Video sul nuovo Modeler per le Città digitali 3D

Eccoti qui 5 importanti video pubblicati da Autodesk sul suo canale YouTube dedicato alle infrastrutture.

Ti spiegano come creare filmati delle tue Città digitali grazie alle nuove funzionalità di Infrastructure Modeler 2013 R2, rilasciato in ottobre del 2012 (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014). Maggiori informazioni su tutte le novità di questa versione nel mio articolo qui.

Con questo software, e grazie ai sempre più diffusi OpenGeoData ti è possibile creare facilmente Città digitali 3D e perfino condividerle sul Web, sia come modelli navigabili, sia con i filmati che puoi creare per illustrare, ad esempio, nuovi progetti di infrastrutture.

Buona visione!
GimmiGIS

In diretta dalla conferenza #OpenGeoData

Eccomi finalmente alla conferenza, iniziata stamattina presso il centro congressi Frentani a Roma.

In attesa di tenere, questo pomeriggio l’intervento Tecnologie “Open” e dati “Open”: CAD, GIS e BIM per tutti,  insieme a Stefano, voglio sperimentare una forma di live blogging: scriverò le mie impressioni dalla conferenza  in questo articolo e cercherò di aggiornarlo appena possibile: ricarica la pagina per vedere gli aggiornamenti.

Il primo impatto è molto positivo. Finalmente, dopo anni di dialogo a distanza via Web incontro dal vivo molti gissari con cui ho condiviso messaggi, ed iniziative via Web, di cui conosco solo la foto vista su Facebook o Twitter. Devo dire che spesso l’originale è meglio 🙂 E’ valsa la pensa alzarsi alle quattro, stamattina!  E poi tante altri gissari che non vedevo da anni. Uno dei primi  saluti, naturalmente all’ottimo organizzatore della conferenza, Giovanni Biallo.

Si inizia con un poco di ritardo, problemi alla metropolitana. Il quarto d’ora accademico diventa mezz’ora, ma è normale. Per fortuna ho l’aereo tardi, stasera.

Cominciano i tweet: grazie mille @aborruso, @petroblu, @Benny_murgante, sono stato paragonato ad un essere mitologico :-). Se vuoi partecipare alla discussione, tagga il tweet con #opengeodata. Per seguire la discussione su twitter fai clic qui.

Finalmente rimedio ad una grave mancanza: mi iscrivo all’associazione Opengeodata. Era ora.

Le sessioni si susseguono, il ritardo si accumula :-). Anche questo era da mettere in conto. Riusciremo a vedere il pranzo?.

La slide delle presentazioni saranno tutte messe online da stasera. Grazie Massimo! Naturalmente con licenza Open, Ho già consegnato la liberatoria per il mio intervento.

E’ arrivato il momento di mangiare, all’alba delle 14.20…

Arriva gente a vedere il nuovo Modeler, che utilizza gli OpenGeoData in 3D…

Dopo le premiazioni è toccata a noi, nella sessione sul riuso degli OpenGeoData.

Ecco i relatori della sessione. Chairman Alfonso Quaglione di Geomedia.

Ecco i vostri affezionatissimi, durante l’intervento Autodesk: Tecnologie “Open” e dati “Open”: CAD, GIS e BIM per tutti.

PS: ora puoi scaricalo in formato pdf facendo clic qui.

Sul sito dell’Associazione OpenGeoData Italia trovi tutti gli interventi i video delle sessioni: fai clic qui per vederli

PS: ora è disponibile qui un canale di YouTube dell’Associazione OpenGeoData, dove puoi trovare tutti i video della conferenza.

Grazie a tutti, arrivederci prossimamente…

La conferenza è live!
GimmiGIS

Ci vediamo alla conferenza OpenGeoData!

Mancano pochi giorni alla prima conferenza OpenGeoData Italia, che si terrà a Roma il 28 febbraio presso il Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 a Roma, vicino alla stazione Termini.Le persone iscritte sono già più di trecento.

Come sai, il contributo Autodesk alla conferenza, oltre alla sponsorizzazione, sarà un intervento intitolato Tecnologie “Open” e dati “Open”: CAD, GIS e BIM per tutti, che verrà presentato da Stefano Toparini e dal tuo affezionatissimo. Maggiori dettagli qui.

