Analisi dei corsi d’acqua: novità per il 2013

Di nuovo a proposito di inondazioni. Da tempo sugli Autodesk Labs è disponibile una estensione molto interessante per AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D 2012, chiamata River Analysis Extension, RAE per gli amici. Te l’avevo descritta nei dettagli qui.

L’estensione si occupa di analisi e modellizzazione dei corsi d’acqua, e permette di utilizzare in ambiente AutoCAD il famoso HEC-RAS, il software sviluppato dall’Hydrologic Engineering Center (HEC) chiamato River Analisys System (RAS). Penso sia molto utile in un paese come il nostro soggetto a frequenti inondazioni con esiti catastrofici: per questo ho seguito con attenzione questa estensione. Puoi fare clic sull’etichetta RAE per leggere tutto quello che ho pubblicato finora.

Come tutte le anteprima di tecnologia dei Labs, anche RAE aveva una scadenza: il 31 dicembre 2012, appena trascorsa. Molti quindi si chiedono quale sarà il futuro di questa estensione, ed in vista della scadenza gli interventi nel gruppo di discussione sono stati molto numerosi.

Bene, Scott Sheppard dei Labs ci annuncia qui le opzioni possibili::

  • Estendere la durata dell’estensione per gli utilizzatori di AutoCAD Map 3D 2012 ed AutoCAD Civil 3D 2012, per raccogliere ulteriori pareri..
  • Creare una nuova estensione per gli utilizzatori delle versioni 2013
  • Rendere disponibile l’estensione sul Subscription Center, per gli utilizzatori che hanno il contratto di manutenzione (Subscription) attivo.

La decisione verrà presa nell’arco di questo mese.

PS: infatti, oggi 1 febbraio, è stata ufficializzata la prima delle tre scelte: l’estensione, utilizzabile su Map 3D e Civil 3D 2012, va scaricata di nuovo e funzionerà fino al 30 giugno 2013. Se ti interessa scaricala qui.

PPS 10 aprile 2013: una novità molto importante, l’estensione RAE ora è incorporata in modo definitivo nella nuova Infrastructure Design Suite Ultimate. ora si chiama River and Flood Analysis Module.
Leggi qui la composizione delle nuove Infrastructure Design Suite 2014.

Finalmente.
GimmiGIS

Auguri di buon anno con…

Il nuovo Modeler.
(PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014).
Grazie alle nuove funzionalità per la creazione di filmati ed il rendering: guarda il filmato qui sotto…

Per saperne di più leggi qui.

Come al solito, grazie Gwenael.
GimmiGIS

Conferenza OpenGeoData ed Agenda Digitale

Ci sono alcune ottime notizie riguardo agli OpenGeoData.

Come sostengo da tempo, la loro diffusione può dare un grande contributo alla qualità della pianificazione e della progettazione di infrastrutture in Italia.

Quindi ricevo e pubblico volentieri l’annuncio della Prima Conferenza dell’Associazione OpenGeoData Italia, intitolata  “OpenGeoData in Italia – istruzioni per l’uso“.

La conferenza si svolgerà a Roma  il 28 febbraio 2013 nella sede della Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana. PS: visto il grande numero di iscritti, la sede della Conferenza è stata spostata al Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4 a Roma, a 10 minuti a piedi dalla Stazione Termini.
Scrive al riguardo l’Associazione organizzatrice:

I tempi sono ormai maturi per la società  degli OpenData, ovvero la società nella quale i dati che la società stessa produce siano a disposizione di tutti, senza limiti o barriere al loro uso. L’Associazione opera per stimolare una politica di apertura dei dati geografici della pubblica amministrazione, che sono indubbiamente i dati più richiesti in assoluto, affinché ognuno li possa usare per trarne nuove forme di conoscenza e per creare nuove attività imprenditoriali.

Il 2012 è stato, senza ombra di dubbio, un anno molto effervescente sulla materia. Diverse regioni si sono avviate con leggi ed azioni concrete verso l’OpenData ed anche il Governo, con l’Agenda Digitale e il Decreto Crescita 2.0, ha sancito l’apertura a tutti dei dati della pubblica amministrazione..

[…] La Conferenza, aperta a tutti e condivisa anche via web, sarà l’occasione per affrontare questi temi. Si discuterà infatti di: costi e benefici dell’OpenData, aggiornamento intelligente dei GeoDati, servizi di download, di interoperabilità e di condivisione dei dati, riuso dei dati, feedback dagli utenti e sviluppatori, applicazioni in vari settori quali l’infomobilità e la gestione delle città intelligenti. Sarà l’occasione per premiare gli enti più virtuosi e le APP più interessanti. Inoltre verrà presentato l’e-book “OpenGeoData Italia – istruzioni per l’uso”.

