Category: Dati Geografici

GIS e tasse

Home Page Tassa.liL’informazione georeferenziata può essere molto importante anche nel settore fiscale 🙂
Un bel progetto, realizzato in due giorni su base volontaria.
Quando c’è la volontà…

Grazie a TANTO.

Buona settimana!
GimmiGIS

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Perfino il catasto russo

Perfino il catasto russo è online.

Certo, non è molto comprensibile, vista la lingua ed i caratteri in cirillico. Ma è velocissimo, e seguendo i simboli internazionali delle icone ho impiegato solo pochi secondi per visualizzare i mappali nella zona di Mosca ed interrogarne uno.

E qui da noi? Meglio non pensarci 🙁

Grazie a Nunzio Gagliano per la segnalazione.
GimmiGIS

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Map Server certificato OGC per WMS e WFS

 

Ce lo annuncia Gwenael sul suo Blog. E’ un’ottima notizia: puoi verificare qui. 
Ma forse sono necessarie due parole di spiegazione…

  • Infrastructure Map Server è il software WebGIS proposto da Autodesk, già noto con il nome di MapGuide Enterprise. E’ strettamente integrato con AutoCAD Map 3D e ne condivide la tecnologia GIS di base, chiamata FDO. E’ disponibile anche in versione (semplificata) Open Source presso la Fondazione OSGeo
    Ti ho annunciato in maggio il suo rilascio, e poi ti ho spiegato come installarlo qui.
  • Open Geospatial Consortium, per gli amici OGC è un consorzio internazionale no-profit di 423 enti governativi, università ed aziende, che definisce e propone gli standard di comunicazione in ambito GIS, per favorire l’interoperabilità tra software differenti.
  • WMS, Web Mapping Service, è lo standard OGC per la condivisione di dati GIS di tipo raster.
    Map Server  è stato dichiarato da OGC Compliant con la versione 1.3.0
  • WFS, Web Feature Service, è lo standard OGC per la condivisione di dati GIS di tipo vettoriale.
    Map Server  è stato dichiarato da OGC Compliant con la versione 1.1.0

In pratica, tutto questo significa che OGC ha definitivamente testato le potenzialità di Map Server 2012 per distribuire i dati GIS secondo questi standard. Standard che sono stati recepiti anche dalla direttiva europea INSPIRE, che chiede agli stati ed alle regioni di implementare una Infrastruttura di Dati Territoriali, che dovrà mettere a disposizione dati geografici, metadati e servizi. Quello che chiediamo da tempo 🙂

Quindi ora non hai più scuse: puoi scegliere Map Server per distribuire in rete locale e sul Web i tuoi dati geografici, con la certezza di essere pienamente in linea con gli standard internazionali e la direttiva europea.

Se invece hai AutoCAD Map 3D, e vuoi mettere alla prova cosa significa l’utilizzo del servizio WMS leggi qui.  Molte regioni italiane ed il Portale cartografico nazionale offrono già servizi WMS.

Naturalmente anche AutoCAD Map 3D 2012 è stato già certificato da OGC.
Infine trovi qui tutti i prodotti Autodesk certificati da OGC.

Buon WMS!
GimmiGIS

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Progetto Galileo per le città digitali

Logo Galileo Avvio

Sono tornato ad approfondire Progetto Galileo, che ti avevo già presentato qui, perchè è imminente una sua importante evoluzione dopo l’estate… Le città digitali si avvicinano.

Il Progetto Galileo, infatti, permette di sperimentare gratuitamente nuove metodologie per generare facilmente modelli tridimensionali delle città, a partire da dati GIS, civili ed architettonici. Una bella occasione per integrare le tecnologie ed i dati realizzati con AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, Autodesk Revit Architecture ed Autodesk  3ds Max e 3ds Max Design.
Ho testato il software con dei dati italiani di prova, e sono rimasto molto colpito proprio dalla velocità con cui riesce a visualizzare grandi moli di dati. Ti spiego cosa ho ottenuto finora.

Modello Gallipoli in Galileo

Il modello 3D di Gallipoli in Progetto Galileo: Modello Digitale di Elevazione ed Ortofoto

Per una serie di motivi, da tempo ero curioso di provare i dati della Regione Puglia messi saggiamente a disposizione sul sito http://www.sit.puglia.it/. Un ottimo esempio di servizio regionale di diffusione dei dati geografici, che spero venga realizzato ovumque. Mi sono registrato gratuitamente, ho seguito la procedura WebGIS, un pochino complessa ma efficace, ed ho ricevuto una email con i link per scaricare tutti i dati geografici relativi al comune di Gallipoli. Che, tra l’altro, è un gran bel posto 🙂 
In breve tempo, quindi, mi sono ritrovato a disposizione un set di dati veramente completo:

  • DTM (Modello Digitale di Elevazione), in formato .Asc
  • Ortofoto in formato .Ecw
  • Carta Tecnnica Regionale in formato .Shp (punti, linee e poligoni con descrizioni)
  • Uso del suolo in formato .Shp (secondo lo standard CORINE)

Bene, a questo punto mi sono lanciato ad utilizzare Progetto Galileo, che ho installato un paio di giorni fa.

