Tag: WebGIS

Il SIT del Comune di L’Aquila

laquila

Sono felice di annunciarti la pubblicazione del Sistema Informativo Territoriale di L’Aquila.

Sviluppato dagli amici di Digitecno, pubblica i dati relativi alla ricostruzione ed alla pianificazione urbanistica della città colpita dal grave terremoto nel 2009.

Grazie Enzo!
GimmiGIS

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AutoCAD Map 3D 2015 supporta PostGIS 2.0

postgis

A proposito di novità delle versioni 2015, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il server WebGIS Autodesk Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide) supportano PostGIS/PostgreSQL fin dalla versione 2009, grazie ad un Provider FDO dedicato: ora supportano nativamente anche il recente PostGIS 2.0

Ti ricordo che la tecnologia FDO è quella che permette a questi software Autodesk di accedere in modalità GIS ai dati cartografici e territoriali, quindi permette di costruire progetti che utilizzano contemporaneamente dati tradizionali CAD (Dwg e Dxf) e dati GIS.

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Nuovo Provider PostGIS 2.0 per Map 3D

postgis

AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed il server WebGIS Autodesk Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide) supportano PostGIS/PostgreSQL fin dalla versione 2009, grazie ad un Provider FDO dedicato. Ti ricordo che la tecnologia FDO è quella che permette a questi software Autodesk di accedere in modalità GIS ai dati cartografici e territoriali, quindi permette di costruire progetti che utilizzano contemporaneamente dati tradizionali CAD (Dwg e Dxf) e dati GIS.

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Nuovo WebSIT del comune di Siracusa

E’ con grande piacere che ti presento il nuovo WebSIT del Comune di Siracusa.
Grazie Giovanni Pusello di Sigma Progetti per la segnalazione!

Il nuovo sito WebSIT, ovvero Sistema Informativo Territoriale sul Web, noto anche con l’acronimo inglese WebGIS, nasce nell’ambito del nodo comunale di Siracusa del SITR (Sistema Informativo Territoriale Regionale), costituito in seguito ad un protocollo stipulato con l’Amministrazione Regionale (Sicilia) e grazie al “Progetto cofinanziato dall’Unione Europea – POR Sicilia 2000-2006 – Misura 5.05” che ha permesso all’Amministrazione Comunale di realizzare un ufficio SIT a costo zero, con attrezzature sia software che hardware all’avanguardia, con personale opportunamente formato , ove riversare tutto quanto è stato realizzato, e la sua implementazione per una accessibilità da tutti settori dell’Amministrazione.

Ho visitato il sito e l’ho trovato davvero ben realizzato. Veloce ed intuitivo grazie ai comandi ben descritti in italiano. Il sito inizialmente mostra solo i confini delle circoscrizioni e la griglia delle sezioni della CTR, quindi  conviene, per chi è straniero come me e purtroppo non conosce bene questa magnifica città, aprire sulla destra la scheda della legenda ed attivare qualche layer di cartografia di base per orientarsi prima di scegliere gli strumenti di zoom per portarsi nella zona da consultare.

Una volta effettuato uno zoom, è molto utile tenere d’occhio la Overview Map sulla destra, che rappresenta in rosso l’area che stiamo osservando nei confronti della mappa generale del Comune.

La legenda del sito è molto ricca: contiene le ortofoto, il Piano Regolatore Generale, il catasto, i numeri civici, la carta tecnica regionale, fino a dati di protezione civile e telefonia mobile ed ai servizi esterni caricati dal sito regionale via WMS. Inoltre la selezione degli elementi catastali (particelle e fabbricati) porta correttamente all’individuazione di foglio, particella ed allegato, nella scheda selection.

Sicuramente utile la possibilità di stampare una mappa direttamente dal WebSIT: bastano poche opzioni semplici per ottenere il risultato, salvarlo in PDF e stamparlo.

Insomma, un ottimo risultato, contando che è alla sua prima pubblicazione e con il passare del tempo potrà essere migliorato ed arricchito.

Infine mi informano che sono già al lavoro per la pubblicazione in formato aperto del 90% dei dati con il metadato relativo e quanto serve. (OpenGeoData!). Inoltre è in preparazione anche la pubblicazione secondo gli standard WMS e WFS, nonché la versione mobile. Buon lavoro!

