Connessione WMS ai dati geografici

Il buon Maurizio, sul suo ottimo Blog Ctrl-Alt-CAD ci ricorda qui una funzionalità molto importante, e forse troppo poco conosciuta, di AutoCAD Map 3D, quindi anche di AutoCAD Civil 3D: la connessione via WMS ai dati distribuiti dai  servizi geografici nazionali, regionali e locali.

WMS è uno standard internazionale definito già da molti anni da ‘Open Geospatial Consortium (OGC, noto anche come OpenGIS). Grazie a questo standard è possibile utilizzare dati geografici che non abbiamo, ma vengono distribuiti via internet (liberamente!) dai server  pubblici.

Ad esempio, il Geoportale Nazionale, a cura del Ministero dell’Ambiente: mette a disposizione una lunga lista di dati disponibili via WMS che puoi leggere qui. Poi ti basta seguire la procedura, che per esempio ti ho spiegato qui, per caricare i dati nel tuo progetto.

Se ti interessano altri dati disponibili attraverso WMS, qui trovi una lista (non ufficiale) dei servizi geografici disponibili in Italia. Grazie Antonio per avermela ricordata. Qui su Geoportale ne trovi un altra: scegli “Cercare”. Invece qui trovi tutti gli articoli sui servizi WMS che ho pubblicato nel mio vecchio Blog, con molti esempi già collaudati con Map 3D.

Va detto che a volte può essere difficile caricare questo tipo di dati, se la connessione ad internet è gestita attraverso un Proxy. La soluzione puoi leggerla qui.

Buona connessione WMS!
GimmiGIS

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GimmiGIS

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Disponibile il Nuovo DEM Aster 2.0

La notizia è apparsa perfino sul Corriere della Sera online.
A dimostrazione che il dato geografico, soprattutto se libero, riveste una sempre maggiore importanza nel campo scientifico e tecnologico.

La notizia è che è stata appena rilasciata una nuova versione migliorata del modello digitale di elevazione del progetto Aster. Si tratta, in pratica, del modello tridimensionale del terreno di tutto il mondo, esclusi i poli. Qui trovi i dettagli. La versione 2.0 è stata rilasciata il 17 ottobre 2011, comporta molti miglioramenti: tutti i dettagli li trovi in questo documento. Conosco bene questo modello, avevo già annunciato qui il primo rilascio del 2009.

Il bello è che questi dati sono pubblici, liberamente scaricabili purchè vengano utilizzati per fini educativi o di difesa dell’ambiente. Certo, mi dicono che i server in questi giorni sono difficili da raggiungere, ma basterà un po’ di pazienza. Il progetto Aster è stato realizzato dalla NASA in collaborazione con il ministero dell’economia giapponese. Il modello digitale di elevazione è stato elaborato sulla base delle riprese effettuate dallo Shuttle nell’agosto del 2008, correlando più di 1 milione e 300mila immagini. E’ molto interessante perchè vi sono numerose applicazioni che possono essere applicate su di esso, e probabilmente alcune sono ancora da immaginare :-).

Naturalmente tra le applicazioni che possono utilizzare il modello digitale di elevazione Aster ci sono AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il nuovo Infrastructure Modeler.
Leggi qui le mie prove sulla prima versione del modello Aster con AutoCAD Map 3D. Con ottimi risultati.

Dem Aster in AutoCAD Map 3D

Gli amici che si occupano del nuovo Infrastructure Modeler hanno già messo le mani sul nuovo mdodello Aster 2.0: leggi qui le loro prove.

Puoi scaricare i dati del nuovo modello Aster 2.0 da qui, oppure da qui, in un ambiente GIS facile da usare. Devi creare un account (gratuito) e poi individuare l’area che ti interessa.

PS: Leggi qui il mio articolo su come scaricare ed utilizzare il nuovo DEM con AutoCAD Map 3D

Buon download!
GimmiGIS

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Tutto il software GIS e Civil in una scatola

Infrastructure Design Suite Premium box
Mi è arrivata pochi giorni fa.
E’ una scatola carina, che contiene una chiavetta USB. Sì, una chiavetta: basta con i lenti DVD. Al suo interno trovi:

  • AutoCAD®
  • AutoCAD® Map 3D
  • Autodesk® Storm and Sanitary Analysis
  • AutoCAD® Civil 3D®
  • Autodesk® 3ds Max® Design
  • Autodesk® Navisworks® Simulate

Sei differenti  software, di cui alcuni di recentissima introduzione: Storm and Sanitary Analysis, per gli amici SSA, per l’analisi dele acque, e Navisworks Manage, per la revisione e la convalida dei progetti. Oltre naturalmente ai pezzi forti della soluzione Autodesk per il mondo GIS e delle infrastrutture: AutoCAD, AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D. Tutti installabili separatamente, ma sullo stesso PC. 13 Gb di software ad un costo di poco superiore a quello di un AutoCAD Civil 3D.
Mica male direi.

