Autodesk Technical Specialist Summit

Eccomi al Technical Specialist Summit, che Autodesk ha organizzato, per la prima volta a livello mondiale, per formare i tecnici sulle nuove versioni 2014, che sono state rilasciate alla fine di marzo. Siamo vicino a Dallas, negli USA: più di 400 da tutto il mondo: la concentrazione di cervelli è notevole, la tecnologia ancora di più 🙂

Superato velocemente il Jet Lag, da lunedì sono immerso nelle presentazioni, teoriche e pratiche, studiando sul PC le molte novità, i workflow, i trucchi: costruiamo città digitali, progettiamo strade, ferrovie, ponti, studiamo i cantieri e creiamo rendering e filmati, in quello che viene chiamato Engineering, Natural Resources and Infrastructure.

Sempre di più il software collabora. Ognuno si occupa della parte che più gli compete, poi passa il testimone al successivo: AutoCAD Map 3D integra i dati GIS e cartografici, gestisce il territorio e pianifica. Con gli stessi dati, InfraWorks costruisce in 3D l’ambiente naturale e le città digitali, sui quali progetta in modo preliminare, crea filmati e presentazioni, pubblica sul Web. Poi passa tutto a  Civil 3D, che si occupa  della parte esecutiva, della produzione delle tavole. Infine NavisWorks carica tutti modelli per gestire il cantiere e 3ds Max Design si occupa della presentazione del progetto finale.

Sto scoprendo delle novità veramente interessanti. Cercherò di illustrarle su questo Blog nelle prossime settimane: restate sintonizzati!

A presto
GimmiGIS

eBook sulle novità di AutoCAD 2014

Torno un attimo a scriverti di AutoCAD, perchè resta il motore di base fondamentale per una parte importante della soluzione Autodesk. Possiamo approfittare di tutte le sue novità anche in AutoCAD Map 3D, in AutoCAD Civil 3D e così via.

Eccoti quindi un ottimo eBook gratuito sulla novità di AutoCAD 2014.
Basta registrarsi per accedere.

Puoi consultarlo online oppure scaricarlo sul computer per consultarlo liberamente offline. Contiene anche diversi filmati per spiegare dal vivo i contenuti. Ti consiglio di approfondire soprattutto il capitolo 2, dedicato all’utilizzo di informazioni geografiche, di cui ti ho già scritto qui. I Live Map Data, ovvero le mappe di Bing incorporate (purché si abbia accesso ad internet) sono veramente interessanti: prova a visualizzare l’ortofoto della tua città…

Grazie a Shaan ed a Gwenael per la dritta!
GimmiGIS

Infrastructure Design Suite 2014

Lo so che il nome è in inglese ed è un po’ difficile da pronunciare.

Eppure ci dobbiamo abituare, magari usando una sigla come IDS, perchè sempre di più ne sentiremo parlare, e sempre di più questo oggetto rappresenterà la soluzione ideale per il territorio, la pianificazione e la progettazione di infrastrutture: dalle strade ai quartieri, dalle dighe ai ponti.

Ma cos’è IDS? E’ una raccolta di software.

Facciamo un esempio: usi il tuo AutoCAD Map 3D ma hai sempre di più bisogno di gestire la cartografia raster, dalle mappe catastali alle CTR, dalle ortofoto alle immagini satellitari. Ti può essere molto utile poter ritagliare o mosaicare questi raster, oppure hai esigenze più avanzate di georeferenziazione (tipicamente del catasto) o di vettorializzazione. Bene, allora ti serve un prodotto aggiuntivo che si chiama AutoCAD Raster Design. Ma se lo compri da solo ha un certo costo, se invece da Map 3D passi alla IDS Standard, non solo ti costa molto meno, ma in più ricevi anche altri software. Come il nuovissimo Autodesk ReCap, per la gestione ancora più avanzata delle nuvole di punti laser scanner. Puoi installare ed utilizzare AutoCAD da solo, e per non farti mancare nulla puoi usare anche Navisworks Simulate.

