Usare nuvole di punti con Civil 3D

Quando si inizia un progetto, è molto importante avere a disposizione un rilievo del terreno, dove andrà a sorgere l’opera o l’infrastruttura che siamo chiamati a progettare. Il rilievo, anche se preliminare, permette di evitare fin dall’inizio errori costosi, che possono essere difficili da correggere quando la progettazione prosegue fino al livello esecutivo. Bene, è per questo che il nostro AutoCAD Civil 3D ti mette a disposizione molti strumenti importanti, e facili da usare, per restituire i rilievi e derivarne la Superficie 3D del terreno esistente. Una volta ottenuta la Superficie, di tipo TIN, potrai facilmente costruire profili, sezioni, curve di livello e così via.

La Superficie può essere costruita da Civil 3D a partire da molte fonti dati differenti:

  • Libretti di campagna, scaricati direttamente dalla stazione totale dopo un rilievo topografico.
  • File di testo, contenenti le coordinate già restituite dei punti rilevati e le loro descrizioni.
  • Tabelle di database, contenenti le coordinate già restituite dei punti rilevati.
  • File DWG, contenenti i punti o le curve di livello.
  • File nel formato aperto LandXML, un formato supportato da molti produttori del settore, come Trimble, Leica, Bentley, Eagle Point, Topcon e molti altri ancora.
  • Google Earthcome ti ho già spiegato qui.
  • Nuvole di punti da laser scanner appoggiato a terra o su piattaforma aerea, di tipo LiDAR.

In questo articolo voglio spiegarti le potenzialità di Civil 3D nell’uso delle Nuvole di punti, provenienti da rilievi tradizionali, da dati GIS (Modelli digitali di elevazione) o da rilievi effettuati con il laser scanner LiDAR. Quest’ultima tecnologia è molto interessante e sta trovando sempre maggiore diffusione a costi decrescenti, spero questi dati divengano sempre più utilizzati. In ogni caso molto utile impiegare la Nuvola di punti anche per i dati tradizionali o GIS, come ad esempio il DEM Aster di cui ti ho scritto qui, per poi indicizzarli e derivarne le Superfici 3D. Questa funzionalità è stata introdotta con la versione 2011 di Civil 3D.
Bene, ora cominciamo.

Il punto di partenza è l’Area strumenti, dove nella scheda Prospetto trovi la voce Nuvola di punti. Ti basta premere il tasto destro del mouse su questa voce, come vedi nella figura qui sopra, per scegliere l’opzione Crea nuvola di punti.

Ecco il primo passaggio dell’autocomposizione Crea nuvola di punti, che vedi qui sopra, dove possiamo scegliere il nome, la descrizione e lo stile per la nostra nuvola. Poi premiamo il bottone Successivo.

Nel secondo passaggio dell’autocomposizione, la scelta più importante: quello del file da utilizzare. Di default ti viene presentato il formato LAS, che è quello delle Nuvole di punti da laser scanner, ma se provi ad aprire la tendina puoi notare quanti formati sono supportati.

L’elenco dell’immagine qui sopra è importante. Significa che ti è possibile utilizzare anche i punti provenienti da rilievi tradizionali o dai dati GIS, in particolare i modelli digitali di elevazione (Geotiff, DEM USGS, ESRI ASC) che normalmente utilizziamo con AutoCAD Map 3D. Tutti i punti verranno indicizzati, e questo migliora in modo significativo le prestazioni. Come esempio posso usare un DEM della Regione Puglia, che è liberamente scaricabile (OpenGeoData!), uno di quelli che ho utilizzato per la mia prima città digitale.
Quindi ecco la procedura:

  • Nell’elenco dei formati file scelgo DEM ASC.
  • Premo il bottone + che trovo sulla destra, per selezionare il file da caricare.
  • Tanto che ci sono, assegno il sistema di coordinate: non è obbligatorio ma è importante. Come la Regione Puglia ci informa, il sistema è UTM84 33N
  • Sotto il titolo Nuovo database nuvola di punti premo il bottone per indicare il percorso dove desidero venga salvato il file di punti indicizzato. 

Ecco l’autocomposizione completata, un attimo prima di premere il bottone Fine. Civil 3D inizia subito l’elaborazione della Nuvola di punti, è per nostra comodità la effettua in background, così possiamo continuare a lavorare.

Quando ha terminato, ci avverte gentilmente con un messaggio che appare in basso a destra.

Ecco la nostra Nuvola di punti. Aprendo le proprietà possiamo scoprire che si tratta di quasi 35.000 punti, che vanno da 0 a 34 metri di elevazione. Bene. ora non ci resta che creare la Superficie 3D, utilizzando tutta la Nuvola di punti oppure solo una sua parte.