Ti aggiorno sulle ultime novità:

  • Puoi iscriverti gratuitamente alla conferenza, sul sito dell’Associazione OpenGeoData Italia.
  • Se non puoi partecipare a Roma, puoi seguire la conferenza via internet grazie allo streaming in diretta
    Iscriviti qui.
  • I contenuti più rilevanti saranno pubblicati su YouTube per poter essere rivisti in seguito.
  • Potrai seguire la discussione su Twitter utilizzando l’hashtag #opengeodata come chiave di ricerca, ed inserendola nei tuoi tweet per partecipare alla discussione.
  • Puoi già scaricare la brochure della conferenza qui.
  • Verranno premiati enti ed aziende virtuose nel campo degli OpenGeoData: i vincitori e le motivazioni qui.

Ti ricordo che la Conferenza è dedicata ad una importante innovazione in atto in campo GIS, e non solo GIS: la pubblicazione, da parte della amministrazione pubblica, dei dati geografici, non solo per la consultazione via Web (WebGIS o WebSIT) ma anche per il download ed il loro libero riutilizzo, grazie a licenze aperte.

La diffusione degli OpenGeoData, sono convinto, potrà dare un grande impulso all’utilizzo degli strumenti GIS e BIM nella pianificazione del territorio e nella progettazione di infrastrutture. Con notevoli vantaggi dal punto di vista dei costi, dei tempi e della qualità dei risultati, favorendo la “democratizzazione” del dato geografico, e quindi la costruzione di città ed infrastrutture più sostenibili.

Ci vediamo a Roma!
GimmiGIS

BIM e Infrastrutture sostenibili in breve

Eccoti un magnifico video, che in 3 minuti ti spiega il contributo dei del software BIM nella pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture sostenibili.

AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, Infrastructure Modeler (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014), Storm and Sanitary Analysis, Navisworks. Ovvero la nuova Infrastructure Design Suite.

Accendi le casse e buona visione!
GimmiGIS

AutoCAD Civil 3D per Geologi e Geotecnici

Il Blog europeo dedicato al BIM per le infrastrutture, From the Ground up, ci annuncia una bella novità.

Da pochi giorni è disponibile sul Subscription Center una nuova estensione per AutoCAD Civil 3D, chiamata Geotechnical Module. Si tratta di una estensione sviluppata da Keynetix per facilitare la creazione e la visualizzazione di dati geologici, geotecnici e relativi alle superfici.

L’estensione permette prima di tutto di importare i dati in formato AGS e CSV, di creare e gestire i fori di perforazione sia in pianta che nel modello 3D, e quindi di creare le superfici dei substrati in 3D. Vengono quindi creati profili dinamici, proiettando su di essi tutti i dati raccolti dalla perforazione. Infine è possibile gestire stili e retini di tipo geotecnico.

I dati vengono rappresentati esattamente come sono, senza essere interpretati. Tuttavia, le superfici che vengono create sono molto utili come punti di partenza per l’interpretazione, la modellazione e la visualizzazione dei dati.

Il nuovo Geotechnical Module è disponibile per AutoCAD Civil 3D a 64 bit sul Subscription Center, sotto la voce Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2013.

Per arrivarci, proocurati nome e password per accedere al Subscription Center, poi fai clic qui.

Oppure fai login qui e poi scegli, a sinistra, Download, poi Miglioramenti effettuati ai prodotti, poi Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2013.

Nella lunga ed interessante lista di estensioni disponibili (di alcune ti ho già scritto qui) scarica:

  • Global – Geotechnical Module (Readme) – da leggere attentamente.
  • Global – Geotechnical Module 64-bit – English (exe – 8275Kb).

Prossimamente dovrebbero essere pubblicati video tutorial sul canale Autodesk per le infrastrutture qui.

L’articolo originale in inglese puoi leggerlo qui.

Buon lavoro con Civil 3D e Geotechnical Module!
GimmiGIS

Newsletter N.17: il dibattito sul Geoportale

Ieri ho inviato la Newsletter di febbraio, spero tu l’abbia ricevuta, altrimenti puoi iscriverti qui.

