Categoria: Prog. stradale

La progettazione BIM di opere d’arte nei tracciati stradali e ferroviari: evento online il 24 giugno

E’ con grande piacere che ti annuncio questo evento gratuito online molto interessante, organizzato da NKE, dedicato alla progettazione BIM per le infrastrutture, in particolare ai tracciati stradali e ferroviari.

PS: l’evento è terminato ma puoi rivederlo nel canale YouTube di NKE con un clic qui

Un webinar dove alcuni tra i migliori esperti del settore infrastrutturale d’Italia – ma non solo – moderati dall’Arch. Andrea Torre, AEC Director NKE – si confronteranno sulla situazione italiana, presenteranno progetti e case study reali, analizzandone criticità e punti di forza. Al termine, si terrà una sessione di domande e risposte.

Ecco il programma ed i relatori:

  • Coordinamento tra il tracciato e l’ubicazione delle opere d’arte – Ing. Marco Martens
  • Modellazione delle strutture di uno svincolo stradale multilivello – Alessandro Quattrini
  • Modellazione multidisciplinare per opere di linea – Ing. Filippo Daniele & Dott. Enrico Giovannetti
  • Computational Design applied to major infrastructure projects – Cesare Caoduro
  • IFC Tunnel: un approccio Open BIM per la progettazione integrata – Greta Lucibello & Gioele Lauro
  • SOFiSTiK Bridge + Infrastructure Modeler per Revit® – Ing. Andrea Capraro

Bene, io mi sono già iscritto, ci vediamo, virtualmente, il 24 giugno online!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/06/la-progettazione-bim-di-opere-darte-nei-tracciati-stradali-e-ferroviari-evento-online-il-24-giugno/

Il BIM per le infrastrutture secondo NKE

Rotatoria BIM realizzata con Autodesk Civil 3D

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk.  Oggi NKE ci presenta la sua profonda esperienza nel BIM per le infrastrutture ed invita a visitare il suo sito dedicato alla formazione, BIM4Work.

Il BIM nasce per l’edilizia. Le norme e gli standard (PAS, UNI, ISO, IFC) vengono concepiti a partire dall’architettura, le strutture e gli impianti per il cosiddetto BIM Verticale. Trattandosi però di una metodologia, è possibile applicarla a un qualsiasi tipo di progettazione anche infrastrutturale: parliamo quindi di BIM Orizzontale.

Ad oggi, il BIM per le infrastrutture, che siano strade, ferrovie, aeroporti o legate ai sottoservizi soffre di un ritardo di formazione e consapevolezza e rappresenta perciò la sfida più difficile. Per avere maggiori informazioni sulla situazione dell’I-BIM in Italia puoi guardare il webinar il Webinar tenuto da Giovanni Perego qui.

NKE si propone come società in grado di fornire formazione e affiancare chiunque (Società, liberi professionisti, studenti) abbia intenzione di implementare tale metodologia.

Abbiamo maturato esperienza attraverso progetti pilota e coinvolgimento diretto in progetti. Uno dei primi progetti BIM Infrastrutturali è stata la realizzazione di una rotatoria, visibile nell’immagine iniziale, mediante un’attività CAD TO BIM. Ad oggi la tecnica di portare in BIM ciò che è stato in precedenza realizzato in CAD è molto diffusa.

Mediante Autodesk Civil 3D siamo in grado di non perdere informazioni, di poter convertire polilinee in tracciati parametrici e poter utilizzare oggetti CAD 2D e 3D come obiettivi per la modellazione parametrica. Qui trovi il webinar dove mostro il workflow per la realizzazione di questa rotatoria.

Ciò che affascina i nostri clienti dell’ecosistema Autodesk è l’interoperabilità fra i suoi molteplici strumenti. Autodesk Infraworks e Civil 3D, il Fantastic Duo come definito più volte da Giovanni Perego, hanno raggiunto un livello di interscambio dati molto avanzato. Siamo in grado di trasferire il DTM, che possiamo ricavare gratuitamente con Model Builder di Infraworks, il modellatore e non solo, da un software all’altro, senza far utilizzo di alcun formato Open ma richiamando il file in formato nativo.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/05/il-bim-per-le-infrastrutture-secondo-nke/

Webinar il 20 maggio: presentare i progetti BIM di infrastrutture con Autodesk InfraWorks e Lumion

La presentazione dei progetti di infrastrutture è molto delicata ed importante.