Ma cos’é? Sono diventati pazzi? 🙂
No, è la nuova Infrastructure Design Suite, la soluzione che Autodesk propone per avere a portata di mano tutti gli strumenti per gestire il territorio e le infrastrutture. Fai clic qui per seguire il bel video in italiano di presentazione delle soluzioni Autodesk per il territorio e le infrastrutture.

Del resto, diverse altre Design Suite sono state rilasciate per gli altri mercati dove Autodesk è presente: Building, Factory, Plant… Tutte in tre differenti versioni a seconda delle esigenze: Standard, Premium ed Ultimate.

Per ora il software è disponibile solo in lingua inglese. O perlomeno la versione inglese è quella che trovi sulla chiavetta USB. Ma i più informati mi dicono che se installi le versioni italiane (anche quelle scaricate come versioni di prova, per esempio da qui), puoi autorizzarle ugualmente…
Trovi tutte le informazioni di dettaglio in lingua inglese. Così come la brochure.

Aldilà dell’aspetto commericiale, mi sembra che con queste nuove Design Suite, Autodesk si stia mettendo su di una strada interessante.

  • Ad esempio nel mettere un po’ di ordine nelle decine di software differenti del suo portafoglio prodotti, molti derivanti dalle numerose acquisizioni degli anni scorsi, riorganizzandoli come soluzione complessiva, quindi partendo dalle esigenze dei clienti.
  • E poi nell’offrire ai suoi clienti molte più funzionalità, anche molto avanzate, ad un prezzo accessibile e tendenzialmente in diminuzione. La chiamano “democratizzazione” del software: quello che prima era riservato a pochi, a causa dei costi, ora è accessibile a molti, se non a tutti. Un esempio lampante lo abbiamo appena visto con AutoCAD Map 3D 2012, che ora incorpora sia il precedente Map 3D che Autodesk Topobase: rendendo disponibili le sue funzionalità avanzate per la gestione delle reti tecnologiche sia su Geodatabase che perfino su DWG.
  • Infine, dal punto di vista tecnologico le Design Suite aprono ad una possibile scomposizione/ricomposizione dei prodotti, utilizzandone le funzionalità come mattoni per costruire nuovi edifici, molto innovativi. Come i nuovi software rilasciati dagli Autodesk Labs. Anche in questo caso, ho avuto modo di sperimentare cosa significa, con il nuovissimo Infrastructure Modeler 2012. Dove puoi caricare dati GIS e modelli digitali di elevazione con la stessa tecnologia di Map 3D, per poi creare progetti preliminari di strade e di infrastrutture con strumenti semplificati simili a quelli di Civil 3D, progetti preliminari architettonici con gli strumenti che trovi in Vasari. E se vuoi, puoi caricare progetti completi di infrastrutture creati da Civil 3D in formato LandXML, e progetti architettonici completi creati da Revit Architecture in formato Fbx. Per poi effettuare analisi (3D!), tematismi, generare filmati e molto altro ancora.

Certo, tutto questo non avverrà domani. Ma la direzione sembra tracciata.

A presto!
GimmiGIS

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E’ nata l’associazione OpenGeoData

E’ nata una nuova associazione che ci riguarda. Nonostante il nome in lingua inglese, OpenGeoData è una associazione italiana:

…con l’obiettivo primario di liberare i dati geografici della Pubblica Amministrazione (PA) al fine di consentirne a tutti il riuso.

Bene, prima di tutto benvenuta! L’obiettivo è nobile e condivisibile, come del resto ti scrivevo qui: non mi resta che iscrivermi. 🙂 .Non ho trovato il modo di farlo online, spero di avere l’onore di consegnare l’iscrizione direttamente nella mani del Presidente, Giovanni Biallo, ad ASITA.

Intanto, dal mio modesto punto di vista, prova a proporre alla neonata associazione qualche prima idea:

  • Vogliamo il download dei dati. Vanno bene i sistemi WebGIS per la consultazione dei progetti. Altrettano i servizi WMS che permettono di condividere i dati online. Ma i risultati migliori si possono ottenere solo con la disponibilità del dato completo. Grazie ai dati scaricati dal sito Web della Regione Puglia, sono riuscito a ricostruire il modello digitale 3D di una città. Non riesco a capire perchè altrettanto non possano fare le città calabresi, piuttosto che quelle della Liguria. Ad esempio per verificare l’impatto delle nuove infrastrutture. Basti pensare a quante proteste hanno suscitato molti progetti di nuove infrastrutture, sia per l’impatto ambientale che per una cattiva comunicazione del progetto.
  •  Verifica della qualità delle connessioni WMS. In teoria, come risulta dalla recente indagine di GEOforUS, ben il 62% delle regioni offre un servizio di condivisione dei dati geografici via WMS. Purtroppo però in alcuni casi la connessione funziona solo con alcuni software, e non con altri, nonostante siano certificati WMS da OGC.  Ho come il dubbio che alcuni servizi WMS non siano proprio standard. Vogliamo metterli alla prova?
  • Liberiamo i grigliati IGM. Trovo veramente difficile da capire perchè i grigliati IGM, che permettono di ottenere trasformazioni geodetiche precise, debbano essere a pagamento. IGM mi risulta sia ancora l’ente cartografico nazionale, non una associazione a scopo di lucro.

