Tag: Modeler

Usare modelli digitali del terreno .asc o .txt o .tif

DEM-Tema-USGS-NationalMap

La diffusione dei dati Open, ed in particolare dei dati geografici Open, (noti come OpenGeoData), porta a scoprire nuovi formati GIS, che possono essere poco conosciuti. Uno di questi, per il quale ricevo spesso richieste di chiarimenti, è il formato .asc, a volte distribuito addirittura come .txt. In questo caso, ti basta rinominare il file con l’estensione .asc perchè venga riconosciuto correttamente.

Di cosa si tratta? Del modello digitale di elevazione (DEM) del terreno. Ad esempio di un comune oppure di una provincia, oppure di un riquadro di cartografia.

Si tratta di un file molto importante, perchè ci permette di rappresentare l’altimetria del territorio, calcolare le curve di livello, creare Superfici TIN ed avere a disposizione la base sulla quale costruire la nostra Città Digitale 3D.

Se vuoi provare, scarica un esempio di modello digitale di elevazione qui, poi segui le istruzioni di questo articolo.

Tieni conto che con la stessa procedura puoi utilizzare anche i modelli digitali di elevazione in formato .tif.

E buon divertimento!

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2014/05/usare-modelli-digitali-del-terreno-asc-o-txt-o-tif/

Benvenuto Bridge Design per InfraWorks 360!

BridgeDesign1

Cominciamo l’illustrazione delle novità delle nuove versioni 2015 dei software Autodesk, con un nuovo modulo davvero eccezionale.

Si tratta di Autodesk Bridge Design per InfraWorks 360, che va ad aggiungersi alle già straordinarie funzionalità di InfraWorks 360 (che perde il suffisso Pro) e del suo modulo Roadway Design per la progettazione stradale, entrambi ampiamente migliorati in questa nuova versione 2015.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2014/04/benvenuto-bridge-design-per-infraworks-360/

Città digitali: ambienta i tuoi progetti

In questo video, Andrew Watkins, socio dello  studio di architettura Ayers Saint Gross di Baltimora, spiega il salto in avanti compiuto dallo nella presentazione dei suoi progetti preliminari.

Prima venivano utilizzati disegni bidimensionali o al limite immagini e rendering statici. Ora invece con InfraWorks la presentazione avviene in modo dinamico, ambientata nel contesto tridimensionale. Le immagini del video dicono tutto.

Sì, perchè InfraWorks è disponibile anche nella Building Design Suite Ultimate, la soluzione Autodesk dedicata agli architetti, oltre che nella nostra Infrastructure Design Suite Premium ed Ultimate.

Oppure, nella sua nuova veste chiamata InfraWorks 360 Pro è disponibile come prodotto singolo a noleggio, a costi molto contenuti.

Se vuoi approfondire, iscriviti subito al seminario online del 15 ottobre!

Buona visione
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/10/infraworks-per-larchitettura/

Seminario online su InfraWorks 360 Pro

Finalmente è disponibile la tecnologia innovativa, facile da usare ed economica per un salto di qualità nella pianificazione e nella progettazione di infrastrutture, grazie alla costruzione delle città digitali 3D.

Per saperne di più partecipa al seminario online, che si terrà martedì 15 ottobre dalle ore 11.00: 

Costruisci città digitali, ambiente i tuoi progetti e presentali con successo

Potrai vedere dal vivo Autodesk InfraWorks 360 Pro, la soluzione appena rilasciata per la pianificazione e la progettazione BIM delle infrastrutture e delle reti tecnologiche.

Agenda del seminario:

  • Costruzione di città digitali 3D utilizzando fonti CAD, GIS, LiDAR, BIM ed OpenGeoData.
  • Progettazione architettonica e di infrastrutture in 3D.
  • Studio delle alternative.
  • Presentazione del progetto grazie a rendering, filmati e pubblicazione sul Web.
  • Nuova formula di acquisto a noleggio.

Il seminario online gratuito durerà circa un’ora, ed al termine darà la possibilità di fare domande all’autore. 

