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Intervento Autodesk alla conferenza OpenGeoData

Come ti ho anticipato qui, Autodesk è tra gli sponsor della prima Conferenza italiana OpenGeoData, che si terrà a Roma il 28 febbraio, presso la Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, Via della Navicella, 12

PS: visto il grande numero di iscritti, la sede della Conferenza è stata spostata al Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 a Roma, a 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini.

La Conferenza è dedicata ad una importante innovazione in atto in campo GIS: la pubblicazione, da parte della amministrazione pubblica, dei dati geografici, non solo per la consultazione via Web (WebGIS o WebSIT) ma anche per il download ed il loro libero riutilizzo, grazie a licenze aperte come questa.

La diffusione degli OpenGeoData, sono convinto, potrà dare un grande impulso all’utilizzo degli strumenti GIS e BIM nella pianificazione del territorio e nella progettazione di infrastrutture. Con notevoli vantaggi dal punto di vista dei costi, dei tempi e della qualità dei risultati, favorendo la costruzione di città ed infrastrutture sostenibili.

Il titolo dell’intervento Autodesk è semplice ma significativo:
Tecnologie “Open” e dati “Open”: CAD, GIS e BIM per tutti.
Abstract: La disponibilità di GeoDati “Open” ha aperto nuove possibilità, una volta riservate solo a pochi, mentre lo sviluppo di tecnologie sempre più raffinate e aperte ha reso possibili applicazioni in passato nemmeno immaginabili. Autodesk mette a disposizione soluzioni che vanno dalla pianificazione territoriale alla progettazione civile ed architettonica, che consentono di sfruttare al meglio i dati “Open” grazie anche a tecnologie che ha reso aperte e disponibili a tutti.
Relatori: Stefano Toparini (Autodesk), Giovanni Perego (Tech Data). 😉

PS: Ora puoi scaricare l’intervento in formato pdf facendo clic qui.

W OpenGeoData!
GimmiGIS

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Conversione di coordinate sul Geoportale Nazionale

Finalmente, sul Geoportale Nazionale è disponibile il servizio di conversione delle coordinate valido per tutto il territorio nazionale. Ti avevo già segnalato, in passato, alcuni servizi di questo tipo a livello regionale:

Di solito la conversione delle coordinate è limitata al territorio regionale. Ora invece il servizio è disponibile per tutto il territorio italiano sul Geoportale Nazionale qui. Il servizio è reso più preciso impiegando i grigliati messi a disposizione dall’Istituto Geografico Militare Italiano (IGMI).

Le indicazioni sono chiare:

Questa pagina permette agli utenti di eseguire la conversione tra i più comuni sistemi geodetici di riferimento, geografici e proiettati, utilizzati in Italia, quali Monte Mario, ED50, WGS84 e ETRS89. È possibile trasformare singoli punti, liste di punti, file vettoriali (shapefile) e raster (ascii .asc, floating point .flt, tiff e jpeg con relativi .tfw e .jpw).

Bene, era ora, contando che si tratta dell’attuazione di una direttiva europea del 2007 (2007/2/CE INSPIRE). maggiori dettagli in questo articolo su Geomedia.

Si tratta di un servizio importante, molto utile per permettere il riuso di dati disponibili in sistemi di coordinate differenti quindi utilizzabile per un migliore uso degli OpenGeoData.

PS: puoi leggere qui sul Blog TANTO, un ottimo articolo di Antonio Falciano, che ha provato il servizio di conversione di coordinate. Pare che all’inizio, come spesso capita, ci fossero degli errori eccessivi nei risultati, ora in parte migliorati. Ma naturalmente, concordo con l’autore, la vera soluzione starebbe nel rilascio dei grigliati IGMI con licenza aperta, per permettere di utilizzare localmente i software GIS per effettuare la trasformazione. Ad esempio, con AutoCAD Map 3D puoi usare i grigliati IGMI per la conversione di coordinate: leggi qui come fare.