Cosa ne pensi?
Se ti interessa, lascia un commento qui sotto!

A presto
GimmiGIS

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Corridor Solids per AutoCAD Civil 3D

Corridor Solids per Civil 3D

Eccoti una nuova tecnologia, disponibile in anteprima sul sito Web di Autodesk Labs.

PS del 3 luglio 2012: questa tecnologia è stata appena”graduata”, come ci annuncia Scott qui. Se l’hai già installata, naturalmente continuerà a funzionare fino all’1 agosto. La bella novità è che ora è disponibile in modo permanente per AutoCAD Civil 3D 2012 per i clienti con contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) attivo. Basta scaricarla dal Subscription Center: una volta fatto l’accesso con nome e password, scegli sul lato sinistro Download > Miglioramenti effettuati ai prodotti > Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2012, oppure fai clic qui. Per maggiori informazioni trovi l’help (in inglese) qui.

Si tratta di una estensione per AutoCAD Civil 3D 2012, che ti permette di trasformare i componenti (subassembly) dei progetti stradali in semplici solidi di AutoCAD. Puoi quindi fornire, a chi usa AutoCAD ed i numerosi software che supportano i solidi AutoCAD, oggetti come muri di sostegno, pavimentazioni e così via.

Questo ti può essere molto utile per la progettazione e la presentazione dei progetti, ed in generale per una migliore condivisione dei dati nel gruppo di lavoro e gli utilizzatori delle versioni 2012 di  Navisworks, Revit Architecture e Structure, 3ds Max Design, ed il nostro nuovo Infrastructure Modeler.

L’estensione può utilizzare anche componenti creati sia con versioni superate di Civil 3D che con il nuovo Subassembly Composer per Civil 3D 2012, scaricabile dal Subscription Center. E’ disponibile in lingua inglese ma può essere installata su Civil 3D 2012 in qualsiasi lingua ma solo in versione a 64 bit.

Come tutte le anteprime di nuove tecnologie dei Labs è “time-bombed”: funzionerà solo fino all’1 agosto del 2012.

Per maggiori informazioni e, soprattutto, per scaricare l’estensione vai nella pagina dedidcata su Autodesk Labs oppure leggi il simpatico articolo (che curve!) di Scott Sheppard sul Blog dei Labs.

Buon download!
GimmiGIS

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Autodesk in the Cloud

Autodesk Cloud

Scusami il titolo in inglese, in questo che si vanta di essere un Blog italiano. Ma è difficile rendere con un termine diverso da Cloud computing quello di cui sto per scriverti.

Si tratta di una delle sfide principali dell’informatica di questi anni, ed ora anche Autodesk imbocca decisamente questa strada, anche se il lancio di AutoCAD WS e diversi altri segnali sui Labs andavano già in questa direzione. Il 27 settembre, infatti, è stato annunciato ufficialmente il rilascio di molti nuovi servizi, riservati ai clienti con contratto di manutenzione attivo (Autodesk Subscription).

“Una gamma di oltre 12 funzionalità, prodotti e servizi web based  che permettono ai clienti di estendere le capacità dei propri desktop a più ampi livelli di mobilità, di visualizzazione e condivisione delle informazioni, oltre ad acquisire una maggiore potenza elaborativa che li aiuterà  a progettare, visualizzare e simulare meglio le proprie idee.”

Grazie a questi servizi, raccolti sotto il nome Autodesk Cloud,  ora è possibile condividere i propri disegni ed i progetti online (3 Gb disponibili per ogni utente), calcolare rendering (basta con il PC fermo perchè sta calcolando!), ottenere analisi energetiche per ottimizzare l’efficienza degli edifici e molto altro ancora. Trovi i dettagli nella pagina Web dedicata sul sito Autodesk. Alcuni servizi, come la condivisione dei dati online  sono disponibili per tutti i clienti Subscription, altri dipendono dal prodotto.

Un aspetto interessante, dal punto di vista tecnologico, è che buona parte dei nuovi servizi sono costituiti da progetti elaborati dagli Autodesk Labs, ora divenuti prodotti veri e propri. come in agosto è successo per Progetto Galileo, ora divenuto il baldo Infrastructure Modeler 2012, che in questo momento sto presentando a MADE Expo (questo è un articolo programmato 🙂 ).