Basta selezionare la Nuvola di punti per far comparire nella Barra Multifunzione in alto tutti i comandi che la riguardano. Scelgo Aggiungi punti alla Superficie. Questa seconda autocomposizione è intuitiva, quindi eccoti subito il risultato:

Naturalmente per rendere ancora più raffinata la Superficie è possibile aggiungere un contorno, per limitare la Superficie alla parte fuori dall’acqua, e poi definire i Profili, creare le curve di livello… Ma per oggi direi che è abbastanza 🙂

Buon lavoro con le Nuvole di punti!
GimmiGIS

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Autodesk: 30 anni portati bene

Questi simpatici signori volanti sono i fondatori di Autodesk, nata il 31 gennaio 1982.
Dal primo AutoCAD, su floppy disk da 5.25″ ne abbiamo fatta di strada…

Qui le immagini di Autodesk History Gallery.

Buon compleanno e 100 di questi giorni!

Grazie Shaan, grazie Maurizio.
GimmiGIS

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Mai più inondazioni: disponibili i due seminari online

Finalmente sono disponibili sul sito Web italiano di Autodesk entrambe le registrazioni dei seminari “Mai più inondazioni”.

Ti ricordo che questi due seminari hanno presentato le nuove potenzialità del software Autodesk per prevenire un problema di fondamentale importanza, visto quello che accade in Italia appena piove più del normale: quello delle inondazioni. Potenzialità che più in generale permettono di affrontare il tema del ciclo dell’acqua.

Bene,  se non hai potuto partecipare dal vivo, ora puoi guardarti le registrazioni online, gratuitamente: basta compilare una rapida scheda di registrazione.

Il primo seminario ha presentato la soluzione Autodesk che permette di integrare la progettazione delle condotte di scarico delle acque meteoriche, con  la verifica del loro corretto dimensionamento, sulla base delle precipitazioni previste.  Grazie a questa nuova soluzione, il progettista può modellare la rete delle condotte di scarico in tre dimensioni, tenendo conto del terreno esistente e delle superfici di raccolta delle acque. La rete può essere sottoposta alle verifiche del suo corretto dimensionamento, applicando simulazioni delle precipitazioni meteoriche. Quindi il modello della rete delle condotte può essere immediatamente modificato, per garantirne la piena affidabilità anche nel caso di precipitazioni eccezionali.

Guarda qui la registrazione del seminario online Mai più inondazioni (1^ Parte)
Progettazione e verifica delle condotte di scarico delle acque meteoriche 

Il secondo seminario ha presentato la soluzione Autodesk che permette di effettuare sia l’analisi di vulnerabilità, sia la progettazione del ripristino dei corsi d’acqua per garantire il più veloce deflusso delle ondate di piena. Grazie a questi strumenti, gli enti di regolazione ed i pianificatori ora sono in grado di predisporre le fasce di rispetto per il vincolo di inedificabilità e per i piani di emergenza nel caso di inondazione. Ma non basta: per mitigare il rischio è possibile progettare il ripristino del corsod’acqua, per garantirne l’equilibrio dinamico e recuperarne tutte le potenzialità di deflusso.

Guarda qui la registrazione del seminario online Mai più inondazioni (2^ Parte)
Analisi di vulnerabilità e mitigazione del rischio attraverso il ripristino dei corsi d’acqua 

Se poi sei in vena di seminari online registrati, fai clic qui per vedere la lista completa dei seminari Autodesk per il settore GIS & Infrastrutture.

Buona visione!
GimmiGIS

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In volo sulla nuova ferrovia

Ecco un altro filmato, veramente spettacolare, in volo sul progetto di una nuova ferrovia in Norvegia.
Puoi guardarlo a tutto schermo ad alta risoluzione: usa i bottoni sotto il filmato.
Anche questo realizzato con Infrastructure Modeler, naturalmente.
Puoi scaricare liberamente qui la versione di prova, ottenere qui i dati di esempio e seguire qui il videocorso gratuito: cosa vuoi di più? 🙂

Grazie al Blog At Land’s End che ha segnalato questo splendido filmato, e che ha spiegato la procedura dettagliata per creare i filmati come questo dei tuoi modelli digitali.

Buon volo!
GimmiGIS

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In volo sul campo fotovoltaico

Guarda il filmato qui sopra per farti un rapido volo sul progetto di un campo fotovoltaico.
Progetto realizzato con Infrastructure Modeler, naturalmente.
Sul Blog At Land’s End trovi la procedura, spiegata nel dettaglio, per creare i filmati dei tuoi modelli.
Se hai domande, ora puoi postarle, in inglese, nel nuovo gruppo di discussione qui.