  • Prima di tutto ho fatto un giro sui filmati istruttivi che trovi in questa pagina.
  • Ho creato un nuovo progetto, indicando il sistema di coordinate (UTM84-33N).
  • Ho caricato il DTM ed è andato subito liscio: è bastato scegliere l’importazione dalla cartella dove avevo salvato i .asc, ed indicare anche per loro il sistema di coordinate.
  • Ho caricato le ortofoto con la stessa procedura.
  • Indovina cosa viene usato per caricare questi dati? La tecnologia FDO, naturalmente.
    La stessa tecnologia di AutoCAD Map 3D ed Infrastructure Map Server (già noto come MapGuide).

Il risultato è già ottimo, lo puoi vedere nell’immagine qui sopra.
Ma quello che purtroppo non puoi vedere è la velocità e la semplicità con cui puoi muoverti sul modello, decidere il punto di vista, provare a volare o camminare liberamente. Il trucco sta tutto nella indicizzazione geografica dei dati: quando apri il progetto e lo guardi da lontano, Galileo carica solamente i dati necessari a quella scala. Poi, mentre ti avvicini, carica a poco a poco maggiori dettagli, fino a permettermi di camminare per strada e perfino entrare negli edifici: solo in quel momento, naturalmente, rende disponibile il dettaglio delle facciate e poi il progetto architettonico degli interni.

Bene, poi ho voluto utilizzare la Carta Tecnica Regionale per rappresentare gli edifici in 3D. Ho fatto una rapida analisi dei dati, naturalmente con AutoCAD Map 3D.

AutoCAD Map3D CTR Gallipoli

Un foglio di Carta Tecnica Regionale di Gallipoli in formato Shp in AutoCAD Map 3D
La tabella dati mostra tra gli attributi il campo DESCR

Ogni foglio della CTR è strutturato in tre diversi Shapefile: uno per i punti, uno per le linee ed uno per i poligoni. Inoltre sono presenti dei Dwg per i testi: saranno un’ottima occasione per sperimentare il nuovo comando di Map 3D 2012 per creare etichette GIS dai testi CAD…. Ma questo è un altro capitolo.
Tornando agli Shapefile poligonali, dal campo DESCR degli attributi ho notato che i poligoni rappresentano sia edifici di vario tipo (edifici civili, chiese, castelli, trulli…) sia aree aperte (giardini, atrii, cavedi, boschi, incolti…). Quindi è necessario filtrare i poligoni, per usare solo quelli giusti, eseguendo una Query. Importando la CTR in Galileo, con mio grande piacere ho notato che viene usato lo stesso strumento di query di AutoCAD Map 3D.
 

La finestra Query Filter di Progetto Galileo ed AutoCAD Map 3D

Grazie alla interfaccia facilitata dello strumento di creazione Query (Query filter) ho creato rapidamente una serie di condizioni per utilizzare solo i poligoni che rappresentano degli edifici. E poi ho scelto l’altezza di gronda ed il modello di facciata da applicare inizialmente a tutti gli edifici.

Progetto Galileo - modello 3D Gallipoli - Porto

 Modello 3D del porto di Gallipoli con gli edifici estrusi dalla CTR

Bene, come primo risultato di un paio di ore di prove non mi sembra niente male! E naturalmente Progetto Galielo non si ferma qui, anzi, siamo solo agli inizi. Il bello verrà poi con gli strumenti di selezione e poi con quelli per la simulazione dei progetti sul modello che puoi già vedere in azione nei filmati istruttivi che trovi in questa pagina. E naturalmente anche su YouTube.

Sono convinto che con questa tecnologia gli urbanisti, i tecnici ambientali, gli architetti, le grandi aziende di costruzione ed anche i portatori di interessi urbani ed ambientali (ovvero noi cittadini) potranno capire meglio le implicazioni dei nuovi piani e progetti, e progettare tenendo maggiormente conto del contesto urbano e della sostenibilità ambientale.

Ti ricordo che se vuoi scaricare il software ti devi registrare (gratuitamente) sul sito di Autodesk Labs. Però affrettati, perchè sarà utilizzabile solo fino al 15 agosto 2011. Ma poi verrà il bello. 🙂

Ti farò sapere!
Gimmi GIS

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Confini amministrativi Istat shapefile

Tra i miei dati geografici preferiti, quando devo presentare le potenzialità GIS di AutoCAD Map 3D, ci sono i confini amministrativi italiani in formato Shapefile, che Istat distribuisce liberamente sul suo sito Web.

Questi dati contengono i confini di comuni, province e regioni, così descritti:

I dati sono in formato shapefile, formato pubblico di scambio dati in ambito GIS, sono rilasciati nel sistema di riferimento ED_1950_UTM Zona 32; il dettaglio tecnico della proiezione è riportato nel file apposito, associato a ciascun file geografico.
La scala non è certificabile uniformemente dall’Istat, in quanto le basi di acquisizione utilizzate (principalmente foto aeree ed altra cartografia) provengono da fonti e scale differenti, che variano tra ambito urbano ed ambito extraurbano.

