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Usare OpenStreetMap con AutoCAD Map 3D

I dati OpenStreetMap della mia città in AutoCAD Map 3D. Fai clic sull’immagine per ingrandire.

Bene, eccoti un’altra bellissima fonte dati gratuita per i tuoi progetti realizzati con AutoCAD Map 3D!
E con AutoCAD Civil 3D, naturalmente.

Si tratta di OpenStreetMap, il grande database delle strade realizzato in modo collaborativo da migliaia di persone, gratuitamente.

OpenStreetMap è una mappa liberamente modificabile dell’intero pianeta. E’ fatta da persone come te. I dati possono essere scaricati liberamente e utilizzati in accordo alla licenza libera.

I dati OpenStreetMap, oltre che sul sito ufficiale sono disponibili anche come servizio WMS: quindi li puoi caricare in AutoCAD Map 3D e Civil 3D, come sfondo per il tuo lavoro.
Ecco come puoi fare:

Apri AutoCAD Map 3D o Civil 3D e controlla di essere nell’Area di lavoro Pianificazione e Analisi.

Nella Barra Multifunzione, scheda Inizio, scegli il bottone Connetti.

 Fai clic sull’immagine per ingrandire

Nella finestra Connessione dati, nella parte sinistra scegli Aggiungi connessione WMS.
Nella parte destra indica:

  • Nome: OpenStreetMap
  • URL: http://wms.latlon.org/?layers=osm
    PS:  questo server sembra che da qualche tempo non sia più disponibile.
    Puoi provare allora: http://irs.gis-lab.info/?layers=osm& 
    Oppure uno degli altri server che trovi indicati in questa pagina della Wiki di OpenStreetMap.
  • Versione: 1.1.1
  • Eventualmente, se usi AutoCAD Map 3D 2013 ed un proxy aziendale per l’accesso ad internet, puoi indicare i parametri aprendo le impostazioni proxy.
    (chiedi al tuo amministratore di rete se non conosci i parametri da indicare)
  • Premi infine, in basso a destra il bottone Connetti 

Lascia pure vuoti i campi della finestra Nome utente e password, premi il bottone Login.

Dopo pochi secondi, nella finestra Connessione dati vedrai apparire l’elenco dei layer disponibili:

  • Scegli OpenStreetMap mapnik
  • Nota l’opzione Memorizza nella cache i dati WMS, che ti permette di ricaricare in seguito questi dati più facilmente
  • Premi il bottone Aggiungi a Carta.

Et voila!

Il gioco è fatto, ora ti basta fare lo zoom nella zona che ti interessa…
Ma in realtà non è finita.
Caricati semplicemente in questo modo, i dati di OpenStreetMap possono essere difficili da usare, perchè vengono distribuiti in LL84, ovvero Latitudine Longitudine WGS84, mentre gran parte dei nostri progetti usano sistemi di coordinate metrici e locali, come Gauss Boaga ed UTM.

Ma è facile rimediare, visto che abbiamo a disposizione AutoCAD Map 3D, che è perfettamente in grado di convertire i dati dal sistema LL84 a quello che preferiamo utilizzare. Eccoti quindi una procedura di esempio che puoi usare:

  • Scarica qui i dati dei censimenti Istat dell’Italia in formato Shapefile: ad esempio i comuni.
    Anche loro sono liberamente utilizzabili: viva gli OpenGeoData!
  • Connetti i comuni italiani in Shapefile ad un disegno vuoto, usando con il bottone Connetti e poi indicando Aggiungi connessione SHP
  • Nota che lo Shapefile viene riconosciuto nel sistema di coordinate UTM32 ED50.
  • Individua il comune che ti interessa e fai uno zoom su di esso.
  • Ripeti la procedura che ti ho appena spiegato per connettere via WMS i dati OpenStreetMap
  • I dati compariranno già trasformati nel sistema di coordinate UTM32, come nell’immagine all’inizio di questo articolo.
Grazie mille a Gordon per la dritta!!
GimmiGIS

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Connessione WMS con AutoCAD Map 3D e Civil 3D 2013

La connessione ai Dati Geografici via internet, attraverso il servizio WMS, è una gran bella cosa.

