Nuovo WebSIT del comune di Siracusa

E’ con grande piacere che ti presento il nuovo WebSIT del Comune di Siracusa.
Grazie Giovanni Pusello di Sigma Progetti per la segnalazione!

Il nuovo sito WebSIT, ovvero Sistema Informativo Territoriale sul Web, noto anche con l’acronimo inglese WebGIS, nasce nell’ambito del nodo comunale di Siracusa del SITR (Sistema Informativo Territoriale Regionale), costituito in seguito ad un protocollo stipulato con l’Amministrazione Regionale (Sicilia) e grazie al “Progetto cofinanziato dall’Unione Europea – POR Sicilia 2000-2006 – Misura 5.05” che ha permesso all’Amministrazione Comunale di realizzare un ufficio SIT a costo zero, con attrezzature sia software che hardware all’avanguardia, con personale opportunamente formato , ove riversare tutto quanto è stato realizzato, e la sua implementazione per una accessibilità da tutti settori dell’Amministrazione.

Ho visitato il sito e l’ho trovato davvero ben realizzato. Veloce ed intuitivo grazie ai comandi ben descritti in italiano. Il sito inizialmente mostra solo i confini delle circoscrizioni e la griglia delle sezioni della CTR, quindi  conviene, per chi è straniero come me e purtroppo non conosce bene questa magnifica città, aprire sulla destra la scheda della legenda ed attivare qualche layer di cartografia di base per orientarsi prima di scegliere gli strumenti di zoom per portarsi nella zona da consultare.

Una volta effettuato uno zoom, è molto utile tenere d’occhio la Overview Map sulla destra, che rappresenta in rosso l’area che stiamo osservando nei confronti della mappa generale del Comune.

La legenda del sito è molto ricca: contiene le ortofoto, il Piano Regolatore Generale, il catasto, i numeri civici, la carta tecnica regionale, fino a dati di protezione civile e telefonia mobile ed ai servizi esterni caricati dal sito regionale via WMS. Inoltre la selezione degli elementi catastali (particelle e fabbricati) porta correttamente all’individuazione di foglio, particella ed allegato, nella scheda selection.

Sicuramente utile la possibilità di stampare una mappa direttamente dal WebSIT: bastano poche opzioni semplici per ottenere il risultato, salvarlo in PDF e stamparlo.

Insomma, un ottimo risultato, contando che è alla sua prima pubblicazione e con il passare del tempo potrà essere migliorato ed arricchito.

Infine mi informano che sono già al lavoro per la pubblicazione in formato aperto del 90% dei dati con il metadato relativo e quanto serve. (OpenGeoData!). Inoltre è in preparazione anche la pubblicazione secondo gli standard WMS e WFS, nonché la versione mobile. Buon lavoro!

PS dell’8 luglio 2013: ed infatti ecco qui il link per la versione Mobile GIS: http://sitr.comune.siracusa.it/mobilegis.htm

Questo WebSIT è stato realizzato con Infrastructure Map Server, per gli amici IMS.
Se ti interessa approfondire puoi leggere questi altri miei articoli:

Nuovo WebSIT del Comune di Gallipoli

Novità Infrastructure Map Server 2014

Scarica la versione id prova di  Infrastructure Map Server 2014 in italiano 

 Installazione di Infrastructure Map Server

Novità Infrastructure Map Server 2013

Map Server certificato OGC per WMS e WFS

Alla prossima!
GimimGIS

Guarda il seminario sulla pianificazione del territorio

Come promesso durante il seminario, ecco il link per guardare (ed ascoltare) la registrazione:

Guarda online il seminario sulla pianificazione del territorio e la valutazione di impatto ambientale

Questo seminario ha presentato dal vivo i software per le Pubbliche Amministrazioni, in particolare AutoCAD Map 3D, Autodesk Raster Design ed il nuovo ed intrigante Autodesk InfraWorks, che ti permette di usare i dati GIS in 3D, per ricostruire le Città Digitali e per la valutazione di impatto ambientale.

Penso potranno essere di grande utilità per affrontare le due grandi sfide, quella economica e quella ambientale. Per entrambe la pianificazione del territorio può portare a grandi benefici: la riduzione del consumo di territorio, la valutazione di impatto ambientale di nuove opere, la riduzione degli sprechi e l’uso ottimale degli spazi, la crescita di città sempre più smart.