Una novità molto interessante è che in vista del censimento di quest’anno, che si terrà in ottobre, sono stati resi disponibili i dati geografici aggiornati all’1 gennaio 2011, sia in forma generalizzata (ovvero semplificata), come per le versioni precedenti, sia in una nuova versione non generalizzata, ovvero più precisa, derivante dall’aggregazione delle singole sezioni di censimento.

Purtroppo, come puoi leggere qui, l’attributo della popolazione è presente solo nella versione 2001, data dell’ultimo censimento. Quindi temo che per avere i dati 2011 completi dovremo aspettare la realizzazione del censimento di quest’anno in ottobre. Oppure fare qualche elaborazione, sfruttando il comando di Join, con i dati in formato Excel.

Se vuoi approfondire, leggi come caricare e tematizzare questi dati Shapefile con AutoCAD Map 3D (usa i dati del 2001, per sfruttare il campo della popolazione). E con Civil 3D, naturalmente, dopo aver letto alcuni piccoli trucchi qui.

Da poco ho lanciato la proposta di utilizzare anche questi dati per la Lezione 4 del Corso GIS multipiattaforma realizzato in collaborazione con GEOforUS, che sarà dedicata ai sistemi di coordinate. Ed alle loro trasformazioni, per sovrapporre dati realizzati con sistemi diversi.

Spero di pubblicarla in luglio: resta sintonizzato!

PS: trovi la Lezione 4 sui sitemi di coordinate qui.

Buon download
GimmiGIS

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Servizi regionali per i dati geografici

Da molto tempo sostengo l’importanza della libera diffusione dei dati geografici di produzione pubblica.

La loro disponibilità rappresenta il principale carburante della diffusione delle tecnologie GIS, come ai tempi avvenne negli Stati Uniti con i dati Tiger (il censimento). Del resto penso non abbia molto senso che gli ingenti investimenti fatti dagli enti pubblici per la predisposizione dei dati geografici restino bloccati negli hard disk degli uffici preposti. Per questo sto cercando di promuovere il più possibile gli esempi virtuosi che conosco (mi vengono in mente la Regione Lombardia e la Regione Puglia, per esempio), e cerco di trovare nuovi esempi.

Ecco quindi l’importanza di una iniziativa come quella di Giovanni Biallo, Presidente dell’Associazione OpenGeoData, che ha appena completato il censimento dei servizi regionali di dati geografici.

Mi sento di commentare molte delle cose scritte da Giovanni, con cui mi trovo in grande accordo:

  • Ormai tutte le regioni sono datate di sistemi di consultazione (WebGIS) dei dati.
    Ottimo. E’ il primo passo e sono felice che sia stato fatto da tutti.
  • Tredici enti su ventuno (62%) offre servizi di interoperabilità in massima parte WMS.
    Bene. Ma siamo solo poco oltre la metà. Naturalmente è molto importante che tu sappia che anche il nostro caro AutoCAD Map 3D accede ai servizi WMS: se non lo sapevi, leggi subito qui. E naturalmente anche Infrastructure Map Server  (IMS per gli amici, il vecchio MapGuide Enterprise) permette di utilizzare i servizi WMS per costruire i progetti WebGIS.
  • Solo sei enti su ventuno (28%) consentono il download.
    Accidenti. Cosa aspettano? Rendere disponibili per il download i dati non costa quasi nulla, ed è molto più facile che non costruire progetti WebGIS o rendere disponibili servizi di interoperabilità.
  • Oggi in Italia siamo costretti ad utilizzare vari sistemi di coordinate: GaussBoaga/Roma40, UTM/ED50, UTM/WGS84, CassiniSoldner (solo per il Catasto).
    Ahimé. Problema noto. Ma anche in questo caso penso sia molto importante tu sia consapevole che AutoCAD Map 3D permette di convertire i dati geografici da un sistema di coordinate all’altro. Vuoi saperne di più? Leggi subito qui, e per il Catasto leggi qui.
  • La conversione rigorosa fra i tre sistemi di coordinate principali, […] è possibile solo utilizzando i famosi grigliati dell’IGMI.
    Novità. Con la versione 2012, AutoCAD Map 3D ha introdotto proprio la possibilità di utilizzare i files dei grigliati per effettuare trasformazioni rigorose. Non è una operazione semplice, ma ora finalmente si può. Trovi qui tutte le istruzioni per Map 3D!

Visto che ormai gran parte delle competenze sul territorio sono di livello regionale, questo censimento di GEOforUS può essere molto utile per individuare la disponibilità di dati per la zona che ci interessa. E su questi, poter basare il nostro lavoro. Del resto, nel nostro piccolo, è solo grazie alla disponibilità dei dati geografici della regione Abruzzo che siamo riusciti ad avviare il progetto del Corso GIS multipiattaforma: ti ricordo che sono già disponibili 4 lezioni per AutoCAD Map 3D, mentre i dati geografici per le esercitazioni sono liberamente scaricabili qui.

Infine, se vuoi utilizzare strumenti GIS per trovare i dati geografici disponibili, puoi provare ad utilizare Geoportale.

Per i dati geografici liberi 🙂
GimmiGIS

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