La puoi provare connettendoti ai dati del Portale Geografico Nazionale, oppure ad uno dei tanti siti pubblici di cui ti ho scritto in questo articolo.

Bene, una novità importante di AutoCAD Map 3D 2013 (e quindi di AutoCAD Civil 3D 2013)  sta nella possibilità di connettersi al servizio WMS anche in presenza di un Server Proxy. Come puoi vedere nell’immagine qui sopra, la connessione WMS ora ti permette di inserire l’indirizzo IP del Server Proxy, il nome e la password. Il server Proxy viene utilizzato soprattutto nelle reti aziendali: se hai accesso ad internet, ma non conosci l’indirizzo del tuo server proxy, puoi ricavarlo aprendo il tuo browser e seguendo queste istruzioni:

  • Internet Explorer: Menu Strumenti>Opzioni internet>scheda Connessioni>bottone Impostaz. LAN
  • Google Chrome: icona chiave inglese>impostazioni>Roba da smanettoni>Modifica impostaz. Proxy
  • Firefox: se qualcuno conosce il percorso e me lo lascia nei commenti, vince un bel grazie! 🙂

Nome e password di solito sono le stesse che usi per accedere al PC ed alla rete aziendale.

Inoltre, per noi europei, è importante sapere che è disponibile qui l’estensione INSPIRE, che estende la compatibilità dei protocolli WMS e WFS alle specifiche contenute nell’omonima direttiva europea.

Bene, se non hai mai provato la connessione alle mappe attraverso WMS, puoi provare adesso:

  • Dalla Barra multifunzione premi il bottone Connetti
  • Oppure nel Riquadro Attività premi il bottone Dati e poi scegli Connetti a dati
  • Oppure scrivi alla riga di comando _MAPCONNECT
  • Nella finestra Connetti dati (Data Connect), nella colonna di sinistra seleziona l’ultima voce, Aggiungi connessione WMS (add WMS connect).
  • Nella stessa finestra, a destra indica un nome per la connessione ed un indirizzo URL.
  • Nota che aprendo la tendina dell’URL ti vengono proposti alcuni indirizzi di prova, tra cui quello classico della NASA: http://wms.jpl.nasa.gov/wms.cgi
  • Scegli la versione del protocollo WMS da utilizzare, ad esempio 1.0.0
  • Premi il bottone Connetti (connect) e buon divertimento!
Tra l’altro, qui trovi la nuova estensione per usare le mappe di Bing in AutoCAD Map 3D che si basa proprio sul protocollo WMS.

Buone connessioni!
GimmiGIS

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Usa le mappe di Bing in AutoCAD Map 3D e Civil 3D

PS del 24 settembre 2012: dopo essere stata ritirata il 29 giugno come previsto, l’anteprima di tecnologia è stata ripubblicata il 20 settembre! Ora è di nuovo disponibile all’indirizzo: http://labs.autodesk.com/utilities/basejump.

Il bello della rete.
Appena accade qualcosa di nuovo la voce si sparge come un fulmine: il 3 di maggio gli Autodesk Labs hanno pubblicato questa nuova importante tecnologia, e già il 4 mattina l’ho saputo da diverse fonti, tra cui i gentili messaggi su Facebook (grazie Maurizio, grazie Antonio!) il Blog di Gwenael (lui gioca in casa, è di Autodesk…). E poi naturalmente Scott Sheppard (Bada bing, bada bang!) qui.

Il nome è un po’ ermetico, Basejump Project, ma il contenuto è notevole:  ti permette di caricare nei disegni e nei progetti di AutoCAD Map 3D e di AutoCAD Civil 3D 2013 le mappe fornite da Bing, il noto motore di ricerca di Microsoft. Le mappe vengono fornite attraverso una connessione WMS: il progetto, infatti, mette a disposizione una estensione che contiene un nuovo provider FDO dedicato per accedere al servizio via Web.