Al termine del seminario, l’illustrazione delle offerte che Autodesk ha dedicato alle Pubbliche Amministrazioni, sia i vantaggi economici nell’acquisto di nuove licenze, sia la migrazione gratuita da AutoCAD Map 3D alla Infrastructure Design Suite, da accettare entro il 15 luglio!

Buona visione
GimmiGIS

Autodesk alla Conferenza INSPIRE di Firenze

Quest’anno la conferenza internazionale INSPIRE 2013 si terrà in Italia, nella splendida città di Firenze, con il titolo “The Green Renaissance”.

INSPIRE è la Direttiva Europea entrata in vigore nel 2007, che  istituisce l’infrastruttura per l’informazione territoriale della Comunità europea. L’acronimo INSPIRE, infatti, sta per Infrastructure for Spatial Information in Europe.

Uno degli obiettivi principali dell’Infrastruttura è quello di rendere disponibili sul Web dati geografici di qualità elevata, metadati e servizi per favorire la corretta elaborazione delle politiche comunitarie e della loro attuazione negli Stati membri . Naturalmente, per raggiungere questo obiettivo è necessario che ogni Stato (in Italia la competenza è delle Regioni) renda disponibile la propria Infrastruttura di Dati Territoriali, che costituirà un nodo della più generale infrastruttura europea. Perché i dati geografici resi disponibili siano interoperabili è necessario rispettino gli standard internazionali.

Maggiori informazioni su INSPIRE sul sito ufficiale qui. 

Insomma, stiamo parlando di una infrastruttura che può permettere grandi passi avanti per le tecnologie ed i software GIS, grazie ai dati geografici che metterà a disposizione: dai nomi geografici (toponimi) alle unità amministrative, dagli indirizzi alle particelle catastali, e poi reti di trasporto, idrografia, siti protetti,  sistemi di coordinate e sistemi di griglie geografiche e così via.

Autodesk sarà presente all’ingresso della sala conferenze, con un suo stand dal 25 al 27 giugno, dove sarà lieta di ricevere la visita dei partecipanti, per illustrare le potenzialità dei suoi software in ambito GIS e Infrastrutture.

Ci vediamo a Firenze!
GimmiGIS

Il nuovo Autodesk InfraWorks 2014

Eccoci finalmente ad affrontare quello che, secondo me, rappresenta il prodotto più innovativo ed interessante di tutta la linea Autodesk 2014. Autodesk InfraWorks 2014, già noto come Infrastructure Modeler e prima ancora come Progetto Galileo.

Può sembrare esagerato, ma nella mia lunga carriera 🙂 non mi era mai capitato, prima, di vedere un software crescere così rapidamente, e soprattutto raggiungere dei risultati veramente efficaci, che solo poco tempo fa erano considerati irraggiungibili.

PS: non per niente, in agosto del 2013 InfraWorks ha fatto un altro passo in avanti: leggi qui tutte le novità di Infraworks 2013 360 Pro

InfraWorks, infatti, unisce molte delle migliori tecnologie Autodesk.

A partire da quella GIS (la tecnologia FDO di AutoCAD Map 3D, per intenderci) a quella BIM per la progettazione (da AutoCAD Civil 3D); dalle migliori tecniche per creare rendering e filmati (da 3ds Max Design), fino alla pubblicazione via Web, che finora avevamo conosciuto solo con il vecchio MapGuide, ora Infrastructure Map Server… Ma in 3 dimensioni, questa volta! Ed infine i nuovi servizi Cloud, che permettono di condividere i dati a distanza e di delegare i calcoli più impegnativi a server remoti.

Bene cominciamo con le funzionalità più importanti.

Prima di tutto, la capacità di caricare e visualizzare velocemente, ed in modo molto efficace dati GIS impegnativi, come spesso sono i modelli digitali di elevazione, piuttosto che le ortofoto e perfino le nuvole di punti da laser scanner ed i modelli nel formato Open CityGML.