Il programma della Conferenza è disponibile sul sito dell’Associazione OpenGeoData Italia. Intanto io ho aggiunto la data nel calendario del prossimo anno!

Ma non è finita.

Come hai già letto nel comunicato dell’Associazione OpenGeoData, un’altra ottima notizia sul fronte legislativo sta nella recente approvazione  alla Camera dei Deputati del cosiddetto Decreto Crescita 2.0, che contiene al suo interno l’Agenda Digitale, che prevede numerosi strumenti per stimolare la diffusione dei dati aperti, gli Open Data,

Dopo la buona notizia di agosto, ecco un’altra innovazione importante. Grazie a questa nuova legge, le pubbliche amministrazioni e gli organismi pubblici sono tenuti a pubblicare tutti i propri dati in formato aperto, cioè in modalità che ne permettano l’accesso e il riutilizzo, anche a fini commerciali, senza costi per i cittadini. I dati e le informazioni diventano perciò un patrimonio collettivo, un bene pubblico digitale.

Inoltre viene istituita l’Anagrafe Nazionale delle Strade e dei numeri civici, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, il Censimento continuo, ed una serie di misure per l’infomobilità e le città intelligenti, o Smart Cities.

Il testo definitivo dell’Agenda Digitale lo puoi leggere qui sulla Gazzetta Ufficiale (Grazie al tweet di Antonio Rotundo).

La pubblicazione come Open Data dell’enorme patrimonio pubblico di dati geografici e cartografici, potrà arricchire i contenuti del Repertorio Nazionale Dati Territoriali, e soprattutto a fornire basi sempre migliori per le nostre analisi GIS ed i nostri progetti di infrastrutture.

W OpenGeoData
GimmiGIS

Il caso della città di Bamberg

Testimonial BIM per le infrastrutture

La città di Bamberg, in Baviera, appartiene al patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Il dipartimento di pianificazione, nel predisporre i progetti di ampliamento della ferrovia, ha utilizzato fin dalla fase preliminare.la tecnologia BIM di Autodesk. Questa  tecnologia ha consentito utilizzare strumenti multimediali (immagini, filmati….) per presentare i progetti ai residenti ed a tutti i portatori di interesse, raggiungendo quindi un livello di informazione molto più alto del consueto.

Clic qui per vedere il filmato italiano che illustra l’esperienza della città di Bamberg

Come racconta Karl-Heinz Schramm, soprattutto grazie ad Autodesk Infrastructure Modeler (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014), è stato possibile risolvere problemi che in passato non si era in grado di superare, aggregando dati da fonti differenti e producendo immagini e filmati in modo semplice ed intuitivo. Inoltre la città sta già sfruttando le nuove funzionalità di Modeler 360, per condividere i modelli sul Web e condividere filmati e presentazioni: maggiori informazioni qui.

Sul sito della città di Bamberg trovi qui ben 18 filmati, che illustrano il progetto, come quello che puoi veder qui sotto:

L’esperienza della città di Bamberg è stata presentata e premiata davanti a più di 1.000 persone, durante l’Autodesk University in novembre. Grazie Markus per l’informazione..

Per maggiori informazioni sul BIM per le infrastrutture:
www.autodesk.it/transportation

Buona visione!
GimmiGIS

Usare i grigliati IGM con AutoCAD Map 3D

Finalmente sono disponibili le istruzioni in italiano per utilizzare i grigliati IGM con AutoCAD Map 3D.
E quindi anche con AutoCAD Civil 3D, nelle versioni 2012 e 2013..

PS: ora sono disponibili grigliati per l’Italia anche in Open Data: leggi qui l’articolo!

Ringrazio caldamente, per questo, i colleghi di Abitat SIT, Giovanni Tommasi ed Alessandro dal Maso, che hanno saggiamente deciso di rendere disponibile attraverso questo Blog il documento che puoi scaricar qui sotto.

Scarica qui il documento sui grigliati IGM con AutoCAD Map 3D

Ma se non sei un esperto di sistemi di coordinate, è bene spiegare a cosa servono i grigliati IGM.

Servono a rendere molto più precise le trasformazioni tra cartografie realizzate con sistemi di coordinate differenti. Permettono di diminuire l’errore da qualche metro a qualche centimetro: niente male direi.