Autodesk ReCap 2014: prime prove con nuvole di punti da laser scanner LiDAR

Oppure un altro esempio: usi il tuo AutoCAD Civil 3D per la progettazione civile. Ma hai visto o sentito parlare, anche su questo Blog, di uno straordinario nuovo software, che ti permette di utilizzare dati CAD, GIS e BIM per creare facilmente Città Digitali 3D, e grazie a queste iniziare la progettazione preliminare BIM. Inoltre puoi condividere i modelli ed i progetti sul Cloud e perfino pubblicarli sul Web, insieme a filmati dipresentazione, Bene, questo nuovo software si chiama InfraWorks (noto in precedenza come Infrastructure Modeler, che ti ho presentato qui) e ti costa più o meno come il tuo Civil 3D. Ma se passi da Civil 3D alla IDS Premium, ti costa molto meno, ed in più puoi utilizzare AutoCAD ed AutoCAD Map 3D da soli, AutoCAD Raster Design ed Autodesk ReCap di cui sopra, e poi nientepopodimeno che 3ds Max Design, per non parlare di AutoCAD Utility Design, Navisworks Simulate e perfino Revit Structure, Perbacco.

Autodesk InfraWorks

Bene, se conosci già la composizione delle IDS precedenti, le 2013, ti sarai già accorto nella lista di software qui sopra che ci sono grandi novità: interi prodotti nuovi, che prima non c’erano. Sia prodotti già esistenti che prima non erano compresi nelle IDS, sia prodott assolutamente nuovi come ReCap o profondamente rinnovati come InfraWorks.  Qui stanno, secondo me, le novità più importanti del portfolio 2014 dei software Autodesk.

La composizione esatta delle IDS 2014 la puoi leggere sul sito Autodesk qui. 

Esaminando la composizione delle IDS scoprirai che nella IDS Ultimate ora è presente una estensione di cui ti ho lungamente scritto, quella relativa all’analisi dei corsi d’acqua per prevenire le inondazioni, (River Analysis Extension). Questa finora era disponibile, per un tempo limitato, sugli Autodesk Labs, ora è finalmente integrata nei prodotti con il nome di River and Flood Analysis Module.

Inoltre appare un modulo aggiuntivo per InfraWorks, dedicato alla progettazione preliminare di strade ed autostrade: leggi qui l’articolo che contiene il video di questo modulo in funzione.

Infine trovi:

Interessante.

Fai però attenzione ad un aspetto importante: alcuni tra i software più potenti, come AutoCAD Civil 3D ed Autodesk InfraWorks sono supportati solo su sistemi operativi a 64 bit. Mi sembra giusto, altrimenti avrebbero prestazioni scadenti. Leggi qui i requisiti di sistema per le Design Suite.

Più avanti ti scriverò ancora delle novità nei singoli prodotti, come già ti ho scritto di AutoCAD 2014 qui. Ma  le novità più importanti le trovi nelle IDS:

Il singolo prodotto può essere fortemente valorizzato, se lavora in squadra…

Alla prossima!
GimmiGIS

Geodati liberi, ora: #ChièGiancarlo?

Questo Blog partecipa all’iniziativa di cross posting per lanciare tutti insieme una nuova iniziativa a favore della diffusione degli OpenGeoData. Ecco il testo concordato:

Il tema degli OpenGeoData è importante e pensiamo che meriti hic et nunc un’attenzione speciale.

E’ indispensabile la crescita di una consapevolezza diffusa del loro valore, così come è necessario porre l’attenzione sulle modalità di implementazione del modello e verificarne l’impatto in termini di valore aggiunto; per professionisti, aziende, decisori e cittadini.

Vogliamo creare un gruppo di lavoro aperto a tutti e che si appoggerà anche su quanto di buono e utile è stato fatto in analogia per il tema più generale degli OpenData.

Tre i temi principali che vorremmo trasformare in azione:

  • Formazione – iniziative formative a medio, lungo termine riguardanti la formazione su specifiche questioni di fondo (metadati, INSPIRE, standard, soluzioni tecnologiche, ecc.).