DEM ed Ortofoto (OpenGeoData italiani) in InfraWorks

 Nuvola di punti da laser scanner in InfraWorks

Ma questo è solo l’inizio.
InfraWorks offre la possibilità di ricostruire facilmente il planivolumetrico 3D a partire dai semplici poligoni di una carta tecnica, e di assegnare ai volumi altezze, colori, stili di facciate, pendenze del tetto e così via. Allo stesso modo, semplici linee, grazie all’assegnazione dello stile diventano strade e ferrovie. In questo modo è possibile ricostruire facilmente le Città Digitali 3D e l’ambiente naturale: finalmente con i dati GIS, che prima usavamo solo con AutoCAD Map 3D, si passa al 3D. 

Planivolumetrico e ferrovia da carta tecnica regionale in InfraWorks

InfraWorks non è, in realtà, un semplice GIS 3D.
Infatti ai dati GIS aggiunge quelli di progettazione BIM, grazie alla piena integrazione con i software di progettazione civile (AutoCAD Civil 3D, per intenderci) e di progettazione architettonica, strutturale e di impianti  (Autodesk Revit per intenderci). 

Puoi creare, sullo stesso modello di base, più alternative di progetto, per valutare le diverse ipotesi e condividere i modelli ed i progetti sul Web, per collaborare a distanza con altri progettisti..

Progetto architettonico da Autodesk Revit ambientato con strada ed alberi in InfraWorks 

Ma InfraWorks non usa solo dati già preparati da altre applicazioni:permette anche di progettare. E qui viene il bello: in un ambiente pienamente tridimensionale e facile da usare grazie ad una interfaccia evoluta ed a grips 3D di tipo intuitivo, puoi disegnare il tuo edificio, la tua strada, la tua rete di condotte (sì, anche sottoterra). Per quanto riguarda le strade, InfraWorks ha ereditato alcune funzioni dal suo fratello maggiore, AutoCAD Civil 3D.

Progettazione preliminare di strade in InfraWorks

Qui sotto un breve video che mostra come è facile progettare una nuova strada, e modificarne l’andamento plani-altimetrico con InfraWorks

Nota che sono disponibili altri 24 video, dico 24 per apprendere l’uso di Autodesk InfraWorks nel canale YouTube ADSK Tech for Infrastructure qui.

Bene, sarebbe già un software fantastico così, ma è nella presentazione dei risultati che diventa geniale.

Basta carta, (a quella pensa AutoCAD Civil 3D), i progetti si presentano grazie ad immagini (rendering), filmati e pubblicazione sul Web e sui dispositivi mobili, perbacco.

Prima di tutto hai uno strumento di calcolo dinamico delle ombre facile e velocissimo, per impostare la posizione del sole. Inoltre puoi creare u tuoi rendering molto velocemente, di cui salvare l’immagine.

Finestra di Rendering di InfraWorks

Inoltre, grazie allo Storyboard, puoi creare facilmente filmati di presentazione del modello e delle alternative di progetto, delle strade che hai abbozzato. I filmati possono contenere titoli e didascalie esplicative.

Infine, grazie al servizio Cloud InfraWorks 360, hai la possibilità di pubblicare sul web e sui dispositivi mobili come gli iPad i tuoi modelli, le alternative di progetto ed i filmati, per premettere a tutti i portatori di interesse (dai committenti agli enti preposti alle autorizzazioni, fino ai cittadini coinvolti) di osservare, ruotare, zoomare e valutare.

Pubblicazione sul Web grazie ad InfraWorks 360

Puoi acquistare Autodesk Infraworks 2014 come prodotto autonomo con licenza singola o di rete, ma è molto conveniente acquistarlo all’interno della nuova Autodesk Infrastructure Design Suite Premium, che contiene molti altri software correlati come AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, oppure nella Ultimate, che aggiunge ad Infraworks il potente modulo Roads and Highways per la progettazione di strade ed autostrade.

Ma non solo: InfraWorks è contenuto anche nella Autodesk Building Design Suite Ultimate.

Leggi i contenuti delle Infrastructure Design Suite qui

Leggi i contenuti delle Building Design Suite qui

Bene, ora non ti resta che provare:

Scarica qui la versione di prova di InfraWorks (attenzione: solo per sistemi operativi a 64 bit).
Funzionerà pienamente per 30 giorni, permettendoti di provare tutte le sue funzionalità.

Fai clic qui per guardare i video per imparare ad usare InfraWorks.