L’estensione è disponibile solo in lingua inglese ma può essere installata su AutoCAD Map 3D e Civil 3D 2013 in qualsiasi lingua, sia a 32 che a 64 bit. Per ora è stata rilasciata, visti gli accordi con Microsoft, con durata limitata al 30 giugno 2012. Cosa avverrà dopo dipende molto dall’entusiasmo con cui useremo questa nuova opportunità, per cui consiglio a tutti di scaricare subito il software e di sommergere il gruppo di discussione di commenti.

L’installazione è molto semplice: leggi le istruzioni di installazione qui. Una volta scaricato lo Zip, puoi estrarre da questo l’eseguibile per l’installazione a 32 o 64 bit. Poi verifica di avere i diritti di amministratore e fai doppio clic sull’eseguibile. Dopo aver accettato la licenza d’uso, ci pensa il programma di installazione a riconoscere la presenza di AutoCAD Map 3D o Civil 3D, oppure di entrambi, ed eseguire le operazioni necessarie.

Dopo aver installato, avvia AutoCAD Map 3D 2013, (oppure Civil 3D e poi scegli l’area di lavoro Pianificazione ed analisi).

  • Apri uno dei tuoi progetti: mi raccomando, che sia georeferenziato, cioè abbia il sistema di coordinate assegnato. Io ad esempio ho aperto il classico Shapefile Istat dei comuni italiani, che è liberamente scaricabile qui, poi mi sono posizionato nei dintorni di Monza, dove abito.
  •  Controlla che la connessione ad internet sia attiva.
  • Nella Barra multifunzione premi il bottone Connect (oppure Connetti, quando, tra poco, uscirà la versione italiana).
  • Nella finestra Data connect (Connetti dati) ti accorgerai subito che nell’elenco dei Provider FDO sulla sinistra, ne è apparso uno nuovo, chiamato Add Basemap Services Connection.

Bene, ora nella finestra Data Connect premi il bottone Connect, che ti permette di caricare tre layer: l’ortofoto (a colori!), l’ortofoto con etichette e le strade. Ed ecco il risultato (fai clic sulle immagini per ingrandirle):

Qui sotto puoi guardare il filmato che ti mostra l’estensione dal vivo.

Se incontri dei problemi, puoi scrivere ai Labs facendo clic qui, oppure lasciare un messaggio nel Gruppo di discussione dul Basejump Project qui.

Buona estensione!
GimmiGIS

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AutoCAD Map 3D 2013

Dopo il primo articolo introduttivo, eccomi a presentarti le novità delle versioni 2013 del software Autodesk per il territorio e le infrastrutture: cominciando dal nostro amato AutoCAD Map 3D 2013, naturalmente. Quest’ anno la nuova versione prosegue spedita sulle due strade aperte l’anno scorso:

  •  Usare gli strumenti di AutoCAD per gestire i dati GIS.
    Ad esempio, ora puoi usare l’editor dei blocchi di AutoCAD per creare simboli per le mappe GIS, oppure mostrare nelle finestre dei layout di stampa mappe differenti.
  • Gestire i Modelli dati di Settore per rappresentare le infrastrutture e le reti tecnologiche: un sistema GIS molto avanzato, per gestire acquedotti, fognature, reti del gas ed elettriche, oppure reti o infrastrutture a tua scelta: il sistema è facilmente personalizzabile.

Bene, eccoti allora le novità nel dettaglio, per argomenti

 Pubblicazione e stampa: diventa più facile pubblicare le mappe sulla carta, in formato digitale e sul Web.