  • Informazione – iniziative di tipo divulgativo (filmati didattici e di promozione), così come webinar di taglio informativo su argomenti di approfondimento.

  • Buone prassi – segnalazione e report di iniziative e progetti riguardanti geoportali e portali open data, standard, apertura e liberazione di dati (ma non solo) che possono essere prese a modello.

Pensiamo sia necessario il contributo di molti, sia in termini di contenuti che di modalità di azione. Per questa ragione abbiamo pensato di creare uno spazio in cui ognuno potrà proporre, condividere, commentare e valutare in modo costruttivo idee utili sul tema.

Abbiamo aperto una community su ideascale (geodatiliberi.ideascale.com), non vi resta che aprire un account e cominciare a proporre e interagire con gli altri. Troverete le tre categorie di cui sopra nelle quali inserire le idee e proposte, in modo tale da rendere il tutto più organico.

Perché OpenGeoData non sia soltanto un obbligo normativo, una moda o un sfogo per il “geogeek”.

Hanno aderito finora a questa iniziativa:

Puoi seguire la discussione su Twitter grazie all’hashtag  #ChièGiancarlo. Questo strano hashtag nasce dall’articolo di Andrea qui, che si è ritrovato tra gli attributi non documentati di uno Shapefile disponibile open anche un meraviglioso campo “Giancarlo”. Dal significato piuttosto difficile da interpretare .-)

Da quel’articolo è partita la bella discussione che ha portato a questa iniziativa.

W OpenGeoData!
GimmiGIS

Nuove versioni Autodesk 2014, nuova testata

Nuova versione 2014, nuovo logo Autodesk, nuova testata per il Blog!

Anche la Pagina del Blog su Facebook è aggiornata: hai già lasciato il tuo Mi piace?

Infine nello storico gruppo di discussione AutoCAD Map 3D mia gioia e mio tormento è in corso il referendum sul nuovo nome: puoi partecipare qui.

Grazie
GimmiGIS

Modeler diventa Infraworks 2014

Eccomi a presentarti altre belle novità delle nuove versioni 2014 che Autodesk sta rilasciando in questi giorni.

Nel video che trovi qui sotto puoi vedere Autodesk Infrastructure Modeler, che con la versione 2014 ha cambiato nome ed ora di chiama Autodesk InfraWorks. Qui viene utilizzato un suo modulo dedicato alla progettazione stradale. Come puoi vedere, le sue funzionalità si fanno sempre più avanzate, pur conservando una interfaccia molto semplice da usare.

Alcune funzioni che finora erano riservate al fratello maggiore, AutoCAD Civil 3D, ora sono disponibili in InfraWorks, per la progettazione preliminare BIM, con il vantaggio di una interfaccia veloce e facile da usare.

Altri 24 video, dico 24, su Autodesk InfraWorks nel canale YouTube ADSK Tech for Infrastructure qui.

Prossimamente altre novità!
GimmiGIS

Novità di AutoCAD 2014

Bene, cominciamo l’illustrazione delle novità Autodesk dall’inizio, con AutoCAD 2014.Anche perchè le sue novità sono contenute anche in AutoCAD Map 3D, in AutoCAD Civil 3D e nelle Infrastructure Design Suite, come sempre..

Prima di tutto va detto che finalmente è garantita la compatibilità con Windows 8.

Puoi farti una idea delle altre novità guardandole dal vivo nel video qui sotto, già disponibile su YouTube.

Dopo l’illustrazione di diverse novità dell’interfaccia, ad 1’17” puoi notare le novità relative al geotagging dei progetti.

Si tratta della possibilità di indicare la posizione geografica, e soprattutto condividere le immagini provenienti dalle Live Maps di Bing, il geoportale Microsoft. Puoi quindi aggiungere al tuo disegno ortofoto e strade, oppure una mappa mista ortofoto/strade. Per usufruire di questo servizio è necessario essere connessi ad Internet ed aver fatto login ad Autodesk 360. Ne parla anche Bing sul suo Blog qui.