PPS: pare che le condizioni d’uso di questo nuovo ed importante servizio siano così restrittive da limitarne pesantemente l’uso. Lo scrive qui GEOforUS. Cosa ne pensi?

PPPS: un altro contributo qui confronta i risultati del Geoportale con quelli del servizio analogo della Regione Liguria. Con risultati da approfondire.

Grazie GN, e grazie TANTO, grazie GEOforUS
GimmiGIS

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CAD, GIS, BIM, Città Digitali ed OpenGeoData

Mi sono riguardato, in questa video-intervista dell’ottimo Giovanni Biallo di dicembre del 2011.

Dove ho esposto la mia opinione sull’evoluzione passata e le tendenze future della tecnologia: dal CAD al GIS, le potenzialità delle Città Digitali, del BIM per le infrastrutture e l’importanza degli OpenGeoData.

Bene, ripeterei parola per parola. Il bello è che durante questo anno la tecnologia mi ha dato molte conferme della direzione che ho descritto. Per questo ho aggiunto nella colonna di destra del Blog un richiamo a questo video: può essere un contributo utile per capire dove stiamo andando.

Ci rivediamo tra un anno per vedere se ci azzecco ancora 🙂

Buona visione
GimmiGIS

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Autodesk alla prima conferenza OpenGeoData

Un’ ottima notizia.

Autodesk sponsorizza la prima conferenza OpenGeoData Italia, di cui ti avevo scritto qui.

Intitolata  OpenGeoData in Italia – istruzioni per l’uso“, la Conferenza si terrà a Roma il 28 febbraio, nella sede della Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, Via della Navicella, 12.

PS: visto il grande numero di iscritti, la sede della Conferenza è stata spostata al Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 (Roma), a 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini.


Clic qui per vedere la mappa completa

Autodesk interverrà con una propria relazione: leggi tutti i dettagli qui.

La conferenza sarà trasmessa anche via internet e su YouTube per favorire una maggiore partecipazione.

Per Il programma completo della Conferenza e per iscriverti fai clic qui per il sito dell’Associazione OpenGeoData Italia.

Ti tengo informato!
GimmiGIS

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Creare filmati per presentare infrastrutture

La nuova versione 2013 R2 di Infrastructure Modeler, rilasciata sul Subscription Center, introduce un nuovo strumento per creare filmati efficaci di presentazione, chiamato Storyboard.
(PS: ora Modeler si chiama InfraWorks, dalla versione 2014).

Per imparare ad utilizzarlo, hai a disposizione qui 5 brevi filmati, che ti permettono in poco tempo di imparare a realizzare presentazioni professionali dei progetti di infrastrutture. Li ho guardati ed ho subito messo in pratica le informazioni…

Ed ecco il mio primo risultato: realizzato con OpenGeoData italiani, naturalmente. Nota bene: il ponte è assolutamente immaginario, l’ho utilizzato solo per presentare le potenzialità del software. Non me ne vogliano gli abitanti della splendida città di Gallipoli… 🙂

Buona visione!
GimmiGIS

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Conferenza OpenGeoData ed Agenda Digitale

Ci sono alcune ottime notizie riguardo agli OpenGeoData.

Come sostengo da tempo, la loro diffusione può dare un grande contributo alla qualità della pianificazione e della progettazione di infrastrutture in Italia.

Quindi ricevo e pubblico volentieri l’annuncio della Prima Conferenza dell’Associazione OpenGeoData Italia, intitolata  “OpenGeoData in Italia – istruzioni per l’uso“.

La conferenza si svolgerà a Roma  il 28 febbraio 2013 nella sede della Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa CelimontanaPS: visto il grande numero di iscritti, la sede della Conferenza è stata spostata al Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 a Roma, a 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini.
Scrive al riguardo l’Associazione organizzatrice:

I tempi sono ormai maturi per la società  degli OpenData, ovvero la società nella quale i dati che la società stessa produce siano a disposizione di tutti, senza limiti o barriere al loro uso. L’Associazione opera per stimolare una politica di apertura dei dati geografici della pubblica amministrazione, che sono indubbiamente i dati più richiesti in assoluto, affinché ognuno li possa usare per trarne nuove forme di conoscenza e per creare nuove attività imprenditoriali.