  • Mappe dinamiche nei layouts di stampa: Ora puoi puoi rappresentare viste differenti  delle mappe GIS nelle finestre indipendenti dei Layout di stampa: quante volete me lo hanno chiesto! Con AutoCAD si accendono o spengono i layer, ora puoi ottenere lo stesso risultato usando le Carte di Map 3D.
    Ed in più hai a disposizione diversi strumenti dinamici a corredo: la freccia del Nord, la barra della scala, la legenda.
  • Creare e modificare facilmente simboli per mappe e cartografie: ora puoi usare l’editor di AutoCAD per i blocchi. Una sola interfaccia, comoda e potente, per i dati CAD e GIS.
  • Pubblicazione nativa del formato DWG sul Web, grazie ad Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide).

Viste differenti della stessa mappa nel layout di stampa

Accesso e modifica dei dati: aumentano gli strumenti per accedere ai dati GIS e modificarli.

  • Ora è possibile definire Tooltips ed Hyperlinks dinamici. Tooltips, etichette visibili quando si passa sopra gli oggetti geografici, possono essere molto utili per mostrare gli attributi alfanumerici senza dover aprire l’intera tabella dati. Gli Hyperlinks invece permettono di collegare gli oggetti geografici ad altri file, come ad esempio delle fotografie, oppure a pagine sul Web. Per creare Tooltips ed Hyperlinks possono essere creati dei nuovi campi calcolati, derivati da quelli già presenti.
  • Ora è possibile connettersi ai dati geografici via WMS e WFS anche per chi utilizza un Server Proxy. Infatti basta indicare l’indirizzo del server Proxy, il nome e la pssword, per accedere ai molti servizi pubblici che distribuiscono le mappe ed i dati geografici pubblicamente. Leggi tutti i dettagli qui.
    Ti ricordo che a questo proposito è disponibile qui il progetto INSPIRE per rendere AutoCAD Map 3D pienamente compatibile con l’omonima direttiva europea.
  • I Modelli dati di Settore sono disponibili anche su SQL Server di Microsoft. I Modelli dati di Settore provengono dal vecchio Topobase, che è stato incorporato in Map 3D dalla versione 2012. Vengono usati, per ora, per la gestione delle reti di acquedotto, fognatura elettriche e del gas ma possono essere creati ex novo o personalizzati facilmente. Nati su Oracle, ora possono essere creati e gestiti anche nel più diffuso diffuso ambiente di database. E su DWG, naturalmente.
  • I Modelli dati di Settore possono essere modificati offline. Posso quindi staccarmi dal server Oracle (o SQL Server) con il mio portatile, ed avere a disposizione sul campo, oppure in cantiere, tutti i dati che mi servono. Se li modifico, al ritorno in ufficio, quando mi ricollego al server, posso salvare tutto.

Pubblicazione di un DWG sul Web grazie ad Infrastructure Map Server (ex MapGuide)

Gestione dei Modelli dati di Settore ancora più avanzata.

  • Nuovi potenti strumenti per convertire dati CAD e GIS nei Modelli dati di Settore: il Progetto Parsec, disponibile su Autodesk Labs dall’anno scorso, ora è divenuto parte integrante di AutoCAD Map 3D 2013. Permette di importare tutti i dati possibili ed immaginabili nei modelli dati di Settore, mettendo tutte le cose al posto giusto.
  • Disponibili sistemi di riferimento lineari (segmentazione dinamica) nei modelli di settore per le reti tecnologiche. Questi sistemi di riferimento sono molto utili nel caso di infrastrutture come le strade e le reti tecnologiche

Sistema di riferimento lineare nei Modelli dati di Settore

Bene, questo è solo un breve riassunto. Tieni presente che a queste novità si sommano quelle contenute in AutoCAD 2013, di cui ti scriverò a breve. Un altro passo avanti importante, dopo le straordinarie novità che già abbiamo visto in AutoCAD Map 3D 2012, di cui ti ho scritto nel mio articolo qui: L’integrazione di Topobase, le molte belle novità nella gestione degli Stili per i dati GIS, le ottime potenzialità delle nuove etichette, e così via.