Ne parlerò ho parlato giovedì 20 maggio in un Webinar aperto a tutti.

PS: lascio la parola alle immagini: clic qui per guardare la registrazione su YouTube.

Nel presentare i progetti di infrastrutture, infatti, è necessario rappresentare l’idea progettuale ai committenti ed a tutti i portatori di interessi in un contesto realistico e facile da comprendere.

Il viadotto d’estate

Per ottenere questo risultati, ora sono disponibili soluzioni software pensate appositamente per i progettisti, che evitano l’esternalizzazione di questi compiti, ed i relativi tempi e costi.

Nelle scorse settimane ho avuto modo di testare un software davvero notevole: Lumion.

Si tratta di un’applicazione dedicata alla generazione di rendering, video ed animazioni, a partire da modelli BIM realizzati con i più differenti software, compresi naturalmente Autodesk Revit ed InfraWorks.

Finora ha trovato numerose applicazioni nel mondo architettonico, ma perchè non metterlo alla prova nel campo delle infrastrutture?

Il viadotto d’inverno

Detto fatto: grazie alla generosa collaborazione degli amici di Lumion3D Italia, ho avuto modo di provare questo software applicato ai progetti realizzati con Autodesk InfraWorks, che come sai conosco molto bene, e mette a disposizione una tecnologia davvero innovativa per la progettazione BIM delle infrastrutture.

I risultati son stati davvero notevoli: giovedì 20 maggio ti racconterò in che modo è possibile sfruttare il meglio dei due software per creare presentazioni molto efficaci dei progetti di infrastrutture.

Ma quali sono le caratteristiche principali di Autodesk InfraWorks e Lumion?

Grazie ad InfraWorks, puoi:

  • Ottenere in pochi minuti un modello territoriale 3D di una qualsiasi parte del mondo, scaricandolo grazie ad un servizio Cloud. E lo puoi rendere più preciso aggiungendo dati provenienti da rilievi topografici.
  • Oppure costruire il tuo modello del territorio a partire da dati già disponibili, come i rilievi, anche di tipo laser scanner, modelli digitali di elevazione, ortofoto, DB topografici e quant’altro che sempre più facilmente puoi ottenere dai Geoportali come questo.
  • Progettare la tua infrastruttura: strada o ferrovia, ponte o tunnel, intersezione o rotatoria, grazie a comandi semplici ma potenti che ti permettono di definire tracciati, livellette, sezioni tipo, criteri per le scarpate e così via. Oppure puoi caricare il tuo progetto già realizzato con Autodesk Civil 3D.
  • Presentare il tuo progetto creando immagini e video: ma se il progetto viene portato all’interno di Lumion, hai a disposizione i migliori strumenti dedicati, in un ambiente che come InfraWorks prende spunto dal mondo dei giochi, quindi è molto semplice da usare.

Lumion, invece, ti mette a disposizione:

  • La possibilità di importare modelli CAD e BIM da tutti i software più diffusi, compresi naturalmente quelli di Autodesk.
  • Una ricchissima libreria di materiali e di oggetti 3D, dalla vegetazione alle automobili, dalle persone ai segnali stradali, per arricchire il tuo modello.
  • Potenti strumenti di animazione, appunto, ad esempio per muovere facilmente le automobili sulle strade, i pedoni sui marciapiedi e così via.
  • La possibilità di scaricare dati OpenStreetMap e mappe satellitari ESRI per ambientare i progetti.
  • Numerosi effetti speciali per simulare alba e tramonto, pioggia e neve, fuoco e vento.
  • Procedure per creare rendering e video in modo facile ma professionale.
  • La pubblicazione dei modelli in Cloud, per visualizzarli e discuterli con i committenti a distanza
  • La gestione flessibile delle licenze in Cloud.