Il 2012 è stato, senza ombra di dubbio, un anno molto effervescente sulla materia. Diverse regioni si sono avviate con leggi ed azioni concrete verso l’OpenData ed anche il Governo, con l’Agenda Digitale e il Decreto Crescita 2.0, ha sancito l’apertura a tutti dei dati della pubblica amministrazione..

[…] La Conferenza, aperta a tutti e condivisa anche via web, sarà l’occasione per affrontare questi temi. Si discuterà infatti di: costi e benefici dell’OpenData, aggiornamento intelligente dei GeoDati, servizi di download, di interoperabilità e di condivisione dei dati, riuso dei dati, feedback dagli utenti e sviluppatori, applicazioni in vari settori quali l’infomobilità e la gestione delle città intelligenti. Sarà l’occasione per premiare gli enti più virtuosi e le APP più interessanti. Inoltre verrà presentato l’e-book “OpenGeoData Italia – istruzioni per l’uso”.

Il programma della Conferenza è disponibile sul sito dell’Associazione OpenGeoData Italia. Intanto io ho aggiunto la data nel calendario del prossimo anno!

Ma non è finita.

Come hai già letto nel comunicato dell’Associazione OpenGeoData, un’altra ottima notizia sul fronte legislativo sta nella recente approvazione  alla Camera dei Deputati del cosiddetto Decreto Crescita 2.0, che contiene al suo interno l’Agenda Digitale, che prevede numerosi strumenti per stimolare la diffusione dei dati aperti, gli Open Data,

Dopo la buona notizia di agosto, ecco un’altra innovazione importante. Grazie a questa nuova legge, le pubbliche amministrazioni e gli organismi pubblici sono tenuti a pubblicare tutti i propri dati in formato aperto, cioè in modalità che ne permettano l’accesso e il riutilizzo, anche a fini commerciali, senza costi per i cittadini. I dati e le informazioni diventano perciò un patrimonio collettivo, un bene pubblico digitale.

Inoltre viene istituita l’Anagrafe Nazionale delle Strade e dei numeri civici, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, il Censimento continuo, ed una serie di misure per l’infomobilità e le città intelligenti, o Smart Cities.

Il testo definitivo dell’Agenda Digitale lo puoi leggere qui sulla Gazzetta Ufficiale (Grazie al tweet di Antonio Rotundo).

La pubblicazione come Open Data dell’enorme patrimonio pubblico di dati geografici e cartografici, potrà arricchire i contenuti del Repertorio Nazionale Dati Territoriali, e soprattutto a fornire basi sempre migliori per le nostre analisi GIS ed i nostri progetti di infrastrutture.

W OpenGeoData
GimmiGIS

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Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT)

Il Blog italiano per il mondo GIS e delle Infrastrutture aderisce all’iniziativa degli amici di TANTO, a sostegno del Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT).

Il Repertorio è in sostanza un sito Web, reso disponibile dall’Agenzia per l’Italia Digitale dalla scorsa primavera, che permette di trovare tutte le informazioni (metadati) sui dati territoriali disponibili in Italia. Puoi visitarlo all’indirizzo: http://www.rndt.gov.it.

Penso sia evidente che il Repertorio è molto importante per facilitare l’utilizzo dei dati territoriali e geografici, che sempre più regioni ed enti locali stanno rendendo (finalmente) disponibili, grazie anche alla spinta verso gli OpenGeoData, che sostengo da tempo, come ti ho scritto qui. Anche le recenti innovazioni inserite nella legge di  Spending Review stanno dando ulteriore impulso alla diffusione dei dati geografici free.