Iscriviti subito facendo clic qui

Oppure puoi venire a trovarci durante Smart Cities Exibition a Bologna, dal 16 al 18 ottobre per vedere Infraworks 360 Pro dal vivo. Se intanto vuoi saperne di più su Autodesk Infraworks 360 Pro, segui questi link:

Pagina ufficiale InfraWorks sul sito Autodesk

Articolo sul Blog: rilascio di Autodesk Infraworks 2014

Articolo sul Blog: rilascio di Autodesk Infraworks 2014 R2

Articolo sul Blog: rilascio di Autodesk InfraWorks 360 Pro

Articolo sul Blog: rilascio del modulo Roadway Design per Infraworks 360 Pro

Ci vediamo il 15 ottobre!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/09/seminario-online-su-infraworks-360-pro/

Modellazione di cave: Civil 3D ed InfraWorks

L’ottimo Maurizio Simoni, Blogger e collega, ha pubblicato qui un articolo molto interessante sulla modellazione di cave con AutoCAD Civil 3D e la loro rappresentazione con Autodesk InfraWorks.

Non mi resta che consigliartene la lettura.

Grazie Maurizio!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/09/modellazione-di-cave-civil-3d-ed-infraworks/

Disponibile Autodesk InfraWorks 2014 R2

Nelle scorse settimane, Autodesk ha approfittato delle vacanze 🙂 per rendere disponibile una nuova versione, del suo già promettente InfraWorks 2014, il software per la costruzione delle città digitali e la progettazione preliminare di infrastrutture, all’interno del processo BIM. Puoi leggere i dettagli su InfraWorks qui. 

A quanto pare la sua tecnologia stia crescendo così rapidamente da rendere necessario l’uscita di due release all’anno… Ma è da notare che la nuova versione è legata ad un importante annuncio di cui ti scriverò lunedì. 

il nuovo InfraWorks 2014 R2 è già disponibile per i clienti con un contratto di Subscription attivo per InfraWorks, per le Infrastructure Design Suite Premium ed Ultimate, e per la Building Design Suite Ultimate. Questi fortunati possono già scaricare InfraWorks 2014 R2 qui. Naturalmente occorre possedere le credenziali per accedere.

La nuova versione introduce diverse novità interessanti. le principali sono:

Ora è più facile la progettazione di reti tecnologiche come acquedotti e fognature, perchè le condotte sono state vincolate ai pozzetti. Per spostare la rete, quindi, basta spostare i pozzetti, le condotte si modificheranno di conseguenza. Guarda questo video per un esempio::

Inoltre il formato IMX, per lo scambio dei dati con AutoCAD Civil 3D, ora gestisce meglio le reti tecnologiche.

Anche la progettazione stradale è migliorata, grazie a nuovi strumenti per creare e modificare le intersezioni.

Un altra novità riguarda la modellazione del terreno: ora è possibile definire, sul modello del terreno esistente, delle aree che possono essere rese piane, per esempio per creare la base per una nuova costruzione. Ecco un video di esempio:

L’importazione di modelli dai due formati CityGML (il formato Open per la città digitali) e RVT di Revit, il software Autodesk per la progettazione architettonica, strutturale e di impianti, è stata resa più veloce grazie ad un servizio Cloud. Maggiori dettagli qui.

Infine è presente un link dedicato al sito Weogeo.com, un fornitore di dati territoriali e GIS, che può essere utile per trovare subito i dati di base (modelli digitali di elevazione, ortofoto e così via) da cui partire.

Maggiori dettagli sulle novità della versione 2014 R2, in inglese, nell’Help online di InfraWorks qui.

InfraWorks 2014 R2 è disponibile come prodotto singolo, ma cnhe:

  • All’interno della Infrastructure Design Suite Premium ed Ultimate.
  • All’interno della Building Design Suite Ultimate.
  • All’interno del nuovissimo Autodesk InfraWorks 360 Pro, che tra l’altro è disponibile a noleggio.

Bella tecnologia!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/09/disponibile-autodesk-infraworks-2014-r2/

InfraWorks ed OpenGeoData francesi

Eccoti un filmato realizzato con Open Data francesi,(OpenGeoData diremmo noi) dall’ottimo Gwenael. Per l’esattezza Modello Digitale di Elevazione (DEM) con risoluzione a 2 metri ed Ortofoto a 15 cm in formato ECW. Mica male, i dettagli qui.