PS: Clic qui per guardare la registrazione del Webinar su YouTube.

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/05/webinar-il-20-maggio-presentare-i-progetti-bim-di-infrastrutture-con-autodesk-infraworks-e-lumion/

ANAS ha rilasciato il suo primo elenco prezzi BIM

Nella pagina del sito Web di ANAS dedicata agli elenchi prezzi, da qualche giorno è disponibile una nuova voce: Building Information Modeling.

Ti basta fare clic qui per aprire questo voluminoso documento (716 pagine) che sicuramente è il frutto di un grande sforzo da parte dell’azienda.

Il documento si compone di tre parti:

  • Una cinquantina di pagine di di elenco prezzi vero e proprio.
  • Centinaia di pagine di descrizione analitica del modello dati ANAS, con riferimenti allo standard IFC, nell’allegato A.
  • Una lunga tabella di corrispondenza prezzo/parametri modello dati nell’allegato B.

Bene, sono sicuro che questo verrà ricordato come un notevole passo in avanti per l’adozione del BIM in Italia!

Se vuoi approfondire puoi leggere:

Buona lettura!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/03/anas-ha-rilasciato-il-suo-primo-elenco-prezzi-bim/

Ordine Ingegneri di Roma: come è andato il Webinar sul BIM orizzontale

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk. Oggi NKE ci propone un altro articolo dell’ingegnere Marco Martens, che ci racconta un’importante iniziativa sul BIM per le infrastrutture dell’Ordine degli ingegneri di Roma, che ha presto esaurito i posti a disposizione: ecco come è andata.

PS: le slides utilizzate dai relatori durante il Webinar sono disponibili qui.

Recentemente, Il 16 febbraio 2021, la Commissione Infrastrutture Stradali dell’Ordine degli Ingegneri di Roma ha curato un seminario tecnico in forma di Webinar, dedicato al BIM orizzontale ed alle applicazioni per le infrastrutture stradali.

Durante l’incontro, sono stati presentati diversi casi applicativi di utilizzo di tale metodologia per progettazione infrastrutturale, considerando l’intero ciclo di vita dell’opera, allo scopo di fornire un quadro completo sulla digitalizzazione nel mercato italiano e nelle gare di appalto pubbliche.

Dopo i saluti inziali del Presidente dell’Ordine, il Presidente di Commissione Infrastrutture, l’ingegnere Andrea Griffa, ha avviato il discorso sul quadro generale sullo stato dell’arte del BIM in Italia.

Ha introdotto il processo metodologico, i riflessi tecnici e le prospettive future. Ha descritto i formati aperti IFC previsti dall’ art. 23 del nuovo Codice dei Contratti 50/2016, spiegando che ciò può richiede maggiore sforzo nella fase iniziale per poi accumulare vantaggi per le fasi successive di costruzione e manutenzione.

Anche NKE è stata tra i protagonisti del seminario, grazie agli interventi dell’Ingegner Marco Martens, Senior Application Engineer e del BIM Manager Giulio Brotini, AEC Technical Manager.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/03/ordine-ingegneri-di-roma-come-e-andato-il-webinar-sul-bim-orizzontale/

L’evoluzione dei software Autodesk BIM per le infrastrutture

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori del canale Autodesk.
Oggi NKE ci propone un articolo dell’ingegnere Marco Martens, un amico da poco rientrato nell’ecosistema Autodesk dopo importanti esperienze di progettazione stradale all’estero.
Bentornato Marco, sono felice di averti di nuovo con noi, e buon lavoro!

 Mi occupo di strade da sempre.

Sono ingegnere civile, laureato con una tesi proprio con la cattedra di Progettazione di Strade presso l’Università di Tor Vergata.

La mia passione è nata quando, a cinque anni, ho scoperto l’antica via Aurelia, vicino casa mia ad Ansedonia, in mezzo al bosco, che saliva verso l’area archeologica di Cosa, realizzata con grandi pietre, segnate con solchi longitudinali lasciati dalle ruote dei carri. Per me fu una folgorazione.