Certo, il sito non permette il download immediato dei dati, ma grazie a strumenti di ricerca geografici informa di quali dati sono disponibili e dove. E non è poco. Maggiori informazioni in questo documento PDF.

Scrivono gli amici di TANTO:

Vorremmo che il Repertorio fosse conosciuto, utilizzato, partecipato, vissuto, continuamente migliorato nelle sue funzionalità e con informazioni sempre aggiornate. […]. Un Repertorio nascosto è un tesoro senza mappa; un repertorio senza contenuti non verrà consultato, un repertorio non consultato non stimola il suo sviluppo. […] desideriamo che entri a fare parte della “cassetta degli attrezzi” di ogni geomatico e, in prospettiva, di ogni cittadino italiano.

E’ quindi con grande piacere che ho aderito all’iniziativa, ringraziando caldamente gli amici di TANTO.

Non siamo soli, ma in ottima compagnia! Finora hanno aderito all’iniziativa (in ordine alfabetico):

Lunga vita a RNDT
GimmiGIS

PS: RNDT ringrazia, qui.

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OpenGeoData e Spending Review

Una buona notizia arrivata nel mese di agosto.

Grazie ad un apposito articolo inserito nella cosiddetta “Spending review”, ormai divenuta legge, è stato affermato un principio molto importante: la fruibilità dei dati geospaziali acquisiti con risorse pubbliche.

Cosa vuol dire?  In buona sostanza, che le cartografie, le carte tecniche, le ortofoto, i modelli digitali di elevazione, e molto altro ancora, realizzati con risorse pubbliche dai comuni, dalle province, dalle regioni, dai ministeri e così via, vanno resi disponibili a tutti.

Per sostenere lo sviluppo delle applicazioni e dei servizi basati su dati geospaziali e per sviluppare le tecnologie dell’osservazione della terra anche a fini di tutela ambientale, di mitigazione dei rischi e per attività di ricerca scientifica, tutti i dati e le informazioni, acquisiti dal suolo, da aerei e da piattaforme satellitari nell’ambito di attività finanziate con risorse pubbliche, sono resi disponibili per tutti i potenziali utilizzatori nazionali […]
Il testo completo lo puoi leggere su GEOforUS qui 

Come già ti scrivevo qui, sono convinto che la diffusione degli OpenGeoData può dare un grande contributo al rilancio del settore GIS ed una forte spinta al miglioramento della qualità della pianificazione e della progettazione di infrastrutture in Italia. Per non parlare dei posti di lavoro, come ci spiega Cesare Gerbino qui e delle possibilità di avviare nuove imprese, come illustrato in questo articolo del Sole 24 ore.

L’articolo divenuto legge è un primo passo importante, ma resta molto da fare: soprattutto a livello locale, da parte di tutte le amministrazioni pubbliche, nell’attuazione concreta, pubblicando i dati sul Web, con applicazioni facili da usare, utilizzando una licenza aperta come questa, e così via.

Grazie alla Associazione OpenGeoData puoi leggere qui un riepilogo delle regioni italiane che rendono disponibili dati geografici Open.

Se ne vuoi farti una panoramica generale su cosa si intende per OpenGeoData, puoi guardare qui l’intervento di Giovanni Biallo a ForumPA di maggio

A presto, spero, per nuovi passi avanti su OpenGeoData
GimmiGIS

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Usare OpenStreetMap con AutoCAD Map 3D

I dati OpenStreetMap della mia città in AutoCAD Map 3D. Fai clic sull’immagine per ingrandire.

Bene, eccoti un’altra bellissima fonte dati gratuita per i tuoi progetti realizzati con AutoCAD Map 3D!
E con AutoCAD Civil 3D, naturalmente.

Si tratta di OpenStreetMap, il grande database delle strade realizzato in modo collaborativo da migliaia di persone, gratuitamente.

OpenStreetMap è una mappa liberamente modificabile dell’intero pianeta. E’ fatta da persone come te. I dati possono essere scaricati liberamente e utilizzati in accordo alla licenza libera.