Tra gli articoli che ho messo in evidenza ce n’è uno in particolare che merita attenzione: quello sul nuovo servizio di conversione di coordinate apparso sul Geoportale Nazionale. Sono già molti, infatti, gli articoli che ne parlano per spiegare come funziona (Geomedia), collaudare la precisione del servizio (TANTO), contestare le condizioni restrittive di utilizzo (GEOforUS). La soluzione, in realtà sta nel rilascio dei grigliati IGMI con licenza aperta: il dibattito è in corso!

Maggiori informazioni qui.

La Newsletter si occupa anche di:

  • Tecnologie Open e dati Open: CAD, GIS e BIM per tutti: è il titolo dell’intervento Autodesk alla conferenza OpenGeoData.
  • Nuovi contenuti BIM per le infrastrutture, sul portale Autodesk dedicato
  • Progettazione BIM di reti elettriche, un nuovo prodotto basato su Map 3D ed un filmato che lo presenta
  • Il nuovo Infrastructure Modeler (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014) importa CityGML, per utilizzare modelli di città digitali 3D già pronti
  • River Analysis Extension prorogata, per continuare a prevenire le inondazioni:

Se vuoi ricevere la prossima Newsletter, iscriviti subito qui.

Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più.

Nella colonna di destra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Alla prossima!
GimmiGIS

Intervento Autodesk alla conferenza OpenGeoData

Come ti ho anticipato qui, Autodesk è tra gli sponsor della prima Conferenza italiana OpenGeoData, che si terrà a Roma il 28 febbraio, presso la Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, Via della Navicella, 12

PS: visto il grande numero di iscritti, la sede della Conferenza è stata spostata al Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 a Roma, a 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini.

La Conferenza è dedicata ad una importante innovazione in atto in campo GIS: la pubblicazione, da parte della amministrazione pubblica, dei dati geografici, non solo per la consultazione via Web (WebGIS o WebSIT) ma anche per il download ed il loro libero riutilizzo, grazie a licenze aperte come questa.

La diffusione degli OpenGeoData, sono convinto, potrà dare un grande impulso all’utilizzo degli strumenti GIS e BIM nella pianificazione del territorio e nella progettazione di infrastrutture. Con notevoli vantaggi dal punto di vista dei costi, dei tempi e della qualità dei risultati, favorendo la costruzione di città ed infrastrutture sostenibili.

Il titolo dell’intervento Autodesk è semplice ma significativo:
Tecnologie “Open” e dati “Open”: CAD, GIS e BIM per tutti.
Abstract: La disponibilità di GeoDati “Open” ha aperto nuove possibilità, una volta riservate solo a pochi, mentre lo sviluppo di tecnologie sempre più raffinate e aperte ha reso possibili applicazioni in passato nemmeno immaginabili. Autodesk mette a disposizione soluzioni che vanno dalla pianificazione territoriale alla progettazione civile ed architettonica, che consentono di sfruttare al meglio i dati “Open” grazie anche a tecnologie che ha reso aperte e disponibili a tutti.
Relatori: Stefano Toparini (Autodesk), Giovanni Perego (Tech Data). 😉

PS: Ora puoi scaricare l’intervento in formato pdf facendo clic qui.

W OpenGeoData!
GimmiGIS

Requisiti di sistema AutoCAD, Map 3D e Civil 3D

A grande richiesta, un breve intervallo tecnico.

Quando sostituisci il PC, fai sempre attenzione al sistema operativo, se vuoi utilizzare il tuo software preferito. Ad esempio, vuoi sapere se puoi utilizzare AutoCAD Map 3D 2011 su Windows 7?

Leggi qui tutti i requisiti di sistema per AutoCAD Map 3D, dalla versione 2008. La risposta è sì!

Leggi qui tutti i requisiti di sistema per AutoCAD, dalla versione 2004.

Leggi qui tutti i requisiti di sistema per AutoCAD Civil 3D, dalla versione 2008.

Per quanto riguarda Windows 8, leggi bene qui.