Buon volo!
GimmiGIS

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Benvenuto Planet GIS Italia!

Eccomi a presentarti l’ultimo nato tra i siti Web che si occupano di GIS in : Planet GIS Italia, per gli amici PGI.

L’ottimo Andrea di Tanto lo ha creato per darci un nuovo strumento  per tenerci aggiornati su tutto quello che succede in Italia nel nostro settore. In realtà non si tratta di un vero e proprio sito autonomo o Blog, ma di un aggregatore di RSS feed, ovvero un sistema che automaticamente pubblica tutte le novità che appaiono sui siti che vi sono elencati. Quindi, come scrive Andrea:

 …Una finestra sul mondo delle tecnologie e della cultura geospaziali, un punto di accesso e di scoperta centralizzato.

L’originalità del sito sta nel suo essere Geografico non soltanto per i temi trattati, ma anche perché  esegue una procedura di geoparsing, per estrarre le informazioni spaziali eventualmente presenti nei contenuti che pubblica. Informazioni che vengono utilizzate per creare una mappa., che puoi vedere a destra. Molto interessante.

Vai subito a provare Planet GIS Italia qui

Grazie ad Andrea, visto che questo Blog è tra i siti aggregati da Planet GIS Italia. Mi trovi nella colonna di sinistra al secondo posto (in ordine alfabetico: la prossima volta lo chiamo Academy BIM, al posto di BIM Academy, così divento il primo 🙂 ) Se fai clic sul titolo, puoi vedere subito sulla destra un comodo elenco degli ultimi articoli che ho pubblicato, con la relativa mappa, che quindi aggiunge nuove informazioni: prova a fare clic sulla Sardegna…

I miei complimenti
GimmiGIS

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Accordo strategico Autodesk – MapInfo

La notizia si è diffusa molto rapidamente: Autodesk e Pitney Bowes Software hanno annunciato di aver stipulato un accordo di alleanza strategica.

Il nome Pitnety Bowes Software richiede una spiegazione: è la società che nel 2007 ha acquisito MapInfo, il software più conosciuto ed utilizzato in campo Geomarketing. Ma naturalmente è molto di più: con migliaia di dipendenti in tutto il mondo, ha grande esperienza nel campo GIS, della gestione del dato georeferenziato, nella localizzazione intelligente, nella analisi predittiva di mercato e così via.

Il comunicato ufficiale annuncia che Autodesk e Pitney Bowes Software uniranno le forze per soddisfare al meglio le esigenze della loro clientela, e fornire a pubbliche amministrazioni, aziende e professionisti le migliori soluzioni, integrando le potenzialità GIS con quelle di progettazione BIM e di gestione del patrimonio edilizio e delle infrastrutture. Grazie a queste soluzioni sarà possibile migliorare l’efficienza, ridurre i costi e prendere decisioni più efficaci in tutto il ciclo di vita delle infrastrutture: dalla pianificazione alla progettazione, dalla costruzione alla gestione operativa.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa Autodesk qui

Bene, sono molto curioso di conoscere le ricadute di questo accordo sui nostri software. Ma sono sicuro che non potrà che essere positiva, mettendoci a disposizione strumenti e tecnologie migliori, aprendoci nuove opportunità  nelle nostre attività quotidiane.

Vi tengo informati…
GimmiGIS

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Progetto Parsec per Map 3D: tutto il 2012 in italiano

PS dell’11-1-2013: Questa estensione è scaduta il 31-12-2012.
Le sue funzionalità sono ora tutte incorporate in AutoCAD Map 3D 2013, quindi per utilizzarle ti basta aggiornare il tuo Map 3D all’ultima versione. Grazie a chi ha provato l’estensione ed ha dato il suo parere nel gruppo di discussione, e grazie ai Labs per il contributo!

__________

Come ci annuncia l’ineffabile Scott qui, il Progetto Parsec per AutoCAD Map 3D, che ti avevo annunciato in novembre è stato tradotto in italiano. Inoltre, se lo scarichi ora, funzionerà pienamente fino al 31 dicembre 2012. Due ottime notizie, che abbattono ogni remora per il suo utilizzo.

Ti ricordo che questo progetto dal nome stellare rendere disponibili funzionalità per importare dati geografici nei modelli dati di settore che AutoCAD Map 3D 2012 utilizza per le reti tecnologiche: acquedotti, fognature, reti elettriche e del gas. Per maggiori dettagli leggi il mio articolo sul Progetto Parsec qui.

Scarica Progetto Parsec dalla pagina ufficiale qui

Il software è gratuito, devi solo registrarti su Autodesk Labs.