I dati OpenStreetMap, oltre che sul sito ufficiale sono disponibili anche come servizio WMS: quindi li puoi caricare in AutoCAD Map 3D e Civil 3D, come sfondo per il tuo lavoro.
Ecco come puoi fare:

Apri AutoCAD Map 3D o Civil 3D e controlla di essere nell’Area di lavoro Pianificazione e Analisi.

Nella Barra Multifunzione, scheda Inizio, scegli il bottone Connetti.

 Fai clic sull’immagine per ingrandire

Nella finestra Connessione dati, nella parte sinistra scegli Aggiungi connessione WMS.
Nella parte destra indica:

  • Nome: OpenStreetMap
  • URL: http://wms.latlon.org/?layers=osm
    PS:  questo server sembra che da qualche tempo non sia più disponibile.
    Puoi provare allora: http://irs.gis-lab.info/?layers=osm& 
    Oppure uno degli altri server che trovi indicati in questa pagina della Wiki di OpenStreetMap.
  • Versione: 1.1.1
  • Eventualmente, se usi AutoCAD Map 3D 2013 ed un proxy aziendale per l’accesso ad internet, puoi indicare i parametri aprendo le impostazioni proxy.
    (chiedi al tuo amministratore di rete se non conosci i parametri da indicare)
  • Premi infine, in basso a destra il bottone Connetti 

Lascia pure vuoti i campi della finestra Nome utente e password, premi il bottone Login.

Dopo pochi secondi, nella finestra Connessione dati vedrai apparire l’elenco dei layer disponibili:

  • Scegli OpenStreetMap mapnik
  • Nota l’opzione Memorizza nella cache i dati WMS, che ti permette di ricaricare in seguito questi dati più facilmente
  • Premi il bottone Aggiungi a Carta.

Et voila!

Il gioco è fatto, ora ti basta fare lo zoom nella zona che ti interessa…
Ma in realtà non è finita.
Caricati semplicemente in questo modo, i dati di OpenStreetMap possono essere difficili da usare, perchè vengono distribuiti in LL84, ovvero Latitudine Longitudine WGS84, mentre gran parte dei nostri progetti usano sistemi di coordinate metrici e locali, come Gauss Boaga ed UTM.

Ma è facile rimediare, visto che abbiamo a disposizione AutoCAD Map 3D, che è perfettamente in grado di convertire i dati dal sistema LL84 a quello che preferiamo utilizzare. Eccoti quindi una procedura di esempio che puoi usare:

  • Scarica qui i dati dei censimenti Istat dell’Italia in formato Shapefile: ad esempio i comuni.
    Anche loro sono liberamente utilizzabili: viva gli OpenGeoData!
  • Connetti i comuni italiani in Shapefile ad un disegno vuoto, usando con il bottone Connetti e poi indicando Aggiungi connessione SHP
  • Nota che lo Shapefile viene riconosciuto nel sistema di coordinate UTM32 ED50.
  • Individua il comune che ti interessa e fai uno zoom su di esso.
  • Ripeti la procedura che ti ho appena spiegato per connettere via WMS i dati OpenStreetMap
  • I dati compariranno già trasformati nel sistema di coordinate UTM32, come nell’immagine all’inizio di questo articolo.
Grazie mille a Gordon per la dritta!!
GimmiGIS

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Newsletter n.6: Software e dati geografici aperti

Ieri ho inviato a tutti gli iscritti (più di 200 finora) la sesta Newsletter mensile del Blog.

Questo mese ho trattato le nuove soluzioni software, la metodologia BIM per le infrastrutture ed i dati geografici aperti, noti come OpenGeoData.

Leggi la Newsletter di marzo qui

Se non hai mai ricevuto le Newsletter, iscriviti subito qui per ricevere le prossime: non ti preoccupare, il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Buona lettura!
GimmiGIS

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