Continua a leggere l’articolo di Marco Martens…

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/12/levoluzione-dei-software-autodesk-bim-per-le-infrastrutture/

Rilasciate nuove versioni di Autodesk Civil 3D ed InfraWorks: conosci Project Explorer?

Lo sviluppo di Autodesk non va mai in ferie… 🙂

Il 17 agosto sono state rilasciate le versioni 2021.1 di Autodesk Civil 3D ed InfraWorks.

Puoi aggiornare facilmente Civil 3D ed InfraWorks alla nuova versione 2021.1
grazie alla tua fedele Autodesk App

E non si tratta di un aggiornamento da poco, perchè contemporaneamente è stato reso disponibile per i clienti con un abbonamento alla AEC Collection o con un Enterprise Business Agreement, un’intera estensione di Civil 3D, acquisita recentemente: Project Explorer.

Autodesk Project Explorer permette di gestire più facilmente la grande quantità di dati di progettazione dei modelli BIM di Civil 3D. Semplifica la comprensione del progetto ed il controllo della distribuzione delle informazioni geometriche ai collaboratori ed a tutti i portatori di interesse coinvolti nel progetto.

Vediamo allora il nuovo Autodesk Project Explorer e tutte le novità in dettaglio…

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/08/rilasciate-nuove-versioni-di-autodesk-civil-3d-ed-infraworks-conosci-project-explorer/

Il video completo sul Country Kit italiano per Autodesk Civil 3D

I contenuti del Country Kit italiano di Autodesk Civil 3D

La nuova pagina Autodesk “L’ABC del professionista delle infrastrutture”, ha appena reso disponibile un nuovo video molto importante, dedicato al Country Kit italiano di Autodesk Civil 3D, che introduce gli stili di rappresentazione italiani, la libreria italiana delle sezioni tipo e soprattutto gli strumenti di verifica rispetto alla nostra normativa stradale, quindi fa risparmiare molto tempo nella progettazione stradale BIM in Italia.

Il video, a cura di di Salvatore Macrì, Technical sales manager Autodesk, illustra in modo davvero esaustivo il nuovo Country Kit italiano della versione 2021, che ti ho presentato qui.

La pagina dedicata ai professionisti delle infrastrutture contiene altri video molto interessanti sugli strumenti BIM di Autodesk Civil 3D:

  • La creazione di elementi parametrici personalizzati per Autodesk Civil 3D: un’ottima introduzione a SubAssembly Composer.
  • Lavorare con punti COGO: se sei un topografo, o comunque utilizzi dati di rilievo come liste di punti o piani quotati, questo video è per te.
  • Modellare le superfici: il primo passo fondamentale per una corretta progettazione di ingegneria civile.
  • La modellazione degli scavi: opere provvisionali per ponti, gallerie, muri di sostegno, progetti nel campo della difesa del territorio e, in generale, movimento terra .

Non ti resta che andare a guardare i video qui

La visione è gratuita, ma per accedere è necessario registrarsi.

Se vuoi approfondire puoi leggere:

Buona visione, buon ascolto e grazie Salvatore!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/08/il-video-completo-sul-country-kit-italiano-per-autodesk-civil-3d/

Formato IFC e BIM per le infrastrutture: facciamo il punto della situazione

La pagina dedicata al futuro standard per le strade del formato IFC

Recentemente ho avuto diverse richieste di informazioni sull’utilizzo del formato IFC in campo infrastrutturale. Vale la pena di fare il punto della situazione, perchè si tratta di un tema in forte evoluzione e con alcuni aspetti critici.

Il formato IFC, che sta per Industry Foundation Classes, nasce in campo architettonico, strutturale o comunque di BIM cosiddetto verticale, come standard internazionale aperto, per supportare e facilitare la diffusione del metodo BIM. Il suo sviluppo è curato da buildingSMART international, una organizzazione no profit, a cui aderiscono i principali sviluppatori di software di authoring BIM, tra cui naturalmente Autodesk.