Ma non è tutto: AutoCAD 2014 ora contiene la libreria dei sistemi di coordinate di AutoCAD Map 3D. Permette, quindi, di assegnare al disegno il codice del sistema di coordinate, ad esempio Gauss-Boaga piuttosto che UTM. Grazie al geotagging e/o all’assegnazione del sistema di coordinate, quando si avvia il rendering la posizione geografica è nota, basta indicare la data e l’ora per avere il calcolo corretto delle ombre. Ancora, se il tuo computer ha un GPS, puoi vedere la tua posizione all’interno di una mappa georiferita.

Prosegui nel video per vedere il nuovo motore di gestione delle nuvole di punti integrato in AutoCAD, quindi anche in AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, che ti permette di ottenere dei risultati straordinari. Inoltre hai a disposizione una nuova applicazione indipendente, chiamata Autodesk ReCap (come Reality Capture), che si occupa di raccogliere ed indicizzare le nuvole di punti, e soprattutto di definire

Per approfondire, puoi andare sulla pagina ufficiale di AutoCAD in italiano: www.autodesk.it/autocad. Inoltre ti consiglio di scaricare dal Blog di Heidi Hewett le Preview guide di AutoCAD 2014 ed AutoCAD LT 2014:

Arrivederci presto per le prossime novità!
GimmiGIS

Nuovo logo Autodesk e prime novità 2014

 

Ti presento il nuovo logo Autodesk!

In vigore ufficialmente da ieri, si ispira ad un origami. Come tutte le scelte aziendali di immagine, sta a significare un profondo rinnovamento dei contenuti aziendali e della direzione in cui Autodesk vuole andare.

E’ arrivato il momento di puntare sempre di più sui dispositivi mobili e sui servizi cloud; grazie ai quali i progettisti possono migliorare la collaborazione e condividere i loro progetti ovunque. Finora 100 milioni di progettisti, artisti, studenti ed appassionati hanno scelto gli strumenti Autodesk… Leggi qui la presentazione del nuovo logo di Chris Bradshaw di Autodesk

Da oggi, finalmente, è possibile divulgare anche le novità delle nuove versioni 2014 dei software Autodesk.

Naturalmente in questo Blog troverai presto moltissime informazioni sui nostri software preferiti.

Comincio subito con AutoCAD.

Nella versione 2014 AutoCAD e perfino AutoCAD LT hanno nuove funzionalità per l’assegnazione dei sistemi di coordinate ai DWG, cosa finora riservata ad AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, e soprattutto per la consultazione delle mappe online, grazie all’integrazione con le mappe Bing di Microsoft. Questo che mi ricorda fortemente Project BaseJump per AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D.

Un’altra informazione importante riguarda Autodesk Infraworks 2014.

Lo so che non l’hai mai sentito finora, il nome è nuovo ma si tratta di Autodesk  Infrastructure Modeler, di cui ti ho già scritto molto, finora.

Nato come LandXplorer, passato dagli Autodesk Labs sia come Project Galileo che Project Galileo Online, sbarcato tra i prodotti ufficiali come Autodesk Infrastructure Modeler, è un software molto promettente per le Città digitali 3D e la progettazione preliminare di infrastrutture: te l’ho presentato in modo approfondito nell’ultima Webcast sulla progettazione preliminare BIM, che puoi guardare qui.

Ora sono sicuro che con il nome di Autodesk Infraworks ci diventerà caro. Però attenzione: per utilizzare la versione 2014 occorre un PC con sistema operativo a 64 bit!

Ti ricordo che Infraworks è compreso anche nella Infrastructure Design Suite Premium, che contiene AutoCAD, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, 3ds Max Design,  Storm and Sanitary Analysis e Navisworks. Simulate. Mica male.

Prossimamente molte altre novità!
GimmiGIS

Ecco la progettazione preliminare BIM

La scorsa settimana ho tenuto il primo evento online di quest’anno, intitolato Velocizza la consegna dei progetti, dove ho presentato la nuova tecnologia BIM per la progettazione preliminare di infrastrutture.

La fase preliminare riveste una importanza strategica nei progetti di infrastrutture.