Per approfondire puoi leggere alcuni miei articoli passati:

Infrastructure Design Suite 2014

Modeler diventa InfraWorks 2014

Ecco la progettazione preliminare BIM

BIM e infrastrutture sostenibili

Infrastructure Modeler e CityGML

Da Galileo Modeler per le Città Digitali 3D

Trovi la pagina ufficiale Autodesk su InfraWorks qui

Buon Infraworks!
GimmiGIS

La rivista GEOmedia disponibile online

La rivista GEOmedia ha deciso di rilasciare online il suo ultimo numero, intitolato “Welcome to INSPIRE”, dedicato a contributi, molto interessanti, che hanno come tema conduttore gli standard europei.

Quest’anno, infatti,l’annuale conferenza INSPIRE, intitolata “The Green Renaissance” si terrà in Italia, per l’esattezza a Firenze, dal 25 al 27 giugno.

La trovo un’ottima idea: leggi qui i dettagli sul sito Web della Rivista GEOmedia.
Invece qui puoi leggere il numero 1 del 2013 online.

Ne approfitto per informarti che Autodesk sarà presente all’ingresso della  Conferenza con un suo stand.

Ci vediamo a Firenze!
GimmiGIS

 

Seminario online soluzione GIS e Infrastrutture

Come sai, la primavera è sempre il periodo in cui vengono rilasciate le nuove versioni dei software Autodesk.

Siamo arrivati alla 2014, vorrei presentarti la nuova soluzione complessiva per il territorio e le infrastrutture, chiamata Infrastructure Design Suite.

Contiene i migliori strumenti CAD, GIS e BIM per la pianificazione del territorio, la valutazione di impatto ambientale, la progettazione preliminare ed esecutiva delle infrastrutture.

Grazie all’apertura a tutti i formati cartografici e GIS, all’uso di modelli intelligenti 3D ed al metodo BIM, permette di ottenere risultati migliori più velocemente, abbatte i costi e consente una gestione più flessibile degli imprevisti.

Per saperne di più, partecipa alla presentazione gratuita online:

Giovedì 13 giugno alle ore 11.00
Potrai assistere comodamente dal tuo ufficio, collegandoti via internet ed ascoltando l’audio dalle casse del computer. La presentazione durerà circa un’ora.

Agenda:

  • La nuova soluzione Autodesk per il territorio e le infrastrutture
  • Pianificazione del territorio e valutazione di impatto ambientale
  • Progettazione BIM preliminare ed esecutiva
  • Offerte dedicate alle amministrazioni pubbliche

Iscriviti subito facendo clic qui.

Ti aspetto!
GimmiGIS

AutoCAD 2013 compatibile con Windows 8

Buone notizie.
AutoCAD ed AutoCAD LT 2013 ora sono compatibili con Windows 8.

Grazie al Service Pack 2 per AutoCAD 2013, ed al Service Pack 2 per AutoCAD LT 2013.
Leggi tutti i dettagli qui.
Grazie Maurizio.

Anche altri prodotti Autodesk della linea 2013 ora sono compatibili: leggi l’elenco qui.

Naturalmente, tutta la linea 2014 è pienamente compatibile con Windows 8.

Alla prossima!
GimmiGIS

 

Novità Infrastructure Map Server 2014

Non poteva mancare, nella rassegna delle novità della linea Autodesk 2014, il caro vecchio MapGuide, ora noto come Infrastructure Map Server, IMS per gli amici.

IMS, ti ricordo, è il server WebGIS proposto da Autodesk, che permette di pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, (quindi anche AutoCAD Civil 3D) con cui condivide la tecnologia FDO. Questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con AutoCAD Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul Web con un solo comando.

IMS, inoltre, è dotato di un comodo strumento di Authoring, chiamato IMS Studio, che permette anche ai non esperti Web designer o programmatori di costruire siti WebGIS di grande efficacia. Viene mostrato, nel video qui sotto.

E’ importante notare chegrazie ad IMS i dati geografici possono essere pubblicati anche attraverso i protocolli WMS e WFS certificati da OGC e richiesti dalla direttiva europea INSPIRE. Tra l’altro quest’anno la conferenza INSPIRE si terrà in Italia, a Firenze, dal 23 al 27 giugno: maggiori informazioni qui.