Lo standard aperto definito da IFC rappresenta un formato di scambio indipendente dalle applicazioni di authoring BIM. Attenzione: un formato di scambio non è un formato di lavoro. Ovvero, non pensate di utilizzare IFC per scambiare dati tra le applicazioni BIM durante la progettazione: non è pensato per questo.

IFC invece rappresenta la scelta ideale per la consegna finale di un progetto BIM che non va più modificato. Ed infatti, spesso viene indicato dalle stazioni appaltanti nei bandi di gara, come formato in cui consegnare il progetto, in riferimento sia alla norma UNI 11337 che al cosiddetto Decreto Baratono, il DM 560 dell’1-12-2017 che disciplina i bandi di gara BIM, e ne introduce l’obbligo progressivo.

E fin qui tutto bene.

Le difficoltà sorgono quando occorre usare IFC per rappresentare un progetto BIM infrastrutturale, o comunque di BIM orizzontale. Infatti, è cosa ben differente rappresentare i modelli BIM verticali, come muri, porte, finestre, scale, tetti e solette, piuttosto che i modelli BIM orizzontali che si basano su terreni, tracciati (con le loro curve, come le clotoidi o le parabole cubiche) livellette, sezioni tipo, sopraelevazioni in curva e così via…

Ed il formato IFC, nella gran parte dei casi, non mi risulta sia pronto per rappresentare gli oggetti BIM orizzontali. Vediamo di approfondire e di trovare una soluzione…

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/07/ifc-per-il-bim-per-le-infrastrutture-facciamo-il-punto-della-situazione/

Rotatorie, parcheggi e analisi delle traiettorie con Autodesk Vehicle Tracking

Oggi ti scrivo di un software che purtroppo non è molto conosciuto, ma che porta un grande valore aggiunto alla progettazione BIM di infrastrutture: Autodesk Vehicle Tracking.

Si tratta di un modulo aggiuntivo di Autodesk Civil 3D, la colonna portante del BIM per le infrastrutture, e si occupa di rotatorie, parcheggi ed analisi di ingombro dei veicoli, dai TIR agli autobus, dai tram, fino agli aeroplani.

Sì, perchè se progetto una strada, oppure un parcheggio, o perfino un aeroporto, devo verificare che i mezzi ingombranti trovino gli spazi necessari, soprattutto in fase di svolta.

Anche le rotatorie, che sempre di più vengono utilizzate per risolvere le intersezioni, rappresentano una sfida progettuale molto importante, vincolata alle norme vigenti: naturalmente sono disponibili anche quelle italiane.

Per non parlare degli aeroporti, dove i percorsi per gli aeroplani vanno studiati molto attentamente, e si intersecano con quelli dei mezzi di servizio.

Bene, Vehicle Tracking risponde a tutte queste esigenze perchè:

  • Prevede i movimenti e l’ingombro dei veicoli
  • Ottimizza la geometria delle strade e dei parcheggi
  • Esegue l’analisi in tempo reale
  • E’ integrato con la soluzione BIM Autodesk

Inoltre rende disponibile una ricca ed aggiornata libreria di più di 2.000 veicoli, dai camion agli autobus, dai tram fino agli aeroplani, comprensiva delle loro misure e delle loro regole di comportamento, per permetterti di sperimentarne il comportamento. Altrimenti, è sempre possibile creare nuovi veicoli personalizzati

Per permetterti di approfondire le funzionalità di Vehicle Tracking rilancio volentieri i tre ottimi articoli pubblicati recentemente da Salvatore Macrì di Autodesk sul blog Dal BIM in poi.

Bene, altre risorse per approfondire Vehicle Tracking sono:

Se vuoi utilizzare Autodesk Vehicle Tracking tieni presente che non è un prodotto acquistabile separatamente, perchè si deve installare su Autodesk Civil 3D. Lo trovi, quindi, solo all’interno della Autodesk AEC Collection.

Alla prossima!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/05/rotatorie-parcheggi-e-analisi-delle-traiettorie-con-autodesk-vehicle-tracking/