PS dell’8 luglio 2013: ed infatti ecco qui il link per la versione Mobile GIS: http://sitr.comune.siracusa.it/mobilegis.htm

Questo WebSIT è stato realizzato con Infrastructure Map Server, per gli amici IMS.
Se ti interessa approfondire puoi leggere questi altri miei articoli:

Nuovo WebSIT del Comune di Gallipoli

Novità Infrastructure Map Server 2014

Scarica la versione id prova di  Infrastructure Map Server 2014 in italiano 

 Installazione di Infrastructure Map Server

Novità Infrastructure Map Server 2013

Map Server certificato OGC per WMS e WFS

Alla prossima!
GimimGIS

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Novità Infrastructure Map Server 2014

Non poteva mancare, nella rassegna delle novità della linea Autodesk 2014, il caro vecchio MapGuide, ora noto come Infrastructure Map Server, IMS per gli amici.

IMS, ti ricordo, è il server WebGIS proposto da Autodesk, che permette di pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, (quindi anche AutoCAD Civil 3D) con cui condivide la tecnologia FDO. Questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con AutoCAD Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul Web con un solo comando.

IMS, inoltre, è dotato di un comodo strumento di Authoring, chiamato IMS Studio, che permette anche ai non esperti Web designer o programmatori di costruire siti WebGIS di grande efficacia. Viene mostrato, nel video qui sotto.

E’ importante notare chegrazie ad IMS i dati geografici possono essere pubblicati anche attraverso i protocolli WMS e WFS certificati da OGC e richiesti dalla direttiva europea INSPIRE. Tra l’altro quest’anno la conferenza INSPIRE si terrà in Italia, a Firenze, dal 23 al 27 giugno: maggiori informazioni qui.

Ecco allora due video da YouTub che ci mostrano le novità di IMS 2014:

1. Nuovi Widget e MashUp: integrazione con Google Street view

2. Stampa delle mappe WebGIS in PDF:

Bene, se ti interessa approfondire Infrastructure Map Server, eccoti alcuni riferimenti importanti:

A presto!
GimmiGIS

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Scarica Infrastructure Map Server 2014 in italiano

Anche Infrastructure Map Server 2014, già noto come MapGuide, è già disponibile in lingua italiana, a 32 e 64 bit. I requisiti di sistema li puoi leggere qui.

Infrastructure Map Server, ti ricordo, è il server WebGIS proposto da Autodesk, che permette di pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, (quindi anche AutoCAD Civil 3D) con cui condivide la tecnologia FDO: questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul Web con un solo comando. I dati geografici possono essere pubblicati anche attraverso i protocolli WMS e WFS ertificati da OGC e richiesti dalla direttiva europea INSPIRE.

Puoi esaminare una applicazione WebGIS italiana qui.

Puoi leggere l’articolo sulla versione precedente, Map Server 2013, qui.

Scarica qui Infrastructure Map Server 2014 in italiano

Naturalmente chi è titolare di un contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) lo può già scaricare dal portale Subscription qui.

A presto!
GimmiGIS

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Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT)

Il Blog italiano per il mondo GIS e delle Infrastrutture aderisce all’iniziativa degli amici di TANTO, a sostegno del Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT).

Il Repertorio è in sostanza un sito Web, reso disponibile dall’Agenzia per l’Italia Digitale dalla scorsa primavera, che permette di trovare tutte le informazioni (metadati) sui dati territoriali disponibili in Italia. Puoi visitarlo all’indirizzo: http://www.rndt.gov.it.

Penso sia evidente che il Repertorio è molto importante per facilitare l’utilizzo dei dati territoriali e geografici, che sempre più regioni ed enti locali stanno rendendo (finalmente) disponibili, grazie anche alla spinta verso gli OpenGeoData, che sostengo da tempo, come ti ho scritto qui. Anche le recenti innovazioni inserite nella legge di  Spending Review stanno dando ulteriore impulso alla diffusione dei dati geografici free.

Certo, il sito non permette il download immediato dei dati, ma grazie a strumenti di ricerca geografici informa di quali dati sono disponibili e dove. E non è poco. Maggiori informazioni in questo documento PDF.