Puoi visitare qui la pagina ufficiale di AutoCAD Map 3D 2013 per approfondire, grazie ai numerosi video disponibili.
E’ già possibile scaricare la versione di prova, per ora in lingua inglese.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Connessione WMS ai dati geografici

Il buon Maurizio, sul suo ottimo Blog Ctrl-Alt-CAD ci ricorda qui una funzionalità molto importante, e forse troppo poco conosciuta, di AutoCAD Map 3D, quindi anche di AutoCAD Civil 3D: la connessione via WMS ai dati distribuiti dai  servizi geografici nazionali, regionali e locali.

WMS è uno standard internazionale definito già da molti anni da ‘Open Geospatial Consortium (OGC, noto anche come OpenGIS). Grazie a questo standard è possibile utilizzare dati geografici che non abbiamo, ma vengono distribuiti via internet (liberamente!) dai server  pubblici.

Ad esempio, il Geoportale Nazionale, a cura del Ministero dell’Ambiente: mette a disposizione una lunga lista di dati disponibili via WMS che puoi leggere qui. Poi ti basta seguire la procedura, che per esempio ti ho spiegato qui, per caricare i dati nel tuo progetto.

Se ti interessano altri dati disponibili attraverso WMS, qui trovi una lista (non ufficiale) dei servizi geografici disponibili in Italia. Grazie Antonio per avermela ricordata. Qui su Geoportale ne trovi un altra: scegli “Cercare”. Invece qui trovi tutti gli articoli sui servizi WMS che ho pubblicato nel mio vecchio Blog, con molti esempi già collaudati con Map 3D.

Va detto che a volte può essere difficile caricare questo tipo di dati, se la connessione ad internet è gestita attraverso un Proxy. La soluzione puoi leggerla qui.

Buona connessione WMS!
GimmiGIS

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Map Server certificato OGC per WMS e WFS

 

Ce lo annuncia Gwenael sul suo Blog. E’ un’ottima notizia: puoi verificare qui. 
Ma forse sono necessarie due parole di spiegazione…

  • Infrastructure Map Server è il software WebGIS proposto da Autodesk, già noto con il nome di MapGuide Enterprise. E’ strettamente integrato con AutoCAD Map 3D e ne condivide la tecnologia GIS di base, chiamata FDO. E’ disponibile anche in versione (semplificata) Open Source presso la Fondazione OSGeo
    Ti ho annunciato in maggio il suo rilascio, e poi ti ho spiegato come installarlo qui.
  • Open Geospatial Consortium, per gli amici OGC è un consorzio internazionale no-profit di 423 enti governativi, università ed aziende, che definisce e propone gli standard di comunicazione in ambito GIS, per favorire l’interoperabilità tra software differenti.
  • WMS, Web Mapping Service, è lo standard OGC per la condivisione di dati GIS di tipo raster.
    Map Server  è stato dichiarato da OGC Compliant con la versione 1.3.0
  • WFS, Web Feature Service, è lo standard OGC per la condivisione di dati GIS di tipo vettoriale.
    Map Server  è stato dichiarato da OGC Compliant con la versione 1.1.0

In pratica, tutto questo significa che OGC ha definitivamente testato le potenzialità di Map Server 2012 per distribuire i dati GIS secondo questi standard. Standard che sono stati recepiti anche dalla direttiva europea INSPIRE, che chiede agli stati ed alle regioni di implementare una Infrastruttura di Dati Territoriali, che dovrà mettere a disposizione dati geografici, metadati e servizi. Quello che chiediamo da tempo 🙂

Quindi ora non hai più scuse: puoi scegliere Map Server per distribuire in rete locale e sul Web i tuoi dati geografici, con la certezza di essere pienamente in linea con gli standard internazionali e la direttiva europea.

Se invece hai AutoCAD Map 3D, e vuoi mettere alla prova cosa significa l’utilizzo del servizio WMS leggi qui.  Molte regioni italiane ed il Portale cartografico nazionale offrono già servizi WMS.