Alla prossima buona notizia!
GimmiGIS

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Modella i tuoi ponti con Civil 3D e Revit Structure

Eccomi a presentarti un’altra importante anteprima di tecnologia, disponibile liberamente su Autodesk Labs.

PS del 3 luglio 2012: come previsto, l’anteprima di tecnologia è stata “graduata”, come ci annuncia Scott qui. La buona notizia è che è già disponibile in modo permanente per AutoCAD Civil 3D 2012 per i clienti con contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) attivo. Basta scaricarla dal Subscription Center: una volta fatto l’accesso con nome e password, scegli sul lato sinistro Download > Miglioramenti effettuati ai prodotti > Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2012, oppure fai clic qui. Grazie Maurizio per la segnalazione.

Si tratta dell’estensione Bridge Modeler per AutoCAD Civil 3D, disponibile dalla fine di ottobre anche per la versione 2012, con importanti miglioramenti rispetto alle versioni precedenti, suggeriti dagli utilizzatori. Ti permette di modellare i ponti, a partire dai dati tridimensionali: la superficie del terreno esistente,  il tracciato ed il il modellatore stradale.

Per chi utilizza anche Revit Structure, l’estensione permette di progettare e modellare i ponti in un unico processo integrato.

  1. Importa il modellatore (corridor) stradale, che contiene il tracciato, l’andamento plano-altimetrico e le sezioni progressive della strada
  2. Crea il modello del ponte con Revit Structure, utilizzando le librerie predefinite
  3. Esporta il modello del ponte in Civil 3D
  4. Estrai dal modello del ponte il tracciato per eventualmente ridefinire il modellatore stradale.

 

L’estensione può essere installata su AutoCAD Civil 3D 2012  in qualsiasi lingua, ma l’interfaccia dell’estensione e la documentazione sono disponibili solo in lingua inglese. Potrà funzionare solo fino al 1^ luglio del 2012.

Puoi leggere qui l’articolo che l’ineffabile Scott Sheppard ha dedicato al rilascio dell’estensione, nel novembre del 2011 sul Blog degli Autodesk Labs.

Infine qui sotto puoi vedere il filmato che mostra un esempio di ponte modellato con l’estensione.

Buona estensione!
GimmiGIS

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Progetto INSPIRE per AutoCAD Map 3D

Veramente non finiscono mai di stupirmi 🙂

Dopo il Progetto Parsec, dopo l’Estensione per l’analisi dei fiumi, ecco un’altro ottimo progetto degli Autodesk Labs, questa volta dedicato ad INSPIRE.

Ovvero alla Direttiva Europea entrata in vigore nel 2007, che  istituisce l’infrastruttura per l’informazione territoriale della Comunità europea. L’acronimo INSPIRE, infatti, sta per Infrastructure for Spatial Information in Europe.

Uno degli obiettivi principali dell’Infrastruttura è quello di rendere disponibili sul Web dati geografici di qualità elevata, metadati e servizi per favorire la corretta elaborazione delle politiche comunitarie e della loro attuazione negli Stati membri . Naturalmente, per raggiungere questo obiettivo è necessario che ogni Stato (in Italia la competenza è delle Regioni) renda disponibile la propria Infrastruttura di Dati Territoriali, che costituirà un nodo della più generale infrastruttura europea. Perché i dati geografici resi disponibili siano interoperabili è necessario rispettino gli standard internazionali.

 Insomma, stiamo parlando di una infrastruttura che può permettere grandi passi avanti per le tecnologie ed i software GIS, grazie ai dati geografici che metterà a disposizione: dai nomi geografici (toponimi) alle unità amministrative, dagli indirizzi alle particelle catastali, e poi reti di trasporto, idrografia, siti protetti,  sistemi di coordinate e sistemi di griglie geografiche e così via.

Naturalmente il nostro AutoCAD Map 3D è già allineato con il rispetto di molti degli standard internazionali per l’interoperabilità dei dati geografici, come ad esempio WMS e WFS, definiti da Open Geospatial Consortium (OGC). L’anteprima di tecnologia INSPIRE Project, disponibile da pochi giorni sul sito di Autodesk Labs, estende questo supporto allo standard CSW (Catalog Service for the Web), richiesto da INSPIRE per raccogliere, collegare e pubblicare i metadati sul Web. Non si tratta solo di una informazione aggiuntiva: sono fondamentali per le ricerche dei dati geografici, che senza metadati ben strutturati non possono essere trovati facilmente, nel mare di informazioni disponibili.

INSPIRE Project per AutoCAD Map 3D è disponibile qui

Basta registrarsi gratuitamente per scaricarla, in lingua inglese, tedesca e francese. Funzionerà fino al 31 dicembre 2012.

Buon INSPIRE!
GimmiGIS

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