Scrivono gli amici di TANTO:

Vorremmo che il Repertorio fosse conosciuto, utilizzato, partecipato, vissuto, continuamente migliorato nelle sue funzionalità e con informazioni sempre aggiornate. […]. Un Repertorio nascosto è un tesoro senza mappa; un repertorio senza contenuti non verrà consultato, un repertorio non consultato non stimola il suo sviluppo. […] desideriamo che entri a fare parte della “cassetta degli attrezzi” di ogni geomatico e, in prospettiva, di ogni cittadino italiano.

E’ quindi con grande piacere che ho aderito all’iniziativa, ringraziando caldamente gli amici di TANTO.

Non siamo soli, ma in ottima compagnia! Finora hanno aderito all’iniziativa (in ordine alfabetico):

Lunga vita a RNDT
GimmiGIS

PS: RNDT ringrazia, qui.

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Installazione di Infrastructure Map Server 2013

Oggi voglio attirare l’attenzione di chi ha necessità di installare la versione 2013 di Autodesk Infrastructure Map Server.

AIMS, già noto come MapGuide, e poi MapGuide Enterprise, è il server WebGIS proposto da Autodesk per pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, con cui condivide la tecnologia FDO: questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con AutoCAD Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul server AIMS con un solo comando, conservando le vestizioni, i tematismi e quant’altro.

Il cuore di AIMS resta MapGuide Open Source, disponibile qui sul sito di OSGeo, l’associazione che raccolgie i principali progetti GIS Open Source. Ma rispetto a MapGuide Open Source, AIMS aggiunge molti componenti importanti per l’uso professionale: Infrastructure Studio,  il modulo di Authoring, ed alcuni Provider FDO dedicati: quello per l’accesso a geodatabase basati su Oracle, per le immagini raster e per i modelli di settore delle reti tecnologiche: quest’ultimo proveniente da Topobase Web, che ora è incorporato in AIMS.

Grazie ad Infrastructure Studio, il modulo di Authoring contenuto in AIMS, i progetti WebGIS possono essere costruiti anche da zero, partire da qualunque fonte dati supportata, ovvero dai classici file in formato Shp di ESRI all’SDF di Autodesk, dalle immagini raster ad SQLite, dai Geodatabase personali ad ArcSDE, da SQL Server fino ad Oracle , passando naturalmente dai modelli di settore dedicati alle reti tecnologiche. Il layout del sito WebGIS può essere fortemente personalizzato, mettendo a disposizione numerosi strumenti senza dover programmare. Naturalmente i dati geografici possono essere pubblicati sul Web anche attraverso i protocolli WMS e WFS certificati da OGC, richiesti dalla direttiva europea INSPIRE: puoi leggere la procedura qui.

Bene, tornando all’installazione: l’anno scorso ho pubblicato un lungo articolo sull‘installazione di AIMS 2012 qui. La versione 2013 (puoi leggere qui le novità) mantiene una procedura molto simile, ma ho scoperto una miniera di informazioni, o meglio un grande blogger Autodesk cinese, che per fortuna scrive in inglese, Daniel Du. Daniel ha pubblicato due articoli molto interessanti sull’installazione passo per passo di AIMS 2013:

Leggi qui l’articolo sull’installazione su Windows 7 (non ufficialmente supportato, ma utile per i test).

Leggi qui l’articolo sull’installazione su Windows Server 2008.

Puoi installare AIMS in versione di prova, che ti permetterà di utilizzare il software per 30 giorni senza limitazioni.

Altrimenti, se lo hai già acquistato, al termine dell’installazione è necessario attivare la licenza. La procedura di attivazione, a differenza di quanto avviene con gli altri software Autodesk, non viene avviata automaticamente al primo avvio del software, visto che si tratta di un server. E’ necessario avviarlo manualmente.

Quindi premi il pulsante Avvio di Windows, scegli Tutti i programmi > Autodesk > Autodesk Infrastructure Map Server 2013 > Autodesk  Infrastructure Map Server Licensing Activator, poi segui la procedura guidata.

Per ogni eventualità, trovi il WikiHelp di AIMS 2013 qui.

Buona installazione!
GimmiGIS

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Infrastructure Map Server 2013 pubblica i DWG

Bene, eccomi a presentarti le novità della versione 2013 di MapGuide… Oops, scusa, Autodesk Infrastructure Map Server, come si chiama dall’anno scorso, AIMS per gli amici.