Fai clic qui per saperne di più sul mitico InfraWorks 2014, (ex Infrastructure Modeler).

A presto!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/07/infraworks-in-francia/

Progettazione BIM di reti sotterranee

A Manhattan, basta visitare l’angolo della Bowery con la East Houston Street per rendersi conto delle difficoltà da superare per costruire, in questa zona, di una nuova condotta per l’acqua.

Strade molto trafficate, sotto il manto stradale fognature, reti del gas, elettriche e di telecomunicazione, infine a soli 8 metri di profondità la metropolitana. Una densità di sottoservizi tra le più alte al mondo, e proprio qui si è reso necessario aggiungere una nuova condotta principale per l’acqua: come infilare un ago nel sottosuolo.

Il progetto, realizzato da Stantec, è iniziato raccogliendo tutte le informazioni cartografiche sui sottoservizi, spesso disponibili solo su carta. Grazie ad AutoCAD è stato possibile digitalizzare velocemente tutte le informazioni in 2D.

Su questa base digitale, grazie ad AutoCAD Civil 3D, è stato costruito il modello 3D di tutti i sottoservizi. Questo è stato possibile in tempi ridotti grazie alla disponibilità di una ricca libreria parametrica di oggetti intelligenti e personalizzabili, che rappresentano sezioni di tubo, valvole, tombini e camerette. La libreria è stata arricchita nel corso del lavoro ed ora è disponibile per i progetti futuri.

Una volta costruito il modello 3D dell’esistente, è stato possibile progettare la nuova condotta in modo da minimizzare le interferenze con le reti esistenti. Inoltre la creazione dei profili è avvenuta in modo automatico e dinamico, vista la possibilità di aggiornamento ad ogni modifica nel tracciato della rete. Questo ha ridotto fortemente i tempi necessari per la realizzazione degli esecutivi.

Infine, grazie ad Autodesk NavisWorks Simulate, il modello 3D è stato presentarlo al cliente in tempo reale, analizzando le possibili alternative. Tra tutte le alternative, è stato possibile scegliere quelle meno dirompenti per le reti esistenti. Naturalmente questa scelta ha reso più veloce la realizzazione della condotta, minimizzando i costi ed disagi per il traffico.

Se vuoi approfondire:

Qui puoi leggere il testo completo in inglese della testimonianza.

In questa pagina del sito Autodesk il video con l’intervista ai progettisti è disponibile nel riquadro intitolato Stantec.

Visto che siamo su questo argomento, ecco i filmati disponibili su YouTube di altri due casi interessanti di progettazione di reti tecnologiche con la tecnologia BIM di Autodesk.

Il “Purple Pipe Project” uno sviluppo di ben 5 miglia di acquedotto negli Stati Uniti. Sono stati utilizzati AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed Infrastructure Modeler, ora ribattezzato InfraWorks.

Maggiori informazioni le trovi in questo articolo in inglese.

Qui sotto invece il video di un altro progetto, questa volta di VTN Consulting. iniziato con il rilievo, basato su nuvole di punti da laser scanner, seguito dalla progettazione della rete sotterranea, in un modello di Città Digitale 3D, il controllo delle interferenze tra reti differenti. Segue la progettazione esecutiva e l’uso di strumenti di realtà aumentata.

Questa è tecnologia!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/07/progettazione-bim-di-reti-tecnologiche-sotterranee/

Il nuovo Autodesk InfraWorks 2014

Eccoci finalmente ad affrontare quello che, secondo me, rappresenta il prodotto più innovativo ed interessante di tutta la linea Autodesk 2014. Autodesk InfraWorks 2014, già noto come Infrastructure Modeler e prima ancora come Progetto Galileo.

Può sembrare esagerato, ma nella mia lunga carriera 🙂 non mi era mai capitato, prima, di vedere un software crescere così rapidamente, e soprattutto raggiungere dei risultati veramente efficaci, che solo poco tempo fa erano considerati irraggiungibili.