Naturalmente anche AutoCAD Map 3D 2012 è stato già certificato da OGC.
Infine trovi qui tutti i prodotti Autodesk certificati da OGC.

Buon WMS!
GimmiGIS

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Servizi regionali per i dati geografici

Da molto tempo sostengo l’importanza della libera diffusione dei dati geografici di produzione pubblica.

La loro disponibilità rappresenta il principale carburante della diffusione delle tecnologie GIS, come ai tempi avvenne negli Stati Uniti con i dati Tiger (il censimento). Del resto penso non abbia molto senso che gli ingenti investimenti fatti dagli enti pubblici per la predisposizione dei dati geografici restino bloccati negli hard disk degli uffici preposti. Per questo sto cercando di promuovere il più possibile gli esempi virtuosi che conosco (mi vengono in mente la Regione Lombardia e la Regione Puglia, per esempio), e cerco di trovare nuovi esempi.

Ecco quindi l’importanza di una iniziativa come quella di Giovanni Biallo, Presidente dell’Associazione OpenGeoData, che ha appena completato il censimento dei servizi regionali di dati geografici.

Mi sento di commentare molte delle cose scritte da Giovanni, con cui mi trovo in grande accordo:

  • Ormai tutte le regioni sono datate di sistemi di consultazione (WebGIS) dei dati.
    Ottimo. E’ il primo passo e sono felice che sia stato fatto da tutti.
  • Tredici enti su ventuno (62%) offre servizi di interoperabilità in massima parte WMS.
    Bene. Ma siamo solo poco oltre la metà. Naturalmente è molto importante che tu sappia che anche il nostro caro AutoCAD Map 3D accede ai servizi WMS: se non lo sapevi, leggi subito qui. E naturalmente anche Infrastructure Map Server  (IMS per gli amici, il vecchio MapGuide Enterprise) permette di utilizzare i servizi WMS per costruire i progetti WebGIS.
  • Solo sei enti su ventuno (28%) consentono il download.
    Accidenti. Cosa aspettano? Rendere disponibili per il download i dati non costa quasi nulla, ed è molto più facile che non costruire progetti WebGIS o rendere disponibili servizi di interoperabilità.
  • Oggi in Italia siamo costretti ad utilizzare vari sistemi di coordinate: GaussBoaga/Roma40, UTM/ED50, UTM/WGS84, CassiniSoldner (solo per il Catasto).
    Ahimé. Problema noto. Ma anche in questo caso penso sia molto importante tu sia consapevole che AutoCAD Map 3D permette di convertire i dati geografici da un sistema di coordinate all’altro. Vuoi saperne di più? Leggi subito qui, e per il Catasto leggi qui.
  • La conversione rigorosa fra i tre sistemi di coordinate principali, […] è possibile solo utilizzando i famosi grigliati dell’IGMI.
    Novità. Con la versione 2012, AutoCAD Map 3D ha introdotto proprio la possibilità di utilizzare i files dei grigliati per effettuare trasformazioni rigorose. Non è una operazione semplice, ma ora finalmente si può. Trovi qui tutte le istruzioni per Map 3D!

Visto che ormai gran parte delle competenze sul territorio sono di livello regionale, questo censimento di GEOforUS può essere molto utile per individuare la disponibilità di dati per la zona che ci interessa. E su questi, poter basare il nostro lavoro. Del resto, nel nostro piccolo, è solo grazie alla disponibilità dei dati geografici della regione Abruzzo che siamo riusciti ad avviare il progetto del Corso GIS multipiattaforma: ti ricordo che sono già disponibili 4 lezioni per AutoCAD Map 3D, mentre i dati geografici per le esercitazioni sono liberamente scaricabili qui.

Infine, se vuoi utilizzare strumenti GIS per trovare i dati geografici disponibili, puoi provare ad utilizare Geoportale.

Per i dati geografici liberi 🙂
GimmiGIS

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