AIMS, ti ricordo, è il server WebGIS proposto da Autodesk, che permette di pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, (quindi anche AutoCAD Civil 3D) con cui condivide la tecnologia FDO: questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul Web con un solo comando. I dati geografici possono essere pubblicati anche attraverso i protocolli WMS e WFS ertificati da OGC e richiesti dalla direttiva europea INSPIRE.

Ma non solo questo: grazie ad Infrastructure Studio, compreso in AIMS, i progetti WebGIS possono essere costruiti anche da zero, partire da qualunque fonte dati supportata, ovvero dai classici file in formato Shp di ESRI all’SDF di Autodesk, dalle immagini raster ad SQLite, dai Geodatabase personali ad ArcSDE, da SQL Server fino ad Oracle , passando naturalmente dai modelli di settore dedicati alle reti tecnologiche. Il layout del sito WebGIS può essere fortemente personalizzato, mettendo a disposizione numerosi strumenti senza dover programmare.

Se vuoi vederlo dal vivo, qui trovi una bella applicazione WebGIS realizzata con AIMS.

La versione 2013 di AIMS introduce numerose novità: la più significativa è sicuramente la pubblicazione nativa dei file DWG, lo storico formato di AutoCAD.

Gli oggetti DWG vengono pubblicati in un unico passaggio, mantenendo tutte le loro caratteristiche grafiche e gli attributi GIS eventualmente presenti. Questo permette di utilizzare una enorme mole di dati, già disponibile in formato DWG, senza perdere tempo a convertirli in altri formati. Inoltre è possibile pubblicare i DWG anche senza avere AutoCAD Map 3D, ancora grazie ad Infrastructure Studio, il software che AIMS mette a disposizione per creare e personalizzare i siti WebGIS. Studio ti permette anche di pubblicare numerosi DWG contemporaneamente, e di applicare filtri ai dati da pubblicare.

Fai clic qui per vedere il filmato che ti mostra come pubblicare i DWG 

Un altra novità importante riguarda l’accessibilità dai dispositivi portatili. La versione 2012 aveva introdotto questa possibilità in modo sperimentale, ora la tecnologia è definitiva, quindi i vari Apple® iPhone® ed iPad® possono accedere al sito WebGIS e sfruttare l’interfaccia multitouch per navigare nelle mappe.

Inoltre sono stati resi disponibili:

  • Nuovi strumenti di controllo delle prestazioni del sito WebGIS
  • Il protocollo GeoREST per integrare i dati serviti da Map Server all’interno di altre applicazioni o siti Web.
  • I modelli di settore per le reti tecnologiche sul geodatabase SQL Server

NB: MapGuide Open Source continua ad esistere ed a rappresentare il cuore di AIMS. Lo trovi sul sito della fondazione Open Source Geospatial qui.

Se hai già disponibile AIMS 2013, oppure hai scaricato qui la versione di prova che è disponibile anche in italiano, per installarlo segui i suggerimenti che trovi qui.

Qui il WikiHelp in inglese e qui la documentazione sulle API per lo sviluppo.

Buona pubblicazione WebGIS!
GimmiGIS

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Nuovo WebSIT del comune di Gallipoli

E’ con grande piacere che ti presento questo nuovo WebSIT (Sistema Informativo Territoriale sul Web) inaugurato dal comune di Gallipoli il 13 marzo. Ho avuto  occasione di supportare gli ottimi autori di questo sito, qualche mese fa, quando erano alle prese con l’installazione di Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide) e l’avvio del progetto.

Ora ho visitato il sito e l’ho trovato molto gradevole, sia in termini di usabilità che di prestazioni.

Dopo la schermata iniziale, puoi utilizzare i bottoni nella toolbar in alto per muoverti nella mappa, ingrandire o rimpicciolire lo zoom, prendere misure, generare buffer. Nella legenda sulla sinistra puoi attivare i numerosi layer, per vedere le ortofoto, il Piano Urbanistico Territoriale, le mappe catastali e così via. Con il bottone Selezione puoi toccare un oggetto per vederne i dati associati nel riquadro a sinistra.

Altri bottoni personalizzati permettono di effettuare ricerche sui dati catastali e perfino di produrre automaticamente un Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU). Per un comune di 20.000 abitanti, il servizio offerto dal WebSIT è notevole.

Visita anche tu il WebSIT all’indirizzo: http://sit.comune.gallipoli.le.it

I miei complimenti agli autori!
GimmiGIS

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