Può capitare di avere la necessità di convertire la cartografia digitale da un sistema di coordinate all’altro, perché in Italia ne vengono utilizzati diversi: dal vecchio Gauss Boaga elaborato dalla stessa IGM nel dopoguerra, all’UTM, il sistema internazionale. Questi si appoggiano su differenti Datum, dal vecchio Roma40, al Datum europeo ED50, fino al più recente WGS84, definito grazie ai satelliti del sistema GPS e molto simile a ETRS89.

Trovi molte altre informazioni al riguardo, ed anche le istruzioni per effettuare una trasformazione (senza grigliati) tra sistemi di coordinate, nella Lezione 4 su AutoCAD Map 3D, che ho pubblicato su GEOforUS l’anno scorso.

Bene, tornando ai grigliati IGM, questi sono disponibili da qualche mese nel formato internazionale (NTV2), purtroppo a pagamento, anche se con costi non eccessivi. Vanno richiesti per la zona di interesse, e grazie al documento di Abitat puoi utilizzarli per rendere molto più precise le tue trasformazioni.

PS: ora sono disponibili grigliati per l’Italia anche in Open Data: leggi qui l’articolo!

Un altro passo avanti per AutoCAD Map 3D: grazie ancora a Giovanni ed Alessandro
GimmiGIS

AutoCAD Map 3D per le reti dell’acqua e del gas

AutoCAD Map 3D, negli scorsi anni si è arricchito di numerose funzionalità dedicate alla gestione delle reti tecnologiche: reti di acquedotti e fognature, reti del gas ed a dirla tutta anche reti elettriche.

Grazie ai nuovi modelli di settore in lingua italiana, appositamente realizzati Map 3D mette a disposizione schemi, maschere di consultazione, rapporti e procedure che facilitano grandemente il lavoro per tutti gli addetti all’introduzione dei dati, all’aggiornamento del sistema ed alla manutenzione delle reti. I modelli di settore possono essere personalizzati per permettere la migliore aderenza del sistema informativo agli standard ed alle procedure aziendali.

Bene, sul portale Watergas trovi un documento interessante, liberamente scaricabile, che ti presenta tutte le potenzialità di AutoCAD Map 3D  per la gestione delle reti.

Puoi scaricarlo subito qui!

Invece qui trovi dei filmati molto interessanti sulla gestione del ciclo dell’acqua e delle reti tecnologiche.

Buona lettura
GimmiGIS

Progettazione preliminare con il nuovo Modeler

Giusto ieri ho avuto modo di presentare in pubblico, vicino a Roma, la nuova tecnologia Autodesk per la progettazione preliminare.

Il modello della città di Gallipoli che vedi nell’immagine qui sopra, è stato realizzato in breve tempo, grazie agli OpenGeoData liberamente disponibili sul sito della Regione Puglia. Utilizzando Infrastructure Modeler, (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014), che giusto poco fa è stato rilasciato in una nuova versione 2013 R2, che aggiunge nuove funzioni e la condivisione dei modelli sul Cloud con Modeler 360.

Sul modello di Città digitale 3D puoi ambientare i tuoi progetti, architettonici e di infrastrutture, importando le forme da altri software (nei formati CAD come il DWG, nei formati GIS come SHP, nei formati architettonici come FBX, nei formati per i modelli del terreno come LendXML, e molto altro ancora).

Oppure puoi disegnare tu stesso, grazie a strumenti molto semplici e ad una ricca libreria di modelli e stili: edifici, strade, ferrovie, fiumi e laghi, aree delimitate.

E’ facile studiare diverse alternative di progetto, grazie alla possibilità di usare un unico modello di base per ambientare le diverse soluzioni possibili.

E’ facile creare immagini e filmati di presentazione del progetto, grazie agli strumenti intuitivi messi a disposizione da Modeler.

Infine tutte le geometrie possono essere riutilizzate in AutoCAD Map 3D ed in AutoCAD Civil 3D grazie alla connessione al modello, che viene salvato in formato SQLite.

Per capire meglio di cosa sto parlando, ti presento due nuovi filmati di Dana Proberts che mostrano il nuovo Autodesk Infrastructure Modeler 2013 R2 al lavoro:

Valutazione di alternative per un tracciato stradale:

Studio di una intersezione con ponte:

Non esitare a lasciare un commento qui sotto, se vuoi maggiori informazioni.

Buona visione!
GimmiGIS

Mai più inondazioni un anno dopo

E’ passato quasi un anno, da quando abbiamo cominciato a scrivere di inondazioni, e soprattutto di prevenzione delle stesse, e come purtroppo continua ad accadere, alle prime piogge autunnali siamo già andati diverse volte sott’acqua.