Alla prossima!
GimmiGIS

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Certificazione Autodesk

Certificazione Adsk AEC Pre Sales

Sono soddisfazioni…

E’ stata dura, ma anche quest’anno ho terminato il processo di certificazione Autodesk, per la qualifica AEC Infrastructure Pre Sales. Una dozzina di training online e due esami, richiesti da Autodesk per i tecnici dedicati.

In bocca al lupo per chi deve ancora terminare!
GimmiGIS

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Creare il reticolato cartografico con Map 3D

Reticolo Cartografico

Reticolo cartografico Latitudine/Longitudine su cartografia UTM32

Oggi ti presento un altra procedura estratta dalla Lezione 4 del corso su AutoCAD Map 3D. Lezione che, ti ricordo, è dedicata al complesso tema dei sistemi di coordinate, ed è liberamente scaricabile nell’ambito del corso GIS gratuito pubblicato da GEOforUS. Trovi anche i dati per le esercitazioni qui.

La creazione del reticolato cartografico è una nuova funzionalità introdotta dalla versione 2012 di AutoCAD® Map 3D, già presente ma solo in embrione nella versione 2011. Si tratta della possibilità di creare automaticamente il reticolato cartografico:attenzione,  questo non è una semplice griglia, bensì la proiezione sul sistema di coordinate corrente del reticolato di un sistema differente. Lo si usa molto in cartografia: ad esempio nelle vecchie care tavolette IGM.

Per creare un reticolato cartografico apri il tuo progetto, a cui naturalmente hai già assegnato il sistema di coordinate adeguato. Portati in un Layout (quello che una volta era noto come Spazio carta). Nota subito una cosa: portandoci in un Layout, nella Barra multifunzione è apparsa una scheda contestuale, chiamata Strumenti di Layout, riconoscibile perché ha la parte inferiore verde. Le Schede contestuali appaiono per mostrarci tutti e solo i comandi che sono applicabili in una determinata situazione o su di un determinato oggetto selezionato. Infatti questa scheda ci mostra tutti i comandi applicabili ai Layout.

Barra Multifunzione – scheda contestuale Strumenti di Layout

Bene, a questo punto ti basta fare clic sull’ultimo bottone a sinistra, Crea. Poi seleziona la finestra dove vuoi creare reticolato cartografico ed infine, nella finestra Crea sistema di riferimento, indica per esempio Latitudine/Longitudine, precisione 2 gradi.

Il reticolo viene creato automaticamente, come nell’immagine all’inizio di questo articolo.
Se ne desideri uno differente, basta cancellarlo e creane uno nuovo seguendo la stessa procedura e modificando i parametri.

Buon reticolato!
GimmiGIS

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La mia prima città digitale

il modello di Gallipoli in Autodesk Infrastructure Modeler

Ho fatto alcuni passi avanti. 🙂

Dopo le prime prove con Progetto Galileo, eccomi a provare il prodotto definitivo: Autodesk Infrastructure Modeler 2012. AIM per gli amici.

AIM ti permette di costruire facilmente e velocemente modelli tridimensionali delle città e del territorio. Questi possono essere utilizzati per simulare l’impatto ambientale di interventi di livello urbano e nuove infrastrutture, valutare più alternative, presentare l’intento progettuale a tutti i portatori di interessi: dai committenti agli enti pubblici coinvolti, ai cittadini. Utilizza gli stessi dati e le stesse tecnologie già presenti in altri software Autodesk, come il nostro amato AutoCAD Map 3D, ma anche AutoCAD Civil 3D e perfino Revit Architecture.

Ho costruito il modello di base con il modello digitale di elevazione (DTM) in formato .ASC.
Poi ho sovrapposto le ortofoto in formato .ECW
Infine ho estratto dalla Carta Tecnica Regionale  in formato SHP i poligoni di base degli edifici.
Applicando un filtro (con il Generatore di espressioni, uguale a quello di Map 3D) per escludere i poligoni non edificati.
Ed è un attimo applicare una altezza ai poligoni per ottenere i cubetti che li rappresentano.

Ora ho imparato ad applicare le facciate agli edifici, il materiale ai tetti, a modificare i singoli edifici…
E molto ancora resta da fare.

Se vuoi vedere AIM dal vivo, lo presenterò a MADE Expo.
Alla nuova Fiera di Milano/Rho, dal 5 all’8 ottobre, tutti i giorni alle ore 17.15.
Ovviamente presso lo stand Autodesk, che sarà al Padiglione 10, stand D35-E36.

Per maggiori informazioni leggi la pagine dedicata sul sito Autodesk: www.autodesk.it/madeexpo.
Se sei su Facebook trovi l’evento qui.

Alla prossima!
GimmiGIS

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