PS: non per niente, in agosto del 2013 InfraWorks ha fatto un altro passo in avanti: leggi qui tutte le novità di Infraworks 2013 360 Pro

InfraWorks, infatti, unisce molte delle migliori tecnologie Autodesk.

A partire da quella GIS (la tecnologia FDO di AutoCAD Map 3D, per intenderci) a quella BIM per la progettazione (da AutoCAD Civil 3D); dalle migliori tecniche per creare rendering e filmati (da 3ds Max Design), fino alla pubblicazione via Web, che finora avevamo conosciuto solo con il vecchio MapGuide, ora Infrastructure Map Server… Ma in 3 dimensioni, questa volta! Ed infine i nuovi servizi Cloud, che permettono di condividere i dati a distanza e di delegare i calcoli più impegnativi a server remoti.

Bene cominciamo con le funzionalità più importanti.

Prima di tutto, la capacità di caricare e visualizzare velocemente, ed in modo molto efficace dati GIS impegnativi, come spesso sono i modelli digitali di elevazione, piuttosto che le ortofoto e perfino le nuvole di punti da laser scanner ed i modelli nel formato Open CityGML.

DEM ed Ortofoto (OpenGeoData italiani) in InfraWorks

 Nuvola di punti da laser scanner in InfraWorks

Ma questo è solo l’inizio.
InfraWorks offre la possibilità di ricostruire facilmente il planivolumetrico 3D a partire dai semplici poligoni di una carta tecnica, e di assegnare ai volumi altezze, colori, stili di facciate, pendenze del tetto e così via. Allo stesso modo, semplici linee, grazie all’assegnazione dello stile diventano strade e ferrovie. In questo modo è possibile ricostruire facilmente le Città Digitali 3D e l’ambiente naturale: finalmente con i dati GIS, che prima usavamo solo con AutoCAD Map 3D, si passa al 3D. 

Planivolumetrico e ferrovia da carta tecnica regionale in InfraWorks

InfraWorks non è, in realtà, un semplice GIS 3D.
Infatti ai dati GIS aggiunge quelli di progettazione BIM, grazie alla piena integrazione con i software di progettazione civile (AutoCAD Civil 3D, per intenderci) e di progettazione architettonica, strutturale e di impianti  (Autodesk Revit per intenderci). 

Puoi creare, sullo stesso modello di base, più alternative di progetto, per valutare le diverse ipotesi e condividere i modelli ed i progetti sul Web, per collaborare a distanza con altri progettisti..

Progetto architettonico da Autodesk Revit ambientato con strada ed alberi in InfraWorks 

Ma InfraWorks non usa solo dati già preparati da altre applicazioni:permette anche di progettare. E qui viene il bello: in un ambiente pienamente tridimensionale e facile da usare grazie ad una interfaccia evoluta ed a grips 3D di tipo intuitivo, puoi disegnare il tuo edificio, la tua strada, la tua rete di condotte (sì, anche sottoterra). Per quanto riguarda le strade, InfraWorks ha ereditato alcune funzioni dal suo fratello maggiore, AutoCAD Civil 3D.

Progettazione preliminare di strade in InfraWorks

Qui sotto un breve video che mostra come è facile progettare una nuova strada, e modificarne l’andamento plani-altimetrico con InfraWorks

Nota che sono disponibili altri 24 video, dico 24 per apprendere l’uso di Autodesk InfraWorks nel canale YouTube ADSK Tech for Infrastructure qui.

Bene, sarebbe già un software fantastico così, ma è nella presentazione dei risultati che diventa geniale.

Basta carta, (a quella pensa AutoCAD Civil 3D), i progetti si presentano grazie ad immagini (rendering), filmati e pubblicazione sul Web e sui dispositivi mobili, perbacco.

Prima di tutto hai uno strumento di calcolo dinamico delle ombre facile e velocissimo, per impostare la posizione del sole. Inoltre puoi creare u tuoi rendering molto velocemente, di cui salvare l’immagine.

Finestra di Rendering di InfraWorks

Inoltre, grazie allo Storyboard, puoi creare facilmente filmati di presentazione del modello e delle alternative di progetto, delle strade che hai abbozzato. I filmati possono contenere titoli e didascalie esplicative.

