente. Tuttavia, si selezionerà un’unità connessa anziché un ambiente di archiviazione dati locale o una LAN per la cartella di lavoro.

Desktop Connector gestisce l’unità connessa che integra Docs con la cartella desktop e la struttura dei file, come descritto nell’immagine sottostante.

Struttura delle cartelle in Cloud del Collegamento ai Dati di Civil 3D: clic sull’immagine per ingrandirla

In Civil 3D noteremo la differenza nel salvare la cartella di lavoro in un ambiente di archiviazione locale o in Docs dall’icona dei Collegamenti ai dati presente nell’Area Strumenti.

Per avere maggiori informazioni sulla collaborazione in Cloud per Civil3D mediante la piattaforma Autodesk Construction Cloud puoi seguire il webinar registrato tenuto da Maurizio Simoni, condiviso qui sotto:

Per ricevere informazioni su percorsi di formazione BIM per le infrastrutture e Progetti Pilota visita il sito:

Vista qui il sito BIM4Work – Percorsi formativi di eccellenza

Grazie Marco!
Buon lavoro a tutti con Autodesk Civil 3D
Giovanni Perego

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Dove è finito il modulo River and Flood Analysis di Autodesk Civil 3D?

Da molti anni Autodesk Civil 3D dispone di un modulo aggiuntivo, chiamato River and Flood Analysis, per gli amici RFA, che permette di effettuare l’analisi idraulica fluviale grazie all’integrazione delle potenti funzioni di Civil 3D con il noto software HEC-RAS per l’analisi e la simulazione del comportamento delle acque libere: fiumi, torrenti, e così via

Questo modulo, di solito, veniva rilasciato qualche mese dopo l’uscita della nuova versione di Civil 3D, e quindi andava installato appositamente. Ma se vai nel tuo portale Autodesk per gli abbonati, Autodesk Account, lo trovi solo per la versione 2021, mentre per le versioni 2022 e 2023 non è disponibile.

Cosa è successo?

La risposta la troviamo nella Autodesk Knowledge Network, in inglese qui, oppure in italiano (traduzione automatica) qui.

Autodesk ha scelto di non aggiornare più il modulo RFA, perchè la nuova versione di HEC-RAS, disponibile gratuitamente, possiede già più funzionalità di RFA: la grande novità sta nel passaggio dal calcolo monodimensionale a quello bidimensionale, quindi i calcoli della simulazione idraulica risultano più precisi, più semplici da modellare e da utilizzare. 

La versione più recente di HEC-RAS ha migliorato molto anche la grafica

Per ulteriori informazioni su HEC-RAS, fai clic qui.

Bene, ma non è finita qui: per supportare i suoi clienti, nella stessa soluzione Autodesk indica anche i flussi di lavoro da seguire per esportare i dati di Civil 3D in HEC-RAS e viceversa importare i dati di HEC-RAS in Civil 3D, grazie ai comandi ExportHECRAS ed ImportHECRAS.

Bene, questo è quanto, e buon lavoro con Autodesk Civil 3D!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/05/dove-e-finito-il-modulo-river-and-flood-analysis-di-autodesk-civil-3d/

Catturare la realtà da laser scanner o drone per la progettazione BIM

Oggi voglio attirare la tua attenzione su di uno strumento ancora poco conosciuto, ma fondamentale per utilizzare nella progettazione BIM i dati di rilievo più moderni, come nuvole di punti da laser scanner, piuttosto che fotografie digitali da drone.

Le nuove tecnologie, infatti, hanno rivoluzionato il panorama di quello che per decenni si chiamò rilievo topografico. Oggi, dai singoli punti rilevati e poi restituiti ad uno ad uno si è passati ad ottenere in pochi minuti milioni di punti, raggruppati in nuvole oppure in immagini fotografiche che possono essere elaborate per diventare Superfici topografiche, Modelli digitali di elevazione (DEM) oppure Ortofoto.