Più in generale, tutta la Knowledge Base Autodesk è disponibile all’indirizzo: www.autodesk.com/support

Alla prossima!
GimmiGIS

Conversione di coordinate sul Geoportale Nazionale

Finalmente, sul Geoportale Nazionale è disponibile il servizio di conversione delle coordinate valido per tutto il territorio nazionale. Ti avevo già segnalato, in passato, alcuni servizi di questo tipo a livello regionale:

Di solito la conversione delle coordinate è limitata al territorio regionale. Ora invece il servizio è disponibile per tutto il territorio italiano sul Geoportale Nazionale qui. Il servizio è reso più preciso impiegando i grigliati messi a disposizione dall’Istituto Geografico Militare Italiano (IGMI).

Le indicazioni sono chiare:

Questa pagina permette agli utenti di eseguire la conversione tra i più comuni sistemi geodetici di riferimento, geografici e proiettati, utilizzati in Italia, quali Monte Mario, ED50, WGS84 e ETRS89. È possibile trasformare singoli punti, liste di punti, file vettoriali (shapefile) e raster (ascii .asc, floating point .flt, tiff e jpeg con relativi .tfw e .jpw).

Bene, era ora, contando che si tratta dell’attuazione di una direttiva europea del 2007 (2007/2/CE INSPIRE). maggiori dettagli in questo articolo su Geomedia.

Si tratta di un servizio importante, molto utile per permettere il riuso di dati disponibili in sistemi di coordinate differenti quindi utilizzabile per un migliore uso degli OpenGeoData.

PS: puoi leggere qui sul Blog TANTO, un ottimo articolo di Antonio Falciano, che ha provato il servizio di conversione di coordinate. Pare che all’inizio, come spesso capita, ci fossero degli errori eccessivi nei risultati, ora in parte migliorati. Ma naturalmente, concordo con l’autore, la vera soluzione starebbe nel rilascio dei grigliati IGMI con licenza aperta, per permettere di utilizzare localmente i software GIS per effettuare la trasformazione. Ad esempio, con AutoCAD Map 3D puoi usare i grigliati IGMI per la conversione di coordinate: leggi qui come fare.

PPS: pare che le condizioni d’uso di questo nuovo ed importante servizio siano così restrittive da limitarne pesantemente l’uso. Lo scrive qui GEOforUS. Cosa ne pensi?

PPPS: un altro contributo qui confronta i risultati del Geoportale con quelli del servizio analogo della Regione Liguria. Con risultati da approfondire.

Grazie GN, e grazie TANTO, grazie GEOforUS
GimmiGIS

Progettazione BIM di reti elettriche

Grazie a questo bel video appena pubblicato, oggi voglio attirarela tua attenzione su di un software  BIM per le infrastrutture ancora poco conosciuto, anche perchè appena sbarcato in Italia.

Si tratta di AutoCAD Utility Design, AUD per gli amici, disponibile sia come prodotto singolo che come componente della Infrastructure Design Suite Ultimate.

Studiato appositamente per i progettisti e gli ingegneri delle aziende di impiantistica, ingegneria civile ed edilizia, AUD offre strumenti che aiutano a configurare gli standard, valutare le opzioni progettuali, analizzare e dimensionare le risorse di rete, elaborare le stime dei materiali e dei costi ed automatizzare la realizzazione di elaborati coerenti e coordinati. Il tutto sulla base del familiare ambiente di AutoCAD e di AutoCAD Map 3D.

Permette quindi ai progettisti di migliorare la produttività, analizzare e ottimizzare le prestazioni e l’affidabilità dei progetti, il tutto nel noto ambiente AutoCAD, e grazie alla funzionalità GIS che già conosci di AutoCAD Map 3D.

AUD ti mette a disposizione:

  • La possibilità di usare dati CAD, GIS e progettuali in un modello coerente
  • Strumenti dedicati di facile utilizzo per la progettazione delle linee elettriche
  • Analisi tecniche basate su regole per il dimensionamento ed il posizionamento ottimale delle risorse.
  • Strumenti di standardizzazione dei progetti, per una maggiore affidabilità ed una corretta quantificazione dei materiali necessari
  • Metodi efficienti per la riduzione delle varianti durante la realizzazione del progetto.
  • La visualizzazione in un modello 3D coordinato del progetto, per una migliore valutazione dello stesso
  • La trasmissione automatica del progetto ai sistemi GIS per ridurre al minimo gli errori e migliorare la fruibilità e la qualità delle informazioni.

Se vuoi approfondire:

Buona progettazione elettrica!
GimmiGIS