Lo so, il titolo resta forte, ma tra i profondi cambiamenti di cui la nostra Italia ha grande bisogno, tutti sono d’accordo che la prevenzione del dissesto idrogeologico è tra i primi. E allora, cosa aspettiamo?

Il nostro contributo sta nel mostrare in che modo utilizzare al meglio le nuove potenzialità del software Autodesk per prevenire le inondazioni. Potenzialità che più in generale permettono di affrontare l’intero ciclo dell’acqua.

Per questo ti ripropongo i due seminari online organizzati l’inverno scorso, che ti puoi rivedere tranquillamente anche oggi. Ti basta fare clic sul link e registrarti, per accedere alla registrazione.

Il primo seminario ha presentato la soluzione Autodesk che permette di integrare la progettazione delle condotte di scarico delle acque meteoriche, con  la verifica del loro corretto dimensionamento, sulla base delle precipitazioni previste.  Grazie a questa nuova soluzione, il progettista può modellare la rete delle condotte di scarico in tre dimensioni, tenendo conto del terreno esistente e delle superfici di raccolta delle acque. La rete può essere sottoposta alle verifiche del suo corretto dimensionamento, applicando simulazioni delle precipitazioni meteoriche. Quindi il modello della rete delle condotte può essere immediatamente modificato, per garantirne la piena affidabilità anche nel caso di precipitazioni eccezionali.

Guarda qui la registrazione del seminario online Mai più inondazioni (1^ Parte)
Progettazione e verifica delle condotte di scarico delle acque meteoriche 

Il secondo seminario ha presentato la soluzione Autodesk che permette di effettuare sia l’analisi di vulnerabilità, sia la progettazione del ripristino dei corsi d’acqua per garantire il più veloce deflusso delle ondate di piena. Grazie a questi strumenti, gli enti di regolazione ed i pianificatori ora sono in grado di predisporre le fasce di rispetto per il vincolo di inedificabilità e per i piani di emergenza nel caso di inondazione. Ma non basta: per mitigare il rischio è possibile progettare il ripristino del corsod’acqua, per garantirne l’equilibrio dinamico e recuperarne tutte le potenzialità di deflusso.

Guarda qui la registrazione del seminario online Mai più inondazioni (2^ Parte)
Analisi di vulnerabilità e mitigazione del rischio attraverso il ripristino dei corsi d’acqua 

Se poi sei in vena di seminari online registrati, fai clic qui per vedere la lista completa dei seminari Autodesk per il settore GIS & Infrastrutture.

Buona visione!
GimmiGIS

Nuovi video BIM per le infrastrutture

Eccoti quattro brevi video dell’ineffabile Dana Proberts (conosci il suo Blog BIM on the rocks?), che ci mostrano alcuni aspetti importanti della metodologia BIM per le Infrastrutture.

il primo tratta la progettazione preliminare in Infrastructure Modeler, (PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014)i cui risultati vengono poi utilizzati in AutoCAD Civil 3D per la progettazione esecutiva.

Ecco la progettazione di ponti stradali, grazie all’interazione tra AutoCAD Civil 3D e Revit Structure.

Qui sotto la visualizzazione 3D del progetto con immagini e filmati, grazie all’estensione Civil View che permette l’interazione tra AutoCAD Civil 3D e 3ds Max Design.

Infine l’individuazione delle interferenze e la gestione del cantiere, grazie all’interazione tra AutoCAD Civil 3D e Navisworks.

Buona visione!
GimmiGIS

BIM dal vivo a Verona e Roma

Dopo tanti seminari online, eccoti la possibilità di partecipare a due eventi dal vivo, dedicati alla progettazione BIM.

Il primo si terrà il 29 novembre vicino a Verona
Presso il Montresor Hotel Tower di Bussolengo (VR)

Fai clic qui per tutte le informazioni e per l’iscrizione gratuita

Il secondo si terrà il 5 dicembre vicino a Roma
Presso  l’Hotel Villa Vecchia, in Via Frascati 49 a Monte Porzio Catone (RM)

Fai clic qui per tutte le informazioni e per l’iscrizione gratuita

Nell’ambito di questi eventi, avrò il piacere di presentare La soluzione BIM per la progettazione delle infrastrutture, ed in particolare per la progettazione preliminare ed ambientale, mostrandoti e potenzialità di AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D e del nuovo Infrastructure Modeler.

Ti aspetto!
GimmiGIS