Si tratta di Autodesk Recap Pro, dove Recap sta per Reality Capture.

Bene, la chiave di tutto sta nel formato con cui Recap Pro salva i rilievi: l’RCP, come Recap. Grazie a questo formato, tutti i software Autodesk di progettazione BIM (da Revit a Civil 3D, da InfraWorks a Navisworks e perfino AutoCAD) possono utilizzare le nuvole di punti, o le mesh ottenute da queste, come riferimenti esterni molto veloci ed efficienti.

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Guarda la registrazione del Webinar sulla modellazione BIM dei solidi stradali

Ho trovato davvero interessante il Webinar sulla modellazione di solidi stradali, tenuto dagli amici di NTI-NKE, Autodesk Platinum Partner, martedì 3 maggio alle ore 11.00.

Per chi utilizza Autodesk Civil 3D per la progettazione stradale, è un evento da non perdere, che è già pubblicato su YouTube e puoi guardare con comodo.

Ecco il contenuto del Webinar, moderato dall’Arch. Andrea Torre, AEC Director NKE:

  • Esempio di scarpate compenetranti: Ing Marco Martens.
    Workflow per realizzare in Civil 3D i Corridor corretti nel caso di due scarpate stradali ravvicinate che si compenetrano a vicenda
  • Strada a mezza costa in forte pendenza – Comune di Salerno: Ing. Riccardo Capocchi
    Modellazione di una strada di categoria F1 in una situazione di forte pendenza. Per un lungo tratto si è resa la necessaria a monte la presenza di una paratia a due ordini, per poter intercettare il terreno, mentre a valle una terra rinforzata.
  • Workflow di modellazione nella progettazione di rotatorie: Geom. Agostino Sacconi
    Approccio non automatico alla creazione dei Corridor della corona giratoria e dell’isola centrale.

Guarda la registrazione su YouTube con un clic qui

Buona visione!
Giovanni Perego

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Ritorna dal 10 al 12 maggio la conferenza internazionale di Graitec sul BIM

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. 
Oggi gli amici di Graitec annunciano la quarta edizione della BIMUp Conference, la conferenza internazionale sul BIM, che si terrà online il 10,11 e 12 maggio 2022. Buona partecipazione!

GRAITEC, Autodesk Platinum Partner e sviluppatore internazionale di software BIM e di applicazioni per la simulazione, la produzione e la gestione dei dati per il settore AEC, è lieta di annunciare la quarta edizione della BIMUp Global Digital Conference, la conferenza internazionale sul BIM che si terrà online il 10,11 e 12 Maggio 2022.

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Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/05/ritorna-dal-10-al-12-maggio-la-conferenza-internazionale-di-graitec-sul-bim/

La modellazione di solidi stradali: Webinar il 3 maggio

E’ disponibile la registrazione del Webinar sulla modellazione di solidi stradali, tenuto dagli amici di NTI-NKE, Autodesk Platinum Partner martedì 3 maggio.

Durante il Webinar, alcuni tra i migliori esperti del settore infrastrutturale d’Italia, moderati dall’Arch. Andrea Torre, AEC Director NKE, hanno parlato di:

  • Esempio di scarpate compenetranti: Ing Marco Martens.
    Workflow per realizzare in Civil 3D i Corridor corretti nel caso di due scarpate stradali ravvicinate che si compenetrano a vicenda
  • Strada a mezza costa in forte pendenza – Comune di Salerno: Ing. Riccardo Capocchi
    Modellazione di una strada di categoria F1 in una situazione di forte pendenza. Per un lungo tratto si è resa la necessaria a monte la presenza di una paratia a due ordini, per poter intercettare il terreno, mentre a valle una terra rinforzata.
  • Workflow di modellazione nella progettazione di rotatorie: Geom. Agostino Sacconi
    Approccio non automatico alla creazione dei Corridor della corona giratoria e dell’isola centrale.

Guarda la registrazione su YouTube con un clic qui

Buona visione!
Giovanni Perego

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