Infine, grazie al servizio Cloud InfraWorks 360, hai la possibilità di pubblicare sul web e sui dispositivi mobili come gli iPad i tuoi modelli, le alternative di progetto ed i filmati, per premettere a tutti i portatori di interesse (dai committenti agli enti preposti alle autorizzazioni, fino ai cittadini coinvolti) di osservare, ruotare, zoomare e valutare.

Pubblicazione sul Web grazie ad InfraWorks 360

Puoi acquistare Autodesk Infraworks 2014 come prodotto autonomo con licenza singola o di rete, ma è molto conveniente acquistarlo all’interno della nuova Autodesk Infrastructure Design Suite Premium, che contiene molti altri software correlati come AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, oppure nella Ultimate, che aggiunge ad Infraworks il potente modulo Roads and Highways per la progettazione di strade ed autostrade.

Ma non solo: InfraWorks è contenuto anche nella Autodesk Building Design Suite Ultimate.

Leggi i contenuti delle Infrastructure Design Suite qui

Leggi i contenuti delle Building Design Suite qui

Bene, ora non ti resta che provare:

Scarica qui la versione di prova di InfraWorks (attenzione: solo per sistemi operativi a 64 bit).
Funzionerà pienamente per 30 giorni, permettendoti di provare tutte le sue funzionalità.

Fai clic qui per guardare i video per imparare ad usare InfraWorks.

Per approfondire puoi leggere alcuni miei articoli passati:

Infrastructure Design Suite 2014

Modeler diventa InfraWorks 2014

Ecco la progettazione preliminare BIM

BIM e infrastrutture sostenibili

Infrastructure Modeler e CityGML

Da Galileo Modeler per le Città Digitali 3D

Trovi la pagina ufficiale Autodesk su InfraWorks qui

Buon Infraworks!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/06/il-nuovo-infraworks-2014/

Cattura la realtà con ReCap Photo

Oggi voglio proporti di provare una nuova tecnologia, gratuita (per ora) per catturare la realtà.

Grazie a questa tecnologia puoi ricostruire la mesh di un oggetto, che sia un soprammobile oppure un edificio, a partire da semplici fotografie digitali che puoi realizzare anche tu, purché con un certo criterio.

Sto parlando di Autodesk ReCap Photo, che Autodesk ha reso disponibile in versione di prova sul suo portale Autodesk 360. Per accedere, basta una semplice registrazione.

Appena entri, guarda nella colonna di destra, dove in un riquadro trovi, sotto l’immagine che vedi qui sopra, l’annuncio della versione di valutazione di Autodesk ReCap Photo. Fai clic su Ulteriori informazioni per aprire un riquadro di istruzioni che ti spiega come funziona, ti permette di seguire dei video tutorials e soprattutto di utilizzare delle foto di prova (sample content) per costruire un modello.

Un aspetto molto interessante è che ReCap Photo non richiede di installare nulla: è infatti un servizio Cloud, tu carichi le fotografie e l’elaborazione viene svolta in remoto da server dedicati. Quando la mesh è pronta, viene inviata una email che ti avvisa che la puoi scaricare da Autodesk 360.

Bene, io ho già provato a creare il modello dell’Hotel Marriot: guarda qui sotto il video che ti mostra come puoi ottenerlo anche tu.

Ecco il modello, inserito all’interno di Autodesk InfraWorks:

Inoltre Autodesk ha reso disponibile un altro pezzo di questa tecnologia, chiamato ReCap Studio. Ti permette di caricare, indicizzare e preparare nuvole di punti da laser scanner, anche di grandi dimensioni, per l’uso con AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D e lo stesso InfraWorks. La trovi in tutte le Design Suites, oppure lo puoi scaricare gratuitamente dal sito Autodesk qui.

Infine, la parte meno visibile ma più importante di questa tecnologia è incorporata all’interno dei software Autodesk, che ora possono usare facilmente nuvole di punti molto più grandi e pesanti di prima.

Proprio una bella tecnologia!
Provare per credere
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/05/cattura-la-realta-con-recap-photo/