Ecco allora due video da YouTub che ci mostrano le novità di IMS 2014:

1. Nuovi Widget e MashUp: integrazione con Google Street view

2. Stampa delle mappe WebGIS in PDF:

Bene, se ti interessa approfondire Infrastructure Map Server, eccoti alcuni riferimenti importanti:

A presto!
GimmiGIS

Velocizza la consegna dei progetti: evento a Verona

Ecco un’altra ottima occasione per vedere dal vivo la soluzione BIM per le infrastrutture, e soprattutto la nuova tecnologia per la progettazione preliminare.

L’evento, organizzato dagli amici di Abitat Sistemi Informativi Territoriali, si propone di affrontare di petto le numerose sfide del settore, dove la crisi economica ha reso tutto più difficile, per presentare le nuove soluzioni che abbattono i costi, accelerano la realizzazione dei progetti, ne aumentano la precisione, l’affidabilità e la flessibilità di fronte alle varianti in corso d’opera.

Autodesk, forte della sua lunga esperienza nel campo della progettazione, ha investito molto per costruire con la sua linea 2014, una soluzione completa ed efficace, grazie all’uso di modelli intelligenti 3D ed alla metodologia BIM. Metodologia  che ora sta sbarcando anche nelle applicazioni per il territorio e le infrastrutture. L’obeittivo, naturalmente, è quello di renderti più competitivo ed efficiente.

Ecco l’agenda dell’incontro:

09.15 Iscrizione e welcome coffee
09.45 Presentazione di Abitat Sistemi Informativi Territoriali
10.00 Le esigenze e le sfide del settore infrastrutture
10.15 Il metodo BIM per le infrastrutture ed i suoi vantaggi
10.30 La soluzione innovativa per la progettazione preliminare
11.15 L’utilizzo di modelli intelligenti per la progettazione esecutiva
12:00 Conclusioni
12.15 Aperitivo

Ti aspetto allora:

Mercoledì 12 giugno, dalle 9.00 alle 12.30,
Presso l’Hotel Veronesi La Torre, in via Via Monte Baldo 22
a Dossobuono di Villafranca (VR)

Conferma subito la partecipazione gratuita facendo clic qui

Trova l’Hotel su Google Maps facendo clic qui

Ci vediamo lì!
GimmiGIS

Novità di AutoCAD Civil 3D 2014

Eccoti le consistenti novità di AutoCAD Civil 3D 2014

Prima di tutto fai molta attenzione al sistema operativo.

Da questa versione, AutoCAD Civil 3D è disponibile solo sui sistemi operativi Windows 7 e Windows 8 a 64 bit. Leggi qui i dettagli dei requisiti di sistema.

Lo so, questo taglia fuori molti PC tra i più vecchi, ma pone un punto fermo importante: non si può usare la 500 per trasportare l’elefante… 🙂 Io stesso sono passato da pochi mesi da 32 a 64 bit ed è un’altra vita, molto migliore. Basta con i crolli del software perchè ha esaurito la memoria disponibile.

Altre novità molto ghiotte riguardano 3 nuovi moduli aggiuntivi:

  • Modulo Geotechnical: pochi mesi fa era stato messo a disposizione sul Subscription Center per la versione 2013, leggi il mio articolo qui. Ora è divenuto parte integrante di AutoCAD Civil 3D 2014, ed è disponibile per i clienti Subscription della Infrastructure Design Suite Premium. Devi solo fare attenzione ad attivare esplicitamente la sua installazione, quando installi Civil 3D.  Questo modulo, pensato per i geologi ed i geotecnici, ti permette prima di tutto di importare i dati in formato AGS e CSV, di creare e gestire i fori di perforazione sia in pianta che nel modello 3D, e quindi di creare le superfici dei substrati in 3D. Vengono creati profili dinamici, proiettando su di essi tutti i dati raccolti dalla perforazione. Infine è possibile gestire stili e retini di tipo geotecnico. I dati vengono rappresentati esattamente come sono, senza essere interpretati. Tuttavia, le superfici che vengono create sono molto utili come punti di partenza per l’interpretazione, la modellazione e la visualizzazione dei dati.
  • Modulo Bridge: finalmente è diventata definitiva la tecnologia collaudata su Autodesk Labs: leggi il mio articolo qui. Questo modulo permette di progettare ponti e tunnel utilizzando sia Civil 3D che Revit Structure.
    Civil 3D utilizza la superficie del terreno, il tracciato, l’andamento plano-altimetrico ed il modellatore stradale, e da questi genera immediatamente i solidi del ponte, esportabili ad AutoCAD.
    Revit Structure legge tutte queste informazioni da Civil 3D e su questa base permette di disegnare e documentare la struttura e le travi. Se in questa fase si rendono necessarie modifiche al ponte, queste vengono alla fine riportate in Civil 3D, aggiornando il modello.
    Attenzione: questo modulo è disponibile solo per i clienti Subscription della Infrastructure Design Suite Premium, che contiene AutoCAD Civil 3D. Va scaricato dal Subscription Center e poi installato su Civil 3D.