Come già ti scrivevo, è il momento in cui si prendono le prime decisioni importanti, che daranno l’impronta a tutto il progetto. Occorre quindi, prima di tutto, avere il quadro completo del territorio coinvolto, degli strumenti di pianificazione territoriale e dei vincoli. Ecco la necessità di utilizzare tutti i dati GIS disponibili, grazie anche ad OpenGeoData, ma anche quelli CAD e BIM da Revit, e poi disporre di strumenti che permettono di progettare facilmente ed in 3D, grazie ai modelli intelligenti BIM.

Inoltre la fase preliminare si occupa della valutazione delle alternative, per minimizzare i costi e l’impatto ambientale. Da qui l’utilità di utilizzare un unico modello 3D, sul quale esaminare le diverse alternative, comparandole tra di loro, grazie anche ai primi dati quantitativi. E poi la possibilità di condividere il modello via internet, grazie ad un servizio Cloud, per collaborare a distanza tra progettisti.

Ancora, è proprio nella fase preliminare che è necessario ottenere il consenso, non solo degli enti preposti, ma anche di tutti i portatori di interessi, tra cui sempre di più ci sono gli addetti al settore ed i cittadini residenti. Cosa ne dici della possibilità di creare facilmente filmati e rendering, e perfino di pubblicare in Internet il progetto, grazie ad un servizio Cloud, perchè chiunque sia in grado di visualizzarlo da casa oppure sui dispositivi mobili come i tablet?

Bene, la tecnologia che ho presentato la settimana scorsa permette di dare risposte a tutte queste esigenze.

inoltre, cosa che non guasta, è facile da usare ed è integrata con gli altri strumenti che Autodesk propone per la progettazione di infrastrutture: AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, 3ds Max design, Navisworks e così via, riuniti tutti nella Infrastructure Design Suite.

Se non hai potuto partecipare all’evento, ora puoi guardare la registrazione, nel momento che preferisci: Accendi le casse del PC per ascoltare l’audio, e buona visione!

Fai clic qui per guardare la registrazione
della Webcast sulla progettazione preliminare BIM 

La registrazione dura poco di più di un’ora, ma puoi muoverti liberamente al suo interno se vuoi concentrarti sulle parti che più ti interessano. Lascia pure un commento a questo articolo per dirmi cosa ne pensi.

Se vuoi approfondire la soluzione BIM per le infrastrutture trovi molto materiale in questo Blog, ti basta scegliere, nella colonna di destra nel riquadro delle etichette, ad esempio BIM per le infrastrutture, piuttosto che Città digitali, oppure Modeler (PS: oppure InfraWorks, il nuovo nome di Modeler dalla versione 2014). Inoltre hai a disposizione il portale Autodesk, dove trovi molti video, risorse, le esperienze dei clienti, e l’e-book interattivo in italiano: www.autodesk.it/transportation.

Buona progettazione preliminare!
GimmiGIS

MondoGIS online

Ti ricordi la rivista MondoGIS?

Per diversi anni è stato il punto di riferimento cartaceo per il mondo della Geomatica, insieme alla annuale Conferenza.
Ne ho ancora tutti i numeri a casa. 🙂

Bene, ora è in corso la sua digitalizzazione per renderla disponibile online. L’erede della rivista, il portale GEOforUS, diretto da Giovanni Biallo ci annuncia qui di aver avviato la pubblicazione in Pdf della storica rivista sul suo sito. A partire dal n.1 del marzo 1996, per ora è disponibile fino al n.51 del dicembre 2005. La rivista uscì fino al 2008, quindi penso che tra non molto sarà disponibile interamente.

Puoi scaricare qui i numeri già disponibili di MondoGIS

La licenza, giustamente, è Open, una Creative Commons Attribuzione, che ti permette di utilizzare le informazioni, purché non le modifichi e ne citi sempre la fonte.

Inoltre hai disponibile uno strumento di ricerca nel titolo e nella descrizione degli articolo, per individuare i pezzi di tuo interesse.

Peccato però che non siano state digitalizzate le copertine, che non erano male: Giovanni, puoi fare qualcosa?

Buona lettura!
GimmiGIS