  • Modulo River and Flood Analysis: ti ricordi della campagna Mai più inondazioni? Bene, eccoci anche in questo caso a beneficiare di una tecnologia collaudata su Autodesk Labs, e divenuta definitiva. si tratta dell’integrazione di AutoCAD Civil 3D tra il famoso HEC-RAS, il software sviluppato dall’Hydrologic Engineering Center (HEC) chiamato River Analysis System (RAS). Questo modulo ti permette di automatizzare le funzioni di HEC-RAS come il calcolo di sezioni trasversali dei corsi d’acqua, l’analisi del profilo della superficie dell’acqua, la previsione delle aree allagate in caso di alluvione ed altri operazioni di modellizzazione. Inoltre ti permette di utilizzare gli strumenti di calcolo di sezioni e profili dai modelli digitali di elevazione, sia di tipo TIN che DEM che LiDAR (laser scanner). Ancora, puoi eseguire analisi sofisticate per la progettazione di, ponti e canali sotterranei, generare automaticamente mappe di inondazione per la delimitazione delle aree di rischio ed altro ancora.
    Attenzione: questo modulo è disponibile solo per i clienti Subscription della Infrastructure Design Suite Ultimate, che contiene AutoCAD Civil 3D. Va scaricato dal Subscription Center e poi installato su Civil 3D.

A proposito di acqua,  tieni conto che dalla versione 2011 è disponibile un altro modulo per lo studio delle condotte artificiali, chiamato Storm and Sanitary Analysis, per gli amici SSA: guarda qui il video. Inoltre AutoCAD Civil 3D possiede ottimi strumenti per la progettazione delle condotte e delle reti in pressione (leggi acquedotti), per il calcolo dei bacini idrografici e così via. Quindi direi che su questo fronte siamo messi bene!

Ma non è finita qui.

Sul Subscription Center trovi qui altre estensioni (occorre nome e password per accedere), sotto la voce Productivity Tools for AutoCAD Civil 3D 2014. Ad esempio Civil View, che ti permette di condividere i modellatori stradali con 3ds Max Design, guarda il video qui, e Shared Reference Point, che permette a Civil 3D di trasferire le informazioni di georeferenziazione a Revit. Leggi qui un articolo su questa estensione.

Inoltre tieni conto che AutoCAD Civil 3D 2014 approfitta della novità di AutoCAD 2014, di cui ti ho scritto qui. Novità che con le nuove Live Maps di Bing sono molto utili proprio per la progettazione civile: forniscono basi cartografiche molto importanti per ambientare i disegni. E se assegni il sistema di coordinate al tuo disegno, le mappe compaiono senza chiedere nulla: ti basta usare il comando GEOMAP.

Guarda qui sotto il filmato che ti spiega come usare questo nuovo comando (Grazie, Jack!):

Ancora, considera che AutoCAD Civil 3D contiene al suo interno AutoCAD Map 3D. Di cui puoi sfruttare tutte le potenti funzioni GIS, che questo Blog ha tratta in modo approfondito. Ad esempio con questo articolo su come usare Map 3D in Civil 3D, oppure con il corso gratuito di AutoCAD Map 3D.

Infine AutoCAD Civil 3D trova ora un importante sostegno nel nuovissimo Autodesk InfraWorks,che permette di progettare le strade in modo preliminare e poi di passare tutte le informazioni al fratello maggiore Civil 3D per la parte esecutiva.

Se ti interessa, puoi trovare altre informazioni utili su AutoCAD Civil 3D in questi articoli:

Le novità di AutoCAD Civil 3D 2013

Analisi di visibilità dei campi eolici con Civil 3D

Progettazione di rotatorie stradali con Civil 3D

La pagina ufficiale Autodesk di AutoCAD Civil 3D qui

A presto!
GimmiGIS